Industrie petrolifere

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Alla conquista dell'Antartide....

Perrone Andrea
Fuoco Edizioni

Non disponibile

12,00 €
La crescente domanda di idrocarburi per soddisfare il mondo industrializzato potrebbe aprire nei prossimi anni l'Antartico alle multinazionali del petrolio e non solo. Complice il surriscaldamento globale e la riduzione lenta e inesorabile della banchisa.

Oil & bio trading. Guida al trading...

Di Benedetto Fabio
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 3 giorni

36,00 €
Questo volume segue a distanza di qualche tempo i precedenti "Oil Trading & Risk Management" e "I mercati del petrolio e la loro volatilità", sempre dello stesso autore. Questa nuova edizione illustra: i principali cambiamenti avvenuti nel panorama internazionale e tra i protagonisti del petrolio; la profonda rivoluzione energetica avviata grazie alle nuove tecniche di estrazione con frantumazione idraulica (fracking); il processo di ristrutturazione che sta investendo l'industria della raffinazione; i mutamenti in corso nei flussi mondiali di greggio e dei suoi prodotti; i contratti commerciali in uso nel trading e nello shipping; lo sviluppo del trading di biocarburanti. Un'analisi di dettaglio è dedicata ai mercati fisici e paper per comprendere l'andamento dei prezzi petroliferi e le tecniche in uso per contrastare la loro volatilità (price risk management). Il testo è arricchito da numerosi esempi con grafici e tabelle. Il risultato finale è uno strumento chiaro, unico nel suo genere e molto utile a tutti coloro che operano nel complesso mondo petrolifero e nell'ambito della formazione aziendale e universitaria.

Architetture ENI in Italia (1953-1962)

Gangemi

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
La consistenza del patrimonio costruito Eni in Italia e il suo dominio territoriale, nonché l'imponente documentazione conservata nell'Archivio Storico Eni e in gran parte non ancora studiata, costituiscono premesse utili a rappresentare le potenzialità di questo caso nell'esplorazione delle pratiche costruttive italiane del secondo Novecento. Il villaggio per i dipendenti a Borca di Cadore, la rete di stazioni di servizio e di motel Agip, il complesso di uffici, servizi e residenze a San Donato Milanese, la sede romana all'Eur sono alcune delle opere più note del catalogo di architetture Eni sorte in una sequenza temporale che si apre nel 1953 con la fondazione dell'ente e si chiude nel 1962 con la morte di Enrico Mattei, e firmate da progettisti come Mario Bacciocchi, Marco Bacigalupo e Ugo Ratti, Edoardo Gellner, Marcello Nizzoli e dai tecnici del Servizio Costruzioni di Agip e di Snamprogetti. Attraverso cinque letture tematiche, che compongono la prima parte del volume, sono presentati il patrimonio e l'attività dell'Archivio Storico Eni, il contesto culturale nel quale prende vita la vicenda architettonica, le strutture operative deputate all'attuazione del programma edilizio dell'ente, le figure dei progettisti esterni, l'evoluzione tecnologica che accompagna la formazione del repertorio di architetture dell'Eni. Nella seconda parte sono analizzate alcune opere, selezionate sulla base del ruolo che assumono nel repertorio di manufatti dell'ente per singolarità e interesse degli aspetti costruttivi, o in ragione della rilevanza del programma edilizio di cui fanno parte.

Manfredonia. Storia di una...

Malavasi Giulia
Jaca Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
A Manfredonia c'era una volta un petrolchimico: uno dei tanti miraggi del miracolo economico italiano, lavoro e benessere in una terra d'emigrazione; una catastrofe continuata per la salute e l'ambiente. La sua vicenda non è molto nota, eppure è parte della storia ambientale italiana. Questo libro, basato su ricerche approfondite e interviste sul campo, presenta una serie di sorprese: il terribile incidente dell'arsenico, che insieme a quello di Seveso ha portato all'adozione delle «direttive Seveso» sui rischi di incidenti rilevanti; la lotta dei cittadini contro la nave dei veleni e l'esperienza dell'«università in piazza»; il ruolo decisivo delle donne di Manfredonia, vincitrici di un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo agli albori della moderna legislazione sul diritto all'informazione; il ruolo di un operaio, Nicola Lovecchio, che ha portato l'Enichem a processo. Prefazione di Bruna De Marchi, postfazione di Annibale Biggeri.

Sicurezza ed energia nel Caspio....

Valigi Marco
Epoké (Novi Ligure)

Non disponibile

26,00 €
Che la regione del Mar Caspio sia stata la culla della moderna industria petrolifera è noto. Meno conosciute, invece, sono le relazioni tra questa regione e le dinamiche di potere e sicurezza che hanno caratterizzato la politica internazionale negli ultimi 25 anni. Dopo essere stati al centro della riflessione geopolitica di Sir H. Mackinder, la regione del Caucaso e il bacino del Caspio sono infatti piombati in un lungo periodo di oblio durante il dominio sovietico (1946-91). Sotto la sovranità di Mosca, queste aree hanno smesso di costituire uno scacchiere strategico per la politica internazionale, sinché, durante gli anni '90, hanno offerto all'Occidente la possibilità di garantirsi approvvigionamenti energetici più stabili e a prezzi più equi di quelli mediorientali. La crisi del prezzo del greggio del 2015, però, sembra avere messo in discussione la rilevanza della regione, sfidando critici e analisti a comprendere se e come il Caspio sarebbe tornato al centro dell'agenda politica internazionale. Piacciano o meno, le intenzioni di Trump in materia di energia costituiranno una variabile cruciale per chi volesse interrogarsi sull'evoluzione della sicurezza energetica in Eurasia. Prefazione di John Maresca.

Buchi per terra ovvero cinquanta...

Bolognetti Maurizio
Reality Book

Non disponibile

13,00 €
Potrebbe essere la trama di un film, invece è la descrizione della realtà di una regione ostaggio delle multinazionali dell'oro nero. L'autore, anche attraverso documenti ufficiali, racconta i costi ambientali connessi alle estrazioni petrolifere, svelando fatti ignoti ai più e confutando le tesi di chi sostiene che va tutto bene. Maurizio Bolognetti torna ad occuparsi degli "effetti collaterali", non solo ambientali, prodotti dalle attività estrattive in quella che ha definito "Basilicata Saudita". Il volume è arricchito dai testi di Alessio Falconio (direttore Radio Radicale), Sergio Tanzarella (Ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale), Ferdinando Laghi (vicepresidente Isde Italia).

Le mani nel petrolio. Basilicata...

Bolognetti Maurizio
Reality Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Dopo "Il caso Basilicata", Bolognetti torna ad occuparsi degli effetti collaterali - ambientali e non - generati dalle attività estrattive in quella che definisce "Basilicata Saudita". Nel solo 2012 dalle viscere della Lucania sono stati estratti più di quattro miliardi di kg di olio greggio, oltre 25 milioni di barili. L'82% del petrolio estratto in Italia. Un mare di oro nero che è diventato una sorta di maledizione per una terra dove - paradosso insultante - il prezzo alla pompa è tra i più alti d'Italia. Il volume raccoglie articoli apparsi sulle principali testate giornalistiche. Introduzione di Franco Ortolani (ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli), postfazione di Elisabetta Zamparutti.

L'alleato azero. Gas e petrolio...

Giuliani Claudia
Round Robin Editrice

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Attivisti e avvocati messi a tacere, una giornalista investigativa che rivela gli intrighi e la corruzione del potere e viene incarcerata sulla base di accuse inventate. Succede in Azerbaigian, il paese da cui importiamo più petrolio al mondo e da dove si vorrebbe far arrivare il gas attraverso il tap, il gasdotto che la popolazione e le istituzioni pugliesi non vogliono.

Finanza e petrolio. Gli Stati...

Basosi Duccio
LA TOLETTA Edizioni

Non disponibile

15,00 €
Tra la fine del 1973 e l'inizio del 1974 i prezzi del petrolio aumentarono di quattro volte, avviando quello che fu presto battezzato lo shock petrolifero. Sulla base di documenti primari raccolti negli archivi statunitensi e di vari Paesi europei, il volume analizza come gli Stati Uniti riuscirono a trasformare una situazione critica in un'opportunità di rilancio della propria supremazia, concentrandosi sulla capacità del governo statunitense di attrarre e "riciclare" gli ingenti fondi accumulati dai Paesi produttori di petrolio. Pur con i cambiamenti quantitativi e qualitativi connessi al mutare delle situazioni, il legame tra dollaro e petrolio consolidato dagli eventi del 1973-75 continua a essere uno dei cardini del sistema economico internazionale.

Ritorno al passato. La fine...

Bizzocchi Andrea
Ediz. per la Decrescita Felice

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
I giacimenti di petrolio si stanno rapidamente esaurendo. Quali saranno le conseguenze di questo accadimento sulle nostre vite? Perché la nostra economia crollerà e che ne sarà della grande distribuzione, dei supermercati, dei viaggi aerei, delle vacanze e dei trasporti? Come saranno l'istruzione e la sanità, che importanza rivestirà la religione? Come saranno le città in cui ci troveremo a vivere? Torneremo a lavorare nei campi? Quali saranno i nostri rapporti con l'Islam? Perché le energie alternative non ci salveranno? E soprattutto, quale impatto avranno il riscaldamento globale e i danni ambientali in genere provocati dall'uomo? L'autore, nel corso di una conversazione con il saggista e romanziere statunitense James Howard Kunstler, dà risposta a questi quesiti e ad altri ancora, descrivendo così il futuro che ci attende e che nessuno si aspetta.

Le trivellazioni in mare. Luci ed...

Picca Cosmo
Youcanprint

Non disponibile

16,00 €
Un libro di stringente attualità che, partendo dalle origini delle trivellazioni, indaga sulle vicende del petrolio nella storia umana. Si racconta come crisi e conflitti internazionali sono imputabili alle mire nazionalistiche di Paesi in cerca di idrocarburi per esigenze di sviluppo e potere. Nella situazione italiana la mancanza di risorse spinge a trivellare i nostri mari, talvolta senza una conoscenza documentale approfondita, rigorosamente scientifica, di giacimenti adeguati per quantità di produzione petrolifera. Contrari alle perforazioni in mare gran parte di stampa e Regioni, che pongono in evidenza i rischi per possibili danni sismici ed ambientali. Nell'accesa polemica, mai spenta per carenza di necessario equilibrio, il nostro Governo vara una normativa che consente di proseguire le attività estrattive, già programmate in anni precedenti, ponendo limiti a vecchie e nuove concessioni attraverso garanzie di sicurezza. La trattazione si chiude con riflessioni sull'incerto contesto petrolifero italiano ed estero. Per i nostri bacini vengono evidenziate infine poche proposte essenziali riguardanti le nuove autorizzazioni, da ben disciplinare con verifiche ispettive preliminari, vigilanza attiva sugli impianti in servizio, intese di collaborazione tra le parti interessate e verità comprovate su relazioni e giudizi finali.

Imperi del profitto. Multinazionali...

Petrini Francesco
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 3 giorni

36,00 €
Il controllo di vaste risorse petrolifere a bassi costi ha rappresentato uno degli elementi fondamentali nell'affermazione e consolidamento dell'egemonia statunitense nel XX secolo. L'esportazione dalla società statunitense all'Europa occidentale del produttivismo, l'idea di annegare il conflitto nell'abbondanza, fu possibile anche grazie all'ampia disponibilità del conveniente petrolio mediorientale. Quel petrolio rappresentò la linfa vitale dei vari "miracoli economici" in Europa e Asia orientale. Il controllo sulle fonti di produzione e sulle reti di distribuzione e vendita della vitale materia prima si è strutturato nel corso del secolo attraverso la sinergia tra governi e grandi compagnie. Il libro ricostruisce l'evoluzione di questo rapporto, a partire dal 1914, quando la Gran Bretagna inaugurò la relazione tra pubblico e privato nel settore petrolifero, fino alla crisi dei primi anni Settanta, che rappresentò un momento di svolta cruciale in quella relazione. Si tratta in sostanza di un'indagine del concreto dispiegarsi della relazione tra potere statale e grande capitale, quel livello della vita economica e sociale che Braudel definiva il "contro-mercato [...] il regno dell'arrangiarsi e della legge del più forte", ossia, tout court, il capitalismo.

Alla conquista dell'Antartide....

Perrone Andrea
Fuoco Edizioni

Non disponibile

12,00 €
La crescente domanda di idrocarburi per soddisfare il mondo industrializzato potrebbe aprire nei prossimi anni l'Antartico alle multinazionali del petrolio e non solo. Complice il surriscaldamento globale e la riduzione lenta e inesorabile della banchisa.

Petrolio. Il business, le trame...

Shelley Toby
Il Punto d'Incontro

Disponibile in libreria in 5 giorni

9,90 €
Da oltre un secolo l'approvvigionamento di petrolio e gas naturale con i relativi costi sono alla base della strategia geopolitica mondiale e delle prospettive economiche globali. Nel testo, si entra nel vivo dei nessi politici e sociali che ruotano intorno al problema delle fonti energetiche: le sperequazioni, i conflitti interni e la diffusa povertà che la dipendenza dalle esportazioni dell'oro nero comportano sui paesi in via di sviluppo, nonché le strategie dei paesi importatori per controllare le aree a forte produzione petrolifera.

Storia dell'A.L.B.A. Un tentativo...

D'Ascanio Alessandro
Solfanelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Nel corso del 1941, nel pieno della drammatica partecipazione dell'Italia al secondo conflitto mondiale, IRI e AGIP furono incaricati dal regime fascista di installare un impianto di estrazione di oli combustibili sulla Maiella, nel cuore del bacino minerario asfaltifero abruzzese. L'apparato logistico delle forze armate reclamava un urgente bisogno di carburante dal momento che gli allineamenti strategici della guerra avevano tagliato fuori l'Italia dal greggio di provenienza mediorientale. Si decise allora di investire denaro pubblico nella costituzione dell'ALBA (Azienda lavorazione bitumi asfalti), una specifica struttura aziendale, controllata dai due enti cardine dell'interventismo economico statale, cui si conferì la difficile missione di sperimentare una nuova tecnologia di trattamento delle rocce asfaltiche per l'estrazione di oli. L'ambizioso tentativo, nel breve volgere di un biennio, fu bruscamente arrestato dal deflagrare inarrestabile delle operazioni belliche sul suolo nazionale e dall'occupazione tedesca degli impianti in costruzione. Nel dopoguerra, il sito individuato sarebbe stato lasciato nel più completo abbandono.

L'intrigo saudita. La strana storia...

Speroni Donato
Cooper

Non disponibile

20,00 €
Lo scandalo Eni-Petromin esplose nel 1979, nel periodo buio tra il sequestro Moro e la strage di Bologna. Per mesi fu al centro dell'attenzione dei partiti, dei giornali e dei servizi segreti di mezzo mondo. L'Italia aveva un disperato bisogno di petrolio.

Petrolio e biodiversità in Val...

Diantini Alberto
CLEUP

Non disponibile

25,00 €
L'estrazione di petrolio e gas in aree a elevata biodiversità comporta una serie di impatti significativi su specie ed ecosistemi quali la contaminazione del suolo, dell'acqua e dell'aria, la deforestazione, la frammentazione degli habitat. Anche in Italia vi sono attività petrolifere che interessano aree ad alta biodiversità. È il caso della concessione "Val d'Agri", in Basilicata, che si sviluppa sul giacimento di petrolio onshore più grande d'Europa, interessando diversi siti della Rete Europea Natura 2000 e il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Il volume offre un quadro articolato delle attività petrolifere presenti nella concessione, dei documenti e degli studi di impatto ambientale. L'analisi è stata effettuata applicando al caso di studio le linee guida LIPIM per l'identificazione, la valutazione e la mitigazione degli impatti ambientali legati alle attività di estrazione petrolifera in aree continentali a elevata diversità biologica. Le linee guida LIPIM sono il frutto di un ampio lavoro di raccolta e analisi critica della letteratura tecnico scientifica esistente e rappresentano, per diversi aspetti, un unicum sia livello nazionale sia internazionale.

Trivelle d'Italia. Perché il nostro...

Dommarco Pietro
Altreconomia

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? "Trivelle d'Italia" spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi "tolleranti". Nel nostro paese, infatti, le "percentuali di compensazione ambientale" sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. "Trivelle d'Italia" racconta questo "buco" nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e "infiniti lutti", per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il "petrolio a buon mercato" è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Nigeria, risorse di chi? Petrolio e...

Gugliotta Agata
Odoya

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Da molti anni le multinazionali e le potenze industriali occidentali si accaparrano le risorse di petrolio e di gas della Nigeria, agendo indisturbate sul territorio grazie alla indifferenza o alla connivenza dei politici locali. La ricostruzione della vita economica e politica della Nigeria vista attraverso l'oro nero, la risorsa che ha condizionato e influenza il modo di essere di uno stato asservito alle esigenze del capitale privato, cieco dinanzi alle richieste della popolazione nigeriana privata delle sue risorse e costretta a subire il peso di uno scellerato sfruttamento, fatto di inquinamento, frustrazione e violenza. I motivi e gli sviluppi di una rivolta sanguinosa in atto in Nigeria e trascurata dai media occidentali, il racconto scandaloso di un'altra forma di colonialismo energetico, verso lo sfruttamento di una risorsa sempre più ambita: il gas.

Impero Eni. L'architettura...

Deschermeier Dorothea
Damiani

Non disponibile

20,00 €
Il libro considera tutti gli elementi del mondo creato dall'Ente Nazionale Idrocarburi e dal suo leggendario presidente, Enrico Mattei. Dalla costituzione dell'ente, durante i primi anni Cinquanta, alla creazione, nel giro di un decennio, di un vero e proprio impero, il volume ripercorre pressoché tutti i più significativi episodi architettonici e urbanistici ENI in territorio italiano ed estero. Con materiale fotografico inedito proveniente dagli archivi storici del gruppo petrolifero, il libro documenta, fra gli altri, i complessi residenziali di Gela e di Ravenna, quelli ricreativi di Corte di Cadore nelle Dolomiti e di Pugnochiuso nel Gargano, nonché metanodotti, stabilimenti, aree di servizio e progetti da cui emerge forte coerenza stilistica, grande funzionalità e, soprattutto, sbalorditiva velocità di esecuzione (con esiti straordinari anche nel settore del marketing, dell'editoria e del design). Un impero che raggiunge il suo culmine con Metanopoli, la città edificata alle porte di Milano, simbolo autentico del boom economico italiano. Un'ascesa breve e fulminea, quella dell'impero Eni, che si interrompe prematuramente con la morte, non priva di misteri, dello stesso Mattei nel 1962.

Il golpe inglese. Da Matteotti a...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i documenti desecretati, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di giornalisti, intellettuali e politici per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al PCI le porte del governo. A Londra progettano un golpe. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.

Petrolio. La nuova geopolitica del...

Valori Giancarlo Elia
Excelsior 1881

Non disponibile

24,50 €
a presenza di nuovi paesi produttori altererà irrimediabilmente gli equilibri geopolitici del mondo. Il petrolio sarà sempre più la variabile strategica con cui pilotare le scelte di politica interna, di chi consuma, di chi produce e di chi vede transitare gasdotti e oleodotti nei propri territori. Una variabile destinata a stravolgere il ruolo del Mediterraneo, anello di congiunzione tra i gasdotti russi e gli oleodotti di un'Africa già saldamente controllata da i cinesi e in forte sommovimento politico-culturale. E proprio ora che i disastri nucleari mettono in crisi le scelte alternative di alcuni paesi occidentali che ne avrebbero voluto fare a meno.

Le città del petrolio....

Di Paola Antonluca
Alinea

Non disponibile

30,00 €
Il merito principale del libro è di renderci più familiari i nomi New Brega, e Ras Lanuf Town, le città del petrolio in senso stretto. Ma anche Gaser Amhed, città satellite di Misurata, terzo centro urbano della Libia dopo Tripoli e Bengasi, che dopo essersi specializzato nella produzione agricola ai tempi della colonizzazione italiana (il geologo Desio tra il '29 ed il '36 aveva scoperto ricche falde acquifere, su cui furono impiantate colture di ulivi e palme da dattero), viene scelto nella seconda metà degli anni Settanta come sede di un importante centro siderurgico. O Assarir, progetto di città nuova della star internazionale giapponese Kisho Kurokawa, allo scopo di sfruttare le risorse idriche della regione desertica del Calanscio nel Sud della Libia, importante come modello anche se mai realizzato nella sua integralità. E Sirt New Town, sulla costa libica del Golfo della Sirte. Realizzazioni e progetti convergono nell'indicare modelli insediativi abbastanza compatti, autosufficienti, dove le tipologie insediative adattano le tipologie occidentali al modo di abitare arabo, caratterizzato dall'affaccio delle abitazioni piuttosto su interni che sull'esterno.