Diritto penale minorile

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Manuale di giustizia riparativa e devianza...

Ciambrone Maria Cristina; Esposito Maria
Santelli - 2019

Disponibilità Immediata

15,90 €
Il testo presenta una disamina sulla devianza in relazione all'età evolutiva permettendo ai destinatari (soggetti con formazione giuridica, psicologica, sociale e pedagogica) di sviluppare un'analisi psicologica e sociologica del fenomeno e del conseguente, ove accade, passaggio ad atti di criminalità. Una forma di prevenzione alle varie forme di devianza che si sviluppano fra i minori è la mediazione penale, che si sta divulgando capillarmente come strategia di riparazione alle conseguenze che i crimini, perpetrati in età evolutiva, possono generare nella vittima, ma anche nell'autore del reato. La prima parte è dedicata alla mediazione penale ed alla giustizia riparativa con casi reali di laboratori tenuti con soggetti detenuti e non. La seconda parte ha per oggetto la devianza minorile, analizzata non solo da un punto di vista psicologico, ma anche sociale e con un particolare accento posto sulle dipendenze in età evolutiva, spesso segno e sintomi di forme di devianza nascenti.

Il minore vittima e autore di reato....

Macrillò A. (cur.)
Pacini Giuridica - 2018

Disponibilità Immediata

39,00 €
Il volume, aggiornato alla legge 18 giugno 2017, n. 71 di contrasto al cyberbullismo e al d.lgs. l marzo 2018, n. 21 sulla riserva di codice nella materia penale, annovera contributi di studiosi del settore e di magistrati specializzati ed affronta il tema della tutela penale del soggetto di età minore, sia vittima che autore di reato, esaminando le principali fattispecie incriminatrici che coinvolgono il minore nonché il cyberbullismo regolato dalla l. n. 71 del 2017 ed alle misure (anche extra-penali) atte a prevenire e contrastare il fenomeno 'de quo' in crescente espansione. Apposita sezione del volume è dedicata al minore autore di reato, al sistema sanzionatorio ed ai profili processuali fra cui spicca la tutela del minore testimone nel rito penale. Il testo comprende riferimenti alla dottrina e alla più recente giurisprudenza di merito e legittimità ed è corredato da schemi e questioni giurisprudenziali.

Teorie e pratiche di lavoro con le famiglie in...

Mastropasqua I. (cur.); Buccellato N. (cur.)
Gangemi - 2016

Disponibilità Immediata

24,00 €
Nel servizio sociale si fa spesso riferimento alla 'teoria della pratica' e alla 'teoria per la pratica'. La 'teoria della pratica' è una teoria metodologica ed operativa che si fonda principalmente su processi osservativo-induttivi, è insomma, il sapere che si ricava dalla descrizione e interpretazione della realtà operativa. Con 'teoria per la pratica', ci si riferisce invece allivello normative del sapere, finalizzato alla costruzione di modelli di analisi e di intervento per la pratica attraverso un confronto con le teorie idiografiche delle scienze sociali.

La giustizia penale minorile. Il minore autore...

Di Tullio D'Elisiis Antonio
Nuova Giuridica - 2016

Disponibilità Immediata

34,00 €
Scopo del libro è esaminare la figura del minorenne autore di reato in tutte le sue implicazioni processuali. Con questo scritto non si vuole dunque esaminare il codice di procedura penale minorile attraverso una disamina di ordine manualistico, quanto piuttosto analizzarlo in relazione alla posizione che il minorenne riveste in qualità di indagato prima, e imputato poi. Per perseguire questo obiettivo, sono state analizzate: le disposizioni del c.p.p. che maggiormente afferiscono alla posizione del minore come autore di reato; le disposizioni di attuazione del c.p.p. alla luce di quanto sancito dall'art. 1 delle disposizioni attuative del c.p.p.m.; le disposizioni afferenti le norme attuative del c.p.p.m. e quelle previste dal R.D.L. 20 luglio 1934, n. 1404 ossia le norme concernenti l'istituzione e funzionamento del tribunale per i minorenni. Infine, sono state prese in considerazione altre tematiche giuridiche connesse con il tema in argomento quale ad esempio, i diritti riconosciuti al minore in sede penitenziaria.

Il difetto d'imputabilità del minorenne

Vigoni D. (cur.)
Giappichelli - 2016

Disponibilità Immediata

27,00 €
Del tema oggetto di questo volume collettaneo, dedicato al difetto d'imputabilità del minorenne, s'intende offrire una prospettiva multidisciplinare, attraverso vari contributi che considerano i profili inerenti al diritto penale e alla criminologia, al diritto processuale penale, alla storia del diritto, al diritto internazionale e comparato, alla medicina legale.

L'istituto della messa alla prova ed il...

Trenta Lidia
Phasar Edizioni - 2012

Disponibilità Immediata

10,00 €
Una breve disamina di uno degli istituti giuridici più fiduciosi e carichi di aspettative nel campo penale minorile italiano: la c.d. messa alla prova. Il confronto con altre realtà europee ci fa realizzare come nel nostro paese l'istituto ex art. 28 O.P. venga esaltato ed osannato come una panacea penal-paternalistica ma, a ben vedere, esso stesso segni il passo quando si tratta della sua applicazione ai minori stranieri o portatori di particolari problematiche.

Il giudice dei minori. I nostri ragazzi di...

Fadiga Luigi
Il Mulino - 2010

Disponibilità Immediata

9,80 €
Chi sono e cosa fanno i giudici che giudicano i minorenni? Di tanto in tanto si parla di loro, e non sempre in senso favorevole. Talvolta li si accusa di tutto e del contrario di tutto: troppo lassisti quando scarcerano la piccola nomade borseggiatrice; insensibili e crudeli quando allontanano da casa il bambino vittima di gravi abusi; pigri burocrati quando non trovano bambini da adottare. Il volume ripercorre l'evoluzione della giustizia minorile in Italia, dalle origini fino alle riforme dei nostri giorni, attraverso le turbolenze del mondo giovanile e la lenta, progressiva affermazione dei diritti del minore.

Codice dei minori

Dogliotti Massimo
Utet Giuridica - 2009

Disponibilità Immediata

150,00 €

Elementi di diritto minorile. Disciplina...

Edizioni Giuridiche Simone - 2008

Disponibilità Immediata

8,00 €
Il volume costituisce un testo di rapida ed agevole consultazione che fornisce al lettore una panoramica completa organica degli istituti del diritto minorile e della disciplina ad essi riservata. Mediante l'ausilio di box di domanda o di approfondimento, vengono affrontati in maniera semplice e chiara aspetti giuridici afferenti alla materia del diritto minorile. Alla stasi normativa della materia, ha fatto da contraltare una particolare fecondità della giurisprudenza di legittimità, nonché della Corte Costituzionale. Su tale ultimo fronte sono da segnalare: la sent. n. 26 del 6-2-2007, con la quale la Corte ha dichiarato la illegittimità costituzionale della L. 46/ 2006 (cd. legge Pecorella) laddove limitava la possibilità di appello del P.M. avverso le sentenze di proscioglimento; la sent. n. 320 del 20-7-2007 con la quale la Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della L. 46/2006, nella parte in cui esclude che il pubblico ministero possa appellare contro le sentenze di proscioglimento emesse a seguito di giudizio abbreviato. Anche la Corte di Cassazione è intervenuta in materia, con l'ordinanza n. 19406 del 21-9-2007, in materia di competenza del tribunale per i minorenni, nell'ambito dei procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati; la sent. n. 35559 del 26-9-2007, in materia di furto in abitazione commesso da minore e custodia cautelare.

Le nuove forme di devianza minorile. Strumenti...

Arciuli Francesca R.
Giappichelli - 2008

Disponibilità Immediata

31,00 €
Il volume affronta sotto i suoi molteplici aspetti (giuridico, psicologico e sociologico) il tema della devianza minorile, offrendo ai lettore una panoramica completa del fenomeno (particolare attenzione è dedicata al bullismo, cui è riservato un apposito capitolo, nel quale sono riportati la circolare del Ministro dell'Istruzione del 2007 ed il recentissimo d.p.r. 21 novembre 2007, n. 235 entrato in vigore il 2 gennaio 2008); ne individua le cause, propone i possibili rimedi, anche con l'ausilio dell'esperienza di altre legislazioni europee, suggerisce forme di prevenzione e, soprattutto, mette a fuoco il problema della responsabilità dei minori, dei genitori, degli esercenti la potestà e degli insegnanti, sotto i profili penale, civile ed amministrativo. Il volume si avvale di costanti riferimenti alla giurisprudenza di legittimità e di merito. Di tutte le pronunce citate sono riportate le massime, mentre i provvedimenti dì più spiccato interesse sono riprodotti integralmente. Infine, l'appendice contiene le statistiche del Ministero della Giustizia, relative agli ultimi sei anni, sulla devianza minorile.

Paradigmi della minore età. Opzioni e modelli...

Chiarella Maria Luisa
Rubbettino - 2008

Disponibilità Immediata

15,00 €
Questo libro apporta un contributo alla letteratura giuridica sui paradigmi interpretativi della minore età, attraverso un'analisi condotta al crocevia tra diritto nazionale e comparato. Lo studio trae spunto dalle indagini sociologiche sui diritti dei minori e ne prosegue la riflessione, analizzandone le ricadute, per il diritto privato, nel campo delle scelte personalissime, del diritto dei contratti e della responsabilità delittuale. L'indagine pone costantemente al vaglio il significato del dibattito sulla condizione giuridica dei minori e il percorso ricostruttivo si caratterizza per la congiunzione tra teorie, norme giuridiche ed applicazioni giurisprudenziali. L'essenza della ricerca è quella di esprimere e sintetizzare la tensione tra l'incapacità e la capacità, in una simbiosi tra valori costituzionali e regole codificate a fronte delle nuove esigenze sociali ancora non giuridificate.

Ragazzi alla prova. Un'indagine sui...

Santagata B. (cur.)
Forum Edizioni - 2005

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il volume presenta i risultati di un'esperienza di monitoraggio dell'istituto della "messa alla prova" (art. 38 D.P.R. 448/88) condotta attraverso lo studio e l'analisi di casi concreti presso le quattro sedi di Servizi Sociali per i Minorenni (USSM) del Triveneto nel corso dell'anno giudiziario 2000-2001. Dopo un'analisi teorica dell'istituto con particolare riferimento ai principi ispiratori del "probation" in Italia e alle linee guida normative, vengono presentati i dati raccolti presso le sedi USSM relative ai minori messi alla prova e ai progetti che li riguardano, cercando poi di cogliere le peculiarità sia di metodo che di contesto di ciascuna realtà considerata. Nell'ultima parte del volume si affrontano infine i nodi critici emersi dall'esame dei provvedimenti di messa alla prova e si effettua una verifica circa l'entità del fenomeno dei minori che, in seguito alla conclusione del processo, commettono nuovamente reato.

La messa alla prova minorile e reati...

Moyersoen J. (cur.)
Franco Angeli - 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel presente volume vengono analizzate la teoria e le prassi applicative dell'istituto della sospensione del processo per messa alla prova minorile (art. 28 del DPR 448/1988), forma di "probation processuale", a trent'anni dalla sua entrata in vigore, dedicando un focus ai minori che hanno commesso reati di gruppo o reati associativi anche in contesti di criminalità organizzata, secondo le esperienze e le testimonianze di vari Tribunali per i Minorenni (Catania, Milano, Napoli e Reggio Calabria). Con le sue peculiarità di grande flessibilità e programmaticità e con i suoi obiettivi di cambiamento, questo istituto ha notevolmente contribuito ad abbattere il tasso di recidiva dei minorenni autori di reati. In merito alla casistica dei minori coinvolti in reati di gruppo o in reati associativi, il volume offre un aggiornamento sulle nuove prassi operative in materia di interventi di recupero psico-sociale, nonché una griglia realizzata da un gruppo di lavoro dell'Ufficio GUP del Tribunale per i Minorenni di Milano, fruibile dagli operatori psico-socio-educativi come guida agli aspetti diagnostici e trattamentali che la magistratura minorile ritiene imprescindibili nell'applicazione dell'istituto. I contributi pubblicati in questo volume contengono concetti fondamentali e innovativi applicati in questo ambito, come bellezza, empatia, contenimento psichico e mentale, rito di passaggio, stimolo al cambiamento e relazioni transferali istituzionali a vari livelli. Alcuni ragazzi hanno accettato di esprimere liberamente e in forma scritta la loro esperienza in sede di udienza finale di messa alla prova; le loro riflessioni riportate nel testo lasciano trasparire il travaglio sotteso e l'impegno profuso nel faticoso percorso maturativo e di cambiamento svolto durante il periodo di prova. Il presente volume è rivolto principalmente agli operatori della giustizia minorile, in particolare magistrati togati e onorari, avvocati, operatori dei servizi psico-socio-educativi del Ministero della Giustizia, del territorio e delle strutture residenziali penali, ma anche a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo importante settore della Giustizia tesa all'applicazione del principio riabilitativo, che sottende la ripresa dei processi maturativi nella mente del minore che delinque, ritenendo l'intervento a ciò mirato necessario e proficuo per far evolvere la personalità in formazione verso migliori destini e per recuperare risorse preziose alla società.

Diritto all'educazione e processo penale minorile

Iasevoli Clelia
Edizioni Scientifiche Italiane - 2020

Non disponibile

24,00 €
La ricostruzione dei contenuti definitori del diritto all'educazione, all'interno del pluralismo delle fonti, ha ispirato l'analisi delle strutture del processo penale minorile, anche nella loro connessione con gli speciali profili della disciplina sostanziale. Si è partiti dalle ragioni di specializzazione della giurisdizione per verificare la tenuta del presupposto di capacità processuale del minore e gli esiti inerenti all'incapacità assoluta di stare nel giudizio, cercando di dimostrarne l'incompatibilità con la sentenza applicativa di una misura di sicurezza, sia pure provvisoria. Nella progressione del procedere il contatto tra giudice e fatto ha spostato l'attenzione sulla delicata opera di contemperamento tra garanzie del giusto processo ed esigenza di fuoriuscita immediata del minore dal circuito penale.

La mediazione penale

Cuzzola Paolo Fortunato; Pellegrino R.
Key Editore - 2018

Non disponibile

12,00 €
Il presente lavoro, ha per oggetto lo studio delle modalità con cui sono applicati i principi della giustizia riparativa, e in particolare della mediazione penale, nell'ambito del nostro ordinamento giudiziario minorile.

Il minore e il sistema processuale penale

Massaro Nicola; Lettieri Pasqualina; Morrone Lucia
Youcanprint - 2018

Non disponibile

16,00 €
Il testo affronta la delicata questione della criminalità minorile, concentrandosi in particolar modo sulle procedure che seguono all'imputazione, all'arresto ovvero alla condanna del minore. Si analizzeranno così le peculiarità che l'ordinamento penitenziario ha dedicato a questi ultimi, sia alla luce della normativa vigente che in relazione alle tanto annunciate prospettive di riforma.

Processo penale minorile. Manuale operativo

Biarella Laura
Altalex - 2017

Non disponibile

32,00 €
Attraverso una rappresentazione snella e schematica di quello che viene definito 'Codice procedurale minorile' (D.P.R. n. 448/1988), vengono affrontati, in maniera semplice e chiara, i principali aspetti afferenti alla materia. Allo stallo normativo che caratterizza il settore da quasi un ventennio, si contrappone una peculiare vivacità della giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, accompagnata da sporadiche, ma epocali pronunce costituzionali. L'opera è completata dalle più usuali formule e da numerose massime giurisprudenziali agganciate ai singoli articoli trattati. Il volume ha lo scopo di fornire all'operatore tutte le informazioni e conoscenze essenziali per affrontare, in modo giuridicamente e umanamente consapevole, il delicato e peculiare procedimento minorile.

L'ascolto del minore testimone o vittima di...

Tribisonna Francesca
CEDAM - 2017

Non disponibile

46,00 €
Il termine "ascolto" non compare nel codice di rito penale; tuttavia, la predetta scelta lessicale, in luogo di quella tecnicamente più corretta di "testimonianza", pare, nel caso concreto, più opportuna, poiché l'audizione di un minore - testimone o vittima di reato - non si esaurisce nella componente fisica derivante dal "sentire con l'orecchio" quanto da altri riferito, ma ricomprende quella più propriamente psicologica - tipica dell'"ascolto" in quanto tale - dell'apprendimento con i cinque sensi. Sempre più spesso si parla di minori, ma sempre più difficilmente si è davvero in grado di ascoltarli. Ascoltare un minore in seno ad un procedimento penale significa venire incontro alle sue esigenze, accoglierlo, comprenderne il dichiarato e percepirne le sensazioni; significa valutarne l'idoneità a testimoniare e aiutarlo a fornire il proprio contributo nel modo meno traumatico possibile; significa garantire la genuinità delle sue dichiarazioni, tanto da rivelarsi imprescindibile l'ausilio delle scienze paragiuridiche. Questo è il motivo per il quale ciò che ordinariamente costituisce la prova dichiarativa per eccellenza finisce per assumere le sembianze di una prova scientifica - quasi un ibrido tra la testimonianza e la perizia - in cui accanto al tecnico del diritto si trovano ad operare i più svariati cultori delle scienze umane e sociali, psicologiche e, talvolta, anche psichiatriche. La delicatezza della materia, oggi più che mai al centro delle cronache quotidiane, impone un cauto approccio da parte di tutti gli operatori coinvolti nel severo perseguimento delle esigenze di protezione della giovane fonte rispetto a modalità esecutive del suo ascolto che potrebbero essere per lei dannose, da contemperarsi sempre con le irrinunciabili esigenze di accertamento della verità. La presente opera si propone l'ambizioso obiettivo di effettuare una ricognizione della materia, sviluppando, in due distinte sezioni, i profili statici e dinamici che la caratterizzano. In particolare, partendo dai profili statici e, così, prendendo le mosse dall'evoluzione storica dell'istituto e dalle sue fonti interne ed internazionali, essa si sviluppa nella disamina del ruolo dei tecnici del diritto e degli operatori sociali, nonché nello studio degli apporti provenienti dalle scienze psicologiche. Quindi, con la parte dinamica, si approfondisce la materia per come operante nei momenti fondamentali del procedimento penale e, in particolare, nella fase delle indagini preliminari, dell'incidente probatorio e del dibattimento. Ne discende uno studio completo della normativa vigente, come interpretata da dottrina e giurisprudenza, e una serie di spunti critici e di riflessione.

Il giudice che guardava al futuro. Gian Paolo...

Raimondo Rossella
Franco Angeli - 2017

Non disponibile

19,00 €
Il volume ripercorre l'opera di Gian Paolo Meucci (1919-1986), Presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze tra il 1966 e il 1986. Il suo impegno nel promuovere un profondo rinnovamento della sfera del diritto minorile, fino ad allora contraddistinta dal ricorso alla punizione e alla correzione, lo ha portato a essere considerato «il prototipo più conosciuto», «l'icona più prestigiosa» di magistrato minorile, «antesignano e maestro» di tutti quei giudici che hanno saputo mettere al centro, solo più tardi, i bisogni e i diritti dei minori, contribuendo in questo modo a una più vasta revisione della cultura relativa all'infanzia, all'adolescenza e quindi ai diritti all'educazione, alla vita, all'autonomia, alla socializzazione, alla non-discriminazione. Con particolare attenzione vengono analizzati i rapporti che Meucci ha intrattenuto con alcune figure di spicco della sua epoca, tra le quali don Lorenzo Milani, don Giulio Facibeni, Giorgio La Pira, Alfredo Carlo Moro e Giorgio Battistacci. Riconsiderato a distanza di tre decenni, l'impegno di Gian Paolo Meucci ci restituisce un'esperienza che, sul piano teorico e metodologico, è risultata precorritrice di alcuni principi fondanti del nostro sistema penale minorile, marcando forti interconnessioni con gli ambiti delle scienze dell'educazione.

Codice di procedura penale e processo penale...

Corso P. (cur.)
La Tribuna - 2016

Non disponibile

65,00 €
L'opera è aggiornata con: il D.L.vo 15 dicembre 2015, n. 212, recante nuove norme in materia di protezione delle vittime di reato; il Disegno di legge approvato definitivamente dal Parlamento il 2 marzo 2016, in materia di omicidio stradale, pubblicato nella sua versione integrale nella Rubrica Modifiche intervenute in corso di stampa, e in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale al momento della stampa di questo volume.

Minori e criminalità organizzata

Nanna Gianna Maria
Cacucci - 2016

Non disponibile

8,00 €
L'autore si occupa della problematica relativa al coinvolgimento dei minori nelle organizzazioni criminali, approfondendo sistematicamente le tematiche trattate, grazie ad una attenta disamina dell'inquadramento normativo ed alla descrizione del fenomeno sul piano giuridico e sociale, fornendo spunti interpretativi e possibili soluzioni. A tal fine, vengono esaminati il procedimento penale minorile, la Polizia Giudiziaria, gli interventi civili, l'istituto della messa alla prova ed il ruolo della società civile e dei mass-media, quali mezzi di prevenzione e contrasto, ponendo anche particolare attenzione al coinvolgimento dei minori nei reati associativi di sfruttamento della prostituzione minorile, alla luce delle recenti novità legislative, nonché alla complessa condizione dei minori figli di collaboratori di giustizia.

Le catene dell'esclusione. Un'indagine sui...

Ardolino A. (cur.)
Focus - Casa dei Diritti Sociali - 2016

Non disponibile

12,90 €
Questo testo è il risultato del progetto di ricerca 'L'ambito penale e l'esclusione a catena: Rom, Sinti e Caminanti' condotto dall'associazione Mama Africa. L'ingresso e la permanenza nel circuito penale degli adolescenti è al tempo stesso sintomo e causa di un processo di emarginazione che si fonda su una condizione di esclusione sociale a tutti i livelli. Adoperarsi per prevenire l'esclusione "a catena" che comporta tale situazione, che ne vede sempre più difficile l'uscita, è doveroso quanto difficile, specie per i più emarginati fra gli emarginati: i giovani rom, etichettati dal triplo stigma povertà/etnia/circuito penale. Per dare un piccolo contributo in tal senso è stata realizzata questa pubblicazione, con il sostegno dell'Otto per Mille della Tavola Valdese, e con il contributo in termini di conoscenza e di operatività di Focus-Casa dei Diritti Sociali. La ricerca è stata condotta sul campo con entusiasmo e professionalità da un gruppo di lavoro composto in gran parte da giovani ricercatori e attivisti rom che si sono resi protagonisti e interpreti della volontà di riscatto delle proprie comunità.

Attraversare le competenze. La supervisione...

Barberis G. (cur.); Burgalassi M. (cur.); Mastropasqua I. (cur.)
Gangemi - 2015

Non disponibile

24,00 €
Come è noto, la configurazione del sistema della Giustizia minorile trova origine nel DPR 448 del 1988 "Disposizioni sul processo penale minorile", che introduce principi volti a consentire la rapida chiusura del processo, la riduzione delle risposte limitative della libertà personale e la promozione di interventi e processi di recupero e reinserimento sociale del minore. La risposta penale alla delinquenza minorile diviene così un'azione progettuale diretta a stimolare nel minore autore di reato un percorso di responsabilizzazione rispetto ai propri comportamenti e ad acquisire quei valori che ne favoriscano il reingresso nella società civile. Il DPR 448/88 è, pertanto, strumento primario della Giustizia Minorile: a distanza di un quarto di secolo dalla sua attuazione, alcuni punti sono stati rielaborati per essere in linea con le trasformazioni della società, la persistente adeguatezza della normativa trova la base nei principi educativi e rieducativi che la sostengono. Saggi di: Giuditta Sturniolo, Isabella Mastropasqua, Marco Burgalassi, Maria Rupil, Marc Ceròn i Riera, Mariacristina Gaggiani, Raffaele Occulto, Silvana Mordeglia, Mariarita Mancaniello.

Crisi del sistema sanzionatorio e prospettive...

Mariani Elena
Maggioli Editore - 2015

Non disponibile

24,00 €
Il presente lavoro prende le mosse dalla considerazione di come il sistema sanzionatorio penale italiano stia perdendo sempre più certezza ed effettività, essendo stato svuotato di contenuto dall'introduzione e dalla modificazione 'schizofrenica' di alcuni istituti di diritto penale, processuale penale e penitenziario. Lo studio analizza, innanzitutto, le cause di tale situazione, tra le quali l'anacronistica rigorosità della disciplina sanzionatoria codicistica, imperniata sulla pena detentiva, che ha dato luogo ad un'evoluzione normativa emergenziale, disorganica e parziale. Esso esamina, poi, le conseguenze che scaturiscono in termini di credibilità della giustizia, di utilità della pena e di sentimento di sicurezza. Infine, cerca di tracciare quella che potrebbe essere la direzione di un'auspicabile riforma del sistema sanzionatorio. Nel testo la condizione degli ultimi quindici anni viene delineata attraverso un'accurata analisi dei dati statistici nazionali relativi alla risposta istituzionale alla criminalità commessa sia dagli adulti che dai minorenni. L'indagine princìpia dalla giustizia penale minorile poiché in essa il legislatore si è mosso già da tempo nel senso di 'pensare' alcune alternative alla pena detentiva e queste possono costituire il punto di partenza per identificare gli strumenti da introdurre nel sistema penale ordinario, attraverso una sua ponderata, globale e sistematica revisione, che preveda misure idonee a rispondere efficacemente alla criminalità.

Codice di procedura penale e processo penale...

Corso P. (cur.)
CELT Casa Editrice La Tribuna - 2014

Non disponibile

65,00 €
L'opera è aggiornata con: la L. 11 agosto 2014, n. 118, recante nuove norme sulla sospensione della prescrizione; la L. 11 agosto 2014, n. 117, di conversione, con modificazioni, del Dl. 26 giugno 2014, n. 92, disposizioni urgenti in materia di risarciment

Seconda chance. Prevenzione del rischio di...

Bracalenti R. (cur.); Mastropasqua I. (cur.); Leogrande M. M. (cur.)
Gangemi - 2013

Non disponibile

24,00 €
Recidiva e minori stranieri - non accompagnati, minori stranieri di prima e di seconda generazione - due temi accomunati dall'incontro con il sistema penale minorile, che interrogano, nella molteplicità delle storie, la capacità della Giustizia Minorile di riconoscerne nel'unicità e di garantire prospettive di buon futuro. Due temi cruciali tenuti insieme, in questo lavoro di ricerca dall'obiettivo complesso di riconoscere, da una parte, la dimensione qualitativa e quantitativa di questa relazione, dall'altra di individuare gli snodi di criticità sul piano operativo necessari per poi ripensare a politiche ed azioni coerenti. Per incrociare, insomma, il dinamismo, la complessità del fenomeno e le modalità con cui si manifesta con le capacità di fronteggiamento che il mondo dei servizi della Giustizia Minorile e della rete territoriale mette in atto.

La recidiva nei percorsi penali dei minori....

Gangemi - 2013

Non disponibile

24,00 €
Da qualche anno il Dipartimento per la Giustizia Minorile ha avviato una riflessione sul tema della "recidiva", fenomeno relativo ai rientri nel circuito penale di molti adolescenti, non solo con lo sguardo rivolto al significato giuridico del termine - commissione di un nuovo reato dopo una precedente condanna definitiva - ma anche in termini di monitoraggio dell'intervento operato dalle Istituzioni nei confronti dei minorenni autori di reato. In particolare si è approfondito lo studio della recidiva, campo a tutt'oggi ancora poco esplorato, per individuare le caratteristiche personali del minore, il contesto socio-familiare-etnico e le risposte trattamentali e giudiziarie della Giustizia minorile che vengono messe in atto, anche in termini di politica di prevenzione. Nel corso della presente ricerca si evidenzierà più volte che la recidiva costituisce un buon parametro per la misurazione del successo dell'attività rieducativa ed è proprio questo l'aspetto che più interessa e che ci coinvolge direttamente. Uno degli obiettivi principali dell'intervento penale, ancor più specificamente per i minorenni, è quello di ridurre i rischi di "ricaduta" nel reato; pertanto le Istituzioni, ed in particolare la nostra, devono valutarne il rischio sia sotto il profilo dello studio della personalità del minore, cosí come viene richiesto dal Codice di procedura penale minorile (DPR 448/88), sia sotto l'aspetto dei fattori protettivi del minore.

Giustizia penale e minori. Norme speciali e...

Passannanti Anna
Experta - 2013

Non disponibile

38,00 €
Sullo sfondo dell'evolversi di nuove forme di criminalità minorile, dovuto prevalentemente al massiccio aumento della presenza di minori stranieri, all'uso distorto delle nuove tecnologie, nonché ai disagi legati al diffuso impoverimento (non solo materiale) ed al diffondersi di "nuovi modelli di famiglia", è sempre più avvertita l'esigenza di conoscere e sapere adeguatamente padroneggiare il processo penale minorile nell'ambito del complesso sistemadella giustizia minorile. Il tratto saliente dell'opera (aggiornata alla L. n. 172/2012 e alla L. n. 219/2012, in vigore dal 1.1.2013) risiede nella coniugazione di una mappa precisa e organica di tutti gli istituti del processo penale minorile - declinati con approfondite nozioni istituzionali - con le ultime novità normative e giurisprudenziali che li riguardano.

I delitti sessuali all'indomani della ratifica...

Caporale Katianna
Cacucci - 2013

Non disponibile

12,00 €
La trattazione, aggiornata alla Convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale, esamina il tema dei delitti contro la sfera sessuale con riferimento all'evoluzione normativa e giurisprudenziale registrata, a livello nazionale e sovranazionale, in questo delicato e specifico ambito giuridico. Con l'approvazione della legge 1 ottobre 2012 n. 172, entrata in vigore il 23 ottobre 2012, lo Stato italiano, dopo un lungo e travagliato iter parlamentare, ha ratificato "la Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, fatta a Lanzarote il 25 ottobre 2007, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno", meglio nota come Convenzione di Lanzarote. Tale Convenzione, entrata in vigore in data 1 luglio 2010, rappresenta uno strumento giuridico internazionale, vincolante per i Paesi firmatari, volto a prevenire e contrastare ogni forma di abuso e di sfruttamento sessuale, perpetrata a danno di minori.

Quando la giustizia incontra il minore....

Pozzolini F. (cur.)
Firenze University Press - 2013

Non disponibile

16,90 €
Questo volume raccoglie le relazioni del Convegno "Quando la giustizia incontra il minore" tenutosi a Pesaro l'11 maggio 2013. Il Convegno, che ha visto la partecipazione di giuriste e professioniste del settore, è stata un'importante occasione di dibattimento sui modi di una corretta audizione protetta dei minori, in tanti processi che li vedono coinvolti, e sulla conseguente necessità, nei tribunali, di locali adeguatamente attrezzati allo scopo. La realizzazione di aule di ascolto protetto nei tribunali italiani è stato il principale progetto nazionale del Soroptimist International d'Italia nel biennio 2011-2013; a oggi sono 40 le aule completate e ulteriori 10 sono in fase di realizzazione. Tale progetto è destinato a proseguire anche nel prossimo biennio. Il Soroptimist International è un'associazione femminile composta di donne con elevata qualificazione nell'ambito lavorativo che opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, l'avanzamento della condizione femminile e l'accettazione delle diversità. Il termine deriva dalle parole latine soror e optima. Il primo Club Soroptimist è nato nel 1921 negli Stati Uniti; il primo club italiano è stato fondato nel 1928 a Milano. I Club italiani sono attualmente 143 con circa 6000 socie. Il SI d'Italia edita la rivista "La voce delle donne - Soroptimist news" e ha un sito istituzionale www.soroptimist.it. Con Prefazione del ministro Annamaria Cancellieri.

Polizia giudiziaria e minori. Tecniche di...

Nanna Gianna Maria
Cacucci - 2013

Non disponibile

15,00 €
Il lavoro prende spunto da un convegno, tenutosi a Bari il 10 aprile 2013, avente ad oggetto un confronto-dibattito fra la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari e le Forze di Polizia territoriali delle province di Bari e Foggia, al fine di individuare efficaci percorsi operativi e prassi condivise in merito al "rapporto" tra polizia giudiziaria e minori, nel quale l'autrice ha fornito il proprio contributo, con un'esposizione di taglio teorico-pratico, offrendo soluzioni sistematiche, maturate sia alla luce dell'evoluzione normativa, giurisprudenziale e dottrinale, che a seguito dell'attenta osservazione delle esperienze maturate "sul campo". Il volume si propone di esaminare le tecniche di intervento, distinte a seconda che si rivolgano alla tutela dei minori in stato di disagio o sofferenza, ovvero alla prevenzione e repressione della criminalità minorile, in un'ottica collaborativa con tutti i soggetti e le figure istituzionali, preposte a tali scopi, anche al fine di fornire pronte risposte in situazioni d'emergenza.

Misure cautelari relative ai soggetti...

Nanna Gianna Maria
Cacucci - 2013

Non disponibile

15,00 €
L'autrice si occupa delle novità legislative concernenti le problematiche relative alle misure cautelari nei confronti dei soggetti minorenni, approfondendo sistematicamente le tematiche trattate, grazie all'attenta disamina del panorama giurisprudenziale e delle considerazioni critiche della più autorevole dottrina. Nel dettaglio, il lavoro si propone di esaminare la "ratio legis" degli istituti limitativi della libertà personale relativi ai minorenni, anche sotto il profilo di connessione con gli istituti del rito direttissimo e della messa alla prova, sottolineando la necessità legislativa di tendere al recupero, alla rieducazione ed al reinserimento sociale del minore. A tal fine, nello studio vengono esaminati i soggetti, le misure di tutela, gli organi preposti alla realizzazione delle finalità legislative. Particolare attenzione viene poi posta alle singole misure restrittive, ove si evidenzia l'esigenza di tutelare la privacy del minore dalle "aggressioni mediatiche" e la sua integrità psico-fisica nel rapporto con gli organi di Pubblica Sicurezza.

Le limitazioni alla libertà personale del...

Cesari C. (cur.)
Giuffrè - 2012

Non disponibile

28,00 €
Il volume analizza compiutamente il sistema delle limitazioni alla libertà personale del minore sottoposto a procedimento penale, scandagliando la trama normativa delle misure precautelari e cautelari disciplinate dal d.P.R. n. 448 del 1988. Attraverso la ricognizione e l'analisi critica degli istituti, anche nell'ottica del loro funzionamento nella prassi forense, se ne evidenziano tratti di originalità e potenzialità, ma anche problematiche e punti deboli, proponendo opzioni esegetiche e schiudendo prospettive di riforma utili a superarli o a contenerne l'impatto negativo.

La messa alla prova

Colamussi Marilena
CEDAM - 2011

Non disponibile

27,00 €
Il volume inquadra la "messa alla prova" nel giudizio minorile. Il percorso muove dall'esame dei profili soggettivi e oggettivi per descrivere ruoli, condizioni, tempi e spazi processuali. Laddove è possibile, l'approccio è interdisciplinare; mentre, la disamina dell'attuazione normativa e giurisprudenziale si sviluppa con costante riferimento ai risultati emersi da ricerche di diritto applicato degli ultimi quindici anni. Non mancano spunti de iure condendo, nel quadro delle linee provenienti dai trattati internazionali (rimasti però ancora sulla carta), anche nell'ottica della mediazione penale quale spazio autonomo da estendere agli adulti.

Il giusto processo e la protezione del minore

Pe A. (cur.); Ruggiu A. (cur.)
Franco Angeli - 2011

Non disponibile

25,50 €
Il nuovo testo dell'art. 111 della Costituzione detta le regole del "giusto" processo imponendo degli aggiustamenti, per via legislativa o attraverso l'intervento della Corte costituzionale, nei procedimenti giudiziari aventi per oggetto la protezione o l'affidamento dei bambini. La questione posta è se i procedimenti minorili e familiari così modificati siano "giusti" nei loro tempi e modalità, con riferimento alla particolare tutela che l'ordinamento appresta al minore, il cui interesse deve essere il centro. In questo libro, da angolature diverse, viene rappresentata la metafora della onnipresente dicotomia del, e nel, procedimento in cui si decide su un minore: da svolgersi in contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a un giudice terzo ed imparziale, con certezza dei tempi per la sua definizione e secondo i canoni costituzionali di garanzia. È comunque il minore il protagonista, il genius loci, il topos: per lui viene inscenato il processo, con lui va percorso, con una scelta finale obbligata, perseguendo la sua felicità, il suo benessere. Si pongono dunque seri interrogativi in procedure giudiziarie del tutto peculiari, in cui il minore è il crocevia e il cuore di un superiore interesse, il suo, che trascende quello degli altri comprimari, dovendosi sempre incarnare in un progetto ritenuto per lui, in ogni caso, vantaggioso.

Processo penale minorile. Manuale operativo....

Biarella Laura
Altalex - 2011

Non disponibile

29,00 €
La presente opera è stata redatta con l'intento di realizzare un agile strumento di lavoro, fruibile dagli "addetti al mestiere" ma comprensibile anche agli studenti; a tal fine, è stato adottato un linguaggio giuridico semplice ed il testo è stato arricchito di formule e numerose massime giurisprudenziali. L'elaborato mira ad assolvere il compito di fornire all'operatore tutte le informazioni e conoscenze essenziali per affrontare, in modo giuridicamente e umanamente consapevole, il processo minorile. L'analisi del procedimento penale a carico di imputati minorenni è stata condotta sulla base dello schema operativo "norma-commento-giurisprudenza", con la dovuta precisazione che talune norme, di natura prettamente procedurale, sono state accorpate al commento riservato alle disposizioni conferenti ed affini. Il volume affronta gli aspetti tecnico-giuridici, senza trascurare il volto umano della realtà fattuale sottesa al singolo procedimento minorile. Nella sezione "Altalex Update" del sito www.altalex.com sono disponibili on line le formule inserite nel volume, da scaricare in formato Microsoft Word, e saranno aggiunti eventuali aggiornamenti normativi futuri.

La messa alla prova dell'imputato minorenne tra...

Triggiani N. (cur.)
Cacucci - 2011

Non disponibile

18,00 €
Il lavoro, che raccoglie gli atti di un seminario fortemente voluto dagli studenti, intende far uscire la "questione giustizia" dal ristretto ambito degli ambienti giudiziari, per farla diventare un problema di tutti e per fornire, anche a chi non rientra nel novero degli "addetti ai lavori", gli strumenti che gli consentano di maturare convincimenti e riflessioni sull'istituto, introdotto con il d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, della sospensione del processo con messa alla prova del minore.

Minori, devianza e gisutizia penale. Atti del...

Losappio G. (cur.)
Cacucci - 2010

Non disponibile

15,00 €
"La devianza minorile è un problema vasto e proteiforme, spiccatamente, direi di più, intrinsecamente multidisciplinare, per il quale vale senz'altro la provocazione popperiana secondo cui non esistono discipline, ma solo problemi e l'esigenza di risolverli.Il primo è quello di definire la devianza (dalle cause alle sue manifestazioni), di riconoscere e ricostruire il rapporto con la legge penale." (G. Losappio)

Mediazione penale minorile. Rappresentazioni e...

Scivoletto C. (cur.)
Franco Angeli - 2009

Non disponibile

29,00 €
Nel campo della giustizia penale, la mediazione mette in particolare rilievo la relazione tra autore e vittima del reato e la gestione del conflitto che le oppone. Il tema offre quindi diversi spunti al dibattito sui temi della cultura giuridica e dell'interazione tra professioni, interessando le politiche sociali e giudiziarie e l'intervento dei servizi sociali. Quando, come accade nel caso italiano, la mediazione penale si insinua nella giustizia minorile, le logiche della restorative justice, orientate alla riparazione ed alla riconciliazione, si intrecciano e confondono con la finalizzazione educativa tipica dell'approccio trattamentale al minore autore di reato. Il volume intende perciò offrire un'occasione di riflessione sui percorsi che la mediazione penale va assumendo, non senza difficoltà, nel panorama della giustizia minorile italiana, ove è praticata sin dagli anni '90. I contributi raccolti nel testo si riferiscono ai risultati di una ricerca condotta, con approccio socio-giuridico, su due casi studio, selezionati sul territorio nazionale. Un elemento di particolare interesse dell'opera consiste nel riportare la voce delle 'parti mediate': autori e vittime con esperienza di mediazione penale.