Manifesti politici

Filtri attivi

Manifesto del partito dell'uguaglianza

Urso Saverio
Autopubblicato 2018

Non disponibile

10,00 €
Un capitalismo irrazionale sta determinando profondi cambiamenti, nei rapporti sociali e nell'ambiente. La grande trasformazione, che va dagli anni ottanta del secolo appena trascorso ad oggi, ha prodotto disuguaglianze incolmabili e modificato la struttura delle aziende capitalistiche. Sono nate le oligarchie capitalistiche finanziarie, che dettano le leggi, agli Stati e ad una politica sempre più subalterna alle logiche di mercato. Liberalizzazione, deregolamentazione, privatizzazione, flessibilità, queste le parole chiavi nella contemporaneità, imposte dalle oligarchie del capitale. I nuovi metodi di produzione, le tecnologie, la robotica e le innovazioni bioniche generano precarietà e l'espulsione progressiva dei lavoratori dai processi produttivi. Siamo entrati nell'epoca dell'insicurezza, dell'individualità e dell'esclusione sociale. Le disuguaglianze hanno prodotto una nuova classe sociale, oggi frammentata e dispersa: il proletariato diffuso. A tutto il proletariato diffuso, ma in particolare ai giovani è rivolto questo breve saggio; a quei giovani che per la prima volta nella storia contemporanea, si aspettano un peggioramento delle loro condizioni di vita, anziché un miglioramento.

Per una buona ragione

Bersani Pierluigi
Laterza 2011

Non disponibile

12,00 €
"La crisi del sistema democratico è oggi il terreno della battaglia politica. La nostra buona ragione risiede in una visione umanistica, capace di tenere insieme il concetto di democrazia con quello di uguaglianza". Pierluigi Bersani parla per la prima volta in un libro dell'Italia e del Partito Democratico nel tempo della crisi economica e dei grandi mutamenti indotti dal mercato globale. Affronta gli errori del centrosinistra, l'involuzione plebiscitaria della Seconda Repubblica e gli squilibri sociali del Paese. Per promuovere una nuova crescita e un impegno costituente propone l'"unità delle forze della ricostruzione". È il manifesto politico, culturale e civile del leader del Pd.

Manifesto del Partito Comunista....

Marx Karl
Newton Compton 2010

Non disponibile

6,00 €
Il Manifesto del partito comunista (1848) può dirsi il documento politico dell'età moderna che ha avuto la sorte più fortunata, tanto dal punto di vista della "traduzione" pratica, quanto da quello editoriale. In esso Marx ed Engels intesero chiarire le condizioni della lotta di classe attraverso la quale alla società borghese subentrerà "un'associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno è condizione per il libero sviluppo di tutti". In questa edizione è riproposta anche la traduzione di Antonio Labriola, alla quale si affianca il saggio dello stesso autore "In memoria del Manifesto dei comunisti" (1895), che costituisce un'attenta lettura critica dell'opera di Marx ed Engels.

Manifesto laico

Marzo E. (cur.); Ocone C. (cur.)
Laterza 2000

Non disponibile

10,00 €

Manifesto del Partito Comunista

Marx Karl
Meltemi 1998

Non disponibile

7,23 €
Dopo l'ondata di celebrazioni che sembrano averlo ormai ampiamente "consumato", viene proposta in questo volume un'analisi senza schemi fideistici del "Manifesto" di Marx e Engels. L'introduzione di Edoardo Sanguineti non cede ai significati ora sacri ora

Manifesto del Partito Comunista

Marx Karl
Booklet Milano 1998

Non disponibile

5,00 €
Dopo l'ondata di celebrazioni che sembrano averlo ormai ampiamente "consumato", viene proposta in questo volume un'analisi senza schemi fideistici del "Manifesto" di Marx e Engels. L'introduzione di Edoardo Sanguineti non cede ai significati ora sacri ora terrificanti con cui questo libro è stato accolto, ma intende metterne a nudo il messaggio più vero.

Manifesto della libertà

Canfora Luciano
Sellerio Editore Palermo 1994

Non disponibile

6,00 €
Libertà: parola difficilissima da spiegare, e tuttavia la più frequente nel linguaggio comune e nel linguaggio politico. Nel linguaggio politico incombe come poche altre nella storia umana. Non si sa più se sia una parola di "sinistra" o di "destra" o di "tutti", più che come concetto viene brandita come un'arma. C'è il sospetto che se ne abusi. Di qui la necessità di parlare della libertà, ricominciando da capo e facendo ordine fra mille incrostazioni e mistificazioni. E' questo il fine che il libro si propone. Storia di una parola, ma anche richiamo urgente alla difesa di ciò che essa esprime: bene prezioso che si apprezza quando è ormai perduto.