Diritto e società

Filtri attivi

Il caso 7 aprile. Il processo...

Fiorentino
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.

Inchiesta a Ballarò. Il diritto...

Navarra Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il mercato dell'usato di Ballarò a Palermo è uno scampolo di Europa del III millennio rimosso dalle narrazioni ufficiali. Vi si assembrano centinaia di poveri che commerciano in modo del tutto informale gli scarti della società che consuma e spreca. L'inchiesta di Clelia Bartoli prende avvio dalla contingenza che una sede del dipartimento di Giurisprudenza si affaccia proprio sulla piazza di questo mercato. Cosicché nuove generazioni di professionisti del diritto si formano dove il diritto sembra latitare. Tale circostanza, da inopportuno accidente, è stata trasformata in un campo di ricerca: Bartoli ha guidato un gruppo di studentesse e studenti in una serie di interviste ai mercatari per capire il diritto guardandolo da un'altra prospettiva, quella del margine, relativa a un'umanità che, pur stando sotto gli occhi dei giovani coinvolti nella ricerca, era del tutto esclusa dalla loro visuale. Clelia Bartoli ha voluto inoltre raccontare il delicato processo di rigenerazione urbana avviato da istituzioni locali, società civile e ateneo di Palermo, per la regolamentazione partecipata del mercato, integrando alle voci di mercatari e residenti quelle di chi sostiene che la legalità, anziché piegarsi all'interesse dei forti, può sporgersi e farsi più prossima a chi versa in condizioni di fragilità.

Teoria dell'istituzione e della...

Hauriou Maurice
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Come nasce una società? Qual è l'origine del legame sociale? Di cosa è fatto il comune di una comunità? È solo con la pubblicazione di La teoria dell'istituzione e della fondazione che, dopo un'indagine più che ventennale, Hauriou presenta una definitiva, e per larghi tratti rivoluzionaria, risposta a una serie di cruciali interrogativi sulla natura e la grammatica del sociale. Prendendo parte da protagonista a un dibattito che segna un punto di non ritorno per la totalità delle scienze sociali dei primi anni del Novecento, in questo scritto, che viene unanimemente riconosciuto come il testo fondativo dell'istituzionalismo giuridico, Hauriou delinea una compiuta teoria sul significato e il fine delle istituzioni, intese quali contesti interazionali necessari per il funzionamento di ogni società. L'approccio giuridico che ne risulta, significativamente presentato come una peculiare forma di vitalismo, appare una validissima alternativa alle più note teorie sull'origine e sulle logiche distintive del sociale avanzate da pensatori appartenenti ad ambiti assai diversi delle scienze sociali, da Durkheim a Tarde, da Bergson alla coeva giuspubblicistica tedesca.

Il diritto alla speranza....

Dolcini Emilio
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Se il fine della pena è la risocializzazione del reo, la reclusione in carcere non può essere senza fine: ecco perché, da sempre, l'ergastolo è e resta un nodo giuridico da dibattere e da sciogliere. Il presente volume intende farlo, nella condivisa prospettiva di un suo definitivo superamento. La Sezione I della Parte Prima ospita i contributi più rilevanti che, nel tempo, gli autori hanno dedicato al tema, restituendo così un quadro d'insieme delle vicende ordinamentali della pena perpetua, considerata in tutte le sue tipologie. La Sezione II della Parte Prima riproduce due amici curiae, presentati a Strasburgo nel caso Viola v. Italia n. 2, decidendo il quale la Corte europea dei diritti umani si è pronunciata - per la prima volta - sull'ergastolo ostativo. E lo ha dichiarato in violazione dell'art. 3 della Convenzione, quindi, della dignità umana, la quale, secondo le puntuali parole della Corte, situata al centro del sistema creato dalla Convenzione, impedisce di privare una persona della sua libertà, senza operare al tempo stesso per il suo reinserimento. L'intera Parte Seconda, invece, offre una silloge delle sentenze più rilevanti riguardanti il regime giuridico della pena perpetua, pronunciate dalla Corte di Cassazione, dalla Corte costituzionale e dalla Corte europea dei diritti umani (tra le quali la recentissima Viola v. Italia n. 2, qui tradotta in lingua italiana). Vista nel suo insieme, si tratta di una giurisprudenza che, dal 1956 ad oggi, ha sferrato duri colpi alla perpetuità dell'ergastolo, senza tuttavia colpirlo in modo definitivo. Anche per questo, la Sezione II della Parte Seconda ospita tre atti di promovimento alla Consulta con i quali è stata posta, ed è ora riproposta, la questione di costituzionalità sulla variante del carcere a vita che più delle altre nega la speranza, l'ergastolo ostativo. Altro non è il diritto alla speranza, se non la presa d'atto che, dietro a qualsiasi perpetuità e a qualsiasi automatismo, esiste una persona, che - per la Costituzione - non è mai persa per sempre. Prefazione di Mauro Palma.

Cronache di anni perduti. Avvocati...

Mariani Marini Alarico
Pisa University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Gli scritti raccolti nel volume costituiscono una raccolta dì articoli su riviste e interventi a convegni che abbracciano un periodo compreso tra il 1986 e il 2017 durante il quale l'autore ha rivestito incarichi in organismi nazionali dell'avvocatura. La narrazione e il commento degli eventi più significativi della vita dell'avvocatura descrivono l'aggravarsi della crisi della giustizia, i contrasti sul ruolo della magistratura, i ritardi e gli errori del legislatore; in questo quadro emergono le incertezze e la riluttanza dell'avvocatura nelPaffrontare, nei settori della formazione, della deontologia e della giustizia disciplinare, i problemi posti dalla trasformazione degli ordinamenti giuridici e dalla irruzione nel sistema dei diritti umani e fondamentali. Per i ritardi e le occasioni perdute è mancata una cultura professionale adeguata alle esigenze di cambiamento e alle attese dei cittadini e l'avvocatura ha in gran parte perduto il rapporto di fiducia con la società. Per questo si è trattato di "anni perduti" soprattutto per i giovani affluiti in gran numero negli albi e per la società, come ha rivelato la recente indagine del Censis sul rapporto tra avvocatura e società dalla quale risulta un basso indice di apprezzamento per il contributo degli avvocati al buon funzionamento del Paese.

Studi preliminari di sociologia del...

Geiger Theodor
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
In questo libro Geiger pone, così come nelle altre sue opere, i fondamenti teorici di una moderna sociologia del diritto. Egli analizza i problemi della sociologia del diritto in rapporto al diritto vigente attraverso la lente della realtà storica e sociale nella misura in cui essa serve per spiegare problemi sociali a cui essa fa riferimento. Per Geiger compito della sociologia del diritto è quello di studiare il diritto come fenomeno sociale, partendo dalla norma come fondamentale elemento regolatore dell'ordinamento sociale. Egli, infatti già nel 1928, opera la distinzione fra sociologia del diritto materiale, che studia come la società condizioni e determini il diritto, e sociologia del diritto formale, che studia invece come il diritto plasmi e regoli la vita sociale. Affrontando il rapporto fra diritto e morale, Geiger sostiene la separazione netta fra il diritto e la morale, difendendo una posizione di nichilismo pratico rispetto ai valori e, quindi, alla morale. Per Geiger il nichilismo pratico dei valori applicato al diritto fa sì che la forza regolatrice dei rapporti sociali non risieda più nella morale, ma in una società fattuale.

Innocenti. Vite segnate...

Matano Alberto
Rai Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gridare la propria innocenza e restare inascoltati. Trovarsi all'improvviso a fare i conti con un marchio indelebile. È l'incubo che ciascuno di noi potrebbe trovarsi a vivere, con le foto segnaletiche, le impronte digitali, i processi, gli sguardi della gente e i titoli sui giornali, l'esperienza atroce del carcere tra pericoli e privazioni. Un inferno, e in mezzo a tutto questo sei innocente. È una ferita che rimane aperta, anche a distanza di anni, nonostante le assoluzioni e - non sempre - le compensazioni economiche. Lo sanno e lo raccontano i protagonisti di questo libro, presunti colpevoli, riconosciuti innocenti. Maria Andò, accusata di una rapina e di un tentato omicidio avvenuti in una città in cui non è mai stata. Giuseppe Gulotta, la cui odissea di processi e detenzioni in seguito a un clamoroso errore giudiziario dura quarant'anni, di cui ventidue in carcere. Diego Olivieri, onesto commerciante che finisce in carcere per una storia di droga, per colpa di un'intercettazione male interpretata. E gli altri protagonisti di queste pagine, che raccontano le loro esperienze e i loro incontri, i loro traumi e la loro ostinata volontà di rinascita. Alberto Matano costruisce in questo libro una narrazione intensa e cruda, in cui ogni singola vicenda è un capitolo avvincente di una storia più grande, quella dell'ordinaria ingiustizia che accade accanto a ognuno di noi, senza che la vediamo. Un invito a esercitare la nostra attenzione e la nostra umanità, ogni giorno.

La scienza in tribunale. Dai...

Simonetti Luca
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

18,00 €
Si sa che la scienza in Italia suscita molti sospetti. E questi sospetti non vanno disgiunti da una certa ignoranza in materia, che fa dell'Italia una pecora nera in Europa. Così capita che parliamo correntemente di Ogm (organismi geneticamente modificati), ma senza sapere cosa siano i geni e in cosa gli Ogm siano diversi da una qualunque coltivazione; ci preoccupiamo dei vaccini, ma senza sapere nulla di come funzionino e di quante malattie abbiano contribuito a eradicare. E cosa succede quando questo tipo di cortocircuiti avviene anche nei tribunali e nel Parlamento? Il libro di Luca Simonetti affronta con chiarezza uno degli argomenti più scottanti e attuali dei giorni nostri, gli errori giudiziari e le approssimazioni che si verificano quando il diritto ha a che fare con la scienza. Quanto potere possono avere i giudici nel sindacare le scelte dell'amministrazione sanitaria in materia di diritto alla salute, come nei casi Di Bella, Stamina e Ogm? Come possono imputare la responsabilità di un evento naturale imprevedibile come i terremoti agli scienziati impegnati nello studio del fenomeno, come è successo nel processo per il terremoto dell'Aquila? O affermare la causalità fra autismo e vaccini, ampiamente sconfessata dalla comunità scientifica mondiale? Fra capri espiatori, accuse incredibili e un'opinione pubblica disinformata e confusa, "La scienza in tribunale" è un'occasione per riflettere seriamente su alcuni aspetti fondativi della nostra cultura e della nostra società.

Arance rosse. Dialogo tra un...

Prestigiacomo Gianluca
Supernova 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Arance rosse" è un racconto che nasce da una riflessione sull'attuale scenario politico-istituzionale e dalla volontà di costruire, attraverso il meccanismo dell'intervista, un dialogo aperto con i giovani su un fenomeno particolarmente complesso e difficile quale l'intreccio dei rapporti tra mafia, politica e società civile. I due protagonisti, un magistrato e una studentessa, con assoluta naturalezza e nel rispetto dei ruoli interagiscono in modo franco e diretto: all'iniziale approccio emotivo della ragazza, la quale non riesce a trovare una spiegazione per l'uccisione del padre che aveva denunziato gli aguzzini, segue un clima rilassato e confidenziale di fiducia reciproca. Il magistrato cerca di dipanare i dubbi incalzanti dell'interlocutrice offrendo la sua cassetta degli attrezzi. Autenticità e integrità morale consentono di intraprendere un percorso di ricerca fondato sul valore della cultura e sul principio della libertà di opinione, che dovrebbe iniziare a formarsi proprio a scuola nel confronto tra gli studenti. In buona sostanza un tentativo per recuperare la loro attenzione e quella degli adolescenti in genere, sulla questione etica dello Stato e sulla sua ampiezza democratica in relazione alle norme generali del diritto. Una lettura agevole, ma nello stesso tempo incisiva, che lascerebbe ampio margine a un dibattito sulle specifiche questioni ancora esaminate sbrigativamente, ovverosia, considerate solo in ambito formale. Il cenno alla trattativa Stato Mafia non è altro che il pretesto per aggredire sul piano filosofico il concetto di potere, negativo o positivo. Distinzione possibile solo attraverso lo strumento della riflessione e della capacità critica.

La vita e le regole. Tra diritto e...

Rodotà Stefano
Feltrinelli 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

10,00 €
Viviamo in una società satura di diritto, di regole giuridiche dalle provenienze più diverse, imposte da poteri pubblici o da potenze private. Negli ultimi secoli infatti il campo di esercizio del diritto si è via via esteso, inglobando questioni affidate un tempo al governo della religione, dell'etica, del costume, della natura. Le nuove tecnologie della vita genetiche, riproduttive, di prolungamento artificiale della vita - e di controllo - con la possibilità di accesso da parte di enti privati e istituzioni alla privacy individuale - hanno posto il diritto al centro di una fitta rete di questioni etiche e politiche. La consapevolezza sociale non è sempre adeguata alla complessità di questo fenomeno, che rivela anche asimmetrie e scompensi, con un diritto invadente in molti settori e assente dove più se ne avvertirebbe il bisogno. Il libro di Stefano Rodotà affronta in tutta la sua vastità il tema del diritto in relazione alle scelte etiche, sociali e politiche della società contemporanea, alla pervasività del suo potenziale dominio e, di conseguenza, ai limiti da imporre al suo esercizio.

Cura e giustizia. Tra teoria e prassi

Palazzani Laura
Studium 2017

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Il volume ripercorre in modo sintetico le linee principali della discussione filosofica del concetto con particolare riferimento alla teoria femminile nel progressivo delinearsi delle diverse teorizzazioni, soffermandosi sul confronto del concetto di 'care' e di 'giustizia', discussione ai confini tra filosofìa morale e filosofia del diritto. L'obiettivo è di delineare in modo sistematico gli elementi concettuali indispensabili per una possibile teoria generale della 'care' per verificare la possibilità di integrare il concetto di cura e di giustizia e di individuare alcuni percorsi applicativi rilevanti nell'ambito dell'etica e del diritto, con riferimento alla cura dell'essere umano nelle condizioni di particolare vulnerabilità. La particolare vulnerabilità alla quale siamo esposti deve tornare al centro della riflessione: esiste, è di fronte agli occhi di tutti, ma è costantemente rimossa. Una rimozione sistematica che è alla base dell'immagine del soggetto autonomo, autosufficiente, indipendente che domina, quantomeno nelle società occidentali, nei Paesi cd. sviluppati e tecnologicamente avanzati. Un'immagine che porta inevitabilmente all'esclusione, alla marginalizzazione, alla stigmatizzazione, se non anche alla discriminazione di ogni forma di dipendenza. La dipendenza è spesso presentata e vissuta come perdita o mancanza di autonomia e indipendenza, come una sconfitta da rimuovere, da eliminare. La riflessione sulla 'care' ci stimola a elaborare un'etica in grado di includere i bisogni delle persone vulnerabili, di costruire un diritto e delineare una politica capaci di riconoscere l'interdipendenza e proteggere la dipendenza.

Giustizia, roba da ricchi

Pazé Elisa
Laterza 2017

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
Altro che 'legge uguale per tutti': le nostre carceri sono affollate di ladruncoli e piccoli spacciatori, mentre bancarottieri e corruttori ne finiscono quasi mai A essere perseguiti con rigore dal i codice penale sono i reati 'di strada': furti, scippi, rapine. A anche altre classiche condotte dei poveri, come raccogliere rottami abbandonati o mendicare con dei bambini. Gli illeciti commessi da ricchi e potenti invece sono trattati con indulgenza: per le violazioni societarie, bancarie e tributarie sono previste maglie larghe; l'inquinamento di quei beni - aria, acqua, suolo - che sono patrimonio comune è punito perlopiù a titolo di contravvenzione; le morti da infortunio sul lavoro comportano condanne relativamente contenute. Un pamphlet feroce contro l'iniquità del nostro sistema penale.

Giustizia. Parole per capire...

Castellano Lucia
In Dialogo 2017

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Agape+ offre una riflessione su parole che intendono provocare, far riflettere, avviare un dialogo tra persone con storie e culture diverse, per promuovere un confronto sulla società di domani. Lucia Castellano rilegge il tema della giustizia mettendolo in stretta relazione con la tutela dei diritti dell'uomo e della sua dignità, con le regole della convivenza sociale, con i mutamenti culturali e con i principi fondativi della nostra Costituzione. Una riflessione che prende spunto dall'icona biblica della parabola del "padre misericordioso".

Il diritto (non) ci salverà

Gonnella Patrizio
Manifestolibri 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Ci salverà il diritto dalle catastrofi umanitarie, dal delirio identitario, dal razzismo, dalla tortura e dalla violenza delle istituzioni? È al solo diritto che dobbiamo affidarci per contrastare il declino della nostra democrazia verso una deriva illiberale? I cultori dello stato di diritto e coloro che si impegnano per la promozione dei diritti umani non di rado si affidano al contenzioso per resistere a tentazioni autoritarie o per far progredire una legislazione altrimenti timorosa e restrittiva. Ci sono esempi di questo nella recente storia italiana, europea e statunitense. Si pensi allo scontro tra Donald Trump e i giudici che gli hanno annullato per due volte il suo Muslim Ban. Il diritto è come una botte che può essere o meno riempita di buon vino. Ma anche quando il vino è buono conta la cultura sociale, politica, umana degli operatori della giustizia.

Lineamenti di sociologia del diritto

Campesi Giuseppe
Mondadori Education 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Questo libro nasce dalla convinzione, condivisa dai suoi autori, che non sia possibile comprendere il diritto osservando solo il diritto. Un giurista che conosca soltanto le «proposizioni giuridiche» non sarà mai un buon giurista. Concetti giuridici fondamentali, quali lo stato, la proprietà, i diritti umani, cambiano il loro significato con il mutare della società e, se è vero che il diritto è un fenomeno sociale, non esiste descrizione dei fenomeni giuridici che non implichi una sua osservazione da prospettive diverse. In nove brevi capitoli, il libro offre una riflessione sui principali temi del dibattito giuridico e politico, ai quali la sociologia del diritto può dare un contributo rilevante. È uno strumento utile agli studenti di diritto per acquisire una maggiore consapevolezza critica degli istituti giuridici con i quali dovranno operare; ma è anche una lettura utile a quanti, giuristi o cittadini, vogliano scoprire nuove dimensioni del fenomeno giuridico, messe in ombra dalle narrazioni spesso autoreferenziali della scienza giuridica.

Sulle regole

Colombo Gherardo
Feltrinelli 2016

Disponibile in libreria  
POLITICA

8,00 €
Nell'amministrare la giustizia conta la legge scritta. Se facessimo delle deroghe al codice, non saremmo ingiusti? Diciamo che la giustizia deve essere uguale per tutti, ma forse non abbiamo mai riflettuto sul significato di questo principio: la legge per essere giusta deve essere applicata senza eccezioni. Ma la legge scritta dai parlamenti può contemplare ogni singolo caso umano? La legge è una macchina impersonale, che non guarda in faccia a nessuno. Eppure, per altro verso, proprio il fatto che la legge non guarda in faccia a nessuno, ci protegge dai soprusi dei potenti. La bilancia, come immagine della giustizia, rappresenta proprio questo: gli uomini sono tutti uguali di fronte alla legge. La mia convinzione profonda è che in uno stato di diritto e in uno stato in cui tutti partecipano, anche se indirettamente, alla gestione della cosa pubblica e in cui esistono delle strade per modificare le regole che si ritengono ingiuste, le regole esistenti vanno osservate e basta. Ma è anche necessario fare una specie di gerarchia delle regole, perché ci sono delle regole che hanno un rilievo particolarissimo, un rilievo eccezionale per la convivenza e ci sono altre regole che invece hanno un rilievo molto più limitato.

La domanda inevasa. Dialogo tra...

Antonini L.
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il processo che ha condotto alla realizzazione dell'Unione economica e monetaria in Europa è stato, da Maastricht in poi, condizionato e giustificato da precise teorie economiche. Neppure la recente crisi economico-finanziaria e il rallentamento della crescita nell'ambito dei Paesi aderenti alla UEM ha indotto a mutare questa impostazione di fondo, che ha spinto invece, acriticamente, a irrobustire i meccanismi di enforcement, considerati troppo deboli. La risposta alla crisi a livello europeo non è stata, quindi, un ripensamento sull'effettiva capacità predittiva e sulla validità delle teorie economiche assunte a fondamento, bensì la considerazione che i cardini di tali teorie non fossero stati rigorosamente rispettati dagli attori politici. In Italia come altrove si è giunti così alla costituzionalizzazione, nelle sue varie versioni, del cosiddetto principio del pareggio di bilancio. Ma le implicazioni in termini di crescita economica sono state deludenti e asimmetriche, come dimostra il confronto con gli Stati Uniti. Coinvolgendo importanti giuristi ed economisti in un originale e costruttivo dialogo, il volume si pone l'obiettivo di stimolare una riflessione interdisciplinare su quella che a oggi appare una "domanda inevasa": è davvero indiscutibile il processo che conduce a perseverare nel rafforzamento delle fiscal rules?

La tua giustizia non è la mia....

Colombo Gherardo
Longanesi 2016

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

12,90 €
Un confronto serrato, una conversazione aperta e sincera, non priva di accenti polemici, sui temi più scottanti della giustizia in Italia. Grazie alla loro lunga esperienza nelle aule dei tribunali, Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo, due tra i più noti magistrati del pool di Mani Pulite, forniscono in queste pagine non soltanto una diagnosi scrupolosa dei tanti mali che affliggono la giustizia del nostro paese, ma avanzano suggerimenti e proposte di riforma, senza nascondere conflittualità e divergenze d'opinione, talvolta radicali. Lontani da ogni astrattismo, calati nella realtà della vita quotidiana, i loro interrogativi ci aiutano a capire perché le questioni più delicate e controverse che investono il mondo del diritto - le stesse che anno ispirato pensatori come Aristotele Kant, Sant'Agostino e Foucault - ci riguardano così da vicino. È la giustizia, infatti, che traccia i confini della nostra libertà. È la giustizia che indica il grado di civiltà di uno Stato e la cultura diffusa che permea le sue istituzioni. Ma quand'è che una legge può dirsi davvero "giusta"? Basta minacciare una pena per dissuadere il ladro o il truffatore dal commettere un reato? Il carcere è l'unica soluzione? È dunque più efficace educare o punire? Quanto è diffusa la corruzione in Italia, e come mai, nonostante la stagione di Mani Pulite e le tante inchieste che hanno svelato l'intreccio perverso tra politica e affari, non accenna a diminuire?

Chiamati al mondo. Vite nascenti ed...

Carusi D.
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
I test genetici, la fecondazione in vitro, le tecniche di diagnosi embrionaria e prenatale erodono i margini entro i quali i caratteri biologici delle generazioni a venire sono frutto di ''casualità" ed investono i cittadini del presente e la loro polis di una nuova responsabilità: addurre e riconoscere ragioni per accogliere o respingere sulle soglie della vita persone possibili. Nella concretezza dell'esperienza giudiziaria, in Italia ed all'estero, si pongono domande come queste: è lecito, una volta ottenuti in laboratorio embrioni umani, selezionarli al fine dì far nascere persone "sane"? E lecito anche farlo - come chiedono le associazioni britanniche di non udenti - per fare nascere figli che condividano le stesse disabilità dei genitori? Chi viene al mondo con gravi malattie o menomazioni può far valere in via risarcitoria un diritto a non nascere? Su tali temi si confrontano le opinioni e gli argomenti di giuristi, medici, filosofi. Contributi di: F. Bocchini, F.D. Busnelli, D. Carusi, M.P. Costantini, G. Cricenti, I. Fanlo Cortés, G. Ferrando, A. Forabosco, M. Gorgoni, A. Guglielmino, D. La Rocca, C.M. Mazzoni, U. Salanitro, A. Verde.

L'avvocato nella società contemporanea

Cerini D. V.
Giappichelli 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Il presente volume raccoglie le riflessioni emerse dai lavori del Convegno della Scuola di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, tenutosi nei giorni 28 e 29 novembre 2013 e titolato 'L'avvocato nella società contemporanea'. Per i giuristi della Bicocca, occuparsi di cosa sia oggi la professione di avvocato è una scelta del tutto naturale, data la propensione della Scuola (oggi Dipartimento) di Giurisprudenza alla 'law in action', al diritto applicato in tutti i suoi aspetti: formare i giuristi di domani implica riflettere sul loro ruolo nella società, e da tale terreno trarre spunti per riflettere a sua volta sull'insegnamento universitario. Le scuole di giurisprudenza sono chiamate infatti ad interrogarsi su quali siano i bisogni di cultura e formazione che manifesta la professione legale; le sfide poste agli 'operatori' del diritto (i mercanti del diritto?) sono analogamente sottoposte a coloro che devono formare i futuri avvocati, il che richiede di individuare e tradurre in insegnamento d'eccellenza il giusto equilibrio tra la formazione teorica, ancor oggi vanto nel contesto internazionale del modello universitario italiano, la palestra metodologica di comparazione ed analisi del diritto nella sua dimensione sovrannazionale, nonché l'esigenza di formare il futuro giurista avvocato fornendogli il corretto armamentario per l'esercizio del mestiere".

Diritto e cultura in Israele

Mautner Menachem
Franco Angeli 2014

Disponibile in libreria  
DIRITTO INTERNAZIONALE

30,00 €
Il diritto come luogo di contesa per la cultura di ieri, oggi e domani. È questa la prospettiva da cui Mautner guarda ad Israele, un paese in cui antico e nuovo convergono in una miscela densa, seduttiva e complessa. Law & the Culture si fondono, qui, a fo

Dai principi alle regole. Appunti...

Di Rosa Giovanni
Giappichelli 2013

Disponibile in 5 giorni

23,00 €
Il tema dei rapporti tra la vita umana e il diritto forma oggetto di una riflessione che prende le mosse dal valore della persona umana, alla cui stregua vengono esaminate le più significative discipline legislative in materia (procreazione medicalmente assistita, interruzione volontaria della gravidanza, trapianti d'organo, terapia del dolore e cure palliative) e affrontate alcune questioni particolarmente dibattute (è il caso della sterilizzazione volontaria non avente finalità terapeutica, della ricorrente prospettata regolamentazione dell'esercizio della prostituzione e della formalizzazione di molteplici iniziative a sostegno dell'introduzione delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario). L'indagine si sviluppa in senso ulteriore rispetto alla mera disamina normativa fornendo un quadro d'insieme diretto a far emergere presupposti ordinanti che il giurista non può disattendere nella consapevolezza che nessuna scelta normativa (in particolare in questo delicatissimo àmbito) è (o può essere) neutra.

Sociologia giuridica

Carbonnier Jean
Giappichelli 2012

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
L'ormai classico manuale Sociologia giuridica costituisce uno tra i più straordinari e autorevoli contributi offerti alla sistemazione teorica e metodologica della disciplina sociologico-giuridica nell'intero orizzonte degli studi europei ed internazionali, che contribuirà in maniera significativa a consacrare Jean Carbonnier quale figura intellettuale di riferimento attorno a cui si raggrupperanno gli esponenti della Scuola Francese contemporanea di Sociologia giuridica. La densità argomentativa del discorso giuridico e sociologico, i cromatismi della sapienza ricostruttiva e la colta eleganza di stile che caratterizzano quest'opera manualistica ne hanno sollecitato e ne autorizzano forme di accreditamento scientifico e culturale tali da consentire di considerarla come l'imprescindibile compendio di una visione insieme conservatrice e sovversiva, riconducibile al ristrettissimo novero dei più formidabili e avanzati percorsi di ricostruzione critica che la disciplina sociologico-giuridica europea abbia mai conosciuto.

Il difficile cammino della...

D'Amico Marilisa
Giappichelli 2011

Disponibile in 5 giorni

25,00 €
Con un'intervista ad Emma Bonino di Cristina Molinari.

L'ordine naturale delle cose

Carusi Donato
Giappichelli 2011

Disponibile in 5 giorni

55,00 €
Un giurista si confronta con alcuni tra i temi più scottanti della scena contemporanea: soggettività, eguaglianza, liberalismo, multiculturalismo, biotecnologie. Sullo sfondo, il dilemma da sempre inscritto nelle dispute circa il rapporto tra diritto e natura. Attraverso l'incontro con grandi nomi della cultura italiana e straniera - Esposito, Irti, Lobo Antunes, Nussbaum, Zagrebelsky ed altri ancora - un percorso ricco di stimoli per i cultori del diritto positivo, e del diritto privato in particolare, ma accessibile ed avvincente per chiunque non abbia smesso il sentimento della nobiltà della politica.

Prima lezione di sociologia del...

Ferrari Vincenzo
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il diritto è un fenomeno sociale della massima importanza. Regolando le azioni umane, fornisce criteri di orientamento nella grande complessità del mondo. Naturalmente, nel corso dei secoli, ha ispirato una infinita serie di studi dogmatici, storici, filosofici e teorici. Eppure, per un sottile paradosso, questa tradizione di pensiero ha lasciato in ombra proprio l'elemento di socialità degli ordinamenti giuridici, non perché su questo aspetto siano mancate riflessioni episodiche di grande rilievo ma per la mancanza di un metodo e di un sistema armonico di riferimenti teorici, in breve di un discorso scientifico. La sociologia del diritto, tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, è sorta per colmare questa lacuna. Grandi figure di studiosi, come Max Weber, Emile Durkheim, Eugen Ehrlich e Theodor Geiger, ne hanno tracciato la strada attingendo all'insegnamento dei classici, all'esperienza bimillenaria dei giuristi, alle conoscenze storiche, sociologiche e antropologiche accumulate nei primi decenni di sviluppo delle scienze sociali. Vincenzo Ferrari espone in breve sintesi i concetti essenziali della disciplina, rivolgendosi a chiunque abbia curiosità per l'agire giuridico e per il suo impatto sulle strutture sociali.

I diritti linguistici. Un'analisi...

Poggeschi Giovanni
Carocci 2010

Disponibile in libreria  
DIRITTO PUBBLICO COSTITUZIONALE

32,00 €
I diritti linguistici, espressione specifica e fortemente caratterizzante dei più generali diritti delle minoranze (a loro volta partecipi dell'universale categoria dei diritti dell'uomo), sono divenuti negli ultimi decenni oggetto di maggiore attenzione rispetto al passato da parte della dottrina e delle istituzioni in tutti i cinque continenti. Connessi, soprattutto in Europa, all'evoluzione dello Stato-nazione, che solitamente mal tollerava la presenza di gruppi linguistici minoritari potenzialmente in conflitto con la maggioranza, sperimentano oggi una nuova dimensione legata al fenomeno dell'immigrazione e alla conseguente presenza di nuovi gruppi linguistici nei territori dei diversi Stati europei. II volume esplora questi fenomeni e l'evoluzione dei diritti linguistici nel resto del mondo, analizzando in particolare alcune esperienze costituzionali, come quella dell'India, che hanno posto grande attenzione nei confronti del pluralismo linguistico. La proposta di classificazione in diritti (e doveri) linguistici di prima, seconda e terza specie - corrispondenti rispettivamente ai momenti dell'integrazione dei cittadini, del riconoscimento delle minoranze nazionali e dell'integrazione e in parte del riconoscimento degli stranieri e delle seconde generazioni - costituisce il fil rouge attraverso cui dipanare l'analisi dell'evoluzione della materia oggetto del libro ed esaminare il corrispondente impatto sulle forme di Stato contemporanee.

Dallo stato imprenditore allo stato...

Pisaneschi Andrea
Giappichelli 2009

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
La crisi economica e finanziaria iniziata nel 2008, e descritta nel saggio di Mussari, Dalle Mura e Santoni, ha bruscamente interrotto un percorso di progressivo "alleggerimento" della presenza dello Stato nelle attività economiche. Il libro racconta, attraverso il succedersi nei vari momenti storici di diversi istituti e modelli giuridici, le origini e le cause di questo progressivo alleggerimento, sino al ritorno in campo delle istituzioni pubbliche in conseguenza della crisi in corso.

Diritto e teoria sociale....

Campesi G.
Carocci 2009

Disponibile in 3 giorni

27,50 €
II volume offre un'ampia e dettagliata rassegna delle principali teorie sociologiche contemporanee del diritto e, attraverso la presentazione di autori e correnti di pensiero rilevanti nell'ambito del dibattito internazionale sui rapporti tra diritto e società, affronta i termini dell'attuale riflessione sociologica sul fenomeno giuridico in Europa e negli Stati Uniti. Il libro rappresenta un utile aggiornamento della storia della sociologia del diritto e un'occasione per fare un bilancio critico del contributo che questa disciplina può dare al dibattito su potere, legittimità, Stato, diritti umani, globalizzazione.

La vita e le regole. Tra diritto e...

Rodotà Stefano
Feltrinelli 2009

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Viviamo in una società satura di diritto, di regole giuridiche dalle provenienze più diverse, imposte da poteri pubblici o da potenze private. Negli ultimi secoli infatti il campo di esercizio del diritto si è via via esteso, inglobando questioni affidate un tempo al governo della religione, dell'etica, del costume, della natura. Le nuove tecnologie della vita genetiche, riproduttive, di prolungamento artificiale della vita - e di controllo - con la possibilità di accesso da parte di enti privati e istituzioni alla privacy individuale - hanno posto il diritto al centro di una fitta rete di questioni etiche e politiche. La consapevolezza sociale non è sempre adeguata alla complessità di questo fenomeno, che rivela anche asimmetrie e scompensi, con un diritto invadente in molti settori e assente dove più se ne avvertirebbe il bisogno. Il libro di Stefano Rodotà affronta in tutta la sua vastità il tema del diritto in relazione alle scelte etiche, sociali e politiche della società contemporanea, alla pervasività del suo potenziale dominio e, di conseguenza, ai limiti da imporre al suo esercizio.

Diritto e società. Elementi di...

Ferrari Vincenzo
Laterza 2006

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un'agile ed esauriente panoramica della sociologia del diritto che fornisce i concetti di base della disciplina a partire dalla sua definizione, tratta tutti gli argomenti che nessuna sintesi deve tralasciare e raccorda l'analisi degli istituti giuridici con i concetti sociologici essenziali. Vincenzo Ferrari è ordinario di Sociologia del diritto e preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Milano. È direttore della rivista "Sociologia del diritto" e presidente dell'Associazione di Studi su Diritto e Società.

Sociologia del diritto amministrativo

Bettini Romano
Franco Angeli 2000

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
Il volume avvia una serie di approfondimenti nello studio della Pubblica Amministrazione, nel convincimento dell'insufficienza di un approccio sociologico a questa ultima ridotto al solo studio del ceto burocratico (sociologia della burocrazia) o dell'apparato (sociologia dell'amministrazione pubblica), focalizzando gli aspetti principali del ruolo del diritto amministrativo rispetto al modo di essere e di operare degli uffici pubblici.

La virtù del dubbio. Intervista su...

Zagrebelsky Gustavo
Laterza

Non disponibile

8,50 €
Tutte le volte che si oscura la "giustizia" o la si corrompe come ideologia al servizio del potere, si è in pericolo. Tuttavia la giustizia assoluta, con l'iniziale maiuscola, è un'utopia irraggiungibile per il genere umano. Chi crede di possedere la verit

Technopolis. La città sicura tra...

Giuffrè 2019

Non disponibile

22,00 €
Una realtà che ormai caratterizza la nostra quotidianità è quella dell'impiego crescente di tecnologie, se non addirittura di metodologie scientifiche, il cui irrompere nella quotidianità delle nostre città è giustificato dalla tanto declamata attitudine delle tecnologie stesse a costruire un ambiente ed un sistema di convivenza più sicuro, dove la "sicurezza" è qui intesa in senso ampio: è sicuro un ambito di vita dove l'ambiente è salvaguardato, i servizi urbani sono gestiti efficientemente, le scelte di consumo sono indirizzate secondo standard di qualità, le interazioni tra soggetti nel mercato funzionano secondo sistemi avanzati che rendono immediate le transazioni, i dati sanitari ed epidemiologici sono conosciuti e ben organizzati, e infine i comportamenti delle persone possono essere conosciuti se non addirittura controllati per arrivare fino all'ipotesi che siano anche prefigurati. Proprio questa ingegnerizzazione delle città, sospinta fino al cuore del sistema delle relazioni, apre a un'interrogazione - nel libro sviluppata - sulla qualità democratica di questa evoluzione che interpella e sfida la dimensione originariamente e costitutivamente politica della città, in quanto luogo di una convivenza rinnovata da una tessitura incessante e imprevedibile di relazioni concrete e personali.

Il silenzio del legislatore sulla...

Iacone Cristina
CLEUP 2019

Non disponibile

15,00 €
Gli embrioni soprannumerari sono tutti quegli embrioni che residuano da cicli di fecondazione artificiale e che, a causa di un'anomalia genetica o semplicemente perché in sovrannumero rispetto al quantitativo necessario ai fini dell'inseminazione in utero, giacciono in uno stato di crioconservazione a tempo indeterminato, non essendo per loro prevista alcuna sorte, né dal punto scientifico, né dal punto di vista giuridico. La Legge nr. 40/2004, nulla accenna in merito alla loro possibile destinazione ed il giudice delle leggi si trova nell'obiettiva e concreta difficoltà di pronunziarsi. A distanza di quindici anni dall'emanazione della legge italiana sulla procreazione medicalmente assistita, il silenzio che avvolge la questione è diventato assordante. Esigenze sempre più impellenti di carattere scientifico e giuridico, spingono gli interpreti a suggerire al legislatore diverse soluzioni al problema. L'adesione all'una o all'altra delle tesi prospettate determinerà, finalmente, il destino di quelle che sono attualmente solo "vite sospese".

Il lato oscuro della legge

Musella Pasquale
Booksprint 2019

Non disponibile

14,90 €
Con questo studio, ha cercato di fare il punto, vista la vastità della materia, tenendo conto di alcuni contributi magistrali di autori importanti come Ainis, Cassese e Frosini, cercando di spiegare in modo semplice come, a volte, la legge appare oscura volutamente per compromessi politici, e come scrive T. De Mauro "spesso, vocazioni a linguaggi autoreferenziali di interi ceti intellettuali; talora, astuzie di bassa lega, ma anche candida incompetenza". Lo scopo del saggio è quello di fare arrivare questo messaggio ai giovani.

Mborookuai Iya. Pratica giuridica...

Scionti Francesca
Franco Angeli 2019

Non disponibile

29,50 €
Il ciclo di processi costituenti latinoamericani è di grande interesse per quell'antropologia impegnata nell'indagare le specifiche pratiche giuridiche indigene agite all'interno di comunità e territori. In quest'ottica il contesto boliviano - fondato, tra gli altri, sul paradigma del pluralismo giuridico dopo l'approvazione della Nuova Costituzione Politica nel 2009 - è paradigmatico delle dinamiche di giuridicizzazione che discendono dall'incorporazione di concetti indigeni all'interno della cornice normativa statale. Così, equiparando la Justicia Indigena Originario Campesina a quella Ordinaria dello Stato, il caso boliviano esplicita i modi in cui distinti habitus giuridici, riconducibili ai molteplici gruppi indigeni riconosciuti dallo Stato, interagiscono all'interno di un medesimo contesto sociale, non senza frizioni, aggiustamenti e negoziazioni. Collocandosi nella cornice epistemologica tracciata dall'interrelazione tra diritti dei popoli indigeni e diritto indigeno, il volume, risultato di una ricerca etnografica di lungo periodo nel Chaco Boliviano, esamina l'intersezione tra reti normative, pratiche e retoriche del diritto entro cui si definiscono i guaraní di Charagua - prima Autonomía Indígena Originario Campesina di Bolivia - analizzandone la pratica giuridica agita all'interno delle loro giurisdizioni territoriali. Il libro indaga i modi in cui i guaraní interpretano il campo giuridico, esercitano la Justicia Comunitaria, producono norme e parlano giuridico. Un giuridico che affonda le sue radici di senso e significato in norme derivanti dal paradigma indigeno-originario e che è il prodotto processuale delle interazioni interlegali proprie del contesto plurale della Bolivia Plurinazionale.

Lineamenti di sociologia del diritto

Zanichelli 2019

Non disponibile

54,00 €
Questi "Lineamenti" offrono uno sguardo sul diritto nella prospettiva sociologica e più ampiamente delle scienze sociali. Un manuale di "Sociologia del diritto", dunque, che propone una serie di temi centrali per la disciplina, all'intersezione tra riflessione teorica e ricerche empiriche. Il volume è pensato sia per studenti di Giurisprudenza e di Scienze politico-sociali, sia per un pubblico più vasto (amministratori, responsabili e operatori di istituzioni e servizi diversi) interessati al fenomeno giuridico e alla sua dimensione sociale. Si compone di due parti. Nella prima, dopo aver illustrato il modo in cui la disciplina studia il diritto sotto il profilo teorico e nelle ricerche empiriche, si esplora la varietà di messaggi normativi che la società odierna produce, le possibili classificazioni di tali messaggi nel loro contesto storico, dalle società semplici al campo giuridico postmoderno. Un'attenzione particolare è rivolta alla cultura giuridica, sia quella degli addetti ai lavori, sia quella dell'uomo comune, e ai processi che vanno sotto il nome di socializzazione normativa e giuridica. La seconda parte illustra la varietà e la complessità dei meccanismi di produzione del diritto e le modalità della sua attuazione e implementazione, con specifico riguardo alle norme relative ai diritti sociali e di cittadinanza e a quelle penali e delle procedure penali. Nell'ultimo capitolo, si argomenta a favore dell'importanza di una prospettiva che tiene conto della pluralità degli ordinamenti normativi, per il contributo che essa può dare, in modo particolare, alla comprensione dei temi della pena e del controllo sociale.

Expériences juridiques sur les...

L'Harmattan Italia 2019

Non disponibile

28,00 €
Un contributo collettaneo al dibattito sui diritti umani alla luce delle teorie e della metodologia proprie della sociologia giuridica (saggi in lingua francese di P. Lo Bue Oddo, D. Rancati, L. Cogliati, C. Crocetta, E. Damiani di Vergada Franzetti).

Statuto Vetustiore. Statuti,...

Bordoni Stefano
Era Nuova 2019

Non disponibile

35,00 €
Le leggi di una società sono lo specchio della società stessa. Per questo, lo statuto di Trevi rende una veduta fedele di una cittadina umbra alla fine del Medioevo. Con le sue 311 norme, il testo illustra i meccanismi, le problematiche, i crimini e la vita quotidiana di una piccola e complessa realtà lontana da noi 600 anni. Il testo alterna la trascrizione alla traduzione a fronte, prestandosi alla lettura di un pubblico non necessariamente specialistico: le leggi come riflesso di una realtà e le leggi come generatrici della realtà. Il commento all'interno del testo è un valore aggiunto che saprà donare un quadro d'insieme che spazi dalla realtà sociale, a quella urbanistica; dal popolamento del territorio all'economia; dalla struttura amministrativa della città agli aspetti cultuali e antropologici ritratti dal testo.

Diritto amministrativo e società...

Bononia University Press 2019

Non disponibile

40,00 €
Muovendo dalle opere di Fabio Roversi Monaco. Nel corso del mese di luglio 2018, presso la SP.I.S.A. - Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica dell'Università di Bologna, ha preso l'avvio un progetto scientifico di approfondimenti e riflessioni sulla situazione attuale e sulle prospettive di alcuni istituti e discipline centrali per il Diritto amministrativo. Il progetto è denominato e riguarda complessivamente "Diritto amministrativo e società civile" e si articolerà in una serie di occasioni di studio e dibattito, partendo da tre grandi tematiche: "Le autonomie pubbliche e le autonomie sociali", "Economia e pubblica amministrazione" e "Tutela della salute. Tutela dell'ambiente", tematiche alle quali il professor Fabio Roversi Monaco (emerito dell'Università di Bologna) ha dato nel corso del tempo un contributo scientifico eccezionale e fondante, attraverso i suoi studi, il suo insegnamento e le sue iniziative. Contributi di Fabio Roversi Monaco, Sandro Amorosino, Giovanni Barozzi Reggiani, Tommaso Bonetti, Geraldina Boni, Michele Caianiello, Marco Cammelli, Antonio Cantaro, Federico Carpi, Alessandro Catelani, Anna Cicchetti, Fulvio Cortese, Alessandro Crosetti, Giuseppe de Vergottini, Paolo Di Geronimo, Paolo Duret, Leonardo Ferrara, Rosario Ferrara, Carlo Emanuele Gallo, Claudio Galtieri, Silvio Gambino, Vittorio Italia, Cristina Mazzuoccolo, Luca Mezzetti, Mario Midiri, Pietro Molino, Giuseppe Morbidelli, Alessandro Pajno, Nino Paolantonio, Eugenio Picozza, Alessandra Pioggia, Anna Pirozzoli, Aristide Police, Margherita Ramajoli, Alberto Rigoni, Roberto Scarciglia, Franco G. Scoca, Mario R. Spasiano, Paolo Stella Richter, Andrea Zanotti.

Di una riforma d'Italia ossia dei...

Pilati Carlantonio
Storia e Letteratura 2018

Non disponibile

58,00 €
Esponente di punta del movimento riformatore, l'illuminista trentino Carl'Antonio Pilati (1733-1802) pubblicò nel 1767 la sua opera maggiore, "Di una riforma d'Italia": si tratta di un'opera splendida nel suo furore dialettico e nella sua vis polemica che, probabilmente, insieme alle "Meditazioni sulla felicità" di Pietro Verri e a "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria rappresenta e scandisce il tono più alto del pensiero politico italiano dell'età dei Lumi, nel quadro del più vasto Illuminismo europeo. Essa suscitò la più viva ammirazione di Pietro Verri e del patriarca dei Lumi, Voltaire. Pilati auspicò, con invincibile tenacia, un vasto e concreto processo di razionalizzazione dei rapporti tra lo Stato e le istituzioni ecclesiastiche e, dunque, di laicizzazione del potere e della politica. Qui si propone la prima edizione del testo, preceduta da un'ampia Introduzione del curatore.

Il paese senza legge? Idee per...

Oricchio Antonio
Rubbettino 2018

Non disponibile

14,00 €
L'Italia è davvero un Paese senza legge? Siamo veramente un paese senza giustizia o che appare come tale a chi guarda e giudica dall'estero? E, soprattutto, meritiamo questa considerazione per quello che non sappiamo fare per cambiare il sistema giustizia italiano? Dare risposta, non facile, a tali quesiti dovrebbe coinvolgere coscienze e conoscenze di tutti gli "addetti ai lavori" per dire, con parole di verità, ciò che non va e quello che deve farsi. Tanto per cambiare in meglio una giustizia e un sistema, che appare - come mai - impazzito a partire dall'aspetto legislativo. E ciò nel più generale contesto di un paese al bivio della scelta, non rinviabile, fra effettivo cambiamento ed irrefrenabile declino. Frutto dell'attività ultratrentennale di un giudice, che ha fatto anche altri "mestieri", questo libro vuole essere un contributo per dire, senza comode omissioni, quello che va detto sulla nostra giustizia malata. Un libro differente, per scelta, da quelli - spesso pretenziosi - "di diritto", ma che, pur senza dotte enunciazioni, non è meno giuridico di tanti altri volumi. È un saggio per riflettere sul nostro "paese senza legge" e senza giustizia giusta ed efficiente e per esprimere "idee di giustizia" che diventano, con analisi serie e concrete proposte, "idee per la giustizia".

La religione civile come nucleo di...

CEDAM 2018

Non disponibile

22,00 €
La politica, avendo tra i suoi presupposti la libertà, la cooperazione e la solidarietà, tende al raggiungimento di quella piena dignità dell'uomo tale da affermare un'universalità senza sacrificare le singole diversità. Uno Stato neutrale deve promuovere la dignità umana tra i suoi obiettivi, indirizzando alla crescita morale e civile, garantendo lo sviluppo di una religione civile come "diritto fondamentale della persona", una risorsa per la politica, per la vita comunitaria e per l'esercizio della libertà di culto.

Glossario breve di etica della...

Nurra
Franco Angeli 2018

Non disponibile

23,00 €
Il volume, frutto dell'esperienza accademica e professionale, nasce dall'esigenza di caratterizzare sempre più la formazione di funzionari e studenti sui temi teorico-pratici dell'etica della pubblica amministrazione. In tale ambito l'etica indica il dovere di agire nell'esercizio delle funzioni con disciplina e onore, con imparzialità e attraverso un'azione che nel suo complesso si pone al servizio esclusivo della Nazione. Svolge in tal modo la delicata funzione di condurre e orientare i funzionari pubblici verso comportamenti amministrativi virtuosi per la miglior cura e tutela dell'interesse pubblico e del bene comune. Il ruolo dell'etica nelle scelte e nelle decisioni amministrative, il rapporto tra etica e politica, i Codici di comportamento nella pubblica amministrazione italiana e la relazione tra Costituzione, doveri civili e morali, richiedono un'adeguata formazione valoriale, non sempre realizzata dalle amministrazioni pubbliche nonostante gli inviti dell'Autorità Nazionale Anticorruzione. Dopo una prima parte introduttivo-teorica, il glossario vero e proprio è riservato all'esposizione di alcuni dei più importanti precetti che devono caratterizzare l'essere e l'agire, eticamente orientato, dei funzionari al servizio dell'amministrazione. Tra di essi, alcuni rientrano tra i principi costituzionali ed europei di organizzazione e funzionamento, altri, più recenti, recepiscono l'evoluzione della società e degli enti pubblici, evidenziando l'esigenza di garantire buona amministrazione e trasparenza. Sono lemmi strettamente connessi, che si intrecciano tra di loro nei contenuti, a volte si sovrappongono, in genere sono complementari. Tutti insieme interagiscono e partecipano nel completare quel mosaico di concetti e valori che, se condivisi, riconosciuti e socializzati, potranno contribuire a una utile riflessione anche sui temi della corruzione e della maladministration nell'amministrazione pubblica italiana.

Amministrazione, cultura giuridica...

Maggioli Editore 2018

Non disponibile

48,00 €
Il volume presenta una serie di saggi accomunati dagli usi del concetto di cultura giuridica come chiave di lettura dei mutamenti che hanno investito la dimensione amministrativa delle politiche attraverso le pratiche strutturate dagli operatori nella fase di implementazione. Attraverso contributi di ricerca prevalentemente, ma non esclusivamente, di giovani studiosi che si sono confrontati sulla dimensione giuridico-amministrativa delle politiche pubbliche, il tema è approfondito nell'ambito dei servizi alla comunità, della sicurezza, dei beni comuni e dell'ambiente, delle politiche di coesione, del conflitto sociale. Come fili conduttori del lavoro, i saggi preliminari elaborati da ciascuno dei curatori del volume sono dedicati, rispettivamente, ad una esposizione della filigrana sociologica dell'attenzione all'amministrare come attività istituzionalizzata e dunque affrontabile attraverso un uso controllato del concetto di cultura giuridica; alle pratiche e alle politiche che connotano l'azione amministrativa e i modi in cui le loro ricostruzioni inducono una significativa rielaborazione della nozione giuridica di "discrezionalità", e in particolare della discrezionalità "tecnica"; ai profili che il concetto di cultura giuridica può far emergere, anche nell'ambito dell'azione amministrativa, a partire dal tema tradizionale dell'esperienza giuridica ed, infine, alla peculiarità dell'amministrare nell'ambito dell'esecuzione penale in carcere.

Diritto amministrativo e società...

Bononia University Press 2018

Non disponibile

40,00 €
Nel corso del mese di luglio 2018, presso la SPISA - Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica dell'Università di Bologna, ha preso l'avvio un progetto scientifico di approfondimenti e riflessioni sulla situazione attuale e sulle prospettive di alcuni istituti e discipline centrali per il Diritto amministrativo. Il progetto è denominato e riguarda complessivamente Diritto amministrativo e società civile e si articolerà in una serie di occasioni di studio e dibattito, partendo da tre grandi tematiche: "Le autonomie pubbliche e le autonomie sociali", "Economia e Pubblica Amministrazione" e "Tutela della salute. Tutela dell'ambiente", tematiche alle quali il Professor Fabio Roversi Monaco (Emerito dell'Università di Bologna) ha dato nel corso del tempo un contributo scientifico eccezionale e fondante, attraverso i suoi studi, il suo insegnamento e le sue iniziative. Questo primo volume raccoglie scritti in preparazione di tre convegni scientifici sulle tematiche sopraindicate (14 dicembre 2018 "Le autonomie nell'ordinamento giuridico"; 15 febbraio 2019 "Economia e Pubblica Amministrazione"; 8 marzo 2019 "Tutela della salute. Tutela dell'ambiente" www.spisa.unibo.it) che saranno occasione di riflessioni e dibattito muovendo dalle opere del Professor Fabio Roversi Monaco. A questo seguiranno altri volumi recanti gli Atti dei Convegni e gli scritti di tutti gli Studiosi che aderiranno e parteciperanno al progetto.