Verga Giovanni

Verga Giovanni

Eros

Verga Giovanni
Rizzoli

Disponibile in libreria

10,00 €
Concepito come un romanzo mondano, Eros segna il primo distacco di Giovanni Verga dal mondo letterario e morale della sua giovinezza. Un Verga preverista, quindi, che condanna la società aristocratica del suo tempo, la decadenza dei costumi, e lo fa attraverso il racconto delle turbolente vicende amorose del marchese Alberto Alberti: un eroe incapace di amare ma che esige di essere amato, una figura tormentata e alla ricerca dell'irraggiungibile. I contenuti dell'opera la assimilano a una tragedia, cadenzata da una serie di morti che costellano la vita di Alberti e percorsa dalla funesta relazione, priva di alcun orizzonte di felicità, con colei che sarà sua moglie. Così nell'epilogo, "l'apparente trionfo di eros rivela il suo speculare risvolto in thanatos" e il romanzo finisce col rappresentare non l'amore bensì l'incapacità di amare e insieme l'incapacità di Alberti - specchio di un intero sistema sociale e valoriale - di vivere la vita da intellettuale a cui aspira.

I Malavoglia

Verga Giovanni
Rizzoli

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Dalla storia di padron 'Ntoni e della sua famiglia, tenacemente unita nella lotta contro la miseria, oppressa dai debiti, dai lutti, dal traviamento di alcuni dei suoi, emerge l'immagine di un'arcaica società isolana in cui tutto è condizionato dal bisogno e dall'ignoranza. Nel romanzo vivono personaggi indimenticabili, fedeli a una loro radicata onestà in una vita che è solo sacrificio e fatica, oppure piegati, come il giovane 'Ntoni, da una impossibile rivolta; ma vivono anche i pregiudizi, gli egoismi, gli affanni di una comunità rurale dell'Ottocento, chiusa in un'amara condizione di isolamento e arretratezza e oppressa dai gravissimi problemi apportati dal nuovo Stato unitario. Con un saggio di Gustavo Zagrebelsky.

Mastro Don Gesualdo

Verga Giovanni
Rizzoli

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Pubblicato in volume nel 1889 dopo una serie di tormentosi rifacimenti, Verga raggiunge con questo romanzo la seconda tappa del progettato ciclo dei Vinti, allargando la sua indagine a un ambiente socialmente più complesso di quello dei "Malavoglia". Popolato da una folla di personaggi di vario ceto - nobili in decadenza, borghesi aggressivi, preti, contadini, comari - "Mastro don Gesualdo" dà vita a un ampio affresco della provincia siciliana dell'Ottocento, proiettato sullo sfondo dei primi conflitti risorgimentali. Gesualdo è intraprendente, astuto, infaticabile: un prototipo di self-made man, che a forza di lavoro e di sacrifici è salito da umili condizioni al rango di ricco possidente. Ma la spregiudicatezza dell'agire economico si unisce in lui a un rigido tradizionalismo di valori, all'intimo rispetto di radicate convenzioni sociali, ed è questo l'equivoco in cui si consuma la sua vita.

Storia di una capinera

Verga Giovanni
Rizzoli

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
In un romanzo epistolare, la tragica vicenda di Maria, una povera giovane costretta dalla matrigna a farsi monaca e a essere rinchiusa in un convento dove si spegnerà per mancanza di amore e di libertà. Un romanzo in cui si intrecciano l'idillio agreste e la negazione della vita, la speranza e la disperazione, il desiderio di vivere e l'ineluttabilità della morte. Il più significativo romanzo di Giovanni Verga prima dei suoi due capolavori assoluti: "I Malavoglia" e "Mastro don Gesualdo".

Tutte le novelle

Verga Giovanni
Rizzoli

Disponibile in libreria

16,00 €
La Sicilia è una terra aspra e difficile, che concede poco, ma che ha regalato nel corso del tempo grandi storie, scritte da chi ha saputo coglierne il nucleo incandescente e metterlo in scena in forma narrativa. Tra questi, un posto di primissimo piano spetta a Giovanni Verga, l'autore dei "Malavoglia" e di Mastro don Gesualdo, ma anche di un numero eccezionale di novelle nelle quali si sperimenta un nuovo modo di fare racconto, ricorrendo ai criteri di un realismo asciutto e crudo in grado dì far avvertire al lettore le condizioni di vita - i costumi e le prassi sociali - della Sicilia del secondo Ottocento.

Tutto il teatro

Verga Giovanni
GARZANTI

Disponibile in libreria

14,00 €
«Non c'è niente di letterario, di romantico. La retorica è al tutto bandita. Cavalleria rusticana promette nel Verga un autore drammatico e potente»: così fu recensita nel 1884 la prima rappresentazione del più noto dramma di Verga, riduzione di una novella di Vita dei campi. L'allestimento avviò in Italia la riforma delle scene già in atto in Europa e inaugurò il verismo a teatro in quella veste regionale che avrà tanta fortuna anche nel repertorio melodrammatico di fine secolo, come dimostra la popolarità del libretto musicato da Mascagni. Minore fu il successo di altri drammi, anch'essi per lo più tratti da novelle e ispirati a quell'alternanza tra campagna e città, mondo siciliano e mondo milanese che caratterizza la produzione narrativa: In portineria (1885); La lupa (1896), iscritta durevolmente nel repertorio delle grandi attrici; i bozzetti Caccia al lupo (1901) e Caccia alla volpe (1901); Dal tuo al mio (1903). Dando prova di lungimiranza artistica e culturale, Verga traghetta i temi a lui più cari entro nuovi generi - non solo copioni teatrali, ma anche libretti d'opera e sceneggiature cinematografiche - le cui convenzioni, ormai obsolete, vengono piegate alla poetica della semplicità, dell'aderenza alle cose, del realismo più maturo e consapevole.

Dal tuo al mio

Verga Giovanni
Interlinea

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Nel 1904, nei giorni immediatamente successivi al "fiasco" della seconda rappresentazione teatrale di Dal tuo al mio, Giovanni Verga si lasciava sedurre dall'idea di convertire la commedia in «forma di romanzo», ampliandone le didascalie, per far comprendere a pubblico e critici l'innovatività della sua scrittura. La nuova edizione restituisce nuove dinamiche compositive emerse nell'edizione critica del dramma omonimo.

I Malavoglia. Audiolibro. CD Audio...

Verga Giovanni
Recitar Leggendo Audiolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,90 €
I Malavoglia, il romanzo più conosciuto ed apprezzato di Giovanni Verga è la storia di una famiglia di pescatori di umili origini nel contesto della Sicilia rurale di fine '800. È l'affresco grandioso di una società meridionale aggrappata alle antiche usanze ma scossa dagli echi del progresso europeo, in cui i personaggi del romanzo subiscono sulla loro pelle le lacerazioni di un mondo che va inesorabilmente cambiando.

I Malavoglia. Ediz. integrale

Verga Giovanni
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 5 giorni

4,90 €
Un romanzo come "I Malavoglia" - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.

Il marito di Elena

Verga Giovanni
Interlinea

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Nella nuova serie dell'Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga esce ora il romanzo "Il marito di Elena", nell'edizione critica a cura di Francesca Puliafito, un romanzo nodale che si pone strategicamente tra "I Malavoglia" e "Mastro don Gesualdo". Il lavoro sul testo permette di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del tardo Ottocento italiano.

La roba

Verga Giovanni
Alba Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

4,90 €
La novella venne pubblicata la prima volta sul quindicinale romano "La domenica letteraria" il 12 marzo 1882. Successivamente confluì nella raccolta Novelle rusticane (Casanova, 1883). Il viandante che andava lungo il Biviere di Lentini, steso là come un pezzo di mare morto, e le stoppie riarse della Piana di Catania, e gli aranci sempre verdi di Francofonte, e i sugheri grigi di Resecone, e i pascoli deserti di Passaneto e di Passanitello, se domandava, per ingannare la noia della lunga strada polverosa, sotto il cielo fosco dal caldo, nell'ora in cui i campanelli della lettiga suonano tristamente nell'immensa campagna, e i muli lasciano ciondolare il capo e la coda, e il lettighiere canta la sua canzone malinconica per non lasciarsi vincere dal sonno della malaria: - Qui di chi è? Sentiva rispondersi: - Di Mazzarò.

Le novelle

Verga Giovanni
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Questo volume comprende integralmente le prime, più celebri raccolte di Giovanni Verga, dagli esperimenti iniziali alle novelle siciliane (Vita dei campi e Novelle rusticane) e milanesi (Per le vie). Ogni racconto si regge sull'invenzione di situazioni e personaggi memorabili, scolpiti con uno stile teso e incisivo, in grado di cogliere la problematica sociale dell'ambiente contadino e cittadino, così come il fondo tragico della condizione umana. L'esauriente apparato di note mira non solo a corredare il testo delle necessarie esplicazioni storico-linguistiche, ma a porre in luce i passaggi cruciali dell'operazione narrativa, a suggerire le interpretazioni dei significati fondamentali. Va ad arricchire il volume una antologia della critica. Introduzione di Vincenzo Consolo.

Le storie del castello di Trezza

Verga Giovanni
Leone

Disponibile in libreria in 3 giorni

6,00 €
Considerato dall'autore un "vero peccato di gioventù", Le storie del castello di Trezza rappresenta uno degli ultimi retaggi del Verga pre-verista, quel "poeta delle duchesse" come egli stesso si definì durante la stagione di romanziere mondano nei bei salotti milanesi. Lontano anni luce dai pescatori della medesima Trezza ritratti nei Malavoglia e, soprattutto, dalla straordinaria tecnica narrativa adottata dallo scrittore siciliano per presentarceli, questo racconto appare tipicamente incardinato nel genere gotico e vagamente noir: un castello medievale fosco e tetro, un fantasma e un'antica vicenda di amore e morte. Ingredienti tali da esercitare una fascinazione micidiale sulla annoiata e borghese Matilde, provocandole una sorta di tragica immedesimazione, che vince i limiti del tempo e dello spazio.

Lettere ai nipoti

Verga Giovanni
Lussografica

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
La "Biblioteca di Cultura Mediterranea" vede l'uscita del suo sedicesimo volume in formato accresciuto per l'occasione della pubblicazione di un epistolario inedito di Verga ai nipoti, dal 1900 al 1918. Si tratta di un recente, importante acquisto che è venuto ad arricchire il fondo verghiano della Biblioteca Regionale Universitaria di Catania, e che il curatore Giuseppe Sorbello ha corredato di un ricchissimo apparato di note, rimandi, riferimenti, e di un saggio introduttivo. Il tutto contribuisce, con le lettere, naturalmente, a meglio far luce sull'ultimo periodo della vita e dell'attività di Verga. Le lettere scritte ai nipoti si inseriscono in quel periodo del cosiddetto "silenzio" verghiano in cui la parabola letteraria ed esistenziale del maturo scrittore si incrocia con le parole affettuose, i rimproveri, i nuovi doveri verso i nipoti, rimasti orfani di entrambi i genitori: brani di biografia che vengono qui proposti e ricostruiti tramite 134 documenti inediti, di cui 115 autografi, tra lettere, cartoline e biglietti. Una vita condotta sullo sfondo della Catania belle époque (di cui si danno alcuni cenni storici), interrotta solo dai viaggi in Italia, o dalle vacanze in Svizzera con l'amata Dina, e in cui lo scrittore veste i panni del turista, con guida e macchina fotografica al seguito.

Mastro don Gesualdo letto da...

Verga Giovanni
Recitar Leggendo Audiolibri

Disponibile in libreria in 10 giorni

16,90 €
Ambientato in Sicilia in periodo risorgimentale e considerato uno dei capolavori di Verga, "Mastro-don Gesualdo", pubblicato nel 1889, narra la vicenda di Gesualdo Motta, che riesce ad elevarsi dalla posizione di umile manovale a quella di ricco proprietario terriero. Sullo sfondo di un rivolgimento sociale che vede la nobiltà in decandenza lasciar posto ad una classe di nuovi ricchi, il protagonista del romanzo riesce perfino a guadagnarsi il titolo di nobile, "don" grazie al matrimonio con Bianca Trao, che acconsente suo malgrado alle nozze, sia per salvare la famiglia in gravi difficoltà economiche, sia per "riparare" ad una precedente relazione amorosa con un cugino. Ma Gesualdo, autentico eroe moderno, una sorta di "gigante" in continua lotta contro tutto e tutti, si ritroverà ad essere disprezzato dai parenti della moglie, invidiosi delle sue ricchezze, odiato dalla figlia a causa delle sue umili origini e disprezzato dagli stessi compaesani, i quali durante i moti del 1848, si rivolteranno contro di lui. Morirà solo, abbandonato da tutti, disperato per non poter portare con sé nell'al di là, la "roba" alla quale aveva dedicato tutta la sua vita.

Mastro Don Gesualdo. Ediz. integrale

Verga Giovanni
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 3 giorni

4,90 €
Mastro don Gesualdo, attraverso le vicende di un muratore arricchito, narra la storia del rivolgimento sociale di una classe che decade e di una classe emergente, del travaglio e della rincorsa affannosa tra patrimonio e matrimonio. Tutta la grande letteratura siciliana ha raccontato il processo di questa crisi e di questo ribaltamento, da Verga a De Roberto sino al canto del cigno di Tomasi di Lampedusa. L'amore supremo per la roba, il sospetto e la difesa contro il prossimo sono le leggi inviolabili che guidano il comportamento di Gesualdo nel suo sforzo di conquistare una più degna posizione sociale. Ma quando si accorge che dovrà inesorabilmente lasciare tutto ciò che ha ammassato per una vita, Gesualdo si ammala senza rimedio. L'abbandono della vita equivale all'abbandono della roba e viceversa. Mentre si avvicina alla fine, il protagonista, sempre più solo, sempre più alienato, assume un'aura eroica e tragica.

Storia di una capinera e altri romanzi

Verga Giovanni
Sperling & Kupfer

Disponibile in libreria

7,90 €
«Tutto ciò che sento per quell'uomo è nuovo, è strano, è spaventoso... Questo è quello che al mondo chiamano amore.» Il volume raccoglie tre romanzi giovanili di Giovanni Verga. Storia di una capinera racconta la storia di Maria, una ragazza costretta dal padre a chiudersi in convento senza vocazione, che per la prima volta vive un sentimento d'amore struggente e passionale. Una peccatrice vede protagonista Narcisa, moglie di un conte, che cede alle lusinghe di uno studente di legge con velleità letterarie, dopo che lui è divenuto famoso. Ma il loro amore non sarà destinato alla felicità. Tigre reale è invece il racconto della passione incontrollabile di Giorgio La Ferlita, diplomatico siciliano, per una sconosciuta contessa russa che incontra per caso a Firenze, durante un ballo. L'amicizia iniziale si trasforma in attrazione e metterà in discussione i rispettivi matrimoni. Tre romanzi che raccontano il tema sempre attuale dell'amore appassionato e conflittuale, in continuo scontro con le convenzioni sociali.

Storia di una capinera. Ediz....

Verga Giovanni
MEB

Disponibile in libreria in 5 giorni

4,90 €
Il romanzo, scritto in forma epistolare, narra la storia di una fanciulla destinata dalla matrigna alla monacazione. Per un breve periodo la giovane lascia il convento e raggiunge la famiglia in campagna, ove conoscerà le gioie del la vita ed anche l'amore; ma la felicità dura poco ed una serie di sventure si abbatteranno sulla ragazza. Con quest'opera Verga raggiunse una notevole popolarità, dovuta all'accuratezza con cui egli si documentò sui conventi e sul folklore siciliano, il che testimonia l'interesse per il "vero" che sarà al centro dei romanzi maggiori.

Tutto il teatro

Verga Giovanni
GARZANTI

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Non c'è niente di letterario, di romantico. La retorica è al tutto bandita. Cavalleria rusticana" promette nel Verga un autore drammatico e potente". Così fu recensita la prima rappresentazione del più noto dramma di Verga, con il quale egli persegui in Italia quella riforma delle scene già in atto in Europa. Dimostrando la sua lungimiranza artistica e culturale, l'autore portò i temi a lui più cari entro nuovi generi - scrisse copioni teatrali, libretti d'opera e sceneggiature cinematografiche - le cui convenzioni, ormai obsolete, furono piegate alla poetica della semplicità, dell'aderenza alle cose, del verismo più pieno e consapevole. Con i libretti d'opera e le sceneggiature.

Eva

Verga Giovanni
Feltrinelli

Disponibile in libreria

8,00 €
Il romanzo, che a detta di Verga, doveva essere consegnato per la stampa "assolutamente agli editori di Milano" esce per i tipi Treves nel 1873: fin da subito fu un successo e uno scandalo. Articolato su più livelli narrativi, Eva offre il ritratto dell'artista nell'Italia unita agli albori della civiltà urbano-borghese. Con note di febbrile concitazione melodrammatica, il pittore Enrico Lanti rievoca le sue avventure d'amore e d'arte, sullo sfondo della "civiltà delle Banche e delle Imprese industriali". Al centro del romanzo si staglia il profilo inedito e sorprendente di Eva, una ballerina dal fascino radioso e impudico che proclama con limpida voce: "Una donna non è che come vuol essere". Una figura femminile che, per arditezza spregiudicata, confligge non solo con le tante silhouette sbiadite della nostra letteratura romantico-sentimentale e le femmes fatales dei racconti fantastici della Scapigliatura, ma anche con le protagoniste della produzione del Verga verista. Eva colpisce per la schiettezza borghesemente moderna dei suoi discorsi e comportamenti: e così, nella Milano della Belle époque, riscatta con le sue scelte di autonomia e libertà la malasorte delle tante traviate che, nei libri o sulle scene teatrali, redimevano con il sacrificio e la morte un'esistenza da "peccatrici".

I Malavoglia

Verga Giovanni
Rusconi Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Ne I Malavoglia, romanzo verista, Verga sperimenta canoni stilistici radicalmente innovativi. L'estrema durezza della vita quotidiana delle popolazioni meridionali e la loro condizione di "vinti", in balia di un fato cieco e incomprensibile, sono senz'altro fra gli aspetti più incisivi di questa narrazione.

I Malavoglia

Verga Giovanni
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
'Ntoni parte. E qui arriva il bello. Perché I Malavoglia fa una cosa che raramente la letteratura fa: mostra il lato terribile del desiderio. Che non è solo bello, grande, importante. È anche pericoloso, ci dice Verga. Perché cercare la libertà significa mettere in gioco tutto, col rischio di perderlo, di rimanere soli. (Dalla prefazione di Giuseppe Catozzella). Età di lettura: da 12 anni.

I Malavoglia. Ediz. integrale

Verga Giovanni
Liberamente

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Dopo le prime prove letterarie, ancora influenzate da un Romanticismo attardato e dalla Scapigliatura, Giovanni Verga, sin dalla novella Nedda (1874), tenta una nuova maniera narrativa, volta a rappresentare con sempre maggior realismo temi e personaggi ispirati alla natia Sicilia. Egli approfondirà e consoliderà con esiti sempre più rigorosi tale ricerca nelle raccolte successivamente pubblicate (Vita dei campi, 1880, Novelle rusticane, 1883, Per le vie, 1883, Vagabondaggio, 1887, I ricordi del capitano d'Arce, 1891, Don Candeloro & C., 1894) e nei romanzi "veristi": I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo. Specie ne I Malavoglia, ove il Verga sperimenta canoni stilistici radicalmente innovativi, l'estrema durezza della vita quotidiana delle popolazioni meridionali, e la loro condizione di "vinti", in balìa di un fato cieco e incomprensibile, sono senz'altro fra gli aspetti più incisivi della narrazione.

Mastro don Gesualdo. Ediz. integrale

Verga Giovanni
Rusconi Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Dopo le prime prove letterarie, ancora influenzato da un Romanticismo attardato e dalla Scapigliatura, Giovanni Verga, sin dalla novella Nedda (1874), tenta una nuova maniera narrativa, volta a rappresentare con sempre maggior realismo temi e personaggi ispirati alla natia Sicilia. Egli approfondirà e consoliderà con esiti sempre più rigorosi tale ricerca nelle sue raccolte e nei romanzi "veristi", ossia I Malavoglia (1881) e Mastro don Gesualdo (1888). In quest'ultima opera, appartenente al "ciclo dei vinti", Verga continua nella sperimentazione di canoni stilistici innovativi, al fine di rappresentare la condizione di un uomo che, pur avendo conseguito col proprio lavoro una posizione economica ragguardevole, è comunque destinato alla sconfitta, a un destino cieco e incomprensibile contro il quale è del tutto inutile ribellarsi.

Primavera. Ediz. critica

Verga Giovanni
Interlinea

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Concepite parallelamente a "Nedda" e pubblicate nel 1877, le novelle della raccolta confermano lo sperimentalismo verghiano che spazia dal gotico di maniera delle "Storie del castello di Trezza" all'atmosfera bohémienne di "Primavera". La tematica dell'amore, indagata ai vari gradini della scala sociale in tempi e ambienti diversi, è affrontata con una dinamica diegetica che avanza verso la scissione veristica tra autore e rappresentazione del reale.

Una peccatrice

Verga Giovanni
Bibi Book

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Una peccatrice inaugura il ciclo dei "romanzi mondani", con una vicenda sentimentale di ambientazione borghese. Il venticinquenne Pietro Brusio, aspirante scrittore-commediografo, lascia il proprio paese alla ricerca della realizzazione artistica. Una sera, mentre passeggia con un amico nella Villa di Catania, intravede la contessa Di Prato: è solo un attimo, ma gli basta per innamorarsene follemente. Dà così inizio a un pedinamento maniacale. Ma Narcisa è sposata ed è sempre a braccetto dell'adorante marito. Lei, pur essendosi accorta degli sguardi di Pietro, lo ignora, lasciandolo nello sconforto. Ma il tormento d'amore gli accende l'ispirazione, e il giovane mette a punto un'opera teatrale che gli procura successo e fama. La pièce si tiene a Napoli, ed è proprio la città di Partenope a fare da quinta all'incontro di Narcisa con il giovane commediografo. Mentre le note di un valzer si dissolvono, la contessa cerca con lo sguardo Pietro: la scintilla brilla già nell'aria, infuocata, e non li risparmia. L'amore fra i due si consuma passionale. Ma ogni scintilla è destinata a spegnersi, e il medesimo destino tocca all'ardore di Pietro. Narcisa non può tollerare il suo allontanamento e decide di morire. In sottofondo suona un valzer, mentre lei prende una dose letale d'oppio.

Dal tuo al mio (teatro). Ediz. critica

Verga Giovanni
Interlinea

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
«Non intendo fare un lavoro a tesi pro o contro il socialismo. Voglio rappresentare francamente e sinceramente degli uomini che agiscono in tali condizioni - e se vi riesco avrò fatto, quel che desidero, opera d'arte». Nel dramma Dal tuo al mio (1903) Verga ribadisce la teoria verista al di là delle posizioni ideologiche. È un ritorno al teatro importante, ma sofferto, per lo scrittore che non rinuncia alla sperimentazione più ardua puntando a una creazione artistica animata da spirito umanitario.

Eros. Ediz. integrale

Verga Giovanni
Rusconi Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
È la storia del bello e ricco marchese Alberto Alberti e dei suoi amori prima rivolti alla cugina Adele, poi alla sua amica Velleda con la quale si fidanzerà ma che lascerà in favore di un'affascinante contessa per tornare infine ad Adele ed avviarsi verso un finale tragico. Dal punto di vista della tecnica narrativa è sicuramente uno dei romanzi meglio riusciti di Verga, sia nei dialoghi che nella creazione di scene e personaggi. Eros è un'opera nella quale si nasconde il ritratto di una società annoiata che riempie il vuoto delle sue giornate con storie e schermaglie di finte passioni.

I Malavoglia

Verga Giovanni
Ali Ribelli Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La storia di poveri pescatori in lotta col mare e con la gente del proprio paese, ne "I Malavoglia" si racconta di un «mare amaro», infido e avaro: Padron 'Ntoni e la sua famiglia, a causa di un naufragio che travolge la piccola barca e con essa il commercio dei lupini, sono costretti a un debito che porterà con sé altre calamità.

Le novelle. Vol. 2

Verga Giovanni
GARZANTI

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Nelle novelle più tarde, raccolte in questo volume, Verga si svincola almeno in parte dall'ispirazione rusticana e dagli sfondi siciliani per aprirsi al dramma borghese e alla realtà urbana, un ampliamento d'orizzonte che si traduce in un alternarsi dei registri espressivi - ora gravi ora lievi e ironici. Nella raccolta "Vagabondaggio" (1887) - un titolo che si rivela efficace metafora l'irrequietudine accomuna esistenze degradate, condannate a quell'incessante e doloroso peregrinare che è la vita. "I ricordi del capitano d'Arce" (1891) ripercorrono le vicende sentimentali della moglie di un comandante di marina, una storia di malessere e dissipazione imperniata su una figura femminile seduttiva e ingannatrice. I bozzetti di "Don Candeloro e C.i" (1894) gravitano intorno al mondo del teatro e dei teatranti e confluiscono in una riflessione, che a tratti fa pensare a Pirandello, sul ruolo della finzione dentro e fuori la scena: perché recitare e illudere non è prerogativa solo dei guitti e verità e menzogna si scambiano spesso le parti nello spettacolo della vita. Il volume comprende le raccolte: "Vagabondaggio", "I ricordi del capitano d'Arce", "Don Candeloro e C.i.", "Novelle sparse". Introduzione e note di Nicola Merola.

Mastro don Gesualdo

Verga Giovanni
Ali Ribelli Edizioni

Disponibile in libreria in 10 giorni

15,00 €
Mastro Don Gesualdo è tra i più conosciuti romanzi di Giovanni Verga. La decadenza dell'aristocrazia e la contrapposizione tra successo economico e sociale e la perdita degli affetti sono tra le principali tematiche del testo, che offre uno spaccato della Sicilia di prima metà Ottocento, in pieno periodo risorgimentale.

Mastro don Gesualdo. Ediz. integrale

Verga Giovanni
DEMETRA

Disponibile in libreria in 5 giorni

7,90 €
Gli incontri, gli sguardi, le attese sui balconi scandiscono le quattro parti del romanzo, dove la parola balcone compare ben sessantatré volte. Confine tra interno ed esterno, tra privato e pubblico è il luogo riparato e al tempo stesso esposto, amato da poeti e scrittori per le prospettive narrative che offre... Il romanzo è un insieme di brevi riprese, ogni personaggio ha negli occhi la propria telecamera, e il paese alla fine appare, usando un termine di oggi, "videosorvegliato". La narrazione acquista la forma di azioni in presa diretta, seguendo appunto, come è stato rilevato dalla critica recente, una modalità cinematografica.