Operazioni di mantenimento della pace

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Eroi di una guerra segreta. Le...

Ponte Meo
Longanesi 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

16,90 €
Grazie alla sua esperienza di inviato, Meo Ponte racconta, attraverso la voce dei protagonisti e il contenuto di documenti mai resi pubblici prima, le vite perse e le battaglie vinte dei soldati italiani attivi nelle cosiddette "missioni di pace". A partire dagli anni Ottanta, con la prima missione in Libano, l'esercito italiano è stato impegnato in diversi teatri bellici e post bellici. In molti casi i soldati hanno dovuto affrontare vere e proprie battaglie dove hanno messo in luce la loro preparazione e il loro valore. Il caso più eclatante è la missione Antica Babilonia iniziata nel luglio 2003 in Iraq. Convinti di partecipare a un'operazione di peacekeeping, i soldati italiani si sono visti affidare il controllo di un'intera provincia, che sarebbe stato il teatro del tragico attentato contro la base Maestrale a Nassiriya. Altri sanguinosi combattimenti li hanno visti coinvolti nei Balcani, in Somalia e in Afghanistan. Attraverso le testimonianze degli ufficiali al comando, dei soldati e delle forze speciali che hanno dimostrato l'efficienza del loro addestramento, Meo Ponte racconta storie, azioni e retroscena delle più importanti spedizioni, che sono valse ai protagonisti numerose decorazioni al valor militare assegnate nel segreto più assoluto. Eroi di una guerra segreta celebra il coraggio dei soldati italiani impiegati in pericolose missioni spesso sconosciute al grande pubblico.

Non ne sapevo niente. Serbia 1995,...

Berretti Ernesto
Oltre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Era il 1995. Con pusher e navi, sul Danubio si tentava ancora di violare l'embargo contro l'ex Jugoslavia in guerra. Gli unici controlli erano fatti dai Baschi Blu della UEO. Ed Ernesto Berretti era uno di loro. E, come racconta, non sapeva niente della guerra nei Balcani, al pari di altri suoi commilitoni. La base della Missione era a Calafat, a sudovest della Romania appena uscita dalla dittatura di Ceausescu. Lì si viveva a ritmi slabbrati come elastici di vecchie mutande. Se Calafat fosse stato un pugile, sarebbe stato stretto alle corde (il Danubio) dal suo avversario (i Rom); sarebbe finito al tappeto malamente; e l'arbitro (lo Stato) non avrebbe iniziato la conta. Solo i secondi al suo angolo (i soldati della Missione) avrebbero potuto salvarlo, gettando la spugna. Calafat era destinato a vivere una vita senza vittorie. Come Dana, Adrian, Florin, Agatha, Magda e Whiter: vite senza vittorie, le cui figure sono ben tratteggiate dalla penna dell'autore, che ben s'immerge, con grande forza e resa emotiva nella situazione del tempo, così anche raccontando la vita, il lavoro, i rischi dei soldati in missione all'estero, lontano da casa. Lo fa a tutti noi, che non ne sappiamo niente.

Manuale di studi strategici. Da Sun...

Giacomello Giampiero
Vita e Pensiero 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume è la nuova edizione aggiornata del Manuale di Studi strategici pubblicato da Vitae Pensiero nel 2010 e più volte ristampato negli anni successivi. Che cos'è la strategia? Come si è sviluppato il 'pensiero strategico' nella storia? Esistono alcuni principi 'immutabili' della guerra? Che cosa sono le 'nuove guerre', i 'conflitti asimmetrici' e le 'guerre ibride'? E gli 'studi strategici'? Domande come queste hanno attirato l'attenzione di molti brillanti studiosi, da Tucidide a Sun Tzu, da Machiavelli a Clausewitz, per arrivare ai contemporanei Liddell Hart, Kissinger, Luttwak e molti altri. Muovendo dall'opera di tali autori, questo volume intende spiegare in modo sintetico da dove provengono i concetti e i termini riferiti alla strategia, che spesso i media utilizzano così male, e chiarire quali sono le dinamiche che condizionano l'uso della forza militare. Ne risulta un agevole manuale - aggiornato con riflessioni sui più recenti sviluppi strategici in questa sua nuova edizione - rivolto nello specifico agli studenti di scienze politiche, relazioni internazionali, cooperazione e sviluppo e peace studies, ma che, più in generale, si dimostra utile a tutti coloro che sono interessati a capire i rapporti tra politica e logica di guerra, nella convinzione che in democrazia diventa fondamentale conoscere questi temi per poterne discutere apertamente.

Uomo a terra!

Lunardi Federico
QuiEdit 2014

Disponibile in 3 giorni

15,50 €

Fuori area. Le missioni di...

Salvatori Gianfranco
Parallelo45 Edizioni 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I reparti militari piacentini vengono impiegati nelle missioni di peace-keeping in cui è coinvolta anche l'Italia, sotto la bandiera dell'ONU o della NATO, a partire dagli anni '90. Dapprima con i Tornado del 50° Stormo alla prima Guerra del Golfo, poi il

L'eco dei miei passi a Kabul

Amato Giuseppe
Ugo Mursia Editore 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel 2008 il capitano dell'Esercito Italiano Giuseppe Amato viene assegnato presso il Comando NATO a Kabul nell'ambito della missione ISAF. Si apre per lui un'avventura umana e professionale durante la quale avrà modo di vivere in prima persona tutte le contraddizioni dell'incontro con una cultura diversa e le difficoltà di un Paese diviso tra guerra e tentativi di rinascita. Il giovane militare italiano annota su pezzi di carta di fortuna le sue esperienze: gli incontri con militari, con ministri, con rappresentanti delle organizzazioni internazionali e naturalmente con la popolazione afghana, i momenti tragici come l'attentato in cui morirono sei militari della Folgore, gli episodi curiosi, la fatica quotidiana. Il quadro che compone è vivido, articolato e pieno di straordinaria umanità; momenti leggeri si alternano ai drammi in una realtà, a volte difficile da decifrare, spesso sorprendente e ricca di sfumature. Una testimonianza quasi in presa diretta che aiuta a capire meglio il lavoro e la missione dei nostri soldati in Afghanistan.

Soldati

Mini Fabio
Einaudi 2008

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
L'apparato di 186.668 soldati delle forze armate italiane non serve più alla difesa della patria. Non c'è un solo soldato a guardare le frontiere e non si sa neppure da chi venga la vera minaccia. Il problema della sicurezza è planetario, per affrontarlo dovremmo integrare le forze almeno in Europa e avere una nostra politica. Lo stesso senso della guerra è cambiato. Si combatte per i cicli produttivi: in tutto il globo e senza fine. Gli eserciti ne escono trasformati. Ai soldati di leva si affiancano i professionisti, ai militari i civili: mercenari o contractors. Un testimone d'eccezione, interno alla macchina militare, ci restituisce il quadro mutato dei nuovi professionisti della sicurezza: che quando cadono commuovono, al più spaventano, quasi sempre appaiono impotenti. Fabio Mini è stato Capo di Stato maggiore del Comando Nato delle forze alleate Sud Europa e al vertice della Kfor in Kosovo.

Una donna per soldato. Diario di...

Catena Marina
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2008

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Immaginare quale possa essere la vita quotidiana di un soldato in missione è già in sé molto difficile. Se la missione di questo soldato riguarda poi il Libano, è ancora più difficile. Quasi impossibile è immaginare la vita quotidiana di un soldato in Libano se questo soldato è una donna. A raccontarcela in queste pagine è Marina Catena, ufficiale dell'Esercito italiano e presente in più occasioni nei luoghi più critici del nostro pianeta, dal Kosovo all'Iraq. Un diario che è anche testimonianza delle operazioni di "peacekeeping" e di un esercito che cambia; un ritratto dei militari italiani ma anche del Libano, dei suoi colori e delle sue atmosfere.

Il pitone e la bambina

Minini Roberto
LA TOLETTA Edizioni 2008

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Africa calda, Africa affamata, Africa luminosa, Africa che chiede aiuto, Africa dei profumi, Africa che cerca il miraggio della sua pace. Ma è guerra. Guerre combattute tra le case di città lontane dai veri luoghi dei conflitti e portate sugli schermi televisivi di tutto il mondo. Guerre in cui è difficile individuare il nemico e dove il nemico si maschera, diventa nebulosa, appare e scompare. Insomma, guerre non più guerre. Dal dicembre del 1992 le truppe delle Nazioni Unite sono schierate in Somalia e con loro i nostri soldati. Agosto 1993, Febbraio 1994: sono i giorni di questa storia fatta di emozioni, riporti precisi, amicizie, dolori, scherzi e risate. È una storia che non da spiegazioni, va oltre la dimensione asettica di esperienze riportate, non fa analisi sui moti che regolano il pianeta, ma ci riporta coi piedi per terra verso i ristretti confini di questi uomini e delle loro giornate. Ci consente di aprire una finestra su quello che vuol dire essere, oggi, un soldato di pace nel mondo. È una storia vissuta che si conclude sapendo che quello che è iniziato nell'agosto del 1993 continua oggi attraverso altri confini.

Il ruolo dell'intelligence nella...

Colonna Vilasi Antonella
Libellula Edizioni 2018

Non disponibile

30,00 €
Il libro è una raccolta di scritti di sociologia politica, scienze politiche e relazioni internazionali riconducibili alle tematiche attuali oggetto d'analisi degli studi di intelligence.

Donne, pace e sicurezza....

Vinciguerra R.
Informazioni della Difesa 2018

Non disponibile

15,00 €
Nell'ottobre del 1999 l'Italia apriva le Forze Armate al reclutamento femminile mentre, un anno dopo, nell'ottobre del 2000, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite emanava la risoluzione 1325 che chiedeva anche un aumento di donne militari da schierare sul terreno in missioni di peacekeeping. Vent'anni sono un periodo sufficientemente ampio per poter tracciare una disamina dell'integrazione della prospettiva di genere e dell'impiego del personale militare femminile passando in rassegna i diversi aspetti in cui si esplica il tema nella sua complessità. In particolare - con l'ausilio di dati statistici e di documenti ufficiali, oltre che di contributi interni ed esterni alla sfera militare - il saggio fa il punto sull'adozione della prospettiva di genere nelle forze armate italiane e sull'evoluzione della partecipazione femminile al sistema della Difesa.

Nassiriya. Diario di una strage

Visconti Cosimo
Castelvecchi 2018

Non disponibile

14,00 €
Con un braccio miracolosamente ricucito, un proiettile nel torace, profonde cicatrici sul corpo e nell'anima, la vita del brigadiere Cosimo Visconti continua. Ma non è più la stessa. La mattina del 12 novembre 2003, a Nassiriya, un camion cisterna pieno di esplosivo deflagra davanti alla base «Maestrale» della Msu (Multinational Specialized Unit) dei Carabinieri. Visconti si trova lì, è di stanza in Iraq, nell'ambito della missione «Antica Babilonia», già da qualche mese. A dieci anni dalla strage, l'autore offre ai lettori il diario di quella terribile esperienza. Si tratta del racconto, in presa diretta, di chi si è salvato per un soffio dall'attentato. Un libro che è anche un omaggio alla memoria delle 28 persone, 19 italiani e 9 iracheni, che a Nassiriya hanno perso sogni, speranze e vita. Un tributo altissimo di sangue per una «missione di pace» su cui il nostro Paese ancora si interroga. Prefazione di Vincenzo Camporini.

Morire di pace. L'eccidio di Kindu...

Martellini Amoreno
Il Mulino 2017

Non disponibile

21,00 €
Nel novembre 1961 tredici militari italiani vennero trucidati a Kindu, in Congo, dove contribuivano alla prima missione di pace decisa dal consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per arginare la guerra civile scoppiata dopo la proclamazione dell'indipendenza dal Belgio. L'efferatezza del crimine, di una ferocia incontrollata e seguito da un lugubre accanimento sui corpi delle vittime, suscitò nella società italiana - immersa nel processo di trasformazione indotto dal boom economico - reazioni e sentimenti molto contrastanti, dando origine a interrogativi di vario genere. Alcuni riguardavano la natura stessa della missione di pace (espressione del tutto nuova all'epoca) e i motivi per cui l'Italia vi era stata coinvolta. Altri incrociavano dimensioni differenti: la rappresentazione dell'altro e gli stereotipi contrapposti relativi all'Africa; la definizione di vecchi e nuovi rituali collettivi di elaborazione del dolore e del lutto; lo sviluppo di un nuovo linguaggio politico e retorico nelle aule del parlamento e nelle piazze; infine, il ruolo della comunicazione mediatica e, in particolare, di quella televisiva. In questo libro Amoreno Martellini interpreta il massacro di Kindu e le reazioni che ne derivarono avvalendosi delle chiavi di lettura fornite dalla storiografia più recente e collocandolo su uno sfondo politico di ampia portata: la guerra fredda - il muro di Berlino era stato da poco eretto - e la transizione dell'Italia verso il governo del centro sinistra.

Pace fredda. Potere e democrazia

Sabatini Pierluigi
Armando Editore 2017

Non disponibile

18,00 €
Fin dalla sua formazione il Consiglio delle Nazioni Unite è stato il principale "attore" per il mantenimento della sicurezza internazionale. Questo saggio si incentra sullo studio del Consiglio e sulla comparazione dei principali assunti liberali con quelli della teoria realista. I vari autori liberali affrontanti analizzano la struttura internazionale, proponendo idee in grado di poter sviluppare quel disegno internazionale volto alla realizzazione di un progetto di pace perpetua. I pensatori realisti trattati, invece, concentrano il loro pensiero sul concetto di potenza, permettendogli di giustificare una visione internazionale Stato-centrica, nella quale gli Stati utilizzano la forza per il soddisfacimento dei propri interessi nazionali.

La mia Nassiriya

Colucci Salvatore
Casa Cristalli e Dintorni 2017

Non disponibile

15,00 €

Civili in missione. L'esperienza...

Azzoni A.
Nuova Cultura 2016

Non disponibile

9,10 €
Gli approcci e gli strumenti civili hanno assunto una sempre maggiore importanza nella prevenzione e nella gestione dei conflitti a livello internazionale. Le missioni civili dell'Unione europea si sono affermate come uno degli strumenti più rilevanti, contribuendo al contenimento o al superamento delle crisi in molteplici aree di conflitto. Questo volume delinea un quadro generale e fruibile delle missioni civili dell'Ue e del contributo fornito dall'Italia. Offre cenni storici e analizza gli aspetti istituzionali e giuridici necessari per comprendere le dinamiche nella gestione delle missioni tra Bruxelles e Roma, l'operatività e l'efficacia del lavoro sul campo, i meccanismi di formazione e il reclutamento nonché le prospettive future di questi interventi. Punti di forza e di debolezza sono analizzati in maniera aperta e chiara, fornendo anche raccomandazioni e ipotesi di lavoro. L'ultima parte del volume si rivolge infine ai professionisti interessati a contribuire alle missioni dell'Ue presentando le procedure e le prospettive concrete per chi intende diventare un esperto in questo settore.

Casco blu e penna nera. La missione...

Piazza D. 2016

Non disponibile

15,00 €
Tredici Paesi e una sola bandiera. Assumendo la responsabilità delle operazioni nel settore occidentale di UNIFIL, la Brigata Alpina Taurinense ha contestualmente assunto il Comando dei contingenti internazionali provenienti da 13 diversi Paesi: Armenia, Brunei, Estonia, Finlandia, Francia, Ghana, Irlanda, Italia, Corea del Sud, Malesia, Serbia, Slovenia e Tanzania. Nazioni molto distanti e molto diverse tra loro per culture, religioni e abitudini, ma accomunate dalla ferma volontà di garantire la stabilità e la pace in Libano...

Bangui, Centrafrica. Genieri...

Renna Mario
Informazioni della Difesa 2015

Non disponibile

12,00 €
Con il passaggio di responsabilità ai Caschi Blu dell'ONU, il 15 marzo 2015, si è positivamente conclusa la missione dell'Unione Europea nella Repubblica Centrafricana, denominata EUFOR RCA, cui l'Italia ha partecipato con un contingente di genieri paracadutisti e alpini che hanno realizzato diversi progetti vitali per la popolazione locale: dalla riabilitazione di importanti assi di comunicazione alla bonifica della rete idrica cittadina. Si è trattato di una "storia di successo" grazie a un approccio basato sul dialogo e sul rispetto delle realtà locali, supportato dalla preparazione e motivazione sempre dimostrate sul campo dai nostri uomini e dalle nostre donne. Le pagine di questo libro, con illustrazioni, testimoniano questo successo internazionale e rendono merito all'eccezionale lavoro svolto dal contingente.

Morire a Nassiriya. Marco Beci un...

Varagona Vincenzo
Paoline Editoriale Libri 2014

Non disponibile

16,00 €
Un libro dedicato a Marco Beci, un funzionario della cooperazione internazionale morto il 12 novembre 2003 nella strage di Nassiriya. A Nassiriya stava progettando la ricostruzione dell'acquedotto per conto del governo italiano. Aveva appena trovato la sede per il suo ufficio, si appoggiava momentaneamente alla base saltata in aria. Il libro racconta questa bella figura attraverso decine di testimonianze, la maggior parte inedite, dal periodo giovanile fino agli ultimi istanti di vita.

Centottanta giorni. Storie di...

Pierini Ebe
H.E.-Herald Editore 2014

Non disponibile

15,00 €
"Dai soldati italiani in Afghanistan ho imparato che si può essere una famiglia anche senza essere legati da vincoli di sangue, che ci si può sentire a casa anche a migliaia di chilometri di distanza dall'Italia, che le difficoltà possono anche fortificare, che il coraggio è il lato costruttivo della paura, che c'è ancora chi crede nel senso di appartenenza ad un'uniforme, ad una Bandiera, ad una Nazione, che contano i fatti, non le parole, che il rispetto reciproco è un comandamento da onorare, che la squadra viene sempre prima del singolo, che i verbi si declinano sempre alla prima persona plurale e mai alla prima singolare."

Nuove identità e nuovi ruoli del...

Molinari Antonio
Universitalia 2014

Non disponibile

15,00 €
L'epoca nella quale viviamo è segnata, nel mondo Occidentale, da due grandi avvenimenti che hanno fortemente modificato lo scenario internazionale, e che si rifanno, principalmente, alla caduta del muro di Berlino, atto simbolico che ha sancito l'implosione dell'impero sovietico, e all'attacco alle torri gemelle a New York, che ha mostrato la complessità crescente del mondo multicentrico e la richiesta di sicurezza sempre più articolata. Nel primo caso, l'anno 1989 sembrava schiudersi verso una sorta di pacificazione mondiale, con le previsioni di stabilità crescente fornite da vari osservatori ed esperti nelle diverse discipline politico-sociali. Un esempio fra tutti è quello fornito da Francis Fukuyama, il quale ipotizzò che la fine della Guerra Fredda avesse sancito anche la fine delle grandi guerre internazionali e dunque, l'inizio di una fase in cui il mondo potesse essere relativamente stabile e armonioso, visto che la guerra per motivi ideologici era ormai terminata.

Dual use. Oltre il peacekeeping

Giangregorio Sergio
Photocity.it 2014

Non disponibile

10,50 €
Dual Use non è solo un termine usato per indicare uno strumento o un prodotto a "duplice uso", è anche un modo di vedere la realtà nel quale operiamo. Gli autori, attraverso un'analisi approfondita delle operazioni di peacekeeping e degli effetti del Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), tracciano un quadro completo in materia di peacekeeping che ha altresì il merito di porre l'accento sull'ambiguità e sulla spinta paradossale delle cosiddette "guerre umanitarie". "Dual use" è un testo essenziale per comprendere l'intricato mondo del peacekeeping, dalle missioni di prima generazione alle prospettive future in campo politico e strategico, in un percorso multidisciplinare che impone una profonda riflessione sul concetto di "operatore di pace".

Leonte XI la Puglia in Libano. La...

Pernice Luca Maria
Edizioni del Rosone 2014

Non disponibile

12,00 €
7 novembre 2011 - 09 maggio 2012: sei mesi di attività dei militari pugliesi della Brigata Pinerolo nella missione Leonte XI in Libano. Ancora una missione di "peacekeeping" che ha visto protagonisti i nostri militari. Ancora una volta in prima linea l'"Italian way" per contribuire alla democrazia e alla pace fuori dai confini nazionali.

La guerra spiegata a...

Mini Fabio
Einaudi 2013

Non disponibile

12,00 €
Ci sono categorie di persone che dicono di sapere cos'è la guerra e, per quello, la sostengono: i capi militari che la fanno per motivi ideologici, i soldati che si arruolano per soldi, i tecnocrati che la "consigliano" come stimolo per la modernità e per la scienza. E poi ci sono quelli che non possono capirla, come le famiglie delle vittime che si vedono riconsegnare un figlio in una bara o i ragazzi che osservano il deflagrare delle bombe in tv, come fossero scene di un film o di un videogioco. In questo saggio Fabio Mini usa l'attualità come trampolino per un discorso che diventa universale e riesce a parlare a tutti: a chi dice che la guerra sia fatta in nome della pace e a chi la odia, a chi la fa per mestiere e a chi soprattutto, come la maggior parte di noi, la osserva dalle pagine dei giornali, pensando che è così che debbano andare le cose, e non sia nostro compito provare a cambiarle.

Nasiriyah fonte di vita. Con CD Audio

Bellaspiga Lucia
Ancora 2013

Non disponibile

16,00 €
Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? "Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo" (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.

Bastardi e senza gloria

Salieri Andrea
Edizioni Clandestine 2013

Non disponibile

15,00 €
Una testimonianza, trascritta a quattro mani, per renderci consapevoli del lavoro all'estero dei nostri soldati, che troppo spesso passa inosservato: Cambogia, Somalia, Afghanistan, Bosnia, Palestina, Kosovo, Iraq... Se la difficoltà di raggiungere obiettivi nobili agendo nell'ombra, quando le regole diventano relative, è stata oltremodo drammatizzata dal film quasi omonimo di Quentin Tarantino, il libro di Salieri e Babbini si propone di raccontare la nuda e cruda realtà. Coloro che hanno incontrato sono stati protagonisti di episodi indicibili e, al tempo stesso, involontari spettatori di quella storia che difficilmente verrà tramandata ai posteri. A tutti loro non rimane altro che raccontare le proprie esperienze, gli incontri, il senso di angoscia e desolazione provato in luoghi dove difficilmente si è ben accetti e dove il senso della giustizia è bene mantenerlo celato dentro di sé, per non dare adito ad altri incidenti internazionali.

Corpi civili di pace in azione

Pisa Giammarco
Ad Est dell'Equatore 2013

Non disponibile

9,00 €
La nonviolenza, nella concezione di Gandhi, non è la negazione della violenza, ma il superamento della violenza, la ricerca cioè di uno strumento più valido per ottenere quei valori (pace, libertà, giustizia) che spesso si ritiene possano essere raggiunti

Dai Balcani al Golfo Persico....

Grisolia Giuseppe
Bonanno 2012

Non disponibile

12,00 €
"Ho inteso raccontare le cose semplici e i piccoli problemi quotidiani che affollano la vita dei militari in missione all'estero e che si fanno sentire eccome - anche a fronte di eventi drammatici e sanguinosi: per me valgano le violenze interetniche del Nord-Kosovo del marzo 2004, le drammatiche fasi seguite alla dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo del febbraio-marzo 2008, lo stillicidio di attentati e morti e la parossistica pioggia di bombe e missili sulla nostra base di Tallil in Iraq, tra il 2005 ed il lungo, interminabile 2006, data di fine missione del Contingente italiano."

Angeli in mimetica. Il 21°...

Pernice Luca Maria
Edizioni del Rosone 2012

Non disponibile

12,00 €
Maggio-Novembre 2011: il diario di sei mesi di attività dei militari del 21°0 reggimento Artiglieria terrestre "Trieste" di Foggia in Kosovo, un paese a poche centinaia di chilometri dalla costa italiana, dove sono ancora presenti i segni e le impronte di una guerra che ha seminato morte e distruzione. Un'altra sfida lanciata dall'"italian way" per consentire il consolidamento della democrazia e della pace fuori dai confini nazionali, nell'ambito delle operazioni di "peacekeeping".

Stringere la pace. Teorie e...

Broggio P.
Viella 2011

Non disponibile

40,00 €
La storia sociale e politica dell'Europa del tardo medioevo e della prima età moderna fu caratterizzata da dinamiche conflittuali, cui le comunità erano spesso in grado di porre rimedio senza l'intervento dei poteri giudiziari, attraverso strategie di tipo

Missioni di supporto alla pace e...

Sinconi Pierpaolo
Ass. Culturale Il Foglio 2011

Non disponibile

14,00 €
Raggiungere un equilibrio tra richiesta di aiuto da parte delle popolazioni che vedono violati i propri diritti fondamentali e gli interventi militari della comunità internazionale, è più che mai necessario. Ci si interroga su quali limiti debba porre oggi l'ordinamento giuridico internazionale, per consentire l'invio di contingenti militari. Il rischio, sottolinea l'autore, è di "scivolare in abusi, con il perseguimento di politiche di potenza da parte dei paesi che esercitano forti influenze economiche, politiche e militari in alcune parti del globo" oppure, di rimanere inerti, innanzi a violenze raccapriccianti che affliggono soprattutto i gruppi più vulnerabili. La ratifica ed il rispetto delle convenzioni a tutela dei diritti fondamentali, l'effettività della giurisdizione della Corte penale internazionale e la legittimità, imparzialità e credibilità delle missioni di mantenimento della pace nelle aree di crisi paiono i mezzi più idonei per fronteggiare le attuali sfide alla pace ed alla sicurezza internazionale. Solo una coraggiosa condivisione di principi e responsabilità da parte della comunità internazionale, nella consapevolezza degli insegnamenti offerti dalla storia, antica e recente, e dal progresso delle scienze giuridiche e sociali, potrà in futuro minimizzare il bisogno di ricorrere alla forza armata per imporre il rispetto del diritto.

Soldati in Anzio. In armi al...

Fiorilli Alessandra
Lampi di Stampa 2010

Non disponibile

24,00 €
Un viaggio nell'anima, tra i ricordi dei soldati italiani che sono sbarcati in Kosovo, in Bosnia, in Libano, in Iraq, in Afghanistan. Nelle "aree calde" del pianeta, i nostri connazionali hanno saputo portare non solo la propria professionalità e le proprie competenze tecniche ma anche la loro grande umanità. Dopo aver letto le intense pagine di questo libro-reportage, non è possibile rimanere gli stessi: la grande carica delle immagini di luoghi lontani, che sembrano prender vita attraverso le parole dei nostri soldati e la professionalità dell'autrice, ci renderanno orgogliosi di essere italiani e di venir rappresentati, all'estero, da questi straordinari uomini con la mimetica.

La pace nel vicinato. La...

Maniscalco M. L.
Franco Angeli 2010

Non disponibile

16,50 €
I saggi qui raccolti riflettono sui risultati, di parte italiana, di due ricerche sociologiche ideate e condotte in collaborazione con alcuni dei più importanti centri di ricerca europei nel settore degli studi militari, quali il Centre d'Etude en Sciences Sociales de la Défense di Parigi, il Sozialwissenschaftliches Institut der Bundeswehr di Strausberg e l'Unidad de Sociologia del Ejercito de Tierra di Madrid. Il fulcro di queste indagini comparate, svolte su personale dei contingenti delle missioni KFOR a Prizren e EUFOR-Bosnia a Mostar negli anni 2005 e 2006, ha riguardato la cooperazione militare tra Forze Armate europee con due obiettivi: fare emergere aspetti positivi e problematiche organizzative degli assetti multinazionali, e verificare i processi e i percorsi che dovrebbero condurre ad una piena accettazione reciproca, in direzione di una reale integrazione tra i militari europei.

L'intervento militare democratico....

Carati Andrea
Franco Angeli 2010

Non disponibile

34,50 €
Svincolandosi dal dibattito principalmente concentrato sulla natura umanitaria degli interventi più recenti, il libro offre un'analisi di lungo periodo che parte dalle origini del principio di non-ingerenza e dagli interventi militari nell'età della Restaurazione. Riportando al centro dello studio la forma dell'intervento militare nelle sue caratteristiche empiriche è dunque possibile mettere in luce le continuità e le discontinuità manifestatesi nelle pratiche più recenti di interventismo. La dilatazione temporale dell'intervento emerge, in questo senso, come il carattere distintivo del dopo guerra fredda. Il volume mostra come la persistenza nel tempo delle nuove forme di ingerenza costituisca il dato più significativo di discontinuità perché implica una vera e propria crisi della natura temporanea dell'ingerenza. La transitorietà dell'intervento militare, infatti, è storicamente rimasta non solo una caratteristica distintiva del fenomeno, ma soprattutto ha garantito sulla sua natura del tutto "eccezionale" e illegittima. Per spiegare tale discontinuità, il libro introduce la nozione di intervento militare democratico: un intervento condotto principalmente da democrazie, ispirato a valori di tipo democratico e orientato alla democratizzazione del paese oggetto di intervento. La legittimità di cui gode, la natura collettiva che lo distingue e l'impegno verso progetti ambiziosi di state-building sono le principali cause del prolungamento dell'ingerenza.

Le nostre guerre

Dal Lago Alessandro
Manifestolibri 2010

Non disponibile

22,00 €
Lungi dall'essere finita, come pretendevano i filosofi dilettanti, dopo la caduta del muro di Berlino la Storia ha subito una vera e propria accelerazione. Dal 1989, l'Occidente a guida americana è in guerra senza soluzione di continuità: Panama, Somalia, Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Yemen. Tuttavia, diversamente dalle guerre totali del XX secolo, le guerre d'oggi si vogliono pacificatrici, umanitarie, costruttive. Ciò significa soltanto che la guerra fa parte ormai del nostro orizzonte ed è stata metabolizzata dalle società democratiche. Fenomeni in espansione, come le missioni di peace-keeping, la partecipazione di mezzo mondo alla 'global war on terror' iniziata da Bush e la crescita dei nuovi mercenari, i cosiddetti contractor, indicano che il ricorso alle armi, per quasi cinquant'anni bandito dalla vita civile (almeno in Europa), è tornato legittimamente a farne parte. E questa militarizzazione della cultura non vale solo per i conflitti esterni, ma per le piccole guerre interne contro i marginali nelle nostre città e i migranti in mare aperto.

Radio West. Storia della radio che...

Gan 2010

Non disponibile

15,00 €
Radio West ha iniziato a trasmettere il 12 agosto del 1999, pochi mesi dopo l'arrivo in Kosovo delle Truppe Italiane, dopo una sanguinosa guerra interetnica che aveva lacerato il paese e disperso la sua popolazione. È stata la prima radio operativa nel territorio, e si è subito distinta per l'impegno nei confronti della popolazione, oltre che per lo svago offerto ai militari. Favorì il ricongiungimento fra le famiglie disperse nei campi profughi a seguito della guerra, dando un contributo eccezionale nel processo di pacificazione e stabilizzazione. Progressivamente Radio West ha assunto la fisionomia di una radio di intrattenimento, di informazione, di servizio, senza tuttavia mai perdere la vocazione per la promozione del dialogo, della pace e della pacifica convivenza, divenendo in dieci anni un punto di riferimento per la popolazione del Kosovo e per la forza multinazionale qui impegnata in operazione di peacekeeping. Monica Lucia Mazza, Maria Rosaria De Leo, Cecilia De Luca, Paola Longobardi, Françoise Farano, Federica Fant e Ivano Porfiri, sette giovani giornalisti che si recano in missione in Kosovo per documentare la storia di Radio West. Questa è la loro storia.

Manuale di studi strategici. Da Sun...

Giacomello Giampiero
Vita e Pensiero 2009

Non disponibile

29,00 €
Che cos'è la strategia? Esistono alcuni principi 'immutabili' della guerra? Che cosa sono le 'nuove guerre', i 'conflitti asimmetrici' e la 'guerra fra la gente'? E gli 'studi strategici'? Domande come queste hanno attirato l'attenzione di molti studiosi, da Tucidide a Sun Tzu, da Machiavelli a Clausewitz, per arrivare ai contemporanei Liddell Hart, Kissinger, Luttwak e molti altri. Muovendo dall'opera di tali autori, il volume intende spiegare in modo sintetico da dove provengono i concetti e i termini riferiti alla strategia, che spesso i media utilizzano così male, chiarire quali dinamiche condizionano il ricorso alla forza militare da parte dei governi e segnalare quegli strumenti (come il controllo degli armamenti e il peacekeeping) che possono oggi limitarne le conseguenze.

La promessa della mediazione....

Baruch Bush Robert A.
Vallecchi 2009

Non disponibile

30,00 €
Apparso nel 1994 e poi in seconda edizione nel 2005 negli Stati Uniti con il titolo "The Promise of Mediation. The Trasformative Approach to Conflict", "La promessa della mediazione" è stato per il settore della mediazione dei conflitti il testo che negli Stati Uniti ha rimesso in discussione una serie di assiomi dati per scontati nel periodo di sviluppo del settore, durante i due decenni precedenti. La proposta innovativa del lavoro di Bush e Folger parte da una critica puntuale del modo in cui la mediazione si è sviluppata, da uno sguardo disincantato verso i suoi successi. Gli autori sviluppano un proprio approccio di mediazione "trasformativa" in cui l'attenzione dei mediatori si rivolge all'interazione delle parti, il "qui e ora" del processo mediativo. Il testo offre una descrizione ricca delle problematiche e delle opportunità che si presentano in una seduta di mediazione e offrono una simulazione con una analisi degli obiettivi e degli effetti del mediatore secondo l'approccio trasformativo.

Il seme di Nasiriyah. Giuseppe...

Bellaspiga Lucia
Ancora 2008

Non disponibile

12,00 €
Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? "Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo" (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.

Iraq-Afghanistan. Guerre di pace...

Gaiani Gianandrea
LA TOLETTA Edizioni 2008

Non disponibile

18,00 €
Esiste un'italian way of war? Un modo tutto italiano di partecipare ai conflitti negando di fare la guerra? Schierando le truppe, ma limitando impegno bellico ed esposizione politica? Iraq-Afghanistan. Guerre di pace italiane esamina la partecipazione militare italiana alle guerre scoppiate dopo l'11 settembre approfondendo le ambiguità dell'Italia in guerra. L'Italia ha spesso schierato truppe e mezzi insufficienti che hanno lasciato i contingenti esposti a miliziani e terroristi. In altri casi sono state messe in campo forze potenti ma non autorizzate a combattere. Scelte dettate dall'esigenza di essere al fianco degli alleati anglo-americani pur senza correre i rischi di un reale ruolo bellico. Due governi, di diverso colore politico, hanno cercato di coprire la realtà dei combattimenti utilizzando la retorica delle "missioni di pace" e delle "operazioni umanitarie" complice anche una censura mediatica senza precedenti in una democrazia. Limiti che inesorabilmente condizionano la nostra politica estera portandoci ai margini dell'Occidente.

Soldati italiani in terre straniere

Pedde Nicola
Gan 2008

Non disponibile

12,00 €
Le forze armate italiane sono presenti in tre continenti con un elevato numero di soldati impegnati in delicate missioni a garanzia della sicurezza e della pace. Questo libro presenta una sistematica indagine sulle cause dei conflitti e sulle ragioni che hanno motivato l'invio dei contingenti nelle aree di crisi. Al tempo stesso vengono analizzate dettagliatamente le composizione delle forze militari sul campo e la natura delle missioni assegnate, unitamente ad un'indagine relativa alla percezione dei nostri contingenti da parte delle popolazioni locali. Lo studio è frutto della collaborazione tra i militari che hanno attivamente preso parte alle missioni internazionali, e gli studiosi civili di politica internazionale e sicurezza che tali missioni sono impegnati ad analizzare sul campo. Con il contributo del Generale Vincenzo Camporini, del T. Col Valter Cassar, di Nicola Pedde, del Gen. D. Claudio Graziano, di Karim Mezran, del Gen. D. Danilo Errico, di Paolo Quercia, del Gen. B. Agostino Biancafarina e del Gen. B. Massimo Fogari.

La mia Nassiriya

Colucci Salvatore
ESA (Torre del Greco) 2008

Non disponibile

12,00 €
Quando alla fine del luglio 2003 parte per la propria missione di pace in Iraq, Salvo sa già che questa sarà molto diversa dalle precedenti, poiché su quel territorio devastato e problematico continua ad incombere l'incubo della guerra. Nonostante ciò, giunto al campo italiano, questi trova subito il clima familiare di una squadra di uomini che, con serenità ed abnegazione, condividono la sua stessa realtà. Tra le difficoltà logistiche, la monotonia della vita d'ufficio a volte spezzata da brevi missioni e i nostalgici ricordi della famiglia, i giorni scorrono rapidi fino a quando giunge al campo la notizia di un possibile attentato contro la base di Nassiriya. Di lì alla tragedia che colpì il presidio dei Carabinieri in città, fu questione di ore. Un evento sconvolgente che cambierà per sempre l'approccio alle missioni di pace.

Caschi blu e processi di...

Foradori Paolo
Vita e Pensiero 2007

Non disponibile

20,00 €
Inserendosi nell'acceso dibattito sulla rilevanza della dimensione internazionale nei processi di democratizzazione, il saggio di Paolo Foradori analizza in particolare il delicato ruolo dell'ONU come "agente di promozione democratica", nei casi in cui int