Sociologia dei costumi e delle tradizioni

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Halloween. Nei giorni che i morti...

Baldini Eraldo
Einaudi

Non disponibile

14,00 €
Bambini mascherati ovunque, feste a tema, film per adolescenti: Halloween è diventato negli ultimi anni un appuntamento irrinunciabile, di crescente successo. E molti parlano di "colonizzazione culturale". Ma com'era la festa di Halloween prima che diventasse Halloween? Si tratta di moda importata, o di una tradizione millenaria? Gli autori raccontano la più importante delle nuove festività, attraverso un'immersione nello sterminato repertorio della cultura popolare, scoprendo che Halloween va molto al di là dei confini della cultura celtica, cui era di solito attribuita.

Il regalo di Natale. Storia di...

Perrot Martyne
EDB

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,50 €
Da dove nasce l'abitudine di scambiarsi regali natalizi? I regali di Natale nella forma attuale sono "inventati" attorno al XIX secolo. Quest'uso tuttavia è solo apparentemente recente, poiché si radica nell'antica Roma. È nelle strenae l'origine dei doni, in Strenia, la dea della salute, festeggiata con derrate alimentari che simboleggiavano l'abbondanza nel cuore dell'inverno. Ma nel XIX secolo, il Natale diventa in Occidente una festa della famiglia, slittando dal sacro al profano: nato per i bambini, il regalo viene esteso agli adulti e diventa occasione di ritessitura dei legami familiari.

Cartesio non balla. Definitiva...

Bolelli Franco
Garzanti Libri

Non disponibile

12,50 €
Questa è la tesi di "Cartesio non balla": se la cultura pop è definitivamente superiore, non è semplicemente perché è più energetica, più divertente, più sexy, più comunicativa, più globale. Figuriamoci se ci possiamo accontentare soltanto di tutto questo... No, se la cultura pop è definitivamente superiore, è perché essa - innanzitutto quella più avanzata - sta creando valori nuovi, più pieni, più abbondanti. Del pop Bolelli rivendica non soltanto la naturale vocazione al divertimento spettacolare, ma proprio la funzione evolutiva e paradigmatica. Perché, quantomeno nella sua anima più sperimentale, il pop è la sola cultura sintonizzata con i mutamenti che il mondo connesso e globale determina nelle nostre facoltà percettive, cognitive, sensoriali, neurologiche.

Tempo privato. Origine e struttura...

Nowotny Helga
Il Mulino

Non disponibile

9,30 €
Il saggio ruota attorno al significato del tempo in epoca moderna: come mutano la percezione e l'esperienza del tempo, a livello sociale e individuale, in un mondo dominato dal culto della velocità, dove le nuove tecnologie della comunicazione hanno sconvolto i ritmi della vita domestica e lavorativa, le vie di trasporto e i mercati finanziari, provocando l'illusione della simultaneità totale. Paradossalmente, l'abisso che separa i paesi in via di sviluppo dagli stati industriali aumenta nella stessa misura in cui diminuiscono le distanze temporali e spaziali.

Un singolare pluralismo. Indagine...

Garelli F.
Il Mulino

Non disponibile

24,00 €
Frutto di un'approfondita indagine sociologica condotta all'interno di un progetto di ricerca internazionale sul pluralismo morale e religioso, il volume traccia un profilo dell'attuale realtà italiana. Essa è stata caratterizzata in questi ultimi anni da un aumento della presenza di religioni diverse da quelle del ceppo ebraico-cristiano, cui si è unita una progressiva pluralizzazione della presenza cattolica stessa. La ricerca qui presentata analizza gli atteggiamenti e i comportamenti degli italiani relativi a una serie di tematiche, quali l'esperienza religiosa, la pratica e l'appartenenza, la morale individuale e familiare l'etica sociale ed economica.

Le streghe

Behringer Wolfgang
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Un viaggio nella stregoneria attraverso il tempo e le culture. Perché si crede alle streghe? A quali paure e speranze danno corpo? Fra antropologia e storia, un itinerario attraverso il tempo e le culture per identificare i tratti comuni della stregoneria, della caccia alle streghe e della lotta alla superstizione.

La Chiesa e la Cina

Ducornet Etienne
Jaca Book

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Quel che san Francesco Saverio, morendo nel 1552 al largo del continente cinese, aveva tanto desiderato, annunciare il Vangelo di Cristo all'Impero del Centro, fu possibile per i suoi confratelli gesuiti che inaugurarono, o quasi, un lungo periodo di reciproco fascino, ma anche di malintesi, tra il cristianesimo e la Cina. Étienne Ducornet, storico e teologo, profondo conoscitore della lingua cinese e della vita cristiana in Cina, conduce la sua ricerca fino ai nostri giorni, interrogandosi sui rapporti tra due mondi di pensiero. Individua tre sfide che la Chiesa cinese deve oggi raccogliere: l'inculturazione, la comunione e la modernità. Il suo libro, che sa far luce senza semplificare, rispettando le zone d'ombra e gli aspetti complessi, informa e, ponendo domande vere, fa riflettere sull'immensa posta dell'incontro di due destini.

La festa. Raccogliersi,...

Petrosino S.
Jaca Book

Non disponibile

18,00 €
Da sempre gli uomini si incontrano per riconoscersi, raccontarsi e cosistituire, celebrando il legame tra l'umano e il divino, la propria identitculturale. Di un simile incontro la festa rappresenta uno dei momenti fondamentali e costitutivi. Si tratta - ecco il suo paradosso essenziale dell'essere evento centrale della convivenza umana e al tempo stesso sovversione delle sue regole. E un'uscita dal quotidiano che tuttavia permette una rimessa a nuovo dei fondamenti del vivere insieme riguadagnando il centro stesso della quotidianit Affascinante e drammatica, come ogni esperienza autenticamente umana, la festa antropologicamente l'alternativa per eccellenza alla guerra, sebbene tuttavia le guerre ne facciano spesso uso per legittimare il conflitto stesso ch'esse scatenano. Uno studio approfondito che aiuta a comprendere la festa come dispositivo fondamentale attraverso il quale la socialitumana si rinsalda incanalando le tensioni distruttive che l'attraversano in una pratica regolata da leggi che dia loro sfogo, rafforzando, anzichcompromettere, lo stesso vincolo sociale. Il volume il frutto del terzo Seminario Internazionale organizzato nel 2012 dall'"Archivio 'Julien Ries' per l'antropologia simbolica" presso l'UniversitCattolica di Milano.

Parolacce. Perché le diciamo, che...

Tartamella Vito
9,50 €
Insulto, esplosione verbale che oltraggia, ingiuria, improperio, insolenza: la parolaccia è una costante del comportamento umano, una corrente elettrica che attraversa da sempre il linguaggio individuale e collettivo, come testimoniano gli storici della lingua, datando dagli esordi della comunicazione verbale della specie l'apparizione delle parolacce, in ogni civiltà, e rintracciandone le evenienze in ogni tempo. Non è un fenomeno casuale: i neurologi sono riusciti a stabilire che nel cervello esiste un'area espressamente dedicata all'elaborazione e all'invenzione degli insulti. Vito Tartamella rintraccia una storia che delinea una democrazia del linguaggio: le parolacce sono pronunciate dai più incolti, ma entrano di diritto nella storia della letteratura (non solo antica, come dimostrano i noir più celebri dei nostri giorni) e nelle vicende di cronaca, a volte arrivando a vette storiche memorabili (come nel caso celebre del generale Cambronne). In realtà, che cosa sono le parolacce? Perché si dicono? Che effetto hanno sull'ascoltatore? Come si pronunciano all'estero? A questa serie di domande, e ad altre che riescono a sortire un effetto esilarante, Tartamella risponde ricorrendo alle teorie linguistiche e ai risvolti scientifici, e affiancando aneddoti, curiosità e bizzarrie a questo impazzimento del linguaggio che, da Aristofane a Benigni, è una delle componenti più continue e sorprendenti della storia della comunicazione umana.

La nuova vita di un mestiere...

Cuticchio Mimmo
Liguori

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,49 €
Mimmo Cuticchio racconta con tono affabile e appassionato la storia dei pupi siciliani, suoi consanguinei, suoi fratelli e figli, protagonisti insieme a lui di un'arte antica e nobile che, grazie al suo genio, hanno acquistato nuova vita e fatto conoscere le loro gesta al mondo intero. Ma questo libro è anche la storia di come un bambino può invaghirsi della moltitudine di personaggi che affollano la sua fantasia, e di come questo innamoramento può accompagnarlo per tutta l'esistenza sublimandosi in arte; è il racconto di un mestiere tramandato per molte generazioni, e di come le sapienze e le abilità possono essere apprese e trasmesse. Una vita intera trascorsa come un percorso di formazione in cui il protagonista ha conservato intatto il gusto di stupirsi e di continuare ad apprendere per trasferire poi questo vissuto in un linguaggio sempre più coinvolgente, in un rapporto di complicità col suo pubblico che rende i suoi spettacoli godibili in qualunque paese del mondo. La voce che accompagna il teatro di Cuticchio, come l'arte del "cunto", forma antica del narrare epico, è un suono che arriva da molto lontano - addirittura dagli aedi dell'antica Grecia - e che aleggia anche nelle pagine di questo libro conferendogli un'atmosfera carica di passione e di magia.

Il seggio d'oro. Nyamian: il dio...

Galli Silvano
EMI

Non disponibile

10,33 €
Gli Anyi-Bona sono un sottogruppo dell'etnia Anyi, appartenente all'area culturale Akan nella Costa d'Avorio. Come altri popoli africani, gli Anyi-Bona hanno una ricca cultura orale e amano riunirsi in lunghe "sedute narrative" notturne. Le storie, i proverbi, il linguaggio corrente parlano spesso di Nyamian, l'Essere Supremo, il Creatore del mondo e degli uomini, sentito come una presenza "al di sopra del cielo" ma anche raffigurato, sulla terra, come un re tradizionale Akan o come un uomo alle prese con i problemi quotidiani. Facendo parlare una ricca antologia di testi, l'Autore ci restituisce il volto e il mistero di Nyamian e tutta la spiritualità degli Anyi-Bona. L'appendice presenta una riflessione sul rapporto tra le religioni tradizionali africane e l'annuncio del Vangelo.

Tutti in festa. Antropologia della...

Bonato Laura
Franco Angeli

Non disponibile

21,00 €
La festa è stata, ed è, oggetto di osservazione e di studio per demologi, antropologi, etnologi. È un argomento che apre una gamma di complesse questioni di ordine generale, che comportano problemi concettuali e di definizione. Contestazione, orgia, eversione, iniziazione, rito di passaggio, ricomposizione dell'alienazione del quotidiano, momento di socializzazione, scadenza calendariale, rifondazione del tempo o dell'inizio di anno o di stagione, documento di identità comunitaria o, più semplicemente, riposo: ecco, in sintesi e alla rinfusa, un ventaglio di ipotesi interpretative. E tutte, nonostante l'apparente contraddittorietà delle une rispetto alle altre, sono in una certa misura vere e accettabili se calate nella contingenza di un dato momento storico piuttosto che di un altro. Facendo ricorso all'osservazione etnografica e alle testimonianze orali raccolte, che costituiscono la documentazione fondamentale del lavoro, l'autore cerca di rispondere ad alcuni interrogativi. Qual è il significato della festa nell'attuale società? L'analisi della festa ci permette di entrare nel gioco locale/globale? Perché la festa, più di altri segni sociali, pare meglio esprimere la continuità, il radicamento ai valori tradizionali? La dimensione economica è indubbiamente rilevante: ma questa basta a spiegare la mole di lavoro volontario, di cura e di immagine impiegati nell'organizzazione di una festa?

È sempre questione di fiducia....

Carrera Letizia
Franco Angeli

Non disponibile

20,00 €
Il testo è strutturato in tre capitoli: nel primo si recupera e si discute la letteratura di riferimento sul tema della fiducia, rivedendone le categorie principali. Nel secondo il tema della fiducia viene declinato in riferimento a tre ambiti chiave del contesto societario: la politica, l'economia (mercati finanziari, cooperazione territoriale e risorse umane), la città. L'analisi teorica è poi completata da un'indagine esplorativa che, a partire dalle categorie precedentemente analizzate, utilizza una metodologia qualitativa per guardare alle forme e ai tipi di fiducia da parte di alcuni studenti dell'Ateneo barese rispetto alla stessa Università di Bari.

La civiltà dell'antica Roma. Ediz....

Grimal Pierre
Newton Compton

Non disponibile

4,90 €
La civiltà romana era diversa dalla nostra? Certamente noi ne siamo gli eredi, ma possiamo affermare di conoscerla davvero? E cosa significa "civiltà"? Forse un insieme complesso di costumi, di tecniche, di regole sociali esplicite o implicite, di gusti, di stili di vita, di aspirazioni spirituali e necessità materiali che si fronteggiano. In alcune civiltà, inoltre, il peso del passato paralizza le forze più vitali. A Roma invece, almeno per alcuni secoli, ciò non avviene. Tradizione e innovazione sembrano trovare un equilibrio e si assiste a un continuo fiorire di nuove idee che però non rinnegano il passato. L'effetto, e senza dubbio anche lo scopo, è quello di dare all'uomo i mezzi per vivere dignitosamente e liberamente. Per questo i problemi dell'antica Roma non sono mai troppo lontani da quelli del nostro tempo e il loro studio ci aiuta, se non a risolverli, almeno a prenderne coscienza. Con le sue luci e le sue ombre la civiltà romana rappresenta quindi uno dei grandi momenti della storia dell'umanità.

Corpi in-tessuti. Evoluzioni e...

Nucera Sebastiano
Aracne

Non disponibile

12,00 €
Il binomio abbigliamento e moda individua, nell'evoluzione delle pratiche vestimentarie, due momenti precisi. L'utilizzo di protoforme vestimentarie è individuabile circa 170.000 anni fa tuttavia, l'abbigliamento, attraverso un continuo e diacronico mutamento dei significati che veicola e delle funzioni cui assurge, viene tradotto, a cavallo tra Medioevo e Rinascimento, all'interno di una nuova dimensione simbolica e processuale: la moda. A partire da un agile resoconto sui differenti approcci che con metodologie e finalità diverse ne hanno analizzato le evoluzioni storico-produttive ed i significati socio-culturali, viene circoscritta una prospettiva sincretica che definisce la transizione, mediata da wearable technology e smart clothing, verso forme vestimentarie che fanno del corpo una nuova realtà topografica del "TecnoEvo" su cui si insediano amalgami tecniche che veicolano, pluridirezionalmente, nuove tipizzazioni di flussi informazionali.

Così è se mi pare! Da quando la...

Cadonici Paola
Aracne

Non disponibile

10,00 €
Siamo sempre più oppressi dal male della superiorità presunta, ma ad aggravare ulteriormente il nostro stato è che non ne siamo consapevoli. L'unico rimedio per questo preoccupante morbo comportamentale sarebbe l'umiltà, ma la sua scomparsa è diventata ormai una triste realtà. L'attuale proliferazione di comportamenti all'insegna di un Io millantato non lascia più spazio a frasi come "Scusi", "Mi dispiace", "Mi sono sbagliato". Chi si crede troppo grande finisce con il rimpicciolire il mondo fino a renderlo a sua misura. L'individualismo sta frazionando la società in tante piccole unità incapaci di comunicare tra loro e di comprendere l'alterità, quindi la diversità. Stiamo morendo soffocati dal nostro stesso Ego che sfugge sempre più al nostro controllo e diventa ipertrofico in modo preoccupante.

Tracce d'identità. Modificare il...

Cereda Ambrogia
Franco Angeli

Non disponibile

23,00 €
Il nostro corpo è dato per scontato nelle molte attività che compiamo ogni giorno: camminiamo, parliamo, prendiamo l'autobus in maniera spontanea, senza porci troppi problemi in merito. Talvolta, però, prestiamo estrema attenzione al modo in cui gli altri ci vedono, l'abito, il gesto, l'aspetto del volto diventano i segnali di tutta la nostra storia personale. Avere il corpo "giusto", allora, diventa un compito da svolgere per stare in società e ottenere riconoscimento. In questa duplice dimensione, che intreccia natura e cultura, tatuaggi, piercing, scarificazioni e chirurgia estetica possono diventare modi efficaci per acquisire un aspetto e un'identità adatti alle richieste del contesto o, al contrario, per opporvisi, criticando i codici condivisi e rinunciando a essi. Il volume vuole scavare sotto le apparenze e provare a offrire una descrizione più attenta e articolata di queste pratiche che, da un lato, vengono spesso racchiuse sotto l'etichetta della trasgressione e dell'esibizionismo mentre, dall'altro, vengono facilmente ridotte a fenomeno di moda passeggero. Partendo da testimonianze raccolte sul campo si intende ricostruire lo scenario entro cui i corpi sono modificati dagli attori sociali.