Diritto e società

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Il caso 7 aprile. Il processo politico...

Fiorentino Dario; Chiaramonte Xenia
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.

Mborookuai Iya. Pratica giuridica guaranì nel...

Scionti Francesca
Franco Angeli - 2019

Disponibilità Immediata

29,50 €
Il ciclo di processi costituenti latinoamericani è di grande interesse per quell'antropologia impegnata nell'indagare le specifiche pratiche giuridiche indigene agite all'interno di comunità e territori. In quest'ottica il contesto boliviano - fondato, tra gli altri, sul paradigma del pluralismo giuridico dopo l'approvazione della Nuova Costituzione Politica nel 2009 - è paradigmatico delle dinamiche di giuridicizzazione che discendono dall'incorporazione di concetti indigeni all'interno della cornice normativa statale. Così, equiparando la Justicia Indigena Originario Campesina a quella Ordinaria dello Stato, il caso boliviano esplicita i modi in cui distinti habitus giuridici, riconducibili ai molteplici gruppi indigeni riconosciuti dallo Stato, interagiscono all'interno di un medesimo contesto sociale, non senza frizioni, aggiustamenti e negoziazioni. Collocandosi nella cornice epistemologica tracciata dall'interrelazione tra diritti dei popoli indigeni e diritto indigeno, il volume, risultato di una ricerca etnografica di lungo periodo nel Chaco Boliviano, esamina l'intersezione tra reti normative, pratiche e retoriche del diritto entro cui si definiscono i guaraní di Charagua - prima Autonomía Indígena Originario Campesina di Bolivia - analizzandone la pratica giuridica agita all'interno delle loro giurisdizioni territoriali. Il libro indaga i modi in cui i guaraní interpretano il campo giuridico, esercitano la Justicia Comunitaria, producono norme e parlano giuridico. Un giuridico che affonda le sue radici di senso e significato in norme derivanti dal paradigma indigeno-originario e che è il prodotto processuale delle interazioni interlegali proprie del contesto plurale della Bolivia Plurinazionale.

Teoria dell'istituzione e della fondazione....

Hauriou Maurice; Salvatore A. (cur.)
Quodlibet - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Come nasce una società? Qual è l'origine del legame sociale? Di cosa è fatto il comune di una comunità? È solo con la pubblicazione di La teoria dell'istituzione e della fondazione che, dopo un'indagine più che ventennale, Hauriou presenta una definitiva, e per larghi tratti rivoluzionaria, risposta a una serie di cruciali interrogativi sulla natura e la grammatica del sociale. Prendendo parte da protagonista a un dibattito che segna un punto di non ritorno per la totalità delle scienze sociali dei primi anni del Novecento, in questo scritto, che viene unanimemente riconosciuto come il testo fondativo dell'istituzionalismo giuridico, Hauriou delinea una compiuta teoria sul significato e il fine delle istituzioni, intese quali contesti interazionali necessari per il funzionamento di ogni società. L'approccio giuridico che ne risulta, significativamente presentato come una peculiare forma di vitalismo, appare una validissima alternativa alle più note teorie sull'origine e sulle logiche distintive del sociale avanzate da pensatori appartenenti ad ambiti assai diversi delle scienze sociali, da Durkheim a Tarde, da Bergson alla coeva giuspubblicistica tedesca.

Dialettica del bene giuridico. Per una...

Contieri Enrico
Pacini Giuridica - 2019

Disponibilità Immediata

27,00 €
Intorno al concetto di bene giuridico si sono condensate, a partire dal secondo dopoguerra, le più ambiziose aspirazioni della scienza penalistica ad una radicale riforma dei sistemi punitivi, alla loro rifondazione su basi umane, razionali e laiche, coerenti con le premesse ideologiche liberali e solidaristiche delle nuove costituzioni democratiche. Sin dalle sue origini 'concetto di confine' tra dommatica e politica criminale, esso prometteva nel dopoguerra la ricostruzione di una sistematica del reato fondata innanzitutto sulla categoria del 'fatto' e sulla sua funzione di selezione, garantendo al contempo la necessaria coerenza del catalogo delle fattispecie criminose con i presupposti assiologici di fondo dell'ordinamento costituzionale repubblicano. Le cose sono in parte andate diversamente. Ma più che di una promessa tradita dal legislatore, si è trattato forse di una scommessa perduta dalla dottrina, che ha troppo presto abbandonato quel progetto, rinunciando alla sua (ri)costruzione su base costituzionale in nome di una malintesa ragione pragmatica e sul presupposto (in realtà mai davvero dimostrato) della sua inidoneità a soddisfare le nuove esigenze di tutela delle complesse società contemporanee. Il presente lavoro rappresenta una riflessione franca sui meriti e sui limiti del concetto di bene giuridico nel diritto penale della (post)modernità e al contempo un tentativo di recupero di quel progetto in una chiave personalistico-costituzionale, l'unica ancora oggi capace di coniugare realmente l'effettività della tutela - anche di beni giuridici superindividuali - con la garanzia dei diritti della persona.

Violenza istituzionalizzata contro minorenni e...

Ferri Rita
Edizioni Clichy - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il testo pone l'accento sulla inammissibilità dell'utilizzo di strumenti ideologici ascientifici assunti tout court in alternativa a quanto disposto dai codici di procedura e sulla illegittimità di formule autoreferenziali che deresponsabilizzano i giudicanti dalla revisione del giudizio, pur in presenza di evidenti - sul piano logico e del diritto - errori giudiziari e «doli eventuali». Lo scritto focalizza poi l'attenzione sul costo individuale e sociale che si ha in presenza di provvedimenti giudiziali superficialmente redatti e illegittimi, assunti in ambito penale quanto civile, e del significato che tali errori hanno nel concorrere all'affermazione di una cultura del non diritto, dell'oggettivazione dei minorenni e delle donne più disagiate, all'immagine di una «giustizia» inadeguata e ingiusta. L'autrice conclude puntualizzando la necessità e urgenza che il legislatore possa finalmente incentrare il suo scopo anche nella realizzazione di un piano strutturale di leggi a garanzia sostanziale del Diritto medesimo che, prescindendo dagli interessi lobbistici, mirino a restringere sempre più il campo da liberi arbitri e abusi del Diritto. Ciò in stretto rapporto con il disposto e la giurisprudenza UE.

Il paese senza legge? Idee per cambiare la...

Oricchio Antonio
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
L'Italia è davvero un Paese senza legge? Siamo veramente un paese senza giustizia o che appare come tale a chi guarda e giudica dall'estero? E, soprattutto, meritiamo questa considerazione per quello che non sappiamo fare per cambiare il sistema giustizia italiano? Dare risposta, non facile, a tali quesiti dovrebbe coinvolgere coscienze e conoscenze di tutti gli "addetti ai lavori" per dire, con parole di verità, ciò che non va e quello che deve farsi. Tanto per cambiare in meglio una giustizia e un sistema, che appare - come mai - impazzito a partire dall'aspetto legislativo. E ciò nel più generale contesto di un paese al bivio della scelta, non rinviabile, fra effettivo cambiamento ed irrefrenabile declino. Frutto dell'attività ultratrentennale di un giudice, che ha fatto anche altri "mestieri", questo libro vuole essere un contributo per dire, senza comode omissioni, quello che va detto sulla nostra giustizia malata. Un libro differente, per scelta, da quelli - spesso pretenziosi - "di diritto", ma che, pur senza dotte enunciazioni, non è meno giuridico di tanti altri volumi. È un saggio per riflettere sul nostro "paese senza legge" e senza giustizia giusta ed efficiente e per esprimere "idee di giustizia" che diventano, con analisi serie e concrete proposte, "idee per la giustizia".

Studi preliminari di sociologia del diritto

Geiger Theodor; Ghezzi M. L. (cur.); Bersier Ladavac N. (cur.); Marzulli M. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

30,00 €
In questo libro Geiger pone, così come nelle altre sue opere, i fondamenti teorici di una moderna sociologia del diritto. Egli analizza i problemi della sociologia del diritto in rapporto al diritto vigente attraverso la lente della realtà storica e sociale nella misura in cui essa serve per spiegare problemi sociali a cui essa fa riferimento. Per Geiger compito della sociologia del diritto è quello di studiare il diritto come fenomeno sociale, partendo dalla norma come fondamentale elemento regolatore dell'ordinamento sociale. Egli, infatti già nel 1928, opera la distinzione fra sociologia del diritto materiale, che studia come la società condizioni e determini il diritto, e sociologia del diritto formale, che studia invece come il diritto plasmi e regoli la vita sociale. Affrontando il rapporto fra diritto e morale, Geiger sostiene la separazione netta fra il diritto e la morale, difendendo una posizione di nichilismo pratico rispetto ai valori e, quindi, alla morale. Per Geiger il nichilismo pratico dei valori applicato al diritto fa sì che la forza regolatrice dei rapporti sociali non risieda più nella morale, ma in una società fattuale.

Cronache di anni perduti. Avvocati e avvocature

Mariani Marini Alarico
Pisa University Press - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Gli scritti raccolti nel volume costituiscono una raccolta dì articoli su riviste e interventi a convegni che abbracciano un periodo compreso tra il 1986 e il 2017 durante il quale l'autore ha rivestito incarichi in organismi nazionali dell'avvocatura. La narrazione e il commento degli eventi più significativi della vita dell'avvocatura descrivono l'aggravarsi della crisi della giustizia, i contrasti sul ruolo della magistratura, i ritardi e gli errori del legislatore; in questo quadro emergono le incertezze e la riluttanza dell'avvocatura nelPaffrontare, nei settori della formazione, della deontologia e della giustizia disciplinare, i problemi posti dalla trasformazione degli ordinamenti giuridici e dalla irruzione nel sistema dei diritti umani e fondamentali. Per i ritardi e le occasioni perdute è mancata una cultura professionale adeguata alle esigenze di cambiamento e alle attese dei cittadini e l'avvocatura ha in gran parte perduto il rapporto di fiducia con la società. Per questo si è trattato di "anni perduti" soprattutto per i giovani affluiti in gran numero negli albi e per la società, come ha rivelato la recente indagine del Censis sul rapporto tra avvocatura e società dalla quale risulta un basso indice di apprezzamento per il contributo degli avvocati al buon funzionamento del Paese.

La vita e le regole. Tra diritto e non diritto

Rodotà Stefano
Feltrinelli - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
Viviamo in una società satura di diritto, di regole giuridiche dalle provenienze più diverse, imposte da poteri pubblici o da potenze private. Negli ultimi secoli infatti il campo di esercizio del diritto si è via via esteso, inglobando questioni affidate un tempo al governo della religione, dell'etica, del costume, della natura. Le nuove tecnologie della vita genetiche, riproduttive, di prolungamento artificiale della vita - e di controllo - con la possibilità di accesso da parte di enti privati e istituzioni alla privacy individuale - hanno posto il diritto al centro di una fitta rete di questioni etiche e politiche. La consapevolezza sociale non è sempre adeguata alla complessità di questo fenomeno, che rivela anche asimmetrie e scompensi, con un diritto invadente in molti settori e assente dove più se ne avvertirebbe il bisogno. Il libro di Stefano Rodotà affronta in tutta la sua vastità il tema del diritto in relazione alle scelte etiche, sociali e politiche della società contemporanea, alla pervasività del suo potenziale dominio e, di conseguenza, ai limiti da imporre al suo esercizio.

Il diritto (non) ci salverà

Gonnella Patrizio
Manifestolibri - 2017

Disponibilità Immediata

8,00 €
Ci salverà il diritto dalle catastrofi umanitarie, dal delirio identitario, dal razzismo, dalla tortura e dalla violenza delle istituzioni? È al solo diritto che dobbiamo affidarci per contrastare il declino della nostra democrazia verso una deriva illiberale? I cultori dello stato di diritto e coloro che si impegnano per la promozione dei diritti umani non di rado si affidano al contenzioso per resistere a tentazioni autoritarie o per far progredire una legislazione altrimenti timorosa e restrittiva. Ci sono esempi di questo nella recente storia italiana, europea e statunitense. Si pensi allo scontro tra Donald Trump e i giudici che gli hanno annullato per due volte il suo Muslim Ban. Il diritto è come una botte che può essere o meno riempita di buon vino. Ma anche quando il vino è buono conta la cultura sociale, politica, umana degli operatori della giustizia.

Giustizia. Parole per capire ascoltare capirsi

Castellano Lucia
In Dialogo - 2017

Disponibilità Immediata

7,50 €
Agape+ offre una riflessione su parole che intendono provocare, far riflettere, avviare un dialogo tra persone con storie e culture diverse, per promuovere un confronto sulla società di domani. Lucia Castellano rilegge il tema della giustizia mettendolo in stretta relazione con la tutela dei diritti dell'uomo e della sua dignità, con le regole della convivenza sociale, con i mutamenti culturali e con i principi fondativi della nostra Costituzione. Una riflessione che prende spunto dall'icona biblica della parabola del "padre misericordioso".

Lineamenti di sociologia del diritto

Campesi Giuseppe; Pannarale Luigi; Pupolizio Ivan
Mondadori Education - 2017

Disponibilità Immediata

21,00 €
Questo libro nasce dalla convinzione, condivisa dai suoi autori, che non sia possibile comprendere il diritto osservando solo il diritto. Un giurista che conosca soltanto le «proposizioni giuridiche» non sarà mai un buon giurista. Concetti giuridici fondamentali, quali lo stato, la proprietà, i diritti umani, cambiano il loro significato con il mutare della società e, se è vero che il diritto è un fenomeno sociale, non esiste descrizione dei fenomeni giuridici che non implichi una sua osservazione da prospettive diverse. In nove brevi capitoli, il libro offre una riflessione sui principali temi del dibattito giuridico e politico, ai quali la sociologia del diritto può dare un contributo rilevante. È uno strumento utile agli studenti di diritto per acquisire una maggiore consapevolezza critica degli istituti giuridici con i quali dovranno operare; ma è anche una lettura utile a quanti, giuristi o cittadini, vogliano scoprire nuove dimensioni del fenomeno giuridico, messe in ombra dalle narrazioni spesso autoreferenziali della scienza giuridica.

La domanda inevasa. Dialogo tra economisti e...

Antonini L. (cur.)
Il Mulino - 2016

Disponibilità Immediata

30,00 €
Il processo che ha condotto alla realizzazione dell'Unione economica e monetaria in Europa è stato, da Maastricht in poi, condizionato e giustificato da precise teorie economiche. Neppure la recente crisi economico-finanziaria e il rallentamento della crescita nell'ambito dei Paesi aderenti alla UEM ha indotto a mutare questa impostazione di fondo, che ha spinto invece, acriticamente, a irrobustire i meccanismi di enforcement, considerati troppo deboli. La risposta alla crisi a livello europeo non è stata, quindi, un ripensamento sull'effettiva capacità predittiva e sulla validità delle teorie economiche assunte a fondamento, bensì la considerazione che i cardini di tali teorie non fossero stati rigorosamente rispettati dagli attori politici. In Italia come altrove si è giunti così alla costituzionalizzazione, nelle sue varie versioni, del cosiddetto principio del pareggio di bilancio. Ma le implicazioni in termini di crescita economica sono state deludenti e asimmetriche, come dimostra il confronto con gli Stati Uniti. Coinvolgendo importanti giuristi ed economisti in un originale e costruttivo dialogo, il volume si pone l'obiettivo di stimolare una riflessione interdisciplinare su quella che a oggi appare una "domanda inevasa": è davvero indiscutibile il processo che conduce a perseverare nel rafforzamento delle fiscal rules?

Lineamenti di sociologia del diritto

Cottino A. (cur.)
Zanichelli - 2016

Disponibilità Immediata

54,00 €
Questi Lineamenti offrono uno sguardo sul diritto nella prospettiva sociologica e più ampiamente delle scienze sociali. Un manuale di Sociologia del diritto, dunque, che propone una serie di temi centrali per la disciplina, all'intersezione tra riflessione teorica e ricerche empiriche. Il volume è pensato sia per studenti di Giurisprudenza e di Scienze politico-sociali, sia per un pubblico più vasto (amministratori, responsabili e operatori di istituzioni e servizi diversi) interessati al fenomeno giuridico e alla sua dimensione sociale. Si compone di due parti. Nella Prima, dopo aver illustrato il modo in cui la disciplina studia il diritto sotto il profilo teorico e nelle ricerche empiriche, si esplora la varietà di messaggi normativi che la società odierna produce, le possibili classificazioni di tali messaggi nel loro contesto storico, dalle società semplici al campo giuridico postmoderno. Un'attenzione particolare è rivolta alla cultura giuridica, sia quella degli addetti ai lavori, sia quella dell'uomo comune, e ai processi che vanno sotto il nome di socializzazione normativa e giuridica. La Seconda Parte illustra la varietà e la complessità dei meccanismi di produzione del diritto e le modalità della sua attuazione e implementazione, con specifico riguardo alle norme relative ai diritti sociali e di cittadinanza e a quelle penali e delle procedure penali.

Chiamati al mondo. Vite nascenti ed...

Carusi D. (cur.)
Giappichelli - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
I test genetici, la fecondazione in vitro, le tecniche di diagnosi embrionaria e prenatale erodono i margini entro i quali i caratteri biologici delle generazioni a venire sono frutto di ''casualità" ed investono i cittadini del presente e la loro polis di una nuova responsabilità: addurre e riconoscere ragioni per accogliere o respingere sulle soglie della vita persone possibili. Nella concretezza dell'esperienza giudiziaria, in Italia ed all'estero, si pongono domande come queste: è lecito, una volta ottenuti in laboratorio embrioni umani, selezionarli al fine dì far nascere persone "sane"? E lecito anche farlo - come chiedono le associazioni britanniche di non udenti - per fare nascere figli che condividano le stesse disabilità dei genitori? Chi viene al mondo con gravi malattie o menomazioni può far valere in via risarcitoria un diritto a non nascere? Su tali temi si confrontano le opinioni e gli argomenti di giuristi, medici, filosofi. Contributi di: F. Bocchini, F.D. Busnelli, D. Carusi, M.P. Costantini, G. Cricenti, I. Fanlo Cortés, G. Ferrando, A. Forabosco, M. Gorgoni, A. Guglielmino, D. La Rocca, C.M. Mazzoni, U. Salanitro, A. Verde.

Diritto e cultura in Israele

Mautner Menachem
Franco Angeli - 2014

Disponibilità Immediata

30,00 €
Il diritto come luogo di contesa per la cultura di ieri, oggi e domani. È questa la prospettiva da cui Mautner guarda ad Israele, un paese in cui antico e nuovo convergono in una miscela densa, seduttiva e complessa. Law & the Culture si fondono, qui, a fo

Diseguali per legge. Quando è più forte l'uomo...

Pazé Elisa
Franco Angeli - 2013

Disponibilità Immediata

22,00 €
"Diseguali per legge" costituisce un ossimoro ed evidenzia un paradosso. Mentre - secondo la Costituzione - tutti i cittadini sono eguali senza distinzione di sesso, in talune situazioni la legge tratta ancora diversamente uomo e donna, mantenendo od introducendo diseguaglianze. La donna non può trasmettere il proprio cognome ai figli e non può prendere le decisioni urgenti in caso di grave pericolo che li riguardi; l'uomo non può impedire l'aborto o chiedere di essere messo agli arresti domiciliari per potere fare il padre. Anche i congedi di maternità e paternità, le mutilazioni genitali, la prostituzione e altri aspetti della vita familiare e lavorativa sono oggetto di differenti discipline. E poi ci sono le quote rosa. Il problema però non è solo di leggi. Questo libro ripercorre il lungo cammino verso la parità fra i sessi dall'unità d'Italia in poi e fa il punto sulle disparità residue, nelle leggi e nella vita quotidiana. Alcune sono giustificate, altre devono ancora essere superate.

Il perdono responsabile. Perché il carcere non...

Colombo Gherardo
Ponte alle Grazie - 2013

Disponibilità Immediata

9,90 €
La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescrive la Costituzione, ma semplicemente repressa, e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra carta fondamentale - come ne vengono privati i loro cari; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza inconcepibile per chi non la viva, e questa durezza incoraggia tutt'altre tendenze che il desiderio di riabilitarsi; la cultura della retribuzione costringe le vittime dei crimini alla semplice ricerca della vendetta, senza potersi giovare di alcuna autentica riparazione, di alcuna genuina guarigione psicologica. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di concreta responsabilizzazione? Gherardo Colombo indaga le basi di un nuovo concetto e di nuove pratiche di giustizia, la cosiddetta giustizia riparativa, che lentamente emergono negli ordinamenti internazionali e nel nostro. Pratiche che non riguardano solamente i tribunali e le carceri, ma incoraggiano un sostanziale rinnovamento nel tessuto profondo della nostra società: riguardano l'essenza stessa della convivenza civile.

Sociologia giuridica

Carbonnier Jean
Giappichelli - 2012

Disponibilità Immediata

38,00 €
L'ormai classico manuale Sociologia giuridica costituisce uno tra i più straordinari e autorevoli contributi offerti alla sistemazione teorica e metodologica della disciplina sociologico-giuridica nell'intero orizzonte degli studi europei ed internazionali, che contribuirà in maniera significativa a consacrare Jean Carbonnier quale figura intellettuale di riferimento attorno a cui si raggrupperanno gli esponenti della Scuola Francese contemporanea di Sociologia giuridica. La densità argomentativa del discorso giuridico e sociologico, i cromatismi della sapienza ricostruttiva e la colta eleganza di stile che caratterizzano quest'opera manualistica ne hanno sollecitato e ne autorizzano forme di accreditamento scientifico e culturale tali da consentire di considerarla come l'imprescindibile compendio di una visione insieme conservatrice e sovversiva, riconducibile al ristrettissimo novero dei più formidabili e avanzati percorsi di ricostruzione critica che la disciplina sociologico-giuridica europea abbia mai conosciuto.

Il Quinto Stato. Storie di donne, leggi e...

Alesso Ileana
Franco Angeli - 2012

Disponibilità Immediata

18,00 €
Lidia Poet, Franca Viola, Rosanna Oliva, nomi di donne, quasi sconosciute protagoniste di fondamentali conquiste che oggi le donne vivono come evidenti e naturali. Non è stato sempre così e per molte non lo è ancora oggi. Fino alla fine degli anni '60 l'adulterio, ma solo quello femminile, era reato e la pubblicità degli anticoncezionali era vietata. Solo dal 1960 alle donne è stato concesso di partecipare ai concorsi per accedere ai ruoli di responsabilità nelle pubbliche funzioni e solo nel 1963 hanno potuto entrare in magistratura. Da pochissimo, e limitatamente ad alcune amministrazioni locali, è stata affermata la presenza paritaria delle donne nelle giunte e nelle società partecipate. Eppure le donne sono state protagoniste dello sviluppo industriale dei primi anni del '900, della lotta di liberazione e della fondazione della Repubblica, della ricostruzione industriale e dei movimenti degli anni '70, fino alle recenti vicende sui temi eticamente sensibili, dall'aborto alla fecondazione assistita, alla dignità nelle immagini pubblicitarie. Un cammino lungo un secolo, un percorso difficile, contrastato, conquistato, fatto anche di leggi e di sentenze che hanno cambiato la vita delle donne. E non sempre in meglio. Queste pagine attraverso le storie, le canzoni, i film, le leggi e le sentenze, ripercorrono questo cammino, descrivono gli eventi più importanti, spiegano le leggi che hanno modificato il lavoro, la famiglia, la vita delle donne italiane.

L'aborto in Italia. Storia di una legge

Scirè Giambattista
Mondadori Bruno - 2011

Disponibilità Immediata

10,00 €
A più di trentanni dalla legge 194, l'interruzione volontaria di gravidanza continua a essere un tema scottante e tocca molteplici aspetti: dalla questione morale e giuridica a quella di impronta più marcatamente ideologica. Il volume di Giambattista Scirè offre un quadro complessivo del cammino che ha portato alla regolamentazione dell'aborto in Italia, capace di prendere in considerazione i punti di vista di tutti i protagonisti della vicenda, dalle avanguardie intellettuali al mondo cattolico intransigente, dai movimenti femminili e radicali alle forze della politica e dell'informazione. Attraverso i documenti dell'epoca, l'autore ci offre una ricostruzione storiografica delle vicende che hanno segnato il dibattito culturale sull'aborto e il suo travagliato iter parlamentare, svelandone le sfumature e le molteplici contraddizioni.

L'ordine naturale delle cose

Carusi Donato
Giappichelli - 2011

Disponibilità Immediata

55,00 €
Un giurista si confronta con alcuni tra i temi più scottanti della scena contemporanea: soggettività, eguaglianza, liberalismo, multiculturalismo, biotecnologie. Sullo sfondo, il dilemma da sempre inscritto nelle dispute circa il rapporto tra diritto e natura. Attraverso l'incontro con grandi nomi della cultura italiana e straniera - Esposito, Irti, Lobo Antunes, Nussbaum, Zagrebelsky ed altri ancora - un percorso ricco di stimoli per i cultori del diritto positivo, e del diritto privato in particolare, ma accessibile ed avvincente per chiunque non abbia smesso il sentimento della nobiltà della politica.

Che cos'è la legalità? Con CD Audio

Colombo Gherardo
Luca Sossella Editore - 2010

Disponibilità Immediata

9,90 €
In nessun Paese europeo come in Italia la regola è sentita come sofferenza, anzi come un limite, qualcosa che sottrae piuttosto che aggiungere. Gherardo Colombo insiste nei suoi testi su due categorie di regole: le regole formali, nelle quali l'uguaglianza è valore costituzionale, e le regole occulte, che cambiano arbitrariamente a seconda della volontà del soggetto (corruzione negli appalti, corruzione nella causa civile, corruzione per non pagare una multa, corruzione per l'immondizia, corruzione per l'università, corruzione...). Le prime fortificano la comunità, le seconde la annullano. La regola, la legge, ciò che costituisce il piano su cui ognuno "risponde" (cioè la responsabilità di ognuno verso gli altri), è in Italia tollerata, sopportata, sofferta. L'uguaglianza la si patisce come piatta livella. La necessità di educare se stessi alla ricerca della regola responsabile nello stare con sé e con gli altri è urgente. E fondamentale.

Sociologia del diritto. Origini, ricerche e...

Treves Renato
Einaudi - 2002

Disponibilità Immediata

24,00 €
Per Renato Treves due erano i problemi che la sociologia del diritto doveva affrontare: da un lato la posizione, la funzione e il fine del diritto nella società vista nel suo insieme; dall'altro la società nel diritto, cioè quei comportamenti effettivi che possono essere conformi e difformi rispetto alle norme, ma comunque forniscono informazioni su come una società vive le regole che si è data. Del primo problema si sono occupate soprattutto le dottrine sociologiche e politologiche, mentre sul secondo si sono soffermate le dottrine giuridiche e antiformalistiche.

Sociologia del diritto amministrativo

Bettini Romano
Franco Angeli - 2000

Disponibilità Immediata

22,50 €
Il volume avvia una serie di approfondimenti nello studio della Pubblica Amministrazione, nel convincimento dell'insufficienza di un approccio sociologico a questa ultima ridotto al solo studio del ceto burocratico (sociologia della burocrazia) o dell'apparato (sociologia dell'amministrazione pubblica), focalizzando gli aspetti principali del ruolo del diritto amministrativo rispetto al modo di essere e di operare degli uffici pubblici.

Giustizia, roba da ricchi

Pazé Elisa
Laterza - 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Altro che 'legge uguale per tutti': le nostre carceri sono affollate di ladruncoli e piccoli spacciatori, mentre bancarottieri e corruttori ne finiscono quasi mai A essere perseguiti con rigore dal i codice penale sono i reati 'di strada': furti, scippi, rapine. A anche altre classiche condotte dei poveri, come raccogliere rottami abbandonati o mendicare con dei bambini. Gli illeciti commessi da ricchi e potenti invece sono trattati con indulgenza: per le violazioni societarie, bancarie e tributarie sono previste maglie larghe; l'inquinamento di quei beni - aria, acqua, suolo - che sono patrimonio comune è punito perlopiù a titolo di contravvenzione; le morti da infortunio sul lavoro comportano condanne relativamente contenute. Un pamphlet feroce contro l'iniquità del nostro sistema penale.

Prima lezione di sociologia del diritto

Ferrari Vincenzo
Laterza - 2010

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il diritto è un fenomeno sociale della massima importanza. Regolando le azioni umane, fornisce criteri di orientamento nella grande complessità del mondo. Naturalmente, nel corso dei secoli, ha ispirato una infinita serie di studi dogmatici, storici, filosofici e teorici. Eppure, per un sottile paradosso, questa tradizione di pensiero ha lasciato in ombra proprio l'elemento di socialità degli ordinamenti giuridici, non perché su questo aspetto siano mancate riflessioni episodiche di grande rilievo ma per la mancanza di un metodo e di un sistema armonico di riferimenti teorici, in breve di un discorso scientifico. La sociologia del diritto, tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, è sorta per colmare questa lacuna. Grandi figure di studiosi, come Max Weber, Emile Durkheim, Eugen Ehrlich e Theodor Geiger, ne hanno tracciato la strada attingendo all'insegnamento dei classici, all'esperienza bimillenaria dei giuristi, alle conoscenze storiche, sociologiche e antropologiche accumulate nei primi decenni di sviluppo delle scienze sociali. Vincenzo Ferrari espone in breve sintesi i concetti essenziali della disciplina, rivolgendosi a chiunque abbia curiosità per l'agire giuridico e per il suo impatto sulle strutture sociali.

Diritto e società. Elementi di sociologia del...

Ferrari Vincenzo
Laterza - 2006

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un'agile ed esauriente panoramica della sociologia del diritto che fornisce i concetti di base della disciplina a partire dalla sua definizione, tratta tutti gli argomenti che nessuna sintesi deve tralasciare e raccorda l'analisi degli istituti giuridici con i concetti sociologici essenziali. Vincenzo Ferrari è ordinario di Sociologia del diritto e preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Milano. È direttore della rivista "Sociologia del diritto" e presidente dell'Associazione di Studi su Diritto e Società.

«Guai a chi capita». Matricola 35898. Del...

Del Gaudio Pio
Vozza - 2020

Non disponibile

10,00 €
È la vicenda giudiziaria dell'ex sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio. Arrestato alle 4 del 14 luglio 2015 e liberato nella sera del successivo 25 luglio. Il processo, però, lo ha tenuto sulle spine per due anni e mezzo, fino a febbraio del 2018, allorché ne è uscito a testa alta, per non aver commesso niente. Ma la vicenda giudiziaria, in particolar modo l'essere messo in carcere per un qualcosa che non aveva commesso, e lui ne era sicuro di non aver commesso niente, lo ha prostrato psicologicamente. E con lui gli affetti più cari della propria famiglia, gli strascichi professionali, la perdita di contatti politici. La sua vicenda è poi condita dalla reazione di vari cittadini, moltissimi convinti della sua innocenza e perciò addolorati e pochi, invece, che non aspettano nemmeno un secondo per condannarlo, pur avendogli chiesto qualche favore fino a qualche giorno prima.

Diritto amministrativo e società civile. Vol....

Bononia University Press - 2019

Non disponibile

40,00 €
Muovendo dalle opere di Fabio Roversi Monaco. Nel corso del mese di luglio 2018, presso la SP.I.S.A. - Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica dell'Università di Bologna, ha preso l'avvio un progetto scientifico di approfondimenti e riflessioni sulla situazione attuale e sulle prospettive di alcuni istituti e discipline centrali per il Diritto amministrativo. Il progetto è denominato e riguarda complessivamente "Diritto amministrativo e società civile" e si articolerà in una serie di occasioni di studio e dibattito, partendo da tre grandi tematiche: "Le autonomie pubbliche e le autonomie sociali", "Economia e pubblica amministrazione" e "Tutela della salute. Tutela dell'ambiente", tematiche alle quali il professor Fabio Roversi Monaco (emerito dell'Università di Bologna) ha dato nel corso del tempo un contributo scientifico eccezionale e fondante, attraverso i suoi studi, il suo insegnamento e le sue iniziative. Contributi di Fabio Roversi Monaco, Sandro Amorosino, Giovanni Barozzi Reggiani, Tommaso Bonetti, Geraldina Boni, Michele Caianiello, Marco Cammelli, Antonio Cantaro, Federico Carpi, Alessandro Catelani, Anna Cicchetti, Fulvio Cortese, Alessandro Crosetti, Giuseppe de Vergottini, Paolo Di Geronimo, Paolo Duret, Leonardo Ferrara, Rosario Ferrara, Carlo Emanuele Gallo, Claudio Galtieri, Silvio Gambino, Vittorio Italia, Cristina Mazzuoccolo, Luca Mezzetti, Mario Midiri, Pietro Molino, Giuseppe Morbidelli, Alessandro Pajno, Nino Paolantonio, Eugenio Picozza, Alessandra Pioggia, Anna Pirozzoli, Aristide Police, Margherita Ramajoli, Alberto Rigoni, Roberto Scarciglia, Franco G. Scoca, Mario R. Spasiano, Paolo Stella Richter, Andrea Zanotti.

Technopolis. La città sicura tra mediazione...

Costa P. (cur.); Buzzacchi C. (cur.); Pizzolato F. (cur.)
Giuffrè - 2019

Non disponibile

22,00 €
Una realtà che ormai caratterizza la nostra quotidianità è quella dell'impiego crescente di tecnologie, se non addirittura di metodologie scientifiche, il cui irrompere nella quotidianità delle nostre città è giustificato dalla tanto declamata attitudine delle tecnologie stesse a costruire un ambiente ed un sistema di convivenza più sicuro, dove la "sicurezza" è qui intesa in senso ampio: è sicuro un ambito di vita dove l'ambiente è salvaguardato, i servizi urbani sono gestiti efficientemente, le scelte di consumo sono indirizzate secondo standard di qualità, le interazioni tra soggetti nel mercato funzionano secondo sistemi avanzati che rendono immediate le transazioni, i dati sanitari ed epidemiologici sono conosciuti e ben organizzati, e infine i comportamenti delle persone possono essere conosciuti se non addirittura controllati per arrivare fino all'ipotesi che siano anche prefigurati. Proprio questa ingegnerizzazione delle città, sospinta fino al cuore del sistema delle relazioni, apre a un'interrogazione - nel libro sviluppata - sulla qualità democratica di questa evoluzione che interpella e sfida la dimensione originariamente e costitutivamente politica della città, in quanto luogo di una convivenza rinnovata da una tessitura incessante e imprevedibile di relazioni concrete e personali.

Il silenzio del legislatore sulla sorte degli...

Iacone Cristina
CLEUP - 2019

Non disponibile

15,00 €
Gli embrioni soprannumerari sono tutti quegli embrioni che residuano da cicli di fecondazione artificiale e che, a causa di un'anomalia genetica o semplicemente perché in sovrannumero rispetto al quantitativo necessario ai fini dell'inseminazione in utero, giacciono in uno stato di crioconservazione a tempo indeterminato, non essendo per loro prevista alcuna sorte, né dal punto scientifico, né dal punto di vista giuridico. La Legge nr. 40/2004, nulla accenna in merito alla loro possibile destinazione ed il giudice delle leggi si trova nell'obiettiva e concreta difficoltà di pronunziarsi. A distanza di quindici anni dall'emanazione della legge italiana sulla procreazione medicalmente assistita, il silenzio che avvolge la questione è diventato assordante. Esigenze sempre più impellenti di carattere scientifico e giuridico, spingono gli interpreti a suggerire al legislatore diverse soluzioni al problema. L'adesione all'una o all'altra delle tesi prospettate determinerà, finalmente, il destino di quelle che sono attualmente solo "vite sospese".

Il lato oscuro della legge

Musella Pasquale
Booksprint - 2019

Non disponibile

14,90 €
Con questo studio, ha cercato di fare il punto, vista la vastità della materia, tenendo conto di alcuni contributi magistrali di autori importanti come Ainis, Cassese e Frosini, cercando di spiegare in modo semplice come, a volte, la legge appare oscura volutamente per compromessi politici, e come scrive T. De Mauro "spesso, vocazioni a linguaggi autoreferenziali di interi ceti intellettuali; talora, astuzie di bassa lega, ma anche candida incompetenza". Lo scopo del saggio è quello di fare arrivare questo messaggio ai giovani.

Lineamenti di sociologia del diritto

Cottino A. (cur.)
Zanichelli - 2019

Non disponibile

54,00 €
Questi "Lineamenti" offrono uno sguardo sul diritto nella prospettiva sociologica e più ampiamente delle scienze sociali. Un manuale di "Sociologia del diritto", dunque, che propone una serie di temi centrali per la disciplina, all'intersezione tra riflessione teorica e ricerche empiriche. Il volume è pensato sia per studenti di Giurisprudenza e di Scienze politico-sociali, sia per un pubblico più vasto (amministratori, responsabili e operatori di istituzioni e servizi diversi) interessati al fenomeno giuridico e alla sua dimensione sociale. Si compone di due parti. Nella prima, dopo aver illustrato il modo in cui la disciplina studia il diritto sotto il profilo teorico e nelle ricerche empiriche, si esplora la varietà di messaggi normativi che la società odierna produce, le possibili classificazioni di tali messaggi nel loro contesto storico, dalle società semplici al campo giuridico postmoderno. Un'attenzione particolare è rivolta alla cultura giuridica, sia quella degli addetti ai lavori, sia quella dell'uomo comune, e ai processi che vanno sotto il nome di socializzazione normativa e giuridica. La seconda parte illustra la varietà e la complessità dei meccanismi di produzione del diritto e le modalità della sua attuazione e implementazione, con specifico riguardo alle norme relative ai diritti sociali e di cittadinanza e a quelle penali e delle procedure penali. Nell'ultimo capitolo, si argomenta a favore dell'importanza di una prospettiva che tiene conto della pluralità degli ordinamenti normativi, per il contributo che essa può dare, in modo particolare, alla comprensione dei temi della pena e del controllo sociale.

Statuto Vetustiore. Statuti, ordinamenti,...

Bordoni Stefano
Era Nuova - 2019

Non disponibile

35,00 €
Le leggi di una società sono lo specchio della società stessa. Per questo, lo statuto di Trevi rende una veduta fedele di una cittadina umbra alla fine del Medioevo. Con le sue 311 norme, il testo illustra i meccanismi, le problematiche, i crimini e la vita quotidiana di una piccola e complessa realtà lontana da noi 600 anni. Il testo alterna la trascrizione alla traduzione a fronte, prestandosi alla lettura di un pubblico non necessariamente specialistico: le leggi come riflesso di una realtà e le leggi come generatrici della realtà. Il commento all'interno del testo è un valore aggiunto che saprà donare un quadro d'insieme che spazi dalla realtà sociale, a quella urbanistica; dal popolamento del territorio all'economia; dalla struttura amministrativa della città agli aspetti cultuali e antropologici ritratti dal testo.

Di una riforma d'Italia ossia dei mezzi di...

Pilati Carlantonio; Luzzi S. (cur.)
Storia e Letteratura - 2018

Non disponibile

58,00 €
Esponente di punta del movimento riformatore, l'illuminista trentino Carl'Antonio Pilati (1733-1802) pubblicò nel 1767 la sua opera maggiore, "Di una riforma d'Italia": si tratta di un'opera splendida nel suo furore dialettico e nella sua vis polemica che, probabilmente, insieme alle "Meditazioni sulla felicità" di Pietro Verri e a "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria rappresenta e scandisce il tono più alto del pensiero politico italiano dell'età dei Lumi, nel quadro del più vasto Illuminismo europeo. Essa suscitò la più viva ammirazione di Pietro Verri e del patriarca dei Lumi, Voltaire. Pilati auspicò, con invincibile tenacia, un vasto e concreto processo di razionalizzazione dei rapporti tra lo Stato e le istituzioni ecclesiastiche e, dunque, di laicizzazione del potere e della politica. Qui si propone la prima edizione del testo, preceduta da un'ampia Introduzione del curatore.

Amministrazione, cultura giuridica e ricerca...

Pennisi C. (cur.); Prina F. (cur.); Quiroz Vitale M. A. (cur.)
Maggioli Editore - 2018

Non disponibile

48,00 €
Il volume presenta una serie di saggi accomunati dagli usi del concetto di cultura giuridica come chiave di lettura dei mutamenti che hanno investito la dimensione amministrativa delle politiche attraverso le pratiche strutturate dagli operatori nella fase di implementazione. Attraverso contributi di ricerca prevalentemente, ma non esclusivamente, di giovani studiosi che si sono confrontati sulla dimensione giuridico-amministrativa delle politiche pubbliche, il tema è approfondito nell'ambito dei servizi alla comunità, della sicurezza, dei beni comuni e dell'ambiente, delle politiche di coesione, del conflitto sociale. Come fili conduttori del lavoro, i saggi preliminari elaborati da ciascuno dei curatori del volume sono dedicati, rispettivamente, ad una esposizione della filigrana sociologica dell'attenzione all'amministrare come attività istituzionalizzata e dunque affrontabile attraverso un uso controllato del concetto di cultura giuridica; alle pratiche e alle politiche che connotano l'azione amministrativa e i modi in cui le loro ricostruzioni inducono una significativa rielaborazione della nozione giuridica di "discrezionalità", e in particolare della discrezionalità "tecnica"; ai profili che il concetto di cultura giuridica può far emergere, anche nell'ambito dell'azione amministrativa, a partire dal tema tradizionale dell'esperienza giuridica ed, infine, alla peculiarità dell'amministrare nell'ambito dell'esecuzione penale in carcere.

Diritto amministrativo e società civile. Vol....

Bononia University Press - 2018

Non disponibile

40,00 €
Nel corso del mese di luglio 2018, presso la SPISA - Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica dell'Università di Bologna, ha preso l'avvio un progetto scientifico di approfondimenti e riflessioni sulla situazione attuale e sulle prospettive di alcuni istituti e discipline centrali per il Diritto amministrativo. Il progetto è denominato e riguarda complessivamente Diritto amministrativo e società civile e si articolerà in una serie di occasioni di studio e dibattito, partendo da tre grandi tematiche: "Le autonomie pubbliche e le autonomie sociali", "Economia e Pubblica Amministrazione" e "Tutela della salute. Tutela dell'ambiente", tematiche alle quali il Professor Fabio Roversi Monaco (Emerito dell'Università di Bologna) ha dato nel corso del tempo un contributo scientifico eccezionale e fondante, attraverso i suoi studi, il suo insegnamento e le sue iniziative. Questo primo volume raccoglie scritti in preparazione di tre convegni scientifici sulle tematiche sopraindicate (14 dicembre 2018 "Le autonomie nell'ordinamento giuridico"; 15 febbraio 2019 "Economia e Pubblica Amministrazione"; 8 marzo 2019 "Tutela della salute. Tutela dell'ambiente" www.spisa.unibo.it) che saranno occasione di riflessioni e dibattito muovendo dalle opere del Professor Fabio Roversi Monaco. A questo seguiranno altri volumi recanti gli Atti dei Convegni e gli scritti di tutti gli Studiosi che aderiranno e parteciperanno al progetto.

Chiamatela pure giustizia (se vi pare)

Lepore Giandomenico; Pirozzi Nico
Cento Autori - 2017

Non disponibile

9,90 €
Per oltre sette anni ha retto la più calda e affollata Procura d'Italia. È stato il regista di alcune tra le indagini più delicate della storia della seconda Repubblica: Calciopoli, l'inchiesta sulla P4, sul bunga bunga e le escort a palazzo Grazioli, passando per l'emergenza rifiuti e le bonifiche fantasma in Campania, gli appalti al Comune di Napoli e le mega truffe sulle invalidità civili, solo per citarne alcune. È Giovandomenico Lepore, procuratore della Repubblica del capoluogo partenopeo dall'ottobre 2004 al dicembre 2011, l'uomo che ha domato la faida di Scampia ed ha assicurato alla giustizia Antonio Iovine, Michele Zagaria e i fratelli Pasquale e Salvatore Russo, quattro tra i più pericolosi boss della camorra, latitanti per decenni. In una lunga intervista affronta le questioni più spinose e controverse della giustizia in Italia, non risparmiando critiche e bordate polemiche a una classe politica inefficiente e autoreferenziale. E ancora il capitolo Napoli, a metà strada tra i ricordi e l'attualità: l'ascesa di Cutolo e i veleni della Terra dei fuochi; la politica che si converte al verbo della camorra e la difficile eredità del dopo Cordova. Un racconto senza omissioni o censure, che illumina di una luce totalmente nuova uno spaccato della storia del nostro Paese. Postfazione di Sergio Zazzera.

Visioni del diritto e della società

David D. (cur.)
Aracne - 2017

Non disponibile

10,00 €
Il volume raccoglie una serie di saggi scritti nell'ultimo anno nell'ambito del progetto "Visioni del giuridico/Legal imagination(s)". Seguendo tre diverse linee principali di riflessione, gli argomenti trattati sono stati sondati e analizzati attraverso analisi interdisciplinari, a partire dal rapporto attuale tra le dimensioni plurali del diritto moderno e la società contemporanea. Nel dettaglio sono state prese in considerazione: le diverse dimensioni e consistenze dei rapporti di potere tra il pubblico e il privato; la dimensione della soggettività e della persona, come soggetto di diritto nel diritto contemporaneo; il metodo nella scienza giuridica. Alla base del volume c'è il desiderio di sviluppare la ricerca e di unificarla all'interno di un confronto e di un metodo che siano interdisciplinari.

Estetica della giustizia penale. Prassi, media,...

Amodio Ennio
Giuffrè - 2016

Non disponibile

25,00 €
Quali sono le forme dello scenario processuale percepito da chi non indossa la toga? Questo volume cerca di rispondere a una domanda che investe l'estetica giudiziaria, intesa come prassi virtuosa che rende visibili i valori del giusto processo. L'iconografia dell'esperienza quotidiana è invece diversa. L'imputato e il pubblico sono spesso costretti ad assistere ad alterazioni, distorsioni e strappi. A cominciare da quelli esibiti dalle condotte di giudici, pubblici ministeri e difensori che recitano una parte diversa da quella scritta nelle norme costituzionali. La più corposa deformazione si avvera però quando la giustizia mediatica ruba la scena alla giustizia togata. Ne deriva un vero ribaltamento delle forme per il dilagare della retorica colpevolista praticata dalla cronaca giudiziaria della carta stampata e dei servizi televisivi.

Cognizione del diritto. Per una sociologia...

Cominelli Luigi
Franco Angeli - 2016

Non disponibile

32,00 €
La sociologia del diritto raccoglie oggi la sfida per un discorso realmente interdisciplinare, tra tutti i campi e gli approcci che possono contribuire alla costruzione di una moderna teoria del comportamento e dell'agire sociale. La comprensione e l'inquadramento di concetti come razionalità, emozione o giustizia, contribuiscono al superamento della grande divisione tra sapere sociologico micro e macro. Lo scienziato sociale che si occupa di diritto deve essere in grado di padroneggiare i discorsi epistemologici di diverse discipline, e di operare sintesi fruttuose e operazioni-ponte che gli consentano di comprendere il fenomeno giuridico anche da prospettive differenti. In questo lavoro si sono adottati quattro punti di vista: sociologico, psicologico, biologico-evoluzionistico e cognitivo. Sono infine le scienze cognitive ad avere la potenzialità per integrarsi con la sociologia, e costituire quella scienza sociale generale che assicuri un terreno comune di scambio. La cognizione soggettiva si presta infatti come unità di analisi utile al confronto tra discorso sociale e discorso etologico. L'obiettivo è di arrivare a una visione ampia e integrata del fenomeno giuridico, e tracciare la strada per una teoria integrata dell'agire orientato e percepito in base a norme.

Le radici del pensiero sociologico-giuridico

Febbrajo Alberto
Giuffrè - 2014

Non disponibile

50,00 €
Il volume è dedicato ai contributi di alcuni giuristi che, nel secolo scorso, hanno preparato il terreno culturale che ha permesso di riprendere in Italia motivi propri della ricerca sociologica del diritto un generale riconoscimento accademico da parte delle alter discipline giuridiche. Richiamare alla memoria questa galleria di illustri precursori sollecita il sociologo del diritto a riflettere se si sia fatto abbastanza per mettere a frutto il ricco patrimonio teorico e concettuale e le ampie aperture sociologiche che tali autori erano stati in grado di anticipare. In effetti, ora che alcune delle tesi da loro sostenute vengono frequentemente riprese da studi sociologico-giuridici volti a ricostruire le ragioni risalenti della crisi della cultura giuridica contemporanea, risulta ancora più evidente che gli attuali mutamenti delle strutture giuridiche vanno decifrati senza ignorare gli strumenti di analisi proposti in un recente passato.

La famiglia si trasforma. Status familiari...

Cesaro G. O. (cur.); Lovati P. (cur.); Mastrangelo G. (cur.)
Franco Angeli - 2014

Non disponibile

19,00 €
Questo volume raccoglie gli interventi all'incontro di studio intitolato Nuove famiglie e circolazione dei nuovi status familiari: le risposte del diritto interno tra interesse del minore ed ordine pubblico, tenutosi a Milano il 26 ottobre 2012. Esso rappresenta la prima pubblicazione dove giuristi, psicologi, magistrati, avvocati, sociologi si interrogano sul tema. Che cosa accade quando adozione del single, maternità surrogata, fecondazione eterologa, stepchild adoption, genitorialità omosessuale, adozione legittimante del single, solo per citare alcuni casi, pronunciate all'estero, chiedono di essere riconosciute nel diritto interno? Basterà la clausola di ordine pubblico ad impedire al minore e al suo/suoi genitori, il riconoscimento di tali diritti? È giuridicamente possibile uno status familiare scisso, cioè valevole solo nello Stato in cui è stato prodotto ma non in Italia? Quale peso annettere all'interesse del minore nelle decisioni dell'autorità giudiziaria? Anche la psicologia e la sociologia hanno affrontato questi temi e la loro voce è ben rappresentata in questo volume. Questi interrogativi, nuovi per la realtà italiana, non lo sono invece per quelle di altri Paesi, per cui le relazioni pubblicate esaminano l'esperienza inglese, francese e statunitense per trovare possibili soluzioni. Il volume rappresenta un'utile raccolta interdisciplinare per approfondire alcuni temi che si porranno sempre di più nella pratica giudiziaria.

Chiamatela pure giustizia (se vi pare)

Lepore Giandomenico
Cento Autori - 2014

Non disponibile

15,00 €
Per oltre sette anni ha retto la più calda e affollata Procura d'Italia. È stato il regista di alcune tra le indagini più delicate della storia della seconda Repubblica: Calciopoli, l'inchiesta sulla P4, sul bunga bunga e le escort a palazzo Grazioli, passando per l'emergenza rifiuti e le bonifiche fantasma in Campania, gli appalti al Comune di Napoli e le megatruffe sulle invalidità civili, solo per citarne alcune. È Giovandomenico Lepore, procuratore della Repubblica del capoluogo partenopeo dall'ottobre 2004 al dicembre 2011, l'uomo che ha domato la faida di Scampia ed ha assicurato alla giustizia Antonio Iovine, Michele Zagaria e i fratelli Pasquale e Salvatore Russo, quattro tra i più pericolosi boss della camorra, latitanti per decenni. In una lunga intervista affronta le questioni più spinose e controverse della giustizia in Italia, non risparmiando critiche e bordate polemiche a una classe politica inefficiente e autoreferenziale. Un racconto senza omissioni o censure, che illumina di una luce nuova uno spaccato della storia del nostro Paese. Postfazione di Sergio Zazzera.