Elenco dei prodotti per la marca Solfanelli

Solfanelli

Pacentro e i longobardi in Abruzzo....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Partendo da uno studio presentato all'VIII Congresso di Archeologia Medievale (Matera 2018), il volume propone una ricostruzione dell'assetto tardoantico dell'intera Valle Peligna. A fine VI secolo uno stanziamento nella zona dei Longobardi invasori era stato posto a Pacentro, a difesa degli itinerari che conducevano a Benevento, sede del nuovo omonimo ducato longobardo. Le vicende sono documentate da un'ampia rassegna di testimonianze archeologiche, topografiche e toponomastiche a cui si legano i due luoghi di culto di S. Angelo dei Placunti e S. Angelo in Vetuli. Ricollegando le loro vicende ad altri singolari riti dei Longobardi del sud - l'albero sacro abbattuto da S. Barbato a Benevento, la tradizione agiografica di S. Panfilo, la persistenza nell'Abruzzo medievale delle tradizioni dell'albero sacro e dell'omaggio con fuochi all'antica divinità germanica della luce - l'autore giunge a riconoscere nella plurisecolare tradizione della Corsa degli Zingari la persistenza di un antichissimo rito di passaggio degli adolescenti risalente alle cruciali vicende altomedievali di questo territorio.

Contengo moltitudini. Riflessioni...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Questa raccolta di testi in forma di pensieri brevi ha come interlocutore implicito Nietzsche, e intende svolgere a livello filosofico, estetico, psicologico e di posizionalità esistenziale alcuni temi del filosofo di Röcken. L'autore discute individualmente o in modo intrecciato il prospettivismo, l'arte come espressione della volontà di potenza, l'unidimensionalità psicologica anidentitaria, la vita vissuta gioiosamente ed energeticamente. La destrutturazione del soggetto viene qui intrapresa dal parlante stesso: in questo il presente volume mira ad andare oltre il semplice esercizio letterario al fine di proporre un modello di antropotecnica che liberi le passioni e la corporeità aggiogate dalla ragione classica.

Quando il Molise fermò il nucleare....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il Molise non esiste! Così ultimamente, spesso con sarcasmo, è stata definita questa piccola regione del Sud. Eppure, a fine anni settanta, il Molise, con una dura lotta, fermò la costruzione delle centrali nucleari nel nostro Paese. Una storia che pochi conoscono perché anche allora il Molise non faceva notizia, non conquistava le prime pagine dei giornali. La battaglia contro le centrali veniva e, ancora oggi, viene associata, solamente, a Montalto di Castro, la cittadina laziale che per prima si oppose al nucleare. Ma il piano del Governo aveva individuato due siti dove costruire gli impianti, uno nel Lazio l'altro in Molise. La Regione Lazio diede subito la propria disponibilità, mentre il Molise si schierò contro quella scelta. «Il Molise rappresentò, sorprendentemente, il tallone d'Achille del Piano Energetico Nazionale. Probabilmente fra i sostenitori dell'energia nucleare nessuno aveva previsto che l'opposizione molisana avrebbe finito col fermare la costruzione delle centrali nucleari in Italia. In realtà il Molise si era trasformato nel classico "granello di sabbia" che riesce a bloccare un meccanismo molto complesso». In modo semplice ma documentato, Aldo Camporeale e Enzo Gallo, ricostruiscono questa storia che segna la nascita del movimento ambientalista di massa in Italia e ci ricordano che le lotte per l'ambiente, oggi più attuali che mai, sono soprattutto un impegno a favore della democrazia, per affermare il diritto di "esistere", per poter scegliere e determinare il proprio futuro.

Alba (dalla preistoria al sec....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La vita di una piccola comunità alpina, con le sue vicende, è partecipe e testimone della storia dall'età della pietra fino al medioevo. Nasce un senso di identità, di comunione con la propria terra. La piccola comunità entra a far parte del regno del Norico, amico di Roma. Al crollo dell'impero, l'opera di San Severino assicura che la graduale germanizzazione delle vallate non spezzi il legame con Roma, che non è più quella dei Cesari ma quella della Chiesa. È l'alba di un nuovo popolo, l'alba dell'Austria. Le generazioni si succedono. Fra episodi tristi e gioiosi, comici e tragici, atti di coraggio e tradimenti, la vita va avanti nonostante ogni difficoltà. Al centro della scena le nonne, custodi della memoria e costante sostegno spirituale e materiale. Epicentro della narrazione è il villaggio di Wiesenberg (il "Prato alto" o "Prato montano"), ma i personaggi si spostano: li ritroviamo a operare e combattere per l'Europa e fino a Gerusalemme. Qualche volta sono costretti ad emigrare ma, se non essi, i loro discendenti ritrovano spesso la strada del Prato alto.

Note di viaggio e pagine sparse....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La società industriale, che alcuni analisti portati a dar conto dello sviluppo storico ricorrendo agli avverbi di tempo definiscono post-industriale, è una società pan-lavorista, iperproduttivistica, dominata dal calcolo razionale e cronofagica. In essa non sembra trovar posto la donna-madre, da tempo ormai sostituita, nell'immaginazione popolare, dalla donna in carriera. Per sostenere un tenore di vita degno, entrambi, moglie e marito, sono al lavoro, impegnati in attività extra-domestiche. La logica della società tecnicamente progredita (ma umanamente?) non contempla e si pone spesso in antitesi con la logica familiare. Non si è ancora compreso che la professione più difficile consiste nell'allevare un bambino. Fa scandalo pensare ad una pensione per le casalinghe. Prevale ancora il potere maschile. Forse il ruolo della madre è così decisivo e profondo che sfida e mette in crisi qualsiasi trattazione sistematica.

Note di viaggio e pagine sparse....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Per più di un aspetto, l'Italia odierna può essere considerata un laboratorio sociale di prim'ordine. Una società per secoli, dalla caduta dell'Impero romano nel 476 d.C., contadina, rurale e artigianale, nel giro poco più di una generazione, fra il 1950 e il 1980, compie una «rivoluzione industriale» che in Inghilterra ha richiesto poco meno di due secoli. L'Italia è dunque una società industrializzata, seconda potenza manifatturiera in Europa, ma priva di una completa cultura industriale. L'Italia resta infatti una società famigliocentrica, una democrazia in cui valgono più le conoscenze che la conoscenza, il merito cede di fronte alla raccomandazione ad personam. Di più: la mancanza di una lucidità condivisa, il localismo, una burocrazia pletorica e inefficiente, una generale mediocrità che si autoriproduce con inaspettate, splendide isole di eccellenza in tutti i campi. Va infine considerato un paradosso tipicamente italiano: un Paese ricco, ma con grandi sacche di povertà e di disoccupazione, specialmente fra i giovani e nel Mezzogiorno. Con circa settanta milioni di abitanti, l'Italia rappresenta demograficamente, l'uno per cento della popolazione mondiale, ma questo uno per cento detiene il cinque per cento della ricchezza planetaria, che però è nelle mani del trenta per cento delle famiglie italiane.

Dante contro Cavalcanti....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Gianfranco Contini ha scritto che l'«ombra» di Dante è presente in tutta l'opera di Guido Cavalcanti, ben oltre gli anni della comune esperienza stilnovista, nei quali il «sommo poeta» considerò l'«ottimo filosofo naturale» (secondo la felice definizione di Boccaccio) suo «primo amico», per distaccarsene successivamente. Sulla scia del grande filologo, la critica ha visto sempre Cavalcanti in funzione di Dante, collocandolo qualche gradino al di sotto di lui, dal punto di vista del valore artistico. Ma Antonio Gramsci, in alcune pagine veramente pregnanti dei Quaderni del carcere, ha creato le premesse per valutare Cavalcanti in tutta la sua grandezza, come massimo rappresentante dell'«eresia» comunale, anticipatore dell'«umanesimo laico», affermatosi nei secoli successivi, con proiezioni fino ai nostri giorni. Il presente volume si propone di rappresentare senza reticenze lo scontro che oppose Dante e Cavalcanti, portatori di due concezioni della vita e dell'arte assolutamente inconciliabili, fondate rispettivamente sull'«ortodossia» cristiana e sulla «miscredenza», che sfociarono in una lotta senza esclusioni di colpi, al di là delle forme apparenti della «cortesia» medievale, che rende realistica l'ipotesi che il «sommo poeta», come priore, abbia decretato la condanna all'esilio sarzanese dell'ex «primo amico» e la conseguente morte per malaria, causata dall'insalubrità dei luoghi, non per ossequio alla «ragion di Stato», ma per un atto di rivincita.

Giano Accame. Nella storia e nella...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
«Nato a Stoccarda nel 1928 da madre tedesca e padre italiano, il 25 aprile 1945, all'età di diciassette anni non ancora compiuti, Giano Accame si arruolò volontario nella Marina della RSI. Ma la sera di quel giorno fatale fu catturato dai partigiani. Per sua fortuna, la formazione che lo aveva imprigionato non era formata soltanto da comunisti. Così, riuscì a salvare la pelle. Aderì, fin dalla sua fondazione, al MSI per poi lasciarlo nel 1956, stanco delle polemiche interne, e preferendo impegnarsi nel giornalismo, sua grande passione. Divenuto presto una delle più seguite firme de "Il Borghese" e di varie altre testate, gli fu affidata la direzione del "Secolo d'Italia" dal 1988 al 1990. Chiamato a dirigere "Nuova Repubblica", il settimanale fondato da Randolfo Pacciardi, divenne segretario nazionale dell'Unione Democratica per la Nuova Repubblica. Suoi punti fermi: portare avanti gli ideali di patria e giustizia sociale; perseguire la pacificazione. Questo libro è un omaggio postumo a un grande italiano che predicò la comprensione quando, per fare carriera politica, era richiesto l'odio: dagli anni giovanili a Genova, agli anni della maturità a Roma. Una figura da riscoprire in questo periodo di incertezze.»

«È una scimmia pazza la mente»....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In questo libro il critico e poeta Marco Ignazio de Santis ripercorre l'itinerario poetico di Daniele Giancane dal barricadiero e apocalittico vaticinio nel brulichìo delle metropoli (Vedere e non vedere, 1969; Il monologo ininterrotto, 1975; Profezia n. 1, 1976) alla limpida meditazione lirica (Sulla collina, 1980), dalla riscrittura di testi folklorici (Il tempo rimasto, 1982; I santi in versi, 1990; Amore che arde in petto più del fuoco, 1998) al florilegio e al progetto palingenetico a substrato sociale e religioso (Io e la scimmia pazza, 1984; Marcia di utopia, 1987), dal dialogo fraterno e rievocativo (Il resto del falò, 1990; Nel giardino del cuore, 1992; Un quarto di secolo, 1995) alla trilogia filosofica sulla discesa nell'interiorità (Storie dell'uomo interiore, 2000; Diario dell'anima e un poema infernale, 2003; La vita inconoscibile, 2006), dalla poetica dello scavo noumènico e dello stupore trascendente (21 poesie metafisiche, 2009) al prismatico itinerario sociale, silvano e fotòpico (Specchio a tre facce, 2012), dalle fibrillazioni cardiache reali e spirituali (Le aritmie del cuore, 2013) a uno sguardo curioso sulla testuggine del suo giardino (I canti della tartaruga, 2016), per giungere al consuntivo sul binomio vita-poesia di un appassionante cinquantennio italiano (Anima vagabonda, 2018).

I ragazzi del ciliegio. 1918-1945

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In un paesino veneto, alcuni ragazzi vivono all'ombra di un ciliegio le sole ore spensierate di un'infanzia tristemente segnata dalla prima guerra mondiale e dalla Spagnola. Li lega un'amicizia che si rivelerà indissolubile anche quando, con l'avvento del fascismo, faranno scelte diverse sul piano ideologico e professionale. Ci sarà chi diventerà rappresentante dello Stato, chi tenterà la via dell'arte, chi entrerà a far parte del Servizio Chimico Militare di Roma, chi diventerà musicista, chi si unirà ai partigiani e chi cercherà in tutti i modi la morte e la troverà nel modo più assurdo. Le leggi razziali, la seconda guerra mondiale, la sciagurata campagna di Russia, l'occupazione nazista e la guerra civile falcidieranno molti di loro. I superstiti dovranno imparare a convivere con il peso dei ricordi, a volte così spaventosi da far precipitare la psiche nella follia. Anche il ciliegio fiorirà per l'ultima volta nella primavera del '45; poi cesserà per sempre di dare frutti, così come non poterono più darne tante giovinezze travolte dalla ferocia della guerra. In larga misura basato su carteggi e diari redatti dal padre dell'autrice in Russia e a Roma fra il 1942 e il 1945, questo romanzo è dedicato ai novantamila soldati dell'Armir caduti e dispersi in territorio sovietico, e a quanti morirono in tempo di guerra per pura crudeltà, per caso o per errore. Le microstorie di gente comune si intrecciano e si completano, versando una luce tenera e disperata su quello che è stato il periodo più difficile, doloroso e buio della nostra storia.

Lettura del «Cimetière marin»

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il commento di Gustave Cohen al Cimetière marin, qui proposto per la prima volta in italiano, è una pietra miliare nella bibliografia su Paul Valéry, un testo che ha fatto epoca e che, pur risalendo al 1933, rimane un classico. Lo studioso analizza diligentemente, strofa per strofa, le 24 sestine di decasillabi che compongono il capolavoro del poeta francese, cercando di scoprire vaghe parentele fra il suo pensiero e i sistemi di Lucrezio, Leonardo o Bergson. Nato come corso universitario alla Sorbona e spiegato davanti a un uditorio in cui figurava, non a caso, lo stesso Valéry, fu pubblicato in volume con la lunga prefazione del poeta, Au sujet du "Cimetière marin", che è una sorta di «racconto ideale» sulle origini dei suoi versi e in cui c'è anche un atto di riconoscenza verso il critico che aveva inteso ed esposto compiutamente le intenzioni e le espressioni di un poema ritenuto «oscuro». Cohen ripercorre l'interno strutturarsi di questa composizione elaborata scoprendovi un'architettura segreta, ripartita in quattro parti di vario tono emotivo e tematico. Tre «voci» vanno a comporre il respiro del poema: il «protagonista», che è il «Non-Essere» simboleggiato dal sole a picco, il «deuteragonista», ovvero la «coscienza del poeta» che si abbandona all'estasi, e il «tritagonista», l'autore stesso, che è insieme «attore» e «spettatore» del dramma metafisico che contempla. Alle analisi sul fondo concettuale del Cimetière marin, di cui sono messi in luce i nuclei tematici, si alternano quelle sul piano stilistico-espressivo. Cohen mette a fuoco lo specifico poetico di Valéry e riepiloga alcune particolarità o anche arditezze della sua originale tecnica di versificazione, passando in rassegna neologismi, arcaismi, latinismi, ellenismi e molto altro, così da rendere più agevole la comprensione globale del testo.

Giuseppe Garibaldi. Biografia...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Questo libro è frutto di approfondimenti e indagini sulla vita di Giuseppe Garibaldi, che è considerato un pilastro del cosiddetto Risorgimento, e la cui personalità controversa divide gli scrittori. Il saggio vuole essere una biografia "ragionata" nel tentativo di fugare molti dubbi che emergono dalla lettura della storia ufficiale. Attraverso questa biografia si può anche comprendere meglio come fu "fatta" l'Italia e perché si deve parlare di Mala Unità".

Ho giocato tre numeri al lotto

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Aurora, nata della Camera, poi van Houten grazie alle seconde nozze con Pieter van Houten, in arte Peter van Wood, non ha vissuto una sola vita. Pupilla d'una famiglia aristocratica, con un padre fervido seguace del Duce e podestà. Studentessa in Legge dell'università partenopea '"Federico II" popolata, per il resto, solo da maschi. Ladra - sì, ladra - in viaggio di nozze, complice del suo giovane sposo, animatrice tra wagon lit e casinò di un copione che Alfred Hitchcock avrebbe volentieri portato sullo schermo. Organizzatrice per la Rai delle prime selezioni per il festival di Sanremo, quindi arbitra della colonna sonora che accompagnava per dodici mesi l'Italia canterina. Chef di razza. Disegnatrice, per Tiffany e Van Cleef, di gioielli finiti alle dita e al collo di principesse monegasche e di mogli di sceicchi sauditi. Donna dai costumi - anche sessuali - che anticipavano un paio di generazioni. È Aurora stessa, in queste pagine, a parlare di sé come d'una Moll Flanders...

L'ultimo zilath

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nonostante l'amicizia del Senato e dell'intera città di Roma, Zatte sente di appartenere altrove. L'Etruria lo chiama e lui torna, accolto dall'anziano Turkal con tutta la sua famiglia: i gemelli Athe e Laerthe, Elea e Vulka. Ripreso il suo ruolo nella città di Caere, la sua fama di Zilath mechl rasnal corretto e rigoroso si diffonde velocemente fra le altre città della Lega, ma il suo successo genera invidia e ben presto produce veleno. A ciò si aggiunge la controversa posizione dei dodici Lucumoni nei confronti di Roma, dalla quale vogliono affrancarsi anche a costo di una guerra, ma Zatte non può e non vuole doversi schierare contro una città alla quale è legato da una profonda riconoscenza. Lo strappo è inevitabile, come lo sono i tentativi di convincerlo a cambiare la sua decisione con sotterfugi e attentati ai suoi cari. La casa di Zatte, così come l'Etruria tutta, diventano presto il palcoscenico di ratti e misfatti. L'evolversi concitato degli avvenimenti di questo volume racconta l'ultima fase dell'indipendenza della civiltà etrusca, la quale lotta per mantenersi autonoma dal potere dell'Urbe, che avanza conquistando i territori e omologando le culture. Zatte diventa così il simbolo dell'equilibrio precario di un popolo le cui tradizioni e le grandi opere verranno spietatamente ridotte a un oblio dal quale emergeranno parzialmente solo molti secoli più tardi.

«La fanciulla dagli occhi d'oro»...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Questa silloge di scritti hofmannsthaliani su Balzac, tre per la precisione, riuniti insieme per la prima volta grazie alla cura di Cristiano Bianchi e Giuseppe Grasso, colma una lacuna editoriale non solo italiana. Averli messi in uno stesso volume è il segno di una chiara scelta editoriale, fondamentale e fondante, perché si tratta di pagine nodali, poetiche e illuminanti, che risaltano nel profluvio della letteratura sul grande scrittore francese, fra le più alte testimonianze dell'influsso esercitato da Balzac sulla posterità. Il primo di essi, La fanciulla dagli occhi d'oro, del 1905, è la Prefazione all'omonimo volume balzachiano dell'edizione tedesca, soffuso di densa poesia. Il secondo, Sui personaggi nel dramma e nel romanzo, del 1902, è un dialogo teatrale immaginario fra Balzac e l'orientalista Hammer-Purgstall, pieno di calore e impeto. Il terzo, Balzac, del 1908, redatto come Introduzione a un'edizione tedesca della Comédie humaine, è, secondo Ernst Robert Curtius, la «cosa più bella, più compiuta, più profonda che sia mai stata scritta su Balzac». A rileggerli con severità e oculatezza anche oggi, gli scritti qui presenti rivelano intatta la loro vibrante modernità. Essi contengono non pochi spunti critici su Balzac, visto non solo come un Omero della borghesia affaristica di primo Ottocento ma anche, sulla scia del giudizio di Baudelaire, come un sognatore e uno spiritualista, come un alchimista confinato nel cerchio claustrale della propria «segregazione», tappezzata qua e là di ogni genere di fantasmagoria, quasi un maledetto avant la lettre. La grandezza di Balzac, secondo Hofmannstahl, deve essere valutata nella sua forza di ricreare la vita, cogliendone il lato demoniaco e l'ebbrezza magica, non solo la vis comunicativa. Lo scrittore austriaco rivendica l'apporto di Balzac alla letteratura, il fatto di essere un «appassionato veggente» e un «estatico». Anche per questo ogni generazione potrà vederlo «secondo il proprio punto di vista, in modo diverso, come un volto titanico, e lo additerà come il simbolo di una ricchezza interiore indicibile».

La guerra di Lia

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Buja, 1940-1945. È il racconto di Lia, figlia sedicenne di Bartolo e Tina. La collina del Belvedere è il punto privilegiato delle sue riflessioni, nell'intrico di cespugli e nel fitto degli alberi - testimoni privilegiati dei passaggi notturni - e nelle sue visioni del Nord, dove le montagne sono le fortezze della Resistenza. Dell'arrivo della guerra non ci si accorge subito. È un lento srotolarsi di cambiamenti in peggio, con la miseria che sale e abbruttisce musi e animi. La campagna inaridita fatica a restituire frutti in cambio di sudore e il paese sembra sprofondare in un silenzio vischioso, cupo, dove poche voci impartiscono ordini in una lingua straniera. Bartolo non sa cosa pensare, di chi fidarsi. Difendere la famiglia e la terra è il suo primo pensiero, eppure comprende che sotto quel vuoto di parole c'è qualcosa che brulica. Dapprima incerte, le sue domande lo aiutano a raccapezzarsi su quello che gli sta accadendo intorno: è uno scenario inquietante, nel quale Buja è solo uno dei tanti luoghi attraversati da cavalli cosacchi e dai loro carriaggi.

L'alba del Rinascimento ovvero il...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
L'autore affronta il complesso fenomeno, tutto italiano, del precoce risveglio della letteratura e delle arti nella penisola italiana sin dall'epoca del disgregamento del Regno Italico e del dominio bizantino, espressione di quella società aristocratico-mercantile che contribuirà alla formazione delle Città stato nell'Italia centro settentrionale e all'illuminato stato federiciano, e poi angioino nel sud Italia, cui si può dare nome di Primo Rinascimento o di "Dolce stil nuovo", creando i prodromi, dopo la crisi demografica e artistica dovuta a metà Trecento agli effetti devastanti della peste nera, della seconda grande fioritura rinascimentale, che fino ad oggi viene considerato come il Rinascimento vero e proprio, ma che in fondo non è che la continuazione di un processo di rinnovamento iniziatosi e sviluppatosi due secoli prima. In particolare si sottolinea la fondamentale importanza dell'arte bizantina e dell'arte classica come matrici del rinnovamento italiano, lasciando al gotico di oltre alpe un ruolo secondario e non sempre determinante come vuole il Vasari, pur riconoscendogli in taluni casi, come in Giovanni Pisano e più tardi nell'arte cortese, un apporto artisticamente rilevante.

Giorgio La Pira. Operatore di pace,...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il saggio è una ricostruzione biografica e storiografica della figura di Giorgio La Pira a quarant'anni dalla sua morte e a pochi mesi dal decreto papale che ne riconosce la venerabilità. Ma soprattutto vuole essere momento di riflessione e di identificazione interiore per capire il senso della vita con e senza i valori della testimonianza cristiana, sulla base dell'esperienza di vita e dell'insegnamento della storia lapiriana. Dinanzi al rischio incombente della guerra nucleare, allora come oggi, egli fu apostolo di Cristo con un compito preciso: scuotere le coscienze dei potenti della Terra, persuadendoli a sedersi intorno ad un tavolo nella "seconda Gerusalemme" (come La Pira chiamava Firenze) per firmare i patti della pace e della fratellanza universale. L'Autore ritiene essenziali l'azione politico-sociale e il pensiero di La Pira, dei quali fu testimone diretto, perché più attuali oggi che nel passato. Il pensiero e l'azione sociale di La Pira erano costruiti per l'uomo, per la pace, per la tolleranza e la verità, contro guerra e povertà. Fino a quando esisteranno tali valori il pensiero lapiriano si rivelerà di fondamentale importanza per la nostra mente e coscienza.

Dopo l'innocenza

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Prima dell'innocenza probabilmente non c'è niente. Ma dopo? Un avvocato che accetta per noia e indifferenza di svolgere un'attività criminale, un giovane meccanico che si invaghisce di una signora ricca e ambigua, la ragazzina che vuole dimagrire per sottrarsi al vuoto familiare e inizia a drogarsi, l'incontro casuale con un travestito che si rivela essere un vecchio compagno di scuola, il rapporto bizzarro tra un uomo di mezza età con una donna più giovane che appartiene a un mondo a lui del tutto estraneo, il rabbino raffinato teologo che scende gradatamente, un passo dopo l'altro, nei gironi infernali della vita fino alla degradazione. Dopo l'innocenza c'è il caos, lo smarrimento o riaffiora l'umanità perduta?

Note di viaggio e pagine sparse....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il tema che dà il titolo a questo libro riguarda e, anzi, chiama in causa pensatori che sono alle origini della sociologia, anche se vengono troppo spesso ignorati dai sociologi. Ludwig Feuerbach riteneva di aver rovesciato e ridefinito la teologia in veste di antropologia. Karl Marx presumeva di aver rovesciato e, a suo giudizio, in realtà raddrizzato l'hegelismo, che camminava sulla sua testa, rimettendolo in piedi. Nello stesso Émile Durkheim, erede di una lunga tradizione familiare rabbinica, la società, studiata scientificamente dalla sociologia, si pone come la matrice dei valori che stanno alla base della convivenza umana. È dalla società che nascono e sono alimentati i valori, tanto da poter concepire una «religione civile», senza la quale i capricci dell'individuo e la sua mancanza di senso del limite condurrebbero inevitabilmente all'«anomia», vale a dire al caos e alla disgregazione, premessa alla dissoluzione dell'umanità.

RSV. Rivista di studi vittoriani....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Saggi: Allan C. Christensen, The Novels of Cornelia Turner: A Joint Venture with Giovanni Ruffini and Henrietta Jenkin; Mariaconcetta Costantini, Contending with God: Biblical Pattern and Poetic Variations in Christina Rossetti and G.M. Hopkins; Mario Martino, "The rare unity of poetry with science". Codici letterari e pittorici nel Diary of the Voyage of the Beagle di Charles Darwin; Renzo D'Agnillo, A Postmodern Prometheus? Peter Ackroyd's Revisitation of Mary Shelley's Frankenstein. Contributi: Loredana Salis, The Alchemy of Writing: George Eliot's Representations of Gender in The Lifted Veil; Maria Serena Marchesi, Spunti per una ridefinizione delle fonti teatrali di Dracula. Recensioni di Francesca Caraceni, Mariaconcetta Costantini, Francesca Crisante, Alessandra Di Pietro.

Carlo Levi. Viaggio nella...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il pensiero e l'opera poliedrica di Carlo Levi sono stati sottovalutati, con qualche eccezione di rilievo, dalla critica italiana di vario orientamento, a partire dal suo capolavoro, Cristo si è fermato a Eboli. Sono state adoperate definizioni riduttive o, addirittura, demolitorie: «passatismo», «magismo», «bifrontismo ideologico», «ambiguità», «ambivalenza», «misteriosofia», «dilettantismo». L'autore del presente volume si propone di ripercorrere le tappe fondamentali del viaggio compiuto (Lucania, Sicilia, Unione Sovietica, Sardegna) da Levi nel mondo contadino e nei suoi simboli, per dimostrare come lo scrittore e pittore piemontese non sia rimasto per nulla prigioniero nel «giardino zoologico dei miti collettivi», ma, al contrario, sia pervenuto ad una visione «progressiva» del mito, proiettandolo verso il presente e il futuro e trasformandolo in uno strumento di cambiamento radicale della società e di rinnovamento culturale, che ha investito sia l'universo contadino inteso in senso stretto, sia la civiltà umana nel suo complesso.

La spiaggia e la sabbiera. Cronache...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"La spiaggia e la sabbiera" è la raccolta dei "Dispacci dalla Cina" apparsi nel fortunato blog Stilum Curiae di Marco Tosatti, culminati con l'accordo provvisorio del 22 settembre 2018. Chi leggerà questo libro non solo seguirà l'evolversi della situazione e degli eventi recenti, ma sarà anche in grado di capire qualcosa in più su questo paese e sulla sua cultura.

L'antitesi perfetta della...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"«L'Antitesi perfetta della Rivoluzione». Così padre Raffaele Ballerini definisce Carlo Maria di Borbone-Spagna nel suo articolo La missione di Carlo VII, pubblicato il 7 giugno 1875, quando la terza guerra carlista (1872-1876) lasciava intravvedere spiragli di una possibile restaurazione. Ma la definizione "antitesi perfetta della rivoluzione" non è riferibile al solo Monarca spagnolo, bensì a tutto il movimento, anzi a tutto l'ideario carlista: lungi dall'essere un semplice partito dinastico (esso nacque nel 1830 in seguito alla decisione di Ferdinando VII di abolire la Legge Salica e di lasciare il trono alla figlia Isabella anziché al proprio fratello Carlo Isidoro, suo legittimo erede), il Carlismo contrappose due inconciliabili Weltanschauungen. Da un lato quella liberale, incarnata nei seguaci di Isabella (o isabellini), fautori di una monarchia accentratrice, erede di quella assoluta, costituzionale, sostanzialmente indifferentista in religione; dall'altro la visione del mondo tradizionale, incarnata nei seguaci di Don Carlos, fautori di una monarchia organica, profondamente cattolica, rispettosa dei diritti locali (fueros)..."

Campo 10. La verità sul campo...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Al Campo 10 del Musocco, il Cimitero Maggiore di Milano, riposano più di mille uomini e donne, militari e civili, eroi di guerra e semplici cittadini, per la maggior parte assassinati a Milano e nei territori limitrofi all'indomani del 25 Aprile 1945. A partire dal 1965, dieci anni dopo la loro morte, anno dopo anno, i loro resti, fino ad allora sepolti in fosse anonime, furono sistemati al Campo 10 per una precisa scelta delle vedove, delle madri e dei genitori. Questo libro narra la storia del Campo 10.

Note di viaggio e pagine sparse....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una strana, inquietante contraddizione pesa sull'umanità dei primi vent'anni del terzo millennio: la tecnologia produttiva ha ormai una portata planetaria, ma le fonti del potere pubblico restano legate alle radici originarie e si verificano insorgenze locali sempre più accese. Mentre l'individuo appare sempre più dotato di mezzi tecnici che lo rendono, in apparenza, onnipresente e onnipotente, prende corpo una dialettica servo-padrone per cui la tecnica, questa perfezione priva di scopo, nel momento in cui arricchisce l'individuo, in realtà lo svuota, lo serve ma nello stesso tempo lo asservisce. Occorre tornare alla saggezza classica del ne quid nimis, nulla in eccesso, recuperare il senso del limite.

Note di viaggio e pagine sparse....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con questo primo contributo ha inizio una serie di volumi sotto il titolo generale "Note di viaggio e pagine sparse". Non si pensi a scarti di produzione. Si tratta invece di articoli, interviste, saggi che sono, talvolta, anticipazioni, schemi riassuntivi e anche primi abbozzi per libri veri e propri, che hanno poi visto la luce nella loro forma definitiva o che invece sono rimasti, tranquilli, come sogni all'alba, nel grembo di Giove.

Un laboratorio di fantastici libri....

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Traduttore, editore, saggista, bibliofilo, Riccardo Valla (Torino, 1942-2013) contribuisce in modo decisivo all'arrivo della fantascienza e del fantastico nelle librerie italiane e alla ricezione della letteratura speculativa come oggetto di un'attenzione critica e letteraria di respiro internazionale. Entrato nel mondo dell'editoria presso Boringhieri, è direttore nel decennio Settanta delle collane della Nord, per cui tiene contatti con le principali agenzie letterarie italiane e straniere e con alcune tra le massime firme del mondo fantascientifico anglo-americano. Successivamente si dedica alla sua libreria e sigla Sevagram, e alla traduzione per case come Mondadori e TEA. Questo saggio invita a entrare nel laboratorio di un raffinato intellettuale grazie a estensive ricerche d'archivio, ed è corredato da un repertorio di lettere inedite ad autori di spicco sullo scenario internazionale, dei quali il letterato italiano diventa spesso amico di penna e confidente (James G. Ballard, Alfred Bester, James Blish, John Brunner, Lyon Sprague de Camp, Ursula K. Le Guin, Alexei Panshin, Clifford Simak, Alfred E. van Vogt).

Cicuta

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €

Gli arbëreshë d'Italia. La storia e...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Gli arbëreshë d'Italia. La storia e gli insediamenti" è un saggio che ripercorre le vicende degli arbëreshë, una popolazione di origine albanese, minoranza etnico-linguistica molto importante e presente in Italia. Il testo offre una panoramica dei trascorsi storici degli italo-albanesi che li condussero a stabilirsi nel nostro paese, in seguito alla morte dell'eroe nazionale Giorgio Kastriota Skanderbeg e alla conquista progressiva dell'Albania e dell'impero bizantino da parte degli Ottomani. La storia del popolo arbëresh si identifica, infatti, con quella di Skanderbeg, condottiero che difese il cristianesimo e impedì la conquista islamica dell'Europa. Il saggio racconta anche le vicende migratorie degli arbëreshë - magnificamente integratisi nel territorio italiano al punto da partecipare attivamente all'unificazione nazionale - i quali sono riusciti a mantenere vive cultura, lingua e religione. Nel dettaglio sono presentati i singoli insediamenti, elencati regione per regione. Una descrizione particolareggiata è destinata a quelli che nei secoli hanno conservato integre le loro origini.

I primi anni di Papa Francesco e...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
I primi anni del pontificato di papa Francesco hanno sorpreso e spesso sconcertato molti osservatori, vaticanisti, intellettuali e credenti. Il malcontento, sia clericale che laicale, è forte e assume caratteri diversi a seconda dei contesti, più o meno progressisti, più o meno conservatori, più o meno tradizionali, ma permangono caratteri comuni: la critica, la denuncia, la polemica, talvolta equilibrate e talaltra esacerbate, talvolta gridate e talaltra caritatevoli. Il tutto potrebbe essere riassunto in questi termini: le anime non hanno pace pensando alla Chiesa contemporanea. Questo libro si propone come un diario di bordo dei nostri tempi, dove i fenomeni che si sono verificati in questi anni bergogliani risultano essere logica conseguenza di ciò che era stato precedentemente preparato, predisposto e sviluppato.

Silas Marner. Il tessitore di Raveloe

Solfanelli 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICI

18,00 €
Pubblicato nel 1861, "Silas Marner" è un romanzo che intreccia la "storia leggendaria" di un'Inghilterra preindustriale, ancora dedita a sortilegi e superstizioni, con la vicenda umana del tessitore Silas Marner che, tradito dal suo migliore amico, è costretto a fuggire verso plaghe sconosciute in seguito all'ostracismo della propria congregazione religiosa che lo accusa di furto. Una volta a Raveloe, grazie all'incontro con la piccola Eppie, Silas ridarà ordine ai frammenti della sua vita divenendo un abitante da tutti rispettato e benvoluto. Romanzo favoloso e realistico al tempo stesso, Silas Marner rivela il grande talento di George Eliot che, non meno dei suoi capolavori, riesce a costruire un intreccio avvincente che, in trasparenza, mostra una serie di allusioni a Bunyan e a Wordsworth. Incentrata sulle oscillazioni tra il bene e il male, quest'opera mira a mettere in evidenza come la solidarietà e il dialogo siano parte imprescindibile dell'orizzonte morale di ogni essere umano.

Dallo stesso deserto, nella stessa...

Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Arthur Rimbaud, il poeta maledetto (definizione coniata per primo da Paul Verlaine) è assurto a precursore e mito di tutte le ribellioni e trasgressioni, cantate con toni accesi e conturbanti nella precoce stagione della sua prodigiosa produzione poetica, consumatasi in un breve giro di anni, dai sedici ai diciannove anni d'età. Dopodiché, improvvisamente, decide di abbandonare la poesia e, dopo un periodo di vagabondaggi in vari paesi d'Europa, si trasferisce in Abissinia per dedicarsi alla professione del mercante. Questo romanzo, in cui la voce narrante è affidata alla figura di un italiano (immaginaria, ma concepita sul modello degli italiani che operavano nelle regioni dell'Africa orientale negli stessi anni della permanenza di Rimbaud in quei luoghi), si propone di restituire il Rimbaud fuori dal mito, cercando di capire le ragioni del suo rifiuto della figura del poeta maledetto e della sua stessa creazione poetica. È un rifiuto netto e senza ripensamenti, come risulterà dalla narrazione, che si avvale, principalmente, delle testimonianze e delle lettere scritte dallo stesso Rimbaud e da altre persone che lo conobbero.

I misteri di Dioniso. Antico futuro...

Solfanelli 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

11,00 €
Dall'esperienza, unica del suo genere, di "Dionysos", la rivista delle Arti, libera da schemi e preconcetti, affermante un modo, nel contempo antico e moderno, di vedere l'invisibile e andare oltre la porta chiusa, nasce questo libro. "I Misteri di Dioniso", altro non sono che l'attuazione di un progetto reale, affettivo, che ha nome Antico Futuro diventato brand culturale. Voluto dalla lungimirante idea del riportare in vita, anche ma non soltanto dal punto di vista artistico e culturale, luoghi carichi di Storia e di Bellezza, da una persona attenta alla realtà nella quale opera e vive da sempre come Lucia Liberati. Un'operazione questa che ha il "coraggio del folle o del santo", seguendo un progetto che trascenda gli angusti limiti della politica, divenendo come il Matto dei Tarocchi che danza, colorato, al limite del Mondo.

Lingua e lingue

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libretto raccoglie una serie di interventi riguardanti la nostra e le altre lingue, apparsi quasi tutti sulla stampa quotidiana. L'autore pratica la divulgazione di una disciplina scientifica, la linguistica, che dovrebbe far parte della cultura generale e che oggi è sparita dalla circolazione... Vengono trattati problemi spinosi della nostra lingua ed argomenti linguistici di grande interesse, mai usciti dalla cerchia degli specialisti...

Studio su Mallarmé

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Nel 1952 esce a Firenze, per i tipi di Sansoni, "Studio su Mallarmé" di Mario Luzi, un denso libro che s'impone all'attenzione della critica perché il grande poeta fiorentino ingaggia un illuminante e sentito confronto con il poeta francese, fra i più oscuri della letteratura moderna. Luzi, che muove da premesse ermetiche, si misura con Mallarmé usando acuta sensibilità e indubbia lucidità di giudizio, ricercando la suggestione arcana e irresistibile di una poesia che si protende verso l'Assoluto. Nel 1987 Luzi aveva ripubblicato quel libro con un'emblematica Avvertenza, in cui aveva ridefinito il posto che in esso era stato da lui negato all'Après-midi d'un Faune, il famoso poemetto filosofico illustrato da Manet nel 1876. Il volume viene oggi riproposto qui, con una preziosa intervista a Luzi del 1985, insieme a quella storica Avvertenza, della quale è riprodotto in appendice il dattiloscritto, testimonianza diretta della fervida officina del poeta.

Sette. Quarantanove racconti e una...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Maurizio Sorrentino è, probabilmente, un uomo buono. Essendo però anche uno scrittore serio - ed un acuto lettore di libri duri e necessari - non nega la violenza che pulsa nel cuore del Mondo. La violenza che appartiene alla dimensione degli istinti ferini o ai rapporti di forza ammantati di vesti legali o, ancora, all'impossibilità di stabilire verità e giustizia con gli strumenti della Legge. Quella violenza, insomma, che percorre e permea alcuni tra i racconti più convincenti di questa silloge varia e, insieme, unitaria in alcuni accordi di fondo. Come ogni scrittore degno di questo nome, dunque, Sorrentino prende su di sé e sulla propria maniera di narrare la ferocia, il sopruso e l'inganno che si inabissano ed erompono a tradimento nelle nostre vite. Sorrentino li assume e li filtra attraverso le maglie della propria scrittura. Essendo poi non solo uno scrittore serio ma, probabilmente, anche un uomo buono, fa in modo che quest'operazione di catarsi non gli veli quegli altri aspetti dell'esistenza che fanno umano l'uomo. La pietà, la tenerezza, talvolta il sorriso. Sorrentino guarda il Male negli occhi e non se ne fa ammaliare". (Vladimiro Bottone)

La pelle del toro

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Navigare necesse est. Il viaggio di Antonio Perrella comincia per mare, dai ghiacci del Nord fino al Mediterraneo, dal Medioriente ai Mari del Sud, e da lì all'Africa. Per una folata di vento la rotta cambia, sterza e lo riporta sulla terraferma, in una terra che non è la sua ma che presto lo diventa. Un patriottismo di cuore, di appartenenza umana, così profondamente radicato da fargli imbracciare il fucile per difendere i principi di uguaglianza, fratellanza e libertà in cui crede e per i quali si impegna in una battaglia senza esclusione di colpi. Da Napoli a Barcellona, Antonio non si risparmia: integrità morale e intransigenza lo distinguono dal principio alla fine. «Per tre lunghi giorni si fusero con la massa anonima; alla vendetta risposero con la vendetta, alla violenza con la violenza. La terra si tinse di rosso e il cielo di quelle notti d'estate fu rischiarato dal bagliore degli incendi che avanzavano dall'Andalusia, dall'Estremadura, dalla Galizia. Le chiese e le torri dei campanili e i conventi si tramutarono in fortezze.»

Il Messico di Juan Rulfo. Un ritmo...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il presente volume contiene due saggi sullo scrittore messicano Juan Rulfo (1917-1986) che, sebbene sia considerato tra gli iniziatori del "realismo magico americano", «se lee mucho pero del cual se habla muy poco», come asseriva Gabriel García Márquez. Rulfo, infatti, data la sua natura schiva e silenziosa non riuscì ad approfittare della formidabile promozione pubblicitaria creata attorno agli scrittori del boom residenti in Europa. Inoltre, rispetto ad un Asturias o ad un Carpentier, "narratori neobarocchi", egli ha elaborato uno stile che si distingue per la brevità e concisione. Soltanto due, infatti, sono sono i titoli che compongono la sua decisiva produzione e che verranno analizzati in questo volume: El Llano en llamas (1953), un incomparabile volume di diciassette racconti con protagonisti i campesinos; ed il romanzo Pedro Páramo (1955), la storia di un giovane che, abbandonato da suo padre «Tal Pedro Páramo», viaggia per ritrovarlo in un paese dell'interno chiamato Comala, un posto che è la fine del mondo, appena una depressione del paesaggio, «sulla brace della terra, alla bocca dell'inferno».

La Spagna dei legionari

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A ottant'anni dalla fine della Cruzada viene riproposto il diario di guerra del capitano Tullio Rispoli, avvocato penalista e volontario del CTV (Corpo Truppe Volontarie), che nella battaglia di Guadalajara (8-23 marzo 1937) meritò una medaglia di bronzo al valor militare. Uomo di raffinata cultura, Rispoli non descrive semplicemente gli aspetti bellici, ma si sofferma sullo spirito della popolazione che incontra nelle città liberate. Conosce, tra le altre, S. Sebastiano, Bilbao, Santander, Siviglia, Malaga, Saragozza, Pamplona: parla con militari e borghesi, con semplici popolani e noti professionisti, incontra ufficiali spagnoli e conosce addirittura i generali Moscardó, l'eroe dell'Alcazar, e Queipo de Llano, capo dell'Esercito del Sud, con il quale si trattiene a lungo.

L'autunno dell'anno prima

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una famiglia piccolo-borghese, una sorella spregiudicata buttata a capofitto nella sperimentazione adolescenziale degli anni Settanta, compresa una fuga nella cosiddetta swinging London. Le vacanze d'estate in una Grado dai ritmi sonnolenti. La madre, due figlie così diverse da assomigliarsi per contrasto, un cane che odia il caldo e le mosche. Trent'anni dopo la protagonista, Domiziana detta Mizia, torna a Grado, in autunno. Piove. E si ostina a passare le giornate chiusa in una pensione senza tempo, rivivendo mentalmente le vacanze sconclusionate e la vita apparentemente incasellata nella normalità della sua famiglia. Si è trascinata dietro valigie piene di vestiti che non indossa mai e rifugge da qualsiasi contatto. E poi qualcuno sbuca fuori nella sua vita. Un uomo che come lei è circospetto, il mare e il vento non sono riusciti a levigarlo, almeno all'esterno. Un racconto che possiede caratteristiche da romanzo giallo. Mizia che indaga su di sé scoprirà molto altro, struggente e lunare come il clima di quei posti bellissimi.

Il mistero della tomba di Federico II

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo racconto storico è la prima ricostruzione documentata di due importanti episodi storici rimasti allo stato di interrogativi e che riguardano la figura storica dell'Imperatore Federico II Re di Sicilia. Il primo è relativo all'infanzia e alla prima giovinezza che Federico trascorse a Palermo, allora capitale del Regnum Siciliae. La ricostruzione di questo periodo viene fatta sia sulla cronaca lasciataci da uno dei suoi precettori, Guglielmo Francesco, sia sulla diretta conoscenza - da parte dell'autore - dei luoghi e degli edifici che, con molta probabilità, furono frequentati dal giovane Federico. Il secondo attiene al mistero che avvolge la sepoltura dell'Imperatore. Prima il sequestro - da parte di Federico - del sontuoso sarcofago di porfido rosso fatto realizzare per se dal nonno materno, cioè Ruggero II Altavilla, poi l'uso successivo dello stesso sarcofago per seppellirvi altri due esponenti della monarchia siciliana dei quali uno è stato sempre identificato come donna. Ma non si sa chi fosse. Al mistero tutt'ora irrisolto sull'identità di questa donna l'autore propone una soluzione.

Bérénice. Il fomite Rimbaud. Vol. 54

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Editoriale. Gabriella Giansante, Rimbaud e il Parossismo. Con documenti inediti; Neli Maria Postai, Comparando Simbolismo e Inismo; Fabio Todeschini, Da Rimbaud alla scrittura di sogno; Pier Luigi Pinelli, La Fin de la nuit de François Mauriac. Du manuscrit au Bon à tirer; Kabiria Bolognese, La "Parola" di D'Annunzio nelle didascalie del film Cabiria; Sezione di lingua diretta da Graziano Benelli; Ozouf Sénamin Amadegnato, De la variable "religion" en sociolinguistique; Annalisa Aruta Stampacchia, Langue, fleurs et couleurs dans les nouvelles antillaises de Fanny Reybaud; Abstracts. Recensioni. Rubrica a cura di Carolina Diglio: Gianni Poli, Ricordo di Rosalba Gasparro. Segnalazioni.

Chieti 1943-1944. Mai più è stata...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il 26 settembre 1943 i tedeschi occuparono la città di Chieti, issando la bandiera germanica sul Palazzo Mezzanotte. Iniziò per la città un lungo inverno tra bombardamenti, violenze e un fiume interminabile di profughi, tanto che la popolazione passò da 37.000 a 140.000 anime. La fiera gente di Chieti - così come dell'intero Abruzzo - non subì passivamente la presenza dei tedeschi in casa e declinò la propria "resistenza" al nemico in modi diversi e plurali. Diverse, ma concentriche, furono per esempio le azioni dell'Arcivescovo Mons. Venturi, del Podestà Gasbarri e del Capo della Provincia Girgenti affinché Chieti fosse dichiarata "città ospedaliera" o "città aperta". Egualmente finalizzati a tutelare e sollevare la popolazione residente furono sia l'impegno messo in campo dalla dirigenza della Cassa di Risparmio della Provincia per mantenere in vita l'intera popolazione, sia l'azione diplomatica che Mario Castellani e Amedeo Faggiotto svolsero nelle vesti di pluripotenziari dell'Arcivescovo sia presso la Segreteria di Stato di Sua Santità, sia presso i rappresentanti delle Potenze belligeranti (Germania, Inghilterra e Stati Uniti).

Itinerario alla ricerca della verità

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È un romanzo estremo, che descrive una vita a volte vissuta e altre volte no. Andro (nome di uomo e nome proprio) vive apparentemente tra lavoro e casa, ma in realtà è spesso in una dimensione aliena che lo porta con prepotenza alla ricerca della verità. Non era destino che Andro avesse due riproduzioni di Friedrich, 'Il viandante sul mare' e 'Rovine di Eldena', né che accanto ci fosse un frammento di Alda Merini: "Quando si ha in noi il ricordo del passato e l'ansia del futuro, Cristo, la morte beve da noi l'eterno suo sostentamento". Andro viene condotto a bordo di un treno che non si ferma mai salvo due volte: durante un sogno e alla fine del viaggio, la prima volta in una foresta fantastica e alla presenza di una cattedrale che - secondo il protagonista ma non soltanto - è un'altra realizzazione di Friedrich, e precisamente il Paesaggio invernale con chiesa...

Il Conte di Chanteleine. Un...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Tra le prime opere di Giulio Verne, "Il Conte di Chanteleine", ispirata a fatti e personaggi reali, fu una dei romanzi più contrastati dello scrittore francese: apparso a puntate su una rivista nel 1864, poiché l'autore sposa decisamente la causa legittimista, "Il Conte di Chanteleine", che forse doveva essere il primo di una serie di racconti storici sulla controrivoluzione, è stato fortemente ostracizzato in Francia, tanto da essere pubblicato in volume solo oltre un secolo dopo, mentre in Italia ne uscirono sei edizioni tra 1876 e 1894. L'autore fa rivivere un episodio della guerra di Vandea, facendo entrare il lettore nel brutale clima di violenza imposta dai giacobini che cercavano di sterminare chiunque osasse opporsi al nuovo verbo rivoluzionario: l'armamentario del Terrore è descritto a vividi colori e con esso la coraggiosa decisione di opporsi con tutte le proprie forze a chi voleva distruggere il Trono e l'Altare.

D'Annunzio e il prefetto sbagliato....

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Nella galleria dei personaggi "dannunziani" operanti sul Garda un posto di rilievo spetta certamente al conte Enrico Grassi Statella. Distintosi come combattente nella Grande Guerra, il capitano d'artiglieria Grassi, fascista della prima ora, martinista e massone, fu seguace ed intimo di d'Annunzio, al quale rese vari servizi. Il Vate lo disse "devoto a me e alla mia Causa ideale". De Felice e Mariano, in sede di commento al carteggio d'Annunzio-Mussolini, lo definiscono un "velleitario delle lettere italiane". Qui si ricordano e riportano alcuni dei suoi numerosi scritti. Il 24 giugno 1929, dopo vari appelli a Mussolini, fu nominato prefetto a Taranto, dove combatté l'antico costume popolare della "scesa". Perse però ben presto la prefettura. Il Duce, infatti, lo fulminò con un telegramma: "Ritenetevi nominato Prefetto per errore". Da quel momento d'Annunzio non lo volle più sentire né vedere, nonostante i suoi molti tentativi di rinnovare l'antico legame.

L'Italia «magica» e altri classici

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il fulcro di questo libretto è costituito da quell'Italia "magica" di Bontempelli e Savinio, che si scopre ancor prima in D'Annunzio e riappare. in certe prose di Gadda. Ad illuminarne il significato sono convocati altri autori, italiani, "latini" e anche greci, di cui si rivelano aspetti sconosciuti o poco conosciuti. In un momento di oblio quale quello che stiamo attraversando questi scritti ci riconducono a quei "classici" che sono il sale della nostra cultura, ma che spesso sono stati oscurati da letture superficiali e tendenziose.

L'invisibile

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Personaggio singolare della letteratura dell'Ottocento, Domenico Ciampoli fu tra gli scrittori maggiormente disponibili a rivedere la propria poetica e a recepire le istanze più nuove e complesse della cultura europea del tempo. Infatti, dal realismo d'esordio - conforme, in qualche modo, ai modelli verghiani -, Ciampoli seppe transitare nelle tematiche del Decadentismo, entro cui discusse di "bellezza", di poesia e di spiritismo, di parapsicologia e, in genere, di quel mondo "invisibile" che è anche richiamato espressamente nel titolo; sicché, il romanzo, originale nella sua invenzione e nei suoi registri narrativi, attesta quel confronto di idee e di interessi che sostituì con efficacia il Naturalismo e il Positivismo e che indicò alla creatività le tante risorse della fantasia e dell'immaginario.

Il '68. Costruzione e decostruzione...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
A cinquant'anni di distanza da uno degli snodi più significativi della storia recente, i sedici saggi compresi nel presente volume tentano da un lato di ricostruire l'eredità che il '68 ha lasciato all'interno di particolari settori artistici (la poesia e il teatro), dall'altro di analizzare come il movimento sia stato osservato, metabolizzato e cristallizzato nel racconto dalla stessa poesia, dalla narrativa, dalla canzone d'autore, dal cinema, strumenti fondamentali nella costruzione di un mito che ancora oggi divide, tra esaltazioni, riduzioni e stigmatizzazioni. Protagonisti di questo racconto critico artisti tra i più diversi, da Giuliano Scabia a Fabrizio de Andrè, da Nanni Balestrini a Romano Luperini, da Sebastiano Vassalli a Pier Paolo Pasolini, tutti legati dal filo rosso di un anno dopo il quale niente sarà più uguale. O no?

Cattolici tra europeismo e...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Questo saggio costituisce un unicum sul piano della teologia e della storia del cattolicesimo. Sebbene l'autore non abbia alcuna pretesa "dogmatica" o definitiva su questioni aperte, alle quali egli vuole fornire il proprio contributo di studioso e "politico cattolico". Avvalendosi del confronto con la migliore produzione teorica contemporanea, quasi interamente appartenente alla corrente progressista montiniana o neo-modernistica, ci permette di comprendere la storia italiana, occidentale e cattolica alla luce di tre elementi fondamentali.

I cadetti dell'Alcazar

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Spagna, 18 luglio 1936, giorno dell'Alzamiento. Miguel, cadetto dell'Alcázar di Toledo, che è stato una settimana fuori dal mondo per un'escursione vacanziera in montagna, torna alla "civiltà" e trova l'apocalisse: il suo paese natale in Catalogna è stato devastato come da un'orda vandalica. I "rossi" hanno assassinato o costretto alla fuga le famiglie dei benestanti, saccheggiato e distrutto od occupato le loro case, incendiato la chiesa, bruciando in piazza sia gli arredi sacri che il curato. Miguel si reca a Barcellona, che però è nelle mani dei "rossi" e da lì inizia un difficile viaggio verso nord per raggiungere Toledo, assediata dai nemici. Riuscirà ad attraversare le linee? A ritrovare l'amata cugina Soledad, che vive in quella città? E di chi potrà fidarsi? Che fare incontrando un altro cadetto con la divisa da miliziano, come quella che lui stesso è stato costretto ad indossare? Attraverso le avventure di due allievi dell'Alcázar, Miguel e Carlos, il romanziere (nonché combattente) principe Valerio Pignatelli imbastisce una vicenda che va oltre la mera ricostruzione storica...

Una nuova Costituzione. Per un...

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Vivaldi-Forti, sociologo e psicologo, stabilisce un interessante e originale parallelismo fra la nascita, lo sviluppo, il deperimento della nostra Costituzione, e le trasformazioni, divenute ormai vertiginose, del modello sociale che la sottende. La rapidità delle prime, di fronte all'incalzare delle seconde, conduce a una endemica situazione di stallo, pericolosissima per la stessa sopravvivenza delle nostre istituzioni. Servendosi anche di vari riferimenti storici, l'autore suggerisce una serie di modifiche alla Legge Fondamentale, i cui capisaldi si chiamano Presidenzialismo, Partecipazione ed effettiva Sovranità popolare. I capitoli dedicati alle diverse esperienze partecipative e di democrazia diretta risultano particolarmente attuali e affascinanti.

RSV. Rivista di studi vittoriani....

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Saggi: Francesco Marroni, «Unweaving the Oriental Rainbow: Charlotte Brontë and the Byronic Paradigm »; Yvonne Bezrucka, «Food for Dreams and an Appetite for Nations: Opium and Darwinian Metaphors in Victorian Literature». Contributi: Giovanni Bassi, « Imagery floreale e mito afroditico in Algernon Charles Swinburne: un confronto intertestuale fra Poems and Ballads e l'opera di Gabriele d'Annunzio»; Francesca Caraceni, «Loss and Gain e il romanzo religioso: testualizzazione della conversione e dislocazioni dell'Io»; Angelo Riccioni, «Maurice Hewlett and the "Sheer Magic" of Botticelli»; Adriana D'Angelo, «Frances Trollope e la lingua irlandese: problemi di idiomi e di classi sociali»; Sylvia Handschuhmacher, «Hermeneutisches Übersetzen. Schleiermachers Theorien als Nährboden für die moderne Übersetzungswissenschaft». Recensioni di Francesca Crisante, Francesca D'Alfonso, Michela Marroni, Saverio Tomaiuolo.

Esercizi di fatica del concetto....

Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Con la pubblicazione dei "Quaderni neri" è tornato incandescente il problema dell'adesione di Martin Heidegger al regime nazionalsocialista. È una lettura che lascia da parte la questione di fondo, la sostanziale opzione antidemocratica operante nelle pagine di "Sein und Zeit", l'opus magnum del 1927 che ha dato luogo a un nuovo inizio del filosofare. Il nodo dell'orientamento di fondo dell'opera heideggeriana è nella prima sezione, dove è stabilita l'irriducibilità tra esistenza autentica ed esistenza inautentica. In questa opposizione è operante il nucleo di fondo dell'espulsione di masse di individui dal concetto di uomo, il che rende chiaro a uno sguardo critico lo spazio teorico di fondazione della prospettiva sterminista....