Problemi etici: censura

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I censori all'opera

Darnton Robert
Adelphi 2017

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

30,00 €
Romanzi a chiave che svelano gli intrighi di corte, opere troppo fiacche quanto a faziosità socialista, storie d'amore in bengali da cui traspare l'odio per la dominazione inglese, e poi censori ormai insofferenti del loro lavoro, poliziotti sulle tracce di testi proibiti e appassionati bibliotecari indiani: sono solo alcuni dei protagonisti, di carta e in carne e ossa, di un libro dagli obiettivi non meno semplici che audaci - ripensare l'idea stessa di censura. Attraverso approfondite ricerche d'archivio, Darnton ricostruisce, negli aspetti teorici e nell'applicazione pratica, i meccanismi di controllo messi in atto da tre diversi sistemi autoritari: la Francia borbonica del XVIII secolo, dove il libro era un privilegio per pochi e la sanzione regia valeva non solo a reprimere, ma anche a certificare la qualità del prodotto, mentre il censore era al tempo stesso critico letterario e revisore editoriale; il Raj britannico, osservato nel momento in cui, dopo la rivolta del 1857, l'esigenza di tenere d'occhio la produzione letteraria indigena si tradusse in una curiosa mania etnografico-classificatoria; e la Germania dell'Est, dove la censura era parte di un vasto piano di ingegneria sociale e gli apparatcik svolgevano nell'ombra il ruolo di agenti-editori, negoziando permessi di pubblicazione, discutendo le bozze e lavorando per riportare nei ranghi i potenziali dissidenti. Sono prassi censorie distanti nello spazio e nel tempo, eppure capaci di riportare alla luce «un sistema di controllo che permea le istituzioni, colora i rapporti umani e penetra nei meccanismi più intimi dell'anima». E di farci riflettere sui problemi che oggi pone la convergenza di due tipi di potere, «quello dello Stato, che va sempre più estendendo le proprie attribuzioni, e quello della comunicazione, sempre più forte e diffuso con lo sviluppo di nuove tecnologie».

Libri maledetti. Storie di pagine...

Scarlini Luca
Cairo Publishing 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sono tanti i libri che nel corso della Storia hanno determinato sommovimenti di genti, diffusione di eresie, contrasti nazionali e politici. Opere che sono state bruciate (si inizia dai libri e si finisce con gli autori, ammoniva Heine) e altre che hanno i

La Bibbia al rogo. La censura...

Fragnito Gigliola
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Quello qui affrontato è un tema di enorme rilevanza nella storia della Chiesa e in generale dell'Italia moderna. Il saggio disegna infatti la parabola che ha portato la Chiesa della controriforma a proibire la lettura personale delle sacre scritture, un atto che ha molto influito sulla spiritualità cattolica, e contribuito ad approfondire la divisione fra Europa cattolica e protestante, facendo sì che tuttora gli italiani non leggano la Bibbia. L'autrice studia l'atteggiamento della Chiesa italiana rispetto alle traduzioni della Bibbia fra il 1471 (anno della prima edizione in volgare) e la definitiva condanna ai primi del Seicento. Nel corso del Cinquecento, di pari passo con la minaccia luterana, crescono le riserve sull'uso democratico della scrittura, che giungono alla proibizione con gli indici promulgati tra il 1559 e il 1596.

I libri sono pericolosi. Perciò li...

Battista Pierluigi
Rizzoli 2014

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Continuano a bruciare libri. Sulle pubbliche piazze. O nelle piazze virtuali: i piromani d'oggi si dedicano ai social network. Ma chi sono i vecchi e nuovi incendiari? Dall'Inquisizione a Savonarola, da Hitler a Mao fino al caso Salman Rushdie, l'intreccio tra le fiamme dei roghi e le maglie della censura ha accompagnato in modo sorprendente tutta la storia del libro. Nel secolo dei Lumi più che nel Medioevo, tra i colti più che tra gli ignoranti, a sinistra non meno che a destra. Perché i libri sono davvero pericolosi, non sono la solida e rassicurante fonte di Bene e di Bellezza raccontata nella liturgia dolciastra degli appelli alla lettura. Queste pagine sono una difesa appassionata dei libri, ma anche una sferzata contro i luoghi comuni che li accompagnano. Perché forse a bruciarli non sono sempre i nostri nemici: "Guardiamoci attorno, guardiamo chi abbiamo al nostro fianco, forse il piromane è tra noi".

La censura in Italia....

Frajese Vittorio
Laterza 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Prima di diventare la bestia nera della civiltà moderna, la censura è stata un'istituzione di Antico Regime destinata a disciplinare l'accesso degli scrittori alla stampa. Meccanismo di regolazione della trasmissione delle idee e della cultura, la censura è stata prerogativa della sovranità e, come tale, è stata un potere conteso. Tracciarne le vicende significa dunque descrivere la storia politica d'Italia sotto il profilo del rapporto tra sovranità e uso della parola. Vittorio Frajese traccia la toria della censura del nostro Paese dall'introduzione della stampa all'età liberale (1469-1898): la costruzione dell'Indice dei libri proibiti, il passaggio dalla censura di inquisizione a quella settecentesca di civile polizia fino alla censura di polizia politica ottocentesca e ai problemi posti dalla libertà di stampa alla Chiesa e al nuovo Stato liberale.

Visioni proibite. I film vietati...

Curti Roberto
Lindau 2014

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Grazie ai documenti originali e ad altre fonti d'epoca, spesso inedite, "Visioni proibite" ricostruisce in modo sistematico le vicissitudini di centinaia di pellicole cui fu negato il nulla osta della censura. Sono stati vittime di questa normativa (per altro mai abrogata) film di Steno e Monicelli, Ophüls, Buñuel, Ferreri, Chabrol, Waters e Fassbinder, ma anche pellicole sovietiche di propaganda, documentari esotici, commedie licenziose, horror di serie B, bassa pornografia. Spaziando dagli anni in cui Giulio Andreotti fu a capo della censura al '68, dal diluvio di pornografia della fine degli anni '70 a casi celebri quali "Querelle" e "Totò che visse due volte", i due volumi che compongono l'opera presentano uno spaccato storico, politico e sociale di un Paese in cui i mutamenti epocali del costume erano accolti con malcelato fastidio e dove a occasionali slanci progressisti facevano seguito ricadute oscurantiste. Questo primo volume, che arriva fino allo "spartiacque" del '68, è diviso in due sezioni, una di taglio storiografico, l'altra invece costituita dalle schede dettagliate di tutte le pellicole bocciate (con l'indicazione puntuale dei tagli effettuati e delle altre manipolazioni imposte dai censori). Prefazione di Carlo Lizzani.

Mussolini censore. Storie di...

Bonsaver Guido
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il progetto fascista si proponeva di plasmare le opere e la volontà degli scrittori italiani. Dalla soppressione dell'opposizione liberale e socialista alla collaborazione più o meno genuina di sedicenti scrittori fascisti, dai rapporti con il Vaticano all'emergere delle politiche antisemite, il libro propone un viaggio originale nel Ventennio attraverso vicende spesso dimenticate della censura libraria. Al centro di ogni capitolo uno scrittore, un editore famoso o una storia particolarmente significativa: dal fascismo della 'seconda ora' di Brancati agli entusiasmi strumentali di Mondadori; dalla rabbiosa censura contro Sambadù, amore negro di Maria Volpi agli equilibrismi di Bompiani; dalle autocensure di Margherita Sarfatti alla barbarie delle leggi razziali. I concreti atti di protesta di personaggi come Piero Gobetti, Roberto Bracco e Benedetto Croce risaltano ancor maggiormente perché appaiono come picchi isolati in una distesa di piatto conformismo e di compromessi opportunistici.

I libri proibiti da Gutenberg...

Infelise Mario
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni decenni. Presto la rapidissima diffusione della Riforma protestante spinse le autorità ecclesiastiche a sperimentare forme stabili

Inchiostro proibito. Libri...

Edizioni Santa Caterina 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Quanto inchiostro è stato versato per fissare sulla pagina bianca un'idea, un sentimento, una storia? Eppure lo stesso inchiostro è stato usato anche per oscurare la libertà di quelle parole. Da Marinetti a Busi, da Pasolini a Tondelli, da l'"Amante di Lady Chatterley" al "Dottor Zivago" fino al caso di "Pasque di sangue", la ricostruzione di libri proibiti dalla censura della morale, della politica o dell'economia che non avrebbero visto la luce senza i sacrifici e l'ostinazione di autori ed editori. Presentazione di Roberto Cicala.

Stampa, censura e opinione pubblica...

Landi Sandro
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Nella formazione dell'Europa moderna, la stampa e la censura hanno svolto un ruolo cruciale nello sviluppo dell'opinione pubblica. L'autore ripercorre criticamente la storia del libro, soffermandosi su un tema come la nascita della libertà di stampa, rilegge l'evoluzione della censura valutandone le conseguenze culturali e civili, ed esponendo il processo di formazione di un'opinione pubblica in Europa si interroga sulle ragioni della prolungata assenza della stampa nel mondo arabo-musulmano. Una sintesi illuminante anche per capire le trasformazioni odierne della sfera pubblica.

La censura occulta e palese nei...

Salierno Vito
Carabba 2011

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Dall'avvento del fascismo sino al 1938 Gabriele D'Annunzio fu il personaggio più sottoposto a controllo: il compito fu affidato a Giovanni Rizzo, un funzionario del Ministero dell'Interno in missione permanente a Gardone, "longa manus di Mussolini" presso

Vietato in nome di Allah. Libri e...

Colombo Valentina
Lindau 2010

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
I nomi di Salman Rushdie, Theo Van Gogh, Robert Redeker e Ayaan Hir-si Ali sono noti a tutti, ma quanti sono gli intellettuali musulmani vittime della censura islamica? Se nei primi secoli dell'islam, l'arte e la cultura godettero di grande libertà, nel XX secolo il vento è cambiato e oggi il numero di artisti uccisi, minacciati o privati della libertà è in continuo aumento. La ricostruzione storica effettuata da Valentina Colombo spazia dall'Arabia Saudita all'Egitto, dal Sudan al Kuwait, dall'Iran alla Turchia e si concentra in particolare sul periodo che va dalla prima guerra mondiale a oggi, ripercorrendo molte terribili vicende: per esempio quelle del grande romanziere Nagib Mahfuz, del teologo e uomo politico Muharrtmad Taha, della scrittrice Layla 'Uthman, dei poeti giordani Musa Hawamdeh e Islam Samhan, dello scrittore turco Nedim Gùrsel, del poeta siriano Adonis. Chiunque abbia a cuore i diritti e le libertà fondamentali non può rimanere indifferente di fronte a tutto questo. La censura religiosa che limita o cancella la libertà d'espressione nel mondo musulmano non è soltanto un problema culturale, è una questione politica che ci tocca da vicino.

I libri proibiti da Gutenberg...

Infelise Mario
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La storia delle paure e delle ossessioni del potere nell'Europa moderna in controluce alla censura esercitata nei confronti della rivoluzionaria arte della stampa.

Libri scomparsi nel nulla... e...

Berni Simone
Simple 2006

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A volte i libri scompaiono. Titoli anche recenti e di generale diffusione, a una distanza ragionevole dalla loro uscita, spariscono misteriosamente. Non se ne trova più traccia, neppure dai remainders e nei mercatini dell'usato. Il loro status li penalizza. Troppo recenti per interessare le librerie antiquarie, non abbastanza per essere ancora disponibili presso le librerie moderne. Ma quali libri scompaiono? Soprattutto biografie non autorizzate su personaggi illustri. Nomi della politica, dell'economia, ma anche della cultura e dello spettacolo. Perfino dello sport. Libri-inchiesta che millantano "incredibili retroscena", "rivelazioni esplosive", "segreti inconfessabili" di personaggi famosi. Oggigiorno la censura si applica in maniera più sottile. Non si accatastano più libri sconci sulla pubblica piazza dando loro fuoco tra il tripudio generale. Si prerisce agire alla radice del problema. E lo si fa ricattando gli editori, perseguitando gli autori, minacciando le stesse librerie. Oppure, perché no!, impedendo la distribuzione e la circolazione dell'opera, se proprio non si è riusciti a bloccarne la stampa. Il motto è "prevenire per non dover curare". Solo gruppi editoriali forti e determinati, oppure piccoli editori senza paura, riescono ad opporsi a questo stato di cose. E non senza conseguenze.