Operazioni di mantenimento della pace

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Fare la pace. L'importanza delle...

Andreoli Vittorino
Solferino

Disponibile in libreria

16,00 €
Rancore, superbia, esclusione. Sono alcune delle parole d'ordine della società in cui viviamo che portano a situazioni di conflittualità a ogni livello, da quello della famiglia a quello politico nazionale e internazionale. Nel suo nuovo libro Vittorino Andreoli parte proprio dalle parole capaci di promuovere pace o guerra per riscoprire il senso e la necessità della riconciliazione con se stessi e con gli altri. Un obiettivo di cui si sente sempre più il bisogno, liberatorio nei ritmi di una vita spesso frenetica. Abbiamo assaporato il gusto di un dibattito placato per qualche settimana in piena emergenza pandemica, ma in generale l'esigenza di una «tregua» della tensione relazionale e sociale cresce non appena si rialza il tasso polemico pubblico e privato. Al contrario del motto latino «Si vis pacem, para bellum», se si vuole la pace occorre anzitutto prepararla essendo pronti a evitare di enunciare la «verità», di rivendicare la «proprietà», di diffondere il «sospetto», di estremizzare la «passione». Pronti insomma a rinunciare a qualcosa per il conseguente bene proprio e di tutti.

Postazione 23. I miei 100 giorni a...

Crescenti Marina
Ares

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Libano 1983: per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale un reparto italiano viene spedito oltre i confini nazionali. Franco Bettolini, protagonista di quella operazione, all'età di 19 anni sbarca con i suoi «fratelli» bersaglieri a Beirut, diventata ormai una città fantasma: vedrà miseria, disperazione e morte a ogni angolo. I sogni della gioventù devono cedere il passo alla crudezza di quella realtà. In Postazione 23 Bettolini ha affidato i suoi ricordi alla scrittrice Marina Crescenti che, con la freschezza di una scrittura in presa diretta, ha saputo rievocare tanto gli orrori della guerra quanto i gesti di sorprendente umanità scaturiti in quelle drammatiche circostanze così come le reazioni della popolazione, che si legò al contingente italiano capace di mostrare fermezza e umanità. Una storia di dedizione, di speranza e di pace.

Missioni di pace e intervento...

Lisi
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

27,00 €
Il libro, pensato come manuale per gli studenti del Laboratorio di Analisi e Pianificazione delle Operazioni di Pace del corso di laurea triennale in "Sviluppo economico, cooperazione internazionale socio-sanitaria e gestione dei conflitti", è dedicato a tutti coloro che, più o meno esperti, si occupano di questioni di sicurezza, politica estera e diritti umani. Il volume offre una panoramica sulla teoria e pratica delle missioni di pace e umanitarie, ossia di quegli atti di politica estera (e interna) di cui ogni giorno troviamo notizie su quotidiani e riviste, ma che spesso vengono semplicemente letti con gli occhi di chi vuol fare "scoop" o relegati alla "complessa routine dei fatti del mondo". Fatti e i principi fondatori dell'intervento verranno letti con un approccio nomotetico, ossia scientifico, ma resi fruibili anche a lettori di diverse fasce di età e formazione. Il volume è diviso in quattro sezioni: la prima contiene le basi teoriche e strategiche delle missioni di pace e umanitarie e ne illustra logica, normativa, attori civili e militari ed una trattazione sulle odierne minacce alla sicurezza, ivi compresa l'ormai nota minaccia cyber; la seconda offre una carrellata su alcune missioni, del presente e del passato, particolarmente significative per la comprensione della materia; la terza parte illustra alcune esperienze reali di operatori civili e militari del settore; la quarta sezione presenta schemi e mappe concettuali per offrire una panoramica immediata e "a colpo d'occhio" della situazione.

Non ne sapevo niente. Serbia 1995,...

Berretti Ernesto
Oltre Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Era il 1995. Con pusher e navi, sul Danubio si tentava ancora di violare l'embargo contro l'ex Jugoslavia in guerra. Gli unici controlli erano fatti dai Baschi Blu della UEO. Ed Ernesto Berretti era uno di loro. E, come racconta, non sapeva niente della guerra nei Balcani, al pari di altri suoi commilitoni. La base della Missione era a Calafat, a sudovest della Romania appena uscita dalla dittatura di Ceausescu. Lì si viveva a ritmi slabbrati come elastici di vecchie mutande. Se Calafat fosse stato un pugile, sarebbe stato stretto alle corde (il Danubio) dal suo avversario (i Rom); sarebbe finito al tappeto malamente; e l'arbitro (lo Stato) non avrebbe iniziato la conta. Solo i secondi al suo angolo (i soldati della Missione) avrebbero potuto salvarlo, gettando la spugna. Calafat era destinato a vivere una vita senza vittorie. Come Dana, Adrian, Florin, Agatha, Magda e Whiter: vite senza vittorie, le cui figure sono ben tratteggiate dalla penna dell'autore, che ben s'immerge, con grande forza e resa emotiva nella situazione del tempo, così anche raccontando la vita, il lavoro, i rischi dei soldati in missione all'estero, lontano da casa. Lo fa a tutti noi, che non ne sappiamo niente.

Bangui, Centrafrica. Genieri...

Renna Mario
Informazioni della Difesa

Non disponibile

12,00 €
Con il passaggio di responsabilità ai Caschi Blu dell'ONU, il 15 marzo 2015, si è positivamente conclusa la missione dell'Unione Europea nella Repubblica Centrafricana, denominata EUFOR RCA, cui l'Italia ha partecipato con un contingente di genieri paracadutisti e alpini che hanno realizzato diversi progetti vitali per la popolazione locale: dalla riabilitazione di importanti assi di comunicazione alla bonifica della rete idrica cittadina. Si è trattato di una "storia di successo" grazie a un approccio basato sul dialogo e sul rispetto delle realtà locali, supportato dalla preparazione e motivazione sempre dimostrate sul campo dai nostri uomini e dalle nostre donne. Le pagine di questo libro, con illustrazioni, testimoniano questo successo internazionale e rendono merito all'eccezionale lavoro svolto dal contingente.

Incontri. Immagini dal Convegno...

Vitellozzi Francesca
10,00 €
Le immagini che raccontano l'incontro umano e ideale che ha preso vita nell'arco di una settimana nel luglio 2017 nel Convegno internazionale della Corrente umanista socialista svolto presso Casa al dono di Vallombrosa (Fi). Le persone, i volti e le atmosfere di intensi giorni di riflessione e di pacifica e gioiosa convivenza. Con uno scritto di Dario Renzi.

Corpi civili di pace in azione

Pisa Giammarco
Ad Est dell'Equatore

Disponibile in libreria in 5 giorni

9,00 €
La nonviolenza, nella concezione di Gandhi, non è la negazione della violenza, ma il superamento della violenza, la ricerca cioè di uno strumento più valido per ottenere quei valori (pace, libertà, giustizia) che spesso si ritiene possano essere raggiunti

Leonte XI la Puglia in Libano. La...

Pernice Luca Maria
Edizioni del Rosone

Non disponibile

12,00 €
7 novembre 2011 - 09 maggio 2012: sei mesi di attività dei militari pugliesi della Brigata Pinerolo nella missione Leonte XI in Libano. Ancora una missione di "peacekeeping" che ha visto protagonisti i nostri militari. Ancora una volta in prima linea l'"Italian way" per contribuire alla democrazia e alla pace fuori dai confini nazionali.

Fuori area. Le missioni di...

Salvatori Gianfranco
Parallelo45 Edizioni

Disponibile in libreria in 10 giorni

12,00 €
I reparti militari piacentini vengono impiegati nelle missioni di peace-keeping in cui è coinvolta anche l'Italia, sotto la bandiera dell'ONU o della NATO, a partire dagli anni '90. Dapprima con i Tornado del 50° Stormo alla prima Guerra del Golfo, poi il

Angeli in mimetica. Il 21°...

Pernice Luca Maria
Edizioni del Rosone

Non disponibile

12,00 €
Maggio-Novembre 2011: il diario di sei mesi di attività dei militari del 21°0 reggimento Artiglieria terrestre "Trieste" di Foggia in Kosovo, un paese a poche centinaia di chilometri dalla costa italiana, dove sono ancora presenti i segni e le impronte di una guerra che ha seminato morte e distruzione. Un'altra sfida lanciata dall'"italian way" per consentire il consolidamento della democrazia e della pace fuori dai confini nazionali, nell'ambito delle operazioni di "peacekeeping".

La mia Nassiriya

Colucci Salvatore
ESA (Torre del Greco)

Non disponibile

12,00 €
Quando alla fine del luglio 2003 parte per la propria missione di pace in Iraq, Salvo sa già che questa sarà molto diversa dalle precedenti, poiché su quel territorio devastato e problematico continua ad incombere l'incubo della guerra. Nonostante ciò, giunto al campo italiano, questi trova subito il clima familiare di una squadra di uomini che, con serenità ed abnegazione, condividono la sua stessa realtà. Tra le difficoltà logistiche, la monotonia della vita d'ufficio a volte spezzata da brevi missioni e i nostalgici ricordi della famiglia, i giorni scorrono rapidi fino a quando giunge al campo la notizia di un possibile attentato contro la base di Nassiriya. Di lì alla tragedia che colpì il presidio dei Carabinieri in città, fu questione di ore. Un evento sconvolgente che cambierà per sempre l'approccio alle missioni di pace.

Soldati italiani in terre straniere

Pedde Nicola
Gan

Non disponibile

12,00 €
Le forze armate italiane sono presenti in tre continenti con un elevato numero di soldati impegnati in delicate missioni a garanzia della sicurezza e della pace. Questo libro presenta una sistematica indagine sulle cause dei conflitti e sulle ragioni che hanno motivato l'invio dei contingenti nelle aree di crisi. Al tempo stesso vengono analizzate dettagliatamente le composizione delle forze militari sul campo e la natura delle missioni assegnate, unitamente ad un'indagine relativa alla percezione dei nostri contingenti da parte delle popolazioni locali. Lo studio è frutto della collaborazione tra i militari che hanno attivamente preso parte alle missioni internazionali, e gli studiosi civili di politica internazionale e sicurezza che tali missioni sono impegnati ad analizzare sul campo. Con il contributo del Generale Vincenzo Camporini, del T. Col Valter Cassar, di Nicola Pedde, del Gen. D. Claudio Graziano, di Karim Mezran, del Gen. D. Danilo Errico, di Paolo Quercia, del Gen. B. Agostino Biancafarina e del Gen. B. Massimo Fogari.

Il pitone e la bambina

Minini Roberto
LA TOLETTA Edizioni

Non disponibile

14,00 €
Africa calda, Africa affamata, Africa luminosa, Africa che chiede aiuto, Africa dei profumi, Africa che cerca il miraggio della sua pace. Ma è guerra. Guerre combattute tra le case di città lontane dai veri luoghi dei conflitti e portate sugli schermi televisivi di tutto il mondo. Guerre in cui è difficile individuare il nemico e dove il nemico si maschera, diventa nebulosa, appare e scompare. Insomma, guerre non più guerre. Dal dicembre del 1992 le truppe delle Nazioni Unite sono schierate in Somalia e con loro i nostri soldati. Agosto 1993, Febbraio 1994: sono i giorni di questa storia fatta di emozioni, riporti precisi, amicizie, dolori, scherzi e risate. È una storia che non da spiegazioni, va oltre la dimensione asettica di esperienze riportate, non fa analisi sui moti che regolano il pianeta, ma ci riporta coi piedi per terra verso i ristretti confini di questi uomini e delle loro giornate. Ci consente di aprire una finestra su quello che vuol dire essere, oggi, un soldato di pace nel mondo. È una storia vissuta che si conclude sapendo che quello che è iniziato nell'agosto del 1993 continua oggi attraverso altri confini.

Iraq-Afghanistan. Guerre di pace...

Gaiani Gianandrea
LA TOLETTA Edizioni

Non disponibile

18,00 €
Esiste un'italian way of war? Un modo tutto italiano di partecipare ai conflitti negando di fare la guerra? Schierando le truppe, ma limitando impegno bellico ed esposizione politica? Iraq-Afghanistan. Guerre di pace italiane esamina la partecipazione militare italiana alle guerre scoppiate dopo l'11 settembre approfondendo le ambiguità dell'Italia in guerra. L'Italia ha spesso schierato truppe e mezzi insufficienti che hanno lasciato i contingenti esposti a miliziani e terroristi. In altri casi sono state messe in campo forze potenti ma non autorizzate a combattere. Scelte dettate dall'esigenza di essere al fianco degli alleati anglo-americani pur senza correre i rischi di un reale ruolo bellico. Due governi, di diverso colore politico, hanno cercato di coprire la realtà dei combattimenti utilizzando la retorica delle "missioni di pace" e delle "operazioni umanitarie" complice anche una censura mediatica senza precedenti in una democrazia. Limiti che inesorabilmente condizionano la nostra politica estera portandoci ai margini dell'Occidente.

La promessa della mediazione....

Baruch Bush Robert A.
Vallecchi

Non disponibile

30,00 €
Apparso nel 1994 e poi in seconda edizione nel 2005 negli Stati Uniti con il titolo "The Promise of Mediation. The Trasformative Approach to Conflict", "La promessa della mediazione" è stato per il settore della mediazione dei conflitti il testo che negli Stati Uniti ha rimesso in discussione una serie di assiomi dati per scontati nel periodo di sviluppo del settore, durante i due decenni precedenti. La proposta innovativa del lavoro di Bush e Folger parte da una critica puntuale del modo in cui la mediazione si è sviluppata, da uno sguardo disincantato verso i suoi successi. Gli autori sviluppano un proprio approccio di mediazione "trasformativa" in cui l'attenzione dei mediatori si rivolge all'interazione delle parti, il "qui e ora" del processo mediativo. Il testo offre una descrizione ricca delle problematiche e delle opportunità che si presentano in una seduta di mediazione e offrono una simulazione con una analisi degli obiettivi e degli effetti del mediatore secondo l'approccio trasformativo.

Stringere la pace. Teorie e...

Broggio P.
Viella

Disponibile in libreria in 5 giorni

40,00 €
La storia sociale e politica dell'Europa del tardo medioevo e della prima età moderna fu caratterizzata da dinamiche conflittuali, cui le comunità erano spesso in grado di porre rimedio senza l'intervento dei poteri giudiziari, attraverso strategie di tipo

Dai Balcani al Golfo Persico....

Grisolia Giuseppe
Bonanno

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
"Ho inteso raccontare le cose semplici e i piccoli problemi quotidiani che affollano la vita dei militari in missione all'estero e che si fanno sentire eccome - anche a fronte di eventi drammatici e sanguinosi: per me valgano le violenze interetniche del Nord-Kosovo del marzo 2004, le drammatiche fasi seguite alla dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo del febbraio-marzo 2008, lo stillicidio di attentati e morti e la parossistica pioggia di bombe e missili sulla nostra base di Tallil in Iraq, tra il 2005 ed il lungo, interminabile 2006, data di fine missione del Contingente italiano."

Casco blu e penna nera. La missione...

Piazza D.

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Tredici Paesi e una sola bandiera. Assumendo la responsabilità delle operazioni nel settore occidentale di UNIFIL, la Brigata Alpina Taurinense ha contestualmente assunto il Comando dei contingenti internazionali provenienti da 13 diversi Paesi: Armenia, Brunei, Estonia, Finlandia, Francia, Ghana, Irlanda, Italia, Corea del Sud, Malesia, Serbia, Slovenia e Tanzania. Nazioni molto distanti e molto diverse tra loro per culture, religioni e abitudini, ma accomunate dalla ferma volontà di garantire la stabilità e la pace in Libano...

Le nostre guerre

Dal Lago Alessandro
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Lungi dall'essere finita, come pretendevano i filosofi dilettanti, dopo la caduta del muro di Berlino la Storia ha subito una vera e propria accelerazione. Dal 1989, l'Occidente a guida americana è in guerra senza soluzione di continuità: Panama, Somalia, Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Yemen. Tuttavia, diversamente dalle guerre totali del XX secolo, le guerre d'oggi si vogliono pacificatrici, umanitarie, costruttive. Ciò significa soltanto che la guerra fa parte ormai del nostro orizzonte ed è stata metabolizzata dalle società democratiche. Fenomeni in espansione, come le missioni di peace-keeping, la partecipazione di mezzo mondo alla 'global war on terror' iniziata da Bush e la crescita dei nuovi mercenari, i cosiddetti contractor, indicano che il ricorso alle armi, per quasi cinquant'anni bandito dalla vita civile (almeno in Europa), è tornato legittimamente a farne parte. E questa militarizzazione della cultura non vale solo per i conflitti esterni, ma per le piccole guerre interne contro i marginali nelle nostre città e i migranti in mare aperto.

Civili in missione. L'esperienza...

Azzoni A.
Nuova Cultura

Non disponibile

9,10 €
Gli approcci e gli strumenti civili hanno assunto una sempre maggiore importanza nella prevenzione e nella gestione dei conflitti a livello internazionale. Le missioni civili dell'Unione europea si sono affermate come uno degli strumenti più rilevanti, contribuendo al contenimento o al superamento delle crisi in molteplici aree di conflitto. Questo volume delinea un quadro generale e fruibile delle missioni civili dell'Ue e del contributo fornito dall'Italia. Offre cenni storici e analizza gli aspetti istituzionali e giuridici necessari per comprendere le dinamiche nella gestione delle missioni tra Bruxelles e Roma, l'operatività e l'efficacia del lavoro sul campo, i meccanismi di formazione e il reclutamento nonché le prospettive future di questi interventi. Punti di forza e di debolezza sono analizzati in maniera aperta e chiara, fornendo anche raccomandazioni e ipotesi di lavoro. L'ultima parte del volume si rivolge infine ai professionisti interessati a contribuire alle missioni dell'Ue presentando le procedure e le prospettive concrete per chi intende diventare un esperto in questo settore.

Bastardi e senza gloria

Salieri Andrea
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Una testimonianza, trascritta a quattro mani, per renderci consapevoli del lavoro all'estero dei nostri soldati, che troppo spesso passa inosservato: Cambogia, Somalia, Afghanistan, Bosnia, Palestina, Kosovo, Iraq... Se la difficoltà di raggiungere obiettivi nobili agendo nell'ombra, quando le regole diventano relative, è stata oltremodo drammatizzata dal film quasi omonimo di Quentin Tarantino, il libro di Salieri e Babbini si propone di raccontare la nuda e cruda realtà. Coloro che hanno incontrato sono stati protagonisti di episodi indicibili e, al tempo stesso, involontari spettatori di quella storia che difficilmente verrà tramandata ai posteri. A tutti loro non rimane altro che raccontare le proprie esperienze, gli incontri, il senso di angoscia e desolazione provato in luoghi dove difficilmente si è ben accetti e dove il senso della giustizia è bene mantenerlo celato dentro di sé, per non dare adito ad altri incidenti internazionali.

Nuove identità e nuovi ruoli del...

Molinari Antonio
Universitalia

Non disponibile

15,00 €
L'epoca nella quale viviamo è segnata, nel mondo Occidentale, da due grandi avvenimenti che hanno fortemente modificato lo scenario internazionale, e che si rifanno, principalmente, alla caduta del muro di Berlino, atto simbolico che ha sancito l'implosione dell'impero sovietico, e all'attacco alle torri gemelle a New York, che ha mostrato la complessità crescente del mondo multicentrico e la richiesta di sicurezza sempre più articolata. Nel primo caso, l'anno 1989 sembrava schiudersi verso una sorta di pacificazione mondiale, con le previsioni di stabilità crescente fornite da vari osservatori ed esperti nelle diverse discipline politico-sociali. Un esempio fra tutti è quello fornito da Francis Fukuyama, il quale ipotizzò che la fine della Guerra Fredda avesse sancito anche la fine delle grandi guerre internazionali e dunque, l'inizio di una fase in cui il mondo potesse essere relativamente stabile e armonioso, visto che la guerra per motivi ideologici era ormai terminata.

Centottanta giorni. Storie di...

Pierini Ebe
H.E.-Herald Editore

Non disponibile

15,00 €
"Dai soldati italiani in Afghanistan ho imparato che si può essere una famiglia anche senza essere legati da vincoli di sangue, che ci si può sentire a casa anche a migliaia di chilometri di distanza dall'Italia, che le difficoltà possono anche fortificare, che il coraggio è il lato costruttivo della paura, che c'è ancora chi crede nel senso di appartenenza ad un'uniforme, ad una Bandiera, ad una Nazione, che contano i fatti, non le parole, che il rispetto reciproco è un comandamento da onorare, che la squadra viene sempre prima del singolo, che i verbi si declinano sempre alla prima persona plurale e mai alla prima singolare."