Antropologia fisica

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Sul silenzio. Fuggire dal rumore...

Le Breton David
Cortina Raffaello 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

24,00 €
Il nostro tempo è inquinato dal rumore. Pare che il desiderio di distrazione abbia vinto la partita: difficile trovare un luogo in cui il silenzio non sia rotto da qualcuno che schiaccia un pulsante e lo distrugge. Per non dire dei dispositivi elettronici. Prima dell'avvento degli smartphone ci si parlava a tavola, sui tram, durante una passeggiata. Adesso, si leggono le e-mail o si manda un sms, buttando là qualche parola per dimostrare agli altri che esistono. In questo frastuono frenetico, diventa difficile ascoltare la parte più vera di sé. Come forma di resistenza nasce allora l'aspirazione al silenzio attraverso la disconnessione, il ritiro in luoghi isolati e il camminare, che conosce un successo prodigioso. David Le Breton mostra come il silenzio sia oggi un bene comune da riconquistare, nella conversazione, nella dimensione politica, nella spiritualità e nella religione. Il silenzio è un valore necessario al legame sociale e una sorta di profondo respiro che placa la nostra inquietudine.

Sul colore

Scott Kastan David
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

28,00 €
«Noi pensiamo a colori (o forse sarebbe meglio dire con i colori). Il colore segna profondamente la nostra esistenza emozionale e sociale. I nostri stati d'animo hanno un colore: vediamo rosso, siamo di umore nero, abbiamo un roseo avvenire e non di rado diventiamo verdi d'invidia, soprattutto nei confronti di quelli che hanno un roseo avvenire. Il genere sessuale viene contraddistinto (e forse anche plasmato) dal colore: vestiamo le bambine di rosa e i maschietti d'azzurro, anche se ci fu un momento della storia in cui accadeva il contrario. La classe sociale ha indicatori cromatici: ci sono le tute blu e quelli che hanno il sangue blu, anche se questi ultimi spesso dichiarano il proprio stato con un'avversione per tutti i colori sgargianti, incluso il blu. Il mondo politico è distinto dai colori: per esempio, in America, abbiamo la polarizzazione tra stati rossi (a orientamento repubblicano) e stati blu (a orientamento progressista), e in quasi tutto il mondo gli schieramenti verdi sono quelli dediti alle cause ambientali. Tuttavia, nonostante non se ne possa fare a meno, del colore non sappiamo poi molto. Nessun aspetto altrettanto rilevante della nostra vita quotidiana viene compreso di meno. Non siamo esattamente certi di che cosa sia; o forse è meglio dire che non siamo esattamente sicuri di "dove" sia. Sembra che sia "là", che sia indubitabilmente una proprietà delle cose del mondo, che sono colorate; nessuno scienziato, tuttavia, crede sia cosí, anche se gli stessi scienziati talvolta dissentono fra loro riguardo alla sua presunta ubicazione».

Fuggire da sé. Una tentazione...

Le Breton David
Cortina Raffaello 2016

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

19,00 €
L'esistenza a volte ci pesa. La società contemporanea esige da noi un'affermazione permanente, la continua reinvenzione della vita, il successo. E se qualcuno non si sente all'altezza? Subentra allora la tentazione di lasciare la presa, di assentarsi da sé divenendo irraggiungibili, che può manifestarsi in forma di fuga nell'alcol, nelle droghe, nel gioco, nella follia, o può assumere il carattere di una fuga vera e propria, quando non si lasciano tracce di sé, scegliendo per esempio di vivere "nelle terre estreme". Eppure, la volontà di sottrarsi al legame sociale è, a volte, la condizione per continuare a vivere, per inaugurare un rapporto nuovo con sé, con gli altri e con il mondo. Ricchissimo di spunti antropologici e letterari, il saggio di Le Breton affronta un tema di grande fascino e, non da ultimo, invita il lettore a riscoprire alcuni grandi autori della "fuga da sé", tra i quali Emily Dickinson, Robert Walser, Fernando Pessoa.

Antropologia del dolore

Le Breton David
Meltemi 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il dolore è un'esperienza forzata e violenta dei limiti della condizione umana. È una figura aliena e divorante che non lascia requie con la sua incessante tortura. Paralizza l'attività del pensiero e l'esercizio detta vita. Pesa sul gioco del desiderio, sul legame sociale. Altera il senso della durata e colonizza i fatti più importanti della giornata, trasformando la persona in uno spettatore distaccato che fa fatica a interessarsi all'essenziale. Il dolore isola, costringe l'individuo a una relazione privilegiata con la propria pena. Al tempo stesso, è una minaccia temibile per il senso d'identità: lacera la coscienza e schiaccia l'uomo su un senso dell'immediato privo di prospettiva, dandogli l'impressione che il suo corpo sia altro da sé. Incomunicabile, il dolore suscita il grido, il lamento, il pianto o il silenzio, tutti fallimenti della parola e del pensiero. Ma il dolore può anche essere mezzo di espiazione o manifestazione di fede - come nella tradizione religiosa cristiana - o strumento di affermazione identitaria o sociale, ad esempio quando inscrive nella carne la memoria di una filiazione e di una fedeltà alla comunità, come accade agli iniziati di una società tradizionale. Ci sono poi usi del dolore che si alimentano della disparità delle forze tra gli individui: la correzione, la punizione personale, la tortura, il supplizio. L'arte di far soffrire l'altro per umiliarlo o annichilirlo è inesauribile. Il dolore inflitto ne è lo strumento privilegiato, archetipo stesso del potere sull'altro. Sebbene in queste pagine la pratica medica sia spesso chiamata in causa, lo sguardo dell'autore è diretto piuttosto sull'uomo sofferente. Il proposito di Le Breton è di approcciare il dolore su un piano antropologico, di chiedersi come influisca sulla condotta dell'uomo e sui suoi valori, sulla trama sociale e culturale in cui è immerso. Tutto ciò, però, senza dimenticare che se l'uomo è una conseguenza delle sue condizioni sociali e culturali, è anche il creatore instancabile dei significati con cui vive.

Quando il corpo è delle altre....

Fusaschi Michela
Bollati Boringhieri 2011

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Giù le mani dal corpo delle donne, recitava uno storico slogan femminista, rivendicando il diritto a disporre di sé senza ingerenze di sorta. Un'istanza a cui sembra dare voce l'Organizzazione mondiale della sanità, quando vieta le cosiddette mutilazioni genitali femminili (Mgf), ancora praticate in altri universi socioculturali, in particolare - ma non solo - in Africa. Mentre tali pratiche suscitano indignazione, non viene sanzionata la chirurgia estetica intima, che in Occidente assume un rilievo via via crescente, spesso in assenza di una significativa letteratura medica che ne esamini la criticità. Il corpo non si tocca, ma lo si può impunemente ritoccare. Se la violenza di clitoridectomia, escissione e infibulazione risulta inaccettabile, l'imenoplastica e le varie forme di ringiovanimento vaginale operate dal bisturi o dal laser appaiono invece consapevoli esercizi di autodeterminazione. Già, perché il corpo oltraggiato è sempre quello delle Altre, sottolinea Michela Fusaschi in un saggio che non fa sconti alla nostra miopia travestita da retorica umanitaria. Dalla prospettiva transculturale in cui Fusaschi si colloca, si vede con chiarezza quanto l'integrità del corpo femminile sia giudicata tale a seconda dell'immaginario di riferimento: il nostro, ipertecnologico, ritiene una brutale prevaricazione solo ciò che accade in contesti dichiarati "arretrati". Prefazione di Franca Bimbi.

Uomini e ambienti

Manzi Giorgio
Il Mulino 2009

Disponibile in 3 giorni

9,80 €
Come ha avuto origine Homo sapiens? In che modo alcune popolazioni si sono adattate ai climi caldi, altre al freddo e altre ancora all'alta quota? Perché alcuni difetti genetici permettono di sopravvivere meglio in certe condizioni? Come possiamo interagire con l'amhiente per ricavarne il cibo necessario in modo sostenibile? Attraverso un'incursione nella biodiversità umana, nel libro si affronta la varietà delle strategie biologiche e culturali con cui la nostra specie si è potuta adattare ai diversi ambienti, talvolta trasformandoli anche profondamente in rapporto alle proprie esigenze. Alimentazione, clima e complessi patogeni sono le tre grandi sfide che abbiamo dovuto affrontare; a queste abbiamo risposto con strategie adattative di natura genetica, fisiologica e culturale, che ci hanno consentito di giungere sin qui.

Il corpo nel Medioevo

Le Goff Jacques
Laterza 2007

Disponibile in 3 giorni  
STORIA MEDIEVALE

10,00 €
"Perché il corpo nel Medioevo? Perché il corpo ha una storia. La concezione del corpo, il suo spazio nella società, la sua presenza nell'immaginario e nella realtà, nella vita quotidiana e nei momenti salienti hanno subito mutamenti in tutte le società storiche. Quale trasformazione è intercorsa dalla ginnastica e dallo sport dell'antichità greco-romana all'ascetismo monastico e allo spirito cavalleresco del Medioevo! Ebbene, dove si ha una trasformazione nel tempo, vi è storia. La storia del corpo nel Medioevo è dunque parte essenziale della sua storia globale. "

Sesso solitario. Storia culturale...

Laqueur Thomas W.
Il Saggiatore 2007

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nella cultura classica, la masturbazione non provocava particolari ansietà, al massimo era oggetto di scherzi e barzellette. E neppure l'ebraismo diede troppo rilievo alla questione: l'unica, vera colpa di Onan era quella di non procreare. Fu in età medievale che la sessualità diventò la piaga da debellare, a favore di una castità salvifica e edificante, mentre l'autoerotismo veniva al massimo considerato una forma di grettezza. A trasformare la masturbazione in un grave problema morale e medico fu, nel 1712, la pubblicazione di un libercolo che ebbe larga diffusione e acquistò notevole credito, malgrado fosse opera di un ciarlatano che pubblicizzava i propri intrugli. Paradossalmente, la masturbazione moderna è dunque figlia dell'era illuminista, che la considerò un atto antisociale con una malsana componente immaginativa. L'incremento degli spazi domestici e della lettura privata e silenziosa furono infatti nuovi fattori che favorivano l'eccitazione solitaria, soprattutto femminile. Solo grazie a Freud l'autoerotismo fu riconosciuto una fase naturale dello sviluppo identitario e sessuale. Fino ad arrivare ai nostri giorni, segnati da provocatorie performance artistiche e dalla commercializzazione dei vibratori.

Il sapore del mondo....

Le Breton David
Cortina Raffaello 2007

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
C'è la foresta del perdigiorno, quella del bracconiere o del guardacaccia, la foresta degli innamorati e quella degli ornitologi: ogni uomo cammina in un universo sensoriale legato a ciò che la sua cultura e la sua storia personale hanno fatto di lui ma il

Storia della bellezza. Il corpo e...

Vigarello Georges
Donzelli 2007

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
I canoni della bellezza variano di epoca in epoca e la storia della loro metamorfosi è anche lo specchio delle trasformazioni delle società nel corso dei secoli. In questo libro, Georges Vigarello accompagna il lettore attraverso una minuziosa inchiesta su

Ex-peau-sition. Il corpo ri-scritto...

Mazali Tatiana
Guerini e Associati 2007

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
"Orlan, Marcel-Li Antùnez Poca e Stelarc sono i tecnoartisti qui presentati da Tatiana Mazali come punto di arrivo e di partenza del discorso che più la interessa: il rapporto tra corpo e tecnologia; gli scenari e la mappatura, diacronica e sincronica, di tali rapporti. Per evitare le banalità che in genere hanno caratterizzato e ancora caratterizzano tale oggetto di studio, l'autrice di questo libro ha sentito il bisogno di affrontare il tema delle performance artistiche tecnocorporee perché esse sono un campo di indagine ideale per dimostrare che tecnologia e corpo sono la forma di una stessa esperienza vissuta. È un lavoro interamente dedicato al luogo che istintivamente percepiamo più prossimo e reale, al luogo che da più vicino ci riguarda, in cui ci sentiamo più immersi e insieme più isolati, più certi e insieme più incerti: al nostro corpo, matrice di ogni altro luogo, di ogni altra sua territorializzazione (dalla caverna al villaggio, dal castello alla città, dalla metropoli ai media dello schermo, dalla televisione ai siti digitali del cyborg). Eppure l'esperienza umana del mondo s'è mossa in direzione opposta all'immediata presenza del corpo a se stesso, sino ad allontanarsene o recluderlo, ferirlo o rimuoverlo. Ma ora, in modo apparentemente paradossale, il corpo torna a imporsi: questo accade proprio quando lo sviluppo tecnologico ha raggiunto il suo apice e si sta aprendo in nuovi orizzonti." (dalla prefazione di Alberto Abruzzese)

Il piccolo libro dei colori

Pastoureau Michel
Ponte alle Grazie 2006

Disponibile in 3 giorni  
MONOGRAFIE ARTE

10,00 €
Non è un caso se vediamo rosso, diventiamo verdi di paura, blu di collera o bianchi come un lenzuolo... I colori veicolano tabù e pregiudizi ai quali obbediamo senza rendercene conto, e possiedono significati nascosti che influenzano il nostro ambiente, i nostri comportamenti, il nostro linguaggio e il nostro immaginario. La loro storia, ricchissima e sorprendente, racconta l'evoluzione delle mentalità, degli usi e delle società, intrecciando arte, politica, religione, psicologia, sociologia. Con una narrazione brillante e ricca di aneddoti e curiosità, Michel Pastoureau guida il lettore in un affascinante ed erudito excursus alla ricerca di significati, applicazioni, implicazioni dei colori, per riuscire a districarsi nel labirinto simbolico delle tinte.

Costumi. Storia, linguaggi e...

Ilisso 2003

Disponibile in 3 giorni

86,00 €
Il volume vuole fornire un'inedita chiave di lettura, che consenta di comprendere il codice dell'abito, un variegato sistema di forme e simboli, di stratificazioni e incrostazioni storiche, culturali, economiche. In virtù di questa complessità si avvale del contributo di numerosi studiosi, ognuno specializzato in un differente ambito di ricerca, così da offrire un'analisi completa, che aiuti alla conoscenza profonda dell'abito/habitus dei sardi, finalmente guardato attraverso uno sfaccettato caleidoscopio e non solamente secondo l'univoco contributo demoantropologico.

Esperienze del dolore. Fra...

Le Breton David
Cortina Raffaello 2014

Non disponibile

25,00 €
David Le Breton affronta qui l'indicibile della sofferenza. Mostra come il dolore sia una sensazione certamente reale, ma anche un'emozione, una percezione, una maniera di decifrare se stessi, e non il semplice ricalco di un'alterazione somatica o una vicenda che interessa soltanto il sistema nervoso. Sappiamo che esiste la tortura, forma di violenza assoluta mirata a produrre un dolore impossibile da contenere, conosciamo la malattia, con i suoi attacchi intollerabili. Ma l'individuo che soffre, ricorda l'autore, vive un'esperienza che lo spoglia dell'essenziale, in cui la frontiera tra interno ed esterno si dissolve fino ad annullare la soglia che consente di sentirsi persona. Attingendo a una vasta gamma di testi letterari, filosofici, storici e antropologici, Le Breton ci aiuta a penetrare in ciò che, dentro di noi, vi è di più complesso e ambivalente e, insieme, a riflettere sui meandri più misteriosi e segreti della nostra storia di vita.

L'Italia si misura. Una risposta di...

Pierlorenzi Giordano
Aracne 2013

Non disponibile

55,00 €
La storia e i risultati scientifici della più massiccia campagna di rilevamento delle misure antropometriche della popolazione italiana con finalità ergonomiche. Vent'anni di studi e ricerche.

L'Italia si misura. Vent'anni di...

Masali M.
Aracne 2013

Non disponibile

31,00 €
Il libro è un manuale di consultazione per informazioni tecniche per la progettazione di oggetti, ambienti e sistemi organizzativi a misura d'uomo. I dati antropometrici, infatti, sono sempre più necessari al fine di progettare sistemi in equilibrio rispetto al trinomio uomo-macchina-ambiente.

Standard di crescita della...

Sanna Emanuele
CUEC Editrice 2013

Non disponibile

10,00 €
L'intento di questo libro è quello di rendere disponibili gli standard di crescita appropriati per la popolazione sarda in alternativa a quelli attualmente in uso nella pratica clinica auxologica, costruiti su campioni di popolazioni a differente retroterra etnico, geografico e socioeconomico. Le misure antropometriche riportate in questo libro sono tra quelle fondamentali per la valutazione del corretto accrescimento corporeo: peso, statura, indice di massa corporea (BMI), lunghezza, larghezza e circonferenza cefalica. L'importanza degli standard di crescita sia dal punto di vista medico sia sociale è conseguente al fatto che tramite la loro formulazione sia possibile non solo inquadrare lo stato di accrescimento del singolo individuo, rispetto alla propria classe di età ed al sesso, ma anche valutare le variazioni fra diversi sottogruppi all'interno di una popolazione nell'arco del tempo. Inoltre è possibile utilizzare gli standard di crescita come strumento di screening per identificare quegli individui che necessitano di provvedimenti assistenziali di natura medica, sociale, nutrizionale e come monitoraggio della risposta alla terapia di soggetti patologici in età evolutiva.

Oltre lo sguardo. La fisiognomica e...

Rossi P. A.
Mimesis 2011

Non disponibile

24,00 €
Con fisiognomica, pressoché da sempre, si intende quella disciplina incline a dedurre i caratteri, sia psicologici sia morali, di un individuo a partire dal suo aspetto fisico, in particolare dai lineamenti e dalle espressioni del volto. A cavallo tra arte

Le nature del profumo. Percezioni,...

Ferrari A. Rosa
Edizioni Artestampa 2011

Non disponibile

10,00 €
"La percezione del Profumo è un'esperienza alchemica, in un battito d'ali unisce corpo, anima, spirito. Il libro offre un libero viaggio nell'arcano universo del profumo dove l'olfatto è medium per la rievocazione di esperienze profonde, sempre diverse, e accomunate dallo straordinario fatto di appartenerci tutte."

Professione antropologo....

Tiziani Moreno
Altravista 2011

Non disponibile

18,00 €
Che cos'è l'antropologia fisica? Come si diventa antropologi fisici? Che cosa fa un antropologo fisico e quale è il suo ruolo nella società di oggi? Domande che si pone chi si avvicina a questa disciplina scientifica per studio o passione e vuole capire quali prospettive concrete offre. "Professione Antropologo" introduce al mestiere di antropologo attraverso consigli sul percorso di formazione ed esempi pratici di applicazione.

Le officine dei sensi. Il corpo, il...

Camporesi Piero
Garzanti Libri 2009

Non disponibile

12,00 €
Luoghi privilegiati dell'immaginario materiale, i sensi sono i tramiti e i produttori dello scambio simbolico tra l'uomo e il mondo. Attraverso l'analisi delle proiezioni elaborate nelle "officine dei sensi", Piero Camporesi ci conduce lungo sentieri dell'iconologia della vita materiale: erbe, fiori, alberi, frutti, vegetali simbolici dai contrastanti richiami; il latte, vero e proprio liquido archetipo, la cui associazione con sangue e sperma evoca immagini di fecondazione e incubazione; il formaggio, denso di presenze invisibili e vitali. E al centro dell'universo simbolico, il corpo stesso dell'uomo, spazio emblematico aperto all'osservazione, alla dissezione e all'esplorazione anatomica.

Identità incorporate. Segni,...

Guizzardi G.
Il Mulino 2009

Non disponibile

20,00 €
Prendendo le mosse da una ricerca condotta in Veneto e in Toscana, connessa con altre svolte in Friuli Venezia Giulia e a Roma, il volume si interroga sul tema del pluralismo culturale, collocandolo entro la polarizzazione alterità-identità e riservando una attenzione particolare al ruolo dell'immagine. I segni sul corpo, come i tatuaggi, e attraverso il corpo, come il velo, costituiscono esemplificazioni paradigmatiche che aprono la strada a riflessioni teoriche sul significato delle trasformazioni del corpo e della sua immagine nel vissuto contemporaneo. Condizionamento e soggettività individuale sono i poli tra i quali si muove l'interpretazione, che, apparentemente lineare, si fa più complessa di fronte alla presenza dell'altro-immigrato e svela, entro un discorso politicamente corretto, la presenza di etnocentrismi e neotradizionalismi. Le trasformazioni del corpo, d'altra parte, costruiscono nuove immagini, ne fissano alcune assieme ai loro mobili significati; ma ci si chiede anche se oltre che di corpo-immagine si possa parlare di corpo-senza-immagine.

Gli umori. Sangue, flemma, bile

Arikha Noga
Bompiani 2009

Non disponibile

25,00 €
Gli umori - sangue, flemma, bile gialla e bile nera - sono le sostanze che si pensava scorressero all'interno del corpo, e ritenute responsabili della salute e della malattia, degli stati d'animo e del carattere delle persone. Si credeva, ad esempio, che la malinconia fosse causata da un eccesso di bile gialla. Il sistema umorale è rimasto, per secoli, una chiave di interpretazione inesatta ma potentissima, sopravvivendo alle innovazioni scientifiche, e aiutando i medici nelle loro diagnosi. Questo libro segue il destino di tali fluidi, dalla loro origine nel mondo occidentale - risalente all'antica Grecia - fino alle loro versioni contemporanee, individuandone la loro presenza costante nel corso dei secoli - dai manuali di medicina antichi fino ad arrivare alle ultime mode in tema di salute - attraverso le teorie di scienziati, medici e filosofi. Intrecciando le storie di medicina, scienza, filosofia e psicologia, Noga Arikha rivisita e corregge il modo in cui concepiamo la nostra identità fisica, mentale ed emotiva...

Il corpo

Beccarelli Rossana
Edizioni Sì 2009

Non disponibile

14,00 €
Il corpo è lo strumento con cui attraversiamo il tempo della vita. Prodotto della rete dei simboli e della cultura di ogni epoca, ci corrisponde e insieme ci tradisce. Questo testo è un viaggio alla scoperta della dimensione storica e antropologica in cui il corpo ha spesso mutato natura e valore. Ma sempre permettendo allo spirito che lo abitava di farne il laboratorio della sua trasformazione e della evoluzione ulteriore.

Capigliature. Passaggi del corpo...

Violi Alessandra
Mondadori Bruno 2008

Non disponibile

18,00 €
Le storie culturali del corpo hanno generalmente ignorato la capigliatura, parte inutile, apparentemente solo ornamentale dell'anatomia umana. Attorno a questa inutilità si è venuto tuttavia costruendo nel pensiero filosofico, antropologico e artistico dell'Occidente, un immaginario ambiguo e liminale della corporeità, colta attraverso la capigliatura nei suoi passaggi fra natura e cultura, anima e materia, forma e informe, vita e morte. Nei gioielli e nelle opere d'arte in capelli ideati nell'Ottocento è possibile così già riconoscere quell'intreccio fra antropologia, estetica e archeologia del corpo che alimenta molta arte contemporanea, dove, dalla treccia di Kounellis alla collana di chiome di Mona Hatoum, l'immaginario della capigliatura è oggi migrato chiedendoci di riscoprirne la memoria.

Corporalmente corretto. Note di...

Fusaschi Michela
Booklet Milano 2008

Non disponibile

12,00 €
Ossessivamente accessoriato, manipolato, celebrato, il corpo attraversa da indiscusso protagonista la società del consumo, in apparenza liberato da tutte quelle interdizioni morali che impedivano, fino a pochi decenni fa, di disporne per sé. Allo stesso tempo, questo diritto conquistato è sempre più oggetto del discorso politico, che vuole determinarne gli indirizzi, dal concepimento alla procreazione, fino all'eutanasia. Dalle tecniche di massaggio alla chirurgia estetica, il corpo sembra allora il luogo privilegiato della realizzazione, del "prendersi cura" di sé all'interno di modelli ritenuti accettabili e accettati dalla società. Contro tali modelli si rivolge invece il mondo delle "bodsmods piercings", tatuaggi ma anche manipolazioni hard. Tra i vari modi di esperire il corpo, c'è poi quello degli immigrati, che assistono alla sua ri-correzione da parte del potere politico nel segno di un disciplinamento delle condotte. L'obiettivo di questo testo è comporre alcuni fotogrammi di un'antropologia del corpo contemporaneo, ripercorrendone le principali tappe teoriche, indicando possibili traiettorie di analisi, spunti di riflessione, e lasciando molte domande aperte. Queste immagini sono lette dall'autrice attraverso la nozione di "corporalmente corretto", con la quale si intendono definire tanto i processi di modifica intrapresi dal soggetto su e per se stesso, quanto quelli connessi ai vincoli istituiti dall'autorità.

Le figure del godimento. Cultura...

Simonetti Gianni-Emilio
DeriveApprodi 2008

Non disponibile

15,00 €
La tavola è stata il nostro primo altare, oggi è una biblioteca che non sappiamo più leggere. Un tempo la fame guidava gli uomini alla ricerca di se stessi, poi venne l'apparente abbondanza mercantile e gli atti alimentari sono degenerati in rappresentazio

Antropologia dei sensi

Plessner Helmuth
Cortina Raffaello 2008

Non disponibile

11,00 €
Helmuth Ptessner, uno dei fondatori dell'antropologia filosofica, indaga sulla dimensione corporea della nostra esistenza. Qual è il "senso dei sensi"? Perché la vista risulta più legata alla conoscenza scientifica rispetto agli altri sensi? Cosa succede q

Corporalmente corretto. Note di...

Fusaschi Michela
Meltemi 2008

Non disponibile

13,00 €
Ossessivamente accessoriato, manipolato, celebrato, il corpo attraversa da indiscusso protagonista la società del consumo, in apparenza liberato da tutte quelle interdizioni morali che impedivano, fino a pochi decenni fa, di disporne per sé. Allo stesso te

Gli occhi della pelle....

Pallasmaa Juhani
Jaca Book 2007

Non disponibile

11,00 €
L'architettura ha la capacità di coinvolgere, ispirare, accogliere e promuovere l'esistenza umana in tutte le sue espressioni. Per quale ragione, tuttavia, schemi e disegni architettonici che appaiono gradevoli su carta o sullo schermo del computer finiscono per risultare così deludenti una volta realizzati? Questo libro di Pallasmaa, ormai un classico a oltre dieci anni dalla sua pubblicazione e qui proposto per la prima volta in Italia, offre una risposta che diventa un fertile richiamo per chi studia e pratica l'architettura. La cultura contemporanea rivela un predominio della dimensione visiva che, pur avendo profonde radici nella storia della civiltà occidentale, raggiunge oggi proporzioni inedite. Mentre la nostra esperienza del mondo si basa sulla combinata integrazione dei sensi, l'architettura viene pensata e realizzata nel segno del solo senso della vista. Ciò finisce con l'appiattire le potenzialità del manufatto architettonico e dell'ambiente complessivo, che ne resta impoverito provocando spesso distacco e alienazione in chi lo abita. Nella prima il testo offre uno sguardo d'insieme sulla affermazione nella cultura occidentale, a partire dalla Grecia classica, della centralità dell'occhio e della visione nella pratica e nella fruizione dell'architettura. La seconda parte esamina il ruolo degli altri sensi nell'esperienza architettonica, facendo emergere la necessità del nesso corpo-architettura e di un approccio integrale, in quanto "multisensoriale", all'architettura.

Corpo e linguaggio

Sini C.
Cisalpino 2007

Non disponibile

20,00 €
Corpo e linguaggio: due temi in vario modo privilegiati dal pensiero novecentesco,che vi ha ravvisato anzitutto il luogo di frontiera del problemadel soggetto. Fenomenologia,ermeneutica, linguistica strutturale e non,psicoanalisi, biologia vi si sono confrontate con esiti tuttora aperti, volti a scandagliare i luoghi della formazione del senso e i confini stessi della ragione occidentale. I contributi del volume, riferiti al mondo greco e all'opera di autori come Husserl, Heidegger, Sartre, Freud, Lacan, Foucault e Derrida, contribuiscono ad analizzare e a delineare orizzonti teorici di viva e stimolante attualità, seguendo itinerari intrecciati e sollevando feconde proposte interpretative.

La vera immagine di Cristo

Belting Hans
Bollati Boringhieri 2007

Non disponibile

48,00 €
Cosa è un'immagine? Perché osservando una fotografia l'uomo pretende che gli venga restituita la verità? Certo, le immagini sono finestre sul mondo reale, ma anche l'idea di realtà muta continuamente. Per rispondere a queste domande, Belting dispiega una vera e propria "antropologia dell'immagine", studiando il concetto di "persona" di Cristo come maschera visibile del Dio invisibile. Raccoglie le sue interpretazioni delle opere d'arte mentre penetra con altrettanta agilità nei problemi teorici: studia il concetto di "persona" di Cristo come maschera visibile del Dio invisibile, interroga lo statuto della sindone e quello del corpo risorto, risale alla disputa teologica sulla "vera immagine" e analizza, attraverso Dürer, Giovanni Bellini o Francisco de Zurbarán, il problema della sua rappresentabilità artistica. Dall'icona al ritratto sino alla caricatura, che spezza il difficile equilibrio tra volto e maschera, le diverse strategie figurative hanno opposto nei secoli società e religione. E la storia di queste battaglie assume per l'autore un senso estremamente attuale: rivela la posta in gioco nel dominio dei media.

Etnopsichiatria. Sofferenza mentale...

Beneduce Roberto
Carocci 2007

Non disponibile

28,40 €
Percorsa da conflitti relativi ai suoi obiettivi e alle sue strategie, l'etnopsichiatria si trova oggi al centro di un dibattito quanto mai vivace sul ruolo della cultura nel disagio e nella cura dei cittadini immigrati. Nato in epoca coloniale, lo studio della malattia mentale in società non occidentali ha infatti riprodotto a lungo i cupi stereotipi dell'altro cresciuti all'ombra del paradigma evoluzionistico, quando le categorie psichiatriche finivano spesso con l'etichettare differenze e conflitti di natura sociale, politica o religiosa. È solo con l'indipendenza dall'oppressione coloniale che si determinano le possibilità di una nuova stagione di ricerche e di esperienze: l'analisi delle rappresentazioni della malattia o della persona, il dialogo con i guaritori e le terapie tradizionali, ma anche la critica della psichiatria occidentale e la clinica della migrazione. Il volume disegna un paesaggio contrastato e affascinante, che fa dell'etnopsichiatria un sapere inquieto e, a certe condizioni, "sovversivo".

Faccetta nera e la regina di Saba....

Cei Giuseppe
Polistampa 2007

Non disponibile

12,00 €
Sul finire del 1938 viene decisa una spedizione scientifica in Africa orientale, allo scopo di approfondire la conoscenza delle tribù locali da poco sottomesse all'impero fascista. A capo della missione è posto il professor Lidio Cipriani, direttore del Museo antropologico di Firenze, e come suo assistente viene scelto Giuseppe Cei, di appena vent'anni. Di tale esperienza resta oggi memoria nel diario che quest'ultimo, allora giovanissimo scienziato, annotò durante quei mesi: pagine in cui il rigore dello studioso cede volentieri il passo alla meraviglia e allo stupore del ragazzo. Un racconto tanto più attuale in quanto ci avvicina a popoli e luoghi ancora oggi tormentati da rivalità e guerre. Corredato da un ricco repertorio fotografico, il volume è impreziosito dalle riproduzioni di dodici originali acquerelli di Silvana Silvi Cei, moglie dell'autore, raffiguranti i principali fra i "gruppi razziali" descritti nel diario.  

Agency e linguaggio. Etnoteorie...

Donzelli A.
Booklet Milano 2007

Non disponibile

20,00 €
Negli ultimi decenni la riflessione sul concetto di "agency" ha rivestito un ruolo importante in diversi ambiti delle scienze sociali. Qquesto libro raccoglie i contributi di studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, ma accumunati dall'interesse dello studio empirico dell'interazione umana e dei processi comunicativi.

Antropologia del dolore

Le Breton David
Booklet Milano 2007

Non disponibile

18,00 €
Il dolore è un'esperienza forzata e violenta dei limiti della condizione umana. Paralizza l'attività del pensiero e l'esercizio della vita. Pesa sul gioco del desiderio, sul legame sociale. Altera il senso della durata e colonizza i fatti più importanti della giornata, trasformando la persona in uno spettatore che fa fatica a interessarsi all'essenziale. Il dolore isola, costringe l'individuo a una relazione privilegiata con la propria pena. È è una minaccia temibile per il senso d'identità: lacera la coscienza e schiaccia l'uomo su un senso dell'immediato privo di prospettiva, dandogli l'impressione che il suo corpo sia altro da sé. Ma il dolore può anche essere mezzo di espiazione o manifestazione di fede o strumento di affermazione identitaria o sociale. Ci sono poi usi del dolore che si alimentano della disparità delle forze tra gli individui: la punizione personale, la tortura, il supplizio. Il dolore inflitto è lo strumento privilegiato, archetipo stesso del potere sull'altro. Sebbene in queste pagine la pratica medica sia spesso chiamata in causa, lo sguardo dell'autore è diretto piuttosto sull'uomo sofferente. Il proposito di Le Breton è di approcciare il dolore su un piano antropologico, di chiedersi come influisca sulla condotta dell'uomo e sui suoi valori, sulla trama sociale e culturale in cui è immerso...

Incontri etnografici. Processi...

Gallini C.
Booklet Milano 2007

Non disponibile

18,00 €
Il metodo etnografico - la descrizione e l'interpretazione dei fenomeni culturali a partire dall'osservazione diretta sul campo - sembra essere oggi il principale contributo dell'antropologia alle scienze sociali contemporanee e uno dei suoi pochi fondamenti teorico-metodologici comunemente accettati dagli stessi antropologi. Nonostante l'ampia attenzione di cui è stata oggetto la pratica etnografica negli ultimi due decenni, la riflessione su di essa è tutt'altro che conclusa, ed è anzi divenuta oggi un aspetto centrale del discorso dell'antropologia. Il volume propone una riflessione a più voci sul tema dell'etnografia e in particolare sul complesso e ambivalente rapporto che lega l'etnografo e i suoi informatori. Non accontentandosi della generica constatazione secondo la quale le rappresentazioni etnografiche sono il risultato di una "negoziazione" di significati tra etnografo e informatori, gli autori tentano di mettere a fuoco, con diversi tagli e prospettive, i contesti, le dinamiche, le poste in gioco che si istituiscono all'interno delle concrete relazioni etnografiche.

La linea di polvere. I miei tropici...

Canevacci Massimo
Booklet Milano 2007

Non disponibile

18,00 €
Una ricerca che ha condotto l'autore ad assistere a uno dei rituali funerari più complessi mai elaborati da una cultura umana. Il funerale Bororo popolazione indigena brasiliana concentrata nella regione del Mato Grosso - e reso famoso da Lévi-Strauss con i suoi "Tristi tropici", è qui centro del racconto e trama di un'appassionata etnografia in cui la vita e i sentimenti dell'antropologo sono una cosa sola con la ricerca sul campo. Ed è questo coinvolgimento totale che l'autore ci trasmette rendendoci partecipi dell'intensità di un rito che si consuma al ritmo incalzante delle maracas, tra i colori brillanti dei pariko di piume, i corpi spalmati con l'"urucum", le impressionanti scarificazioni dei partecipanti; ma anche raccontandoci di come Kleber e Paulinho documentano la propria cultura con la cinepresa in spalla, le bambine di Sangradouro si appassionano a Internet e Leonida Akirikurireudo gira il mondo per presentare le proprie opere d'arte. I tropici di Canevacci non sono tristi, ma sanguinanti e ironici, disperati e consapevoli. Lui la scelta di campo per la sua ricerca l'ha compiuta: insieme a quelle persone, al fianco di popolazioni che rivendicano la soggettività culturale e politica della propria liberazione.

TeXture. Manipolazioni corporee tra...

Ciuffoli E.
Booklet Milano 2007

Non disponibile

15,00 €
Il confine tra essere umano e cyborg sembra assottigliarsi sempre di più. Le pratiche di modificazione corporea - tatuaggi, "branding", trapianti di volto, colture di tessuti organici - sono entrate prepotentemente nella quotidianità, agendo anche sulle strutture costitutive dell'identità. Le pratiche manipolatorie si mescolano oggi a quelle mediali: i saggi presenti nel volume, divisi in due sezioni, analizzano sia le pratiche chirurgiche e medicali sia i generi televisivi e cinematografici connessi alle manipolazioni corporee.

La vera storia del cranio di...

David Dario
Magi Edizioni 2007

Non disponibile

16,00 €
Partendo dalle osservazioni "casuali" della ricorrenza di fisionomie simili in certi particolari quartieri di Napoli, sorge nell'autore la curiosità di verificare se questo ricorrere abbia relazioni causali con le caratteristiche sociali ed economiche dell'ambiente. Ripercorrendo con obiettività e scetticismo l'analisi dei tratti somatici che fu condotta nel passato dagli studi d'impostazione simile (soprattutto Cesare Lombroso, ma anche Lavater e Le Brun), l'autore - con una ricerca che fa della città di Napoli un vero laboratorio a cielo aperto - giunge a una conclusione sorprendente. Tutta una serie di circostanze hanno prodotto saltuari rapporti causa-effetto e hanno, in quattrocento anni, trasformato la città in un crogiuolo di microcosmi socio-economico-culturali chiusi e isolati nei vari quartieri, al punto da sembrare civiltà fra loro lontane. Esiste una correlazione tra caratteri somatici e ambiente, ma la spiegazione affonda le radici nell'ecologia storica e nell'etologia umana, e non solo nella nuda biologia degli individui.

Una stupita fatticità. Feticismi...

Canevacci Massimo
Costa & Nolan 2007

Non disponibile

19,00 €
La cultura contemporanea è caratterizzata dalla proliferazione di nuove forme di feticismo radicalmente trasformate, rispetto a quelle classiche, dai flussi della comunicazione digitale e del consumo performativo. Il titolo del libro cita un concetto che Adorno usa per criticare il metodo che cerca di dissolvere i processi di reificazione rivendicato da Benjamin: forare le fatticità visuali, cioè l'insieme di oggetti-cose-merci, con lo stupore di uno sguardo che è avvolto e che fuoriesce dai feticismi. L'autore parte da questo concetto - la stupita fatticità, tratto dalla corrispondenza tra i due amici per adeguarlo alla penetrazione minuziosa e perturbativa degli attuali feticismi attraverso alcune parole-chiave: "bodyscape", "location", "attrattore". Ovvero tra i movimenti e i mutamenti del corpo panoramatico di un "multividuo" che fluttua tra luoghi, spazi, interstizi della metropoli comunicazionale. Gli attrattori sono codici visuali ad alto valore feticista che attraggono e fissano lo sguardo. Sono policentrici e polimorfi, sincretici e fetish. Sono il movimento zero della pupilla. Da questa prospettiva, la ricerca si snoda sull'attrazione di corpi proliferanti in pubblicità, design, arte, architettura, moda; sui nessi tra sessualità-erotismo-porno; sulle bambole illusive di Rilke, perverse di Hans Bellmer, stupite di Simon Yotsuya. Infine disegna la prospettiva di un metafeticismo come possibilità politica comunicazionale per fatticità corporee liberate dallo stupore.

Il tessuto del mondo. Immagini e...

L'Ancora del Mediterraneo 2007

Non disponibile

18,00 €
Il corpo è una costruzione culturale complessa, che di epoca in epoca, da cultura a cultura recepisce gli ordinamenti simbolici e i modelli discorsivi sottesi alla costruzione dell'identità. Esplorato nell'orizzonte del suo exitus culturale e sociale, il corpo può offrirsi anche come metafora del mondo, può farsi esso stesso linguaggio e computare i linguaggi che circoscrivono i processi di appaesamento dell'individuo nel proprio tessuto sociale. Sostenuti da una comune sensibilità antropologica, nell'intento di celebrare un comune maestro, ispiratore della tematica del corpo, Luigi M. Lombardi Satriani, gli autori intraprendono in questo volume cammini incrociati, indagando le possibili declinazioni somatiche nel mito o nella storia, nel diritto o nella letteratura, le relazioni di dominio e di subalternità, di potere e di privilegio entro le quali il corpo viene a costituirsi di volta in volta come strumento di adesione o supplemento di libertà di una data cultura.

Il corpo spirituale. Ontologie...

Griffero Tonino
Mimesis 2007

Non disponibile

28,00 €
Abbiamo o siamo un corpo? La domanda ha senso solo se con "corpo" si intende, oltre al provvisorio supporto materiale della vita organica, anche il punto di orientamento "estetico" del commercio col mondo e, forse, perfino una non meglio precisata materia

Risonanze. Ascolto, corpo, mondo

Lisciani Petrini Enrica
Mimesis 2007

Non disponibile

15,00 €
Questioni ampiamente classiche, ma ancora oggi gravide di conseguenze per l'intera configurazione del rapporto tra uomo e mondo, mente e corpo, intelletto e percezione, sono al centro di questo lavoro. In una trama complessa - in cui la filosofia di Bergso

Il paese «di mezzo». Storie di vita...

Spitilli Gianfranco
Ricerche&Redazioni 2007

Non disponibile

20,00 €
Questo libro propone i primi risultati di una ricerca sul campo condotta nel paese di Intermesoli, alle pendici del Gran Sasso d'Italia, ed è un lavoro sulla memoria attraverso le immagini. Nasce dall'intersezione di racconti trasmessi oralmente e di rappr

La linea di polvere. I miei tropici...

Canevacci Massimo
Meltemi 2007

Non disponibile

19,50 €
Una ricerca che ha condotto l'autore ad assistere a uno dei rituali funerari più complessi mai elaborati da una cultura umana. Il funerale Bororo popolazione indigena brasiliana concentrata nella regione del Mato Grosso - e reso famoso da Lévi-Strauss con

Agency e linguaggio. Etnoteorie...

Meltemi 2007

Non disponibile

21,50 €
Negli ultimi decenni la riflessione sul concetto di "agency" ha rivestito un ruolo importante in diversi ambiti delle scienze sociali. Qquesto libro raccoglie i contributi di studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, ma accumunati dall'interesse