Diritto: diritti umani e libertà civili

Filtri attivi

Il diritto alla felicità

Tiberi Roberto
Novalogos 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Tutti gli esseri umani hanno diritto alla felicità. Ripercorrendo il significato di felicità, dalla filosofia greca e latina ai pensatori dei nostri tempi, l'autore giunge a ricomprendere la felicità tra i diritti naturali e inalienabili dell'uomo. Ad ogni modo questo diritto alla felicità individuale è possibile solo a patto che si realizzi anche una felicità collettiva.

Costituzione della Repubblica e...

Rogari S. (cur.)
Polistampa 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
Nell'anno accademico 2017-2018, nell'ambito della propria programmazione l'Accademia ha ritenuto di dedicare due cicli di studi alla Costituzione della Repubblica e alla Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo. Per ambedue lo stimolo è nato dalla ricorrenza dei settanta anni da quegli eventi che per il mondo e per l'Italia hanno segnato la storia dal dopoguerra ai nostri giorni. Per ambedue i cicli ci siamo avvalsi di collaborazioni di altissimo profilo tutte tratte dalle fila dell'Accademia, si tratti di Soci effettivi o di Soci corrispondenti.

Quale dignità. Il lungo viaggio di...

Mazzoni Cosimo Marco
Olschki 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
"A chi, al giorno d'oggi, venisse l'idea di provare ad interrogarsi attorno a una parola osannata e dileggiata, come quella che il lessico antico ha in comune con quello contemporaneo, si troverebbe a parlare di dignità con spirito incerto e magari dubbioso, ben sapendo di fare opera oziosa. Tuttavia, è proprio la sua sempre rinnovata modernità, così smisurata da diventare una moda pressoché quotidiana del parlare corrente, accresciuta dai continui proclami contenuti in quasi tutte le leggi europee, a obbligare a ripercorrere il suo lungo percorso espressivo. Proverò allora in queste pagine a descrivere le forme d'uso del termine e la sua fenomenologia con spirito critico, estendendo l'analisi, in qualche modo scettica, delle diverse concezioni della nozione. Da quel dibattito cercherò di cavare alcune nozioni, e spero forse il suo percorso storico, filosofico ed epistemologico, limitandomi alla considerazione dell'onorabilità della vita dell'uomo, e dunque tralasciando altri sensi che riguardano cose, o attività, o istituzioni; oppure animali, territorio, paesaggio, natura insomma, se non in un breve ragionamento alla fine."

Frontiere di tutela dei diritti...

Lupoi M. A. (cur.)
Revelino 2019

Disponibilità immediata

35,00 €
Gli autori di questo volume hanno i background più diversi e i loro contributi affrontano argomenti molto differenti tra loro. Vi è però un filo conduttore, ovvero la tutela dei diritti fondamentali nella società contemporanea e l'evoluzione nell'interpretazione delle norme costituzionali le quali, nel loro settantesimo compleanno, si dimostrano tuttora vitali e in grado di fungere da stella polare per le sfide della contemporaneità. Tra le tematiche trattate troviamo: consenso, rifiuto e rinuncia ai trattamenti sanitari nell'ambito della relazione medico-paziente; riparazione pecuniaria e offensività del fatto; sul divieto assoluto di tortura; ambiente e beni comuni: la scienza naturalistica e il diritto delle religioni nel "governo" dell'ecosistema; quale spazio per la legittimazione ad agire dei singoli in materia ambientale: considerazioni alla luce della normativa europea; guida automatizzata e responsabilità civile tra attualità e nuove prospettive; libertà di ricerca scientifica e limiti alla brevettabilità delle invenzioni che utilizzano cellule staminali embrionali umane; i danni da elettrosmog tra rimedi preventivi e tutele risarcitorie.

Diritto all'istruzione e inclusione...

Matucci G. (cur.)
Franco Angeli 2019

Disponibilità immediata

48,00 €
Il volume si propone di avviare un dialogo interdisciplinare sulle complesse questioni della scuola. Sullo sfondo, la Costituzione: inizio e meta del lungo cammino verso il progetto d'inclusione sociale inscritto nell'art. 3. Inclusione da intendersi in senso lato, come comprensiva delle tante, e varie, situazioni presenti nella realtà sociale (disabilità e disturbi di apprendimento, diversità di matrice etnico-culturale, situazioni di disagio psico-emotivo connesse agli status familiari, diversità di genere...), e come concetto "mobile", in divenire, da rivedere anche alla luce dei progressi delle neuroscienze, per cui la diversità di apprendere non è una categoria residuale, in cui rientra chi non soddisfa standard predefiniti, ma è la cifra costitutiva di ciascun individuo. Occorre ripensare, così, l'istituzione scolastica come luogo di formazione e di crescita di tutti e di ognuno. A fronte delle proposte di riforma della scuola vi sono, poi, i delicati problemi del finanziamento: quelli che mettono concretamente alla prova l'istruzione come diritto sociale. Quali risposte provengono dalla giurisprudenza? Fino a che punto si possono invocare esigenze di bilancio senza turbare il contenuto essenziale del diritto? Contributi di: Chiara Abbati, Niccolò Angelini, Debora Caldirola, Claudia Bianca Ceffa, Marco Chistolini, Ines Ciolli, Carlo Colapietro, Ilaria De Cesare, Sofia Di Grazia, Elisa Fagnani, Mario Falanga, Monica Ferrari, Giacomo Galazzo, Federico Girelli, Mariangela Giusti, Dario Ianes, Silvia Maggiolini, Giuditta Matucci, Carla Luisa Miscioscia, Matteo Morandi, Francesca Pagani, Giuseppe Eduardo Polizzi, Laura Pomari, Francesco Rigano, Antonella Strazzari, Silvio Troilo, Lorenza Violini.

Libertà religiosa e ordine...

Brunetti Leonardo
Persiani 2019

Disponibilità immediata

15,90 €
Lo studio ha a oggetto il rapporto tra la libertà religiosa - la prima e più importante tra le libertà costituzionali - e l'ordine pubblico, generalmente distinto dalla dottrina in ordine "materiale" (c.d. ordre dans la rue) e "ideale" (o normativo). L'autore, dopo aver esaminato il concetto di ordine pubblico nella sua complessità, perviene, invece, alla conclusione che l'aspetto materiale ed ideale siano - per così dire - soltanto le due facce di un'unica medaglia. L'ordine pubblico, definito come il legittimo svolgersi dei rapporti di pacifica convivenza sociale entro la cornice giuridica loro propria, diviene - in tal senso - un concetto unitario, normativo e costituzionale. Seppure la Costituzione ne disciplini il solo aspetto pubblico, l'ordine conserva, però, la medesima funzione anche nella sua dimensione privata, come l'autore dimostra, recuperando il pensiero dei maestri del passato e riducendo le accezioni del termine al loro minimo comune denominatore: l'ordine. L'attenta analisi del testo costituzionale permette, inoltre, di affermare che non sempre il c.d. bilanciamento dei diritti - tecnica, oggi, largamente utilizzata dalla Corte costituzionale - rappresenti l'unica (o preferibile) soluzione ai complessi problemi di contemperamento delle libertà fondamentali con l'ordine pubblico. Appare, invece, preferibile l'applicazione integrale della disciplina che la Costituzione stessa prevede per ogni singola libertà, in considerazione del prevalente aspetto che, di volta in volta, la libertà religiosa assume nel caso concreto. Essa si mostra, infatti, a volte come libertà di associazione o di riunione; altre come libertà di coscienza, di culto o di manifestazione del pensiero. Spetta all'interprete individuare il corretto regime giuridico-costituzionale della particolare libertà che, di volta in volta, diviene epifania di quella specificamente religiosa, individuando - caso per caso - la normativa applicabile. Nello Stato costituzionale di diritto che l'ordinamento italiano invera, la principale direttiva per l'interpretazione dei diritti di libertà è, in ogni caso, il principio di eguaglianza sancito all'art. 3 Cost.

La cura tra individualismo e...

Oppes Mario
Pontecorboli Editore 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
L'obiettivo della "cura su misura" deve superare l'astrattezza della legge e quindi l'omogeneità dei trattamenti, senza peraltro risolversi in un individualismo asociale privo di limiti. Deve in questo modo temperare le difficoltà che nascono dall'assegnare al diritto - attraverso una scelta del legislatore discutibile ma inevitabile, come conclude giustamente l'Autore - il compito di regolamentare i rapporti fra paziente e medico: con il rischio di sottrarre questi ultimi all'ambito deontologico sotto molteplici aspetti, sino a giungere alla "medicina di routine" o a quella "difensiva". Il tema di questo libro è il dibattito sul diritto di morire o sull'obbligo di vivere della persona, anche quando le condizioni della vita siano o appaiano ad essa intollerabili e tali da farle preferire la morte. È un percorso scandito da diversi momenti e segnato da troppi e persistenti scontri ideologici, religiosi, culturali, politici e giuridici.

Le confessioni religiose e la...

Attollino Simona
Claudiana 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
Studiosa di diritto ecclesiastico e di relazioni Stato-Chiese, Simona Attollino propone un volume dal taglio pratico, che contiene gli strumenti operativi destinati sia agli attori religiosi, sia agli amministratori pubblici, per stimolare il dibattito tecnico-giuridico sui temi affrontati e agevolare un dialogo proficuo, in nome della laicità. Presentazione di Nicola Colaianni.

Codice di diritto antidiscriminatorio

Bilotta Francesco; Zilli Anna
Pacini Giuridica 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
La quantità e la frammentarietà delle fonti, che qui vengono organizzate e raccolte, sono tra le ragioni per le quali finora gli operatori del diritto sono stati scarsamente consapevoli dell'importanza e della pervasività di questo ambito del giuridico. L'accesso facilitato alle fonti che il Codice consente può garantire un'applicazione più diffusa delle disposizioni vigenti e quindi una lotta più efficace contro le discriminazioni. Il tema, come è noto, riguarda molteplici settori: diritto del lavoro, di famiglia e delle persone. Le norme qui raccolte disciplinano la parità di sesso, l'immigrazione, la disabilità, la maternità e paternità. Comprende il Codice Rosso. Prefazione di Pietro Pierlingieri.

I diritti delle persone dentro e...

Deplano R. (cur.)
Carocci 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
A dieci anni dalla prima edizione, questo libro fa il punto sulla vitalità e i limiti del testo della Carta costituzionale, a settantanni dalla sua entrata in vigore, come simbolo condiviso della nostra identità. In un mondo dominato dalle forze della globalizzazione, perché è ancora importante parlare dei valori della nostra società? I diversi contributi affrontano temi quali la concezione moderna di sovranità popolare, la partecipazione politica ai tempi di Facebook, la relazione tra parità di genere e diritto di voto nelle leggi elettorali, l'uso e abuso del referendum costituzionale come strumento di propaganda politica, la dimensione individuale e collettiva della tutela della salute e quella dell'ambiente, il ruolo civico del giurista. L'analisi dimostra che, seppur talvolta oggetto di forte contestazione politica, la Costituzione repubblicana ancora rappresenta il cuore pulsante della cultura giuridica italiana e un tratto indelebile di quella europea e internazionale.

I diritti umani nelle disposizioni...

Del Vecchio Michela
Key Editore 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Il lavoro costituisce un percorso fra i diritti esistenziali che emergono dalla lettura dell'articolato legislativo della legge 219/17 : dal diritto all'autodeterminazione al diritto all'identità personale, dal diritto alla salute al diritto di non soffrire. La narrazione è arricchita da spunti giurisprudenziali attraverso i quali emerge la necessità di affermare in termini di diritto positivo il valore della persona quale nucleo intorno alla quale ruotano tutti i diritti e i doveri riconosciuti dall'ordinamento giuridico. La ricerca di una chiave di lettura unitaria del tema "fine vita" costituisce il filo conduttore del percorso svolto.

L'omosessualità e il diritto

Iommi Fabrizio
Europa Edizioni 2017

Disponibilità immediata

13,90 €
Il tema delle unioni civili, sempre più presente all'interno del dibattito politico e sociale in Italia, si è cristallizzato in una duplice posizione: da una parte la rivendicazione dei propri diritti da parte delle coppie omosessuali, dall'altra lo sdegno di quanti si ergono a paladini della difesa della famiglia tradizionale. Secondo Fabrizio Iommi uno scontro così acceso si è però risolto in un dialogo fra sordi, in quanto sono mancate proprio quelle elementari considerazioni che avrebbero potuto dirimere la questione in senso più pacato e secondo argomentazioni meglio motivate e condivisibili. L'omosessualità e il diritto risponde dunque all'esigenza di affrontare la questione da una posizione più informata e provvista di solide fondamenta. Lo scopo è di valutare criticamente le singole tesi avanzate da parti spesso artificiosamente contrapposte, demolendo le false certezze e i pregiudizi delle retoriche esagerate, nell'ottica di un'opera chiarificatrice che contribuisce ad approfondire un tema quanto mai complesso e attuale.

Ripensare l'età dei diritti

Schiavello Aldo
Mucchi 2016

Disponibilità immediata

8,00 €
L'età dei diritti è l'esito della rivoluzione copernicana che ha messo al centro della riflessione politica l'individuo, il quale non è più considerato come la parte del tutto rappresentato dalla società e dallo stato. Da un punto di vista storico, l'età dei diritti designa il periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale ai giorni nostri. Essa intende marcare una radicale rottura rispetto ai totalitarismi ed alle atrocità che hanno caratterizzato il periodo antecedente ed è espressione della fiducia dell'umanità nella possibilità di un reale progresso morale universale, che presuppone la condivisione di alcuni valori, il rispetto degli individui e dei loro diritti, il rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie. La fiducia e la scommessa in un futuro migliore sono, senza dubbio, la cifra dell'età dei diritti. L'esigenza di ripensare l'età dei diritti potrebbe apparire paradossale in un momento in cui il linguaggio dei diritti si è imposto come la lingua franca del discorso pubblico globale. Eppure c'è un senso in cui non è esagerato decretare addirittura la fine dell'età dei diritti.

Love is a human right....

Scovino Carlo
Rogas 2016

Disponibilità immediata

19,90 €
Dai mancati riconoscimenti legislativi fino alle condanne, alle persecuzioni e alle torture, l'omosessualità e l'identità di genere rappresentano purtroppo campi molto "fecondi" per la violazione dei diritti umani più elementari. Questo libro, dopo un'ampia premessa sulla storia sociale dell'omosessualità e sul suo rapporto con le religioni, con la scienza e con la medicina, da un lato offre una approfondita panoramica sui principali trattati internazionali che tutelano l'identità di genere, e dall'altro racconta, attingendo alle ricche documentazioni di Amnesty International, dei casi emblematici di violenze e soprusi che ci ricordano che, nonostante i progressi e gli avanzamenti, la strada da percorrere è ancora molto lunga e piena di difficoltà. Libro patrocinato dalla sezione italiana di Amnesty International.

Il diritto di avere diritti

Rodotà Stefano
Laterza 2015

Disponibilità immediata

14,00 €
Di fronte ai grandi soggetti economici che sempre più governano il mondo, l'appello ai diritti individuali e collettivi è la via da seguire per impedire che tutto sia soggetto alla legge "naturale" del mercato. Nel 2000 l'Unione Europea si è data una Carta dei diritti fondamentali, la prima del nuovo millennio. Ma non bisogna fermarsi soltanto alle dichiarazioni formali. I fatti ci dicono altro: le donne e gli uomini dei paesi dell'Africa mediterranea e del Vicino Oriente si mobilitano attraverso le reti sociali, occupano le piazze, si rivoltano in nome di libertà e diritti, scardinano regimi politici oppressivi; lo studente iraniano e il monaco birmano, con il loro telefono cellulare, lanciano nell'universo di internet le immagini della repressione di libere manifestazioni, anche rischiando feroci punizioni; i dissidenti cinesi chiedono l'anonimato in rete come garanzia della libertà politica; le donne africane sfidano le frustate in nome del diritto di decidere liberamente come vestirsi; i lavoratori asiatici rifiutano la logica patriarcale e gerarchica dell'organizzazione dell'impresa e scioperano; gli abitanti del pianeta Facebook si rivoltano quando si pretende di espropriarli del diritto di gestire i loro dati personali. L'elenco potrebbe continuare a lungo perché la "rivoluzione dell'eguaglianza", mai davvero compiuta, è oggi accompagnata dalla "rivoluzione della dignità" e sta dando vita a una nuova antropologia, che mette al centro l'autodeterminazione delle persone...

I diritti delle persone. Lo Stato...

Poggi Anna Maria
Mondadori Università 2014

Disponibilità immediata

16,00 €
La protezione sociale è uno dei principali problemi dell'Unione Europea: l'allargamento a 28 Stati membri ha significativamente modificato la situazione precedente nei termini del rapporto tra popolazione complessiva e ricchezza. La superficie dell'Unione è aumentata più del 25%, la popolazione del 20%, la ricchezza solo del 5%; il PIL medio pro capite dell'Unione è conseguentemente diminuito più del 10% mentre le disparità regionali sono raddoppiate. La politica di coesione sociale, dunque, è destinata a diventare un'emergenza dell'Unione perché le diseguaglianze e la povertà provocano gli stessi blocchi sistemici che si evidenziano nei singoli Stati. Come si possono affrontare tali problemi cercando di tenere in equilibrio le ragioni economico-sociali con i grandi principi di civiltà giuridica e primo fra tutti il rispetto della persona umana? Il volume tenta di dare qualche risposta a questi problemi e, nel contempo, costituisce una rilettura degli stessi diritti in un virtuoso circuito con i doveri costituzionali.

Libertà religiosa e laicità tra...

Casazza Fabrizio
Città Nuova 2012

Disponibilità immediata

14,00 €
Laicità e libertà religiosa. Due parole chiave del dibattito contemporaneo che rimandano a questioni cruciali per la vita democratica e civile. Che cos'è la libertà religiosa? Cosa la laicità? Quali modelli legislativi di libertà religiosa sono stati elaborati nel corso del tempo in Europa? Quale la situazione legislativa e il suo vissuto oggi in Italia? L'autore con rara chiarezza traccia un percorso interdisciplinare che spazia dallo sguardo sociologico a quello giuridico, dalla cronaca alla storia, dall'approccio filosofico a quello religioso, un ottimo lavoro di sintesi sulla materia. Un utile strumento di comprensione per i non addetti ai lavori.

I legami della libertà

Dall'Aglio Maramotti Michela
Il Mulino 2007

Disponibilità immediata

13,50 €
Difficile da pensare e definire, la libertà è una condizione problematica da vivere e difendere. In questo saggio l'autrice compie un personale viaggio alla ricerca della libertà cercando di definirla attraverso una serie di concetti che, per accostamento o opposizione, ne tracciano il perimetro. È legandosi a questi concetti che l'idea di libertà trova una sua concretezza. I sette "legami" della libertà sono la paura, la responsabilità, la dignità, il distacco, l'amore, l'ubbidienza, la verità. Ognuno di questi legami dà origine a un'approfondita riflessione, che l'autrice compie in dialogo con l'opera di un pensatore: dallo psicologo Erich Fromm allo psichiatra Viktor Frankl, dal filosofo Abraham Heschel al monaco buddista Thich Nhat Han, da Etty Hillesum a Dietrich Bonhoeffer, a Luigi Pareyson.

Il traffico dei diritti insaziabili

Antonini L. (cur.)
Rubbettino 2007

Disponibilità immediata

12,00 €
Il sogno dei diritti dell'uomo universali, fondato sul concetto di dignità e realizzato grazie al sangue dei martiri per la libertà, rischia oggi di rimanere in balia di processi che sfuggono alle procedure tradizionali del consenso democratico. Potenti lobby tentano di catturare, spesso in modo non trasparente, il prestigio del progetto dei diritti universali agendo su siti di produzione off shore - corti e sedi internazionali - per condizionare dall'alto gli ordinamenti nazionali. Si sviluppa un ambiguo traffico di diritti insaziabili, dove ogni gruppo lotta per trasformare in diritto la propria aspettativa, senza preoccuparsi di minare, con questo, le condizioni di una effettiva libertà. Di fronte alla moltiplicazione dei diritti, anche i più controversi sul piano sociale, occorre recuperare una dimensione di ragionevolezza, un processo di argomentazione sensibile alla verità (Habermas), per ristabilire le virtù e la promessa dei diritti umani.

Il lavoro nero

Marvasi Corrado
Maggioli Editore

Disponibilità immediata

56,00 €
Il presente volume intende affrontare le diverse sfaccettature del lavoro nero, cercando di guidare il professionista nelle problematiche, di carattere non solo nazionale ma altresì transfrontaliero, che lo caratterizzano. Infatti, il fenomeno è assai complesso e può presentarsi sotto molteplici forme ed aspetti, ponendosi sempre come vulnus di diritti individuali, sociali ed economici: il lavoro non dichiarato ha gravi implicazioni per i lavoratori interessati che si trovano spesso a dovere accettare condizioni di lavoro assai precarie, con retribuzioni inferiori rispetto a quelle contrattual-collettive, con violazioni dei diritti individuali e ridotta tutela in materia di sicurezza sul lavoro, a non avere opportunità di sviluppo delle proprie competenze. Il lavoro nero determina quindi danni sia al lavoratore, sia a tutta la società, per il minor gettito fiscale e dei contributi e all'intera economia per l'evidente distorsione che determina alla concorrenza. Il testo non è una mera ricognizione di commento a disposizioni di legge, ma ha in sé il valore aggiunto di avere sempre sullo sfondo il valore del lavoro e della persona.

La vita senza limiti. La morte di...

Englaro Beppino
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro e si è immerso nelle ca

La tutela internazionale dei...

Zappalà Salvatore
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Affermati nel 1945 dalla Dichiarazione universale e difesi dalla Comunità internazionale i diritti umani sono proclamati e violati, celebrati e calpestati ogni giorno. Questo libro offre una guida per districarsi tra i meccanismi di garanzia - dall'Onu alla Corte europea, alla Commissione africana - segnalandone i punti di forza e le debolezze. Nel Ventesimo secolo sono state gettate le basi normative per la tutela internazionale dei diritti umani; la sfida del Ventunesimo secolo è dare più concretezza ai diritti in tutte le regioni del mondo cercando di rendere gli Stati davvero responsabili della protezione della dignità umana.

I diritti fondamentali nell'unione...

Gianniti Pasquale
Zanichelli 2020

Non disponibile

214,60 €
La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, per effetto del Trattato di Lisbona, ha assunto dal 1° dicembre 2009 lo stesso valore giuridico dei Trattati istitutivi dell'Unione. Il sistema delle fonti del diritto viene così innovato, nel nostro ordinamento, dalla compresenza di tre sistemi di salvaguardia dei diritti fondamentali: il sistema costituzionale nazionale; il sistema UE ed il sistema CEDU. Ciascun sistema ha un proprio organo giurisdizionale di vertice (Corte costituzionale, Corte di giustizia dell'Unione e Corte europea dei diritti dell'uomo) e interagisce con gli altri in termini tali da non consentire il coordinamento gerarchico tra le diverse fonti, imponendo la ricerca di una nuova ermeneutica giuridica. Comprendere il funzionamento dell'attuale sistema multilivello costituisce, perciò, un'esigenza fondamentale per l'operatore giuridico in ragione del continuo dialogo ormai aperto tra la giurisdizione nazionale e quelle sovranazionali. Il presente Commentario vuole essere uno strumento utile per comprendere le modalità applicative della Carta e le sue ricadute nel diritto interno. Ad esso hanno contribuito Magistrati, Avvocati e Docenti universitari, affrontando, in una prospettiva integrata, le principali problematiche sottese sia al Preambolo ed alle Disposizioni generali, contenute negli art. 51-54, sia ai singoli Diritti fondamentali, raggruppati dalla Carta intorno ai valori di Dignità, Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cittadinanza e Giustizia.

Il cammino dei diritti dell'uomo

Di Donato Carmine
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

30,00 €
Il filo rosso che lega la ricerca è dato dalla convinzione che il grado di civiltà e di maturazione di un ordinamento giuridico si misuri in base alla sua capacità di garantire a tutte le persone la titolarità e l'effettivo godimento dei diritti umani. Il lavoro raccoglie e analizza i momenti più significativi del cammino di affermazione di tali diritti nella tradizione giuridica occidentale.

Giurisprudenza della Corte europea...

Ruggeri L. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

35,00 €
Il volume analizza problematiche di grande attualità quali l'equità del processo, l'abuso del diritto, la libertà di informazione, i rapporti di filiazione, il diritto alla riservatezza. Una linea interpretativa comune lega tutti i contributi: individuare l'incidenza della Cedu nei rapporti intersoggettivi alla luce dell'interpretazione offerta dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo, della Corte di Giustizia e della Corte Costituzionale. I saggi si collocano all'interno di una nuova ermeneutica attenta ad effettuare un controllo non più formale, ma contenutistico operante su una molteplicità di livelli: controllo di legittimità comunitaria e di legittimità costituzionale, controllo di conformità alla Cedu e alle altre convenzioni internazionali.

Giurisprudenza della Corte europea...

Ruggeri L. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

25,00 €
Il volume raccoglie una serie di saggi dedicati alla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e all'influenza che tale giurisprudenza ha sul diritto interno. Con le decisioni nn. 348 e 349 del 2007, con riferimento proprio alla Convenzione Europea, la Corte costituzionale ha stabilito che laddove sia ravvisabile un possibile contrasto tra la norma statale e la disposizione internazionale, il giudice ha il dovere di verificare se tale contrasto non sia in realtà risolvibile in via interpretativa. È, infatti, obbligo del giudice interpretare la normativa statale in linea con il diritto internazionale, cercando di effettuare la c.d. "interpretazione conforme al diritto internazionale"; il ricorso al giudice costituzionale è necessario soltanto qualora non sia possibile svolgere tale interpretazione proficuamente. È evidente, in questa prospettiva, quanto possa essere elevato il grado di influenza della Convenzione Europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo sul diritto interno.

Vita, libertà e sicurezza della...

Tarantino G. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

30,00 €
L'occasione presentata dalla contemporanea ricorrenza del Sessantesimo della Costituzione italiana e della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è stata propizia per organizzare, presso l'Università del Salento, il Convegno, del quale qui si raccolgono oggi gli Atti. I lavori di quelle giornate sono stati orientati non all'analisi di singole parti di questi importanti documenti, ma verso una rivisitazione generale e multidisciplinare su quelli che sono i valori posti alla base delle due Carte, e su quale sia il grado della loro valenza e attualità anche oggi. Un altro aspetto considerato dai relatori che hanno partecipato alle giornate dei lavori è stato quello di mettere in risalto alcune differenze di tutela riguardo ad alcuni diritti fondamentali della persona umana, nei due Documenti. Differenze dettate, come è emerso dalle relazioni svolte, spesso dal diverso contesto storico-internazionale dal quale la Costituzione italiana e la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo sono scaturite.

Enti e diritti della persona

Perlingieri Carolina
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

26,00 €
La diffusa estensione dei diritti della personalità ai soggetti diversi dalle persone fisiche contrasta con l'esclusiva inclinazione di tali situazioni giuridiche soggettive all'attuazione del fondamento assiologico dell'ordinamento giuridico. L'esame delle fattispecie oggetto dell'elaborazione giurisprudenziale sollecita l'indagine rivolta all'identificazione dei concreti interessi degli enti rappresentati mediante la consueta utilizzazione dei diritti della persona. L'attività - posta a base della costituzione del soggetto diverso dalla persona fisica - e l'operatività dei princípi generali, relativi alla disciplina dei segni distintivi e della concorrenza, inducono a revocare in dubbio l'ascrivibilità dei diritti della persona agli enti.

I diritti dei popoli indigeni in...

Lanni S. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

48,00 €
Il volume affronta in chiave comparativa la complessa questione del 'riconoscimento' dei diritti indigeni nelle esperienze giuridiche latinoamericane. Il 'diritto alla terra indigena', il 'diritto alla propria cultura', il 'diritto alla realizzazione della propria idea di sviluppo' e molti altri diritti indigeni, che sono stati via via riconosciuti ufficialmente in sede costituzionale e nella legislazione speciale, richiamano imperiosamente il giurista ad una riflessione sullo sviluppo odierno del sistema giuridico latinoamericano. Queste novità normative ripropongono sull'orizzonte dell'attualità giuridica l'esigenza di mediazione tra le 'due repubbliche' nel quadro dell'unità del sistema. Il suma qamaña e il sumak kawsay assurgono, più che a principi etico-morali di un frammento della società latinoamericana, a principi comuni di una società plurale, dove la stessa necessità di interazione tra 'diritti indigeni' e 'diritti delle Repubbliche latinoamericane' impone l'adozione di un rinnovato paradigma di civiltà, anche al fine di evitare che l'imperialismo e l'illusione del miracolo economico frantumino il volto unitario di una "patria grande".

Il diritto dell'esistenza

Di Rosa Giovanni
Libreria Editrice Torre 2020

Non disponibile

20,00 €
Le questioni giuridiche che attengono all'esistenza umana sono certamente complesse ma, al contempo, ineludibili in ordine, anzitutto, al ruolo che si ritiene il diritto possa (o debba) svolgere, a partire dall'inizio della vita (si pensi al tema dell'interruzione volontaria della gravidanza) e sino alla sua fine (si pensi alla recente introduzione delle disposizioni anticipate di trattamento). Lo spirito del lavoro è allora proprio quello di fornire spunti di riflessione, ma anche decise prese di posizione, in merito al destino di un uomo che sempre più spesso mostra la (non avvertita) necessità di essere tutelato da se stesso.

Laicità, libertà religiosa e...

Turchi V. (cur.); Tacelli M. L. (cur.); Giannuzzo L. (cur.)
Libellula Edizioni 2020

Non disponibile

13,00 €
Il presente volume raccoglie i testi, opportunamente modificati, aggiornati e corredati da note, delle relazioni tenute nell'ambito dell'omonimo convegno, svoltosi in Diso (LE) nella giornata del 14 luglio 2018, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università del Salento.

Libertà costituzionali e diritti...

Politi Fabrizio
Giappichelli 2019

Non disponibile

24,00 €
La riflessione sulle libertà e sui diritti fondamentali è chiamata oggi a misurarsi all'interno di un orizzonte sempre più ampio e complesso in cui le singole questioni finiscono spesso per essere caratterizzate da elevata problematicità. Questo volume ha volutamente prescelto il terreno giurisprudenziale quale precipuo campo di misurazione del grado di effettività di tutela dei diritti fondamentali al fine di mettere in luce la storicità (più in generale del fenomeno giuridico, ma nello specifico) del tema delle libertà, la cui difesa costituisce il proprium del costituzionalismo moderno che è appunto "limitazione del potere" in funzione della tutela delle sfere di libertà dei singoli (e dunque "dottrina delle libertà"). La ricostruzione dei percorsi argomentativi (a volte anche contraddittori) della giurisprudenza evidenzia la "non necessarietà" di alcuni esiti ed anche la opinabilità degli stessi (e dunque la storicità del percorso di affermazione della tutela delle singole libertà). Emergono così chiaramente i mutamenti di sensibilità sociale e di impostazione valoriale che conducono ad aperture e a revirements giurisprudenziali che tanto peso hanno avuto nella storia costituzionale del nostro Paese, ma emerge anche la poliedricità delle questioni che ruotano intorno al tema delle libertà, fra loro spesso intersecantesi e quindi inevitabilmente interconnesse e che richiedono necessariamente un approccio aperto alle logiche (e dunque alle sfide) del pluralismo.

Migrazioni e diritti umani lo...

Imperatore Luca
Key Editore 2019

Non disponibile

24,00 €
Il momento presente pare caratterizzato da una profonda contraddizione di fondo: se da un lato si ricerca il superamento dei confini tradizionali, costantemente indeboliti dalla modernità, dall'altro le frontiere continuano ad essere motivo di scontro e linee di separazione tra mondi diversi. In questo contesto, i grandi flussi migratori verso l'Europa e all'interno del continente tornano a dividere e ad alimentare il dibattito pubblico. L'opera cerca di delineare il rapporto giuridico che intercorre tra le moderne migrazioni e i diritti umani, con specifico riferimento all'approccio adottato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo e dal diritto internazionale in senso lato. Il testo presenta una panoramica dei principali concetti legati alle migrazioni e si propone di analizzare alcuni degli sviluppi più importanti e recenti relativamente alla protezione e all'allontanamento -individuale o collettivo- degli stranieri dal territorio nazionale.

Le misure provvisorie secondo la...

Quattrocchi Consuelo
Aracne 2019

Non disponibile

20,00 €
Finora la materia della tutela cautelare è stata studiata dalla dottrina di ambito nazionale con soluzioni ricostruttive che l'analizzano nel contesto più generale della protezione internazionale dei diritti umani. Il volume circoscrive, invece, lo spettro di indagine all'ambito del sistema di protezione dei diritti umani della Corte di Strasburgo e, grazie a tale specificità, individua soluzioni evolutive coerenti con le sue peculiarità, rilegge alcune tematiche ampiamente affrontate dalla dottrina e offre un contributo determinante per l'inquadramento di problematiche a carattere generale. L'opera si prefigge il fine ultimo di contribuire ad attivare una più efficace protezione dei diritti umani.

Diritti e potere nella storia....

Corsetti Carlo
Aracne 2019

Non disponibile

30,00 €
Tra diritti umani e potere politico esiste un rapporto dialettico, tale che, nella loro urgenza di soddisfacimento, i diritti tendono a limitare il potere, che, nella sua ricerca di consolidamento, tende invece a limitare i diritti. Evidenziato e chiarito, anzitutto per via etimologica, questo conflitto perennemente latente e oscillante tra repressione e rivoluzione, il volume ricostruisce i diversi contesti storici, in cui sono state redatte e proclamate tutte le grandi carte declaratorie dei diritti umani, riportate in lingua originale e in una nuova traduzione italiana, che nel caso del Manifesto di abbandono nederlandese e della Legge dell'Habeas corpus inglese risulta essere storicamente la prima. Si giunge così alla scoperta dell'enorme importanza che ebbe quel Manifesto di abbandono, poiché esso fu ispiratore e modello del Bill of Rights inglese e della Dichiarazione d'indipendenza degli USA. Analogamente, dalla lettura comparata dei testi, emerge che tra Germania e Italia esiste un parallelismo giuridico, che dalle rivoluzioni e costituzioni del 1848-1849 giunge, attraverso le leggi razziali naziste e fasciste degli anni Trenta del Novecento, fino alle costituzioni del 1948-1949, contemporanee alla Dichiarazione universale dei diritti umani e come questa ispirate e imposte dal rifiuto delle violenze commesse e subite durante la guerra mondiale. Da questa stessa tragica esperienza ha ripreso forza e slancio il processo d'integrazione europeo, qui ricostruito con puntualità e ampiezza nei suoi fallimenti come nei suoi successi, fino alla proclamazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, con cui il potere politico s'impegna a rispettare i diritti delle persone e le autorizza a citarlo in giudizio davanti a una corte indipendente da esso.

La protezione internazionale dei...

Zanghì Claudio; Panella Lina
Giappichelli 2019

Non disponibile

39,00 €
"Il volume mantiene la struttura della precedente edizione con l'obiettivo di offrire una sufficiente informazione sui mezzi di protezione internazionale adottati in ambito universale, segnatamente quindi le Nazioni Unite, nonché in ambito regionale, con particolare attenzione al continente europeo ma anche all'America, all'Africa ed ai Paesi arabi. Gli autori auspicano che la nuova edizione del volume possa contribuire ad arricchire le conoscenze degli studenti universitari nelle diverse discipline, non soltanto giuridiche, ormai coinvolte sul tema della protezione dei diritti umani, ed anche di quanti vogliano approfondire la materia ed in particolare come la stessa si è sviluppata nei diversi ambiti territoriali.

La tutela dei diritti umani e dei...

Mafrica Giuseppe
Marino 2019

Non disponibile

15,00 €
"Il processo di adeguamento del diritto interno al diritto sovranazionale, così come la stesura di Carte fondamentali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, hanno dimostrato che la società, e di riflesso il legislatore, hanno sempre più consapevolezza dell'esistenza di una molteplicità di costumi, tradizioni e religioni che danno vita ad una varietà culturale non indifferente. Si può affermare, infatti, che il multiculturalismo è oggi a tutti gli effetti, una componente sociale che trova piena residenza nei singoli ordinamenti giuridici ma che non sempre pacificamente convive con il diritto positivo". Obiettivo del saggio è fare luce sul tema della tutela multilivello dei diritti umani, in particolare su una categoria oggi molto discussa come quella dei simboli religiosi, mediante i più importanti interventi giuridici che hanno gettato le basi per l'avvio del processo di riconoscimento di alcune libertà, ma talora anche coercizioni, che in passato non trovavano cittadinanza nel nostro ordinamento sovranazionale. Inevitabili i riferimenti alla Carta di Nizza e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

La tutela dei diritti umani e dei...

Mafrica Giuseppe
Marino 2019

Non disponibile

15,00 €
«Il processo di adeguamento del diritto interno al diritto sovranazionale, così come la stesura di Carte fondamentali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, hanno dimostrato che la società, e di riflesso il legislatore, hanno sempre più consapevolezza dell'esistenza di una molteplicità di costumi, tradizioni e religioni che danno vita ad una varietà culturale non indifferente. Si può affermare, infatti, che il multiculturalismo è oggi a tutti gli effetti, una componente sociale che trova piena residenza nei singoli ordinamenti giuridici ma che non sempre pacificamente convive con il diritto positivo». Obiettivo del saggio è fare luce sul tema della tutela multilivello dei diritti umani, in particolare su una categoria oggi molto discussa come quella dei simboli religiosi, mediante i più importanti interventi giuridici che hanno gettato le basi per l'avvio del processo di riconoscimento di alcune libertà, ma talora anche coercizioni, che in passato non trovavano cittadinanza nel nostro ordinamento sovranazionale. Inevitabili i riferimenti alla Carta di Nizza e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Il potere e le libertà. Il percorso...

Merlini S. (cur.)
Firenze University Press 2019

Non disponibile

14,90 €
Il volume raccoglie le relazioni e gli scritti presentati in occasione del Convegno svoltosi a Firenze il I° dicembre 2017, organizzato dal Centro di studi politici e costituzionali Piero Calamandrei Paolo Barile nel centenario della nascita di Paolo Barile. Gli interventi raccolti ricostruiscono il percorso della vita e del pensiero di Paolo Barile, dagli anni giovanili della sua formazione culturale e scientifica, all'ingresso nella magistratura, l'adesione al Partito d'Azione, la Resistenza, l'incontro con Piero Calamandrei, gli studi e l'insegnamento universitario. Insegnamento mai disgiunto da un forte impegno civile e culturale, dall'esercizio della sua amata professione di avvocato e da un costante impegno politico che lo portò ad essere Ministro nel Governo Ciampi del 1993.

La dimensione europea dei diritti...

Bilancia P. (cur.)
Giappichelli 2019

Non disponibile

45,00 €
Il volume "Crisi della rappresentanza politica nella democrazia", di Renato Balduzzi, prende le mosse da un Convegno svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel marzo 2018, dedicato all'analisi dei profili giuspubblicistici sottesi all'approvazione del nuovo Pilastro europeo dei diritti sociali da parte dai Presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione in occasione del vertice sociale per l'occupazione equa e la crescita, tenutosi il 17 novembre 2017 a Göteborg, e che dovrà essere auspicabilmente implementato nell'ambito della programmazione 2021-2027 dall'attuale legislatura del Parlamento europeo. I saggi mirano ad inquadrare le principali questioni problematiche sottese all'implementazione di una dimensione sociale dell'Unione europea, quale fattore propulsivo per una ripresa del processo di integrazione politica dopo gli anni di stallo determinato dalla crisi economica e finanziaria globale e da fenomeni centripeti quali la Brexit. Proprio negli anni della crisi economica, del resto, si è conosciuto un diffuso deterioramento dei livelli di tutela dei diritti sociali, che a sua volta a contributo al montare del sentimento euroscettico e populista. L'assunzione di una più forte dimensione sociale da parte dell'Unione appare quindi oggi più che mai necessaria, da un lato ai fini di contrastare, almeno parzialmente, le note critiche relative al deficit democratico, avvicinando le istituzioni europee ai cittadini, e dall'altro in quanto rispondente a logiche di perequazione e di eguaglianza sostanziale che dovrebbero costituire il complemento naturale del mercato unico ed uno degli obiettivi necessari di un reale processo di integrazione sovranazionale.

L'eguaglianza senza distinzioni di...

Rodomonte Maria Grazia
Giappichelli 2018

Non disponibile

22,00 €
La monografia scientifica dal titolo "L'eguaglianza senza distinzioni di sesso in Italia. Evoluzioni di un principio a settant'anni dalla nascita della Costituzione" ricorda come la Costituzione del 1948 si sia fatta carico dell'esigenza di superare l'evidente disparità della condizione femminile: all'enunciazione del principio di "eguaglianza senza distinzioni di sesso" presente nell'articolo 3 della Costituzione, si accompagnano, infatti, proprio nella prima parte dedicata ai "diritti e doveri dei cittadini", le declinazioni di quel principio nel settore familiare, lavorativo e politico. A settant'anni dalla nascita della Costituzione sembra quindi giunto il momento di tracciare un bilancio del percorso compiuto in questo settore. Per tale ragione il volume "L'eguaglianza senza distinzioni di sesso in Italia. Evoluzioni di un principio a settant'anni dalla nascita della Costituzione", rivolgendosi agli studiosi del diritto costituzionale, ripercorre le tappe principali dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia, in una duplice prospettiva: da un lato, dando conto delle profonde trasformazioni che, dal 1948 ad oggi, si sono registrate nel nostro Paese nell'ambito dell'eguaglianza tra i sessi; dall'altro, cercando di disvelare limiti e contraddizioni del rapporto tra legislatore e giudice costituzionale nell'attuazione e nell'interpretazione di un principio destinato a confrontarsi con una realtà in continua evoluzione.

Il rapporto 2017 della Fondazione...

Fondazione Basso (cur.); Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentale in Europa (cur.)
Key Editore 2018

Non disponibile

15,00 €
Il volume reca il Rapporto annuale della Fondazione Basso e dell'Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali in Europa. Si tratta di un sintetico panorama della giurisprudenza delle Corti europee e nazionali che nel corso del 2016 hanno interpretato e attuato i principi e i diritti consacrati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Introduzione di Giuseppe Bronzini.

Propaganda religiosa: la libertà...

Pasquali Cerioli Jlia
Giappichelli 2018

Non disponibile

28,00 €
Il diritto inviolabile di propagandare la propria fede o le proprie convinzioni rappresenta un ponte tra dimensione individuale e dimensione collettiva della libertà religiosa e di coscienza. Questo motore, capace di fare avanzare la società in senso plurale, è stato avversato, o addirittura combattuto, nel corso della storia. Oggi, dinnanzi al mutamento della religione tradizionale in fattore socio-politico di coesione rassicurante, la propaganda dei "diversi" continua a pagare la diffidenza del potere e delle sue fonti, ancorché "democratici". Il suo esercizio viaggia sotto traccia, gravato da intralci sottili ma efficaci, nascosti all'ombra di questioni apparentemente altre (dall'accesso ai canali e agli strumenti di comunicazioni di massa alla pubblicità, al finanziamento, all'uso del web e dei social media). Questo lavoro vuole contribuire all'analisi critica dei limiti che gravano sulla libera propaganda in materia religiosa sino al tempo odierno del diritto post-secolare, nel quale il ricorso crescente alla retorica sulla sicurezza rischia di mettere in ombra l'esigenza di affermare un pluralismo "confessionale e culturale" dinamico e aperto, principio al vertice dell'ordinamento e antidoto contro ogni forma di radicalismo aggressivo.

Sicurezza e libertà in tempi di...

Forni L. (cur.); Vettor T. (cur.)
Giappichelli 2018

Non disponibile

38,00 €
"La quotidianità del contesto europeo e, più in generale, occidentale, è stata scossa, anche di recente, da una seri e di avvenimenti violenti, di matrice terroristica, che hanno contribuito a gene rare una sensazione diffusa di disorientamento, che sembra essere la principale conseguenza di un disordine globale. Allo stesso tempo, è caduta l'illusione che intorno a noi vi sia ancora una rete infrangibile di sicurezza, gettata a tutela delle nostre vite e delle nostre libertà. Si è posta la questione della qualificazione dei recenti attacchi, vale a dire se possano essere considerati alla stregua di atti di "guerra", o se presentino caratteri nuovi e peculiari. Ci si interroga su gli strumenti che abbiamo a disposizione e sulle possibili reazioni, politiche e giuridiche, di fronte alle minacce e alle violenze di cui siamo testimoni. In particolare, ci si domanda come la cultura e la civiltà giuridica possano fronteggiare le nuove sfide poste agli ordinamenti contemporanei. La questione è di non poco conto, e necessita di analisi e risposte articolate. Riflettere sul terrorismo, sulle sue peculiarità, sugli interrogativi che solleva, porta a confrontarsi anche con alcune distorsioni prodotte dal mondo globalizzato, che ha favorito, se non addirittura moltiplicato, fenomeni di esclusione e disuguaglianza, sfociati poi, in forme nuove di violenza contro il "modello occidentale". Si deve prendere in considerazione, inoltre, un rilievo strettamente connesso a queste prime osservazioni: bisognerebbe chiedersi che cosa può fare il diritto di fronte a questi accadimenti, di quali strumenti dispone e, infine, se questi ultimi siano appropriati ed efficaci per prevenire, contenere o controllare tali fenomeni, come alternativa al solo uso della forza..." (Dall'introduzione)

Laicità europea e libertà religiosa...

Giannuzzo Lucia
Libellula Edizioni 2018

Non disponibile

18,00 €
"Da tempo ormai un fantasma si aggira nello spazio europeo e agita i sonni, non tanto dei cittadini quanto piuttosto degli Stati: è la questione dei simboli religiosi. Che si tratti del crocifisso, esposto in un ambiente pubblico o indossato, oppure del velo islamico, il dibattito pubblico è sempre aperto e le giurisdizioni hanno il loro da fare. A ben vedere c'è una singolarità in questo fenomeno, che è data dall'essere saldatura tra antico e nuovo, tra problemi ereditati da una modernità ormai tramontata e problemi nascenti dalla post-modernità. [...] Le giurisdizioni nazionali hanno fatto fatica a governare un problema intricato e complesso, nazionale ma al tempo stesso trascendente i confini nazionali, risalente ma che al tempo stesso riappare in forme nuove, inedite. La stessa Corte di Strasburgo, che inevitabilmente ha finito per essere investita della questione, nella sua giurisprudenza in tema ha mostrato pensamenti e ripensamenti, indici di incertezze e di tentativi provvisori di approccio."

La tutela dei diritti dei gruppi...

Morini Claudia
Cacucci 2018

Non disponibile

22,00 €
"Se è vero che la 'religione' in quanto fenomeno umano non è di agevole definizione, è altrettanto innegabile che il 'diritto alla libertà religiosa' è uno dei diritti che presenta maggiori profili di problematicità. A tal proposito, ben può ritenersi che, a livello giuridico, una parte della complessità che lo caratterizza sia da ascrivere alla diversa attitudine che i singoli ordinamenti nazionali mostrano verso il fenomeno religioso in sé considerato, alla luce sia dei principi fondanti di ogni ordinamento, sia della pertinente normativa di settore. Uno degli aspetti problematici della libertà in parola deriva senz'altro dal suo far capo a sistemi (le religioni) che spesso si pongono, e si propongono, loro stessi come fonti di valori universali, offrendo una loro specifica visione di come i rapporti sociali andrebbero costruiti e gestiti. Nell'ambito del contesto regionale europeo, la dottrina che ha studiato i diversi profili della libertà di religione si è spesso concentrata sulle questioni giuridiche relative alla libertà religiosa dei singoli individui, occupandosi meno delle situazioni, a nostro avviso non meno rilevanti, che riguardano invece i gruppi religiosi quali autonomi soggetti di diritto. Invero, la dimensione in senso lato 'collettiva' della libertà religiosa «costituisce un aspetto essenziale alla professione di qualunque fede religiosa»." (Dalla Premessa)

La carta dei diritti fondamentali...

Lazzerini Nicole
Franco Angeli 2018

Non disponibile

37,00 €
Definire i limiti applicativi della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea significa individuare il perimetro - sotto i profili personale, materiale, temporale e territoriale - entro il quale si possono o devono produrre gli effetti giuridici di questa fonte. Si tratta di un'operazione preliminare indispensabile in virtù della forza vincolante della Carta quale diritto primario dell'Unione. È infatti essenziale per comprendere quando può essere invocata la tutela dei diritti fondamentali che vi sono affermati, ma anche per stabilire come si articolano i rapporti tra la Carta e le altre fonti relative alla protezione di tali diritti che coesistono nello spazio giuridico europeo. Questa attività di determinazione dei confini si rivela spesso tecnicamente insidiosa. Soprattutto, essa ha natura sostanzialmente costituzionale, per le inevitabili ricadute sui rapporti tra l'ordinamento giuridico dell'Unione, quelli degli Stati membri e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani, nonché tra i rispettivi attori istituzionali, in particolare le Corti. L'importanza e la complessità dell'operazione sono evidenziate dall'ampia giurisprudenza della Corte di giustizia sui limiti applicativi della Carta, che l'Autore ricostruisce in chiave critica, mettendo in luce eventuali incoerenze, aspetti non ancora esplorati e prospettive di sviluppo. In tal modo, l'analisi contribuisce a una riflessione sull'evoluzione del ruolo della protezione dei diritti fondamentali all'interno dell'Unione europea.