Problemi etici: pena di morte

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Gente a cui si fa notte inanzi...

Saffioti Tito
Book Time 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da che mondo è mondo, chi detiene il potere si arroga il diritto di mandare a morte coloro che commettono reati di varia gravità. In questo libro abbiamo raccolto trentasette descrizioni di esecuzioni capitali che sono state eseguite tra il VII secolo d.C. e il 1930. Sono in gran parte redatte da persone che hanno assistito personalmente a tali eventi. Crediamo, infatti, che solo chi è stato testimone oculare possa comunicare per intero tutto l'orrore che esse suscitano in chi ha saputo conservare un briciolo di umanità. Alcune di queste le dobbiamo ad autori che sapevano usare la penna con grande maestria: Marin Sanudo; Pietro Verri; William Makepiece Thackeray; Charles Dickens; Mark Twain; Ivan Turgenev; George Orwell. Lo spettacolo della morte, così come quello della sessualità, stimolava emozioni forti e attirava folle enormi che spesso passavano la notte all'addiaccio pur di accaparrarsi i posti più vicini al palco. E bene tuttavia che il lettore non coltivi l'illusione che si tratti di un retaggio dei tempi passati: è molto probabile che proprio in questo momento, da qualche parte del mondo, qualcuno stia salendo i gradini che lo portano al patibolo, talvolta senza nemmeno che un giudice abbia emesso una sentenza contro di lui.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il Rapporto 2017 di Nessuno tocchi Caino, curato da Elisabetta Zamparutti, giunto alla 17ma edizione, fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel 2016 e nei primi sei mesi del 2017. Si conferma l'evoluzione positiva verso l'abolizione in atto nel mondo da oltre 15 anni: i paesi che hanno deciso di abolirla per legge o in pratica sono 161, mentre i Paesi mantenitori della pena di morte sono scesi a 37. Sul terribile podio dei primi tre paesi-boia nel mondo figurano Cina, Iran e Arabia Saudita. Impiccagione e fucilazione sono i metodi preferiti di esecuzione, ma non sono rari i casi di decapitazione e lapidazione, secondo la legge arcaica della Sharia. Introduzione di Padre Guido Bertagna (esegesi "Spes contra spem).

La ghigliottina. Riflessioni sulla...

Camus Albert
Medusa Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
È del 1766 il discorso dell'avvocato generale al Parlamento di Grenoble, Servan: «Drizzate le forche, accendete i roghi, portate il colpevole nelle pubbliche piazze, chiamatevi il popolo a gran voce: voi l'intenderete allora applaudire alla proclamazione dei vostri giudizi, come a quella della pace e della libertà: voi lo vedrete accorrere a questi terribili spettacoli come al trionfo della legge». Alla perorazione dell'avvocato, ripresa in seguito nei fatti e nel tono dal Terrore rivoluzionario, Albert Camus contrappone l'appello all'Europa: «Senza la pena di morte Gabriel Péri e Brasillach sarebbero forse ancora tra noi, e noi potremmo emettere senza vergogna un giudizio su di loro, secondo la nostra opinione, mentre invece sono essi che ora ci giudicano, e noi dobbiamo tacere». Sì, per il grande scrittore francese i condannati a morte ci giudicano, loro che già sono stati giudicati da una giustizia che si vuole definitiva e risarcitoria, senza comprendere che la simmetria degli omicidi annulla la possibilità stessa del risarcimento e della necessaria prevenzione dei delitti. La pena di morte non scoraggia gli assassini, si limita a moltiplicarli. A tal punto che «non è più la società umana e spontanea che esercita il suo diritto alla repressione, ma l'ideologia che, regnando, esige i suoi sacrifici umani». Un testo, quello di Camus, la cui attualità è vivissima, oggi che l'erogazione della morte per mano del boia è del tutto scomparsa in Europa ma rimane ancora nella piena disponibilità di Stati e comunità nei quali l'irriducibilità della vita umana sembra perdere il valore che aveva acquistato subito dopo l'immensa carneficina delle guerre mondiali.

Mastro Titta vs Robert Greene...

Adducci Giovanni
Europa Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Elliott e Bugatti possono realmente essere considerati degli assassini? Sono trascorsi diversi anni, ormai, dal nostro ingresso nel Terzo Millennio. La pena di morte, tuttavia, è ancora in vigore in molti paesi del mondo, alcuni dei quali "civilizzati" ed appartenenti alla "progredita" civiltà occidentale. Sulla pena capitale è stato detto di tutto ed esistono già migliaia di trattati, di saggi, di racconti, perfino di poesie. Ma la figura del "boia"? Il personaggio in sé, colui che materialmente esegue la sentenza, è una figura diversa e, inevitabilmente, complessa. Giovanni Adducci prende in esame due personaggi storici appartenenti ad epoche diverse, ma accomunati dallo stesso mestiere: stiamo parlando di Mastro Titta (al secolo Giovanbattista Bugatti) e di Robert Greene Elliott. Italiano il primo, statunitense il secondo, hanno reciso il filo della vita di centinaia di condannati, rimanendo comunque controversi nelle proprie posizioni, sia con se stessi che con ciò che la storia ha tramandato di loro.

Riflessioni sulla pena di morte

Camus Albert
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  
CONTROVERSIE ETICHE

9,00 €
Questo pamphlet nacque come saggio da pubblicare unitamente a uno scritto di Arthur Koestler, promotore di una campagna per l'abolizione della pena capitale nel Regno Unito, intitolato "Reflections on hanging", che Manès Sperber aveva fatto tradurre in francese. Pubblicato nel giugno e luglio 1957 sulla Nouvelle Revue Française, il testo di Camus non rappresenta soltanto un testamento morale lucidissimo ma anche le domande e i dubbi di un intellettuale di fronte a un tema cruciale che non cessa di essere d'attualità.

Tempo rubato

Jacobs Sunny
Neos Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Un'autobiografia che basta da sola a convincere chiunque che la pena di morte è una sentenza che non deve più essere pronunciata, in nessun Paese del mondo.

I supplizi capitali. Origine e...

Cantarella Eva
Feltrinelli 2018

Disponibile in libreria  
STORIA ANTICA

14,00 €
Questo libro di Eva Cantarella, completamente rivisto per questa nuova edizione, si è guadagnato lo status di assoluto riferimento in un settore, quello sulle pene capitali, da sempre prodigo di riflessioni. L'autrice incrocia ogni tipo di fonte, dalla letteratura ai testi giuridici, dalle pratiche religiose al semplice uso comune, riuscendo a delineare un quadro completo di quali fossero le motivazioni, le modalità e i limiti della pena di morte nella Grecia antica e a Roma. L'epoca classica, spesso idealizzata come "luogo arcadico" della storia dell'uomo, o al contrario utilizzata dall'industria dell'intrattenimento come teatro grand guignol, rivela qui finalmente tutta la sua complessità e le sue sfaccettature, in un intreccio continuo di razionalità e ferocia. E il tema della pena di morte viene spogliato dei luoghi comuni e delle banalità, anche grazie al penetrante saggio introduttivo che guida il lettore in un excursus storico degli intellettuali e delle scuole di pensiero che della "morte di Stato" si sono occupati da vicino.

La pena di morte. Vol. 2: (2000-2001).

Derrida Jacques
Jaca Book 2016

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Nel secondo dei due anni di seminario dedicati da Jacques Derrida alla pena di morte, analisi e ricerche si dilatano fino a raggiungere il cuore di domande solo in apparenza distanti dalla pena capitale: cosa significa pensare il "vivente"? E il sangue, il "concetto" di sangue? Sarà mai possibile una "storia del sangue"? E poi ancora: cosa vuol dire "amar vivere"? Protagonisti di questo interminabile dibattito che incrocia necessariamente la questione della giustizia saranno Kant e Hegel, interrogati anche a partire dalle posizioni assunte nei confronti della tradizione della "legge del taglione" a cui vengono consacrate pagine di rara profondità. Ma il discorso non si ferma qui e, sempre all'insegna dello scavo dei moventi del suo stesso costituirsi, convoca imperativamente Freud (e il suo allievo Reik) per interrogare la trasformazione del diritto criminale operata dalla psicoanalisi. In queste lezioni che contribuiscono a tratteggiare - senza chiudere nessun confine l'interminabile storia del "delitto" e del "castigo" che vertebra la società degli uomini, Derrida non concede tregua all'incalzare di questioni che si raccolgono nella domanda che attraversa e rilancia altrimenti tutte le altre: cos'è un desiderio?

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il Rapporto 2016 di Nessuno tocchi Caino, curato da Elisabetta Zamparutti (16ma edizione), fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte nel mondo del 2015 e dei primi sei mesi del 2016. Si conferma l'evoluzione positiva in corso da anni: i Paesi che hanno deciso di abolirla per legge sono 161, i mantenitori sono scesi a 37. Il Rapporto 2016 è dedicato a Marco Pannella, leader del Partito Radicale, fondatore e Presidente di Nessuno tocchi Caino, che ha concepito quella battaglia per la Moratoria Universale delle esecuzioni capitali che nel 2007, per la prima volta, ebbe successo all'ONU con la Risoluzione contro la pena di morte. Prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

La pena di morte. Vol. 1: (1999-2000).

Derrida Jacques
Jaca Book 2014

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Nel decennale della morte di Derrida, Jaca Book prosegue la pubblicazione dei seminari, dopo i due volumi de "La bestia e il sovrano". In questo primo volume dedicato alla pena di morte sono messi in gioco, nell'imminenza di una sanzione irreversibile, i concetti problematici di sovranità, eccezione e crudeltà. Il libro percorre quattro figure paradigmatiche (Gesù, Socrate, Hallâj, Giovanna d'Arco) e testi canonici: la Bibbia, Camus, Beccaria, Locke, Kant, Hugo, e anche testi giuridici successivi alla seconda guerra mondiale. Cuore pulsante del seminario è riconoscere che le tesi filosofiche e giuridiche a favore o contro la pena di morte si sono appellate agli stessi principi: "non è sufficiente decostruire la morte stessa". Si fa strada l'ipotesi che proprio la pena di morte obblighi a rimettere in discussione gli umanesimi filosofici, politici, teologici, economici che sostengono la nostra epoca.

Il delitto della pena. Pena di...

Corleone F.
Ediesse 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Soprattutto oggi e in Italia, quella della pena e della sua esecuzione è - per il Capo dello Stato Giorgio Napolitano - "una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile" che ha raggiunto un "punto critico insostenibile [...] per la sofferenza quotidiana - fino all'impulso a togliersi la vita - di migliaia di esseri umani chiusi in carceri che definire sovraffollate è quasi un eufemismo". Per restituire il carcere alla sua vincolante dimensione costituzionale, orientata al recupero sociale del reo e al pieno rispetto della sua dignità personale, è necessario tornare ai fondamentali del diritto e dei diritti, attraverso una riflessione plurale, documentata, non reticente. Il volume risponde a tale esigenza, proponendo gli interventi svolti nel ciclo di quattro incontri, promosso tra settembre e ottobre 2011 a Ferrara, per iniziativa del dottorato di ricerca in Diritto costituzionale dell'ateneo estense, sul tema del carcere, della pena e delle vittime (della detenzione e del reato). Adoperando come detonatore recenti pubblicazioni di larga diffusione, i vari contributi si misurano, spesso dialetticamente, con alcuni dei limiti più estremi e insostenibili del momento punitivo ed espiativo: la pena di morte, l'ergastolo, lo statuto delle vittime del reato, le morti e le violenze in regime di detenzione e di privazione di libertà. Preziosa, infine, l'appendice, con inediti interventi sul tema svolti dal Presidente Napolitano.

Confessioni di un boia

Marquand Henri E.
Endemunde 2012

Disponibile in 3 giorni

9,40 €
Volete passare una serata con un boia? Sapere che cosa succedeva davvero sui patiboli e come si comportarono davanti alla ghigliottina alcuni personaggi famosi della storia? Allora questo è il libro per voi. Lo ha scritto nel 1875 un giornalista francese, Henri E. Marquand, amico di Victor Hugo e animatore, assieme a lui, di una campagna per l'abolizione della pena di morte. Seguendo il pensiero di Cesare Beccaria, essi la ritenevano non solo inumana ma soprattutto inefficace come deterrente per i criminali. Per documentarsi sugli orrori delle esecuzioni capitali (spesso precedute da torture e supplizi ferocissimi), Marquand ha intervistato Henri Sanson, penultimo boia di Parigi. E Sanson aveva molti ricordi da raccontare...

La pena di morte. Le contraddizioni...

Zimring Franklin E.
Il Mulino 2009

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Dal 1976 più di mille persone sono state giustiziate negli Stati Uniti e più di tremila attendono l'esecuzione nei bracci della morte. Come possono convivere, se non schizofrenicamente, la cultura ipergarantista del giusto processo e quella della pena capitale? In questo volume Zimring, uno dei più noti penalisti americani, indaga sulle radici storiche e culturali di uno degli aspetti più inquietanti del sistema penale americano. Da un'ampia e appassionata ricerca condotta sul campo emerge come, a partire dagli ultimi 20 anni, la pena di morte non sarebbe più vissuta e percepita come un legittimo atto punitivo dello Stato, bensì come un servizio a conforto delle vittime del reato. Non a caso essa è più reclamata e praticata proprio negli stati americani del sud dove più forte è la cultura della giustizia privata, figlia dell'antica pratica del linciaggio, e più ricorrente l'utilizzo dei vigilantes. Se questo è davvero il fondamento della pena capitale, è anche l'argomento più forte per abolirla.

Un condannato a morte. I...

Larra Mariano Jose de
Colonnese 2009

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Mariano José de Larra (1809-1837) è il maggior rappresentante del romanticismo letterario spagnolo. Giornalista, scrittore satirico e critico letterario, pubblicò nel corso della sua breve vita oltre 200 articoli di costume raccontando al mondo, meglio di chiunque altro, la società spagnola dell'epoca. Morì suicida a 28 anni uccidendosi con un colpo di pistola alla testa. Venerato dalle successive generazioni di scrittori spagnoli, Larra in Italia è ancora molto poco conosciuto. Questa pubblicazione intende proporre con un attento corredo critico un primo importante approccio ad uno dei maggiori scrittori spagnoli di sempre. E lo fa raccogliendo gli articoli che lo scrittore dedicò alla questione della pena di morte, ai suoi risvolti etici e morali, al problema della spettacolarizzazione della tragedia. Articoli che ne testimoniano la straordinaria modernità di pensiero e le grandi doti satiriche, oltre che la bellezza di una prosa che ha contribuito a fondare la nuova saggistica europea. (Prefazione di pasquale Ciriello)

Osservazioni sulla tortura

Verri Pietro
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2006

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Requisitoria appassionata, il "libro dell'orrore" costruito da Pietro Verri raccoglie le testimonianze documentarie del processo agli untori del 1630, uno dei casi più crudeli della storia del diritto, lo stesso poi ripreso nella "Storia della colonna infame" di Manzoni. In appendice, l'Orazione panegirica sulla giurisprudenza milanese (1763) e le sezioni tratte dal testo di Beccaria e da "Su l'abolizione della tortura" di Joseph von Sonnenfels (1775) attestano la centralità del dibattito sulla tortura nell'Europa dei Lumi.

Riflessioni sulla pena di morte

Camus Albert
SE 2006

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Il senso d'impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. E anche per questo sarebbe preferibile che l'esecuzione avvenisse pubblicamente. L'attore che è in ogni uomo potrebbe allora venire in soccorso dell'animale terrorizzato, e aiutarlo a ben figurare, anche di fronte a se stesso. Ma la notte e la segretezza sono senza appello. In questo disastro, il coraggio, la forza d'animo, persino la fede rischiano di essere affidati al caso. Generalmente l'uomo è distrutto dall'attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è peggiore dell'altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello".

Pena di morte: perché?

De Alessandri Enrico
Studi Americani 2018

Non disponibile

12,80 €
"Quando la gente comincia a credere che la società organizzata non sia disposta o sia incapace di imporre ai criminali la punizione che 'meritano', allora si seminano anarchia, linciaggio e giustizia privata." (Corte Suprema degli Stati Uniti d'America)

Il potere che uccide. La pena di...

Ortner Helmut
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2015

Non disponibile

16,00 €
"Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinano un pubblico assassinio" (Cesare Beccaria). Eppure la pena di morte esiste ancora oggi, 250 anni dopo quel limpido giudizio. E continuano a intrecciarsi le domande. Come è cambiato nel corso dei secoli l'esercizio della pena capitale? Per quali ragioni la morte "giusta" è ancora diffusa in molti Paesi? Quali conseguenze - anche psicologiche e sottese alla spettacolarizzazione pubblica della morte - ha il potere di uccidere nel rapporto tra Stato e cittadini? È possibile abbandonare definitivamente la cultura della vendetta e promuovere una società pienamente civile?

Non smettete mai di sognare....

Caro Fernando E.
Pellicano 2015

Non disponibile

10,00 €
Nella sua cella di un metro e mezzo per tre, Fernando è diventato un pittore autodidatta. Ha sempre cercato di fare qualcos'altro che non fissare le quattro pareti che ne imprigionano il corpo. Ed è stato un pezzo di matita a mostrargli la strada. Il libro contiene la corrispondenza intrattenuta dal 2008 con Grazia Guaschino che fa parte del Consiglio direttivo del Comitato Paul Rougeau che opera per l'abolizione della pena di morte, in particolare negli Stati Uniti.

Life. Da Caino al califfato: verso...

Marazziti Mario
Francesco Mondadori 2015

Non disponibile

18,00 €
Questo libro attraversa la storia, le religioni, le diverse culture. Fa il punto sul movimento mondiale che ha portato il pianeta, oggi, in maggioranza, a rinunciare alla pena capitale. L'autore, con la Comunità di Sant'Egidio, ha avuto un ruolo personale in questo cambiamento epocale. Un libro sulla vita, l'arte di vivere che si scopre assieme alle famiglie delle vittime, ai condannati, agli innocenti, mentre si fa un viaggio in luoghi sconosciuti. E leggere è quasi un'avventura: dentro il braccio della morte in Texas, nel sistema giudiziario e nelle sue contraddizioni, nella vita di un condannato a morte innocente, il numero 100 in America. Scritto in presa diretta, "Life" è anche un resoconto dettagliato del ruolo che l'Italia e l'Europa hanno in questa intelligente diplomazia umanitaria.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2015

Non disponibile

18,00 €
Il Rapporto 2015 di Nessuno tocchi Caino, curato da Elisabetta Zamparutti, giunto alla sua 15ma edizione, fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel corso del 2014 e nei primi sei mesi del 2015. Si conferma l'evoluz

Il potere che uccide. La pena di...

Ortner Helmut
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2015

Non disponibile

16,00 €
"Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio" (Cesare Beccaria). Eppure

Ingiustizia

Bonner Raymond
Piemme 2014

Non disponibile

18,50 €
Le probabilità che Diana Holt diventasse avvocato erano nulle. Cresciuta senza padre, con una madre che preferiva non vedere quali attenzioni particolari riservasse alla figlia il secondo marito, Diana a scuola era negata. A poco più di vent'anni aveva già conosciuto tutto, violenza, droga, furti, carcere. Inaspettatamente, dopo aver toccato il fondo, decide di reagire e in pochi anni si laurea con il massimo dei voti. Ora è pronta a difendere i deboli dalle ingiustizie, come risarcimento per tutte quelle toccate a lei. Quando si imbatte nel caso di Edward Lee Elmore, l'uomo è nel braccio della morte già da tempo con l'accusa di aver violentato e ucciso brutalmente una ricca vedova, ritrovata rinchiusa nell'armadio della sua camera da letto. La polizia di Greenwood, South Carolina, in tre giorni lo aveva arrestato per omicidio di primo grado. Nero, con un lieve ritardo mentale, Edward era il colpevole ideale. Che le prove non tenessero e la ricostruzione facesse acqua da tutte le parti, poco importava. L'importante era placare l'opinione pubblica con una condanna a morte. La potente macchina giudiziaria americana però si inceppa per un granello di sabbia di nome Diana Holt. Più simile ai suoi assistiti che agli ingessati colleghi, Diana crede nell'innocenza di Edward e intraprende una battaglia per dimostrarlo.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2014

Non disponibile

18,00 €
Il Rapporto 2014 di Nessuno tocchi Caino conferma l'evoluzione verso l'abolizione della pena capitale: i paesi mantenitori sono scesi a 37 rispetto ai 40 del 2012. Il lieve aumento di esecuzioni (2013 su 2012) è causato dall'aumento registrato in Iran e Iraq che, con la Cina, salgono sul podio dei paesi-boia. Nella Introduzione Elisabetta Zamparutti critica il Segreto di Stato con cui alcuni Stati "democratici" coprono molte esecuzioni: Giappone, India, Indonesia, Taiwan, Stati Uniti. La storia di un'esecuzione in Florida, raccontata da Ben Crair, disvela la realtà dell'iniezione letale in Usa e distrugge il "mito" di un modo "civile", più "umano", di giustiziare i condannati. Prefazione del Presidente del Benin Boni Yayi.

Abbraccia un albero per me. Lettere...

Kaufmann Christine
Effigie 2014

Non disponibile

15,00 €
Nel dicembre 1999, Christine Kaufmann inaugura una lunga corrispondenza con Running Bear, un indiano cherokee incarcerato nel 1976 e condannato a morte. Sono lettere intense, grazie alle quali nasce e si cementa uno stretto legame, un'amicizia memorabile, la testimonianza di una vita. I cavalli, il vento tra i capelli, l'amore, gli amuleti, i consigli fraterni, il sogno di libertà si scontrano con la fine di tutto, l'assurda realtà dell'esecuzione nel carcere di San Quintino nel gennaio 2006.

La pena di morte in America....

Garland David
Il Saggiatore 2013

Non disponibile

35,00 €
Per quanto dall'Europa ci appaia disumana e inefficace, espressione di una cultura puritana e punitiva, negli Stati Uniti la pena di morte non è un barbaro retaggio del passato. In questo studio, David Garland dimostra che, dove è rimasta in vigore, la pena capitale ha saputo trasformarsi seguendo i grandi cambiamenti culturali e politici della società americana. Nel tempo, si è passati dal pubblico rituale del linciaggio alla procedura asettica e discreta dell'iniezione letale, e dalle torture sul patibolo a una rigida codificazione giuridica, mentre le urla della folla inferocita nelle piazze hanno lasciato spazio agli appelli delle associazioni per i diritti delle vittime. Le corti federali hanno dunque razionalizzato e "civilizzato" la pena di morte, che però continua ad accompagnarsi a discriminazioni, ritardi e incertezze nelle esecuzioni, oltre che a interminabili dibattiti e agguerrite campagne popolari. Il libro ripercorre le continuità e le discontinuità storiche di un istituto che rappresenta un unicum nei sistemi penali occidentali, mettendone in luce le implicazioni di tipo culturale, emotivo e simbolico: la radicatissima tradizione americana di federalismo e democrazia locale - ma in molti stati anche di violenza e razzismo -, la mitizzazione della volontà popolare, il fascino paradossale delle esecuzioni, che esorcizzano la repulsione e l'ansia della morte illudendo i cittadini di poterla controllare.

Il caso Chessman. Per un metodo...

Di Tonno Sergio
Joker 2013

Non disponibile

14,00 €
Da ragazzo, nel 1960, Sergio "Teddy" Di Tonno organizzò uno sciopero studentesco per favorire la grazia del condannato a morte Caryl Chessman e il 2 maggio dello stesso anno, da una piccola radio a transistor apprese la fine di colui che all'epoca fu definito, forse frettolosamente, "il bandito della luce rossa". Nonostante in precedenti pubblicazioni l'autore abbia già esposto il problema della pena di morte, ha voluto qui dedicarsi ad un impegno definitivo: affrontare la vicenda e la vita di Chessman con ampie, precise e dettagliate documentazioni suffragate da approfondite testimonianze. Il risultato? Un libro di grande interesse che pone al centro l'essere umano e che s'interroga sulla civiltà raggiunta dai Paesi più progrediti che applicano ancora la pena capitale. È il racconto del caso di un condannato alla camera a gas, ma soprattutto della crudeltà e della cinica risolutezza di un apparato che ha fatto un cieco uso della giustizia. Questo lavoro prova che la pena di morte sia in contraddizione con una società civile e moderna.

L'esecutore. Francia, 1981. Il boia...

Cortesi Marco
Infinito 2013

Non disponibile

15,50 €
"Per due secoli, un solo uomo, il boia, è stato padrone della vita di centinaia di altri. In questo libro + dvd, contenente l'omonimo documentario 'L'Esecutore', la storia, vista dalla parte di chi abbassa la leva e dà la morte, della 'macchina' inventata da un medico, Joseph-Ignace Guillotin, che ha terrorizzato decine di generazioni. Che cosa si prova a essere l'unico autorizzato a commettere legalmente un omicidio? Che cosa si prova a essere 'l'esecutore?' Alla barbarie di un'esecuzione quasi improvvisata come quella di Saddam Hussein, si contrappone la barbarie delle meticolosissime procedure che regolavano ogni aspetto delle esecuzioni in Francia. A vedere 'L'esecutore', ho provato eguale orrore e indignazione. Spero siano gli stessi sentimenti di tutte le persone che lo vedranno e che questo cofanetto accompagni, come continuo con orgoglio a fare io, gli sforzi di Amnesty International per mettere la pena di morte nel posto dove merita di stare: nella pattumiera della storia dell'umanità'." (Alessandro Gassman) Patrocinio di Amnesty International sezione italiana.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2013

Non disponibile

18,00 €
Il Rapporto 2013 fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel corso del 2012 e nei primi sei mesi del 2013. Si conferma l'evoluzione verso l'abolizione della pena di morte in atto nel mondo da oltre dieci anni: diminuiscono le esecuzioni (circa 4.000) e aumentano i paesi che non le praticano più. Sul terribile podio dei paesi-boia Cina, Iran e Iraq. Prefazione di Umberto Veronesi, che spiega i motivi per cui anche l'ergastolo andrebbe abolito. Tragicamente straordinario il reportage di Elisabetta Zamparutti sulle carceri in Centrafrica. Introduzione di Martin O'Malley, governatore del Maryland (Usa), che ha da poco abolito la pena di morte, per motivi economici oltre che etici.

La più politica delle pene. La pena...

Galliani Davide
Cittadella 2012

Non disponibile

10,50 €
La pena di morte è da sempre materia di discussione tra studiosi di diversa provenienza ed estrazione culturale. In questo libro la questione viene affrontata da un punto di vista giuridico-politico: dopo averne evidenziata l'attualità, ci si sofferma sull

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2012

Non disponibile

18,00 €
Dopo la battaglia vinta da Nessuno Tocchi Caino col pronunciamento dell'Assemblea Generale Onu per la moratoria universale delle esecuzioni capitali, il Rapporto 2012 esamina i fatti più importanti circa la pena di morte avvenuti nel mondo nel 2011 e nel primo semestre 2012. Diminuiscono i paesi che la praticano, eppure nel 2011 oltre 5000 persone sono state giustiziate nel mondo (il 99 per cento in paesi totalitari come Cina e Iran). Nessuno tocchi Caino (di cui la curatrice del volume Elisabetta Zamparutti è dirigente) è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l'abolizione della pena di morte nel mondo. Introduzione di Ernest Bai Koroma, presidente della Sierra Leone.

I supplizi capitali. Origine e...

Cantarella Eva
Feltrinelli 2011

Non disponibile

13,00 €
Questo libro di Eva Cantarella, completamente rivisto per questa nuova edizione, si è guadagnato lo status di assoluto riferimento in un settore, quello sulle pene capitali, da sempre prodigo di riflessioni. L'autrice incrocia ogni tipo di fonte, dalla letteratura ai testi giuridici, dalle pratiche religiose al semplice uso comune, riuscendo a delineare un quadro completo di quali fossero le motivazioni, le modalità e i limiti della pena di morte nella Grecia antica e a Roma. L'epoca classica, spesso idealizzata come "luogo arcadico" della storia dell'uomo, o al contrario utilizzata dall'industria dell'intrattenimento come teatro grand guignol, rivela qui finalmente tutta la sua complessità e le sue sfaccettature, in un intreccio continuo di razionalità e ferocia. E il tema della pena di morte viene spogliato dei luoghi comuni e delle banalità, anche grazie al penetrante saggio introduttivo che guida il lettore in un excursus storico degli intellettuali e delle scuole di pensiero che della "morte di Stato" si sono occupati da vicino.

Cellule staminali. Speranze...

Leone Salvino
Cittadella 2011

Non disponibile

9,80 €
Le cellule staminali: cosa sono? Dove si trovano? A cosa servono? Perché suscitano tanto interesse medico?

Guida chiama Cristo

Schirra Giorgio
Gruppo Albatros Il Filo 2011

Non disponibile

17,50 €
Gli Stati Uniti sono uno dei 76 Paesi del mondo in cui ancora oggi è prevista l'applicazione della pena capitale, mentre in 120 altri Paesi tale sentenza è stata abolita. La sua esistenza è un problema che divide coloro che sostengono l'utilità della condanna a morte del prigioniero che ha commesso reati gravi come l'omicidio, e coloro che ritengono che il metodo non sia efficace soprattutto se il processo che porta alla sentenza di morte è stato svolto in maniera superficiale e sommaria. "Giuda chiama Cristo" affronta un tema attuale e tragico: uno dei suoi protagonisti, l'italiano Claudio Salizzeri, si trova suo malgrado e inconsapevolmente coinvolto prima nell'accusa di aver violentato e ucciso una bambina di appena dieci anni e poi, dopo un veloce processo che si basa su prove fallaci e inconfutabili, condannato a morte.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2011

Non disponibile

18,00 €
Dopo la battaglia vinta da Nessuno Tocchi Caino sul pronunciamento dell'Assemblea Generale dell'Onu a favore di una moratoria universale delle esecuzioni capitali, il Rapporto 2011 fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel corso del 2010 e nei primi sei mesi del 2011. Diminuiscono i paesi che la praticano, eppure nel 2010 sono state quasi 6.000 le persone giustiziate nel mondo in 26 paesi (il 99 per cento delle esecuzioni avviene in paesi totalitari e illiberali come Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan). Fatti e numeri contenuti nel rapporto ne fanno lo strumento indispensabile per chi voglia conoscere le prospettive della battaglia contro la pena di morte e le torture nel mondo. Introduzione di Emma Bonino, vice presidente del senato.

Il diritto di uccidere. L'enigma...

Costa P.
Feltrinelli 2010

Non disponibile

25,00 €
Perché un altro libro sulla pena di morte? La prima risposta è dettata dalle "cose stesse": il dibattito politico-giuridico contemporaneo ha dato un crescente rilievo al problema della pena di morte. È un dibattito che ha investito singole nazioni, ma si è sviluppato soprattutto nelle sedi internazionali. Chiunque scorra l'agenda delle questioni agitate nell'arena internazionale si imbatte nella pena di morte. È con la natura enigmatica della pena di morte che tutti i saggi presentati in questo volume si misurano: una pena antichissima e ancora attuale; una pena che affonda le radici nei momenti più arcaici della nostra storia e tuttavia continua a essere proposta come un indispensabile strumento di salvaguardia dell'ordine; una pena che ha attraversato l'intera storia dell'Occidente, ma è stata ed è altrettanto nota e applicata all'interno di culture lontanissime dalla nostra. L'obiettivo del libro tuttavia non è offrire un'informazione dettagliata sul presente e sul passato della pena di morte. Gli autori tentano di interrogarsi sulle radici del fenomeno e soprattutto ambiscono a stimolare domande scomode e a mettere in discussione presunte certezze.

Occhio per occhio. La pena di morte...

Veronesi Sandro
Bompiani 2010

Non disponibile

9,00 €
Sandro Veronesi conduce il lettore dentro quattro storie di vita forse ancor più incredibili della fiction - storie di grandi o piccoli delitti puniti, tre volte su quattro, con la pena capitale. Sudan: dei terroristi palestinesi compiono un attentato in un hotel frequentato da europei. Condannati a morte, vengono "salvati" dalla legge musulmana che prevede una somma compensatoria della violenza subita. Taiwan: tre ragazzi rapiscono il figlio di un facoltoso imprenditore. Pur avendo rilasciato l'ostaggio dopo il pagamento del riscatto, i tre, arrestati, vengono condannati a morte, con l'accusa di aver agito contro gli interessi della collettività per l'ingente riscatto. E così vengono giustiziati. Unione Sovietica: un uomo, fermato con un amico sul limitare del bosco in possesso di residuati bellici, viene accusato (forse ingiustamente) di associazione a delinquere contro la patria e condannato a morte. A un passo dall'esecuzione, il presidente Gorbaciov concede la grazia. California: un uomo viene condannato per l'uccisione di due adolescenti nel corso di una rapina. Dopo 14 anni di rinvii, dinieghi, manifestazioni popolari per la sua grazia, la condanna viene eseguita: camera a gas.

Tortura legalizzata. Come uccidere...

Amadio Chiara
Gruppo Albatros Il Filo 2010

Non disponibile

13,90 €
Un saggio che mette nero su bianco considerazioni amare sulla questione della pena di morte. Chiara Amadio sceglie il terreno delle pene capitali negli Stati Uniti, cercando di capire perché proprio quella mitica America, quella gloriosa nazione, paladina dei diritti umani, si permetta di uccidere legalmente delle persone. La riflessione parte da un coinvolgimento personale, dato che l''autrice è stata ed è attualmente corrispondente di parecchi detenuti nei bracci della morte americani, ma la premessa filosofica verte sul ritenere giusto uccidere, su una sempre più illogica classificazione di omicidi legittimi e sbagliati. Ma il discorso non rimane nell'ovattata cornice del "fuori", bensì si spinge anche "dentro", nelle celle, lì dove uomini sono costretti per chissà quanti anni a restare rinchiusi con una sola occupazione: pensare. Ed è forse questa la vera tortura di un Paese che, cambiando spesso modalità di esecuzione, mostra di cercare soltanto di dare al mondo un'immagine comunque dignitosa del proprio diritto di uccidere.

Scritti dal braccio della morte

Abu-Jamal Mumia
Bepress 2010

Non disponibile

11,00 €
"Qui la vita oscilla tra il banale e il bizzarro. A differenza degli altri prigionieri, i detenuti del braccio della morte non "scontano una pena". Alla fine del tunnel non splende la libertà. Al contrario, la fine del tunnel porta all'estinzione". Muovend

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2010

Non disponibile

18,00 €
Dopo la battaglia vinta da Nessuno tocchi Caino sul pronunciamento dell'Assemblea generale dell'Onu a favore di una moratoria universale delle esecuzioni capitali, il Rapporto 2010 fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel corso del 2009 e nei primi sei mesi del 2010. Se continuano a diminuire i paesi che la praticano, nel 2009 sono state quasi 6.000 le persone giustiziate nel mondo in 26 paesi (il 99 per cento delle esecuzioni avviene in paesi totalitari e illiberali come Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan). Fatti e numeri contenuti nel Rapporto ne fanno lo strumento indispensabile per chi voglia conoscere le prospettive della battaglia contro la pena di morte e le torture nel mondo. Introduzione di Jean Ping, presidente Commissione unione africana.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2009

Non disponibile

18,00 €
Dopo la battaglia vinta da Nessuno Tocchi Caino con il pronunciamento dell'Assemblea Generale dell'Onu a favore della moratoria universale delle esecuzioni capitali, il Rapporto 2009 fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel 2008 e nei primi sei mesi del 2009. I paesi che la praticano diminuiscono, ma anche nel 2008 quasi 6000 persone sono state giustiziate nel mondo (il 98% in paesi totalitari come Cina e Iran). Nessuno tocchi Caino (di cui la curatrice del volume Elisabetta Zamparutti è dirigente) è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l'abolizione della pena di morte nel mondo.

Non c'è giustizia senza vita

Marazziti Mario
Leonardo International 2009

Non disponibile

24,00 €
"La pena capitale abbassa la società intera al livello di chi uccide. Anche di fronte a chi ha compiuto crimini orrendi, abbiamo il dovere di essere migliori, proprio per dire che è sbagliato, sempre, uccidere": parte da qui il lavoro culturale e l'impegno civile che ha fatto della Comunità di Sant'Egidio un attore decisivo nella campagna mondiale contro la pena di morte. Mario Marazziti, uno dei protagonisti di questa battaglia globale, ricostruisce per la prima volta i cambiamenti che nell'ultimo quarto di secolo hanno portato a cancellare la pena capitale in molte parti del mondo, fino alla storica approvazione della Risoluzione per una moratoria universale all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. È una ricostruzione storica, che contiene inediti e una visione di insieme su una pagina importante, che ha una forte impronta "italiana". È anche un racconto in prima persona, dall'interno, che porta fin dentro il braccio della morte e aiuta a scoprire quanta umanità c'è in un mondo che si vorrebbe ai limiti dell'umano. Questo libro è anche un racconto collettivo, fatto di lettere, di vita, parole e sogni di condannati a morte. È anche la testimonianza, eccezionale, di chi, innocente, ha trascorso 20 anni nel braccio della morte e ne è uscito, senza odio. È un viaggio "oltre il muro", non convenzionale, mentre si scopre, pagina dopo pagina, con semplicità, profondità, a volte ironia, una sapienza e un'arte di vivere di cui tutti abbiamo bisogno.

Per un XXI secolo senza pena di morte

Leonardo International 2009

Non disponibile

14,00 €
"Un mondo senza pena di morte non è più indifeso, più debole o peggiore, è semplicemente migliore. Non rischia di umiliare l'intera società al livello di chi uccide. Non si arroga il diritto di togliere quello che non potrebbe mai restituire, in caso d'errore: la vita umana. Non legittima una cultura di morte mentre vorrebbe affermare la difesa della vita. Non chiama giustizia quella che, comunque vada e qualunque sia la ragione, è una vendetta di stato. È tempo di rinunciare definitivamente alla pena capitale: queste pagine raccolgono in maniera profonda e coraggiosa innovative ragioni filosofiche, giuridiche, religiose e civili per un nuovo pensiero e una nuova pratica della giustizia".

Cina. Traffici di morte. Il...

Cattanìa M. V.
Guerini e Associati 2008

Non disponibile

21,50 €
"Soltanto nel dicembre 2006 il regime cinese ha riconosciuto che la quasi totalità degli organi umani venduti viene espiantata dai corpi dei prigionieri uccisi. Il traffico degli organi umani è iniziato nel 1984 con almeno 100 ospedali specializzati in questa macabra pratica. Nel 2007 sono oltre 600 gli ospedali in cui si trapiantano gli organi dei condannati a morte. L'incremento di questi ospedali e il graduale aumento del numero di crimini puniti oggi con la pena capitale avvalorano il sospetto che in Cina si commini con facilità questa misura di pena per ottenere un maggior numero di organi da commerciare." (dalla prefazione di Harry Wu)

Atteggiamenti nei confronti del...

Marbach Giorgio
Art 2008

Non disponibile

10,00 €
In questa monografia si affrontano due tematiche: la propensione ad infliggere la pena di morte ad un tiranno (in due alternative: al potere e dopo averlo deposto); l'adesione all'esecuzione capitale per crimini di estrema gravità. Lo studio si è sviluppato sulla base di risultati sperimentali ottenuti tramite indagini ad hoc effettuate su campioni della popolazione italiana.

La pena di morte nel mondo....

Nessuno tocchi Caino
Reality Book 2008

Non disponibile

18,00 €
In un anno decisivo, dopo la battaglia vinta da Nessuno Tocchi Caino con il pronunciamento dell'assemblea generale dell'Onu a favore della moratoria universale delle esecuzioni capitali, il rapporto 2008 fotografa i fatti più importanti relativi alla pena di morte avvenuti nel mondo nel 2007 e nei primi mesi del 2008. I paesi che la praticano diminuiscono, ma sono quasi 6000 le persone giustiziate nel mondo, di cui il 98 per cento in paesi totalitari come Cina, Iran, Pakistan. Nessuno tocchi Caino (di cui la curatrice del volume Elisabetta Zamparutti è tesoriere) è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l'abolizione della pena di morte nel mondo.

Il ritorno della vendetta. Pena di...

Cantarella Eva
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2007

Non disponibile

9,00 €
Eva Cantarella, antichista di fama internazionale, riflette sui grandi temi della pena di morte, del valore preventivo della punizione, della vendetta, dei diritti delle vittime nel mondo di oggi (soprattutto negli Stati Uniti, dove la studiosa insegna e risiede diversi mesi all'anno), a partire dalle sue conoscenze del mondo antico. Abitudini e vizi della giustizia antica costituiscono dunque la base per illuminare e comprendere più a fondo i paradossi e le storture di oggi, sui quali l'autrice concentra la sua indagine. Completa il volume una piccola antologia di scritti fondanti del pensiero giuridico, da Platone ai più recenti interventi americani sulla pena di morte.