Esposito La Rossa Rosario

Esposito La Rossa Rosario

Assenti. Senza giustificazione

Esposito Rosario
Einaudi Ragazzi

Disponibile in libreria in 5 giorni

11,90 €
il primo giorno di scuola per il professor Ruoppolo, assegnato a un istituto del rione napoletano Siberia. Entra in classe e si stupisce di trovarla vuota. Sulla cattedra ci sono il registro con i nomi dei ventidue assenti e, accanto, una pila di fogli. Ruoppolo prende quei fogli e, domandandosi dove siano finiti gli alunni, inizia a leggere. E trova le risposte: quelli sono temi scolastici scritti da bambine e bambini, ragazze e ragazzi vittime innocenti delle mafie, massacrati o costretti ad assistere ai crimini piefferati; sono storie terribilmente vere in cui l'insegnante incontreril volto osceno della criminalitorganizzata: orbite vuote, incapaci di vedere l'innocenza - talvolta perfino quella in fondo agli occhi dei propri figli. E forse, in fondo al vaso di Pandora di un Paese assente a se stesso, il professore troveranche il senso piautentico del proprio mestiere. Etdi lettura: da 13 anni.

Fiori d'agave. Storie di...

Esposito La Rossa Rosario
Coppola Editore

Non disponibile

13,00 €
L'agave sboccia una sola volta nella vita, alcune volte dopo 100 anni. I suoi fiori sono i fiori più grandi del mondo, alti anche 9 metri. In queste pagine si racconta una Scampia che non fa notizia, l'umanità di un posto divenuto marchio. Si raccontano i Fiori d'Agave sopravvissuti all'ultima guerra di camorra. Racconti che hanno come protagonisti gli invisibili, le storie di quelli che non finiranno mai in prima pagina. Ragazzi, mamme, detenuti, tossici, bambini, spacciatori, maestri, la resilienza di un quartiere che prova ad uscire fuori a testa alta, con dignità. Vite raccontate senza giudizio, sogni e bisogni narrati da un altro punto di vista, dall'interno, senza l'obbligo di fare audience. Provare a mettersi nei panni degli altri, anche se alcune volte, gli altri, a primo impatto, sono i nostri nemici. Questo libro è un parricidio, è la sfida che i giovani lanciano ai padri, la voglia di fare un'altra vita, di non emigrare, di fottersene della frase "tale albero, tale frutto".