Industria navale

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Ricostruzione e sviluppo. Il...

Giulianelli R. (cur.)
Affinità Elettive Edizioni 2017

In libreria in 3 giorni

8,00 €
Largamente distrutta dai bombardamenti aerei delle forze alleate, quindi dai tedeschi in ritirata, Ancona si rialzò dalla seconda guerra mondiale facendo leva anche sul suo cantiere navale. Nella fase postbellica, la più grande e moderna fabbrica delle Marche fu ricostruita e, dopo un iniziale periodo contrassegnato dall'assenza di commesse, riprese la propria attività realizzando quattro mercantili per la Norvegia, cui seguirono numerose altre navi, in particolare petroliere. Forte di abili maestranze e di un gruppo di giovani dirigenti, guidati da Giulio Badaracco, il cantiere pilotò la ripresa della città, interpretandone lo spirito di rinascita dopo le atrocità del conflitto. Fu anche teatro delle dure relazioni industriali che, riflesso dello scontro politico in atto nel paese, caratterizzarono l'Italia negli anni del "miracolo economico". Il catalogo della mostra "Ricostruzione e sviluppo. Il cantiere di Ancona ai tempi di Badaracco (1946-1969)", tenuta alla Mole Vanvitelliana il 25-28 maggio 2017, racconta questa storia.

Swan. A unique story. Through 50...

Ascenti Bianca
Skira 2016

In libreria in 3 giorni

82,00 €
L'evoluzione dello yachting a vela vista attraverso la storia del celebre cantiere nautico in occasione dei 50 anni di attività. La storia del più glorioso cantiere nautico del mondo, fondato nel 1966 a Pietarsaari (Finlandia) e da allora protagonista della scena velica internazionale, nel libro ufficiale pubblicato in occasione del suo 50 anniversario. Da mezzo secolo il nome Swan è simbolo di yacht iconici ed esclusivi per affidabilità, altissima qualità e prestazioni. Nel 1966 Nautor ha rivoluzionato il mondo della vela, costruendo le prime barche di serie in plastica e oggi continua a farlo, proponendo yacht all'avanguardia nella costruzione, nei materiali e nel design, eppure sempre "artigianali" per la cura e l'attenzione con cui vengono realizzati secondo la secolare tradizione finnica. Capace di trasformarsi mantenendo intatta la propria identità, Nautor's Swan ha attraversato 50 anni di storia dello yachting intercettando i cambiamenti, anticipando le mode e svolgendo un ruolo fondamentale nell'evoluzione della nautica a vela. Questo volume - concepito con il rigore di un reference book che si avvale di firme autorevoli e di testimonianze e immagini inedite - ripercorre e illustra le tappe fondamentali degli ultimi 50 anni di storia dello yachting e le barche iconiche che hanno contribuito a generare il mito di Nautor's Swan.

Fucina di navi. Storia del cantiere...

Caterino Aldo
Il Portolano 2012

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Il Cantiere Navale di Sestri Ponente a Genova è uno dei più antichi esistenti in Italia. Le sue origini, infatti, risalgono al periodo successivo al Congresso di Vienna (1815). Passato ai fratelli Cadenaccio, divenne il più importante in Italia per la costruzione di velieri di lungo corso, con una sessantina di unità contemporaneamente sugli scali. Acquisito dall'Ansaldo nel 1886, fu trasformato in uno dei principali stabilimenti navalmeccanici del Mediterraneo, da cui scesero in mare bastimenti storici come la Giulio Cesare, la Littorio, l'Impero, il Duilio, il Rex, l'Andrea Doria, la Cristoforo Colombo, la Leonardo da Vinci e la Michelangelo. Nel 1966 passò a Fincantieri, che lo gestisce tuttora, e che ne ha fatto un moderno impianto specializzato nella costruzione di navi da crociera, ma non solo, essendo per tradizione molto versatile e innovativo. Le navi ivi costruite hanno rappresentato nel passato e rappresentano tuttora il meglio dell'ingegneria italiana in fatto di scafi, motori e allestimenti. Il libro ne ripercorre le vicende dalle origini ai giorni nostri, attraverso un testo autorevole e una carrellata di immagini storiche di grande impatto emotivo e spettacolare.

Il costo della vita. Storia di una...

Ferracuti Angelo
Einaudi 2013

In libreria in 5 giorni

19,00 €
Porto di Ravenna, cantieri navali Mecnavi, 13 marzo del 1987. Mentre alcuni operai stanno ripulendo le stive della Elisabetta Montanari, nave adibita al trasporto di gpl, e altri colleghi tagliano e saldano lamiere con la canna ossidrica, una scintilla provoca un incendio. Le fiamme si propagano con una rapidità inarrestabile. È la tragedia. Tredici uomini muoiono asfissiati a causa delle esalazioni di acido cianidrico. I tredici uomini erano tutti picchettini, e si chiamavano Filippo Argnani, che all'epoca aveva quarant'anni, Marcello Cacciatori, che di anni ne aveva ventitre, Alessandro Centioni, ventuno, Gianni Cortini, diciannove, Massimo Foschi, ventisei, Marco Gaudenzi, diciotto, Domenico Lapolla, venticinque, Mohamed Mosad, trentasei, Vincenzo Padua, sessant'anni, che stava per andare in pensione e si trovava lì per puro caso chiamato all'ultimo momento per una sostituzione. Vincenzo era l'unico operaio veramente in regola assunto dalla Mecnavi. E ancora: Onofrio Piegari, ventinove anni, Massimo Romeo, ventiquattro, Antonio Sansovini, ventinove, e infine Paolo Seconi, ventiquattro. Tredici lavoratori morti come topi, come tredici era il giorno di quel mese, tutti asfissiati nel ventre della balena metallica. "Non credevo che esistessero ancora simili condizioni di lavoro, a Ravenna, alle soglie del Duemila", disse il procuratore capo della Repubblica Aldo Ricciuti che svolse le indagini. La tragedia poteva essere evitata? La giustizia ha poi "ripagato" le vittime e i famigliari?

La nautica italiana. Modelli di...

Bruni Massimiliano
EGEA 2009

In libreria in 5 giorni

40,00 €
Per anni la filiera nautica ha registrato tassi di crescita di assoluto rilievo, unici nel panorama manifatturiero italiano, fino ad arrivare a conquistare la leadership mondiale nel segmento della costruzione di yacht a motore e a vela. Il contesto competitivo in cui le imprese nautiche si trovano a operare è caratterizzato da profondi cambiamenti strutturali e da significative dinamiche evolutive. Quali sono le chiavi che hanno portato a questo successo? Quali sono i modelli di business dei cantieri italiani? Quali gli elementi di distintività rispetto ai concorrenti stranieri? Come si costruisce una solida reputazione, elemento primo per attuare una strategia di crescita sostenibile? Quali le sfide future per mantenere questa leadership? A queste e altre domande la pubblicazione si propone di dare risposta.