Bettinelli Elena

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Il concetto di normalità come...

Bettinelli Elena
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Quando si fa riferimento all'idea di "normalità" in tutto ciò che riguarda il comportamento di un individuo, si identifica un concetto che in natura non esiste. La cosiddetta normalità di una persona riflette semplicemente attitudini, pensieri, azioni che la società e, in senso più ampio, la cultura hanno selezionato come opportuni e convenienti. La normalità rappresenta pertanto una opzione, una scelta operata dalla collettività entro cui si è stati educati e si vive. Esistendo una pluralità di culture, ne consegue che esiste una pluralità di comportamenti ritenuti normali o all'opposto anormali, illeciti, devianti, patologici. Tutto questo ha delle importanti ripercussioni su come determinati soggetti o gruppi di soggetti agiscano diversamente rispetto a quanto ci si aspetta da loro, venendo in tal modo qualificati come "devianti" o malati, con la conseguenza di alterare la percezione del sé, il vissuto e l'identità degli stessi.

Somatismo culturale. Irruzione del...

Bettinelli Elena
Aracne

Non disponibile

13,00 €
Il contesto attuale, entro cui si riversano molti dispositivi di comunicazione, canali e codici, è rappresentativo di una situazione in cui le modalità "classiche" di apprendimento, elaborazione e trasmissione della conoscenza attraversano un profondo cambiamento. Oralità e alfabetismo appaiono in qualche modo forzati entro processi tendenti a celebrare modalità cognitive non lineari, bensì associative e modulari. Il corpo, al tempo stesso, aspira a un rango autonomo di significazione. Diventa allora il protagonista di esperienze che non possono essere adeguatamente veicolate né dalla parola orale né dal testo scritto: selfie, piercing, forme di "scarificazione" contemporanea, contesti culturalmente costruiti di sollecitazione sensoriale, raccontano un'inedita fisicità post-moderna.