Tecniche di recitazione

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Manuale pratico di recitazione. Con note di...

Barsotti Massimiliano
Marchetti Editore - 2019

Disponibilità Immediata

13,50 €
Manuale pratico e di facile lettura, ricchissimo di esercizi ed esempi, adatto sia a chi si avvicina per la prima volta a quest'arte e necessita di strumenti tecnici pratici nonché di un'infarinatura teorica, sia a chi conosce già l'arte di recitare e vuol leggere un testo che esprima il piacere di tuffarsi nel mondo del teatro. Seconda uscita della collana di teatro "Spazio scenico".

Dinamica Gesto Carattere. DGC, un metodo di...

Milesi Massimiliano
Fefè - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Dopo trent'anni di regia teatrale, Milesi propone il proprio Metodo DGC (Dinamica Gesto Carattere) di cui questo libro è il manuale. L'autore dapprima individua l'esistenza di cinque Caratteri fondamentali per affrontare il lavoro sui personaggi della drammaturgia. Poi dimostra come il Gesto sia alla base delle intonazioni. Infine, da un'accorta analisi del testo drammaturgico ottiene la Dinamica suggerita da un Gesto attraverso il Carattere. A ciascuno dei Caratteri, inoltre, Milesi associa un colore: nero, bianco, blu, rosso, giallo. Molto interessante è scoprire come anche pittura, fotografia e cinema abbiano fatto qualcosa di simile. Un ricco corredo di esercizi pratici rende questo volume uno strumento utile per il professionista e per l'amatore, ma anche per lo spettatore curioso.

L'attore extraordinario

Rea Ken
Franco Angeli - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
Cosa rende davvero grande un attore? E come si può diventarlo? In che modo è possibile crescere e migliorare? Attingendo alla sua trentennale esperienza di insegnamento, Ken Rea individua le sette qualità chiave che i più grandi attori hanno in comune e accompagna con passione il lettore in un percorso di crescita per imparare a condividere la propria storia in modo aperto e generoso, raggiungendo quell'istante in cui sarà libero dalla tensione, dalla considerazione di sé e completamente immerso "nel momento". Presente. Ed extraordinario. Tra aneddoti, storie e racconti di grandi attori come Ewan Mc-Gregor, Jude Law, Judi Dench e Al Pacino, "L'attore extraordinario" offre tecniche da mettere immediatamente in pratica nella sala prove, in classe o in preparazione privata, suggerendo strategie per porre le basi di una carriera longeva. Prefazione di Damian Lewis.

Reading Odissea. L'assolo di un attore: il...

Bozzolo Giovanna
Audino - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Nello scenario multiforme del teatro contemporaneo si va consolidando la pratica del reading. Nel reading l'attore non ha nulla e può creare tutto: attore e autore si confondono per creare e veicolare immagini. Il reading non è una lettura ad alta voce, è una pratica di realizzazione scenica basata sulla centralità della parola. Il dramma e l'epica si incontrano in una forma di spettacolo che è uno straordinario banco di prova per l'attore. Reading Odissea è la testimonianza del percorso di un attore dal testo di Omero allo spettacolo realizzato da Giovanna Bozzolo insieme a Eva Cantarella. Si ripercorre passo dopo passo il processo di progettazione: l'analisi del testo, la creazione del copione, il lavoro sulla parola, sui personaggi e sugli eventi, per arrivare alla drammaturgia dello spettacolo con riflessioni su scena, luci e suono. Il reading chiede all'attore di essere artista, pensatore, studente, lettore, regista e anche profondo visionario. Un libro originale, esperienziale e pratico insieme, per un approccio non scontato al materiale epico, dedicato a un pubblico di artisti e appassionati di testi classici.

L'acrobata dello spirito. I quaderni inediti di...

Piazza Laura
Titivillus - 2018

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20,00 €
Orazio Costa è l'ideatore del principale metodo di formazione per l'attore elaborato in Italia, il metodo mimico, impartito a generazioni di allievi in più di cinquant'anni di attività. Insieme all'importante pratica registica, esso è il tassello di una più generale riforma della scena. Questo studio si concentra sui quaderni inediti di Orazio Costa, conservati nel suo archivio personale, cogliendo dalla voce del maestro gli approfondimenti di un pensiero intorno all'essere uomo che fa l'attore, protagonista della riappropriazione della dimensione rituale della scena, cui è riservato l'officio della parola, il verso dell'uomo. Ripercorrendo fedelmente l'itinerario intellettuale e spirituale tracciato dal regista nei suoi scritti personali, si offre per la prima volta una via d'accesso diretta al metodo per quanti vogliano accostarvisi. L'umanesimo integrale proposto da Costa, nel libero confluire di istanze registiche e pedagogiche, viene ricostruito e valorizzato come uno dei principali anelli di congiunzione della sperimentazione italiana all'avanguardia europea.

Manuale di scrittura comica step by step

Perret Gene; Andreone M. (cur.); Cerritelli R. (cur.)
Sagoma - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
Un comico deve avere la mimica, la faccia giusta, deve saperci fare, ma per scatenare una risata fragorosa ha bisogno di parole. Per dirla con Gene Perret: «La prima cosa che il comico chiede quando arriva al lavoro il lunedì è: "Dov'è lo script?"». L'aspirante autore comico è proprio il destinatario di questo arguto e divertente (e come potrebbe essere altrimenti?) manuale di scrittura comica, uno strumento che conduce passo passo gli scrittori in erba verso il successo nel mondo dello showbusiness. Nulla è lasciato al caso: si affrontano gli aspetti tecnici (qual è il meccanismo che scatena la risata? Come si scrive per un monologo? E per una sit com? Quali esercizi bisogna fare?), quelli psicologici (disciplina, fiducia in se stessi) e quelli pratici (come si fa a farsi conoscere? Come si accede al mondo dello spettacolo?). Funziona? Beh, basta chiederlo a Joe Medeiros: seguendo alla lettera le dritte di Perret, lui è diventato il capoautore di «The Tonight Show with Jay Leno».

Otello nel laboratorio di Stanislavskij....

Sinigaglia Francesco
Tra le righe libri - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
L'avvento del «Metodo» teorizzato ed applicato Stanislavskij, padre della regia e maestro russo, nel mondo dello spettacolo contemporaneo, nel teatro e nel cinema, ha portato una radicale l'evoluzione culturale che si estende ben oltre i confini della recitazione in senso stretto. Il «metodo» è un fenomeno assolutamente recente, risalente all'inizio del Novecento, quando Kostantin S. Stanislavskij comincia a pensare al teatro come una forma precipua di mimesi della realtà: sulle assi del palcoscenico l'attore deve interpretare la parte inseguendo la verità. Una verità così personale da essere definita sincera: una vera e propria rivoluzione culturale. Sin dall'antichità, la messinscena nella via pratica era curata direttamente da poeti e drammaturghi ma, a partire dalle intuizioni di Stanislavskij, l'idea di teatro e di pièce, di concerto ai grandi mutamenti del Novecento, sono rimesse in discussione: il metodo prima, e il sistema delle «azioni fisiche» poi, hanno segnato la cortina d'incominciamento dell'opera d'arte teatrale odierna.

Metodo o follia? Otto lezioni sulla recitazione...

Lewis Robert
Audino - 2017

Disponibilità Immediata

13,00 €
Questo libro, finora inedito in Italia, è uno dei testi fondamentali di chi, negli anni '50., ha introdotto in Occidente il Metodo che ha rivoluzionato la tecnica della recitazione moderna. Membro prima del Group Theatre e poi dell'Actors Studio, Robert Lewis, come i suoi colleghi e compagni, adottò completamente il Sistema di Konstantin Stanislavskij, punto di partenza di varie e celebri "evoluzioni" o interpretazioni, da quella di Stella Adler a quella di Lee Strasberg, creatore di un Metodo che finì per confondersi con quello originale. Il ciclo di otto lezioni tenuto da Lewis nella primavera del 1957 al Playhouse Theatre di New York aveva proprio l'obiettivo di chiarire le idee su Stanislavskij e sui "metodi" di recitazione a quel tempo in voga. A una platea composta da attori, registi, sceneggiatori, Lewis raccontò la vera natura del Sistema stanislavskijano palesando ciò che non era, le sciocchezze, le interpretazioni distorte e i miti sorti intorno a esso. Dalle basi alla "verità" dell'attore, dallo stile della messa in scena al Metodo in sé, nelle sue otto lezioni Robert Lewis affrontò in maniera completa ed esaustiva tutto ciò che di dubbio o confuso c'era nelle teorie del tempo.

L'arte massima. La rappresentativa nel novo...

Sica Anna
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
La difficile arte della produzione della verità in scena riaffiora dallo studio delle sigle declamatorie usate dagli attori per contrassegnare i loro copioni. Queste rappresentano le norme e le regole della recitazione che i Riccoboni avevano definito Arte Massima. L'analisi delle fonti, che ci restituiscono la pratica declamatoria del metodo italiano di recitazione dalla sua genesi settecentesca fino all'alba dell'Unificazione del Paese, ci conduce gradualmente a far rivivere, fra le altre, l'interpretazione dell'"Amleto" di Tommaso Salvini. Le modulazioni dei trapassi di voce e la concatenazione dei gradi e dei toni, che Salvini ha segnato nel copione di "Amleto", ci dicono che quella fu una interpretazione sapientemente bilanciata tra arte e politica. Salvini ottenne l'autorizzazione a mettere in scena "Amleto" il 14 luglio 1860. Garibaldi era sbarcato a Marsala in maggio. I suoi Mille combattevano in Sicilia per raggiungere la penisola, e il primo agosto avrebbero raggiunto le coste Calabre. Napoli era l'ultima ridotta del vecchio ordine politico a resistere, prima dell'agognata unificazione. E lì, in quel caldo luglio, sul palcoscenico del teatro dei Fiorentini, Salvini presenta un "Amleto" mutilato, privo soprattutto delle scene più introspettive e sentimentali del testo shakespeariano. Egli potenzia le scene che evocano convergenze con le tensioni politiche e sociali italiane, e mette in evidenza in ogni battuta l'inevitabile ed imminente passaggio ad un ordine nuovo. Salvini coinvolge così il mitico principe di Danimarca negli afflati patriottici che si respiravano in quei giorni nelle vie e nei vicoli della città partenopea. Nella scena finale Fortebraccio e Amleto appaiono protagonisti di una profezia che si sarebbe avverata da lì a poco, la nascita della Nazione Italiana. L'"Amleto", quello che ci restituiscono le concatenazioni dei gradi e delle voci dell'Arte Massima, è un eroe tragico che vince sul vecchio ordine, pur morendo. Non sono le scomposizioni e le ricomposizioni delle scene, o il depotenziamento di alcune scene o il rafforzamento di altre ad indicare l'originale interpretazione di Salvini, ma la complessa tessitura delle modulazioni e dei trapassi di voce contrassegnati nel copione.

L'attore in primo piano. Nascita della...

Jandelli Cristina
Marsilio - 2016

Disponibilità Immediata

12,50 €
Oggi gli attori cinematografici recitano, siamo in grado di riconoscere diversi stili nelle performance dei protagonisti dei film che amiamo, ma non è sempre stato così. Quando il cinema era appena nato iniziò a prosperare grazie ad attori e attrici ma senza che loro potessero parlare. All'epoca, quando la recitazione era appannaggio dei soli interpreti teatrali, non aveva alcun senso immaginare un gesto artistico nel lavoro di scritturati che si limitavano a posare: infatti si parlava al massimo di esibizione e i personaggi cinematografici cominciavano appena a comparire. Il libro vuole spiegare due cose: come sia avvenuto il passaggio dalla casualità con cui i primi volti del cinema, posti davanti alla macchina da presa, hanno emozionato generazioni di spettatori e la nascita di una nuova professione artistica. Gli attori, affacciati dal grande schermo, hanno raccontato personaggi chiave delle nostre vite e lo hanno fatto recitando. Come bambini diventati adulti, prima li abbiamo amati, poi compresi. Il presente volume tenta di mostrare come e perché.

Il sistema Stanislavskij come cassetta degli...

Merlin Bella
Audino - 2016

Disponibilità Immediata

19,00 €
Stanislavskij è considerato il padre della recitazione contemporanea e l'ispiratore di quella che nel corso dei decenni, attraverso Strasberg e l'Actors Studio, è diventata la "scuola americana". Ancora oggi il suo insegnamento è citato in ogni accademia e corso di recitazione ed è alla base dei metodi dei più noti didatti contemporanei. Eppure le sue teorie sono tuttora relativamente oscure perché espresse in volumi non scritti direttamente da lui. E proprio per capirle e rivalutarle che Bella Merlin ha scritto questa guida pratica. "Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi" prende gli elementi base del Lavoro dell'attore su se stesso, del Lavoro dell'attore sul personaggio, dei testi pubblicati negli Stati Uniti e di molti altri scritti stanislavskijani e li integra in un libro facilmente fruibile da attori, registi, insegnanti e studenti di recitazione. Le idee e le intuizioni del grande teorico russo diventano così un tutt'uno chiaramente articolato e spiegato attraverso esempi tratti dal lavoro dello stesso Stanislavskij o da quello di altre figure del mondo del teatro. Ogni step dell'apprendimento del Sistema è accompagnato da una serie di esercizi in modo che l'insieme del libro diventi una vera e propria cassetta degli attrezzi, quali ad esempio la respirazione, la concentrazione e l'attenzione, la memoria emotiva, l'immaginazione, il monologo interiore, le spinte psicologiche interiori, il metodo delle azioni fisiche, i piani di un testo...

Per scelta, per caso. Oltre l'Actors Studio

Strasberg John
Audino - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
A metà strada tra racconto autobiografico e diario di lavoro, il libro di John Strasberg da una parte costituisce una preziosa e sofferta testimonianza su una famiglia famosa ma disfunzionale. Dall'altra è il resoconto appassionato di una metodologia di formazione attoriale che di padre in figlio si evolve e si affina costituendo un momento di confronto tra due epoche, due caratteri e al fondo due modi di intendere il rapporto realtà/teatro. Un testo di grande forza emotiva e di grande lucidità teorica.

Grammatica del palcoscenico. Introduzione...

Navone Massimo
Audino - 2016

Disponibilità Immediata

13,00 €
Questo manuale è dedicato a tutti gli aspiranti attori e registi che muovono i primi passi sul palcoscenico e agli insegnanti che hanno l'importante compito di guidarli nelle delicate fasi iniziali della formazione teatrale. Propone un percorso graduale di collaudati esercizi di base, accompagnati dalle indicazioni necessarie alla loro pratica e dalle domande da porsi per analizzarne gli esiti. La consapevolezza della propria presenza scenica e delle sue potenzialità espressive è al centro dell'interesse di ogni argomento trattato e dei rispettivi esercizi. Nel manuale viene inoltre dedicato uno spazio particolare ai meccanismi che agganciano lo sguardo dello spettatore all'azione dell'attore, in rapporto al tempo e allo spazio della rappresentazione. Si tratta di un argomento spesso sottovalutato a favore di un'esclusiva concentrazione sulle problematiche dell'attore in rapporto a se stesso e alla scena da recitare, ma la conquista dell'attenzione del pubblico, destinatario/complice di qualunque azione teatrale, è il compito principale da affrontare nelle prime fasi della formazione di ogni attore e regista, perché comporta implicazioni di dinamica e d'immaginario fondamentali.

Il potere dell'attore. Tecnica ed esercizi

Chubbuck Ivana
Audino - 2016

Disponibilità Immediata

22,00 €
"Il potere dell'attore" presenta la tecnica di insegnamento di Ivana Chubbuck, insegnante di recitazione statunitense fondatrice della scuola per attori più prestigiosa di Los Angeles, da cui sono usciti attori fra i più famosi di Hollywood, come Charlize Theron, Brad Pitt e Halle Berry. Questo libro guida l'attore verso straordinari risultati ottenuti con una tecnica che parte dalla grande didattica del passato (Konstantin Stanislavskij, Sanford Meisner e Uta Hagen) per portarla a un livellò più completo. La forza principale della tecnica Chubbuck risiede nel capire qual è l'obiettivo che il personaggio vuole/deve ottenere. È proprio la necessità di raggiungere l'obiettivo ciò che guida e informa le azioni del personaggio. Il libro è diviso in due sezioni. Nella prima, l'autrice presenta i dodici strumenti per entrare nel personaggio e farlo vivere, il tutto anche grazie a racconti del "dietro le quinte" - di come molte celebrità sotto la sua guida hanno perfezionato la loro tecnica e raggiunto poi clamorosi risultati. La seconda sezione è costituita da un compendio di esercizi pratici per imparare a gestire gli stati d'animo più diversi: dal sentirsi ubriachi o su di giri al provare paura, dal simulare una malattia mentale al pensare come un serial killer e così via.

Setta. Scuola di tecnica drammatica

Castellucci Claudia
Quodlibet - 2015

Disponibilità Immediata

32,00 €
"Setta" ha una finalità trasparente e dichiarata: la scuola; e una struttura intimamente connessa a questa finalità: gli esercizi e le giornate. L'eserciziario giornaliero che compone l'opera tende sì alla fondazione di una scuola di tecnica drammatica, ma questa scuola: a) non è la scuola dell'autrice; b) non è un luogo in cui si impara a diventare attori apprendendolo dalla bocca di maestri di quest'arte; c) non è nemmeno un luogo; d) è una dimensione della conoscenza, non uno snodo nella trasmissione della stessa. Una formula come: spazio collettivo ma non comunitario (ovvero non affettivo) volto allo sviluppo di una conoscenza agonistica (ovvero non pacificata) della realtà, potrebbe qualificare la sobria visione di Claudia Castellucci, equidistante da ogni tentazione magistrale così come da quella passiva e corriva tradizione che consiste nel distillare piamente, 'ad usum puporum, un lascito dalla propria esperienza, e attenta invece soprattutto al paradossale meccanismo della "setta": un procedimento acritico destinato strutturalmente a produrre le condizioni soggettive dell'azione. Anche dell'azione teatrale.

Sei lezioni sulla recitazione

Boleslavskij Rikard
Audino - 2015

Disponibilità Immediata

13,00 €
Scritte sotto forma di dialogo tra un insegnante di teatro e un'allieva, queste "Sei lezioni" espongono con chiarezza ed efficacia i punti fondamentali dell'elaborazione stanislavskijana all'inizio degli anni '20, Boleslavskij, che ha lavorato a Mosca per

Leggere con il corpo. Per una tecnica di...

Cantalini Giorgina
Audino - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
L'attore ha a che fare con le parole: le "maneggia" fino a farle proprie. Il linguaggio verbale può però trasformarsi in una specie di inferno che risponde al nome di testo e per gli aspiranti attori costituisce spesso uno scoglio non facile da superare. Chi recita non sempre riesce a destreggiarsi nei meandri dei testi scritti di notevole complessità che costituiscono il suo repertorio. Nel caso delle performance dal vivo poi, ai problemi di lettura e comprensione si possono aggiungere quelli legati all'imbarazzo di leggere ad alta voce e di fronte agli altri, alla paura dell'uditorio, al fastidio per la propria voce, all'ansia da prestazione. Questo manuale nasce perciò per aiutare gli attori ad affrontare i testi. E parte da due presupposti: per arrivare a un'interpretazione brillante bisogna reimparare a leggere; per reimparare a leggere serve l'uso del corpo, perché senza specifici gesti legati al discorso non si può interpretare in maniera davvero efficace dal punto di vista sia cognitivo che comunicativo. Attraverso riflessioni, principi linguistici ed esercizi, "Leggere con il corpo" propone un'efficace tecnica di lettura ad alta voce. Per gli allievi attori il percorso proposto sarà un modo progressivo e organico di esercitarsi, per gli attori professionisti un nuovo punto di vista (ad esempio sul funzionamento delle intonazioni e su come trovare quelle più pertinenti al materiale linguistico che si ha di fronte).

Training forever! Oltre cento esercizi per...

Alschitz Jurij
Audino - 2015

Disponibilità Immediata

19,00 €
Il training è il fattore più importante per fare l'attore e, se praticato regolarmente, garantisce longevità artistica. Tutti gli esercizi qui proposti hanno lo scopo di predisporre l'attore non soltanto all'esecuzione ma anche, e soprattutto, allo svilupp

Manuale di scrittura comica step by step

Perret Gene; Andreone M. (cur.); Cerritelli R. (cur.)
Sagoma - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
Un comico deve avere la mimica, la faccia giusta, deve saperci fare, ma per scatenare una risata fragorosa ha bisogno di parole. Per dirla con Gene Perret: «La prima cosa che il comico chiede quando arriva al lavoro il lunedì è: "Dov'è lo script?"». L'aspirante autore comico è proprio il destinatario di questo arguto e divertente (e come potrebbe essere altrimenti?) manuale di scrittura comica, uno strumento che conduce passo passo gli scrittori in erba verso il successo nel mondo dello showbusiness. Nulla è lasciato al caso: si affrontano gli aspetti tecnici (qual è il meccanismo che scatena la risata? Come si scrive per un monologo? E per una sit com? Quali esercizi bisogna fare?), quelli psicologici (disciplina, fiducia in se stessi) e quelli pratici (come si fa a farsi conoscere? Come si accede al mondo dello spettacolo?). Funziona? Beh, basta chiederlo a Joe Medeiros: seguendo alla lettera le dritte di Perret, lui è diventato il capoautore di «The Tonight Show with Jay Leno».

Il metodo Strasberg in dieci lezioni....

De Biase Ombretta
Audino - 2014

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Il Metodo Strasberg in dieci lezioni" si rivolge ai giovani aspiranti attori e a chiunque sia interessato a conoscere le linee formative del percorso attoriale attuato da Lee Strasberg all'Actors Studio di New York. Il Metodo ancora oggi è praticato in tutto il mondo occidentale, seppur con delle varianti, tranne che in Italia, dov'è avvoltò da un alone di mistero e di diffidenza. Scritto in forma divulgativa e sintetica, il manuale illustra, attraverso esempi ed esercizi, la struttura pragmatica del Metodo Strasberg. Questo si fonda sul principio di causa ed effetto e ha come obiettivo far sì che l'allievo sia in grado di rendere credibile il personaggio. Quindi di creare, controllare e riprodurre le emozioni come e quando vuole senza doversi affidare a manierismi o a momentanei slanci emotivi. Scopo del libro è insegnare a diventare "attori di Metodo", cioè seri professionisti che non lasciano nulla al caso, proprio come hanno fatto tutti i grandi attori del passato e fanno i migliori contemporanei, da Al Pacino agli sconosciuti interpreti delle grandi serie televisive americane, passando per Gian Maria Volonté, universalmente riconosciuto come uno dei massimi attori di ogni tempo.

Recitare davanti alla macchina da presa

Caine Michael
Audino - 2014

Disponibilità Immediata

13,00 €
L'attore Michael Caine, affronta la delicata differenza tra la recitazione cinematografica e quella teatrale. Utilizzando come base la sua decennale esperienza sia nel teatro che nel cinema, Caine guida il lettore attraverso tutte le tappe che un attore deve superare per raggiungere il successo. Accanto agli aspetti tradizionali della recitazione come lo studio della psicologia del personaggio, la ricerca della spontaneità e l'uso del corpo, Caine affronta questioni pratiche come il primo approccio con lo staff, il delicato rapporto con colleghi e registi fino a come vincere la tensione nelle scene imbarazzanti o come acquisire confidenza con un costume particolarmente scomodo.

I protagonisti. La recitazione nel film...

Jandelli Cristina
Marsilio - 2013

Disponibilità Immediata

12,50 €
Come recitano i protagonisti del cinema contemporaneo, quali figure incarnano attori e divi incaricati di rappresentare la crisi del personaggio di finzione nel complesso scenario attuale? Mentre la tecnologia digitale riconfigura fisionomie e prestazioni, indagare il contributo degli interpreti appare particolarmente necessario. La riflessione complessiva muove dall'analisi della recitazione dei protagonisti di una ventina di film recenti europei e americani. Il loro stile di recitazione emerge dalla lettura di singole interpretazioni che inevitabilmente rimandano ad altre, intrecciando percorsi in grado di evidenziare il valore artistico del lavoro attoriale per lo più occultato dalle storie del cinema, dal sistema produttivo e dai circuiti della comunicazione. Osservare la recitazione dei protagonisti aiuta a comprendere l'indispensabile funzione dell'attore nel film di finzione: valutandone l'espressività ed esplorandone il corpo, luogo di tutte le tensioni che attraversano il suo statuto nella contemporaneità, emerge la performance. Volti, gesti, espressioni e voci danno vita a personaggi sempre più dissociati e multiformi, inevitabilmente legati alla condizione esistenziale delle donne e degli uomini del nostro tempo.

Recitare il porno. Il sesso e il corpo performante

Smith Clarissa
Mimesis - 2013

Disponibilità Immediata

4,90 €
Cosa s'intende con il termine "recitare" quando si parla di pornografia? Le attrici (e gli attori) porno recitano? La concezione del porno come mera documentazione del sesso ha da sempre fugato ogni possibile dubbio al riguardo. Questo volume, piuttosto che limitarsi a considerare il sesso hardcore alla stregua di una proprietà "inerte" del processo filmico (o, viceversa condannarlo come una forma di violenza), sceglie di esaminare la scena sessuale nelle sue caratteristiche performative. Per dimostrare che, nel porno, un attore (e, a maggior ragione, un'attrice) in realtà compie un lavoro molto più complesso di quanto non siamo portati a credere.

Pochi attimi per recitare meglio

Genga Sarah
Libellula Edizioni - 2013

Disponibilità Immediata

8,00 €
Così come avviene nella vendita in cui bastano alcuni piccoli accorgimenti per poter vendere meglio un prodotto e concludere un affare, in ambito recitativo bastano davvero pochi attimi per animare una performance teatrale e cinematografica. Come nel marketing l'attore vende la sua immagine e le emozioni ad essa correlate e lo fa utilizzando le stesse tecniche persuasive. Tali tecniche non solo consentono di migliorare la propria espressione attoriale ma trovano applicazione anche nei rapporti umani. In pochi attimi si possono raggiungere migliori capacità recitative e modificare alcune competenze relazionali.

Tracce. Training e storia di un'attrice...

Carreri Roberta
Titivillus - 2013

Disponibilità Immediata

22,00 €
Nel 1973 Roberta Carreri vede La casa del padre dell'Odin Teatret. Ha vent'anni, vive a Milano, studia all'università e non ha mai fatto teatro. Per lei quello spettacolo è una folgorazione. L'anno successivo decide di trasferirsi a Holstebro, in Danimarca, per entrare nel gruppo diretto da Eugenio Barba, di cui fa tuttora parte. In questo libro l'attrice rivive le tappe principali del suo percorso - dalle prime esperienze nel teatro di strada alla scoperta delle tradizioni performative asiatiche, dall'attività pedagogica al processo di creazione dei personaggi, dal confronto con artisti e spettatori di tutto il mondo alla nascita degli spettacoli Judith e Sale -, soffermandosi in particolare sull'importanza del training e della trasmissione dell'esperienza, sul valore dell'improvvisazione, sulla necessità di trovare sempre nuovi stimoli e occasioni di apprendimento. Le parole si intrecciano con un'ampia documentazione fotografica della dimostrazione di lavoro Orme sulla neve, realizzata appositamente per questa edizione, e con numerose immagini degli spettacoli a cui Roberta Carreri ha partecipato. Ricco di notizie biografiche, indicazioni tecniche, riflessioni personali, estratti dei diari di lavoro, Tracce è al tempo stesso un vademecum contenente i segreti del mestiere di una delle attrici più rappresentative dell'Odin Teatret e il racconto di una vita di lavoro, di ricerca, di passione.

La teoria della recitazione. Dall'antichità al...

Vicentini Claudio
Marsilio - 2012

Disponibilità Immediata

28,00 €
È la prima storia delle teorie della recitazione, dall'antichità greca attraverso la trattatistica romana, le condanne della chiesa in epoca medievale, la sperimentazione teatrale dell'età umanistica, lo studio dell'arte dell'attore e le regole tecniche stabilite nel tardo Cinquecento, l'intreccio con la dottrina dell'oratoria e le riflessioni degli esperti seicenteschi di fronte alle grandi interpretazioni dei personaggi di Shakespeare e di Molière, di Corneille e di Racine, fino alla nuova visione che si apre nel Settecento, quando nel dibattito, che si estende dall'Italia alla Francia, l'Inghilterra, la Germania, la recitazione è riconosciuta come arte autonoma, regolata dai principi propri e particolari, e si stabiliscono le nozioni che fondano la moderna concezione dell'attore. Il racconto della lunga avventura della cultura occidentale di fronte alla misteriosa esperienza della recitazione: la difficoltà di comprendere, tra fascinazione e magia, diffidenza e sospetto, quello che fa un'interprete vivo sulla scena, proiettato in una figura diversa da lui, le tecniche che deve impiegare, gli effetti che può produrre e i criteri necessari per riconoscere il valore, le conseguenze, i pericoli della sua attività.

Manuale di improvvisazione. Una guida...

Frances-White Deborah
Audino - 2012

Disponibilità Immediata

20,00 €
Saper improvvisare, è una delle caratteristiche essenziali dell'attore. L'improvvisazione però non si improvvisa, si prepara. Così che ciò che appare spontaneo è in realtà frutto di studio e di esercizio lento e costante. È il risultato di una preparazione a rispondere con creatività e immediatezza a stimoli esterni, imprevisti ma non imprevedibili. Scritto da un duo di attori, marito e moglie, con anni di esperienza e di insegnamento nel settore, "Manuale di improvvisazione" fornisce tutto ciò di cui chi è interessato all'improvvisazione teatrale ha bisogno. Il cuore di questo libro è come improvvisare: approfondisce questioni come la spontaneità, i fondamentali dello storytelling, il lavoro di squadra, la posta in gioco e lo sviluppo dei personaggi. "Manuale di improvvisazione" è una guida che si rivolge ai principianti, agli esperti e a tutti coloro che amerebbero provare se non fossero troppo spaventati.

Il libro degli esercizi per attori. Il meglio...

Pezin Patrick
Audino - 2011

Disponibilità Immediata

25,00 €
Questo libro, con i suoi 600 esercizi, raccoglie il meglio della didattica di tutte le grandi esperienze di teatro del Novecento. Infatti all'Institut International de l'Acteur, fondato in Francia nel 1990 da Patrick Pezin, sono passati per trasmettere agli altri i loro insegnamenti grandi maestri provenienti da tutto il mondo: da Robert Lewis, uno dei fondatori dell'Actors Studio, al regista Sidney Pollack, dal direttore del Bol'soj di Mosca Boris Pokrovskij a molti altri. Pur nelle diversità degli insegnamenti presentati, sono apparse delle costanti riconducibili a un'unica fonte, che costituisce la più grande avventura teatrale di questo secolo: quella di Konstantin Stanislavskij e dei suoi compagni.

Consigli per tutti

urmishi Gertjan
Titivillus - 2009

Disponibilità Immediata

10,00 €
Consigli per tutti potrebbe suggerire un percorso di lettura ad alta voce, oltre che ad attori, anche a persone comuni, che potrebbero addirittura imparare a memoria le 400 frasi, recitarle per almeno tre volte al giorno e soffermarsi, ogni volta, su una di queste, discutendola e commentandola. Celebrando cioè una sorta di messa laica, in cui noi stessi, in veste di sacerdote, proviamo a sostenere la nostra personale omelia. In una società che elimina il pensiero, che forse lo esclude, provare ad elaborare semplicissimi pensieri su se stessi, può essere davvero stimolante.

Artigiani di una tradizione vivente. L'attore e...

Copeau Jacques
La Casa Usher - 2009

Disponibilità Immediata

24,00 €
A chi serve questa antologia, o meglio, per chi è stata concepita e creata? Per prima cosa essa è destinata ai giovani che amano il teatro, che lo studiano, che lo praticano. Ma vorrebbe pure essere utile a tutti coloro che sono attenti alla dimensione umana e pedagogica, individuale e collettiva del teatro: attori del teatro professionale o del teatro amatoriale, oppure insegnanti, operatori del teatro sociale e del teatro ragazzi. Vorrebbe non restare ignota a quegli amministratori pubblici che capiscono il valore inestimabile della cultura teatrale come bene collettivo. Questo libro è dedicato all'artigianato e alla tradizione del teatro, in particolare espressi nell'attore e nella sua presenza vivente al centro dell'esperienza teatrale. Esso non invita a servire l'arte diffidando della tecnica, ma vuole mettere in guardia contro il virtuosismo e l'artificio spinti all'abuso. Vuole in fondo riproporre oggi una vecchia storia, quella dell'umanità del teatro, e rendere così manifesto l'apporto che il teatro ha dato e che ancora può dare alla formazione e alla vita dell'uomo contemporaneo.

Tecniche di respirazione per lo spettacolo....

Scheufele-Osenberg Margot
Audino - 2008

Disponibilità Immediata

18,00 €
Imparare una corretta tecnica di respirazione è fondamentale per chi ha nella voce e nel fiato uno strumento essenziale per la propria attività. Attori, cantanti, musicisti, ma anche oratori, politici e speaker, così come più in generale chi soffre di patologie legate al respiro, ha ora a disposizione un libro che si occupa di questa esigenza. Questo manuale rende capaci di riconoscere la forma di respirazione sbagliata e scoprire come arrivare, tramite esercizi sul diaframma, al giusto modo di respirare, potenziando le proprie capacità respiratorie e le prestazioni a queste collegate. Un metodo che vanta un'esperienza pluritrentennale, che ha avuto il riconoscimento della comunità accademica e ha tuttora un vasto seguito nel mondo artistico europeo.

Lezioni di movimento scenico

Karpov Nikolaj
Titivillus - 2007

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nikolaj Karpov propone un metodo che rappresenta la combinazione dei principi fondamentali del lavoro sulla tecnica dell'attore e della sua applicazione al lavoro sul testo, ponendosi al punto di incontro degli insegnamenti di Stanislavskij, Mejerchol'd e Michail Cechov. In sostanza il concetto di pedagogia teatrale di Karpov è questo: perché il corpo dell'attore diventi un mezzo pienamente espressivo, infinitamente disposto ad obbedire in ogni istante, interamente capace di trasmettere la vita del personaggio è necessario educarlo ed addestrarlo fino ad una padronanza completa. Il corpo dell'attore deve essere intelligente ed obbediente, in grado di esprimere il processo interiore della vita del personaggio nella situazione proposta dall'autore.

Giochiamo al teatro

Chianura Edoardo
Carocci - 2007

Disponibilità Immediata

10,30 €
Il "gioco del teatro" va oltre le semplici tecniche dell'animazione e rappresenta uno spazio-tempo essenziale nella costruzione della personalità del bambino e del giovane. Il libro offre un contributo teorico-pratico per elaborare percorsi di gioco drammatico nella scuola come in altri ambiti educativi.

Stanislavskij. La vita e l'arte. La biografia...

Benedetti Jean
Audino - 2007

Disponibilità Immediata

19,00 €
Stanislavskij sta al teatro contemporaneo come Freud e Einstein stanno, rispettivamente, alla psicologia e alla fisica moderne. In questa biografia, Benedetti restituisce la figura dell'attore e maestro russo senza cadere in facili stereotipi, primi fra tutti quelli costruiti dallo stesso Stanislavskij nel suo "La mia vita nell'arte". Una biografia che non si fida dell'autobiografia, dunque, e che si basa su un'accurata disamina dei documenti rinvenuti negli archivi moscoviti a partire dagli anni Novanta. Della vita del grande maestro l'autore racconta i momenti di gloria come quelli di tensione e di rottura, le fasi note e quelle meno note: i diverbi con Nemirovic-Dancenko, co-fondatore del Teatro d' Arte di Mosca, i retroscena della tournée negli Stati Uniti, il rapporto controverso con il regime. Protagonista in filigrana dell'opera è l'osannato, criticato e troppo spesso frainteso "sistema Stanislavskij": nato tra le pieghe di un'infanzia sui generis, maturato grazie a sfide e sconfitte tutte personali, diviso tra la pratica quotidiana della recitazione e un bisogno costante di sistematizzazione. Quella di Benedetti è una biografia destinata a chi voglia risalire alle radici del "sistema" o a chi, semplicemente, voglia incontrare l'uomo Stanislavskij.

Stanislavskij. La vita e l'arte. La biografia...

Benedetti Jean
Audino - 2007

Disponibilità Immediata

19,00 €
Stanislavskij sta al teatro contemporaneo come Freud e Einstein stanno, rispettivamente, alla psicologia e alla fisica moderne. In questa biografia, Benedetti restituisce la figura dell'attore e maestro russo senza cadere in facili stereotipi, primi fra tutti quelli costruiti dallo stesso Stanislavskij nel suo "La mia vita nell'arte". Una biografia che non si fida dell'autobiografia, dunque, e che si basa su un'accurata disamina dei documenti rinvenuti negli archivi moscoviti a partire dagli anni Novanta. Della vita del grande maestro l'autore racconta i momenti di gloria come quelli di tensione e di rottura, le fasi note e quelle meno note: i diverbi con Nemirovic-Dancenko, co-fondatore del Teatro d' Arte di Mosca, i retroscena della tournée negli Stati Uniti, il rapporto controverso con il regime. Protagonista in filigrana dell'opera è l'osannato, criticato e troppo spesso frainteso "sistema Stanislavskij": nato tra le pieghe di un'infanzia sui generis, maturato grazie a sfide e sconfitte tutte personali, diviso tra la pratica quotidiana della recitazione e un bisogno costante di sistematizzazione. Quella di Benedetti è una biografia destinata a chi voglia risalire alle radici del "sistema" o a chi, semplicemente, voglia incontrare l'uomo Stanislavskij.

Il danzatore attore. Da Noverre a Pina Bausch....

Lo Iacono Concetta
Audino - 2007

Disponibilità Immediata

20,00 €
"Danzatore" e "attore" sono termini che evocano tradizioni e istituzioni teatrali, culture e contesti diversi. Individuando momenti storici di particolare rilievo - dal ballet d'action di Noverre al Tanztheater di Pina Bausch - si pone la questione della separazione fra teatro e danza, accogliendo la sfida di artisti nella ricerca ancora viva di "ciò che muove gli uomini e non il modo in cui si muovono". Partendo dalla premessa del bel danzare e dell'imitazione della natura nel XVIII secolo e della pantomima nel balletto ottocentesco, si sottolineano accanto a stili e codici il gesto e l'espressione. Nel panorama europeo del Novecento - dove si intrecciano ricerche ed esperienze tra movimento e azione - si evidenzia la centralità del pensiero-in-movimento di Laban e la trascendenza di Nizinskij. Questa antologia, suddivisa in quattro parti, alterna studi storici e teorici a biografie e interviste, in una rilettura destinata non solo agli studenti universitari e ai danzatori ma a coloro che intendono confrontarsi con una delle tematiche scottanti nel mondo del teatro.

Match di improvvisazione teatrale

Burroni Francesco
Audino - 2007

Disponibilità Immediata

20,00 €
Creato in Canada nel 1977 da Robert Gravel e Yvon Leduc, il Match d'improvvisazione teatrale si è poi diffuso in moltissimi paesi, tanto da essere considerato lo spettacolo più rappresentato al mondo. In Italia è arrivato nel 1988 e si è ramificato in decine di centri di formazione e spettacolo in tutta la penisola con migliaia di praticanti a livello professionale e amatoriale. In una cornice teatral-sportiva, due squadre di attori-giocatori si sfidano improvvisando su temi estratti al momento, sotto la guida di un inflessibile arbitro e con la partecipazione attiva del pubblico. Il match propone un teatro estremo, giocoso e totalmente fuori dalle righe, dove viene esaltata la creazione collettiva e l'attore diviene al tempo stesso anche autore e regista. L'improvvisazione non è più qui solo un percorso di studio o di approfondimento ma uno spettacolo dal vivo dove il pubblico assiste in diretta alla nascita dell'evento creativo. Il libro si presenta come un manuale teorico-pratico sia per i tanti praticanti del gioco sia per i neofiti che vogliano cimentarsi nell'arte dell'improvvisazione dal vivo. Oltre alla grammatica di base dell'improvvisazione e alle regole e strategie del gioco, viene proposta un'approfondita riflessione storica e teorica e un vasto campionario di esercizi per la formazione e il training.

Rispetto per la recitazione

Hagen Uta
Audino - 2006

Disponibilità Immediata

19,00 €
Basato sui 25 anni di insegnamento tenuti dall'autrice presso l'HB Studio con decine di allievi-attori tra cui Geraldine Page, Jack Lemmon e Steve McQueen, il libro si divide in tre parti. La prima, "L'attore", tratta le tecniche che permettono all'attore di mettersi in moto fisicamente, verbalmente ed emozionalmente. La seconda parte, "Gli esercizi", offre un lavoro per l'attore, coprendo una vasta area dei suoi problemi. La terza parte, "La rappresentazione e il ruolo", riguarda la definizione di recitazione e l'identificazione col personaggio che l'attore intraprenderà.

Esercizi e improvvisazioni per il teatro

Spolin Viola
Audino - 2005

Disponibilità Immediata

20,00 €
Al suo patrimonio di esercizi e giochi proposti in questo libro, apparso nel 1963 sul mercato USA, continuano ad attingere insegnanti e professionisti di cinema e teatro. Viola Spolin è legata al celebre Second City Theater di Chicago e ha lavorato come trainer con giovani studenti di teatro a Hollywood, dove fondò laYoung Actors Company nel 1946, e a Chicago dove fu cofondatrice del Game Theater e dei Second City Theater, la palestra del teatro d'improvvisazione da cui sono passati decine di attori e registi.

Il sistema di Stanislavskij. Dagli esperimenti...

Gordon Mel
Marsilio - 2004

Disponibilità Immediata

20,00 €
Stanislavskij ha rivoluzionato lo studio e l'apprendimento delle tecniche di recitazione e il suo Sistema ha finito col costruire il punto di riferiemento essenziale dell'intero dibattito sull'arte dell'attore del Novecento. Il libro di Mel Gordon spiega la nascita e lo sviluppo del Sistema seguendone l'evoluzione dalle prime proposte avanzate da Stanislavskij agli inizi del secolo, fino alle esperienze condotte al Primo Studio del Teatro d'Arte di Mosca sotto la guida di Sulerzickij e alle varianti studiate nei laboratori di Vachtangov e di Michail Cechov. Il libro si chiude con un saggio di Claudio Vicentini sulle avventure del Sistema negli Stati Uniti e sulle tecniche adottate da Lee Strasberg all'Actors Studio.

Training! Come l'attore libera se stesso

Savarese Nicola
Audino - 2004

Disponibilità Immediata

19,00 €
Perché i danzatori, i cantanti, i musicisti, gli acrobati e gli sportivi si allenano e gli attori di teatro stentano a trovare una pratica di addestramento psicofisico? Esistono oggi training specifici per gli attori teatrali? In che cosa consistono? E in passato, nelle diverse tradizioni teatrali, esistevano forme di allenamento simili ai training moderni? Questo libro risponde a queste domande con un'antologia di saggi di attori, registi e studiosi specialisti di teatro che hanno affrontato la necessità di un tirocinio psicofisico dell'attore, la preparazione del suo corpo-mente.

La tecnica dell'attore

Cechov Michail
Audino - 2001

Disponibilità Immediata

19,00 €
"L'attore comincia ad esplorare il copione e, nel farlo, deve esplorare se stesso. Tutte le battute, tutte le situazioni che si trovano nell'opera sono silenziose per l'attore finché non trova se stesso dietro di loro, non come un lettore con un buon gusto artistico, ma come un attore la cui responsabilità è di tradurre il linguaggio dell'autore in quello dell'attore. La parola scritta deve diventare parola parlata". (Michail Cechov). Questo testo è stato scritto da quello che Stanislavskij considerava il suo più brillante allievo. Il libro in effetti raccoglie e sviluppa il Metodo di Stanislavskij sulla memoria emotiva per spingerlo verso la definizione del gesto psicologico.

Drama games. Esercizi di teatro

Swale Jessica
Audino - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Libro dal taglio fortemente pratico, ben organizzato e di rapida consultazione, "Drama games" raccoglie un'ampia selezione di esercizi di teatro pensati per un pubblico dai 6 ai 99 anni. Costituisce dunque uno strumento prezioso sia per gli insegnanti dei corsi di teatro non professionali (destinati o meno alla messa in scena di uno spettacolo) che per chi vuole proporre il teatro nelle scuole, per i gruppi autogestiti e per le giovani compagnie. Il suo scopo è infatti fornire gli strumenti per dirigere con efficacia e maggiore consapevolezza il lavoro di gruppo. Gli esercizi sono mirati a esplorare a sviluppare abilità come la concentrazione, l'immaginazione, la fiducia, il lavoro di squadra, l'improvvisazione, l'energia e la caratterizzazione. Qualità che distinguono la pratica dell'arte drammatica a qualsiasi livello. Per ogni esercizio, oltre allo scopo, sono indicati l'età minima e il numero minimo o ideale di partecipanti e le istruzioni sono arricchite da consigli e varianti frutto dell'esperienza dell'autrice come regista e insegnante. Per facilitare la scelta dell'esercizio più adatto alle esigenze di ognuno, il libro si conclude con due elenchi di esercizi suddivisi in base alle principali, abilità da sviluppare e a caratteristiche pratiche come le dimensioni del gruppo, la durata dell'esercizio, il livello dei partecipanti.

La recitazione fisica. Principi, tecnica ed...

Wright John
Audino - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Da Aristotele a oggi, comico e tragico - che nella realtà sono modalità interdipendenti - nel teatro sono in rapporto gerarchico, con la commedia che occupa la posizione subordinata. Nell'ultimo secolo, in particolare, nelle scuole di teatro si presta molta più attenzione a far piangere gli studenti che a farli ridere. Questo in parte è legato all'eredità di Stanislavskij, al cui sistema attinge la maggior parte degli insegnanti di recitazione. Ma molto dipende da un'idea di teatro inteso più come medium prevalentemente letterario che come spettacolo prrformativo basato sulla fisicità del gesto attoriale. Per recuperare questa seconda impostazione bisogna tornare a far riferimento alle abilità pre-letterarie proprie delle antiche forme popolari della rappresentazione, quali ad esempio la Commedia dell'Arte o la clownerie. A tale scopo nasce questo libro che raccoglie note, appunti ed esercizi dedicati ai punti chiave della recitazione fisica, tipo: gli stati di tensione, il ritmo, le pause, il tempo comico. Tutti i giochi e gli esercizi presenti in questo libro sono stati scelti perché funzionano: sono il risultato di anni di lavoro tra l'autore e gli attori. Scrive Wright: «Non voglio illustrare un metodo. Non ne ho. Il mio obiettivo è quello di mettere a disposizione un vocabolario di punti di partenza, processi e provocazioni che possiate usare da subito e che influiscano sulla vostra pratica. Non esiste un modo "giusto" o "sbagliato": esistono solo differenze. Interessanti. Creative». Nel secondo volume, "Dalla clownerie alla parodia alla satira", Wright esamina le diverse figure clownesche e il mondo complesso e sfaccettato della parodia, di cui individua quattro declinazioni particolari: pastiche, caricatura, 'burlesque e buffoneria, accompagnando la sua indagine con oltre 50 giochi teatrali.

Fingere di non fingere

De Biase Ombretta
Audino - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«In cosa consiste dunque il vero talento? Nell'individuare bene i tratti esteriori del personaggio che deve essere rappresentato; nel rivolgersi 'alle sensazioni di' coloro che ci guardano [...] e nel riuscire a ingannarli attraverso l'imitazione di quei tratti [...]». Così scriveva Diderot nel suo celebre "Il paradosso dell'attore", pubblicato postumo nel 1830. Ecco allora la sfida che si pone da sempre a ogni attore: come rendere credibile questo inganno? Come trasformarsi in un altro senza smettere di essere se stessi? O, detto in altre parole, come imparare a fingere di non fingere? Per rispondere a questa domanda Ombretta De Biase delinea, con numerosi esempi ed esercizi, i passi formativi che l'aspirante attore dovrà compiere per diventare un professionista sicuro di sé e delle proprie scelte, assumendo l'abito mentale dell'attore-drammaturgo. Espressione, questa, con la quale il letterato e teorico teatrale settecentesco Gotthold Ephraim Lessing descriveva l'attore che non si limita a essere un passivo esecutore degli ordini del regista ma partecipa attivamente, con la sua esperienza e preparazione, alla messa in scena dell'opera. Tra i passi formativi indicati il manuale propone, oltre allo studio sistematico e integrale del copione, alcuni semplici è divertenti test attitudinali che aiuteranno il principiante a riconoscersi in un tipo caratteriale più razionale o più creativo, aiutandolo così a individuare le tecniche attoriali a lui più congeniali tra quelle illustrate. Il tutto basandosi sulla cosiddetta poetica della formazione, ovvero un approccio pedagogico di derivazione stanislavskiana che, nelle sue tante varianti, insegna a partire da se stessi per creare ex-novo il personaggio.

Lezioni all'Actors Studio. Le registrazioni...

Strasberg Lee
Audino - 2011

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'Actors Studio di Lee Strasberg rappresenta un'esperienza leggendaria nel mondo del teatro e del cinema. Probabilmente non c'è scuola di recitazione più famosa e straordinaria se si considerano i risultati raggiunti dagli attori che l'hanno frequentata, da Marylin Monroe a Jane Fonda a Sally Field, da Paul Newman ad Al Pacino e Dustin Hoffman. Il testo che presentiamo qui è altrettanto straordinario e raccoglie centinaia di ore di lezione incise su nastro a partire dal 1956, che restituiscono la testimonianza quotidiana del training di Strasberg con decine di attori professionisti. Riordinate per temi, le sessioni ci offrono un modo di osservare dall'interno, con tono colloquiale e concreto, il metodo di lavoro e i contenuti essenziali dello Studio sui temi fondamentali della recitazione.

L'attore e il bersaglio

Donnellan Declan; Tierno P. (cur.)
Audino - 2007

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Pubblicato dapprima in Russia, dove è ormai divenuto un classico accanto ai testi di Stanislavskij, e già tradotto in numerose lingue, il libro di Donnellan si propone di aiutare l'attore a superare le difficoltà, le paure e le inibizioni che spesso ostacolano la sua capacità d'interpretazione. Quasi ogni interprete, nel corso della sua carriera, sperimenta momenti più o meno dolorosi di crisi, di disorientamento. Di "blocco". In maniera metodica e avvincente, precisa e umoristica, il regista anglosassone risponde efficacemente a tutte le "grida d'aiuto" lanciate dagli artisti, che danno anche il titolo ai diversi capitoli dell' opera, proponendo nuove definizioni dei meccanismi della lingua, dello spazio e del personaggio e affiancando così il lettore-attore nel cammino verso un'interpretazione fluida e colma di energia. Convinto che l'attore debba non tanto guardare in se stesso ma piuttosto dirigere ogni azione in palcoscenico verso un "bersaglio" capace di dar senso al suo essere in scena, l'autore, con l'ausilio di una vasta gamma di esercizi pratici e di acute considerazioni sulla vita e sull'arte, libera l'artista da ogni impasse interpretativa.

Manuale per l'aspirante attore

Via Vito
Margana Edizioni - 2018

Non disponibile

12,00 €
"I migliori attori escono sempre dalle compagnie dilettantistiche, però ho verificato più volte che hanno bisogno di un agile testo di studio che non si trova facilmente. Questo manuale vuole sopperire a tale lacuna; non ha pretese scientifiche, ha uno scopo esclusivamente pratico e l'intento di offrire un servizio, uno strumento di informazione e di agile consultazione per quei giovani che vogliono intraprendere questo difficile ma affascinante percorso." (L'autore)

Viewpoints. Il libro dei punti di vista scenici

Bogart Anne; Landau Tina
Audino - 2018

Non disponibile

19,00 €
Questo libro costituisce la traduzione italiana del volume "The viewpoints book", scritto da Anne Bogart insieme alla drammaturga Tina Landau nel 2005. Al cuore della pedagogia di Bogart, una delle maggiori teoriche del teatro contemporaneo, c'è la visione dell'attore come autore della propria presenza, capace di vivere attivamente la scena come spazio in cui esercitare la propria libertà. Da questa prospettiva, il lavoro sui punti di vista scenici e sulla composizione si inserisce in quella che può essere considerata come la grande corrente dei registi pedagoghi che, a partire da Stanislavskij passando per Grotowskij per arrivare a Peter Brook, hanno rinnovato il teatro dalle fondamenta. Ma l'approcciò di Bogart raccoglie anche, ed è questa la sua peculiarità, l'eredità della stagione dell'avanguardia americana, con figure come il pittore Robert Rauschenberg e il musicista John Cage, e soprattutto le innovazioni della nuova danza americana. Punti di vista scenici e composizione offrono un vocabolario comune a cui il regista, gli attori e i diversi collaboratori possono fare riferimento per identificare aspetti principi del movimento che esistono da sempre, avvalendosi così di una solida base dialogica per l'analisi del lavoro condotto sulla scena. Come conseguenza e sviluppo di questa premessa dialogica, le procedure dei punti di vista scenici e della composizione, presentate in questo libro sotto forma di esercizi, offrono un efficace strumento di formazione degli interpreti a cui poter tornare quotidianamente nel training. Diviene così possibile lavorare in maniera implicita su quella componente invisibile del lavoro attoriale, indicata di solito con i termini ascolto, apertura e disponibilità, che si traduce nella qualità della presenza scenica dell'attore nell'atto della performance.

La recitazione fisica. Principi, tecnica ed...

Wright John
Audino - 2018

Non disponibile

16,00 €
Da Aristotele a oggi, comico e tragico - che nella realtà sono modalità interdipendenti - nel teatro sono in rapporto gerarchico, con la commedia che occupa la posizione subordinata. Nell'ultimo secolo, in particolare, nelle scuole di teatro si presta molta più attenzione a far piangere gli studenti che a farli ridere. Questo in parte è legato all'eredità di Stanislavskij, al cui sistema attinge la maggior parte degli insegnanti di recitazione. Ma molto dipende da un'idea di teatro inteso più come medium prevalentemente letterario che come spettacolo prrformativo basato sulla fisicità del gesto attoriale. Per recuperare questa seconda impostazione bisogna tornare a far riferimento alle abilità pre-letterarie proprie delle antiche forme popolari della rappresentazione, quali ad esempio la Commedia dell'Arte o la clownerie. A tale scopo nasce questo libro che raccoglie note, appunti ed esercizi dedicati ai punti chiave della recitazione fisica, tipo: gli stati di tensione, il ritmo, le pause, il tempo comico. Tutti i giochi e gli esercizi presenti in questo libro sono stati scelti perché funzionano: sono il risultato di anni di lavoro tra l'autore e gli attori. Scrive Wright: «Non voglio illustrare un metodo. Non ne ho. Il mio obiettivo è quello di mettere a disposizione un vocabolario di punti di partenza, processi e provocazioni che possiate usare da subito e che influiscano sulla vostra pratica. Non esiste un modo "giusto" o "sbagliato": esistono solo differenze. Interessanti. Creative». Il primo volume, "La commedia fisica", esplora tutta la gamma delle possibilità comiche a disposizione di un attore, proponendo 70 giochi per sviluppare il ritmo e la complicità tra attori e pubblico. Premessa di Toby Jones.