Industrie petrolifere

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Manfredonia. Storia di una...

Malavasi Giulia
Jaca Book 2018

In libreria in 3 giorni

25,00 €
A Manfredonia c'era una volta un petrolchimico: uno dei tanti miraggi del miracolo economico italiano, lavoro e benessere in una terra d'emigrazione; una catastrofe continuata per la salute e l'ambiente. La sua vicenda non è molto nota, eppure è parte della storia ambientale italiana. Questo libro, basato su ricerche approfondite e interviste sul campo, presenta una serie di sorprese: il terribile incidente dell'arsenico, che insieme a quello di Seveso ha portato all'adozione delle «direttive Seveso» sui rischi di incidenti rilevanti; la lotta dei cittadini contro la nave dei veleni e l'esperienza dell'«università in piazza»; il ruolo decisivo delle donne di Manfredonia, vincitrici di un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo agli albori della moderna legislazione sul diritto all'informazione; il ruolo di un operaio, Nicola Lovecchio, che ha portato l'Enichem a processo. Prefazione di Bruna De Marchi, postfazione di Annibale Biggeri.

Oil & bio trading. Guida al trading...

Di Benedetto Fabio
Franco Angeli 2015

In libreria in 3 giorni

36,00 €
Questo volume segue a distanza di qualche tempo i precedenti "Oil Trading & Risk Management" e "I mercati del petrolio e la loro volatilità", sempre dello stesso autore. Questa nuova edizione illustra: i principali cambiamenti avvenuti nel panorama internazionale e tra i protagonisti del petrolio; la profonda rivoluzione energetica avviata grazie alle nuove tecniche di estrazione con frantumazione idraulica (fracking); il processo di ristrutturazione che sta investendo l'industria della raffinazione; i mutamenti in corso nei flussi mondiali di greggio e dei suoi prodotti; i contratti commerciali in uso nel trading e nello shipping; lo sviluppo del trading di biocarburanti. Un'analisi di dettaglio è dedicata ai mercati fisici e paper per comprendere l'andamento dei prezzi petroliferi e le tecniche in uso per contrastare la loro volatilità (price risk management). Il testo è arricchito da numerosi esempi con grafici e tabelle. Il risultato finale è uno strumento chiaro, unico nel suo genere e molto utile a tutti coloro che operano nel complesso mondo petrolifero e nell'ambito della formazione aziendale e universitaria.

Storia dell'A.L.B.A. Un tentativo...

D'Ascanio Alessandro
Solfanelli 2013

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Nel corso del 1941, nel pieno della drammatica partecipazione dell'Italia al secondo conflitto mondiale, IRI e AGIP furono incaricati dal regime fascista di installare un impianto di estrazione di oli combustibili sulla Maiella, nel cuore del bacino minerario asfaltifero abruzzese. L'apparato logistico delle forze armate reclamava un urgente bisogno di carburante dal momento che gli allineamenti strategici della guerra avevano tagliato fuori l'Italia dal greggio di provenienza mediorientale. Si decise allora di investire denaro pubblico nella costituzione dell'ALBA (Azienda lavorazione bitumi asfalti), una specifica struttura aziendale, controllata dai due enti cardine dell'interventismo economico statale, cui si conferì la difficile missione di sperimentare una nuova tecnologia di trattamento delle rocce asfaltiche per l'estrazione di oli. L'ambizioso tentativo, nel breve volgere di un biennio, fu bruscamente arrestato dal deflagrare inarrestabile delle operazioni belliche sul suolo nazionale e dall'occupazione tedesca degli impianti in costruzione. Nel dopoguerra, il sito individuato sarebbe stato lasciato nel più completo abbandono.

Le mani nel petrolio. Basilicata...

Bolognetti Maurizio
Reality Book 2013

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Dopo "Il caso Basilicata", Bolognetti torna ad occuparsi degli effetti collaterali - ambientali e non - generati dalle attività estrattive in quella che definisce "Basilicata Saudita". Nel solo 2012 dalle viscere della Lucania sono stati estratti più di quattro miliardi di kg di olio greggio, oltre 25 milioni di barili. L'82% del petrolio estratto in Italia. Un mare di oro nero che è diventato una sorta di maledizione per una terra dove - paradosso insultante - il prezzo alla pompa è tra i più alti d'Italia. Il volume raccoglie articoli apparsi sulle principali testate giornalistiche. Introduzione di Franco Ortolani (ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli), postfazione di Elisabetta Zamparutti.

Trivelle d'Italia. Perché il nostro...

Dommarco Pietro
Altreconomia 2012

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? "Trivelle d'Italia" spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi "tolleranti". Nel nostro paese, infatti, le "percentuali di compensazione ambientale" sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. "Trivelle d'Italia" racconta questo "buco" nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e "infiniti lutti", per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il "petrolio a buon mercato" è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Icarus. Ascesa e caduta di Raul...

Cavezzali Matteo
Minimum Fax 2018

In libreria in 5 giorni

16,00 €
Il 23 luglio 1993 Raul Gardini viene trovato morto nella sua residenza di piazza Belgioioso, a Milano. Si è sparato un colpo in testa, o almeno così dicono, anche se l'ipotesi del suicidio urta contro un muro di incongruenze e di punti non chiariti. "Icarus" è una storia di fantasmi. Di un uomo che si ritrovò a capo di un colosso finanziario e da lì, con i suoi progetti visionari e le sue follie sportive, sfidò il mondo. Di una città, Ravenna, che per un breve periodo tornò agli splendori dell'impero bizantino. E di un ragazzo, Matteo, che nutriva da anni l'ossessione di scrivere un libro: su Gardini, sulla sua città, sulle macerie che, dopo ogni caduta o crollo, seppelliscono i vinti e i loro segreti. Senza appiattirsi nella mera inchiesta giornalistica, giocando tra biografìa e autobiografìa, cronaca e finzione, Cavezzali compone un mosaico emozionante dal quale mancherà sempre una tessera, come dalla verità. Restano soltanto le narrazioni della sventura e dell'infamia. Le case degli spettri, gli aerei schiantati, il cemento di Cosa Nostra, gli affari del secolo sfumati, l'utopia della benzina verde e della plastica biodegradabile, le salme rapite e i cadaveri nelle carceri, le valigette scomparse e le pistole cambiate di posto. E su tutto la vertigine del vento in poppa e la malinconia di un'ultima regata.

Il golpe inglese. Da Matteotti a...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere 2014

In libreria in 5 giorni

10,00 €
Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i documenti desecretati, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di giornalisti, intellettuali e politici per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al PCI le porte del governo. A Londra progettano un golpe. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.