Guerra di Crimea

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Il lutto e la memoria. La grande...

Winter Jay
Il Mulino 1998

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La prima guerra mondiale fu teatro di una carneficina inaudita: i sopravvissuti dovettero fare i conti con quanto era successo e trovare linguaggi adatti ad esprimere sentimenti di perdita e demoralizzazione. Alla elaborazione di questo lutto, pubblico e privato, è alle varie forme che venne assumendo è dedicato il libro. Si parla della commemorazione dei morti, con l'istituzione dei cimiteri militari, i riti funebri collettivi, e dei modi in cui le famiglie e le comunità cercarono di superare la perdita dei loro componenti, per esempio attraverso la pratica dello spiritismo o affidandosi a credenze e superstizioni. Ma l'immaginario doloroso della Grande Guerra è presente anche nel cinema, nell'arte e nella letteratura del primo dopoguerra.

L'armata sarda in Crimea. Sanità e...

Rubiola Carlo
Aracne 2018

Non disponibile

22,00 €
Nel 1854 l'Impero ottomano cerca di difendere i propri territori affacciati sul Mar Nero contro l'invasione della Russia. Francia e Inghilterra accorrono in suo aiuto. La guerra si sposta nella penisola di Crimea con l'assedio della roccaforte di Sebastopoli, colpita da epidemie di colera. Il Regno sardo, sperando in un futuro appoggio contro l'Austria, nel 1855 invia nella penisola oltre 15.000 uomini in aiuto degli alleati. Tragico fu l'impatto dell'Armata sarda con il colera e con le altre malattie: circa 2.300 soldati morirono, di cui soltanto l'1% per fatti d'arme. Sino alla fine della guerra (1856) si dovette combattere per la sopravvivenza, più che contro il nemico. Il volume, basandosi su documenti e testimonianze, esamina le terapie, le razioni alimentari e i mezzi di prevenzione adottati per contrastare le malattie infettive e le carenze alimentari che hanno decimato l'Armata.

I tempi del ricordo. La memoria...

Ventura Andrea
Zikkaron 2017

Non disponibile

12,00 €
La strage avvenuta nel territorio compreso tra i Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 è diventata nel dopoguerra un oggetto simbolico slegato dalla sua realtà fattuale, su cui sono state proiettate di volta in volta diversificate istanze. La ricostruzione storica del massacro è infatti molto recente. Andrea Ventura "smonta la memoria degli avvenimenti nelle varie fasi e stagioni del suo periodico ridefinirsi, la mostra nei suoi nessi con il presente di chi di volta in volta ricorda e celebra, la mette a nudo nelle sue contraddizioni e nella sua mutevole strumentalità". "D'ora in avanti non si potrà dunque prescindere da questa sua ricostruzione, sia per determinare il ruolo e il peso del ricordo di Marzabotto nello spazio pubblico, sia in vista di nuovi scavi e necessari approfondimenti. D'altro canto, questa ricostruzione appare utile anche a misurare la distanza che separa Monte Sole da Marzabotto. Un pugno di chilometri che talora sono apparsi una distanza incolmabile, anzi, un tragitto la cui lunghezza appare accrescersi nel tempo" (dall'Introduzione di Luca Baldissara)

Crimea. L'ultima crociata

Figes Orlando
Einaudi 2015

Non disponibile

35,00 €
La guerra di Crimea ha dominato la metà del XIX secolo, provocando la morte di almeno 800 000 persone e ridisegnando la mappa dell'Europa. Iniziata come una guerra di religione, fu determinata dalla convinzione dello zar Nicola I che quella guerra doveva e

La guerra di Crimea (1853-1856)

Caminiti Alberto
Liberodiscrivere edizioni 2015

Non disponibile

18,00 €
La Guerra di Crimea, a distanza di 160 anni, ci appare lontana e poco significativa. Il Piemonte - grazie a questo conflitto e per opera del Grande Tessitore Cavour - venne lanciato fra le maggiori potenze europee e ottenne pari dignità e consenso. Sono parecchi decenni che non vi sono pubblicazioni, in lingua italiana; in genere trattano parti separate di questa vicenda bellica (chiamata all'epoca Guerra d'Oriente 1853-1856) e si soffermano sulla partecipazione degli alleati al conflitto, oppure su singole battaglie come Balaklava, l'Alma, la Cernaia o sulla famosa "Carica dei Seicento". Non esiste volume che dia una globale visione dell'intera campagna di Crimea. L'autore ha voluto quindi dare una completa trattazione del conflitto, dagli antefatti religiosi e politici che lo causarono fino al Trattato di pace di Parigi con cui esso si concluse.

Italianskij. La tragedia degli...

Lacché Alessandro
Ginevra Bentivoglio EditoriA 2015

Non disponibile

25,00 €
A partire dalla seconda metà del XIX secolo, migliaia di italiani partirono verso diverse aree del mondo con la speranza di trovare contesti favorevoli in cui insediarsi e iniziare una nuova vita. Una delle aree in cui si stabilirono in gran numero fu la p

Gli italiani di Crimea. Nuovi...

Vignoli G.
Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed 2012

Non disponibile

16,00 €
Il libro fa seguito al saggio "L'olocausto Sconosciuto": Lo sterminio degli Italiani di Crimea. Nuove testimonianze e notizie. Prefazione di Stefano Mensurati.

Cronache dalla Crimea

Bellucci Gualtiero
Aracne 2011

Non disponibile

13,00 €
Le cronache qui narrate sono state raccolte da un patrizio fiorentino inviato dal conte di Cavour quale osservatore al seguito dei corpi di spedizione inglesi, francesi, turchi e, successivamente, italiani durante quello che è considerato il primo conflitto internazionale dell'epoca moderna. Sotto l'abile regia di Cavour il protagonista partecipa all'organizzazione del plebiscito per l'annessione della Toscana al neoformato Regno d'Italia.

Contemporanea (2010). Vol. 4

Il Mulino 2010

Non disponibile

20,00 €
Contemporanea" promuove l'incontro tra studiosi di diverse generazioni, il confronto con la storiografia internazionale e il dialogo tra gli storici di professione e gli appassionati di storia, gli insegnanti e gli studenti, per discutere di ricerca, ma anche di formazione e didattica, di documenti e di attualità. "Contemporanea", avvalendosi di un metodo di peer-review anonima, propone i risultati di ricerche originali e innovative di studiosi italiani e stranieri su aspetti politici, sociali e culturali della storia italiana, europea e mondiale dal tardo Settecento ad oggi. Informa sulle tendenze e i temi più significativi del dibattito internazionale, affrontando argomenti e problemi storici di particolare rilievo, in una discussione "scritta" tra studiosi italiani e stranieri e nel dialogo tra la storia e le altre scienze sociali. Inoltre, la rivista presenta criticamente fonti e documenti utili agli storici e discute, anche a più voci, opere classiche o di grande interesse e gli esiti più ragguardevoli della storiografia attuale.

Balaklava

Brighton Terry
Longanesi 2008

Non disponibile

22,00 €
Il 25 ottobre 1854, durante la guerra di Crimea, la Brigata leggera della Divisione di cavalleria britannica, in difesa della base di Balaklava, fu protagonista della più celebre carica della storia militare. Seicentosessantaquattro uomini si lanciarono per quasi due chilometri contro le bocche da fuoco dei cannoni russi, piazzati di fronte a loro e su entrambi i fianchi. Cavalcarono dentro la bocca di un vulcano. Molti di loro caddero, ma, come disse un ufficiale russo, "neppure un solo uomo si arrese". Nel resoconto particolareggiato della carica e della sanguinosa mischia che seguì, Terry Brighton si è basato su anni di ricerche per raccontare per la prima volta la drammatica vicenda attraverso le parole dei superstiti. E rivela che la carica non fu quel che avrebbe voluto Lord Raglan, comandante dell'esercito britannico in Crimea. Il suo ordine scritto fu portato da un aiutante di campo a Lord Lucan, comandante della Divisione di cavalleria, che lo trasmise poi a voce a Lord Cardigan, comandante della Brigata leggera. Nel passaggio da Raglan a Cardigan, il significato dell'ordine venne frainteso. L'autore sgombra il campo da molti miti popolari riguardanti l'evento, dimostrando come la carica sia stata in realtà uno stupefacente successo perché, pur "nelle mandibole della Morte, nella bocca dell'Inferno", secondo le parole di una celebre poesia di Tennyson, la Brigata leggera catturò infine la batteria e la cavalleria russa fuggì.

Lettere dalla Crimea 1855-1856

Bertolè Viale Ettore
Carocci 2006

Non disponibile

28,80 €
Ettore Bertolè Viale fu un personaggio di grande rilievo tra gli intermediari della politica personale di Vittorio Emanuele II e una figura importante ai vertici militari e politici nel primo trentennio del Regno d'Italia. Ventiseienne partecipò anche al conflitto in Crimea nel 1855-56 e di tale esperienza tenne un diario giornaliero, da lui stesso riversato in frequenti lettere ai familiari. Bertolè Viale fu attento a registrare tutti gli aspetti della vicenda vissuta in prima persona, da quelli militari, politici e dell'opinione pubblica a quelli di scontro tra civiltà diverse, di ambiente, di vita quotidiana al campo, sempre nell'attesa del fatto glorioso, ma in realtà sotto il peso delle malattie e delle proibitive condizioni ambientali.

Balaclava. La carica dei 600

Woodham Smith Cecil
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2002

Non disponibile

9,40 €
La storia della Brigata di cavalleria leggera di Sua Maestà Britannica e dei suoi cavalleggeri mandati a morire e a coprirsi di gloria nella Valle della Morte durante la guerra di Crimea (1854-55) fra inglesi, francesi, italiani, turchi e russi.

Il Piave

Minniti Fortunato
Il Mulino 2002

Non disponibile

11,50 €