Diritto: diritti umani e libertà civili

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Unione Europea e tutela dello Stato...

Carta Mario
Cacucci

Non disponibile

30,00 €
Il principio dello Stato di diritto entrato a far parte del patrimonio giuridico dell'Unione europea in tempi relativamente recenti. La sua collocazione tra i valori sui quali si fonda l'Unione europea ha trovato un riconoscimento definitivo, in forza dell'articolo 2 del TUE, a seguito dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, secondo il quale "L'Unione si fonda sui valori del rispetto della dignitumana, della libert della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una societcaratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidariete dalla parittra donne e uomini".

Indisponibilit? e disponibilit?...

Fornero Giovanni
UTET

Disponibile in libreria

35,00 €
Nel celebre dialogo platonico Fedone, Socrate afferma con tranquillit Noi uomini siamo proprietdegli d. facile notare come una tale affermazione risuoni con le posizioni classiche del cristianesimo in materia, ma d'altra parte un fatto che la filosofia di ogni matrice da sempre ragioni senza sosta sulle zone liminari dell'esistenza. Nella fattispecie, nonostante la progressiva secolarizzazione del mondo, in cui l'uomo sembra essere ormai l'unico padrone del proprio destino, una domanda fondamentale continua a pesare sulla soglia di uscita: se la vita a nostra disposizione, lo anche la morte? Oggi che la tecnica ha complicato il discorso, estremizzandone presupposti e conseguenze, "indisponibilitdella vita" e "disponibilitdella vita" restano formule di centrale importanza, che sintetizzano due diverse maniere complessive di accostarsi ai temi della bioetica e del diritto. Tuttavia, nonostante il suo carattere "strategico", in letteratura questo binomio non stato specificamente e organicamente tematizzato. Cos dopo anni di studio, Giovanni Fornero ne traccia per la prima volta la fisionomia storico-teorica complessiva, mostrandone le concretizzazioni giuridiche e penalistiche, soprattutto in relazione ai controversi problemi della morte medicalmente assistita. "Indisponibilite disponibilitdella vita" un paziente e approfondito lavoro di ricerca giuridica e filosofico giuridica che persegue gli ideali del rigore e della chiarezza, rivolgendosi quindi non solo agli specialisti ma anche al pilargo pubblico, sensibile all'incandescente urgenza di questi temi. Fornero infatti non si limita a ricostruire lo stato dell'arte, na registrare il dibattito in corso (e i suoi antecedenti storici), ma prende apertamente posizione in merito alle cruciali questioni del diritto di morire, del suicidio assistito e dell'eutanasia volontaria. Questioni che sono al centro di un acceso dibattito nel nostro Paese e che interpellano nello stesso tempo l'etica, la filosofia, il diritto, la politica pensata e quella agita.

La funzione consultiva delle corti...

Asta Gabriele
Editoriale Scientifica

Non disponibile

20,00 €
Attribuita alla Corte permanente di giustizia internazionale dall'art. 14 del Patto della Società delle Nazioni, e confermata dall'art. 96 della Carta di San Francisco per la Corte internazionale di giustizia, una funzione consultiva è stata in seguito conferita a un numero crescente di tribunali internazionali, ivi comprese le corti regionali dei diritti umani, che come noto rappresentano l'espressione della giurisdizionalizzazione dei meccanismi regionali di garanzia dei diritti umani. Nello specifico, la possibilità di rendere pareri consultivi è stata attribuita, nell'ordine, alla Corte europea dei diritti dell'uomo, alla Corte interamericana dei diritti dell'uomo e alla Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli. Se, tuttavia, la competenza consultiva esercitata dapprima dalla Corte permanente di giustizia internazionale, e in seguito dalla Corte internazionale di giustizia, è stata oggetto di una quantità apprezzabile di studi in dottrina, una simile attenzione non sembra essere stata prestata alle analoghe competenze attribuite alle corti regionali dei diritti umani.

La cura tra individualismo e...

Oppes Mario
Pontecorboli Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
L'obiettivo della "cura su misura" deve superare l'astrattezza della legge e quindi l'omogeneità dei trattamenti, senza peraltro risolversi in un individualismo asociale privo di limiti. Deve in questo modo temperare le difficoltà che nascono dall'assegnare al diritto - attraverso una scelta del legislatore discutibile ma inevitabile, come conclude giustamente l'Autore - il compito di regolamentare i rapporti fra paziente e medico: con il rischio di sottrarre questi ultimi all'ambito deontologico sotto molteplici aspetti, sino a giungere alla "medicina di routine" o a quella "difensiva". Il tema di questo libro è il dibattito sul diritto di morire o sull'obbligo di vivere della persona, anche quando le condizioni della vita siano o appaiano ad essa intollerabili e tali da farle preferire la morte. È un percorso scandito da diversi momenti e segnato da troppi e persistenti scontri ideologici, religiosi, culturali, politici e giuridici.

La dimensione europea dei diritti...

Giappichelli

Non disponibile

45,00 €
Il volume "Crisi della rappresentanza politica nella democrazia", di Renato Balduzzi, prende le mosse da un Convegno svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel marzo 2018, dedicato all'analisi dei profili giuspubblicistici sottesi all'approvazione del nuovo Pilastro europeo dei diritti sociali da parte dai Presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione in occasione del vertice sociale per l'occupazione equa e la crescita, tenutosi il 17 novembre 2017 a Göteborg, e che dovrà essere auspicabilmente implementato nell'ambito della programmazione 2021-2027 dall'attuale legislatura del Parlamento europeo. I saggi mirano ad inquadrare le principali questioni problematiche sottese all'implementazione di una dimensione sociale dell'Unione europea, quale fattore propulsivo per una ripresa del processo di integrazione politica dopo gli anni di stallo determinato dalla crisi economica e finanziaria globale e da fenomeni centripeti quali la Brexit. Proprio negli anni della crisi economica, del resto, si è conosciuto un diffuso deterioramento dei livelli di tutela dei diritti sociali, che a sua volta a contributo al montare del sentimento euroscettico e populista. L'assunzione di una più forte dimensione sociale da parte dell'Unione appare quindi oggi più che mai necessaria, da un lato ai fini di contrastare, almeno parzialmente, le note critiche relative al deficit democratico, avvicinando le istituzioni europee ai cittadini, e dall'altro in quanto rispondente a logiche di perequazione e di eguaglianza sostanziale che dovrebbero costituire il complemento naturale del mercato unico ed uno degli obiettivi necessari di un reale processo di integrazione sovranazionale.

Il potere e le libertà. Il percorso...

Firenze University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,90 €
Il volume raccoglie le relazioni e gli scritti presentati in occasione del Convegno svoltosi a Firenze il I° dicembre 2017, organizzato dal Centro di studi politici e costituzionali Piero Calamandrei Paolo Barile nel centenario della nascita di Paolo Barile. Gli interventi raccolti ricostruiscono il percorso della vita e del pensiero di Paolo Barile, dagli anni giovanili della sua formazione culturale e scientifica, all'ingresso nella magistratura, l'adesione al Partito d'Azione, la Resistenza, l'incontro con Piero Calamandrei, gli studi e l'insegnamento universitario. Insegnamento mai disgiunto da un forte impegno civile e culturale, dall'esercizio della sua amata professione di avvocato e da un costante impegno politico che lo portò ad essere Ministro nel Governo Ciampi del 1993.

Codice di diritto antidiscriminatorio

Bilotta Francesco
Pacini Giuridica

Disponibile in libreria

24,00 €
La quantità e la frammentarietà delle fonti, che qui vengono organizzate e raccolte, sono tra le ragioni per le quali finora gli operatori del diritto sono stati scarsamente consapevoli dell'importanza e della pervasività di questo ambito del giuridico. L'accesso facilitato alle fonti che il Codice consente può garantire un'applicazione più diffusa delle disposizioni vigenti e quindi una lotta più efficace contro le discriminazioni. Il tema, come è noto, riguarda molteplici settori: diritto del lavoro, di famiglia e delle persone. Le norme qui raccolte disciplinano la parità di sesso, l'immigrazione, la disabilità, la maternità e paternità. Comprende il Codice Rosso. Prefazione di Pietro Pierlingieri.

La tutela dei diritti umani e dei...

Mafrica Giuseppe
Marino

Non disponibile

15,00 €
«Il processo di adeguamento del diritto interno al diritto sovranazionale, così come la stesura di Carte fondamentali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, hanno dimostrato che la società, e di riflesso il legislatore, hanno sempre più consapevolezza dell'esistenza di una molteplicità di costumi, tradizioni e religioni che danno vita ad una varietà culturale non indifferente. Si può affermare, infatti, che il multiculturalismo è oggi a tutti gli effetti, una componente sociale che trova piena residenza nei singoli ordinamenti giuridici ma che non sempre pacificamente convive con il diritto positivo». Obiettivo del saggio è fare luce sul tema della tutela multilivello dei diritti umani, in particolare su una categoria oggi molto discussa come quella dei simboli religiosi, mediante i più importanti interventi giuridici che hanno gettato le basi per l'avvio del processo di riconoscimento di alcune libertà, ma talora anche coercizioni, che in passato non trovavano cittadinanza nel nostro ordinamento sovranazionale. Inevitabili i riferimenti alla Carta di Nizza e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

La spesa per l'istruzione. Profili...

Polizzi Giuseppe Eduardo
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

22,00 €
L'attuazione del dettato costituzionale di una scuola di tutti e di ciascuno indagata nel volume attraverso un punto di vista inedito, quello della disamina del modello di spesa per l'istruzione. Una disamina che riflette, come in uno specchio, il percorso di costruzione della democrazia, che affonda le radici nella prima riforma scolastica varata all'indomani dall'Unitd'Italia e giunge ai giorni nostri, carico di prospettive e di zone d'ombra, come l'inclusione scolastica fa emergere. Il finanziamento dell'istruzione il punto d'osservazione da cui muove il volume, per indagare, da una prospettiva costituzionale, l'evoluzione della scuola italiana: da servizio a diritto, da strumento di controllo e di governo a sistema democratico che promuove la partecipazione politica e sociale delle cittadine e dei cittadini. La disamina di quanto e come lo Stato ha organizzato la spesa per la scuola nel corso dei quasi centosessant'anni dell'Unitd'Italia ci restituisce la storia della relazione, intensa e problematica, tra il potere e l'istruzione, tra la societe la democrazia, svelando questioni cruciali quali il nesso tra il contesto economico e il finanziamento dei diritti sociali. Mettendo al centro la prospettiva pedagogica, si riscopre cosche la spesa per l'istruzione presidia l'Unitd'Italia, nella duplice accezione di processo di unificazione e di principio di unit perchla costruzione di una scuola di tutti e di ciascuno, universale ed equa, presidio necessario al mantenimento dello Stato democratico e al contempo motore del suo compimento.

Un'altra libert?. Contro i nuovi...

Quagliariello Gaetano
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Avanza la dittatura dei "nuovi diritti" che, in nome di un'idea di libertindividuale senza limiti nconfini, finisce per compromettere i diritti dei pideboli e i fondamenti della nostra civilt Ma davvero la libertdell'uomo consiste nel trasformare ogni desiderio in diritto esigibile per andare oltre se stesso? Oppure esiste un'altra libert che si nutre della veritnaturale e del rapporto con gli altri? questo l'interrogativo, cattolico e laico, al quale un principe della Chiesa e un politico e professore liberal-conservatore provano a dare risposta. Ripercorrendo le pigrandi sfide antropologiche del nostro tempo - la vita e la morte, la genitorialite le tecnoscienze, il rapporto con l'ambiente e le migrazioni - essi dimostrano come riconoscere il senso del limite non significhi rifiutare il progresso e negare la libertdell'uomo, ma piuttosto riscoprirne il significato piprofondo, che assume senso sia per chi crede, sia per chi non crede ma ha a cuore le sorti dell'Occidente e della stessa umanit

La tutela dei diritti umani e dei...

Mafrica Giuseppe
Marino

Non disponibile

15,00 €
"Il processo di adeguamento del diritto interno al diritto sovranazionale, così come la stesura di Carte fondamentali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, hanno dimostrato che la società, e di riflesso il legislatore, hanno sempre più consapevolezza dell'esistenza di una molteplicità di costumi, tradizioni e religioni che danno vita ad una varietà culturale non indifferente. Si può affermare, infatti, che il multiculturalismo è oggi a tutti gli effetti, una componente sociale che trova piena residenza nei singoli ordinamenti giuridici ma che non sempre pacificamente convive con il diritto positivo". Obiettivo del saggio è fare luce sul tema della tutela multilivello dei diritti umani, in particolare su una categoria oggi molto discussa come quella dei simboli religiosi, mediante i più importanti interventi giuridici che hanno gettato le basi per l'avvio del processo di riconoscimento di alcune libertà, ma talora anche coercizioni, che in passato non trovavano cittadinanza nel nostro ordinamento sovranazionale. Inevitabili i riferimenti alla Carta di Nizza e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

La legge che non c'?. Proposta per...

Zaccaria Giuseppe
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,50 €
La Costituzione dell'Italia repubblicana offre, a livello europeo, una delle picomplete protezioni della libertreligiosa, ma l'attuazione legislativa del progetto costituzionale parziale. L'Italia conosciuta per il suo modello concordatario, esteso dalla Costituzione anche alle confessioni diverse dalla cattolica, ma non tutti sanno che, per le comunitreligiose prive di accordi con lo Stato, l'unica legislazione fruibile risale al 1929. Una normativa cosdatata e cosfuori asse rispetto ai principi costituzionali, per quanto corretta nel tempo dalla Consulta, si rivelata sempre piinadeguata a soddisfare le crescenti e nuove istanze, sia individuali che collettive, di libertreligiosa. I vari tentativi di approdare a una nuova legge generale sulla libertreligiosa non hanno avuto, a oggi, esito positivo. Restano cosin larga misura inevase molte delle domande di libertche emergono da un contesto religioso e culturale sempre picaratterizzato, anche in Italia, in senso pluralistico. A tali domande prova a rispondere la Proposta di legge pubblicata in questo volume, elaborata da Sara Domianello, Alessandro Ferrari, Pierangela Floris e Roberto Mazzola, con il coordinamento di Roberto Zaccaria. La Proposta prende in carico piistanze di libert individuali e comunitarie, investe diverse tematiche (tra le quali l'assistenza spirituale, l'associazionismo religioso, l'uguale libertdi tutte le confessioni) e scaturisce da un ampio confronto del Gruppo di lavoro con comunitreligiose, associazioni non confessionali, giuristi, politici e rappresentanti istituzionali.

Il lavoro. Da diritto a bene

Buzzacchi Camilla
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

17,00 €
Il lavoro costituisce una condizione di equilibrato sviluppo della democrazia e, al contempo, un diritto fondamentale, fonte di dignitper la persona. Il paradigma della flessicurezza ha pertrasformato il concetto di lavoro, che ha assunto i connotati di un bene, addirittura di una propriet Il volume riflette su questi temi proprio a partire dalla divaricazione tra l'impianto della Carta costituzionale e il panorama del diritto del lavoro ispirato a questa 'flessibilit che, se mal coniugata con la sicurezza, rischia di compromettere il bene della dignitdelle persone lavoratrici. A fondamento della Repubblica la Costituzione colloca il lavoro: che da un lato, condizione di equilibrato sviluppo della democrazia; e, dall'altro, diritto fondamentale, il cui esercizio fonte di dignitper la persona. Si comprende cosquanto irrinunciabile sia l'impegno delle istituzioni per garantire e promuovere tale valore, la cui salvaguardia assicura la natura democratica dell'ordinamento e accresce la dimensione di partecipazione di ciascun individuo al cammino della comunit Gli svolgimenti in atto, da oltre due decenni, nel sistema della produzione, e dunque nelle relazioni di lavoro, segnalano la sempre maggiore diffusione di stringenti logiche di mercato, il cui prevalere sulle funzioni pubbliche di collocamento viene legittimato dalle finalitdi efficienza e dagli obiettivi occupazionali che la deregolamentazione pare assecondare. Il paradigma della flexicurity ha costrasformato il rapporto, ma ancor piil concetto stesso di lavoro, che perde i connotati di diritto e assume quelli di un bene, se non addirittura di una propriet con la rinuncia, spesso, al complesso di protezioni che vanno sotto il nome di 'sicurezza'. Alla luce delle coordinate valoriali che discendono dalla Carta fondamentale possibile indagare la direzione che sta caratterizzando il fenomeno che sempre pispesso viene designato come 'mercato del lavoro', per una riflessione capace di inquadrare tale sviluppo senza smarrire la portata personalista del lavoro.

Libertà religiosa e ordine...

Brunetti Leonardo
Persiani

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,90 €
Lo studio ha a oggetto il rapporto tra la libertà religiosa - la prima e più importante tra le libertà costituzionali - e l'ordine pubblico, generalmente distinto dalla dottrina in ordine "materiale" (c.d. ordre dans la rue) e "ideale" (o normativo). L'autore, dopo aver esaminato il concetto di ordine pubblico nella sua complessità, perviene, invece, alla conclusione che l'aspetto materiale ed ideale siano - per così dire - soltanto le due facce di un'unica medaglia. L'ordine pubblico, definito come il legittimo svolgersi dei rapporti di pacifica convivenza sociale entro la cornice giuridica loro propria, diviene - in tal senso - un concetto unitario, normativo e costituzionale. Seppure la Costituzione ne disciplini il solo aspetto pubblico, l'ordine conserva, però, la medesima funzione anche nella sua dimensione privata, come l'autore dimostra, recuperando il pensiero dei maestri del passato e riducendo le accezioni del termine al loro minimo comune denominatore: l'ordine. L'attenta analisi del testo costituzionale permette, inoltre, di affermare che non sempre il c.d. bilanciamento dei diritti - tecnica, oggi, largamente utilizzata dalla Corte costituzionale - rappresenti l'unica (o preferibile) soluzione ai complessi problemi di contemperamento delle libertà fondamentali con l'ordine pubblico. Appare, invece, preferibile l'applicazione integrale della disciplina che la Costituzione stessa prevede per ogni singola libertà, in considerazione del prevalente aspetto che, di volta in volta, la libertà religiosa assume nel caso concreto. Essa si mostra, infatti, a volte come libertà di associazione o di riunione; altre come libertà di coscienza, di culto o di manifestazione del pensiero. Spetta all'interprete individuare il corretto regime giuridico-costituzionale della particolare libertà che, di volta in volta, diviene epifania di quella specificamente religiosa, individuando - caso per caso - la normativa applicabile. Nello Stato costituzionale di diritto che l'ordinamento italiano invera, la principale direttiva per l'interpretazione dei diritti di libertà è, in ogni caso, il principio di eguaglianza sancito all'art. 3 Cost.

La protezione internazionale dei...

Zanghì Claudio
Giappichelli

Non disponibile

39,00 €
"Il volume mantiene la struttura della precedente edizione con l'obiettivo di offrire una sufficiente informazione sui mezzi di protezione internazionale adottati in ambito universale, segnatamente quindi le Nazioni Unite, nonché in ambito regionale, con particolare attenzione al continente europeo ma anche all'America, all'Africa ed ai Paesi arabi. Gli autori auspicano che la nuova edizione del volume possa contribuire ad arricchire le conoscenze degli studenti universitari nelle diverse discipline, non soltanto giuridiche, ormai coinvolte sul tema della protezione dei diritti umani, ed anche di quanti vogliano approfondire la materia ed in particolare come la stessa si è sviluppata nei diversi ambiti territoriali.

Diritto all'istruzione e inclusione...

Matucci Giuditta
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

48,00 €
Il volume si propone di avviare un dialogo interdisciplinare sulle complesse questioni della scuola. Sullo sfondo, la Costituzione: inizio e meta del lungo cammino verso il progetto d'inclusione sociale inscritto nell'art. 3. Inclusione da intendersi in senso lato, come comprensiva delle tante, e varie, situazioni presenti nella realtà sociale (disabilità e disturbi di apprendimento, diversità di matrice etnico-culturale, situazioni di disagio psico-emotivo connesse agli status familiari, diversità di genere...), e come concetto "mobile", in divenire, da rivedere anche alla luce dei progressi delle neuroscienze, per cui la diversità di apprendere non è una categoria residuale, in cui rientra chi non soddisfa standard predefiniti, ma è la cifra costitutiva di ciascun individuo. Occorre ripensare, così, l'istituzione scolastica come luogo di formazione e di crescita di tutti e di ognuno. A fronte delle proposte di riforma della scuola vi sono, poi, i delicati problemi del finanziamento: quelli che mettono concretamente alla prova l'istruzione come diritto sociale. Quali risposte provengono dalla giurisprudenza? Fino a che punto si possono invocare esigenze di bilancio senza turbare il contenuto essenziale del diritto? Contributi di: Chiara Abbati, Niccolò Angelini, Debora Caldirola, Claudia Bianca Ceffa, Marco Chistolini, Ines Ciolli, Carlo Colapietro, Ilaria De Cesare, Sofia Di Grazia, Elisa Fagnani, Mario Falanga, Monica Ferrari, Giacomo Galazzo, Federico Girelli, Mariangela Giusti, Dario Ianes, Silvia Maggiolini, Giuditta Matucci, Carla Luisa Miscioscia, Matteo Morandi, Francesca Pagani, Giuseppe Eduardo Polizzi, Laura Pomari, Francesco Rigano, Antonella Strazzari, Silvio Troilo, Lorenza Violini.

Frontiere di tutela dei diritti...

Revelino

Disponibile in libreria

35,00 €
Gli autori di questo volume hanno i background più diversi e i loro contributi affrontano argomenti molto differenti tra loro. Vi è però un filo conduttore, ovvero la tutela dei diritti fondamentali nella società contemporanea e l'evoluzione nell'interpretazione delle norme costituzionali le quali, nel loro settantesimo compleanno, si dimostrano tuttora vitali e in grado di fungere da stella polare per le sfide della contemporaneità. Tra le tematiche trattate troviamo: consenso, rifiuto e rinuncia ai trattamenti sanitari nell'ambito della relazione medico-paziente; riparazione pecuniaria e offensività del fatto; sul divieto assoluto di tortura; ambiente e beni comuni: la scienza naturalistica e il diritto delle religioni nel "governo" dell'ecosistema; quale spazio per la legittimazione ad agire dei singoli in materia ambientale: considerazioni alla luce della normativa europea; guida automatizzata e responsabilità civile tra attualità e nuove prospettive; libertà di ricerca scientifica e limiti alla brevettabilità delle invenzioni che utilizzano cellule staminali embrionali umane; i danni da elettrosmog tra rimedi preventivi e tutele risarcitorie.

La dignità della persona nel prisma...

Pedullà Luca
Bononia University Press

Non disponibile

26,00 €
Attorno ai valori della persona si sono costruite le Costituzioni di questo secondo dopoguerra, prima fra tutte la Costituzione italiana. I crimini del totalitarismo e della seconda guerra mondiale hanno determinato l'esigenza dell'evoluzione dello Stato costituzionale, sancendo la rilevanza conquistata sul campo giuridico dal valore della dignità. Oggi assistiamo all'emergere di nuove diseguaglianze, di plurime indegnità "diverse" che spingono la nozione di dignità umana ad essere approfondita non più "astrattamente" dal legislatore bensì riempita di concreti, fattivi e attuali significati dalla giurisprudenza, nazionale, comunitaria e convenzionale. Anche se il dialogo tra le Corti non sempre approda a risultati unisoni, è da ritenere oramai imprescindibile una tutela multilevel della dignità umana e dei diritti fondamentali in genere. Tutela ancor più difficile assicurare all'essere umano a motivo della crisi economico-finanziaria che ha colpito non solo l'Italia ma tutto il "sistema-Europa".

Uguaglianza, lavoro, diritti: dalle...

Urso Elena
Libellula Edizioni

Non disponibile

35,00 €
Questo volume offre un contributo puntuale e documentato agli studi accademici in tema di uguaglianza di genere. Fornisce sia una prospettiva storica, sia una visuale incentrata sulla realtà contemporanea, collocando l?esperienza italiana all?interno del contesto internazionale ed europeo. Propone al lettore informazioni ed approfondimenti, circa il cammino seguito dal diritto e dall?uguaglianza di genere. Incoraggia a pensare in modo costruttivo alle possibili, future evoluzioni, nel perseguimento dell?obiettivo dell?eguaglianza, grazie alla conoscenza dell?itinerario giuridico percorso finora.

Vagabondi, zingari e mendicanti....

Dani Alessandro
editpress

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
I Granduchi di Toscana, tanto nel periodo mediceo quanto in quello lorenese, si trovarono ad affrontare i problemi della mendicitdilagante, del vagabondaggio, della marginalitdi soggetti in vario modo non inseriti nell'ordine sociale, come gli zingari. Si tratt come in tutti gli Stati italiani ed europei del tempo, di una lotta principalmente condotta con le armi della dissuasione e della repressione, ma anche dell'assistenza mirata e del tentativo di integrazione tramite il lavoro. Similitudini ed emulazioni normative emergono nettamente tra i vari contesti, ma anche diversitsignificative, che rendono necessario lo studio delle esperienze nei diversi ordinamenti, prima di poter giungere a delineare un quadro d'insieme. L'indagine proposta in questo libro muove dall'analisi della legislazione granducale, con i necessari riferimenti alle altre fonti giuridiche, ma non rinuncia ad un continuo dialogo con la storiografia sociale ed economica che da tempo dedica ampia attenzione a fenomeni cruciali in atto nell'Europa moderna, come le dinamiche di impoverimento dei ceti subalterni, le strategie di disciplinamento sociale, lo sviluppo di iniziative assistenziali.

Diritti e potere nella storia....

Corsetti Carlo
Aracne

Non disponibile

30,00 €
Tra diritti umani e potere politico esiste un rapporto dialettico, tale che, nella loro urgenza di soddisfacimento, i diritti tendono a limitare il potere, che, nella sua ricerca di consolidamento, tende invece a limitare i diritti. Evidenziato e chiarito, anzitutto per via etimologica, questo conflitto perennemente latente e oscillante tra repressione e rivoluzione, il volume ricostruisce i diversi contesti storici, in cui sono state redatte e proclamate tutte le grandi carte declaratorie dei diritti umani, riportate in lingua originale e in una nuova traduzione italiana, che nel caso del Manifesto di abbandono nederlandese e della Legge dell'Habeas corpus inglese risulta essere storicamente la prima. Si giunge così alla scoperta dell'enorme importanza che ebbe quel Manifesto di abbandono, poiché esso fu ispiratore e modello del Bill of Rights inglese e della Dichiarazione d'indipendenza degli USA. Analogamente, dalla lettura comparata dei testi, emerge che tra Germania e Italia esiste un parallelismo giuridico, che dalle rivoluzioni e costituzioni del 1848-1849 giunge, attraverso le leggi razziali naziste e fasciste degli anni Trenta del Novecento, fino alle costituzioni del 1948-1949, contemporanee alla Dichiarazione universale dei diritti umani e come questa ispirate e imposte dal rifiuto delle violenze commesse e subite durante la guerra mondiale. Da questa stessa tragica esperienza ha ripreso forza e slancio il processo d'integrazione europeo, qui ricostruito con puntualità e ampiezza nei suoi fallimenti come nei suoi successi, fino alla proclamazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, con cui il potere politico s'impegna a rispettare i diritti delle persone e le autorizza a citarlo in giudizio davanti a una corte indipendente da esso.

Le confessioni religiose e la...

Attollino Simona
Claudiana

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Studiosa di diritto ecclesiastico e di relazioni Stato-Chiese, Simona Attollino propone un volume dal taglio pratico, che contiene gli strumenti operativi destinati sia agli attori religiosi, sia agli amministratori pubblici, per stimolare il dibattito tecnico-giuridico sui temi affrontati e agevolare un dialogo proficuo, in nome della laicità. Presentazione di Nicola Colaianni.

Costituzione della Repubblica e...

Polistampa

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Nell'anno accademico 2017-2018, nell'ambito della propria programmazione l'Accademia ha ritenuto di dedicare due cicli di studi alla Costituzione della Repubblica e alla Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo. Per ambedue lo stimolo è nato dalla ricorrenza dei settanta anni da quegli eventi che per il mondo e per l'Italia hanno segnato la storia dal dopoguerra ai nostri giorni. Per ambedue i cicli ci siamo avvalsi di collaborazioni di altissimo profilo tutte tratte dalle fila dell'Accademia, si tratti di Soci effettivi o di Soci corrispondenti.

Quale dignità. Il lungo viaggio di...

Mazzoni Cosimo Marco
Olschki

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
"A chi, al giorno d'oggi, venisse l'idea di provare ad interrogarsi attorno a una parola osannata e dileggiata, come quella che il lessico antico ha in comune con quello contemporaneo, si troverebbe a parlare di dignità con spirito incerto e magari dubbioso, ben sapendo di fare opera oziosa. Tuttavia, è proprio la sua sempre rinnovata modernità, così smisurata da diventare una moda pressoché quotidiana del parlare corrente, accresciuta dai continui proclami contenuti in quasi tutte le leggi europee, a obbligare a ripercorrere il suo lungo percorso espressivo. Proverò allora in queste pagine a descrivere le forme d'uso del termine e la sua fenomenologia con spirito critico, estendendo l'analisi, in qualche modo scettica, delle diverse concezioni della nozione. Da quel dibattito cercherò di cavare alcune nozioni, e spero forse il suo percorso storico, filosofico ed epistemologico, limitandomi alla considerazione dell'onorabilità della vita dell'uomo, e dunque tralasciando altri sensi che riguardano cose, o attività, o istituzioni; oppure animali, territorio, paesaggio, natura insomma, se non in un breve ragionamento alla fine."

Le misure provvisorie secondo la...

Quattrocchi Consuelo
Aracne

Non disponibile

20,00 €
Finora la materia della tutela cautelare è stata studiata dalla dottrina di ambito nazionale con soluzioni ricostruttive che l'analizzano nel contesto più generale della protezione internazionale dei diritti umani. Il volume circoscrive, invece, lo spettro di indagine all'ambito del sistema di protezione dei diritti umani della Corte di Strasburgo e, grazie a tale specificità, individua soluzioni evolutive coerenti con le sue peculiarità, rilegge alcune tematiche ampiamente affrontate dalla dottrina e offre un contributo determinante per l'inquadramento di problematiche a carattere generale. L'opera si prefigge il fine ultimo di contribuire ad attivare una più efficace protezione dei diritti umani.

Migrazioni e diritti umani lo...

Imperatore Luca
Key Editore

Non disponibile

24,00 €
Il momento presente pare caratterizzato da una profonda contraddizione di fondo: se da un lato si ricerca il superamento dei confini tradizionali, costantemente indeboliti dalla modernità, dall'altro le frontiere continuano ad essere motivo di scontro e linee di separazione tra mondi diversi. In questo contesto, i grandi flussi migratori verso l'Europa e all'interno del continente tornano a dividere e ad alimentare il dibattito pubblico. L'opera cerca di delineare il rapporto giuridico che intercorre tra le moderne migrazioni e i diritti umani, con specifico riferimento all'approccio adottato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo e dal diritto internazionale in senso lato. Il testo presenta una panoramica dei principali concetti legati alle migrazioni e si propone di analizzare alcuni degli sviluppi più importanti e recenti relativamente alla protezione e all'allontanamento -individuale o collettivo- degli stranieri dal territorio nazionale.

Libertà costituzionali e diritti...

Politi Fabrizio
Giappichelli

Non disponibile

24,00 €
La riflessione sulle libertà e sui diritti fondamentali è chiamata oggi a misurarsi all'interno di un orizzonte sempre più ampio e complesso in cui le singole questioni finiscono spesso per essere caratterizzate da elevata problematicità. Questo volume ha volutamente prescelto il terreno giurisprudenziale quale precipuo campo di misurazione del grado di effettività di tutela dei diritti fondamentali al fine di mettere in luce la storicità (più in generale del fenomeno giuridico, ma nello specifico) del tema delle libertà, la cui difesa costituisce il proprium del costituzionalismo moderno che è appunto "limitazione del potere" in funzione della tutela delle sfere di libertà dei singoli (e dunque "dottrina delle libertà"). La ricostruzione dei percorsi argomentativi (a volte anche contraddittori) della giurisprudenza evidenzia la "non necessarietà" di alcuni esiti ed anche la opinabilità degli stessi (e dunque la storicità del percorso di affermazione della tutela delle singole libertà). Emergono così chiaramente i mutamenti di sensibilità sociale e di impostazione valoriale che conducono ad aperture e a revirements giurisprudenziali che tanto peso hanno avuto nella storia costituzionale del nostro Paese, ma emerge anche la poliedricità delle questioni che ruotano intorno al tema delle libertà, fra loro spesso intersecantesi e quindi inevitabilmente interconnesse e che richiedono necessariamente un approccio aperto alle logiche (e dunque alle sfide) del pluralismo.

Diritti culturali e modello...

Cavaggion Giovanni
Giappichelli

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"Ai fini di affrontare il tema dei diritti culturali, si impone una preliminare (e necessariamente sommaria) ricostruzione del ruolo che la cultura è venuta ad assumere nel costituzionalismo contemporaneo. Il concetto di cultura, infatti, salvo sporadiche eccezioni, ha fatto il suo ingresso a pieno titolo nel dibattito giuspubblicistico solo nel corso del XX secolo, ed è storicamente caratterizzato da una polivalenza semantica che rende estremamente complessa la sua perimetrazione. Il rischio è da un lato quello di sminuire il concetto di cultura, sposandone un'accezione eccessivamente restrittiva e limitandolo alla mera tutela del patrimonio culturale e alla promozione delle attività 'alte' dell'intelletto, e dall'altro quello di espanderlo a dismisura, così da permeare in senso trasversale l'intero spettro del diritto costituzionale..."