Operazioni di mantenimento della pace

Filtri attivi

Soldati

Mini Fabio
Einaudi 2008

In libreria in 10 giorni

9,00 €
L'apparato di 186.668 soldati delle forze armate italiane non serve più alla difesa della patria. Non c'è un solo soldato a guardare le frontiere e non si sa neppure da chi venga la vera minaccia. Il problema della sicurezza è planetario, per affrontarlo dovremmo integrare le forze almeno in Europa e avere una nostra politica. Lo stesso senso della guerra è cambiato. Si combatte per i cicli produttivi: in tutto il globo e senza fine. Gli eserciti ne escono trasformati. Ai soldati di leva si affiancano i professionisti, ai militari i civili: mercenari o contractors. Un testimone d'eccezione, interno alla macchina militare, ci restituisce il quadro mutato dei nuovi professionisti della sicurezza: che quando cadono commuovono, al più spaventano, quasi sempre appaiono impotenti. Fabio Mini è stato Capo di Stato maggiore del Comando Nato delle forze alleate Sud Europa e al vertice della Kfor in Kosovo.

Postazione 23. I miei 100 giorni a...

Bettolini Franco; Crescenti Marina
Ares 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Libano 1983: per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale un reparto italiano viene spedito oltre i confini nazionali. Franco Bettolini, protagonista di quella operazione, all'etdi 19 anni sbarca con i suoi fratelli bersaglieri a Beirut, diventata ormai una cittfantasma: vedrmiseria, disperazione e morte a ogni angolo. I sogni della gioventdevono cedere il passo alla crudezza di quella realt In Postazione 23 Bettolini ha affidato i suoi ricordi alla scrittrice Marina Crescenti che, con la freschezza di una scrittura in presa diretta, ha saputo rievocare tanto gli orrori della guerra quanto i gesti di sorprendente umanitscaturiti in quelle drammatiche circostanze coscome le reazioni della popolazione, che si legal contingente italiano capace di mostrare fermezza e umanit Una storia di dedizione, di speranza e di pace.

Non ne sapevo niente. Serbia 1995,...

Berretti Ernesto
Oltre Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Era il 1995. Con pusher e navi, sul Danubio si tentava ancora di violare l'embargo contro l'ex Jugoslavia in guerra. Gli unici controlli erano fatti dai Baschi Blu della UEO. Ed Ernesto Berretti era uno di loro. E, come racconta, non sapeva niente della guerra nei Balcani, al pari di altri suoi commilitoni. La base della Missione era a Calafat, a sudovest della Romania appena uscita dalla dittatura di Ceausescu. Lì si viveva a ritmi slabbrati come elastici di vecchie mutande. Se Calafat fosse stato un pugile, sarebbe stato stretto alle corde (il Danubio) dal suo avversario (i Rom); sarebbe finito al tappeto malamente; e l'arbitro (lo Stato) non avrebbe iniziato la conta. Solo i secondi al suo angolo (i soldati della Missione) avrebbero potuto salvarlo, gettando la spugna. Calafat era destinato a vivere una vita senza vittorie. Come Dana, Adrian, Florin, Agatha, Magda e Whiter: vite senza vittorie, le cui figure sono ben tratteggiate dalla penna dell'autore, che ben s'immerge, con grande forza e resa emotiva nella situazione del tempo, così anche raccontando la vita, il lavoro, i rischi dei soldati in missione all'estero, lontano da casa. Lo fa a tutti noi, che non ne sappiamo niente.

Manuale di studi strategici. Da Sun...

Giacomello Giampiero; Badialetti Gianmarco
Vita e Pensiero 2016

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Il volume è la nuova edizione aggiornata del Manuale di Studi strategici pubblicato da Vitae Pensiero nel 2010 e più volte ristampato negli anni successivi. Che cos'è la strategia? Come si è sviluppato il 'pensiero strategico' nella storia? Esistono alcuni principi 'immutabili' della guerra? Che cosa sono le 'nuove guerre', i 'conflitti asimmetrici' e le 'guerre ibride'? E gli 'studi strategici'? Domande come queste hanno attirato l'attenzione di molti brillanti studiosi, da Tucidide a Sun Tzu, da Machiavelli a Clausewitz, per arrivare ai contemporanei Liddell Hart, Kissinger, Luttwak e molti altri. Muovendo dall'opera di tali autori, questo volume intende spiegare in modo sintetico da dove provengono i concetti e i termini riferiti alla strategia, che spesso i media utilizzano così male, e chiarire quali sono le dinamiche che condizionano l'uso della forza militare. Ne risulta un agevole manuale - aggiornato con riflessioni sui più recenti sviluppi strategici in questa sua nuova edizione - rivolto nello specifico agli studenti di scienze politiche, relazioni internazionali, cooperazione e sviluppo e peace studies, ma che, più in generale, si dimostra utile a tutti coloro che sono interessati a capire i rapporti tra politica e logica di guerra, nella convinzione che in democrazia diventa fondamentale conoscere questi temi per poterne discutere apertamente.

Casco blu e penna nera. La missione...

Piazza D. 2016

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Tredici Paesi e una sola bandiera. Assumendo la responsabilità delle operazioni nel settore occidentale di UNIFIL, la Brigata Alpina Taurinense ha contestualmente assunto il Comando dei contingenti internazionali provenienti da 13 diversi Paesi: Armenia, Brunei, Estonia, Finlandia, Francia, Ghana, Irlanda, Italia, Corea del Sud, Malesia, Serbia, Slovenia e Tanzania. Nazioni molto distanti e molto diverse tra loro per culture, religioni e abitudini, ma accomunate dalla ferma volontà di garantire la stabilità e la pace in Libano...

Bastardi e senza gloria

Salieri Andrea
Edizioni Clandestine 2013

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Una testimonianza, trascritta a quattro mani, per renderci consapevoli del lavoro all'estero dei nostri soldati, che troppo spesso passa inosservato: Cambogia, Somalia, Afghanistan, Bosnia, Palestina, Kosovo, Iraq... Se la difficoltà di raggiungere obiettivi nobili agendo nell'ombra, quando le regole diventano relative, è stata oltremodo drammatizzata dal film quasi omonimo di Quentin Tarantino, il libro di Salieri e Babbini si propone di raccontare la nuda e cruda realtà. Coloro che hanno incontrato sono stati protagonisti di episodi indicibili e, al tempo stesso, involontari spettatori di quella storia che difficilmente verrà tramandata ai posteri. A tutti loro non rimane altro che raccontare le proprie esperienze, gli incontri, il senso di angoscia e desolazione provato in luoghi dove difficilmente si è ben accetti e dove il senso della giustizia è bene mantenerlo celato dentro di sé, per non dare adito ad altri incidenti internazionali.

Fuori area. Le missioni di...

Salvatori Gianfranco
Parallelo45 Edizioni 2013

In libreria in 3 giorni

12,00 €
I reparti militari piacentini vengono impiegati nelle missioni di peace-keeping in cui è coinvolta anche l'Italia, sotto la bandiera dell'ONU o della NATO, a partire dagli anni '90. Dapprima con i Tornado del 50° Stormo alla prima Guerra del Golfo, poi il

Il ruolo dell'intelligence nella...

Colonna Vilasi Antonella
Youcanprint 2020

In libreria in 5 giorni

30,00 €
Il libro una raccolta di scritti di Sociologia Politica, Scienze Politiche e Relazioni Internazionali riconducibili alle tematiche attuali oggetto d'analisi degli Studi di Intelligence.

Morire di pace. L'eccidio di Kindu...

Martellini Amoreno
Il Mulino 2017

In libreria in 5 giorni

21,00 €
Nel novembre 1961 tredici militari italiani vennero trucidati a Kindu, in Congo, dove contribuivano alla prima missione di pace decisa dal consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per arginare la guerra civile scoppiata dopo la proclamazione dell'indipendenza dal Belgio. L'efferatezza del crimine, di una ferocia incontrollata e seguito da un lugubre accanimento sui corpi delle vittime, suscitò nella società italiana - immersa nel processo di trasformazione indotto dal boom economico - reazioni e sentimenti molto contrastanti, dando origine a interrogativi di vario genere. Alcuni riguardavano la natura stessa della missione di pace (espressione del tutto nuova all'epoca) e i motivi per cui l'Italia vi era stata coinvolta. Altri incrociavano dimensioni differenti: la rappresentazione dell'altro e gli stereotipi contrapposti relativi all'Africa; la definizione di vecchi e nuovi rituali collettivi di elaborazione del dolore e del lutto; lo sviluppo di un nuovo linguaggio politico e retorico nelle aule del parlamento e nelle piazze; infine, il ruolo della comunicazione mediatica e, in particolare, di quella televisiva. In questo libro Amoreno Martellini interpreta il massacro di Kindu e le reazioni che ne derivarono avvalendosi delle chiavi di lettura fornite dalla storiografia più recente e collocandolo su uno sfondo politico di ampia portata: la guerra fredda - il muro di Berlino era stato da poco eretto - e la transizione dell'Italia verso il governo del centro sinistra.