Stili artistici: Manierismo

Filtri attivi

Dalla tarda Maniera al Rococò in...

Magika 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Questo libro raccoglie trentasei contributi che colleghi, ex allievi e amici hanno voluto dedicare ad Elvira Natoli, docente di storia dell'arte moderna all'Università di Messina per tanti decenni, venuta a mancare nell'agosto 2017. Una ricca miscellanea di studi, con nuovi approfondimenti critici e tanti inediti, che vuole essere un omaggio alla lunga e operosa carriera accademica della studiosa, incentrata su temi e aspetti della cultura figurativa siciliana dalla tarda Maniera al Rococò, con particolare attenzione alla pittura messinese del Sei e Settecento e alla letteratura artistica, che sono stati terreni privilegiati delle sue ricerche. Il volume è arricchito dalla bibliografia completa degli scritti di Elvira Natoli

L'autunno della maniera. Studi...

Corso M.
Officina Libraria 2018

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Attraverso alcuni contributi monografici, il volume racconta una stagione ancora poco esplorata della pittura romana, stretta tra lo splendore del pontificato di Paolo III Farnese e i rigori della Controriforma. Agli artisti coinvolti, più o meno celebri e di differente provenienza (Francesco Salviati, Leonardo Grazia da Pistoia, Jacopino del Conte, Giulio Mazzoni, Girolamo Siciolante da Sermoneta, Pompeo Cesura, Lorenzo Sabatini, Antonio Lafréry e Cristoforo Roncalli), spettò il compito di tramandare alla seconda metà del secolo l'intreccio tra la persistente tradizione raffaellesca e il mondo creativo del vecchio Michelangelo, spingendo le risorse formali della cultura manierista fino alle estreme conseguenze e creando così le premesse per l'avvento del naturalismo.

Incontri miracolosi: Pontormo dal...

Edelstein B.
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Uno dei più importanti artisti della Maniera, tre musei di primo piano a livello internazionale. La mostra "Incontri miracolosi: Pontormo dal disegno alla pittura", a cura di Bruce Edelstein e Davide Gasparotto, dall'8 maggio al 29 luglio alla Galleria Palatina, Sala delle Nicchie, è il frutto della collaborazione fra Gallerie degli Uffizi, J. Paul Getty Museum e Morgan Library and Museum. In mostra poche, prelibatissime opere di Pontormo tra cui uno dei suoi maggiori capolavori, la "Visitazione", appena restaurata, eccezionalmente a confronto con il celebre "Alabardiere" del Getty Museum, capolavoro assoluto della ritrattistica cinquecentesca e modello fondamentale per l'evoluzione dei ritratti fiorentini successivi.

Miraculous encounters: Pontormo...

Edelstein B.
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Uno dei più importanti artisti della Maniera, tre musei di primo piano a livello internazionale. La mostra "Incontri miracolosi: Pontormo dal disegno alla pittura", a cura di Bruce Edelstein e Davide Gasparotto, dall'8 maggio al 29 luglio alla Galleria Palatina, Sala delle Nicchie, è il frutto della collaborazione fra Gallerie degli Uffizi, J. Paul Getty Museum e Morgan Library and Museum. In mostra poche, prelibatissime opere di Pontormo tra cui uno dei suoi maggiori capolavori, la "Visitazione", appena restaurata, eccezionalmente a confronto con il celebre "Alabardiere" del Getty Museum, capolavoro assoluto della ritrattistica cinquecentesca e modello fondamentale per l'evoluzione dei ritratti fiorentini successivi.

D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e...

Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Catalogo della mostra: Firenze, Galleria degli Uffizi, 9 ottobre - 30 novembre 2018. Tra Giorgio Vasari (1511-1574) - architetto, pittore e primo storico dell'arte, toscano di Arezzo - e gli artisti bolognesi del suo tempo si era instaurato un rapporto complesso, che nasce con un giudizio fortemente critico da parte del primo verso i secondi ma poi, nel corso di circa tre decenni, si modifica fino all'ammirazione dichiarata di Vasari stesso nei confronti della generazione successiva di bolognesi, come Prospero Fontana. Una mostra agli Uffizi ripercorre questo rapporto attraverso dipinti e disegni, e fa rivivere un momento fondamentale del Rinascimento italiano.

Diario

Pontormo Jacopo
Abscondita

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"All'epoca del diario o, per esser più esatti, delle scarse tre annate (1554-1556) che ce ne rimangono, Jacopo Carrucci detto il Pontormo ha passato la sessantina. A quel tempo, il Pontormo finisce d'affrescare il coro in San Lorenzo, poi scialbato nel 1738 (o 1742?) e del quale non ci resta altra diretta testimonianza che una trentina di disegni. È la fatica suprema della sua vita; e stanco e mezzo infermo, la porta innanzi da solo. I giorni che può lavorare, registra nel diario d'aver compiuto questa o quella parte d'una o d'altra figura, e a maggior chiarezza lì accanto ne schizza qualche tratto. In complesso, la materia del diario potrebbe raccogliersi sotto tre punti. Oltre alle annotazioni del lavoro agli affreschi in San Lorenzo; quelle dei cangiamenti del tempo in rapporto ai propri malanni, che il Pontormo descrive con cinico compiacimento verbale; e in terzo luogo, finalmente, meticolosi, ossessivi, i bollettini di ciò che in quel dato giorno egli ha mangiato (né più poveramente poteva mangiare); ogni tanto interrotti da digiuni." (dallo sctitto di Emilio Cecchi)

Il destino manifesto. Gli...

Salvagni Isabella
Campisano Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il 30 gennaio 1592 sale al soglio di Pietro Ippolito Aldobrandini, incoronato l'8 febbraio successivo con il nome Clemente VIII. In continuità con la politica inaugurata dai propri predecessori, il regno clementino sarà centrale per l'affermazione del primato universale della Chiesa di Roma, e - grazie a una prudente azione politica - proietterà il papato in una posizione di equidistanza tra le maggiori potenze europee. L'ascesa al pontificato di Ippolito determinerà anche la fortuna familiare, facendo sì che dalla condizione di fuoriusciti fiorentini esiliati e privati di ogni bene, gli Aldobrandini assurgeranno a ogni onore e gloria, ricoprendo le massime cariche dello Stato e cumulando in breve tempo grandi ricchezze e sommo potere. Immensa fortuna che lo stesso Ippolito interpreta come ricompensa e predestinazione per chi - i fondatori della famiglia, padre, madre, se stesso e quattro dei suoi sette fratelli - ha vissuto al servizio di Dio, perseguendo le proprie virtù, permettendo di compiersi il disegno divino che li porterà infine a godere della gloria celeste. È tale messaggio che il pontefice in persona allestisce nella cappella-mausoleo di famiglia realizzata nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma, che suscitò la meraviglia dei contemporanei e la cui bellezza incanta tuttora. Storia complessa dipanata attraverso un duplice registro di lettura a noi restituito dalla statuaria, dagli affreschi e dall'apparato decorativo lapideo, incrostato di marmi preziosi, che snocciola un racconto manifesto, celando allo stesso tempo - volutamente - un significato coltissimo, ermetico e misterioso. Magnificentia di una illustre casata, sapientemente costruita secondo mirate e rigorose strategie messe in atto da Ippolito e dai suoi fratelli fin dal loro arrivo a Roma, e poi dalla generazione dei nipoti, e dei pronipoti ancora - la cui storia minuta è ricostruita in questo volume -, destinata a infrangersi contro un destino curioso, che, nell'alternanza di favorevole e avversa fortuna, impedirà loro di godere a lungo della propria ricompensa terrena: in un incalzare tumultuoso di eventi luttuosi, gli Aldobrandini si estingueranno nel breve volgere di sole tre generazioni.

Parmigianino tra classicismo e...

Sgarbi Vittorio
La nave di Teseo 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Pochi artisti sono immobili e definitivi come Parmigianino. La vita tormentata e inquieta, il suo destino e il suo spirito di avventura indicano un'affinità di carattere con l'impetuoso Caravaggio, e la sua biografia potrebbe accendere curiosità morbose e riservare stimoli per affascinare anche i più distratti. Il suo catalogo è uno schieramento di capolavori: a partire dai più antichi affreschi di San Giovanni Evangelista fino a quelli estremi di Santa Maria della Steccata, dalla Madonna con il Bambino e i santi Giovanni Battista e Girolamo fino alla Antea, dalla Schiava turca alla Madonna dal collo lungo. È impossibile, per chi lo conosce, per chi lo osserva, per chi ne coglie lo spirito di osservazione nel tratto, non appassionarsi al Parmigianino. Egli ha conservato nei secoli la sua imperturbabile immobilità, rimanendo integro come un diamante e accrescendo anzi nel tempo la sua luce." (Dall'introduzione di Vittorio Sgarbi)

L'opera di Giulio Romano. Il...

Gombrich Ernst H.
Tre Lune 2016

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
"Senza l'arte di Gulio Romano non avremmo né Rubens né Poussin, e così via. In tale prospettiva secolare, l'arte di Giulio Romano ci mostra di aver saputo combinare aspetti del tutto contrastanti, e di aver offerto alla fantasia umana nuovi mezzi per dare forma permanente ai sogni e agl'incubi della nostra mente". Così scrive Sir Ernst H. Gombrich nell'introduzione al catalogo della mostra su Giulio Romano, tenuta a Mantova nel 1989. È un giudizio maturato in più di mezzo secolo di studi dedicati al Rinascimento italiano, avviati proprio con la tesi di laurea sull'opera di Giulio e Palazzo Te discussa all'Università di Vienna nel 1933 sotto la supervisione di Julius von Schlosser. Il lavoro di Gombrich è una magistrale interpretazione del genio di Giulio Romano - che a Mantova, alla corte di Federico II Gonzaga, rivela esiti sorprendenti - ma anche una testimonianza di rilievo della letteratura artistica del Novecento, che nell'esperienza della Scuola di Vienna, grazie a giovani studiosi quali Ernst Kris, Otto Kurz, Hans Sedlmayr e lo stesso Gombrich, si confronta con le novità dell'indagine psicologica, contribuendo così a definire quell'intreccio tra modernità e tradizione essenziale per comprendere la storia della cultura europea. Prefazione di Federico Bucci. Postfazione di Massimo Bulgarelli.

Sulle tracce di Giulio Romano a...

Braglia Riccardo
Il Rio 2016

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il nuovo libro di Riccardo Braglia vuole essere un'introduzione al lavoro di Giulio Romano a Mantova: una guida utile per i "non addetti ai lavori" che vogliono imparare a scoprire e a conoscere una delle personalità di maggiore spicco dell'età gonzaghesca, la cui eredità è ancora ben visibile in città, così come nel contado. Con un tono colloquiale, ma un lessico sempre preciso, l'autore riesce a trasmettere l'immagine di un artista vivo e vitale, entusiasmando il lettore grazie anche ad aneddoti e curiosità.

La Bella di Tiziano a Palazzo Grimani

Navarra F.
Marsilio 2013

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Donna che ha la veste azzurra", meglio nota come La Bella è uno dei dipinti più celebri di Tiziano. Resta un mistero chi sia stata quella giovane sontuosamente vestita e adorna di gioie. Donna vera o donna ideale? Molte e varie sono state le proposte di identificazione da parte della critica antica e moderna, ma si tende a credere, che il quadro non sia un vero ritratto, bensì un'immagine di bellezza femminile idealizzata, già presente in quegli anni nella tradizione veneta con la più generica definizione di raffigurazione di "Belle donne", alla quale il genio di Tiziano seppe conferire una forma espressiva nuova. Il volume ricostruisce la storia del dipinto e le varie interpretazione e inoltre documenta l'intervento di restauro, completato qualche anno fa, curato dall'Opificio delle Pietre Dure.

L'orologio di Pontormo invenzione...

Nigro Salvatore S.
Bompiani 2013

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Questo è un libro sul tempo e sul corpo. Si occupa della scrittura del pittore cinquecentesco Jacopo Carucci detto il Pontormo. E anche della scrittura attorno a lui e su di lui. Racconta la pittura del Pontormo, inevitabilmente; ma come attraversata dal suono della parola e dalla febbre che l'invenzione letteraria vi ha acceso dentro. Pontormo è anche la letteratura che l'ha inventato. E che gli appartiene, come patina del tempo. Se il manierismo è "ricerca della febbre", come suggeriva Bataille, questo è un libro sul manierismo. Il volume accoglie in appendice il Dossier dell'invenzione di Pontormo: "La lettera al Varchi" e "Il libro mio" del pittore; i versi in burla inviati da Bronzino al suo maestro.

Paolo Veronese. Tra riforma e...

Biferali Fabrizio
Artemide 2013

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel ripercorrere la vicenda umana e artistica del Veronese, il libro ricostruisce il suo percorso culturale concentrandosi sulla complessità delle controversie religiose che videro l'artista interessato, almeno in una fase, a posizioni eterodosse. Si parte quindi dall'interesse verso i primi temi sacri, come "La resurrezione della figlia di Giairo" per la cappella Avanzi in San Bernardino a Verona e il bel "Compianto sul Cristo morto" del Museo di Castelvecchio, sempre a Verona, per giungere a quella sorta di testamento spirituale che è la Pala di San Pantalon. Di tutte le opere prese in esame, Biferali approfondisce la personalità dei committenti per evidenziarne l'eventuale adesione a movimenti eterodossi e si sofferma sulla cerchia di personaggi facente capo alla chiesa di San Francesco della Vigna appartenente ai francescani osservanti. Nei diversi livelli di lettura proposti da Biferali, saldamente ancorati alla vasta bibliografia veronesiana, il libro offre gli strumenti analitici per ripercorrere in chiave storica e storico-religiosa l'avventura artistica di Paolo Caliari e arricchisce di un nuovo tassello la letteratura critica sull'argomento.

Manierismo. Ediz. illustrata

Baldinotti Andrea
Giunti Editore 2012

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato al Manierismo. Nel sommario: Genesi e modelli della Maniera, La prima stagione manierista, Firenze e Roma, la seconda stagione manierista. Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Artisti della tarda maniera nel...

Panarello Mario
Rubbettino 2010

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Questo volume è il secondo di una collana di Storia delle Arti al quale faranno seguito altri studi, alcuni in fase di elaborazione e di prossima uscita. Il titolo Fonti, Attribuzioni e Documenti affronta il problema della metodologia attraverso cui esplorare diversi aspetti del patrimonio artistico, non solo quelli relativi alla Calabria. L'intenzione principale è quella di produrre monografie di approfondimento relative a temi artistici e architettonici, nel tentativo di far luce su opere e artisti più o meno noti, oltre a fare emergere le tante connessioni fra importanti centri culturali, al fine di costituire una rete di riferimenti necessaria per la ricostruzione dell'identità artistica di un territorio. Attraverso una serie di saggi il volume tratta diverse problematiche relative alla scultura, ai marmi decorativi e all'architettura della tarda maniera nel viceregno napoletano. In modo specifico, con lo studio di alcune importanti sculture calabresi l'autore propone non solo di ampliare il catalogo di artisti di notevole rilevanza come Pietro Bernini o Michelangelo Nacherino, ma tenta di delineare la fisionomia di personalità ancora poco indagate, avanzando nuove analisi critiche su alcune opere e cicli decorativi marmorei napoletani. Una particolare attenzione è rivolta alla secentesca decorazione dell'abside del Duomo di Napoli e ai primi interventi della cappella di S. Gennaro.

Rosso Fiorentino. Leggiadra maniera...

Natali Antonio
Silvana 2007

Disponibile in 3 giorni

25,50 €
Giovanni Battista di Iacopo di Rossi detto Rosso Fiorentino (Firenze 1494 Parigi 1540) è considerato uno dei massimi interpreti del manierismo italiano. Sin dalle prime, importantissime opere che gli vennero commissionate risulta evidente il suo slancio ribelle alle costrizioni di un classicismo ormai in crisi. Spirito aggressivo e iconoclasta, Rosso Fiorentino diede nelle opere successive un contributo fondamentale alla corrente più ricca e inquietante della maniera, proponendo composizioni tormentate, convulse e animate da un espressionismo tale da rasentare la caricatura. Tra il 1523 e il 1527 fu a Roma, dove venne a contatto con le opere di Raffaello e di Michelangelo. Operò quindi a Sansepolcro, a Venezia e infine in Francia, dove venne chiamato da Francesco I e nominato pittore ufficiale di corte, dedicandosi, negli anni trenta del Cinquecento, alla decorazione del Padiglione di Pomona e alla decorazione della Galleria del Re nel Castello di Fontainebleau, opera che resta la più grande dell'artista e alla quale si rifaranno i maestri del manierismo internazionale. L'autore, profondo e appassionato conoscitore dell'artista, traccia nelle pagine di questo volume un suo personale profilo, offrendo numerosi spunti di riflessione sull'arte di uno dei più spregiudicati e poetici artefici della storia artistica dell'Occidente.

Giambologna. Gli dei, gli eroi....

Paolozzi Strozzi B.
Giunti Editore 2006

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Catalogo ufficiale della mostra che si tiene a Firenze, presso il Museo Nazionale del Bargello, dal 2 marzo al 15 giugno 2006. Questa mostra è innanzitutto una riparazione nei confronti di un artista da richiamare all'attenzione e all'ammirazione del pubblico italiano e internazionale; è l'omaggio di Firenze a questo suo figlio adottivo, che non solo ha accresciuto con le sue opere la bellezza della città, ma le ha consentito di mantenere, a suo tempo, il lustro di capitale delle arti; ed è, infine, un appuntamento con un protagonista della Scultura che il Bargello non poteva più rimandare.

Giambologna. Ediz. illustrata

Pegazzano Donatella
Giunti Editore 2006

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Un dossier dedicato a Giambologna. In sommario: "Gli esordi fiorentini", "Le fontane", "Il Mercurio volante e i bronzetti", "L'arte sacra" e "I monumenti per le piazze fiorentine". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

La bella maniera. Artisti del...

Pinelli Antonio
Einaudi 2003

Disponibile in 3 giorni

21,50 €
Manierismo, termine usato dalla critica per indicare determinati aspetti della cultura figurativa del Cinquecento, appare per la prima volta già nel Bellori che nel Seicento aveva scagliato l'accusa verso alcuni artisti che avevano abbandonato lo studio della natura viziando l'arte con la "maniera". Le figure centrali sono il Pontormo, Rosso Fiorentino, Polidoro da Caravaggio, Perin del Vaga, il Parmigianino, fino a Giulio Romano, il Bronzino e Benvenuto Cellini. La rinascita degli interessi verso questo periodo che sta tra il Rinascimento ed il Barocco si deve a una forte ripresa degli studi agli inizi del Novecento. In questo libro, pubblicato nel 1993, Pinelli delinea il risultato degli studi più recenti sul Manierismo.

Bronzino. Ediz. illustrata

Paolucci Antonio
Giunti Editore 2002

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

4,90 €
Un dossier dedicato a Bronzino. Nel sommario: "Fra corte e Accademia", "L'allievo devoto", "Il pittore del principe", "In morte di un uomo piacevole e valente". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Pontormo. Ediz. illustrata

Costamagna Philippe
Giunti Editore 1996

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
La presente pubblicazione è dedicata a Jacopo Carrucci, detto il Pontormo dal nome del suo paese natale (1494-1556). Opera a contatto con Leonardo, Piero di Cosimo, Albertinelli, Andrea del Sarto e Rosso Fiorentino. Artista tormentato, dalla personalità contorta, è autore di composizioni di estenuata eleganza, animate da figure cui un colore straniato conferisce qualcosa di irreale. Insieme al Rosso è capofila di quella che il Vasari chiama "maniera moderna".

Arcimboldi e l'arte delle meraviglie

Giunti Editore

Non disponibile

4,90 €
Una raccolta di saggi ricchi di novità critiche legati a un lungo percorso storico, al centro del quale emerge il bizzarro pittore milanese del Cinquecento: Giuseppe Arcimboldi.

Tintoretto. Il ritratto di Scipione...

Scalpendi 2019

Non disponibile

15,00 €
Il volume raccoglie accurati approfondimenti sul ritratto di Tintoretto della Galleria Nazionale della Liguria e sulla collezione di dipinti veneti conservati in Palazzo Spinola a Genova. Testi di Emanuele Castoldi, Matteo Moretti, Gianluca Zanelli e Beatrice Zulian.

Il manierismo a Crema. Un ciclo di...

Scalpendi 2019

Non disponibile

15,00 €
La mostra "Il Manierismo a Crema. Un ciclo di affreschi di Aurelio Buso restituito alla città", realizzata dal Museo Civico di Crema e del Cremasco nelle sale della pinacoteca della stessa istituzione, presenta al pubblico un ciclo di ventisette dipinti murali, rara testimonianza superstite dell'opera del cremasco Aurelio Buso de Capradossi (Crema, 1505 circa-post 1582). Gli affreschi, databili tra il 1560 e il 1580 circa, raffigurano scene mitologiche. In origine decoravano il piano nobile di palazzo Alfieri, edificio ancora esistente in via Mazzini 16 a Crema. Nel 2018 il Comune di Crema ha potuto acquisire dalla stessa collezione altri ventidue dipinti in modo da riunire il ciclo. Le opere, molto ammalorate per lo strappo non perfettamente riuscito e per le condizioni di conservazione, sono state sottoposte a un primo intervento di restauro che ne ha garantito la conservazione e migliorato la leggibilità. Il frutto di questo lavoro viene ora condiviso con la cittadinanza attraverso questa mostra realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova e il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova.

Indagine sulla «Madonna di San...

Salvi Simone
Nuova Prhomos 2018

Non disponibile

10,00 €
L'opera, un saggio divulgativo, è uno studio contro le esegesi classiche circa l'opera "Madonna di San Giovanni" di Federico Barocci. L'autore, Simone Salvi, è uno studioso del Rinascimento. Questa è la sua terza esegesi accreditata, dopo "La Tempesta" del Giorgione (2016) e "Tobiolo e l'angelo" del Verrocchio (2017).

Il Cinquecento a Firenze. «Maniera...

Falciani C.
Mandragora 2018

Non disponibile

9,90 €
L'album illustra le 50 più importanti opere della straordinaria mostra dedicata all'arte del Cinquecento a Firenze, in cui si celebra un'intera epoca culturale e creativa di eccezione, segnata dalla Contro-riforma del Concilio di Trento e dalla figura di Francesco I de' Medici, geniale mecenate di livello europeo. In esposizione opere di artisti come Michelangelo, Andrea del Sarto, Bronzino, Giorgio Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Santi di Tito, Giambologna e Bartolomeo Ammannati. Opere che non sono mai state messe in relazione tra loro prima d'ora in modo così stretto e puntuale, in modo da dare un'immagine complessiva del periodo.

Beccafumi

Baccheschi Edi
Rizzoli

Non disponibile

15,49 €

Un mostro grazioso e bello....

Hendler Sefy
Maschietto Editore 2017

Non disponibile

16,00 €
Il Nano Morgante è un'opera singolarissima, affascinante e misteriosa, realizzata da Agnolo Bronzino nella metà del XVI secolo e conservata agli Uffizi. Si tratta di una grande tela dipinta a olio su entrambi i lati, dedicata a Morgante, il più celebre e popolare nano di corte di Cosimo I de' Medici. Il buffone è rappresentato interamente nudo con un aspetto paradossalmente imponente, in veste di "uccellatore", ovvero cacciatore che utilizza uccelli rapaci per catturare le prede. Da un lato Morgante è visto da davanti, dall'altro da dietro. Ma non è un semplice fronte retro e le due immagini divergono per molti aspetti. Temporalmente: in un caso siamo prima della caccia, nell'altro vediamo le prede che giacciono morte. Iconograficamente: il rapace nei due lati non è lo stesso e anche la vegetazione è differente. Nel rapporto con l'osservatore: nel verso del dipinto il nano si torce inusualmente per fissare negli occhi chi lo guarda. I dettagli di quest'opera conturbante hanno precisi valori simbolici, molti dei quali non sono mai stati letti fino a oggi. Lo studio approfondito di Sefy Hendler fa luce sulla selva dei significati nascosti nella duplice opera. Un dipinto che ancora oggi conserva una sconcertante modernità e forza innovativa.

Gracious and beautiful monster. The...

Hendler Sefy
Maschietto Editore 2017

Non disponibile

16,00 €
Il Nano Morgante è un'opera singolarissima, affascinante e misteriosa, realizzata da Agnolo Bronzino nella metà del XVI secolo e conservata agli Uffizi. Si tratta di una grande tela dipinta a olio su entrambi i lati, dedicata a Morgante, il più celebre e popolare nano di corte di Cosimo I de' Medici. Il buffone è rappresentato interamente nudo con un aspetto paradossalmente imponente, in veste di "uccellatore", ovvero cacciatore che utilizza uccelli rapaci per catturare le prede. Da un lato Morgante è visto da davanti, dall'altro da dietro. Ma non è un semplice fronte retro e le due immagini divergono per molti aspetti. Temporalmente: in un caso siamo prima della caccia, nell'altro vediamo le prede che giacciono morte. Iconograficamente: il rapace nei due lati non è lo stesso e anche la vegetazione è differente. Nel rapporto con l'osservatore: nel verso del dipinto il nano si torce inusualmente per fissare negli occhi chi lo guarda. I dettagli di quest'opera conturbante hanno precisi valori simbolici, molti dei quali non sono mai stati letti fino a oggi. Lo studio approfondito di Sefy Hendler fa luce sulla selva dei significati nascosti nella duplice opera. Un dipinto che ancora oggi conserva una sconcertante modernità e forza innovativa.

Il Cinquecento a Firenze. «Maniera...

Falciani C.
Mandragora 2017

Non disponibile

50,00 €
"Chiudere la trilogia delle mostre dedicate al Cinquecento è un momento importante per la Fondazione Palazzo Strozzi. La mostra si apre con uno spettacolare riepilogo delle opere dei maestri ai quali tutto il Cinquecento ha guardato come la Pietà di Luco di Andrea del Sarto, il Dio fluviale di Michelangelo, le Deposizioni di Santa Felicita del Pontormo e quella di Volterra del Rosso Fiorentino, queste per la prima volta esposte in diretto confronto, o la pala di Besancon del Bronzino, inviata in dono in Francia nel 1545 e mai più tornata a Firenze. I diciassette impegnativi restauri - grazie alla fondamentale collaborazione di Friends of Florence e altri importanti benefattori come la Moretti Fine Art e la Banca Federico Del Vecchio - hanno permesso di salvaguardare opere colossali, restituendo alla fruizione del pubblico un patrimonio forse meno noto ma di altissima qualità. II rapporto con la storia e l'arte toscana viene inoltre esaltato da importanti collaborazioni con realtà museali fiorentine e del territorio. Insieme ai curatori della mostra, (fari o Falciani e Antonio Natali, e a tutti coloro che ci hanno aiutato a realizzare "Il Cinquecento a Firenze", vorremmo ringraziare i prestatori per i tanti capolavori che rendono unica questa esposizione. Ringraziamo per il loro costante sostegno i soci della Fondazione Palazzo Strozzi: il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Camera di Commercio e TAssociazione Partners Palazzo Strozzi. Siamo grati alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per la particolare attenzione e il fondamentale sostegno a tutta la nostra attività. La nostra gratitudine va inoltre al main sponsor, Unipol Gruppo, con cui iniziamo una nuova collaborazione in occasione di questa mostra, e alle istituzioni grazie alla cui collaborazione è stato possibile portare a compimento l'impegnativo progetto: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Arcidiocesi di Firenze, il Fondo Edifici di Culto del Ministero degli Interni e la Soprintendenza Belle Arti e Archeologia della Città Metropolitana di Firenze e delle Provincie di Prato e Pistoia. Vogliamo infine ringraziare tutti i membri della Fondazione Palazzo Strozzi - il Consiglio di Amministrazione, il Comitato d'Indirizzo, il Direttore Generale e lo staff - per avere lavorato con tanto impegno e tanta passione per offrire al pubblico una mostra irripetibile." (Matteo Del Fante, Presidente della Fondazione Palazzo Strozzi)

The Cinquecento in Florence....

Falciani C.
Mandragora 2017

Non disponibile

50,00 €
"Chiudere la trilogia delle mostre dedicate al Cinquecento è un momento importante per la Fondazione Palazzo Strozzi. La mostra si apre con uno spettacolare riepilogo delle opere dei maestri ai quali tutto il Cinquecento ha guardato come la Pietà di Luco di Andrea del Sarto, il Dio fluviale di Michelangelo, le Deposizioni di Santa Felicita del Pontormo e quella di Volterra del Rosso Fiorentino, queste per la prima volta esposte in diretto confronto, o la pala di Besancon del Bronzino, inviata in dono in Francia nel 1545 e mai più tornata a Firenze. I diciassette impegnativi restauri - grazie alla fondamentale collaborazione di Friends of Florence e altri importanti benefattori come la Moretti Fine Art e la Banca Federico Del Vecchio - hanno permesso di salvaguardare opere colossali, restituendo alla fruizione del pubblico un patrimonio forse meno noto ma di altissima qualità. II rapporto con la storia e l'arte toscana viene inoltre esaltato da importanti collaborazioni con realtà museali fiorentine e del territorio. Insieme ai curatori della mostra, (fari o Falciani e Antonio Natali, e a tutti coloro che ci hanno aiutato a realizzare "Il Cinquecento a Firenze", vorremmo ringraziare i prestatori per i tanti capolavori che rendono unica questa esposizione. Ringraziamo per il loro costante sostegno i soci della Fondazione Palazzo Strozzi: il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Camera di Commercio e TAssociazione Partners Palazzo Strozzi. Siamo grati alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per la particolare attenzione e il fondamentale sostegno a tutta la nostra attività. La nostra gratitudine va inoltre al main sponsor, Unipol Gruppo, con cui iniziamo una nuova collaborazione in occasione di questa mostra, e alle istituzioni grazie alla cui collaborazione è stato possibile portare a compimento l'impegnativo progetto: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Arcidiocesi di Firenze, il Fondo Edifici di Culto del Ministero degli Interni e la Soprintendenza Belle Arti e Archeologia della Città Metropolitana di Firenze e delle Provincie di Prato e Pistoia. Vogliamo infine ringraziare tutti i membri della Fondazione Palazzo Strozzi - il Consiglio di Amministrazione, il Comitato d'Indirizzo, il Direttore Generale e lo staff - per avere lavorato con tanto impegno e tanta passione per offrire al pubblico una mostra irripetibile." (Matteo Del Fante, Presidente della Fondazione Palazzo Strozzi)

Rosso Fiorentino. L'incanto e lo...

Unia Flavio
Soldiershop 2017

Non disponibile

27,00 €
Il vento del Manierismo si alzò dopo che il Rinascimento ebbe preparato il cielo artistico per una nuova stagione unica ed irripetibile. La Maniera, intesa in certi momenti come una tendenza negativa a fare arte lontano dal modello della natura, dimostrò in verità da subito il valore profondamente culturale che serbava nel proprio intimo e la sua potenzialità espressiva formale che avrebbe cambiato il modo di intendere l'opera e l'artista che la esegue. Accanto ai miti di Raffaello, Leonardo, Michelangelo, trovarono posto le figure di ingegni meno appariscenti ma in un certo senso più misteriosi. L'artista diveniva, in forma pienamente assodata, quell'uomo schivo e ritirato che cesellava i suoi pensieri, la sua arte, nell'intimo della bottega inespugnabile per il resto del mondo. Un modello che si rivelerà talmente suggestivo da sposare la visione romantica ottocentesca la quale, a sua volta, porterà tali fascinazioni fino al Novecento ed influenzerà il sentire comune, tuttora contemporaneo, che vuole il genio come un uomo a sé, unico ed inarrivabile, arduo da comprendere.

Parmigianino

Coliva Anna
Giunti Editore 2016

Non disponibile  
MONOGRAFIE ARTE

8,00 €
Un'edizione speciale del dossier di Art e Dossier dedicato a Francesco Mazzola, detto il Parmigianino (1503-1540) scritto da Anna Coliva. Nato da una famiglia di modesti pittori di provincia, ha la fortuna di formarsi accanto al Correggio, attivo a Parma negli anni Venti del Cinquecento. In seguito si accosta al manierismo toscano, a Michelangelo e Raffaello. Artista colto, devoto a un ideale di aristocratica eleganza, ottiene fama internazionale col suo piccolo nucleo di realizzazioni, di struggente malinconia. Muore giovanissimo perseguitato dai debiti, mentre cerca una via d'uscita ai suoi drammi personali nell'alchimia.

Intorno a Marcello Venusti

Agosti B.
Rubbettino 2016

Non disponibile

19,00 €
La Galleria Nazionale di Palazzo Corsini, dove si conserva uno dei pezzi principali del catalogo di Marcello Venusti, si è fatta promotrice di un cantiere di studi a lui dedicato che ha coinvolto un gruppo di studiosi eterogenei per provenienza e formazione, ma affini per prospettiva generazionale, chiamati a mettere a fuoco, da angolature molto varie, problemi e aspetti della cultura figurativa del pittore. Nasce da qui questa raccolta di studi volta a restituire adeguatamente, anche nelle sue implicazioni più problematiche, l'importanza di Venusti negli svolgimenti del linguaggio della Maniera, e di toccare almeno qualcuna tra le molte spine, cronologiche e stilistiche, di cui ancora è irta la ricostruzione del suo percorso.

Pontormo il genio scontento

Unia Flavio
Soldiershop 2016

Non disponibile

28,00 €
Completo e analitico studio sulla vita, il tempo e le opere del Pontormo, in questo primo volume dedicato ai grandi maestri dell'arte nella nuova collana Bookmoon Art. Probabilmente l'influsso del Vasari è stato l'elemento decisivo per creare l'immagine tradizionale del Pontormo sfinito dalla sua arte e giunto alla fine, come leggiamo dalle sue pagine, "morto dal dolore, restando in ultimo malissimo soddisfatto di se stesso". In realtà Vasari non lo pensava così e disse che quelle erano le parole di altri. Personalmente lo considerava un valentissimo pittore che morì "vecchio e molto affaticato dal far ritratti, modelli di terra e lavorare tanto di fresco..." vinto all'età di sessantacinque anni dall'"idropisia". Ma il suo parere è rimasto in secondo piano ed ha ceduto il passo ad una voga che volle l'artista fiorentino tormentato dai pensieri e dalla solitudine, mai soddisfatto delle sue opere e del vivere, condannato ad essere un genio scontento.

Il «Convito in casa di Levi» di San...

Molteni M.
Zoppelli e Lizzi 2016

Non disponibile

20,00 €
Il quadro del Convito in Casa di Levi del refettorio dei Servi di Maria di San Giacomo alla Giudecca a Venezia fu ultimato dagli Eredi di Paolo Caliari detto Veronese intorno al 1591. Il restauro dell'opera, eseguito per la mostra Paolo Veronese. L'illusione della realtà (Verona, 2014), è diventato l'occasione per una ricerca svolta in collaborazione tra la Direzione Musei d'Arte Monumenti del Comune di Verona, le Gallerie dell'Accademia di Venezia e l'Università degli Studi di Verona. I saggi di questo volume raccontano la storia, la bottega e il cantiere di lavoro dell'ultima delle grandi Cene veronesiane, commissionata quando Paolo Caliari era ancora in vita.

Luca Cambiaso. Dalla ricerca...

Magnani Lauro
Genova University Press 2016

Non disponibile

9,90 €
Nell'attività grafica e pittorica di Luca Cambiaso si riscontra con continuità un'attenzione specifica alla figura in movimento e al suo porsi nello spazio. Il volume illustra i risultati di un progetto di ricerca per la realizzazione di uno studio sulla figura umana di Luca Cambiaso e la elaborazione digitale di un manichino virtuale animato, i cui rendering vengono presentati nel Cd-Rom allegato al volume.

Parmigianino

Tosi Alessandro
Pacini Editore 2016

Non disponibile

25,00 €

L'eredità di Andrea del Sarto...

Malanima Giovanni
Pagnini 2015

Non disponibile

13,00 €
Quando Andrea del Sarto morì lasciò in eredità la casa e la sua bottega con quanto in esse contenuto. Nel testamento dispose che la metà del valore della casa sarebbe spettata all'Ospedale degli Innocenti di Firenze il cui archivio storico conserva i documenti relativi a questa eredità analizzati nel libro. Completamente trascritto l'"inventario delle robe" che si trovavano nelle sua casa e bottega di grande valore documentale.

Rosso Fiorentino. Ediz. illustrata

Natali Antonio
Giunti Editore 2014

Non disponibile

4,90 €
Un dossier dedicato a Rosso Fiorentino (Firenze, 1495 - Fontainebleau, 1540). In sommario: Terribilità e fierezza: gli esordi del Rosso; La Deposizione di Volterra, nuove opere fiorentine e la partenza per Roma; Peregrinaggi italiani (1527-1530); Il trasferimento in Francia e il successo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.