Diritto dei marchi di fabbrica

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Il marchio di colore e di forma....

D'Aleo Ilenia
Aracne 2018

Non disponibile

6,00 €
L'opera è rivolta a chiunque desideri approfondire e aggiornare delicate tematiche in materia di diritto commerciale, industriale e della concorrenza, e si compone di quattro capitoli. Il primo offre una panoramica sul presunto riconoscimento del marchio di colore nell'ordinamento vigente. Il secondo affronta la scottante tematica dell'estensione del diritto autoriale alle opere di industrial design già oggetto di privativa industriale, nota agli esperti come "questione del cumulo delle tutele". Il terzo si occupa del packaging, inteso nella sua accezione di "confezionamento". Infine, il quarto capitolo analizza la potenzialità delle sfumature cromatiche di essere registrate come marchio di colore.

Strumenti giuridici di contrasto...

Chiti Batelli A.
Giappichelli 2008

Disponibile in 5 giorni

9,50 €
Questa pubblicazione raccoglie gli interventi svolti in occasione dell'incontro di studio sul tema "Strumenti giuridici di contrasto alla contraffazione", tenutosi presso la Prefettura di Firenze l'8 febbraio 2007. I contributi presenti nel volume provengono non solo da docenti universitari che studiano la materia sotto profili penalistici e civilistici, ma anche dall'Alto commissario per la lotta alla contraffazione, dal Comandante regionale della Guardia di Finanza e dal Presidente della Camera di commercio di Firenze.

La difesa di marchi e brevetti in...

Timoteo Marina
Giappichelli 2014

Non disponibile

16,00 €
Nella vicenda della metamorfosi vissuta dal diritto cinese negli ultimi trent'anni, il capitolo delle privative industriali è certamente fra i più densi. Questo libro ricostruisce l'evoluzione e lo stato attuale del regime di tutela di marchi e brevetti in Cina, individuando i limiti e le possibilità operative di un'efficace protezione della proprietà industriale nel sistema giuridico cinese.

Il copyright manager. La tutela...

Caselgrandi Marco
Franco Angeli 2017

Non disponibile

18,00 €
Il diritto industriale, con le problematiche connesse all'utilizzo di marchi e brevetti, e il diritto d'autore, con tutte le facoltà che lo caratterizzano, rappresentano le due facce della proprietà immateriale delle quali sempre più un'azienda deve tener conto nella programmazione e nello svolgimento della propria attività. Ecco, pertanto, l'esigenza per un numero crescente di imprese di potersi avvalere del contributo professionale di una figura altamente specializzata, in grado di poter adeguatamente valorizzare quegli asset immateriali (marchi, brevetti e diritti di copyright) che giorno dopo giorno costituiscono una parte sempre più rilevante del patrimonio aziendale. Da qui, pertanto, la necessità di investire ancor più nella formazione manageriale culturale. Le imprese culturali, agevolate in tal senso dalle istituzioni (prevalentemente da quelle territoriali, quali Regioni e Comuni) stanno sempre più comprendendo l'importanza della formazione nel campo del management culturale, investendo però su figure aventi una competenza di tipo generalista. Si avverte, invece, l'esigenza di delineare e formare nuove professionalità, in grado di saper efficacemente cogliere le evoluzioni del momento ed i cambiamenti socio-culturali. Quella del copyright manager può essere definita, pertanto, una nuova professione, già presente negli Stati Uniti da alcuni anni e ormai in via di diffusione anche in Europa e in Italia.

Click-community e new consumer....

Sandri Stefano
Discendo Agitur 2018

Non disponibile

18,00 €
Click-community e new consumer: cosa cambia nel brand. La proprietà intellettuale, in quanto processo, è naturalmente diacronica, il ché spiega perché la concessione di un diritto di esclusiva è sempre legato ad un orizzonte temporale (nasce, vive e muore). Il dialogo tra l'azienda - alla ricerca della forma del marchio più appropriato per la comunicazione dei propri messaggi - e il pubblico di suo interesse, il consumatore, richiede oggi parole nuove, imposte dall'avvento della click-community e la cultura del cambiamento. Questa ricerca si propone di analizzare come il Cambiamento abbia modificato negli ultimi anni natura e ruolo del consumatore nei suoi aspetti percettivi e comportamentali nei confronti del marchio, anzi del brand, e in che misura le imprese ne siano consapevoli e stiano modificando le loro strategie di comunicazione e marketing a riguardo, nella direzione della condivisione e della compartecipazione del new consumer.

Il procedimento di distruzione...

Antinucci M.
Pisa University Press 2014

Non disponibile

20,00 €
Il volume, risultato di una ricerca scientifica del Dipartimento degli Studi Giuridici, Economici e Filosofici della facoltà di Giurisprudenza dell'Università Sapienza di Roma nel campo della giustizia penale patrimoniale diretta da Alfredo Gaito e Giorgio Spangher, è un'opera collettiva di autori italiani e stranieri a cura di Mario Antinucci, promotore del progetto. Il procedimento di distruzione delle merci illegali e contraffatte, nuovo ed inedito caso di distruzione di res illegali oggetto di confisca obbligatoria, rientra tra gli accertamenti complementari attivi nella fase delle indagini preliminari del processo penale. In chiave di sistema il tema solleva questioni di bruciante attualità, dal paradigma di minima interferenza del procedimento incidentale al polimorfismo del procedimento di distruzione nella giustizia patrimoniale penale; le nuove forme di confisca nella tutela penale dei diritti di proprietà industriale e le questioni di coordinamento con gli effetti della distruzione di merci illegali sui rapporti tra azione civile e azione penale. In tempi di giusto processo europeo i protagonisti della giurisdizione penale, a tutti i livelli di specializzazione, sono chiamati ad applicare il recente Codice doganale dell'Unione in vigore dal 1 gennaio del 2014 nonché il nuovo Regolamento relativo alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e distruzione delle merci contraffatte da parte delle autorità doganali, introdotti dal legislatore europeo.

Il marchio d'impresa. Valori e...

Celli Massimiliano
Franco Angeli 2006

Non disponibile

21,00 €
L'obiettivo del presente volume è di fornire un contributo allo studio della funzione economica del marchio e del ruolo dal medesimo assunto nel "sistema di valori" dell'impresa moderna, avendo particolare riguardo degli aspetti giuridici, economici e contabili derivanti dalla sua presenza nel patrimonio aziendale. In particolare, si affronteranno le problematiche connesse alla stima del valore economico del segno distintivo, analizzando criticamente i tratti salienti delle principali metodologie valutative individuate dalla migliore dottrina; successivamente, si procederà all'individuazione dei più corretti criteri logico-contabili per l'iscrizione in bilancio del marchio d'impresa.

La contitolarità del marchio. Uso...

Donato Domenico F.
Halley 2007

Non disponibile

22,00 €
La riforma del 1992 e l'art. 6 CPI impongono una riflessione più attenta sull'argomento, sia per la complessità dello stesso sia per i risvolti pratici della materia. Specialmente per le piccole e medie imprese rappresentano un nuovo fronte di sviluppo sia la valorizzazione del "bene marchio" sia gli investimenti mirati a creare e/o preservare un assetto aziendale divenuto primario a causa dei prodotti "cinesi" nel mercato. Il testo analizza: il marchio tra interesse pubblico e privato: la riforma del 1992; contitolarità e uso plurimo del marchio prima e dopo la riforma del 1992; la contitolarità del marchio e la comunione civilistica; gli accordi di coesistenza; il marchio collettivo e la contitolarità del marchio; i poteri dell'UIBM e le prospettive di riforma per una reale tutela del consumatore. Conclude il libro un'appendice (modulistica e giurisprudenza) relativa alla materia.

Diritto penale dei marchi e del...

Manca
CEDAM 2017

Non disponibile  
PROCEDURA PENALE

26,00 €
Una lunga tradizione attribuisce ai reati di contraffazione dei marchi il bene giuridico della pubblica fede, incentrandoli sulla tutela dell'affidamento collettivo dei consumatori nei contrassegni d'impresa e relegando a una protezione riflessa la proprietà industriale dell'esclusivista. I fenomeni di mercato, tuttavia, hanno posto legislatore e interprete di fronte alla realtà della trasformazione del ruolo del marchio, che nella economia globalizzata, e nel diffuso modello di produzione decentrata, diviene, da indicatore di provenienza aziendale, un segno di per sé vuoto di significato, ma capace di attrarre all'acquisto attraverso i contenuti emozionali associatigli con tecniche di branding: dunque un fattore di vendita, e un valore rilevante dell'attivo d'impresa. Muta, così, pelle anche il consumatore, che da 'parte debole' dello scambio esposta al pericolo di frodi diviene propulsore individuale e collettivo di comportamenti illeciti di mercato, avendo assunto, quale collateral damage della forza attrattiva esercitata dal marchio, il ruolo di 'attore della domanda' di merci contraffatte low cost, capace di stimolare sul versante dell'offerta strutture organizzate di produzione e distribuzione del falso. Il diritto industriale ha adeguato la disciplina del marchio, costruendolo come diritto di proprietà dell'esclusivista, liberamente disponibile seppure coi limiti che il neminem laedere pone anche alla proprietà classica. Il diritto penale è invece rimasto a lungo intrappolato nell'osservanza delle vecchie concezioni, persistendo nel vezzeggiare un consumatore-vittima quasi scomparso dalla realtà e non proteggendo la proprietà industriale nel mentre accerchiata da strutture criminali organizzate e transnazionali, e dalla diffusa domanda di falsi. Questo libro analizza lo stato dell'arte dopo le novità introdotte in campo penale dalla l. n. 99/2009 ed altri numerosi successivi interventi, approdando al risultato che le vecchie concezioni ne risultino travolte, ed al loro posto il legislatore abbia affermato un chiaro impianto di tutela penale della proprietà industriale dalle violazioni dell'esclusiva - recepito anche dalla giurisprudenza - senza però rinunciare alla tutela penale, attraverso altre norme, degli interessi economici collettivi sia dei consumatori che del comparto produttivo made in Italy.

Il manuale del licensing per...

Battersby Gregory
Franco Angeli 2013

Non disponibile

28,00 €
Quanto vale il mercato del licensing in Italia? Quali sono le regole base per negoziare un buon contratto di licenza? Perché e quando utilizzare il licensing come leva di marketing per migliorare le performance aziendali? Quali sono gli strumenti più efficaci per difendersi dalla contraffazione? Chiunque si sia trovato ad operare nel settore del licensing in Italia si trova ad affrontare queste domande e conosce le difficoltà legate alla mancanza di una letteratura specifica che affronti i temi centrali di questo mercato. Questo libro propone un approccio semplice e al tempo stesso esaustivo per comprendere o approfondire gli aspetti più rilevanti del settore del licensing e per supportare nei processi decisionali coloro che già operano nel mercato o che lo approcciano per la prima volta. Gli autori, figure di rilievo nel mondo del licensing in USA, analizzano, capitolo dopo capitolo, le fasi cruciali che caratterizzano l'implementazione di un programma di licenza e offrono approfondimenti utili anche per i professionisti del licensing. Il Manuale del Licensing rappresenta una guida indispensabile sia per i licensor che per i licensee e offre la possibilità di scaricare on line i principali standard di contratto utilizzati nel settore.

Il vino e i marchi. Teoria e...

Baldini Maria Cristina
OICCE 2016

Non disponibile

30,00 €
Questo libro affronta tutti i temi relativi ai marchi in questo specifico, affascinante settore. Suggerisce opportune accortezze, fornisce consigli essenziali, illustra il contesto normativo che regola il mondo dei marchi nel settore enologico. È aggiornato con le modifiche legislative appena entrate in vigore in sede europea. A fianco di una minuziosa parte teorica, ricca di esempi pratici, il libro presenta un vero e proprio "percorso" che, passo dopo passo, tocca tutte le tappe di un caso reale di scelta e registrazione di un marchio per una bottiglia di vino.

Diritto dell'immagine nella...

Dell'Arte Salvo
Utet Giuridica 2014

Disponibile in 3 giorni

37,00 €
La seconda edizione completamente rivista ed aggiornata, mantiene, introducendo importanti elementi di novità, l'impostazione sistematica della complessità degli aspetti del diritto dell'immagine delle persone fisiche e delle imprese (corporate identity) nell'ambito della comunicazione d'impresa e dell'informazione sociale. L'argomento è di scottante attualità perché mai come nel XXI secolo il diritto all'immagine ha assunto valore di scambio e rischia di subire aggressioni tramite i nuovi mezzi di comunicazione. Il volume è utile per gli operatori del settore, le imprese e i comunicatori, per i giuristi e gli studenti. L'autore individua l'oggetto del diritto, la sua tutela, gli ambiti di utilizzazione dell'immagine nel bilanciamento con i diritto all'informazione, nelle sue varie declinazioni tra cui cronaca e critica, e con il diritto della comunicazione commerciale; il testo affronta i principali contratti della comunicazione d'impresa. La presentazione dettagliata è arricchita da cospicui casi pratici. Il lavoro è completato da un'Appendice on-line contenente le immagini a colori degli esempi pratici più significativi, la normativa in materia e la giurisprudenza più significativa internazionale.

I simboli della discordia....

Maestri Gabriele
Giuffrè 2012

Non disponibile

38,00 €
Un partito si identifica con il nome, con la sigla, ma soprattutto con il suo simbolo. La legge se ne occupa assai poco (così come trascura volutamente i partiti politici) e dedica all'argomento solo alcune norme della disciplina elettorale. Eppure negli anni varie formazioni politiche si sono più volte scontrate tra di loro per la titolarità di un contrassegno, oppure con il Ministero dell'Interno (o le altre autorità competenti) per l'uso di un emblema alle elezioni; il tutto mentre i segni distintivi dei partiti sono diventati in tutto simili ai marchi. Questo volume traccia una sorta di "atlante giuridico" dei simboli politici, analizzando le norme e la loro genesi, ma - soprattutto - esaminando le decisioni dei giudici e degli uffici elettorali, che hanno dato alle regole un contenuto concreto.

Tutela del marchio e competitività...

Micara Anna G.
Giappichelli 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
"In tale contesto, appare opportuno indagare se, a fronte dell'ampliamento della tutela nell'ordinamento dell'Unione europea, il marchio continui a rappresentare un elemento essenziale del sistema di concorrenza non falsato o se, viceversa, la tutela del medesimo incida negativamente su siffatto sistema e sia perciò necessario stabilire adeguate salvaguardie a garanzia del medesimo. Concedere ai titolari una maggiore tutela sulla base delle loro esigenze commerciali e della cruciale importanza del valore del marchio può essere auspicabile per promuovere la competitività delle imprese europee e favorire l'innovazione e la crescita economica; è necessario che le imprese siano protette in ambiti completamente nuovi, come i servizi di posizionamento attraverso i quali esse si pubblicano su internet. Allo stesso tempo, il fatto il marchio mantenga il proprio ruolo pro-concorrenziale è altrettanto fondamentale per la competitività dell'Unione. A tale scopo, oltre all'esame della normativa rilevante e della giurisprudenza sui nuovi modelli commerciali, è necessario approfondire l'impatto sul diritto di marchio delle norme in materia di concorrenza, in particolare quelle che regolano l'abuso di posizione dominante e le concentrazioni." (dall'introduzione)

Percepire il marchio: dall'identità...

Sandri Stefano
Experta 2007

Non disponibile

42,00 €
Può percepirsi ciò che non vediamo e può vedersi ciò che non percepiamo e questo vale anche per il marchio. La relatività insita in questo assunto ha portato l'autore a indagare sui processi psicologici della percezione dei segni, a ciò indotto dalla sempre maggiore attenzione che la giurisprudenza, specie comunitaria, oggi mostra nei confronti dei consumatori e dei loro comportamenti quando si confrontano con un marchio. La ricerca affronta il problema della costruzione dell'identità del marchio, proponendone un modello a partire dalla teoria dei segni, e identifica il pubblico con il quale si rapporta. Si esaminano i momenti e i meccanismi, dall'attenzione alla memoria e ai suoi processi associativi, che portano il consumatore a percepire il marchio nella sua capacità distintiva e a orientarlo nei giudizi di comparazione. Si perviene così a estrarre alcune regole della percezione tra le più consolidate, ricorrenti e utili all'operatore giuridico, al quale sono proposte nella loro applicazione pratica: la regola della ridondanza, della connotazione, del valore semantico, della parte al tutto. Si tratta, in sintesi, di un tentativo di trasposizione delle regole della percezione al contesto giuridico, senza pensare di sostituire quelle conoscenze, che oggi trovano una precisa sistemazione scientifica, ai principi di diritto che governano l'ermeneutica e l'applicazione delle norme nel diritto di marchio.

I marchi d'impresa nella Comunità...

Dell'Arte Salvo
Experta 2011

Non disponibile

48,00 €
Il testo espone la disciplina comunitaria del marchio con l'intento di fornire al lettore i principi fondamentali necessari per lo studio delle singole normative nazionali ad essi ispirate. La disamina della disciplina copre ogni aspetto rilevante della materia con le ultime evoluzioni normative e giurisprudenziali, con riferimenti ai casi concreti più significativi e con l'ausilio di tutte le pronunce giurisprudenziali comunitarie emesse in materia. Partendo dai principi generali, lo studio si evolve attraverso l'esposizione dei requisiti richiesti affinché un segno possa assurgere a marchio fino alla disamina, con particolare approfondimento, delle diverse tipologie di marchi compresi i marchi atipici e quelli collettivi; gli esempi originali, anche con contributi di immagini, oltre ad essere esplicativi e chiarificatori, conferiscono valore aggiunto alla trattazione teorica. Particolare attenzione viene prestata all'esposizione del contenuto del diritto sul marchio ed al suo utilizzo nella comunicazione d'impresa alla luce dell'evoluzione interpretativa della percezione del consumatore. Il lavoro è completato da un'appendice nella quale sono riportati il corpus normativo comunitario essenziale, un elenco completo degli estremi di tutte le sentenze emesse dagli Organi giudicanti comunitari, settantantotto immagini nel testo e ventotto Tavole a colori con cinquantaquattro immaqini di esempi pratici.

Giurisprudenza comunitaria del...

Sandri Stefano
Experta 2009

Non disponibile

56,00 €
Il testo è uno strumento di lavoro, pratica e conoscenza che consente all'operatore come al giurista puro l'aggiornamento sull'evoluzione interpretativa e applicativa dell'istituto del marchio, sempre più armonizzato con il nostro diritto interno, che anticipa per molti versi. La massa di materiale che la Corte di Giustizia ha prodotto a partire dal 2000 è stata selezionata e aggiornata per rappresentare le linee di tendenza giurisprudenziale sulle diverse problematiche. Il commentario viene presentato per temi, in modo da permetterne una rapida consultazione mirata utilizzando quattro indici di accesso e collegamento.

Commentario del Codice civile...

Musso Alberto
Zanichelli 2012

Non disponibile

199,00 €
Il commento è integrato da un dettagliato esame del Codice della proprietà industriale e delle pertinenti norme europee o internazionali. Oltre ai consolidati segni distintivi come ditta, insegna o marchi di fabbrica, sono esaminate le specifiche tipologie di marchi e i loro usi "off" e "on-line" (dal "key-word advertising" all'uso come "domain name", dal "look-alike" agli usi leciti o descrittivi); alla disciplina di marchi collettivi o di certificazione s'aggiungono le indicazioni geografiche, inclusa la disciplina italiana e comunitaria nel settore agro-alimentare, vitivinicolo o delle bevande alcoliche. Per i brevetti, ampi riferimenti sono rivolti ad invenzioni biotecnologiche e varietà vegetali - ottenute con processi naturali o per via transgenica - comparativamente alla disciplina del brevetto europeo o delle privative comunitarie, incluso il recentissimo "brevetto europeo con effetto unitario" nell'Unione; certificati complementari per specialità farmaceutiche, modelli d'utilità, topografie di prodotti a semiconduttori, disegni e modelli registrati, sono essi pure analizzati in ottica sia teorica sia applicativa, nazionale e sovranazionale. La disciplina della concorrenza, infine, è anch'essa esaminata alla luce della più recente dottrina e giurisprudenza, nonché degli interventi normativi sulle "liberalizzazioni".