Economia del welfare

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Economia fondamentale. L'infrastruttura della...

Collettivo per l'economia fondamentale
Einaudi - 2019

Disponibilità Immediata

17,50 €
L'economia fondamentale è la base materiale del benessere e della coesione sociale. È quel che ogni giorno dovremmo poter dare per scontato: acqua potabile sicura, energia elettrica non razionata, servizi sanitari evoluti e accessibili, istruzione avanzata gratuita, infrastrutture e trasporti pubblici efficienti, servizi di cura per bambini e anziani, mercati alimentari orientati al benessere dei consumatori e dei produttori di cibo. Da molti anni i Paesi europei seguono una strada diversa: l'economia fondamentale è messa al servizio del business, esasperando competitività e orientamento al profitto. Il prezzo che paghiamo è l'inasprimento delle disuguaglianze, la dissoluzione dei legami sociali, la deriva populista e nazionalista. Rinnovare l'economia fondamentale richiede un enorme sforzo di immaginazione istituzionale. Questo libro lo prefigura, offrendo una piattaforma per un nuovo riformismo progressista, non liberista, di scala europea.

Le metamorfosi della questione sociale. Una...

Castel Robert; Petrillo A. (cur.); Tarantino C. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?

Bilateralità tra welfare e nuovi modelli...

Marchi S. (cur.); Nardone D. (cur.)
Ediesse - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Nel presente testo sono riuniti gli atti del seminario Bilatera-lità tra welfare e modelli contrattuali che si è svolto a Roma il 22 maggio 2018. Si tratta del più recente del ciclo di eventi che la Cgil nazionale, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, ha voluto dedicare all'approfondimento dei diversi aspetti che caratterizzano la bilateralità, con lo scopo di evidenziarne la pluralità di sfaccettature e di punti di osservazione e per cercare di leggerne, prospetticamente, lo sviluppo. Al seminario hanno partecipato, in qualità di relatori, esperti provenienti dal mondo della ricerca e della formazione, dirigenti sindacali, segretari generali di alcune importanti categorie, segretari confederali, segretari di altre sigle sindacali e rappresentanti delle parti datoriali. I temi affrontati sono stati: il futuro della bilateralità fra norma contrattuale e norma legislativa, il fenomeno del welfare contrattuale e i fondi sanitari, l'analisi delle prestazioni degli Enti bilaterali. L'evento è stato occasione per approfondire le dimensioni politiche, organizzative e formative connesse a tali tematiche, e si è dimostrato uno spazio discorsivo e di elaborazione utile a sviluppare confronto, orientamenti condivisi e apprendimento.

Le origini dello stato sociale in Italia. La...

Buscema Giovanni; Scarfone Beniamino
Eurilink - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Quando è nato lo Stato sociale in Italia? Difficile stabilirlo con esattezza considerato che per esso si intende il coacervo di disposizioni normative mirate alla creazione di garanzie e protezioni per i lavoratori. Con questa opera pensata e realizzata da consulenti del lavoro, appassionati ed esperti della materia, si è inteso raccogliere ed esporre con sistematicità tutte le norme che si sono accavallate nel tempo e che trovano nel periodo che va dal 1920 al 1940 una fase di particolare incisività e resilienza, tanto da esplicare la propria efficacia tutt'oggi. Dalla Carta del Lavoro, vero manifesto politico sul lavoro e fonte di ogni intervento legislativo del periodo, ai diritti sociali e del lavoro senza tralasciare l'organizzazione dello stato corporativo, i rapporti di lavoro e la legislazione sociale. Questo il sentiero che il lettore percorre in un excursus, dove si coglie l'azione riformatrice volta ad un sostanziale riconoscimento sociale e morale del lavoro. Ponendo sullo stesso piano il lavoro intellettuale e quello manuale e riavvicinando le classi dei produttori, fonde gli opposti interessi nell'unico e supremo interesse della nazione. La presente analisi ripercorre gli interventi dell'epoca in materia di lavoro, offrendo al lettore qualche riferimento ed approfondimento in più su istituti che hanno segnato una conquista di molti diritti in materia di lavoro e legislazione sociale ma che, probabilmente, passano in secondo piano a causa del periodo storico in cui sono nati. Prefazione di Vincenzo Scotti.

Welfare e trasformazioni del lavoro

Pisani Giacomo
Ediesse - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Lo sviluppo dei sistemi di protezione sociale ha avuto in Europa una straordinaria accelerazione nel trentennio successivo alla Seconda guerra mondiale su spinta delle soggettività collettive nate nei luoghi della produzione, che trova riscontro nella centralità rivestita dal lavoro nelle costituzioni novecentesche. La rottura di quella mediazione, dovuta alle trasformazioni produttive e istituzionali degli ultimi decenni, ha avuto come effetto una strutturale insicurezza sociale. Eppure, numerose iniziative, nell'ambito dell'ampio e frastagliato mondo dell'innovazione sociale, stanno prendendo forma «dal basso», configurando risposte inedite a bisogni sociali eccedenti. Sempre più frequenti sono le esperienze di collaborazione e di condivisione, pur in un mercato la cui pervasività determina contraddizioni e ambivalenze. E nel solco di questa tensione che si sta sviluppando l'economia delle piattaforme digitali. L'idea di un reddito di esistenza universale si inserisce in una sfida più ampia, in cui è in gioco la possibilità di dar forza alla capacità dei soggetti di scrivere autonomamente il proprio futuro.

Il welfare aziendale. Una prospettiva giuridica

Ciucciovino S. (cur.); Alvino I. (cur.); Romei R. (cur.)
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Fenomeno finora poco indagato dalla comunità giuridica, il welfare aziendale è oggetto di un crescente interesse da parte delle imprese e dei lavoratori e costituisce una delle più rilevanti novità nel campo delle politiche retributive del personale. Di recente la legislazione è intervenuta a suo sostegno, nel quadro di un rinnovato sviluppo delle relazioni industriali: diversamente dal passato, i piani di welfare agevolati fiscalmente possono essere stabiliti dalla contrattazione collettiva aziendale, e non più soltanto dall'iniziativa unilaterale del datore di lavoro. Si delineano così scenari inediti per la contrattazione di secondo livello, che si pone come strumento privilegiato per l'introduzione e l'implementazione delle misure di welfare aziendale. Contemporaneamente sono state gettate le basi normative per creare uno stretto legame con la retribuzione di produttività, poiché gli accordi collettivi a livello aziendale o territoriale possono prevedere la convertibilità di questa quota della retribuzione premiale in prestazioni di welfare aziendale. Questo volume, che si avvale dell'apporto di giuslavoristi e di esperti di relazioni industriali, prende le mosse da un'analisi interdisciplinare del welfare aziendale, per poi approfondirne i profili giuridici e presentare una ricognizione critica di alcune importanti esperienze.

Impresa sociale, welfare e mercato

Caldirola D. (cur.)
Vita e Pensiero - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nel rinnovato quadro legislativo del Terzo settore, l'impresa sociale assume un ruolo significativo quale soggetto capace di coniugare dimensione sociale e dimensione economica. Il Codice del Terzo settore e il Decreto Legislativo n. 112/2017 offrono diverse opportunità per lo sviluppo dello strumento dell'impresa sociale, rimuovendo vecchi vincoli, introducendo nuove agevolazioni, indicando forme di stabile collaborazione con gli enti pubblici e strumenti per raccogliere risorse economiche sul mercato. Il volume esamina e approfondisce questi aspetti sul piano del diritto, dell'economia e della finanza, presentando una panoramica generale degli elementi che caratterizzano l'impresa sociale come principale attore dell'economia sociale di mercato e di un nuovo welfare.

La società del Quinto Stato

Ferrera Maurizio
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Diritti approssimativi, salari bassi, contratti a termine: è la società del Quinto Stato. Il precario non condivide il lavoro di fabbrica, non vive negli stessi quartieri, non frequenta le sezioni locali dei sindacati e dei partiti. È parte di un insieme eterogeneo, fluido, disperso, difficile da organizzare e mobilitare, trascurato dalla politica. A connettere i precari ci sono solo i canali 'freddi' di internet e dei social media. Quali misure potranno essere adottate per proteggere questo gruppo sempre più esteso? Ai primi del Novecento il Quarto Stato viene descritto come classe oppressa ma autoconsapevole e compatta, portatrice di interessi universali di emancipazione: operai, contadini e braccianti chiedevano che venisse loro riconosciuto un potere politico (tramite diritti) che fosse in linea con la loro rilevanza economica e sociale. Gli 'oppressi' oggi esistono ancora, ma sono meno visibili di un secolo fa e sicuramente molto meno organizzati. Sono le persone economicamente vulnerabili, con un lavoro instabile, che non godono di prestazioni sociali sufficienti. Sono loro, i lavoratori sottopagati e/o precari, che compongono il 'Quinto Stato', un insieme variegato e fluido la cui domanda di tutela e protezione è ormai ineludibile.Una risposta possibile a tali richieste è la strategia dell'investimento sociale, magari sorretto da un reddito di base universale e incondizionato, capace di fornire sicurezze e protezioni calibrate sulle nuove modalità di lavoro. L'altra risposta è più ambiziosa (l'autore la definisce 'riformismo 2.0'): mettere a frutto i processi di globalizzazione e la rivoluzione digitale al fine di realizzare un nuovo modello di società.

1514 posti Ministero del lavoro e delle...

Nld Concorsi - 2019

Disponibilità Immediata

44,00 €
Il Volume di preparazione alla prova scritta del concorso è suddiviso in tre sezioni. La prima parte del volume è dedicata alla trattazione teorica delle materie della prova, ad eccezione del diritto costituzionale, del diritto amministrativo e del diritto del lavoro e legislazione sociale, già ampiamente trattati nel manuale per la prova preselettiva del concorso. La seconda parte del volume, invece, presenta esclusivamente quiz commentati di tutte le materie oggetto presenti nel testo. Il volume dà accesso all'estensione online contenente la trattazione teorica sulla lingua inglese e sulle tecnologie informatiche e sul codice dell'amministrazione digitale, nonchè la normativa di riferimento, sempre aggiornata, delle materie oggetto della prova scritta.

Il welfare delle riforme? Le politiche lombarde...

Gori C. (cur.)
Maggioli Editore - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
La X legislatura regionale (2013-2018) ha visto la Giunta lombarda impegnata in un ampio sforzo di riforma del welfare. Numerose, infatti, sono state le novità normative introdotte e molteplici i percorsi messi in moto: la riforma del sistema sociosanitario (legge n. 23/2015), innanzitutto, ma anche la costituzione del Fondo famiglia, l'avvio di una strada lombarda al contrasto all'esclusione sociale, la previsione del rafforzamento della presa in carico e molto altro. Alla prova dei fatti, quali sono state le ricadute di questa artico- lata azione di cambiamento sulla realtà dei servizi sociosanitari, sociali e socioeducativi lombardi, sulla popolazione interessata e sugli operatori? Quale giudizio se ne può formulare? Il volume intende rispondere a tali interrogativi attraverso una lettura d'insieme dei dati e delle conoscenze disponibili. Si tratta del terzo lavoro di valutazione indipendente delle politiche regionali di welfare - dopo quelli pubblicati nel 2005 (Politiche sociali di centro-destra, Carocci Editore) e nel 2010 (Come cambia il welfare lombardo, Maggioli Editore) - realizzato dal gruppo di esperti oggi raccolti nell'osservatorio LombardiaSociale.it. LombardiaSociale.it è un sito indipendente dedicato alle politiche di welfare in Lombardia, attivo dal 2011. Si propone come uno spazio d'informazione, analisi e monitoraggio sulle politiche riguardanti i servizi e gli interventi sociali, sociosanitari e socioeducativi di titolarità regionale, il loro disegno e l'attuazione nei territori. È realizzato presso l'Irs e sostenuto dai seguenti soggetti: Fondazione Cariplo (promotore istituzionale); Caritas Ambrosiana, Spi-Cgil Lombardia, Cisl Pensionati Lombardia, Uil Pensionati Lombardia, Korian (promotori principali); AGeSpi Lombardia, LegaCoop, ConfCooperative, AGCI. Insieme a Cristiano Gori, la direzione è composta da Valentina Ghetti (vicedirettore) e Cecilia Guidetti (coordinamento redazionale). Cristiano Gori insegna politica sociale nel Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento ed è consulente scientifico dell'IRS di Milano. Ha ideato e dirige l'osservatorio LombardiaSociale.it. È coordinatore scientifico dell'Alleanza contro la povertà in Italia e coordinatore del Network non Autosufficienza (NNA), da lui ideati. Tra le sue recenti pubblicazioni Long-term care reforms in OECD countries: successes and failures (Policy Press, 2016, curato con J.L. Fernandez e R. Wittenberg) e Il Reddito d'Inclusione Sociale. La proposta dell'Alleanza contro la povertà in Italia (Il Mulino, 2016, scritto con altri).  

Reddito sociale garantito. Luci ed ombre

Copertino Luigi
Solfanelli - 2018

Disponibilità Immediata

11,00 €
Il reddito di cittadinanza è asceso in primo piano nel dibattito politico da quando il Movimento 5 Stelle lo ha praticamente imposto anche ai media. Tuttavia sull'argomento, ed in genere sulle varie forme di reddito garantito, esiste una grande confusione di concetti e gli stessi "grillini" ne sono vittime. Oltretutto i fondamenti filosofico-politici delle diverse proposte di reddito sociale garantito sono assolutamente diversi tra loro e non sempre compatibili. Ad un panorama contrassegnato da una tale confusione si aggiungono poi le evidenti ambiguità teologiche contenute nelle idee libertarie che sono alla base delle proposte di un reddito legato alla cittadinanza o al sostentamento sociale dei cittadini in difficoltà. Questo breve saggio cerca di fare il punto della situazione, per mettere chiarezza nel dibattito in corso e per introdurre il lettore ad una migliore conoscenza delle problematiche teologiche, filosofiche, giuridiche, politiche e finanziarie che sono sottese all'idea di un reddito universale riconosciuto ai cittadini.

Sviluppo umano e budget di salute

Mosca Michele
Franco Angeli - 2018

Disponibilità Immediata

35,00 €
Il volume propone, seguendo un approccio interdisciplinare, una riflessione sulle caratteristiche di un moderno welfare in grado di porre al centro degli interventi socio-sanitari la "persona". I saggi presenti in questo volume mostrano come sia possibile costruire un welfare in grado di cogliere le trasformazioni in atto nella società. Le sperimentazioni attuate sul territorio nazionale, come quella condotta in provincia di Caserta con il budget di salute e consolidatasi in Campania con la legge regionale n.1/2012, dimostrano che è possibile costruire un sistema di welfare fondato sui valori della solidarietà, della coesione sociale e del bene comune in grado di modificare radicalmente i rapporti e le relazioni tra istituzioni e società civile riattribuendo un ruolo centrale alla persona e alla comunità. Questo volume proverà, più nel dettaglio, a fornire risposte ai seguenti interrogativi: È possibile definire un'architettura decisionale di un sistema di protezione sociale che promuova la partecipazione della società civile alla produzione di Salute? È possibile progettare ambienti decisionali che trasformino i costi delle cure in investimenti di sviluppo del benessere? È possibile costruire una modalità di partecipazione attiva dei vari attori alla creazione di un welfare che superi l'attuale strumento della delega? È possibile generare una piena integrazione, sociale ed economica, delle persone affette da disabilità? È possibile concretizzare il principio di sussidiarietà attraverso un sistema di protezione fondato sui legami comunitari e familiari e su un nuovo ruolo di sostegno e di aiuto della pubblica amministrazione?

Il welfare del lavoro. Il ruolo dei servizi per...

Di Nicola Patrizio; Fasano Alessandra; Rella Piera
Franco Angeli - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
Da oltre un ventennio, l'Europa fa molto affidamento sulla modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro spingendo ad investire sulle politiche attive e sui servizi per l'impiego. Aumentare l'occupabilità delle persone è anche una risposta alla crisi economico-finanziaria iniziata nel 2007, che rende sempre più difficile per gli Stati assicurare politiche di sostegno. In un contesto lavorativo sempre più frammentato e differenziato, quali sono le risposte intraprese dai servizi per l'impiego in Italia per rispondere alle nuove sfide emergenti? Quali sono le criticità e le opportunità dei Centri per l'impiego pubblici ai quali si affiancano sempre più le Agenzie per il lavoro private e i servizi di Orientamento e Placement delle Università? Quanto pesa il contesto territoriale? La ricerca presentata in questo volume ha cercato di monitorare e valutare i servizi offerti al fine di proporre soluzioni praticabili, intercettando best practices esportabili da un territorio all'altro e individuando i punti critici su cui è necessario intervenire. Il volume è corredato da un allegato on line disponibile nell'area Biblioteca multimediale del sito www.francoangeli.it.

Mutamenti sociali e inclusione attiva

Benini Romano
Eurilink - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il testo affronta i temi della crescita economica e della disuguaglianza sociale, analizzando quale sia la relazione tra i due aspetti e quali le politiche sociali e di attivazione necessarie per evitare che i cambiamenti dell'economia producano diseguaglianza e povertà. Vengono approfondite le condizioni e le caratteristiche della disuguaglianza ìn Italia e dei contesti di povertà, con particolare attenzione alla povertà derivante dalla mancanza di lavoro o di condizioni di occupabilità. L'esame dei modelli e dei sistemi di protezione sociale presenti in Europa ed in Italia è seguito dall'analisi della prospettiva del passaggio dal welfare al workfare, dai sistemi assistenziali a quelli promozionali. In questo senso il testo approfondisce l'intervento della misura del reddito di inclusione (Rei) ed il ruolo del principio dell'attivazione nel mercato del lavoro (la "capacitazione") come linea guida delle misure promozionali e di inclusione attiva. In ragione della funzione dei Fondi europei per l'inclusione e delle politiche nazionali e comunitarie, vengono prese in esame le istituzioni e gli strumenti per l'attivazione in Europa e in Italia. Il criterio guida dello sviluppo umano, anche in riferimento all'indice promosso dalle Nazioni Unite, implica una riflessione sulla necessaria integrazione tra le politiche sociali, formative e del lavoro e sul processo di rafforzamento degli strumenti e dei servizi di intervento. Si affronta in questo senso il tema della governance delle istituzioni preposte al governo dei mutamenti sociali in Italia e la prospettiva data dal reddito di cittadinanza, anche in chiave europea. Il volume si conclude con un approfondimento finale che indica la necessità di un cambio di paradigma, per evitare che i mutamenti dell'economia comportino un aumento delle condizioni di povertà e di disuguaglianza: la necessità di un diverso modello politico perché si affermi un nuovo modello sociale, in grado di favorire un più equilibrato rapporto tra politica e finanza attraverso adeguate misure redistributive e politiche di inclusione attiva e di cittadinanza. Prefazione di Antonio Cocozza.

Manuale di progettazione sociale

Siza Remo
Franco Angeli - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
I metodi e le tecniche della progettazione sociale sono cambiati profondamente. In molte nazioni sono i programmi di organizzazione territoriale dei servizi, la lotta alla povertà, il contrasto delle disuguaglianze delle opportunità educative che hanno rilanciato la progettazione sociale in forme nuove, molto differenti dalle esperienze realizzate nei decenni passati. I programmi sociali più recenti sono focalizzati sulle condizioni che consentono di creare relazioni collaborative e governare la rete di interazioni che ruota attorno al programma, i soggetti pubblici e privati, i beneficiari e le loro forme associative che raramente sono destinatari passivi degli interventi. Il libro nasce con l'intenzione di valorizzare le esperienze più innovative di progettazione sociale, quelle che intendono contrastare con azioni adeguate deprivazioni economiche e sociali, e che si propongono, allo stesso tempo, come processi di crescita della società civile e delle autonomie sociali. L'autore presenta in questo volume i più significativi cambiamenti che negli ultimi anni ha avuto la progettazione sociale, approfondisce e completa le riflessioni contenute in un suo precedente libro Progettare nel sociale (2003), un libro che ha avuto 2 edizioni e 7 ristampe e che è stato adottato da un numero molto rilevante di università italiane.

Rispondere alla crisi. Comune, cooperazione...

Quarta A. (cur.); Spanò M. (cur.)
Ombre Corte - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
La crisi economico-finanziaria esplosa nel 2008 è stata anche, almeno in Europa e sicuramente in Italia, una crisi di ciò che restava del Welfare State. Alla catastrofe di uno Stato incapace di erogare servizi secondo il principio dell'universalità e di un mercato inadatto a rispondere efficacemente a bisogni sociali tanto urgenti si è opposta una fitta, differenziata e ambigua batteria di "pratiche di resistenza". Gruppi informali e spontanei di attori hanno cominciato a dare vita a nuove pratiche di solidarietà e a sperimentare l'autorganizzazione per rispondere a bisogni fondamentali individuali e collettivi. La cooperazione sociale - istituendo processi collaborativi e di condivisione, mescolando esperienza, diritto, affetti, ingegno - è diventata la premessa e l'operatore di una diversa distribuzione di costi e benefici e di una nuova organizzazione di bisogni e servizi. I saggi raccolti nel libro cercano di tracciare, da prospettive disciplinari diverse e formulando diagnosi non necessariamente convergenti, una prima cartografia critica di tutte quelle "pratiche, invenzioni e istituzioni" che la cooperazione sociale inventa e istituisce ogni giorno dentro e contro la crisi. Si tratta, in ultima istanza, di riconoscere - e valutare criticamente - quanta e quale politica è prodotta dal e nel sociale.

Verso il social impact investing. Inclusione...

Schiavone R. (cur.)
Arkadia - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il volume, diviso in cinque parti, raccoglie il contributo di numerosi attori che, a diverso livello, a partire da quello istituzionale, sono stati protagonisti di importanti esperienze realizzate in Sardegna e, pertanto, vuole segnare il punto di arrivo di un'esperienza virtuosa di una regione che ha saputo, attraverso l'utilizzo corretto delle risorse comunitarie, attivare processi di spesa finalizzati a favorire categorie socialmente deboli. Particolarmente significativo è il contributo degli operatori (educatori, tutor e facilitatori) che, attraverso i progetti, hanno rafforzato la loro crescita, anche sotto il profilo umano, creando la consapevolezza per cui dal disagio è possibile uscire se l'accompagnamento nelle azioni di aiuto è seguito con professionalità.

Oltre il maggiordomo aziendale. Sperimentare la...

Brusa Lorella; Mandreoli Mario
Ediesse - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
"L'idea di solidarietà che negli anni settanta ha portato alla conquista di diritti - e di spazi - comuni è andata affievolendosi così come l'interesse per la politica e per il sindacato, che faticano a riconquistare quello spazio e quel protagonismo necessari per provare a risalire la china di un individualismo sempre più pervasivo. Per il sindacato, in particolare, che non ha mai smesso di occuparsi delle condizioni della vita delle persone, significa interrogarsi sugli strumenti e sul modo di entrare in relazione stretta con i bisogni, con la materialità delle esistenze. Per trovare parole nuove adatte a questi tempi difficili, un lessico capace di ridare una prospettiva, un'idea di futuro possibile, serve ascoltare, fermarsi per domandare, cercare di capire. [...] Lavoratori e lavoratrici ci hanno segnalato, rispondendo ad un questionario elaborato e promosso dai loro delegati aziendali, quali sono le «cose che servono davvero», quali sono le loro necessità in tema di welfare, dalla cura dei figli o dei genitori anziani alla salute, a orari di lavoro, flessibilità, servizi che mancano. Partendo dal bisogno individuale abbiamo costruito una mappa per una richiesta collettiva, di tante donne e uomini fuori dai confini del luogo di lavoro e del contratto di appartenenza. Un bisogno comune cui dare risposta attraverso un progetto pensato per quella specifica comunità di imprese, con l'ambizione di un'apertura a una comunità più ampia: il territorio." (dal saggio di Lorella Brusa) Premessa di Maurizio Laini.

Welfare responsabile

Cesareo V. (cur.)
Vita e Pensiero - 2017

Disponibilità Immediata

35,00 €
Il volume presenta una proposta di welfare responsabile ed è l'esito di un lungo e articolato percorso di riflessione e di ricerca a cui hanno partecipato studiose e studiosi di diverse Università italiane. La ricerca si inserisce nel dibattito nazionale e internazionale sulle difficoltà dell'attuale sistema di protezione sociale nel rispondere in maniera efficace ed efficiente ai vecchi e nuovi bisogni delle persone e delle comunità. La proposta assume tre opzioni di fondo, che rappresentano la cornice di senso entro la quale si colloca il welfare responsabile: la centralità della persona, la responsabilità, la dimensione meso quale luogo privilegiato della sua attuazione. Il welfare responsabile si caratterizza anzitutto per il deciso superamento di un'impostazione unidirezionale, dove interviene un singolo attore (Stato o mercato o Terzo settore) oppure più attori non coordinati tra loro. Il welfare responsabile adotta un approccio che include e mette in sinergia (et-et) i vari stakeholder a tutti i livelli e nei differenti ambiti. Ciò comporta collocarsi in una logica di rete, fondata sull'impegno a integrare, a mettere insieme in modo armonico e coeso gli attori sociali, attraverso una particolare forma di governance che privilegia l'orizzontalità rispetto alla verticalità. Il processo di messa in rete di attori differenti che si mobilitano responsabilmente crea una configurazione sociale nuova: lo spazio sociale di prossimità. In questo specifico spazio si generano nuovi canali di comunicazione, inedite modalità di collaborazione e innovative risposte più adeguate alle sfide della contemporaneità.

Il reddito d'inclusione sociale (Reis). La...

Il Mulino - 2016

Disponibilità Immediata

39,00 €
La mancanza di adeguate politiche di contrasto alla povertà non è più sostenibile nel nostro paese. Per promuovere un cambiamento è nata, nel 2013, l'Alleanza contro la povertà in Italia, composta da 35 organizzazioni che coniugano il sostegno di un'ampia base sociale con l'esperienza di gran parte degli attori oggi impegnati nei territori a favore di chi vive in condizioni d'indigenza. È la prima volta, in Italia, che un numero così elevato di soggetti dà vita ad un simile sodalizio. Il volume illustra la proposta di riforma dell'Alleanza, il Reddito d'Inclusione Sociale (Reis): una misura destinata a chiunque si trovi in povertà assoluta, che prevede l'erogazione di un contributo economico accompagnata dalla realizzazione di percorsi d'inserimento sociale o occupazionale, utili a costruire nuove competenze e/o a riprogettare la propria esistenza. Se i tratti principali del Reis riprendono quelli di importanti proposte avanzate in precedenza, i suoi elementi di novità risiedono nel profilo di chi lo presenta e nella centralità assegnata alla dimensione attuativa, decisiva al fine di produrre un impatto positivo sulla vita delle persone coinvolte. Una disamina così approfondita di come tradurre in pratica i diversi aspetti di una simile riforma, affrontando le relative problematiche tecniche, e degli strumenti per sostenerne l'implementazione nei territori non era stata finora realizzata in Italia.

Povertà alimentare in Italia: le risposte del...

Maino Franca
Il Mulino - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
Con quali strumenti è possibile aggredire la povertà alimentare? Nell'affrontare questo tema, oggi sempre più al centro del dibattito pubblico, il volume fa riferimento alle risposte del secondo welfare, cioè a quelle soluzioni innovative che scaturiscono dal ripensamento dei rapporti tra soggetti pubblici e privati. Un'analisi che va dalle risposte più "tradizionali", caratterizzate dalla prevalente gestione del problema da parte di enti di matrice religiosa, a quelle più innovative, che coinvolgono reti sociali e singoli cittadini, impegnati nella produzione così come nella raccolta e distribuzione delle eccedenze.

Welfare locale. Scenari e strategie

Longo F. (cur.)
EGEA - 2016

Disponibilità Immediata

30,00 €
Esiste un generale consenso nell'affermare che la profonda crisi che stanno attraversando le nazioni e le economie europee, mediterranee in particolare, stia rimodellando le dinamiche sociali fondamentali, richiedendo nuove risposte di welfare, strutturalmente diverse da quelle conosciute. Il libro cerca di declinare qualitativamente e quantitativamente quali siano le trasformazioni sociali in essere e quali potrebbero essere i futuri possibili, alla luce delle evidenze disponibili e dell'opiniione degli stakeholder (regolatori pubblici, produttori di servizi, opinion leader), avendo utilizzato al proposito la metodologia degli scenari. Alla luce degli scenari più probabili o più critici vengono proposte precise visioni di policy che possono contribuire a ricomporre i problemi sociali emergenti, rimodulando complessivamente il sistema di welfare in considerazione delle risorse realisticamente disponibili. Il libro si rivolge a coloro (cittadini, policy maker, produttori di servizi, studiosi che vogliono capire le trasformazioni sociali in essere, i reali tassi di copertura dei bisogni garantiti dal welfare esistente, i gap che ci attendono e le possibili innovazioni di policy disponibili.

Spesa pubblica, welfare e diritti

Antonelli M. A. (cur.); De Bonis V. (cur.)
Giappichelli - 2016

Disponibilità Immediata

36,00 €
Il volume affronta il delicato tema del welfare in un'ottica multidisciplinare. "Spesa pubblica, welfare e diritti" è, infatti, una raccolta di scritti di economisti, giuristi e filosofi del diritto. Ne deriva un volume che non solo presenta una varietà di tematiche sul welfare (l'analisi della spesa sociale e dei risultati raggiunti nel settore del welfare in Europa, il tema della spesa sanitaria regionale in Italia, la relazione tra migranti e servizi sanitari, le politiche a favore del lavoro femminile, i rapporti tra welfare e famiglia e la concezione filosofica dello Stato Sociale) ma anche una varietà di prospettive di analisi adottate che fanno del volume un testo originale sul tema. Per tale motivo, "Spesa pubblica, welfare e diritti" può essere rivolto sia a operatori istituzionali del settore che a studiosi.

Etnografia del microcredito in Italia. Dare per...

Crivellaro Francesca
editpress - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il microcredito rappresenta una pratica finanziaria globalmente diffusa: dal Bangladesh, dove è stata sperimentata in modo sistematico a partire dagli anni Settanta, ha conquistato un ruolo di primo piano, inizialmente nei paesi in via di sviluppo come intervento privilegiato della cooperazione internazionale e successivamente nei paesi post-industriali come strategia di inclusione socio-economica delle categorie più vulnerabili. A partire da un'etnografia condotta nel Nord Italia, questo testo si propone di riflettere criticamente sulle modalità con cui gli attori del welfare mix si appropriano di questo strumento: da un lato si esplorano i processi attraverso i quali attori differentemente posizionati costruiscono la categoria di soggetto vulnerabile e la rappresentazione di microcredito che informa le pratiche di intervento, dall'altro si esaminano gli effetti che le politiche di inclusione sociale hanno sui soggetti da esse toccati.

Ripensare le politiche per la non...

Riva E. (cur.)
Il Mulino - 2015

Disponibilità Immediata

24,00 €
In Italia, in assenza di cambiamenti istituzionali di un certo rilievo, il modello di cura e assistenza ai soggetti non autosufficienti continua a poggiare, in prevalenza, sull'indennità di accompagnamento e, più in generale, sulla capacità delle famiglie di formulare, individualmente, strategie di fronteggiamento del rischio. Molte sono le proposte di riforma, "fiorite" sia negli ambienti accademici, sia nelle aule parlamentari, sia grazie alla spinta della società civile. Ciononostante, non si è ancora elaborata una strategia definita di riordino del sistema nazionale di politiche per la non autosufficienza capace di mettere a tema, oltre al ruolo e alle funzioni del pubblico, il contributo del privato e delle solidarietà collettive e familiari in questo ambito. In questa cornice, il volume intende contribuire al dibattito sulle politiche di sostegno alla dipendenza a lungo termine discutendo, secondo una prospettiva multidisciplinare, opportunità e limiti di un modello di protezione multipilastro. Le analisi condotte, l'evidenza empirica raccolta, le riflessioni in esso formulate invitano a correggere le criticità dell'intervento pubblico, regolamentare il mercato del lavoro di cura, sostenere il caregiving familiare, e a qualificare e liberare il potenziale di inclusività delle forme neo-mutualistiche, così da riconoscerne il valore sul piano sociale e culturale e non solo economico...

Gli amortali. Welfare, società e salute di...

Gnetti Carlo
Ediesse - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
Sindrome dell'immortalità, mito dell'eterna giovinezza. In questo e in altri modi è stato definito il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione legato all'aumento delle aspettative di vita, un fenomeno su scala mondiale che è destinato a cambiare la geografia politica e sociale del pianeta. Il libro affronta il tema da diversi punti di vista: demografico, economico, sociale, medico e genetico, senza trascurare gli aspetti legati all'etica, al costume e alla vita quotidiana. Il tutto è trattato in modo divulgativo, corredando le informazioni sul fenomeno nel mondo, in Europa e in Italia con una serie di dati aggiornati. Completano il volume tre appendici. La prima è dedicata alla Germania, uno dei paesi più interessati dal fenomeno dell'invecchiamento. La seconda affronta in particolare le questioni legate alla medicina per gli anziani e agli interrogativi etici connessi. La terza è dedicata a una delle malattie tipiche della vecchiaia, l'Alzheimer, che colpisce fasce crescenti della popolazione in tutto il mondo. Prefazione di Carla Cantone. Appendici di Piero Antuono, Roberto Goldin, Alfredo Zanatta.

Il welfare di prossimità. Partecipazione...

Messia Francesco
Erickson - 2015

Disponibilità Immediata

17,50 €
Nel quadro del dibattito attuale e urgente sulle forme alternative e praticabili di welfare, il volume raccoglie contributi provenienti da diverse esperienze e territori - una fattoria sociale, i servizi di collocamento mirato, le associazioni di volontariato, la cooperazione sociale, i servizi socio-sanitari - proponendo un cambiamento di paradigma culturale ed economico. Al centro viene messa la prossimità, che può diventare una soluzione per ottimizzare risorse e qualità della vita tramite nuove forme di scambio e collaborazioni che non si limitano a "tollerare" la diversità ma la valorizzano. Il welfare di prossimità, che già esiste, ha bisogno di essere perfezionato con le istituzioni esistenti, come sistema aperto capace di affrontare le sfide del futuro.

Disuguaglianza. Che cosa si può fare

Atkinson Anthony B.
Cortina Raffaello - 2015

Disponibilità Immediata

26,00 €
La disuguaglianza è uno dei problemi più urgenti con cui ci confrontiamo oggi. Conosciamo la dimensione del problema, il discorso su un 99% contrapposto all'1% fa ormai parte del dibattito pubblico, ma poco si è discusso di che cosa si possa fare al riguardo, a parte disperare. Secondo l'illustre economista Anthony Atkinson, possiamo fare molto più di quanto immaginano gli scettici. Il punto non è semplicemente che i ricchi stanno diventando più ricchi, ma che non riusciamo a contrastare la povertà e che la rapida trasformazione dell'economia sta lasciando indietro la maggioranza delle persone. Se si vuole ridurre la disuguaglianza, non bastano le proposte di nuove tasse sui più abbienti per finanziare programmi già esistenti. Occorrono idee originali. Atkinson raccomanda politiche innovative in cinque campi: la tecnologia, l'occupazione, i sistemi di sicurezza sociale, la condivisione del capitale e la tassazione. E difende la validità di tali politiche a fronte degli usuali argomenti contrari e delle scuse addotte per l'inazione, ossia che un simile intervento farà contrarre l'economia, che la globalizzazione rende impossibile agire e che i costi per metterle in atto sono troppo alti. Più che un semplice programma per il cambiamento, questo libro è una voce di speranza e di consapevole ottimismo sulle possibilità dell'azione politica. Prefazione di Chiara Saraceno.

Sportelli e servizi per l'assistenza familiare....

Torrioni P. M. (cur.)
CELID - 2015

Disponibilità Immediata

16,00 €
L'invecchiamento della popolazione, la delega della cura degli anziani alle famiglie e l'impatto dei flussi migratori sull'offerta di servizi alla persona sono processi che esigono un riadattamento del sistema di welfare italiano. Tra gli interventi di cur

XXL. Un territorio formato famiglia. I...

Gerardi A. (cur.)
List - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
"XXL un territorio formato famiglia" è un nuovo libro di narrazioni corali, un libro collettivo, che come il precedente "Figli e lavoro si può", parla delle politiche per il benessere familiare promosse dalla Provincia Autonoma di Trento. Si apprende dalla voce dei protagonisti delle dieci storie cosa sorto e come operano i Distretti famiglia del Trentino, frutto di processi di innovazione nel campo del welfare, ma prima ancora effetto concreto di una sfida vinta nel campo della creazione di valore. L'obiettivo è quello di rendere il territorio accogliente per le famiglie sia residenti che ospiti, di conseguenza anche di promuovere il turismo, come fattore di crescita economica, ma soprattutto di interrompere l'erosione del capitale sociale e venirsi incontro in tempi in cui le risorse pubbliche non possono più colmare i gap di mobilità sociale.

Buono è giusto. Il welfare che costruiremo insieme

Dotti Johnny; Regosa Maurizio
Luca Sossella Editore - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
Welfare non è un servizio, ma è una relazione. Avere cura degli altri è agire un modo di stare al mondo, è una dimensione umana che tocca alcuni snodi significativi: ospitalità, autorità, dovere, responsabilità. Ma negli anni il welfare è stato istituzionalizzato, perdendo il suo senso originario. "La mia porta è sempre aperta", ha detto papa Francesco. Aver chiuso la nostra porta, aver spostato tutto, in questi anni, verso l'istituzione è stato frutto di un processo culturale profondo, che ha comportato conseguenze altrettanto profonde. Occorre tornare a un'idea del welfare fondata sulla fiducia, sulla socialità, sulle idee di convivenza e cittadinanza. Questo libro avanza alcune proposte concrete e realizzabili ma soprattutto cerca di disegnare una visione comunitaria del welfare, nel suo necessario legame con la democrazia e la partecipazione.

Combattere la povertà. Lavoro non assistenza

Minsky Hyman P.
Ediesse - 2014

Disponibilità Immediata

15,00 €
Hyman Minsky è un economista keynesiano famoso per le sue tesi sulla instabilità finanziaria del capitalismo, che da molti sono state ritenute in grado di spiegare le dinamiche dell'ultima fase economica, e in particolare la Grande Recessione. Tra i suoi libri sono stati tradotti in italiano: "Keynes e l'instabilità del capitalismo", del 1975; "Potrebbe ripetersi?", del 1982; "Governare una economia instabile", del 1986. Questo volume raccoglie alcuni scritti, editi e inediti, che testimoniano del suo interesse per le questioni relative al modo di affrontare la povertà e al tipo di piena occupazione che sarebbe necessaria nel capitalismo sviluppato. La tesi provocatoria di Minsky è che la povertà vada combattuta essenzialmente creando lavoro e non con politiche di assistenza, quali meri sussidi monetari o riduzione di imposte. Come mostrano i curatori dell'edizione italiana, Riccardo Bellofiore e Laura Pennacchi, queste tesi di Minsky hanno un positivo rapporto con la tradizione sindacale e politica della sinistra italiana, con particolare riferimento alla proposta di un Piano del lavoro, e con una visione dello Stato del benessere legata alla fornitura "in natura" di beni e servizi essenziali. Si tratta della ripresa, radicale ma sempre più necessaria, dell'idea di una socializzazione degli investimenti, estesa non solo a banche e finanza, ma anche al ruolo dello Stato come fornitore primo di occupazione. Il volume contiene anche la traduzione della prefazione e dell'introduzione.

Learnfare. Nuove politiche sociali e promozione...

De Luca Picione Luca
Giappichelli - 2014

Disponibilità Immediata

29,00 €
Quadri interpretativi del profondo mutamento in corso nel Modello Sociale Europeo parlano di passaggio dal welfare al workfare o, in alternativa, al learnfare. Nell'esperienza danese e svedese la protezione dei lavoratori si realizza mediante un sistema di indennità di disoccupazione affiancata da programmi formativi che coinvolgono la maggioranza degli adulti dai 18 ai 65 anni. Il learnfare si configura, in questa accezione, come la promozione delle capacità attraverso l'apprendimento permanente. Se in questi paesi il lifelong learning è già un diritto per tutti, in Italia la dimensione istituzionale ed i target delle politiche presentano la novità dei CPIA, i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti, che si propongono una funzione di raccordo tra il sistema di istruzione - affidato allo Stato - con quello di formazione affidato alle Regioni. La ricerca presentata nel volume è il risultato di una curiosità sostantiva relativa ai meccanismi ed ai processi che hanno orientato l'agire sociale delle istituzioni nel percorso verso la definizione del sistema nazionale di apprendimento permanente in una prospettiva di lifelong learning. Qual è il ruolo dei diversi attori, e quali caratteristiche presentano la domanda e l'offerta di learnfare nei diversi contesti locali nei quali vengono implementate le politiche?

Culture e pratiche del welfare aziendale. Dalla...

Macchioni Elena
Mimesis - 2014

Disponibilità Immediata

18,00 €
Che cosa è il welfare aziendale? Quali sono le dimensioni che il dibattito sociologico prende in esame? Quali sono i rapporti fra welfare aziendale e welfare istituzionale? Queste sono alcune delle domande alle quali il volume intende dare una risposta attraverso una rassegna della letteratura e un'analisi critica dei risultati di ricerche empiriche. Il welfare aziendale è un'innovazione sodale di tipo organizzativo finalizzata a generare un benessere complesso in risposta ai bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie. Il tema dei welfare aziendale pone innanzitutto l'"antica" questione del rapporto fra economia e società, letta in chiave dopo moderna. Impresa e lavoratore abbandonano vecchi habitus definiti attraverso "contratti discreti" e attivano forme di riflessività innovative mediante una contrattazione "relazionale".

Non fare agli altri. Il benessere in una...

Folgheraiter Fabio
Erickson - 2014

Disponibilità Immediata

12,00 €
La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell'ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un pote

Misurare il benessere

Rinaldi Alessandro
Donzelli - 2014

Disponibilità Immediata

20,00 €
Da decenni si parla della comune pratica di misurare il benessere di una società, e il progresso in generale, con il Pil,ma solo negli ultimi anni il dibattito è uscito dal confine scientifico-accademico per entrare in modo rilevante nel dibattito politico. In chiusura della conferenza mondiale intitolata "Beyond Gdp", tenutasi a Bruxelles nel novembre 2007, il presidente della Commissione europea José Maria Barroso ha affermato che "non è possibile affrontare le sfide del futuro con gli strumenti del passato: è ormai tempo di andare oltre il Pil". È dunque possibile sostituire il Pil con una misura alternativa più direttamente focalizzata sul benessere? Ma cosa significa esattamente misurare il benessere? E quali sono state le principali iniziative a livello nazionale e internazionale che coinvolgono la "statistica ufficiale"? Quali sono le difficoltà che si incontrano quando si esce dalla metrica monetaria, e si cerca invece di ottenere una misura di sintesi dei diversi aspetti che contribuiscono al benessere di una collettività? Possiamo misurare il benessere di una società a partire dalla valutazione che i cittadini danno della propria felicità o della propria soddisfazione di vita?

Reddito di cittadinanza. Italia ed Ecuador, due...

Zargar Samina
Ass. Culturale Il Foglio - 2014

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il salario minimo garantito e il cosiddetto reddito di cittadinanza sono argomenti, ormai, oggetto di discussione e di grande attenzione in tutto il mondo. Anche in Italia se ne discute molto, dal momento che è l'unico paese all'interno dell'Unione europea, oltre alla Grecia, a essere privo di un reddito minimo di qualsiasi tipo. Il testo esamina il concetto di dignità umana con particolare riguardo, come scrive il prof. Luca Mezzetti nella sua introduzione, a "principi e politiche che pongano al centro degli interventi normativi la vita umana per la cui felicità, secondo l'autrice, devono essere concepite le politiche del lavoro e di conseguenza quelle economiche". Per questa ragione, anche in relazione alla "Dichiarazione dei diritti umani emergenti di Monterrey", viene confrontata la situazione europea con un caso esemplare: l'Ecuador, che, insieme ad altri paesi sud americani, propone il "buen vivir".

Il Welfare oltre lo Stato. Profili di storia...

Vittoria Armando
Giappichelli - 2014

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il Welfare State ha rappresentato per molti paesi occidentali, tra gli anni '40 e '80 del secolo scorso, la forma più avanzata di organizzazione istituzionale e la più efficace nel coniugare libertà, sviluppo ed equità sociale. L'odierna discussione sul suo futuro, oltre lo Stato e nel rinnovato protagonismo dei soggetti dell'economia sociale, rende quanto mai attuale un approfondimento sulle origini politiche e istituzionali del ed. Stato sociale e del benessere. Come stanno mutando i sistemi di Welfare dopo la fine del Welfare State, ultimo paradigma della modernità istituzionale? Che ruolo assumerà, nel caso italiano, la particolare eredità di un modello di Welfare 'ibrido' e forgiato, fin dalle origini, dall'importante contributo sussidiario proveniente dai corpi intermedi? Nella sua seconda edizione, arricchita di un capitolo sul rapporto tra Welfare democrazia e beni comuni, il volume tenta di rispondere a questi interrogativi ricorrendo all'analisi storico-istituzionale, per comprendere l'origine e l'evoluzione delle politiche e dell'amministrazione dello Stato sociale in Italia, tra intervento pubblico, decentramento, sussidiarietà, partecipazione.

La comunicazione pubblica. Politiche e pratiche...

Giacomarra Mario Gandolfo
La Zisa - 2014

Disponibilità Immediata

15,00 €
La comunicazione pubblica è un'area scientifica e operativa nei cui confronti negli ultimi anni si registra in Italia un'attenzione non minore di quella che da tempo le viene riservata altrove: il riferimento va per un verso alle politiche messe in atto a partire dai primi anni novanta e per l'altro alle good practices che si sono andate diffondendo nei settori più avvertiti della Pubblica Amministrazione. Una sempre maggiore apertura e disponibilità verso il cittadino-utente, la creazione degli URP (Uffici Relazioni col Pubblico) in seno ai quali si offre accesso agli atti e controllo dei procedimenti, la semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi: tutte costituiscono altrettante tappe di un lungo processo di innovazione che investe la Pubblica Amministrazione e, in particolare, il suo modo di comunicare con cittadini e utenti dei servizi.

Servizio sociale e crisi del welfare

Maggioli Editore - 2013

Disponibilità Immediata

14,00 €
Nella fase storica che il paese attraversa è sempre più evidente la divaricazione fra i bisogni dei cittadini, che sono crescenti e mutevoli, e le risorse, sempre più scarse, che vengono accantonate per la spesa sociale. La crisi ha creato una situazione del tutto nuova, in cui la limitatezza delle risorse è tale da rendere necessario un ripensamento profondo del sistema di welfare. La scarsità di risorse impone, infatti, di ripensare completamente sia il sistema delle priorità sia i modelli di gestione, dalle regole di accesso ai servizi sino ai modelli di legittimazione degli interventi. In altri termini il sistema di protezione sociale dai rischi e dalla scarsità non va smantellato, ma va riqualificato profondamente a partire dal meccanismo di giustificazione e di legittimazione che è all'origine delle sue diverse forme di intervento. I sistemi di welfare producono coesione sociale e integrazione; per questo bisogna, soprattutto in questa fase di crisi, fare le scelte più opportune per produrre equità e giustizia sociale.

Economia, religione e morale nell'islam

Francesca Ersilia
Carocci - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
I principi etici presenti nel Corano e nella tradizione profetica non hanno una specificità "islamica" ma rispondono a una scala di valori comune a molte religioni; tuttavia è partendo da tali principi che l'economia islamica, dal secondo dopoguerra in poi, si è proposta come modello alternativo al socialismo e al capitalismo. Si è quindi affermato un sistema bancario che non fa ricorso all'interesse ma si basa su contratti partecipativi, e contemporaneamente si è fatto strada un modello islamico di welfare. Come le altre grandi religioni, l'islam si fa portatore oggi di istanze di giustizia e di ricerca del bene comune, partendo dal presupposto che l'uomo vada collocato al centro dell'agire sociale ed economico.

Welfare come diritto. Scenari e sfide del...

De Robertis G. (cur.); Nappi A. (cur.)
la meridiana - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
Sotto la pressione della crisi economica mondiale, il processo di erosione e delegittimazione del welfare ha subito un'accelerazione fatale che tende a scardinare una delle più importanti conquiste istituzionali dei sistemi sociali e politici dal dopoguerr

Ammortizzatori sociali e nuova ASpI

La Porta Bartolomeo
Ipsoa - 2012

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il volume analizza con un taglio pratico tutte le novità intervenute sugli istituti assistenziali (cig e mobilità) per poi affrontare la rilevante novità della nuova ASpI (Assicurazione Sociale per l'Impiego) non che dei Fondi di solidarietà bilaterali che a decorrere dal 2017 progressivamente sostituirà istituti quali l'indennità di mobilità, l'indennità di disoccupazione non agricola ordinaria, l'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, l'indennità di disoccupazione speciale edile.

Il welfare oltre lo Stato. Profili di storia...

Armando Vittoria
Giappichelli - 2012

Disponibilità Immediata

9,50 €
Il welfare state, come modello di sviluppo economico, legittimità politica e coesione sociale delle democrazie occidentali, ha segnato nel profondo la storia del Novecento. L'odierna discussione sul suo futuro, oltre lo stato e nel rinnovato protagonismo dei soggetti dell'economia sociale - soprattutto in Italia dopo la riforma del Titolo V della Costituzione - rende quanto mai attuale un approfondimento sulle origini politiche e istituzionali del cd. Stato sociale e del benessere. Come si sta trasformando il welfare dopo la fine del aelfare state, ultimo paradigma della modernità istituzionale? Che ruolo assumerà, nel caso italiano, la particolare eredità di un modello di Welfare "ibrido" e poco attivo ma al contempo forgiato, fin dalle origini, dall'importante contributo sussidiario proveniente dai corpi intermedi? Il volume tenta di rispondere ad alcuni di questi interrogativi ricorrendo all'analisi storico-istituzionale, per comprendere l'origine e l'evoluzione delle politiche e dell'amministrazione dello stato sociale in Italia. Evidenziando come, già dalle origini, con la costruzione dell'intervento economico e sociale dello stato emergano i temi del decentramento, della sussidiarietà, della partecipazione. Ne emerge, in definitiva, come i dilemmi del welfare del futuro trovino le proprie radici nello stato sociale del passato, nel confronto tra istituzioni, società e democrazia.

Politica sociale e welfare locale

Burgalassi Marco
Carocci - 2012

Disponibilità Immediata

13,00 €
Da qualche tempo è in atto un processo di riconfigurazione del sistema di welfare alla cui origine si colloca la sussidiarizzazione della politica sociale. Con tale processo, la politica sociale ha pienamente incorporato e messo al centro due questioni decisive - la dimensione locale, un impianto pluralista - assumendo infine un profilo nuovo, appropriato e convincente. Il nuovo assetto della politica sociale ha comportato l'emergere del welfare locale, che è un orizzonte di produzione del benessere delle persone contraddistinto da una forte interconnessione con la comunità di riferimento e con i suoi caratteri peculiari. Affinché la politica sociale alimenti il welfare locale è tuttavia necessario che alcuni dei suoi concetti chiave (governance, programmazione, partecipazione) vengano riformulati e trovino una pratica inedita. Il libro propone una analisi del welfare locale attraverso l'inquadramento dei suoi tratti specifici e la descrizione della sua vicenda italiana.

Momenti del welfare in Italia. Storiografia e...

Mattera P. (cur.)
Viella - 2012

Disponibilità Immediata

18,00 €
In una fase di profonda riflessione sul "welfare state" e sulla sua riforma, il modello italiano, spesso definito "corporativo-occupazionale" oppure "assistenziale", sta mutando radicalmente aspetto. Per comprenderne le prospettive e le potenzialità, è allora utile conoscerne le origini. I contributi raccolti in questo volume ripercorrono alcune delle tappe fondamentali del sistema di protezione sociale in Italia e propongono, da prospettive metodologiche diverse, alcune chiavi di lettura del modello italiano. Si offre così un quadro della storiografia esistente e si suggeriscono percorsi di ricerca, forieri di ulteriori sviluppi. Ne emerge il quadro di un sistema sociale molto articolato, carico di contraddizioni, ma che appare di certo una delle conquiste più importanti del XX secolo.

Welfare, innovazione e sviluppo locale. La...

Bernardoni Andrea
Il Mulino - 2011

Disponibilità Immediata

14,00 €
La cooperazione sociale ha svolto in Italia un ruolo importante nei processi di trasformazione del sistema di welfare e dei percorsi di sviluppo locale, interpretando significativi cambiamenti della società civile. La nascita e lo sviluppo della cooperazione sociale sono strettamente legati alla dimensione territoriale e le cooperative sociali sono fortemente connotate come imprese "del territorio". Questo volume avvia una riflessione sulla cooperazione sociale in Umbria, analizzandone storia, caratteristiche organizzative, economiche e sociali. Le prime esperienze di cooperazione sociale si sviluppano nella regione sul finire degli anni Settanta del Novecento, ad iniziativa spontanea di gruppi di cittadini; e ben presto si attivano rapporti di collaborazione fra gli attori pubblici e le cooperative sociali del territorio, che permettono significative innovazioni nel sistema di welfare regionale. Innovazioni da coltivare tanto più oggi, a fronte del processo di trasformazione del sistema economico e sociale che sta interessando l'Umbria, come l'intera nazione, nel contesto, anche, della crisi della finanza pubblica e del processo di riorganizzazione in senso federale dello Stato. In questo scenario le cooperative sociali possono dare un efficace contributo di idee, valori, esperienza ed imprenditorialità, per innovare - coniugando coesione sociale, sviluppo economico e sostenibilità ambientale - il modello di sviluppo della regione.

Regolazione e governance nei sistemi sanitari...

Vicarelli G. (cur.)
Il Mulino - 2011

Disponibilità Immediata

16,00 €
Le riforme sanitarie degli anni Novanta sono state realizzate in un ambiente in cui tutti i modelli di welfare europei si sono trovati a perseguire gli stessi obiettivi e affrontare le stesse sfide. Le preoccupazioni per la crescita dei costi, dovute a fattori tanto demografici quanto tecnico-scientifici, hanno ovunque dato vita ad un processo di ricerca di efficienza che da allora è diventato un fattore permanente di ogni politica sanitaria. Tali sfide e tali obiettivi sono stati nei vari paesi percepiti allo stesso modo? Hanno dato risultati simili? Hanno condotto ad una minore divergenza nei modelli di welfare europei? Se pure la risposta a interrogativi di questo genere non può essere univoca, dai contributi raccolti nel volume nascono suggestioni interessanti - prologo ad osservazioni di sistema - su una ibridazione dei modelli sanitari europei che sembra essersi creata a partire proprio dalle riforme degli anni Novanta.

La rivoluzione incompiuta. Donne, famiglie,...

Esping Andersen Gosta
Il Mulino - 2011

Disponibilità Immediata

25,00 €
È vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cancellate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.

Bruno Trentin e il nostro futuro. Le politiche...

Terzi R. (cur.)
Ediesse - 2011

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il pensiero di Bruno Trentin viene oggi riscoperto, da più parti, come una guida per il nostro agire politico e sindacale. Esso ha infatti rappresentato l'ultimo grande tentativo di sistemazione teorica e di innovazione dell'analisi sociale, e costituisce

Collaborare e competere per un mercato...

Borgonovi E. (cur.); Mussari R. (cur.)
Il Mulino - 2011

Disponibilità Immediata

51,00 €
Può esistere, e quali caratteristiche deve avere, un sistema economico responsabile e solidale nei confronti di un numero sempre più elevato di persone e di paesi? E quali sono i principali attori di un simile sistema? Nato dal XXXIII Convegno AIDEA - 2010, Università Bocconi - il volume affronta queste domande, di drammatico interesse dal momento in cui la crisi economico-finanziaria mondiale ha smascherato la debolezza delle teorie e politiche che postulano uno sviluppo basato sull'autoregolazione dei mercati. Di fatto, la globalizzazione ha generato un aumento della ricchezza complessiva, ma al tempo stesso una sua concentrazione: paesi tradizionalmente ricchi si impoveriscono rispetto a paesi in rapida crescita; tanti paesi restano confinati alla povertà. E analoga forbice si riproduce all'interno delle singole società. Una necessaria inversione di tendenza - con l'obiettivo di favorire un ordinato sviluppo della società e dell'economia - esige un più efficace ruolo di regolazione e controllo delle istituzioni pubbliche, una più efficiente erogazione di servizi a persone, famiglie, imprese, la valorizzazione del contributo delle istituzioni non profit, delle imprese cooperative e mutualistiche, delle imprese sociali. E che si promuovano forme di collaborazione pubblico-privato in grado di generare e distribuire ricchezza non solo economica, di diffonderla, di favorire più elevati livelli di solidarietà.

Le città incartate. Mutamenti nel modello...

Baldini M. (cur.); Bosi P. (cur.); Silvestri P. (cur.)
Il Mulino - 2010

Disponibilità Immediata

31,00 €
Al centro del volume è il tema del mutamento delle condizioni di vita e di benessere in un'area rappresentativa della parte più sviluppata e moderna del paese. L'occasione è fornita dalla seconda indagine sulla condizione economica e sociale delle famiglie della provincia di Modena, realizzata dal Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche dell'Università di Modena e Reggio Emilia. A quattro anni di distanza dalla prima, diverse cose sono cambiale. Pur mantenendosi il reddito medio su livelli più elevati e gli indici di povertà su livelli più bassi di quelli nazionali, il quadro distributivo è peggiorato, in misura maggiore di quanto non sia accaduto in media nel nord Italia; anche la povertà è aumentata. L'originalità dell'indagine risiede nelle nuove sezioni del questionario, che approfondiscono aspetti solitamente poco considerati, come la condizione di salute dei cittadini o la mobilità sul territorio e rilevano alcune variabili soggettive che si inquadrano nel filone dell'"happiness economics".

Per un piano nazionale contro la povertà

Carocci - 2010

Disponibilità Immediata

18,00 €
Le Acli propongono un "Piano bipartisan" contro la povertà assoluta di durata triennale. Si tratta di una proposta di sviluppo e miglioramento della Carta acquisti (Social Card) ideata dal governo Berlusconi. L'idea è partire dalla Social Card attuale, valorizzarne gli aspetti positivi e correggerne le criticità. La nuova Social Card progettata dalle Acli è destinata a tutte le famiglie in povertà assoluta residenti nel nostro paese, comprese quelle di immigrati e le persone senza fissa dimora e prevede un trasferimento monetario più generoso rispetto all'attuale Social Card graduato sul diverso costo della vita nelle grandi città (rispetto ai piccoli centri) o nel Centro-Nord (rispetto al Sud), e accompagnato da servizi specifici alla persona.

La fine dell'assistenzialismo di sinistra

Rojas Mauricio
Pagine - 2010

Disponibilità Immediata

14,00 €
Con un linguaggio dinamico, chiaro e comprensibile dal grande pubblico, l'autore affronta uno dei punti più importanti dell'agenda di quelle riforme economiche e sociali che la maggior parte dei paesi europei dovrebbero attualmente progettare e che, prima o poi, finirà con l'imporsi: la reinvenzione dello Stato sociale. Mauricio Rojas espone, con efficacia, l'esempio delle profonde riforme compiute all'interno dello Stato sociale di quel paese, la Svezia, che è stato a lungo considerato il punto di riferimento a cui ispirarsi in tema di politica sociale, per quasi tutta la sinistra europea. La grande ed importante novità dell'esempio svedese risiede, invece, nel fatto che tali riforme, di enorme portata, furono portate avanti, con indiscutibile successo, da parte di un Governo di centro-destra agli inizi degli anni Novanta del ventesimo secolo, in relazione proprio al collasso di uno Stato sociale di sinistra, sproporzionato, inefficace ed inefficiente, che disincentivava il lavoro e l'impegno.