Industrie petrolifere

Filtri attivi

Manfredonia. Storia di una...

Malavasi Giulia
Jaca Book 2018

Disponibilità immediata

25,00 €
A Manfredonia c'era una volta un petrolchimico: uno dei tanti miraggi del miracolo economico italiano, lavoro e benessere in una terra d'emigrazione; una catastrofe continuata per la salute e l'ambiente. La sua vicenda non è molto nota, eppure è parte della storia ambientale italiana. Questo libro, basato su ricerche approfondite e interviste sul campo, presenta una serie di sorprese: il terribile incidente dell'arsenico, che insieme a quello di Seveso ha portato all'adozione delle «direttive Seveso» sui rischi di incidenti rilevanti; la lotta dei cittadini contro la nave dei veleni e l'esperienza dell'«università in piazza»; il ruolo decisivo delle donne di Manfredonia, vincitrici di un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo agli albori della moderna legislazione sul diritto all'informazione; il ruolo di un operaio, Nicola Lovecchio, che ha portato l'Enichem a processo. Prefazione di Bruna De Marchi, postfazione di Annibale Biggeri.

Buchi per terra ovvero cinquanta...

Bolognetti Maurizio
Reality Book 2016

Disponibilità immediata

13,00 €
Potrebbe essere la trama di un film, invece è la descrizione della realtà di una regione ostaggio delle multinazionali dell'oro nero. L'autore, anche attraverso documenti ufficiali, racconta i costi ambientali connessi alle estrazioni petrolifere, svelando fatti ignoti ai più e confutando le tesi di chi sostiene che va tutto bene. Maurizio Bolognetti torna ad occuparsi degli "effetti collaterali", non solo ambientali, prodotti dalle attività estrattive in quella che ha definito "Basilicata Saudita". Il volume è arricchito dai testi di Alessio Falconio (direttore Radio Radicale), Sergio Tanzarella (Ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale), Ferdinando Laghi (vicepresidente Isde Italia).

Nel mare che ci unisce. Il petrolio...

Tremolada Ilaria
Mimesis 2015

Disponibilità immediata

22,00 €
Il Trattato di amicizia, tirmato nel 2008 da Gheddafi e dall'allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi, oltre a porre fine alle estenuanti controversie risalenti alla dominazione coloniale, ha segnato un passo in avanti nei rapporti tra i due Paesi

Il cane a sei zampe sullo schermo....

Frescani Elio
Liguori 2014

Disponibilità immediata

16,99 €
Quale poteva essere il frutto di una politica di promozione cinematografica nel caso di un'azienda come l'Eni? Rispondere alla domanda fa capire la logica di un'azione pubblicitaria che non puntava solo a diffondere un prodotto. Il volume, mettendo alla portata degli storici e degli studiosi del cinema una documentazione spesso trascurata, da una parte svela aspetti sconosciuti della direzione dell'Eni, delle preoccupazioni di Enrico Mattei, della produzione di documentari industriali, dall'altra mette in luce come i film dell'Eni vadano più in là di una semplice apologia dell'azienda, aprano una finestra su un Paese in piena mutazione, alle soglie di una rapida crescita industriale e di cambiamenti sconvolgenti.

Il grande gioco del petrolio....

Li Vigni Benito
Ugo Mursia Editore 2013

Disponibilità immediata

22,00 €
Politica, affari e guerre si sono saldati nel "grande gioco" per il controllo delle fonti energetiche sin dalla metà dell'Ottocento, quando George Bissell intuisce la possibilità di estrarre l'olio minerale con metodi industriali. È l'inizio di un'altra storia che avrà come protagonisti i monopolisti del greggio, primo fra tutti John D. Rockefeller, che in pochi anni daranno vita a un oligopolio internazionale, le Sette Sorelle, capace di cambiare la vita degli Stati. Ci sono i grandi pozzi di Baku nel Caucaso dietro l'inizio della rivoluzione russa, c'è un inquietante segreto petrolifero dietro la morte di Giacomo Matteotti, c'è il petrolio dietro la nascita dell'Iraq voluta da Churchill dopo il Primo conflitto mondiale. E ancora: Mussolini rinuncia all'iniziativa dell'Agip in Iraq per non veder compromessa l'impresa d'Etiopia; l'invasione nazista dell'Urss per il controllo dei pozzi petroliferi; la reazione americana dopo Pearl Harbor è una mossa di Roosevelt per controllare le risorse del Pacifico. Il filo nero cuce poi interessi indicibili tra le corporation del greggio, gli Alleati e la mafia durante lo sbarco in Sicilia. Dopo gli anni della Guerra Fredda, durante i quali sull'altare dell'oro nero vengono sacrificati personaggi come Enrico Mattei e John Fitzgerald Kennedy, inizia la fase dello scontro economico in cui i proventi del petrolio alimentano la finanza globale e le sue guerre, dal Medio Oriente all'Africa, all'Asia. Una storia che è cronaca.

Storia dell'A.L.B.A. Un tentativo...

D'Ascanio Alessandro
Solfanelli 2013

Disponibilità immediata

14,00 €
Nel corso del 1941, nel pieno della drammatica partecipazione dell'Italia al secondo conflitto mondiale, IRI e AGIP furono incaricati dal regime fascista di installare un impianto di estrazione di oli combustibili sulla Maiella, nel cuore del bacino minerario asfaltifero abruzzese. L'apparato logistico delle forze armate reclamava un urgente bisogno di carburante dal momento che gli allineamenti strategici della guerra avevano tagliato fuori l'Italia dal greggio di provenienza mediorientale. Si decise allora di investire denaro pubblico nella costituzione dell'ALBA (Azienda lavorazione bitumi asfalti), una specifica struttura aziendale, controllata dai due enti cardine dell'interventismo economico statale, cui si conferì la difficile missione di sperimentare una nuova tecnologia di trattamento delle rocce asfaltiche per l'estrazione di oli. L'ambizioso tentativo, nel breve volgere di un biennio, fu bruscamente arrestato dal deflagrare inarrestabile delle operazioni belliche sul suolo nazionale e dall'occupazione tedesca degli impianti in costruzione. Nel dopoguerra, il sito individuato sarebbe stato lasciato nel più completo abbandono.

Le mani nel petrolio. Basilicata...

Bolognetti Maurizio
Reality Book 2013

Disponibilità immediata

15,00 €
Dopo "Il caso Basilicata", Bolognetti torna ad occuparsi degli effetti collaterali - ambientali e non - generati dalle attività estrattive in quella che definisce "Basilicata Saudita". Nel solo 2012 dalle viscere della Lucania sono stati estratti più di quattro miliardi di kg di olio greggio, oltre 25 milioni di barili. L'82% del petrolio estratto in Italia. Un mare di oro nero che è diventato una sorta di maledizione per una terra dove - paradosso insultante - il prezzo alla pompa è tra i più alti d'Italia. Il volume raccoglie articoli apparsi sulle principali testate giornalistiche. Introduzione di Franco Ortolani (ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli), postfazione di Elisabetta Zamparutti.

Trivelle d'Italia. Perché il nostro...

Dommarco Pietro
Altreconomia 2012

Disponibilità immediata

12,00 €
Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? "Trivelle d'Italia" spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi "tolleranti". Nel nostro paese, infatti, le "percentuali di compensazione ambientale" sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. "Trivelle d'Italia" racconta questo "buco" nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e "infiniti lutti", per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il "petrolio a buon mercato" è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Finanza e petrolio. Gli Stati...

Basosi Duccio
LA TOLETTA Edizioni 2012

Disponibilità immediata

15,00 €
Tra la fine del 1973 e l'inizio del 1974 i prezzi del petrolio aumentarono di quattro volte, avviando quello che fu presto battezzato lo shock petrolifero. Sulla base di documenti primari raccolti negli archivi statunitensi e di vari Paesi europei, il volume analizza come gli Stati Uniti riuscirono a trasformare una situazione critica in un'opportunità di rilancio della propria supremazia, concentrandosi sulla capacità del governo statunitense di attrarre e "riciclare" gli ingenti fondi accumulati dai Paesi produttori di petrolio. Pur con i cambiamenti quantitativi e qualitativi connessi al mutare delle situazioni, il legame tra dollaro e petrolio consolidato dagli eventi del 1973-75 continua a essere uno dei cardini del sistema economico internazionale.

Ritorno al passato. La fine...

Bizzocchi Andrea
Ediz. per la Decrescita Felice 2009

Disponibilità immediata

12,00 €
I giacimenti di petrolio si stanno rapidamente esaurendo. Quali saranno le conseguenze di questo accadimento sulle nostre vite? Perché la nostra economia crollerà e che ne sarà della grande distribuzione, dei supermercati, dei viaggi aerei, delle vacanze e dei trasporti? Come saranno l'istruzione e la sanità, che importanza rivestirà la religione? Come saranno le città in cui ci troveremo a vivere? Torneremo a lavorare nei campi? Quali saranno i nostri rapporti con l'Islam? Perché le energie alternative non ci salveranno? E soprattutto, quale impatto avranno il riscaldamento globale e i danni ambientali in genere provocati dall'uomo? L'autore, nel corso di una conversazione con il saggista e romanziere statunitense James Howard Kunstler, dà risposta a questi quesiti e ad altri ancora, descrivendo così il futuro che ci attende e che nessuno si aspetta.

Il golpe inglese. Da Matteotti a...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i documenti desecretati, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di giornalisti, intellettuali e politici per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al PCI le porte del governo. A Londra progettano un golpe. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.

Icarus. Ascesa e caduta di Raul...

Cavezzali Matteo
Minimum Fax 2018

Non disponibile

16,00 €
Il 23 luglio 1993 Raul Gardini viene trovato morto nella sua residenza di piazza Belgioioso, a Milano. Si è sparato un colpo in testa, o almeno così dicono, anche se l'ipotesi del suicidio urta contro un muro di incongruenze e di punti non chiariti. "Icarus" è una storia di fantasmi. Di un uomo che si ritrovò a capo di un colosso finanziario e da lì, con i suoi progetti visionari e le sue follie sportive, sfidò il mondo. Di una città, Ravenna, che per un breve periodo tornò agli splendori dell'impero bizantino. E di un ragazzo, Matteo, che nutriva da anni l'ossessione di scrivere un libro: su Gardini, sulla sua città, sulle macerie che, dopo ogni caduta o crollo, seppelliscono i vinti e i loro segreti. Senza appiattirsi nella mera inchiesta giornalistica, giocando tra biografìa e autobiografìa, cronaca e finzione, Cavezzali compone un mosaico emozionante dal quale mancherà sempre una tessera, come dalla verità. Restano soltanto le narrazioni della sventura e dell'infamia. Le case degli spettri, gli aerei schiantati, il cemento di Cosa Nostra, gli affari del secolo sfumati, l'utopia della benzina verde e della plastica biodegradabile, le salme rapite e i cadaveri nelle carceri, le valigette scomparse e le pistole cambiate di posto. E su tutto la vertigine del vento in poppa e la malinconia di un'ultima regata.

Sicurezza ed energia nel Caspio....

Valigi Marco
Epoké (Novi Ligure) 2017

Non disponibile

26,00 €
Che la regione del Mar Caspio sia stata la culla della moderna industria petrolifera è noto. Meno conosciute, invece, sono le relazioni tra questa regione e le dinamiche di potere e sicurezza che hanno caratterizzato la politica internazionale negli ultimi 25 anni. Dopo essere stati al centro della riflessione geopolitica di Sir H. Mackinder, la regione del Caucaso e il bacino del Caspio sono infatti piombati in un lungo periodo di oblio durante il dominio sovietico (1946-91). Sotto la sovranità di Mosca, queste aree hanno smesso di costituire uno scacchiere strategico per la politica internazionale, sinché, durante gli anni '90, hanno offerto all'Occidente la possibilità di garantirsi approvvigionamenti energetici più stabili e a prezzi più equi di quelli mediorientali. La crisi del prezzo del greggio del 2015, però, sembra avere messo in discussione la rilevanza della regione, sfidando critici e analisti a comprendere se e come il Caspio sarebbe tornato al centro dell'agenda politica internazionale. Piacciano o meno, le intenzioni di Trump in materia di energia costituiranno una variabile cruciale per chi volesse interrogarsi sull'evoluzione della sicurezza energetica in Eurasia. Prefazione di John Maresca.

Petrolio e biodiversità in Val...

Diantini Alberto
CLEUP 2016

Non disponibile

25,00 €
L'estrazione di petrolio e gas in aree a elevata biodiversità comporta una serie di impatti significativi su specie ed ecosistemi quali la contaminazione del suolo, dell'acqua e dell'aria, la deforestazione, la frammentazione degli habitat. Anche in Italia vi sono attività petrolifere che interessano aree ad alta biodiversità. È il caso della concessione "Val d'Agri", in Basilicata, che si sviluppa sul giacimento di petrolio onshore più grande d'Europa, interessando diversi siti della Rete Europea Natura 2000 e il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Il volume offre un quadro articolato delle attività petrolifere presenti nella concessione, dei documenti e degli studi di impatto ambientale. L'analisi è stata effettuata applicando al caso di studio le linee guida LIPIM per l'identificazione, la valutazione e la mitigazione degli impatti ambientali legati alle attività di estrazione petrolifera in aree continentali a elevata diversità biologica. Le linee guida LIPIM sono il frutto di un ampio lavoro di raccolta e analisi critica della letteratura tecnico scientifica esistente e rappresentano, per diversi aspetti, un unicum sia livello nazionale sia internazionale.

Imperi del profitto. Multinazionali...

Petrini Francesco
Franco Angeli 2016

Non disponibile

36,00 €
Il controllo di vaste risorse petrolifere a bassi costi ha rappresentato uno degli elementi fondamentali nell'affermazione e consolidamento dell'egemonia statunitense nel XX secolo. L'esportazione dalla società statunitense all'Europa occidentale del produttivismo, l'idea di annegare il conflitto nell'abbondanza, fu possibile anche grazie all'ampia disponibilità del conveniente petrolio mediorientale. Quel petrolio rappresentò la linfa vitale dei vari "miracoli economici" in Europa e Asia orientale. Il controllo sulle fonti di produzione e sulle reti di distribuzione e vendita della vitale materia prima si è strutturato nel corso del secolo attraverso la sinergia tra governi e grandi compagnie. Il libro ricostruisce l'evoluzione di questo rapporto, a partire dal 1914, quando la Gran Bretagna inaugurò la relazione tra pubblico e privato nel settore petrolifero, fino alla crisi dei primi anni Settanta, che rappresentò un momento di svolta cruciale in quella relazione. Si tratta in sostanza di un'indagine del concreto dispiegarsi della relazione tra potere statale e grande capitale, quel livello della vita economica e sociale che Braudel definiva il "contro-mercato [...] il regno dell'arrangiarsi e della legge del più forte", ossia, tout court, il capitalismo.

L'alleato azero. Gas e petrolio...

Giuliani Claudia; Re:Common (cur.)
Round Robin Editrice 2016

Non disponibile

15,00 €
Attivisti e avvocati messi a tacere, una giornalista investigativa che rivela gli intrighi e la corruzione del potere e viene incarcerata sulla base di accuse inventate. Succede in Azerbaigian, il paese da cui importiamo più petrolio al mondo e da dove si vorrebbe far arrivare il gas attraverso il tap, il gasdotto che la popolazione e le istituzioni pugliesi non vogliono.

L'oro nero che non si estrae....

Casaletto G. (cur.)
Ediesse 2015

Non disponibile

12,00 €
Le migrazioni di massa sono oggi il prodotto di una intricata dinamica capitalistica, politica e locale. L'immigrazione appare da un lato come un processo ineluttabile e inarrestabile, che si candida a stravolgere il profilo delle società occidentali, e dall'altro è studiata come fenomeno dai risvolti locali in una regione immersa nei cambiamenti globali. L'indagine condotta in Basilicata tra le imprese, i lavoratori e il sindacato aiuta a comprendere la portata effettiva, le problematiche e le potenzialità celate nella popolazione straniera residente: un'occasione in più per un'area dall'elevato spopolamento. La chiave è il parallelismo stretto tra le variabili in campo, immigrati e petrolio; risorse umane e naturali di una regione dai piccoli numeri ma esposta ai cambiamenti, nella provocatoria cornice dei costi/opportunità degli uni e dell'altro. Il lavoro, il sindacato ed alcune esperienze personali sono il contesto nel quale è nato questo primo numero dei Quaderni dell'IRES CGIL della Basilicata. Presentazione di Angelo Summa.

Le trivellazioni in mare. Luci ed...

Picca Cosmo
Youcanprint 2015

Non disponibile

16,00 €
Un libro di stringente attualità che, partendo dalle origini delle trivellazioni, indaga sulle vicende del petrolio nella storia umana. Si racconta come crisi e conflitti internazionali sono imputabili alle mire nazionalistiche di Paesi in cerca di idrocarburi per esigenze di sviluppo e potere. Nella situazione italiana la mancanza di risorse spinge a trivellare i nostri mari, talvolta senza una conoscenza documentale approfondita, rigorosamente scientifica, di giacimenti adeguati per quantità di produzione petrolifera. Contrari alle perforazioni in mare gran parte di stampa e Regioni, che pongono in evidenza i rischi per possibili danni sismici ed ambientali. Nell'accesa polemica, mai spenta per carenza di necessario equilibrio, il nostro Governo vara una normativa che consente di proseguire le attività estrattive, già programmate in anni precedenti, ponendo limiti a vecchie e nuove concessioni attraverso garanzie di sicurezza. La trattazione si chiude con riflessioni sull'incerto contesto petrolifero italiano ed estero. Per i nostri bacini vengono evidenziate infine poche proposte essenziali riguardanti le nuove autorizzazioni, da ben disciplinare con verifiche ispettive preliminari, vigilanza attiva sugli impianti in servizio, intese di collaborazione tra le parti interessate e verità comprovate su relazioni e giudizi finali.

Oil & bio trading. Guida al trading...

Di Benedetto Fabio
Franco Angeli 2015

Non disponibile

36,00 €
Questo volume segue a distanza di qualche tempo i precedenti "Oil Trading & Risk Management" e "I mercati del petrolio e la loro volatilità", sempre dello stesso autore. Questa nuova edizione illustra: i principali cambiamenti avvenuti nel panorama internazionale e tra i protagonisti del petrolio; la profonda rivoluzione energetica avviata grazie alle nuove tecniche di estrazione con frantumazione idraulica (fracking); il processo di ristrutturazione che sta investendo l'industria della raffinazione; i mutamenti in corso nei flussi mondiali di greggio e dei suoi prodotti; i contratti commerciali in uso nel trading e nello shipping; lo sviluppo del trading di biocarburanti. Un'analisi di dettaglio è dedicata ai mercati fisici e paper per comprendere l'andamento dei prezzi petroliferi e le tecniche in uso per contrastare la loro volatilità (price risk management). Il testo è arricchito da numerosi esempi con grafici e tabelle. Il risultato finale è uno strumento chiaro, unico nel suo genere e molto utile a tutti coloro che operano nel complesso mondo petrolifero e nell'ambito della formazione aziendale e universitaria.

Api. Ottant'anni di storia­Eighty...

Matarazzo Giuseppe
Mondadori Electa 2014

Non disponibile

70,00 €
"Volare. Verso il futuro e nella memoria. Per ottant'anni. In un viaggio che unisce la crescita di un'azienda a quella del nostro Paese. La passione di un uomo al destino di una famiglia". Una monografia storica che celebra gli ottant'anni del gruppo Api,

Il petrolio. Un percorso quasi...

Annese Mauro
Aracne 2013

Non disponibile

16,00 €
Are you a geologist? Yes I am. So welcome in (sei un geologo? Sì, allora accomodati) mi disse Mr Shield, l'Exploration Manager della Mobil Oil International nel lontano 1962 a Tripoli in Libia quando mi sono presentato per farmi assumere venticinquenne, fresco di laurea in Geologia, senza alcuna conoscenza di cosa fosse il petrolio. Incredibile! Mi ha chiesto semplicemente se fossi un geologo, senza chiedermi di esibire il certificato di laurea o un C. V. o una raccomandazione e con il mio semplice sì sono entrato a far parte del team esplorativo della Mobil Oil International, la seconda compagnia petrolifera del mondo, iniziando in quel lontano e caldissimo Luglio del 1962 la mia lunga avventura nel mondo del petrolio durata ben quarant'anni vissuta in venti e passa paesi.

Alla conquista dell'Antartide....

Perrone Andrea
Fuoco Edizioni 2011

Non disponibile

12,00 €
La crescente domanda di idrocarburi per soddisfare il mondo industrializzato potrebbe aprire nei prossimi anni l'Antartico alle multinazionali del petrolio e non solo. Complice il surriscaldamento globale e la riduzione lenta e inesorabile della banchisa.

Imprese e concorrenza nel mercato...

Riboldazzi Sabina
Giappichelli 2011

Non disponibile

8,00 €
Il mercato dei prodotti petroliferi è connotato da imprese globali e da condizioni competitive di scarsità di offerta, che naturalmente si riflettono anche sul primario mercato dei carburanti per autotrazione (benzina, gasolio e GPL). Nel mercato dei carburanti, la "market-space competition" e il "Market-Driven Management" enfatizzano i sistemi a networking che sviluppano rapporti di collaborazione tra strutture interne, esterne e di co-makership, in grado di dominare su scala globale la ricerca e sviluppo, la comunicazione, la produzione, il marketing e la finanza. Nella filiera globale delle imprese del mercato dei carburanti per autotrazione, in particolare, le catene della grande distribuzione al dettaglio assumono in alcuni Paesi una crescente rilevanza, controllando quote sempre più vaste delle offerte locali con moderne strutture distributive Brick-and-Mortar.

L'energia e lo sguardo. Il cinema...

Latini Giulio
Donzelli 2011

Non disponibile

20,00 €
L'energia del petrolio, il lavoro operaio, l'impresa industriale: a partire dalla fine dell'Ottocento, tre fra i principali attori destinati a plasmare radicalmente il corpo della modernità incrociano lo sguardo nascente del cinema. Le immagini che traggon

Petrolio. La nuova geopolitica del...

Valori Giancarlo Elia
Excelsior 1881 2011

Non disponibile

24,50 €
a presenza di nuovi paesi produttori altererà irrimediabilmente gli equilibri geopolitici del mondo. Il petrolio sarà sempre più la variabile strategica con cui pilotare le scelte di politica interna, di chi consuma, di chi produce e di chi vede transitare gasdotti e oleodotti nei propri territori. Una variabile destinata a stravolgere il ruolo del Mediterraneo, anello di congiunzione tra i gasdotti russi e gli oleodotti di un'Africa già saldamente controllata da i cinesi e in forte sommovimento politico-culturale. E proprio ora che i disastri nucleari mettono in crisi le scelte alternative di alcuni paesi occidentali che ne avrebbero voluto fare a meno.

Alla conquista dell'Antartide....

Perrone Andrea
Fuoco Edizioni 2011

Non disponibile

12,00 €
La crescente domanda di idrocarburi per soddisfare il mondo industrializzato potrebbe aprire nei prossimi anni l'Antartico alle multinazionali del petrolio e non solo. Complice il surriscaldamento globale e la riduzione lenta e inesorabile della banchisa.

Le città del petrolio....

Di Paola Antonluca
Alinea 2011

Non disponibile

30,00 €
Il merito principale del libro è di renderci più familiari i nomi New Brega, e Ras Lanuf Town, le città del petrolio in senso stretto. Ma anche Gaser Amhed, città satellite di Misurata, terzo centro urbano della Libia dopo Tripoli e Bengasi, che dopo essersi specializzato nella produzione agricola ai tempi della colonizzazione italiana (il geologo Desio tra il '29 ed il '36 aveva scoperto ricche falde acquifere, su cui furono impiantate colture di ulivi e palme da dattero), viene scelto nella seconda metà degli anni Settanta come sede di un importante centro siderurgico. O Assarir, progetto di città nuova della star internazionale giapponese Kisho Kurokawa, allo scopo di sfruttare le risorse idriche della regione desertica del Calanscio nel Sud della Libia, importante come modello anche se mai realizzato nella sua integralità. E Sirt New Town, sulla costa libica del Golfo della Sirte. Realizzazioni e progetti convergono nell'indicare modelli insediativi abbastanza compatti, autosufficienti, dove le tipologie insediative adattano le tipologie occidentali al modo di abitare arabo, caratterizzato dall'affaccio delle abitazioni piuttosto su interni che sull'esterno.

Il petrolio e la paura....

Saitta Pietro
Aracne 2010

Non disponibile

10,00 €
Nel corso degli anni Cinquanta la Sicilia aderì con estrema convinzione al mito e alla "narrazione industriale" portati avanti da personaggi come Matteis e i teorici dello sviluppo. In brevissimo tempo l'isola prese a ospitare un.impressionante concentrazione di poli petrolchimici che avrebbero dovuto impiegare migliaia di ex contadini e portare finalmente la modernità nell'area. A distanza di sessant'anni gli effetti del processo di modernizzazione appaiono evidenti: disoccupazione, malattie da industrializzazione, paura, devastazione ambientale e sottrazione dei territori costituiscono la reale faccia del sogno di progresso. Questo studio qualitativo, realizzato nell'ambito di un progetto di ricerca dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, affronta il tema delle paure e delle aspirazioni dei residenti nelle aree a rischio della regione Sicilia alla luce dei fallimenti del corrente modello di sviluppo.

Impero Eni. L'architettura...

Deschermeier Dorothea
Damiani 2009

Non disponibile

20,00 €
Il libro considera tutti gli elementi del mondo creato dall'Ente Nazionale Idrocarburi e dal suo leggendario presidente, Enrico Mattei. Dalla costituzione dell'ente, durante i primi anni Cinquanta, alla creazione, nel giro di un decennio, di un vero e proprio impero, il volume ripercorre pressoché tutti i più significativi episodi architettonici e urbanistici ENI in territorio italiano ed estero. Con materiale fotografico inedito proveniente dagli archivi storici del gruppo petrolifero, il libro documenta, fra gli altri, i complessi residenziali di Gela e di Ravenna, quelli ricreativi di Corte di Cadore nelle Dolomiti e di Pugnochiuso nel Gargano, nonché metanodotti, stabilimenti, aree di servizio e progetti da cui emerge forte coerenza stilistica, grande funzionalità e, soprattutto, sbalorditiva velocità di esecuzione (con esiti straordinari anche nel settore del marketing, dell'editoria e del design). Un impero che raggiunge il suo culmine con Metanopoli, la città edificata alle porte di Milano, simbolo autentico del boom economico italiano. Un'ascesa breve e fulminea, quella dell'impero Eni, che si interrompe prematuramente con la morte, non priva di misteri, dello stesso Mattei nel 1962.

L'intrigo saudita. La strana storia...

Speroni Donato
Cooper 2009

Non disponibile

20,00 €
Lo scandalo Eni-Petromin esplose nel 1979, nel periodo buio tra il sequestro Moro e la strage di Bologna. Per mesi fu al centro dell'attenzione dei partiti, dei giornali e dei servizi segreti di mezzo mondo. L'Italia aveva un disperato bisogno di petrolio.

Nigeria, risorse di chi? Petrolio e...

Gugliotta Agata
Odoya 2008

Non disponibile

15,00 €
Da molti anni le multinazionali e le potenze industriali occidentali si accaparrano le risorse di petrolio e di gas della Nigeria, agendo indisturbate sul territorio grazie alla indifferenza o alla connivenza dei politici locali. La ricostruzione della vita economica e politica della Nigeria vista attraverso l'oro nero, la risorsa che ha condizionato e influenza il modo di essere di uno stato asservito alle esigenze del capitale privato, cieco dinanzi alle richieste della popolazione nigeriana privata delle sue risorse e costretta a subire il peso di uno scellerato sfruttamento, fatto di inquinamento, frustrazione e violenza. I motivi e gli sviluppi di una rivolta sanguinosa in atto in Nigeria e trascurata dai media occidentali, il racconto scandaloso di un'altra forma di colonialismo energetico, verso lo sfruttamento di una risorsa sempre più ambita: il gas.

Senza petrolio. Il protocollo per...

Heinberg Richard
Fazi 2008

Non disponibile

18,00 €
L'oro nero è la fonte energetica primaria della civiltà industrializzata e il suo progressivo esaurimento rappresenta un problema che investe ogni aspetto dello stile di vita occidentale. Dal petrolio, infatti, non si ricavano solo carburanti, ma una gran quantità di prodotti d'uso quotidiano (sapone per i piatti, spazzolino da denti, aspirina, CD, carte di credito, schiuma da barba, microchip dei computer ecc.). È per questo che, senza un accordo internazionale per monitorare il calo progressivo del consumo di questa risorsa fondamentale, il mondo dovrà fronteggiare con ogni probabilità un periodo di profonda crisi economica e lo scoppio di una serie di conflitti per il controllo dell'energia.

Petrolio. Il business, le trame...

Shelley Toby
Il Punto d'Incontro 2006

Non disponibile

9,90 €
Da oltre un secolo l'approvvigionamento di petrolio e gas naturale con i relativi costi sono alla base della strategia geopolitica mondiale e delle prospettive economiche globali. Nel testo, si entra nel vivo dei nessi politici e sociali che ruotano intorno al problema delle fonti energetiche: le sperequazioni, i conflitti interni e la diffusa povertà che la dipendenza dalle esportazioni dell'oro nero comportano sui paesi in via di sviluppo, nonché le strategie dei paesi importatori per controllare le aree a forte produzione petrolifera.

I mercati del petrolio e la loro...

Di Benedetto Fabio
Franco Angeli 2001

Non disponibile

22,50 €
Il prezzo del greggio rappresenta un fattore determinante per la stabilità e il benessere dell'economia mondiale in quanto influenza, direttamente o indirettamente, la ricchezza dei paesi produttori e delle nazioni che ne consumano i preziosi derivati, nonché il tenore di vita di tutti noi. Questo lavoro illustra i protagonisti dello scenario petrolifero internazionale, il funzionamento dei mercati europei del greggio e l'attività di copertura dei rischi associati alla volatilità dei prezzi. Ampio spazio è riservato all'analisi delle principali distorsioni dei prezzi di mercato e ai più comuni strumenti di gestione che supportano le attività di hedging e price risk management.