Schiavitù e abolizione della schiavitù

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Codici neri. La legislazione...

Patisso Giuseppe
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Lo sfruttamento delle immense risorse degli sconfinati territori nel Nuovo Mondo abbisognava di forza-lavoro robusta e a buon mercato. Per questo motivo tra il XVI e il XVIII secolo milioni di persone furono deportate dall'Africa verso le coste americane per essere impiegate come schiavi nei lavori più duri e usuranti. La presenza di un numero di africani di gran lunga superiore alla ancora sparuta comunità dei coloni europei - e il conseguente timore delle rivolte che periodicamente esplodevano - convinse questi ultimi della necessità di promulgare una serie di norme speciali tendenti a regolamentare la nascita, la vita e la stessa morte degli schiavi. Stiamo parlando dei cosiddetti codici neri nei quali confluiranno, nel corso dei decenni, tanto articoli di orientamento paternalistico quanto direttive che contemplavano punizioni inumane e crudeli. Il libro illustra i punti salienti dell'evoluzione storica di questa codificazione nei possedimenti spagnoli, francesi e portoghesi del Nuovo Mondo, tra i primissimi anni del Cinquecento e la fine del Settecento, non prima di aver ripercorso le origini tardo medievali di tale legislazione, del commercio triangolare, della tratta e della schiavitù in età moderna, le cui tracce sono ancora vive e operanti nella nostra epoca.

La schiavitù è uno stato di guerra

Brown John
Edizioni dell'Asino 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
Il primo tentativo di rivolta degli afro-americani nel Sud degli USA.

Storia della schiavitù in Africa

Lovejoy Paul E.
Bompiani

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Paul E. Lovejoy conduce il lettore dalle origini delle tratte della schiavitù in Africa nel XV secolo fino alle ultime forme di questo fenomeno globale del XX secolo, nell'epoca della decolonizzazione. Il libro segue l'evoluzione e le trasformazioni di un fenomeno strettamente legato alle forme di produzione dal medioevo fino all'età contemporanea; critica e corregge l'interpretazione storiografica che la schiavitù africana ha condotto all'assimilazione degli schiavi nel mondo globale. In questa edizione il pubblico italiano troverà tutto il materiale statistico sulla demografia del commercio degli schiavi, i risultati di ricerche recenti e una bibliografia aggiornata.

La nera nell'America spagnola....

Sessarego Sandro
Marietti 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il saggio tenta di rispondere a tre interrogativi fondamentali: quale la relazione tra il sistema schiavista spagnolo e gli altri sistemi europei implementati nelle Americhe? Quali furono le norme principali che regolarono la vita degli schiavi durante il XVIII secolo nel Vicereame di Nuova Granada? Fino a che punto la law in books schiavista si rifletté nella realtà di una regione isolata come il Chocó coloniale?

La tratta dei neri. Dall'antichità...

Deschamps Hubert
Odoya 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il libro di Hubert Deschamps è stata la prima storia complessiva della tragica vicenda secolare di milioni di uomini strappati dall'immensa "riserva africana"e venduti come animali da lavoro sui mercati dell'antichità pagana, del Medioevo cristiano, del mondo islamico, dell'America dell'Età moderna. I frammentari contorni di un fenomeno che ha lasciato dietro di sé una scia di sangue e di ferite ancora oggi aperte sono qui collegati in un quadro globale, diventano l'accertata anatomia delle componenti sociali, economiche, religiose e psicologiche che hanno reso possibile il traffico di manodopera forzata e la sua incredibile sopravvivenza fino a tempi recentissimi. Una lettura animata da testimonianze dirette che le imprimono un appassionante andamento narrativo: Deschamps decifra le tracce sepolte della schiavitù nelle grandi culture del passato e ne ricostruisce il sordido volto reale attraverso i giornali di bordo dei grandi navigatori, le cronache della pirateria, i resoconti di viaggio degli esploratori, le polemiche degli abolizionisti, le esperienze dei missionari, dei soldati e degli avventurieri che, venuti a contatto con l'ignominioso commercio di carne umana, rimasero di volta in volta attratti o inorriditi, indifferenti o violentemente critici. Un'opera che aiuta a comprendere come e perché c'erano schiavi neri nell'Egitto dei faraoni o che cosa c'è alle spalle dei movimenti di liberazione razziale del Novecento.

Ribelli contro Roma. Gli schiavi,...

Brizzi Giovanni
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni  
STORIA ANTICA

16,00 €
Il nome di Spartaco è legato alla terza e più nota delle guerre cosiddette servili, ribellioni di schiavi e non solo, che afflissero lo Stato romano fra secondo e primo secolo a.C. Il libro mostra come quella guerra sia in realtà l'episodio ultimo di una serie di eventi a sfondo sociale e civile che coinvolsero una «seconda» Italia a lungo emarginata. All'indomani di conflitti che avevano lasciato strascichi spaventosi di rovine, lutti, odio, Spartaco fu colui che, ultimo, riuscì a coagulare attorno a sé lo scontento delle popolazioni meridionali, soprattutto appenniniche, non ancora integrate. Anche se Crasso mise fine alla guerra, Roma, provata, fu infine costretta a cedere pienamente alle richieste degli Italici.

Schiavi. Una storia mediterranea...

Bono Salvatore
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni  
STORIA MODERNA

28,00 €
Fra il Rinascimento e l'età napoleonica, in Europa e nei paesi mediterranei la schiavitù ha riguardato sei-sette milioni di persone: neri africani, turchi, arabi, italiani, spagnoli, portoghesi, francesi, ma anche greci, ebrei, slavi, magiari, e persino ucraini, moscoviti, tedeschi, inglesi, olandesi, scandinavi. Attingendo a una ricchissima documentazione, questo libro narra la loro storia, dagli scontri e dalle catture per mare e per terra alla presenza di schiavi e schiave nella vita domestica e in quella pubblica, in Europa come sull'altra sponda del Mediterraneo: costretti al remo o ad altre fatiche sulle navi, sfruttati in cantieri e miniere, ma anche impegnati in proprio come barbieri, sarti, gestori di botteghe; oppure, in un rapporto che non escludeva l'affetto, servitori, governanti, concubine. Una storia in larga parte dimenticata che queste pagine riportano con efficacia in vita sotto gli occhi del lettore.

La schiavitù in 100 mappe

Dorigny Marcel
Libreria Editrice Goriziana 2016

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

20,00 €
Un libro per ripercorrere la storia della condizione schiavile, ossia la negazione dell'essenza umana, che vede l'individuo ridotto allo stato di mera forza lavoro. In termini giuridici la schiavitù fa di un individuo la cosa di un padrone che dispone in modo totale del suo corpo, del suo lavoro e dei suoi beni. Lo studio, avvalendosi di mappe dettagliate e infografiche, parte dalle società antiche e preindustriali, per arrivare all'epoca della tratta negriera che vide negli schiavi un elemento fortemente reddituale dell'economia capitalistica. Il 16 piovoso dell'anno II (4 febbraio 1794) la Rivoluzione Francese ratifica per la prima volta nella storia l'abolizione della schiavitù: verrà seguita nei decenni successivi dalla pluralità degli stati coinvolti nel sistema schiavistico, ma darà di converso luogo alla tratta clandestina, forse ancora più vitale e cruenta di quella legalizzata. II volume segue l'evoluzione del processo dell'abolizione definitiva, per la quale dobbiamo attendere il XX secolo. Ma il concetto e la pratica rinascono nei Lager prima, e poi in altre forme come quelle dello sfruttamento a della vendita dei bambini, nell'uso indiscriminato della manodopera in condizioni pre-moderne, attraverso la prostituzione forzata a la degradazione della condizione femminile, nelle migrazioni di massa che stanno mutando l'assetto geopolitico di molte regioni nel mondo odierno.

Miseria e fortuna: gli schiavi...

Azzone Stefano
Edizioni Efesto 2016

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Chi erano veramente gli schiavi e cosa significava essere servo nell'antica Roma? Erano davvero tutti dei miserabili? La storia che vi appresterete a leggere vi porterà in un mondo diverso da quello che vi hanno raccontato fino ad oggi: operai instancabili e braccianti infaticabili, certo, ma anche medici, insegnanti, imprenditori, amministratori pubblici, guardie del corpo, amanti dell'imperatore e persino... Papi! Questo saggio intende studiare le origini e gli sviluppi della schiavitù romana attraverso l'analisi delle fonti antiche finora esistenti. Non tante a dire il vero - dal momento che i romani consideravano la schiavitù come un fenomeno "ovvio" del quale non si sentivano di dover render conto ai posteri - ma neanche troppo esigue da poter tracciare un affresco, seppur non esaustivo, del complesso "universo servile" di una delle più grandi civiltà che la Storia abbia mai conosciuto.

Spartaco. Le armi e l'uomo

Schiavone Aldo
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Roma, anni Settanta del I secolo avanti Cristo. La terribile realtà dello schiavismo imperiale romano nell'epoca del suo culmine: fenomeno atroce e complesso, ma difficile da decifrare, perché gli antichi, che in tanti stati dell'anima ci sembrano viciniss

Il cuore ci martellava nel petto....

Bakhita Giuseppina
San Paolo Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La storia vera di una schiava raccontata in prima persona. Nel villaggio africano di Bakhita bambina - Sudan, 1869 - irrompono improvvisamente i negrieri arabi che la rapiscono e riducono in schiavitù. Negli anni successivi passa attraverso quattro padroni, l'ultimo dei quali è un italiano che la porta con sé in Italia (1885). Nel 1889 viene dichiarata legalmente libera dopo un incredibile arbitrato pubblico in presenza del vescovo di Genova e nel 1893 diviene suora canossiana. Muore a Schio il 1947; nel 1992 è proclamata beata e santa nel 2000. Il libro è il racconto di questi anni, accompagnato da ulteriori episodi relativi a Bakhita e da una raccolta di suoi pensieri. Il libro è infine completato da un breve studio sulla schiavitù di ieri e di oggi.

12 anni schiavo

Northup Solomon
Newton Compton 2015

Disponibile in 3 giorni

5,90 €
Solomon Northup, un uomo nato libero, fu rapito a Washington nel 1841, poi ridotto in schiavitù per dodici, interminabili anni. In queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1853, troviamo tutta la sua storia: catturato con l'inganno a Washington da

12 anni schiavo

Northup Solomon
Garzanti Libri 2014

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Solomon Northup nasce a New York nel 1808. È un giovane afroamericano, libero, proprietario di un piccolo appezzamento di terra. È sposato e appassionato di musica. Suona il violino. Nel 1841, a trentadue anni, viene avvicinato da due uomini che gli propongono un ingaggio come musicista. È l'inizio di un incubo durato dodici anni. Rapito, drogato, Solomon viene costretto a cambiare nome e a diventare un'altra persona: uno schiavo. Deportato in Louisiana viene venduto a un coltivatore di cotone. Nei successivi dodici anni viene più volte venduto e sperimenta l'abiezione dello sfruttamento. Contro tutto e tutti, Solomon, determinato a riconquistare la propria libertà, riesce a rimettersi in contatto con la propria famiglia. Comincia la dura e appassionata battaglia legale che, nel gennaio 1853, gli restituirà la libertà e la dignità umana.

Gli schiavi nel mondo greco e romano

Andreau Jean
Il Mulino 2014

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel mondo greco-romano la società era basata su una presenza massiccia di schiavi, che in determinati luoghi poterono raggiungere e forse superare il cinquanta per cento della popolazione. Il volume offre un panorama completo della questione: che cosa significava essere schiavi e come lo si diventava; la funzione e il peso degli schiavi nei diversi settori della vita economica; la loro presenza nell'organizzazione famigliare e cittadina; come si poteva uscire dallo stato di schiavitù; le trasformazioni che la fine dell'impero romano e il primo diffondersi del cristianesimo produssero nel sistema schiavistico antico.

Madre nera. L'Africa nera e il...

Davidson Basil
Res Gestae 2013

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Gli studi di Basil Davidson hanno contribuito in modo determinante all'evoluzione della storiografia africana moderna, denunciando l'influenza dei pregiudizi coloniali nella rappresentazione europea dell'Africa antica e rifondando lo studio della materia su basi strettamente archeologiche e documentarie. Basil Davidson ha viaggiato a lungo in Africa, "percorrendo sentieri non battuti, facendo domande e raccogliendo tutta la saggezza", come da lui stesso affermato, alternando inchieste a opere storiche. "L'Africa nera e il commercio degli schiavi" è una delle sue opere principali, presto divenuto un classico per la sua capacità di sfatare molti luoghi comuni e fornire un quadro appassionato di una delle pagine più cupe della storia dello sfruttamento europeo e americano ai danni degli africani.

Schiavi in un mondo libero. Storia...

Turi Gabriele
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
È una storia in gran parte ignorata in Italia quella che racconta in queste pagine Gabriele Turi. E il racconto delle dimensioni e della diffusione del commercio degli esseri umani e della schiavitù, indagate attraverso le tappe che portarono alla loro abolizione: la rivolta degli schiavi di Haiti del 1791 l'emancipazione nelle colonie inglesi (1833) e francesi (1848), negli Stati Uniti (1865) e in Brasile (1888), o nei paesi africani e asiatici ancora nel Novecento. Gabriele Turi descrive questa lunga storia "nella convinzione che il processo lungo e contrastato che portò alla loro estinzione legale prima, reale poi, serva a individuare la ratio del sistema schiavistico e le sue eredità e quindi i numerosi interessi in gioco - economici, sociali, religiosi e culturali - delle classi dominanti. Anche una semplice descrizione non può essere asettica contiene sempre in sé, per come è costruita, un giudizio storiografico. Quella che presento è percorsa da tre questioni distinte, ma per molti aspetti tra loro legate: il nesso della schiavitù con l'ordine economico e politico, il motivo o i motivi del suo abbandono, la ricomparsa di nuove forme di servitù nel periodo contemporaneo, fino ai giorni nostri nei quali il mercato mondiale mette a rischio le tutele dei lavoratori nei paesi in cui erano state faticosamente conquistate".

Il commercio degli schiavi

Lindsay Lisa A.
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Una delle più tragiche, spaventose, e nello stesso tempo importanti vicende della storia del mondo occidentale riguarda la tratta atlantica degli schiavi. Fra l'inizio del XVI e la fine del XIX secolo milioni di prigionieri africani -uomini, donne e bambini - furono costretti a raggiungere le coste, vennero stivati su navi negriere in condizioni al limite della sopravvivenza per essere trasportati al di là dell'Atlantico, e infine furono sbarcati e brutalmente trasformati in forza-lavoro in un continente sconosciuto, fra gente straniera. Questo libro racconta perché nacque e prosperò tale commercio, qual era la condizione degli schiavi, come si giunse all'abolizione della tratta.

La servitù delle donne

Mill John Stuart
Carabba 2011

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"Questo libro mi pare destinato a scapezzare definitivamente la tesi propugnatrice delle incapacità femminili, e a demolire presso gli avversari di buona fede fino all'ultimo dei pregiudizi che l'hanno fino ad oggi appoggiata." (Dalla prefazione di A. M. Mozzoni).

La tratta degli schiavi. Saggio di...

Pétré-Grenouilleau Olivier
Il Mulino 2010

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo volume offre per la prima volta una ricognizione globale del fenomeno del commercio degli schiavi, sinora considerato nella sua parte atlantica, cioè nella tratta dall'Africa verso le Americhe, di cui furono artefici essenzialmente gli inglesi fra Sei e Ottocento. L'autore mostra che il fenomeno fu molto più vasto e complesso, e che non fu niente affatto opera esclusiva degli europei. Più cospicua e lunga nel tempo fu la tratta "orientale" verso il Medio Oriente e il Nord Africa e più vasta ancora, nella misura del cinquanta per cento del totale, fu quella all'interno dell'Africa. Guardando ai suoi effetti complessivi, la tratta ebbe un impatto più modesto di quanto si pensi sulla demografia africana, e anche la sua redditività non fu così elevata. Dopo aver tracciato la storia del commercio degli schiavi a partire dall'antichità, Pétré-Grenouilleau descrive l'organizzazione delle diverse tratte, il processo che portò all'abolizione della schiavitù a partire dal secondo Settecento, infine gli effetti economici e sociali che la tratta ebbe nei paesi che la promossero e in Africa.

Chiudere i conti con la storia....

Garapon Antoine
Cortina Raffaello 2009

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
L'idea è che al male prodotto dalla storia si possa rimediare con azioni civili e risarcimenti di natura economica. Il dubbio è se indennizzi e class actions possano fornire una risposta soddisfacente alle istanze di riconoscimento rivendicate dalle vittim

Schiavitù mediterranee. Corsari,...

Fiume Giovanna
Mondadori Bruno 2009

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Durante l'età moderna, l'area mediterranea è segnata dalla guerra da corsa e dalla pirateria, su cui prosperano intere città, cristiane e musulmane; il conflitto per mare assume i toni dello scontro religioso, quasi da crociata contro gli infedeli. Quanti cadono in mano dei corsari, ridotti in schiavitù, attendono di essere riscattati o scambiati, e in cattività danno origine a un'intricata storia di abiure e conversioni - dall'islam al cristianesimo e viceversa. L'analisi dell'autrice, basata su ricche e talvolta inesplorate fonti documentarie, mostra il forte coinvolgimento delle istituzioni laiche ed ecclesiastiche in questa nuova dimensione della contesa politica internazionale e offre un quadro significativo sulle condizioni di vita dei captivi, in bilico tra la vecchia fede religiosa e l'esigenza di inserirsi in un diverso tessuto sociale. L'efficacia nell'evangelizzazione degli schiavi ha come risultato più eclatante la canonizzazione di santi neri, quali Antonio Etiope e Benedetto il Moro, ma si spinge sino in terra africana, dove Juan de Prado guadagna la palma del martirio, mettendo in luce inediti aspetti del ruolo politico dell'attività missionaria degli ordini religiosi nel regno del Marocco.

Il piantagrane: storia di Benjamin Lay

Rediker Marcus
Elèuthera 2019

Non disponibile

18,00 €
Nel 1738 il quacchero antinomiano Benjamin Lay pubblica un libro fondamentale per l'abolizionismo atlantico. Eppure, nonostante la notorietà raggiunta all'epoca, anche per le colorate e pungenti performance che mette in scena per esecrare e ridicolizzare i padroni schiavisti, nel giro di qualche decennio la vicenda esistenziale di questo irriducibile piantagrane cade nell'oblio, forse perché stona con la narrazione ufficiale del movimento antischiavista. Lay infatti non è un «santo gentiluomo», non ha un'istruzione formale ed è troppo indisciplinato. In effetti, il suo «illuminismo dal basso» traccia una diversa genealogia dell'abolizionismo che non rimanda all'illuminismo colto delle élite bensì alle idee radicali della Rivoluzione inglese e a quei semplici lavoratori manuali, commoners come lui, che le hanno incarnate. Con passione e rigore storico, Rediker ci restituisce il ritratto di un uomo «fuori dall'ordinario» nello spirito e nel corpo (era affetto da nanismo), che oggi ci appare molto moderno. Un audace visionario che quasi trecento anni fa ha messo in pratica ideali di democrazia e uguaglianza che anticipano nuovi modi di prefigurare il futuro.

Terre di libertà. Padroni e schiavi...

Santoro Massimiliano
Franco Angeli 2018

Non disponibile

29,00 €
La ricerca, in corso da oltre vent'anni, di cui questo saggio costituisce l'ultimo e più aggiornato tassello, si snoda su tre assi cruciali: il potere, le istituzioni coloniali, le dottrine politiche. Il tutto all'interno di un quadro tematico che investe uno dei problemi decisivi della storia mondiale: il rapporto di eguaglianza tra gli uomini. I protagonisti di questa storia sono i coloni bianchi e gli schiavi neri. Inseguendo il filo rosso di un legame sottile che collega gli uni e gli altri a interessi economici, istituzioni, movimenti abolizionisti e ideologie rivoluzionarie ci s'imbatte in navi negriere, piantagioni, città coloniali, avvocati, magistrati, filosofi, tutti impegnati ad agevolare la schiavitù o a contrastarla, nelle lontane isole dei Caraibi. In queste terre si gioca, nel Settecento, una partita senza esclusione di colpi per mantenere la schiavitù e le immense ricchezze che questa produce, o per abolirla in nome dei diritti dell'uomo e della libertà universale. Queste stesse terre di schiavitù e di libertà diverranno, durante la Rivoluzione Francese, il teatro per la più grande rivolta di schiavi della storia. Ricostruire queste vicende non ha solo un valore storiografico: è anche un atto dovuto ai milioni di esseri umani che, ancora oggi, sono costretti al lavoro forzato e privati di quella libertà naturale di cui troppo spesso, per assuefazione, dimentichiamo l'immenso valore.

Schiavi. A Genova e in Liguria

SAGEP 2018

Non disponibile

30,00 €
Gli schiavi sono gli uomini e donne di condizione servile che svolgono i lavori più pesanti nell'agricoltura come nell'artigianato e, nelle dimore private, le mansioni di serve domestiche, balie, badanti, concubine del padrone e oggetto delle attenzioni degli altri uomini della casa. Vittime di guerre, razzie e povertà, provengono dalle coste saracene, dalla Sardegna, poi dal grande mercato del mar Nero: sono tartari, russi, abkhazi, circassi, zichi, magiari, ungari, bulgari, greci, mingreli, lazi, più tardi albanesi, bosniaci, valacchi, mori di Malaga e Granada, ebrei della diaspora sefardita, turchi. Sono la "merce umana", voce primaria nell'economia della Genova medievale. Come schiavi non hanno diritti; se liberati, si integrano nella società, formano una famiglia, diventano a tutti gli effetti cittadini di Genova...

Mercanti di uomini. Reti e...

Zappia Andrea
Città del Silenzio 2018

Non disponibile

25,00 €
Il fenomeno della schiavitù nel Mediterraneo conosce il periodo di maggior sviluppo tra XVI e XVII secolo, ma resiste ancora nei primi anni dell'Ottocento, quando le guerre rivoluzionarie e napoleoniche determinano una recrudescenza dell'attività corsara barbaresca e del problema schiavile. La corrispondenza privata, gli atti delle cancellerie dei consolati, i resoconti dei missionari e le fonti di natura economico-finanziaria consentono di ricostruire con precisione i complessi meccanismi del riscatto degli schiavi durante tutta l'età moderna, fino all'importante spedizione di lord Exmouth in Maghreb, nel 1816, e alle liberazioni generali che ne scaturiscono. Inoltre, danno modo di chiarire alcuni specifici casi di studio, come quello della Repubblica di Genova, che per secoli ha messo in mare un gran numero d'imbarcazioni medio-piccole, assai appetite dagli sciabecchi e dalle feluche nordafricane.

Un amore nascosto tra le note....

Fumagalli Monica Maria
Segni e Parole 2018

Non disponibile

12,00 €
È difficile immaginare il tango come una creazione indifferente alla presenza della negritudine. Gli schiavi parteciparono alla fondazione di Buenos Aires e alle guerre che ne modificarono il destino. Era figlio di schiavi anche uno dei primi bandoneonisti della storia.

Gli schiavi di ieri e di oggi

Del Prete Alessandra
Key Editore 2016

Non disponibile

13,00 €
La schiavitù è esistita per secoli e per un lungo tempo è stata anche giuridicamente consentita. Oggi, nonostante le proibizioni legali del diritto, se ne registrano ancora numerosi casi. Il testo offre sintetici spunti sulla condizione dello schiavo nell'antichità (nel diritto romano, ma anche nella letteratura antica ed in particolare nella poesia di Orazio) e sul fenomeno della schiavitù dei nostri giorni, per come emerso nella giurisprudenza di legittimità nazionale e in quella della CEDU.

L'abolizione della schiavitù nelle...

Giurintano Claudia
Franco Angeli 2016

Non disponibile

19,00 €
Presieduta dal duca Achille Léonce Victor de Broglie (1785-1870), genero di Madame de Staël, la Commission des affaires coloniales, approvata da Luigi Filippo d'Orléans nel 1840, operò sino al 1843 allo scopo di esaminare le questioni relative alla schiavitù e alla costituzione politica delle colonie francesi. Con il suo rapporto finale - definito da Alexis de Tocqueville "a chef - d'oeuvre" - e i suoi progetti di legge sull'emancipazione generale e simultanea e sull'emancipazione progressiva e parziale, essa ebbe il merito di preparare un piano per la liberazione degli schiavi. Nonostante l'importante lavoro svolto, la "Commissione Broglie" non riuscì a produrre gli esiti sperati a causa delle resistenze delle lobbies dei proprietari di piantagioni, desiderose di conservare le loro "società particolari" e, soprattutto, ostinate a difendere la schiavitù con la "doppia passione per il pregiudizio e per l'interesse". Per istituzionalizzare l'abolizionismo, fu necessario attendere gli eventi della Rivoluzione del 1848. Tuttavia, sarebbe un errore non ricordare che, oltre a quell'acceleratore che fu rappresentato dalla Rivoluzione di febbraio, e che consentì a Victor Schoelcher di raggiungere l'obiettivo, l'abolizione della schiavitù nelle colonie francesi s'iscrive in un lungo processo, nell'opera di molti uomini tra i quali Victor de Broglie, l'illustre presidente della Commissione impegnata a promuovere alcuni provvedimenti, poi recepiti nel decreto del 27 aprile 1848.

Cativeiro Carioca. Memorie sulla...

Siqueira Gabriel
Coessenza 2016

Non disponibile

10,00 €
"La schiavitù è esistita ed esiste. Ho letto questo libro e confesso che ho fatto un viaggio nel tempo, mi sono sentito nella Rio antica e ho potuto 'vedere' che, dietro le corse, le persecuzioni, le prigioni, i colpi di testa e i tagli, esistevano uomini valenti, che non accettavano di non essere uomini, non si incastravano nel progetto di reificazione che gli era imposto. Che orgoglio vedere questo giovane capoeirista portare avanti il suo sogno ed entrare nell'accademia al suono degli urucungos, rispettando i saperi antichi che lo precedono e collocando la sua conoscenza nella roda in forma così generosa e ben curata. Il posto di Gabriel nella roda sarà sempre conservato, perché la capoeira mai rifiuta i suoi guerrieri."

Cumbe

D'Salete Marcelo
Becco Giallo 2016

Non disponibile

18,00 €
Durante il periodo coloniale cinque milioni di schiavi africani furono deportati in Brasile per lavorare nelle piantagioni, nelle miniere e nelle case degli uomini bianchi. Ispirato a fatti storici realmente accaduti, il lavoro del brasiliano Marcelo D'Salete racconta le vicende di quegli schiavi che ebbero la forza di ribellarsi per cercare la libertà a ogni costo.

Il lavoro forzato degli schiavi. I...

Piroddi Adriano
Universitalia 2015

Non disponibile

15,00 €
Nel corso di poco meno di quattro secoli, dalla riscoperta dell'America fino all'abolizione della schiavitù, avvenuta a Cuba nel 1886, milioni di persone, nativi, ispanici, africani, cinesi e altri, furono sottoposti al lavoro forzato nelle miniere, nelle piantagioni e nelle opere pubbliche. L'autore analizza il fenomeno con una visione trasversale, descrivendo gli antefatti della tratta occidentale, preceduta da quella orientale, poco conosciuta, le modalità di cattura degli schiavi, il drammatico trasferimento via mare sulle navi, le condizioni di vita, l'alimentazione, le leggi che regolavano il loro trattamento e, infine, gli eventi che portarono all'abolizione della schiavitù nell'isola.

I giacobini neri

James Cyril L.
DeriveApprodi 2015

Non disponibile

25,00 €
Nell'anno 1789 la colonia francese di Santo Domingo nelle Antille francesi forniva alla madrepatria i due terzi del suo commercio internazionale e rappresentava il massimo mercato della tratta europea degli schiavi. Era la colonia più fiorente del mondo, l

La nave negriera

Rediker Marcus
Il Mulino 2014

Non disponibile

36,00 €
Rediker si concentra sul momento-chiave del trasporto dall'Africa all'America mettendo sotto la lente d'ingrandimento la nave quale microcosmo che riassume l'intero mondo della tratta. Con una sequenza di storie esemplari, dedotte da fonti d'epoca, il libro racconta com'era fatta la nave, cosa vi accadeva, chi e come la popolava gli schiavi, il capitano, la ciurma, gli ospiti eventuali, i mercanti. Così il libro evoca il mondo di quelle terribili "prigioni galleggianti" che solcando l'Atlantico produssero insieme enorme ricchezza e altrettanta desolazione e dolore.

Il commercio atlantico degli schiavi

Klein Herbert S.
Carocci 2014

Non disponibile

20,00 €
Il commercio degli schiavi è un argomento di grande rilevanza storica perché ci aiuta a comprendere il rinnovamento connesso all'interazione tra Europa, Africa e America che influenzò le vicende del mondo tra il XVI e il XIX secolo. Nella sua analisi del fenomeno, Klein tiene conto sia dell'ampia bibliografia internazionale sia delle sue ricerche quantitative; con una visione razionale e critica, sottolinea il profondo impatto negativo del traffico negriero sulla vita economica, sociale e culturale dell'Africa e l'importanza della tratta nella rivoluzione commerciale che ha favorito lo sviluppo delle idee di libertà prima di scambio e poi economica, e ha contribuito a suscitare le idee umanitarie indispensabili per l'affermazione della libertà politica e dei diritti dell'uomo e dei cittadini.

Schiavitù e servaggio nell'economia...

Cavaciocchi S.
Firenze University Press 2014

Non disponibile

65,00 €
Il volume esamina i rapporti di lavoro non contrattuali (schiavitù e servaggio) che a lungo contraddistinsero l'economia europea, sia pure con andamenti assai diversi nelle differenti aree. I saggi in esso contenuti esaminano la evoluzione del servaggio (visto come il lato economico del regime signorile) e delle diverse forme di sottomissione personale, fino alla vera e propria tratta degli schiavi, di cui i mercanti europei furono protagonisti, mettendo in luce una situazione assai più complessa e articolata di quanto gli schemi interpretativi tradizionali lasciassero intuire.

12 years a slave

Northup Solomon
Castelvecchi 2014

Non disponibile

12,00 €
Negli Stati Uniti pre-guerra civile, Solomon Northup, uomo di colore nato libero, arriva a Washington in cerca di lavoro. Qui, nel 1841, viene adescato con una finta proposta, rapito e venduto come schiavo a un proprietario terriero della Louisiana. Riacquistata infine la libertà nel gennaio del 1853, dopo dodici anni di progionia, Northup cita in giudizio i mercanti di schiavi che l'avevano imprigionato; ma il lungo processo seguente si conclude senza condanne o risarcimenti. Pubblicato nel 1853, l'anno dopo La capanna dello zio Tom, il libro di Northup è il resoconto di quella terribile esperienza; scritto in tre mesi con l'aiuto di un autore bianco, Dodici anni di schiavitù al tempo della sua uscita ha venduto 30.000 copie in tre anni. Dopo un lungo periodo di oblio, forse dimenticato perché non aderente ai canoni della narrativa sullo schiavismo, Dodici anni di schiavitù è ormai rivalutato e considerato, per ricchezza dei dettagli e fedeltà nelle descrizioni, un'importante fonte storica. Nel 2013 Steve McQueen ha tratto dal racconto un film - interpreti Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender e Brad Pitt.

12 anni schiavo

Northup Solomon
Newton Compton 2014

Non disponibile

9,90 €
Solomon Northup, un uomo nato libero, fu rapito a Washington nel 1841, poi ridotto in schiavitù per dodici, interminabili anni. In queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1853, troviamo tutta la sua storia: catturato con l'inganno a Washington da

12 anni schiavo

Northup Solomon
Safarà Editore 2014

Non disponibile

18,50 €
12 anni schiavo è l'autobiografia di un libero cittadino dello Stato di New York: Solomon Northup, un afroamericano che conduceva insieme alla sua famiglia una vita libera nell'America già percorsa dalle crepe che sarebbero presto esplose con la Guerra di Secessione, e che avrebbero fatto crollare le contraddizioni di un Nord e un Sud separati da un profondo abisso. Al confine di queste due dimensioni antitetiche Solomon si troverà a combattere la sua battaglia personale e universale insieme: rapito nella città di Washington, derubato della sua identità e costretto a lavorare per dodici anni nelle piantagioni della Louisiana, Solomon incarna la profonda disperazione e la tormentosa fiducia di un uomo a cui un sistema inumano cerca di togliere dignità e forza. Tuttavia esso fallirà nell'intento e Solomon sarà destinato a portarci la testimonianza di un dolore così abissale che a tratti sembra cedere sotto la pressione di un peso troppo grande, solo in parte risanato dal potere salvifico della liberazione; e tuttavia capace di illuminare ancora oggi, con raggi di accecante luminosità, il passato più oscuro del mondo contemporaneo.

La ribellione dell'Amistad....

Rediker Marcus
Feltrinelli 2013

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20,00 €
Il 28 giugno 1839, la goletta negriera spagnola La Amistad salpò dall'Avana per effettuare una delle sue solite consegne di carico umano. Una notte senza luna, dopo quattro giorni di navigazione, i prigionieri africani si sollevarono, uccisero il capitano e presero il controllo della nave. Cercarono di far vela in un porto sicuro, ma furono catturati dalla marina militare statunitense e incarcerati nel Connecticut. La loro battaglia legale per la libertà finì per arrivare sino alla Corte suprema, dove la causa fu sostenuta dall'ex presidente John Quincy Adams. Grazie a una sentenza epocale gli imputati furono liberati e ricondotti in Africa. La loro rivolta divenne uno dei più emblematici episodi della storia della schiavitù americana. In questo resoconto, Marcus Rediker riconduce la rivolta ai suoi veri campioni: i ribelli africani che rischiarono la vita per rivendicare la propria libertà. Sulla base di nuove fonti, ne ricostruisce la vicenda per dimostrare come un piccolo gruppo di uomini coraggiosi abbia combattuto e vinto una battaglia epica contro gli schiavisti spagnoli e americani e contro i loro governi. Torna in Africa per ritrovare le radici dei ribelli, descrive il loro catastrofico viaggio transatlantico e narra una drammatica storia di prigionia. La rivolta vittoriosa dell'Amistad cambiò la natura stessa della lotta contro la schiavitù.

L'uomo e lo schiavo nel mondo antico

Vogt Joseph
Res Gestae 2013

Non disponibile

14,00 €
Dallo storico tedesco di fama mondiale, una storia attraversata dalla riflessione sociologica. Liberi e schiavi nell'antichità sono categorie ben ferme, ma quali sono i significati più profondi di queste condizioni? Questo libro li porta alla luce nella loro complessità. Nell'accettazione della schiavitù c'è infatti un aspetto culturale profondo. La tradizione e quella che noi chiameremmo oggi, la propaganda perpetuano questa istituzione. Ma motivi d'accettazione ben più radicati sono quello sociologico e soprattutto economico. Una società che fa lavorare alcuni individui in cambio della semplice sussistenza ha una grande risorsa a vantaggio di pochi. Senza slanci morali, ma con lo strumento efficace dell'analisi storica, Vogt mostra la nuda realtà della schiavitù nel mondo antico.

Il pregiudizio del colore. Diritto...

Fioravanti Marco
Carocci 2012

Non disponibile

27,00 €
Attraverso l'esame di materiale inedito rinvenuto negli archivi di Parigi, Aix-en-Provence e Fort-de-France, Fioravanti ricostruisce alcune vicende giudiziarie, svoltesi nelle Antille francesi durante la Restaurazione, che suscitarono un grande interesse ed ebbero notevoli conseguenze politiche rappresentando il centro del dibattito su diritto coloniale e schiavitù. Si sofferma poi su uno dei più importanti casi politico-giudiziari riguardanti schiavi e liberi di colore: l'"affaire Dreyfus nègre".

Spartaco. Le armi e l'uomo

Schiavone Aldo
Einaudi 2011

Non disponibile

20,00 €
Roma, anni settanta del I secolo avanti Cristo. La terribile realtà dello schiavismo imperiale romano nell'epoca del suo culmine: fenomeno atroce e complesso, ma difficile da decifrare, perché gli antichi, che in tanti stati dell'anima ci sembrano vicinissimi, quando parlano dei loro schiavi, rivelano d'improvviso tutto l'abisso che li divide da noi. Un uomo che tentò di sconfiggere la Repubblica all'apice della potenza; il 'miracolo' economico romano; la più famosa e pericolosa rivolta servile della storia antica; la crisi delle istituzioni e dei gruppi dirigenti che avrebbe portato, qualche decennio dopo, al colpo di stato di Augusto. Quando la storia sa diventare autentico racconto.

Un'altra Zanzibar. Schiavitù,...

Pallaver Karin
Franco Angeli 2011

Non disponibile

25,00 €
Situata nella Tanzania centro-occidentale e da alcuni descritta come la Zanzibar dell'interno, nell'Ottocento Tabora era una delle più vivaci e popolose città dell'Africa orientale. Collocata alla naturale giuntura delle vie del commercio africano, essa era il principale mercato dell'interno ove veniva contrattata la vendita degli schiavi diretti verso le piantagioni di Zanzibar, nonché quella delle zanne di elefante utilizzate in Europa per produrre oggetti in avorio simbolo della crescente classe media europea. Tutte le carovane che dalla costa si addentravano verso il cuore del continente si fermavano a Tabora; qui, dopo le lunghe marce, potevano godere di un periodo di riposo e rifornirsi in uno dei mercati più ricchi dell'Africa orientale, contribuendo alla creazione di un ambiente ibrido, nel quale la cultura della costa si intrecciava con quella delle società dell'interno. Dopo l'occupazione coloniale, la città divenne un importante centro amministrativo e commerciale dell'Africa orientale tedesca e, durante la Prima Guerra Mondiale, la capitale della colonia. Questo saggio utilizza lo sviluppo urbano, politico ed economico di Tabora come una lente attraverso la quale analizzare le ripercussioni locali dei processi storici che hanno interessato l'Africa orientale nell'Ottocento e nel primo Novecento, come la schiavitù, la colonizzazione e la Prima Guerra Mondiale.

Su libertà e schiavitù. Sugli...

Dione Crisostomo
Fabrizio Serra Editore 2011

Non disponibile

125,00 €
Vittima per lungo tempo di schematismi interpretativi e forzature, la fisionomia del personaggio Dione ha via via riacquistato coerenza ed unità, sempre meglio definendosi nel suo caratteristico intreccio di interessi diversi, politici, etici e letterari. Nato intorno alla metà del primo secolo in una delle famiglie più in vista di Prusa, da più generazioni legata a Roma, Dione fu anzitutto un colto e raffinato uomo di lettere; fu un politico ambizioso e sempre vicino al potere; fu talora opportunista, ma anche sinceramente convinto della propria missione di consigliere ed educatore; fu un sostenitore dell'ordine imposto da Roma, ma seppe anche muovergli critiche; fu portavoce dell'impero nelle città d'Oriente, ma non smarrì mai il senso della propria grecità. All'interno del variegato corpus degli scritti di Dione, i discorsi 14-15 costituiscono una coppia tematicamente omogenea dedicata alla libertà. Si tratta di due opuscoli estremamente interessanti, la cui apparenza a bella posta semplice e dimessa cela un calcolatissimo mosaico di allusioni, citazioni, recuperi filologici di fonti antiche; di richiami colti a tradizioni filosofiche e di avvertite concessioni alla topica dei generi letterari. La scoperta di nuovi testimoni del testo, in primis dell'unica fonte papiracea di Dione - nota in realtà dal 1930 ma ancora inutilizzata -, e la necessità di una revisione alla luce di nuovi criteri e delle nuove acquisizioni, rendono utile una riedizione di questi testi.

Su libertà e schiavitù. Sugli...

Dione Crisostomo
Fabrizio Serra Editore 2011

Non disponibile

250,00 €
Vittima per lungo tempo di schematismi interpretativi e forzature, la fisionomia del personaggio Dione ha via via riacquistato coerenza ed unità, sempre meglio definendosi nel suo caratteristico intreccio di interessi diversi, politici, etici e letterari. Nato intorno alla metà del primo secolo in una delle famiglie più in vista di Prusa, da più generazioni legata a Roma, Dione fu anzitutto un colto e raffinato uomo di lettere; fu un politico ambizioso e sempre vicino al potere; fu talora opportunista, ma anche sinceramente convinto della propria missione di consigliere ed educatore; fu un sostenitore dell'ordine imposto da Roma, ma seppe anche muovergli critiche; fu portavoce dell'impero nelle città d'Oriente, ma non smarrì mai il senso della propria grecità. All'interno del variegato corpus degli scritti di Dione, i discorsi 14-15 costituiscono una coppia tematicamente omogenea dedicata alla libertà. Si tratta di due opuscoli estremamente interessanti, la cui apparenza a bella posta semplice e dimessa cela un calcolatissimo mosaico di allusioni, citazioni, recuperi filologici di fonti antiche; di richiami colti a tradizioni filosofiche e di avvertite concessioni alla topica dei generi letterari. La scoperta di nuovi testimoni del testo, in primis dell'unica fonte papiracea di Dione - nota in realtà dal 1930 ma ancora inutilizzata -, e la necessità di una revisione alla luce di nuovi criteri e delle nuove acquisizioni, rendono utile una riedizione di questi testi.

Gli schiavi nel mondo greco e romano

Andreau Jean
Il Mulino 2009

Non disponibile

20,00 €
Quella antica è stata una società schiavista, largamente basata nella sua organizzazione e nella sua economia su una presenza massiccia di schiavi che in determinati luoghi raggiunsero a volte, e forse addirittura superarono, il cinquanta per cento della popolazione. Il libro ricapitola quanto sappiamo sul tema, in riferimento sia alla civiltà greca sia alla civiltà romana. Gli autori illustrano che cosa significava essere schiavi, come lo si diventava, e sulla base delle testimonianze antiche stimano la consistenza del fenomeno nel corso delle varie epoche e nelle diverse regioni. Raccontano poi la funzione e il peso degli schiavi nei diversi settori della vita economica, la loro presenza nell'organizzazione della vita familiare e nelle città, analizzando anche come si potesse uscire dallo stato di schiavitù: dalla fuga alle rivolte, all'affrancamento. Infine trattano le trasformazioni, relativamente modeste, che la fine dell'impero romano e il primo diffondersi del cristianesimo portarono nel sistema schiavistico antico.

Terra d'Africa (2007-2009)

Unicopli 2009

Non disponibile

16,00 €
Ultimo numero di Terra d'Africa, nella veste editoriale sino ad ora avuta. Tema principale di questo numero la schiavitù africana, in particolar modo nelle regioni del Sud e del Centro America.

La schiavitù in età moderna

Delpiano Patrizia
Laterza 2009

Non disponibile

13,00 €
Se lo schiavo può essere definito un individuo privo della libertà individuale, ossia proprietà altrui, dal punto di vista storico la schiavitù ha assunto molteplici forme nel tempo. Questo volume ricostruisce la storia della schiavitù atlantica, legata cioè alla tratta che si organizzò tra le coste africane e quelle americane, e copre i circa quattro secoli della sua durata, scavalcando i limiti convenzionali della storia moderna: muove infatti dall'inizio del Cinquecento, quando la pratica fu avviata e si stabilizzò nelle Americhe, e giunge al secondo Ottocento, epoca in cui, in tempi diversi e nei vari contesti, se ne decretò la formale abolizione, senza però estirpare un uso che sotto mutate spoglie continuò a lungo attraverso i percorsi dell'illegalità. L'obiettivo è quello di delinearne le origini, il consolidamento e il declino, facendo emergere i tratti specifici di questo tipo di schiavitù moderna rispetto sia alle forme antiche sia alle cosiddette nuove schiavitù contemporanee (restrizioni della libertà personale, quali il lavoro forzato o lo sfruttamento sessuale).

Il senso della repubblica. Schiavitù

Casadei T.
Franco Angeli 2009

Non disponibile

24,50 €
Indagare le forme della schiavitù non è solo una questione di memoria storica, ma studio di dinamiche economiche, sociali, legislative e culturali che, anche nel presente, si intrecciano con fenomeni contigui quali: discriminazione razziale, pratiche di dominio e di oppressione, processi di supremazia che vanno dal colonialismo all'imposizione di modelli culturali e politici. Esaminare la schiavitù "degli antichi", quella "dei moderni" e "dei contemporanei" significa descrivere una condizione capace di evolversi nel tempo e di mimetizzarsi sotto svariate forme. Resta ineludibile la constatazione che le catene della soggezione, dell'asservimento, dell'intimidazione possono essere visibili o invisibili, ma sono sempre catene e come tali vanno spezzate.