Decostruzionismo, strutturalismo, post-strutturalismo

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Figure 3. Discorso del racconto

Genette Gérard
Einaudi

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
Da un continuo scambio tra le suggestioni di una teoria generale delle forme letterarie (o poetica) e i dati concreti di una tradizionale, e spesso penetrante, analisi critica nascono i saggi di Figure III. Di questa doppia anima l'autore è ben conscio; la raccolta si apre, infatti, col breve scritto su Critica e poetica, che è una riaffermazione della pari e complementare dignità di entrambe. Ad esso fa seguito una ridiscussione dei rapporti tra Poetica e storia, classico tema della possibilità di una storia letteraria, visto da una specola non italiana (ma con risultati che suonano conferma a quelli di scuola italiana). Di questa collaborazione tra poetica, nella specie narratologica, e critica, Genette dà subito prova affrontando la Recherche proustiana, prima sinteticamente, con un magistrale saggio sulla Metonimia in Proust; poi analiticamente, smontando i meccanismi narrativi dell'opera. La lezione di metodo che ne risulta ha così un merito in più: quello di dimostrarsi, fin dalla sua formulazione, utile alla comprensione di un testo straordinariamente complesso, dal quale è lecito estrarre conclusioni generali sui rapporti tra storia, narrazione e racconto.

Jacques Derrida e la legge del...

Petrosino Silvano
Jaca Book

Non disponibile

24,79 €
Si tratta di un'introduzione al pensiero filosofico di Jacques Derrida. Esso si fonda su due convinzioni: la prima è che esista una filosofia di Derrida, vale a dire un'interpretazione articolata e argomentata della realtà nella sua totalità; la seconda convinzione è che tale filosofia non sia affatto riconducibile ad una forma di problematicismo e tanto meno ad una sorta di elogio dell'assenza, della mancanza, della perdita, dei giochi di differenze, ecc., e che quindi essa non possa essere classificata come un'espressione del tanto conclamato nichilismo e scetticismo contemporanei.

Ogni volta unica, la fine del mondo

Derrida Jacques
Jaca Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

34,00 €
Roland Barthes, Paul de Man, Michel Foucault, Max Loreau, Jean-Marie Benoist, Louis Althusser, Edmond Jabès, Joseph N. Riddel, Michel Servière, Louis Marin, Sarah Kofman, Gilles Deleuze, Emmanuel Lévinas, Jean-François Lyotard, Gérard Granel, Maurice Blanchot: scrittori, filosofi, professori che Derrida ha incontrato, letto, discusso nel corso della sua vita, ritrovano ognuno la cifra dell'insostituibile unicità che ha caratterizzato il loro percorso intellettuale, ma anche la soglia in cui memoria e lutto, dolore e destino, sigillano una comune avventura del pensiero e della condivisione di passioni, idiosincrasie, gesti che squarciano spesso la cortina del privato per divenire occasioni pubbliche di dibattito, lotta, testimonianza.

Derrida tra differenza e...

Dovolich Claudia
Franco Angeli

Non disponibile

35,00 €
Derrida offre i mezzi per avviare la decostruzione del logocentrismo e, per suo tramite, di quella metafisica della presenza che ha determinato il privilegio assoluto della coscienza nell'epoca moderna. Uno dei suoi primi obiettivi è stato quello di mostrare come la chiusura della filosofia rappresentativa apra al pensiero della differenza che si afferma in alternativa ad ogni opposizione dialettica della realtà come interrogativo autentico radicalizzando le questioni del senso e del soggetto che sono al centro della riflessione contemporanea, perché anche se le risposte possono essere de-costruite le domande restano valide ed anzi richiedono che la loro soluzione avvii la riunificazione dell'ambito teoretico e di quello pratico.

L'evento dell'altro. Etica e...

Resta Caterina
Bollati Boringhieri

Non disponibile

14,00 €
Si è spesso presentata la filosofia di Jacques Derrida come un pensiero intento solo a un cinico gioco estetizzante, e si è interpretata la decostruzione come una pratica distruttiva e nichilistica, protesa essenzialmente allo smantellamento di quella tradizione del pensiero occidentale che Derrida ci ha insegnato a chiamare "logofonocentrismo". L'autrice mostra come quello della decostruzione possa invece rivelarsi un pensiero radicale della responsabilità e della giustizia, chiamato in ogni istante a rispondere dell'altro e per l'altro. Ripercorrendo l'intricata trama di tali questioni, l'autrice offre, attraverso un'attenta lettura della più recente produzione derridiana, una inedita prospettiva della decostruzione.

Quale domani?

Derrida Jacques
Bollati Boringhieri

Non disponibile

30,00 €
"Tutto, oggigiorno, nell'ambito delle idee come dei fatti, a livello della società come dell'individuo, è immerso in un generale crepuscolo. Ma di che natura è questo crepuscolo, e che cosa vi farà seguito?". A partire da questo interrogativo formulato da Victor Hugo, Jacques Derrida, in dialogo con Elisabeth Roudinesco, costruisce una rete di riflessioni articolata in nove temi - fra i quali, l'eredità culturale degli anni Settanta, il problema della differenza, il nuovo ordine della famiglia, l'idea di rivoluzione dopo la caduta del comunismo, la pena di morte - affrontati con l'audacia di un pensiero che, attraverso il confronto con l'attualità, rivela tutta la potenza eversiva dei propri fondamenti teorici.

Jackie Derrida. Ritratto a memoria

Ferraris Maurizio
Bollati Boringhieri

Non disponibile

10,00 €
"Buona parte di questi scritti risalgono a un periodo in cui credevo di essere a mille miglia da Jacques. Era stata una decisione necessaria, una presa di distanza rispetto a tutto quello che avevo creduto vero sino ad allora. Non era così, me ne sono reso conto nel 2004, e ho capito che stavo semplicemente rielaborando per conto mio quello che avevo imparato da lui. Avrei voluto dirglielo, ma era un po' imbarazzante, lo ammetterete. E comunque adesso è troppo tardi." Un piccolo libro molto personale e profondo. Attraverso i ricordi e le teorie (perché tra filosofi succede così), attraverso un'amicizia durata quasi un quarto di secolo, una chiave per capire la filosofia del grande Jacques Derrida (1930-2004), anzi, Jackie, il suo vero nome.

Sul materialismo aleatorio

Althusser Louis
Unicopli

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Il volume raccoglie tutti gli scritti finora editi in Francia dell'ultimo Althusser. In essi l'autore riprende i temi teoricamente più significativi delle grandi opere degli anni '60, "Leggere il Capitale" e "Per Marx". Tuttavia se in quegli ultimi anni Althusser ha insistito sul carattere della complessità della struttura, egli dedicherà l'ultima fase della sua riflessione ad un'investigazione più dettagliata degli inizi e della genesi di una tale complessità, premessa necessaria alla comprensione della realtà come Faktum di una pluralità in disseminazione. Emerge la distinzione tra congiuntura e congiunzione, ma soprattutto il modello epicureo della caduta parallela degli atomi e del loro incontro reso possibile dal clinamen

Jacques Derrida

Vergani Mario
Mondadori Bruno

Non disponibile

11,36 €
Il libro consente l'accesso alla lettura dell'opera del filosofo francese, le cui posizioni sono al centro di un vivace dibattito in Europa e nei paesi anglosassoni. Il testo fornisce le coordinate di base alla prospettiva filosofica di questo pensatore, spesso ritenuto oscuro, di difficile lettura. L'introduzione si propone di seguire i fili che collegano le idee guida del filosofo anche al di là di una periodizzazione strettamente cronologica. L'attenzione viene focalizzata sulle principali opere e sui termini chiave dell'autore, sugli sviluppi etici e politici più recenti.

Essere divenire. Su Jacques Derrida

Antonelli Andrea
Carocci

Non disponibile

20,80 €
La filosofia contemporanea è una forma poderosa di problematicismo. La sua potenza risiede tutta nell'affermazione che l'orizzonte del senso del reale sia il divenire. La decostruzione è la testimonianza di tale affermazione. Tali considerazioni costituiscono la base ermeneutica da cui si sviluppano le analisi di questo saggio, condotto in un serrato confronto con i testi di Jacques Derrida e tendente a dimostrare la contraddittorietà della decostruzione: per esistere, essa ha bisogno di emergere dal cerchio perenne della critica; ma per affermare l´esistenza della critica, cioè per esistere, ha bisogno di reimmergersi nella critica, lasciandosi dissolvere dalla potenza combustiva del divenire, posto come fondamento della critica stessa.

Aporie

Derrida Jacques
Bompiani

Non disponibile

6,20 €
"Passaggio della morte: al di là. La morte è quasi sempre rappresentata come una fine, un limite, un confine - un viaggio, una partenza o il passaggio di un confine. Vi arriva la morte? Possiamo fare la storia di questo confine e di questo arrivo?... Per trattare questi problemi era necessario trattare del passaggio e del non passaggio, dell'aporia in generale... Dopo una piccola storia autocritica dell'"aporia", questo libro affronta le questioni sollevate tanto dal progetto di una storia culturale o di un'antropologia della morte, quanto, in modo all'apparenza più radicale, da un'analitica esistenziale dell'essere per la morte." (Jacques Derrida)

Lo strutturalismo

Piaget Jean
Il Saggiatore

Non disponibile

10,00 €
Jean Piaget sinterizza in modo rigoroso la teoria e il metodo dello strutturalismo, punto nodale della filosofia del Novecento. La realtà, per lo strutturalismo, non è data dall'aggregarsi di aromi irriducibilmente diversi l'uno dall'altro, ma dal fatto ch

Istinti e istituzioni

Deleuze Gilles
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

5,90 €
L'uomo l'animale che sa fare la storia. Eternamente combattuto tra istinto e legge, l'essere umano sa creare, disfare, rivoluzionare. Deleuze dialoga con Kant, Darwin e Freud alla ricerca di una narrazione possibile per la bella e insuperabile ambiguitdella natura umana. Tra racconto, critica, pensiero e poesia, uno dei percorsi intellettuali piaffascinanti degli ultimi decenni.

Storia della menzogna

Derrida Jacques
Castelvecchi

Non disponibile

12,00 €
La favola e il mito mentono? Esistono bugie necessarie o inevitabili? La menzogna fa parte strutturalmente della cultura umana? E possiamo tracciarne una storia che scorra parallela a quella del sapere? In questo breve saggio, sviluppo di un seminario tenu

Il diritto alla filosofia dal punto...

Derrida Jacques
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Jacques Derrida si interroga su una certa internazionalizzazione in corso della filosofia, del suo insegnamento come delle sue pratiche, ricerche o esperienze. Quali sono a questo riguardo le responsabilità di ogni filosofo, attraverso la sua lingua, la sua tradizione, la sua nazionalità? Appare indispensabile una riflessione sulla filosofia, e in particolar modo sulla filosofia del diritto che fonda istituzioni quali l'ONU, l'UNESCO, etc. Derrida inscrive le sue riflessioni preliminari sotto il segno di un testo celebre e singolarmente "attuale" di Kant (Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico, 1784), che richiede al contempo il rispetto, la rilettura e alcune domande.

La decostruzione del politico....

Regazzoni Simone
Il Nuovo Melangolo

Non disponibile

32,00 €
Un sisma di inedita forza sollecita lo spazio del politico e le sue categorie. L'esigenza di un ripensamento radicale del politico è diventata ineludibile. Attraverso un confronto con l'intera opera di Derrida, l'autore rilegge, in un'ottica decostruttiva, i principali temi che innervano la tradizione filosofico-politica dell'Occidente: il "lògos" come elemento che definisce la politicità specifica del vivente umano; l'invenzione del "nòmos" in Grecia antica e la nascita del teologico-politico; il potere sovrano nel suo essenziale legame all'eccezione e al sacrificio; il rapporto tra ius e iustitia; l'eredità di Marx, il messianico e l'a-venire della democrazia. Le undici tesi sono però anche un tentativo di ripensare la decostruzione del politico al di là dei limiti del testo in senso stretto e dell'interpretazione. La decostruzione del politico non può muoversi, semplicemente, nella biblioteca filosofica della vecchia Europa. Perché la decostruzione - come Derrida ha scritto - e ciò che accade: nelle cose stesse, nella storia, nello spazio reale del politico; è l'essere-in-decostruzione dell'epoca fallogocentrica in cui si è costituito ed è stato pensato lo spazio del politico come spazio dell'Uno sovrano e comunitario, o meglio, co(im)munitario, teso alla salvaguardia della vita - bios o zoé.

Deridda. Biopolitica e democrazia

Regazzoni Simone
Il Nuovo Melangolo

Non disponibile

12,00 €
La decostruzione non è in alcun modo estranea al discorso sulla centralità della vita, come vorrebbero alcuni interpreti. Bensì pensa questa centralità secondo un paradigma che, grazie all'apporto fondamentale della psicoanalisi e all'elaborazione dello schema autoimmunitario, eccede i limiti del paradigma biopolitico foucaultiano e della sua rielaborazione critica ad opera di Agamben. In questo senso non esiste nessuna opposizione tra decostruzione e biopolitica. La decostruzione del biopolitico, da un lato, evita le impasses del paradigma foucaultiano che ha mancato di pensare fino in fondo il rapporto tra vita, morte e sovranità; e, dall'altro, lavora a un ripensamento della democrazia intesa come "altro pensiero della vita, del vivente della vita", al di là di una presunta opposizione tra bios e zoé.

Decostruzionismo

Diodato Roberto
Editrice Bibliografica

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Il decostruzionismo, il cui teorico più significativo è stato il filosofo Jacques Derrida, rappresenta l'esito più radicale di una tensione presente nella cultura filosofica contemporanea, ossia quella che vuole oltrepassare in modo critico la cosiddetta tradizione metafisica, una forma della filosofia che complessivamente suppone sia possibile esprimere sulla realtà proposizioni incontrovertibili all'interno di certe condizioni. Caratteristica peculiare del decostruzionismo è negare e insieme praticare la possibilità dell'oltrepassamento della metafisica, costruendo tale possibilità nella pratica della scrittura. Una sintesi ricca e chiara che documenta le origini, gli esiti e le eredità di un movimento dai molti volti.