Altre arti dello spettacolo

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Clown Esencial. L'arte di ridere di se stessi

Vigneau Alain
Spazio Interiore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
L'umorismo è uno strumento potente, il motore che spinge la nostra gioia a fuoriuscire senza freni dalle valvole di sfogo del nostro essere e soprattutto l'unica strada percorribile per uscire dalla tristezza. Questo è l'insegnamento che Alain Vigneau mette a disposizione del lettore in questo saggio, partendo dalla sua esperienza personale, segnata dall'assassinio della madre quando aveva solo sette anni, fino ad arrivare ai suoi metodi di insegnamento che incantano il mondo intero. Un viaggio straordinario alla ricerca del Clown Esencial che è dentro ognuno di noi, pronto a insegnarci come guarire le nostre ferite - antiche e recenti - attraverso l'umorismo. Un libro che conduce a riscoprire e a mettere in pratica l'enorme potenziale curativo della risata, rispondendo ad alcune, eterne domande: perché, e soprattutto, come ridere di noi stessi? Come farlo in modo sano e benefico? Come possiamo amarci tanto da riuscire a ridere delle nostre pene e delle nostre glorie con uguale leggerezza e stessa compassione? Con prefazione di Claudio Naranjo.

Eros e burlesque. La storia, i segreti e le...

Vesper Julie
Gremese Editore - 2016

Disponibilità Immediata

24,00 €
Questo volume propone un viaggio nel mondo dell'eros attraverso la storia del burlesque, l'arte performativa che mette la donna davvero al centro della scena. Il burlesque è seduzione, è spettacolo, è strip-tease, ma è anche (come suggerisce il nome) ironia, scherzo, sberleffo senza freni. Nato nell'Ottocento come parodia del teatro "serio", si è evoluto nel secolo successivo come provocazione e gioco erotico, definendosi via via in una serie di stilemi, icone e feticci imprescindibili: i trionfi di piume, l'incanto assassino delle guèpières e dei tacchi a spillo, le ciglia finte e le nuvole di cipria, il vedo-non-vedo dei locali fumosi e l'estetica provocante delle pin-up. Ecco dunque un racconto fatto di immagini ma anche di parole magiche poco note ai profani (bumps and grinds, teasing, tassel twirling); una passerella di miti senza tempo e dive ineffabili, dall'età dell'oro degli anni Quaranta e Cinquanta al gusto estremo del new burlesque, dai ventagli maliziosi di Sally Rand alla golosa coppa di champagne di Dita Von Teese, fino all'irresistibile sguaiataggine della taglia forte Dirty Martini. E tra uno strip e l'altro, incontreremo il circo, l'avanspettacolo, il cinema, l'arte contemporanea: tracce di un linguaggio sempre uguale a se stesso eppure in continua trasformazione, capace di incantare gli uomini e insieme di affascinare le donne, di mescolarsi e intrecciarsi sorprendentemente con l'attualità, la satira del potere, gli umori e le contraddizioni della vita.

Come affrontare un talent show. Guida pratica e...

Dall'Ora Sergio
Curci - 2014

Disponibilità Immediata

13,00 €
Hai talento da vendere? Cantare su un palco è il tuo chiodo fisso? Sogni una carriera nel mondo dello spettacolo? Allora il talent show è la tua grande occasione, e questo libro ti svela tutti i segreti, i consigli e le strategie per sfruttarla al meglio. Una panoramica dei talent show italiani: come scegliere quello più adatto a te; tecnica, look, presenza scenica, scelta dei brani: come prepararsi alle audizioni; il rapporto con i coach, i compagni di squadra e gli avversari: come gestire al meglio le opportunità per esibirti e lo stress da gara; talent e industria dei media: come trasformare la tua passione in professione; e tanto altro ancora. Con le testimonianze e i suggerimenti di artisti e addetti ai lavori: Mara Maionchi, Francesco Facchinetti, Ernesto Assante, Federica Gentile, Bungaro, Matteo Becucci, Pierdavide Carone, Tommaso Pini, Daniele Coletta, Donato Perrone, Barbara Calabrese, Giovanna De Maio, Angelo Valsiglio, Umberto Labozzetta, Stefano Zappaterra, Klaus Bonoldi. E sul sito edizionicurci.it/curcicode le parole prendono vita! Con il codice presente nel libro accedi a video interviste, approfondimenti e contenuti speciali.

Betty Page. La vita segreta della regina delle...

Fruci Lorenza
Perrone - 2013

Disponibilità Immediata

16,00 €
Uomini e donne si voltavano per guardarla, per guardare la sua nera, nera, nera frangia. E naturalmente il sorriso. Era il sorriso che ti spezzava il cuore. Con l'inconfondibile frangetta e le sue pose sensuali, ma mai volgari, Bettie Mae Page, semplicemente Betty Page, è stata la fotomodella più celebre degli Stati Uniti: simbolo per eccellenza della dorata stagione delle pin-up e prima interprete della realtà fetish e bondage, che ha incarnato con un'ironia fuori dal comune. La sua era una predisposizione naturale, un'empatia con la macchina fotografica e con il suo corpo che trasuda da ogni immagine perché era la migliore di tutti i tempi, era felice [...] di farsi fotografare, aveva un corpo favoloso, un volto da folletto carino, piccolo, elegante, brioso, da ragazza della porta accanto. Non è mai stata scattata una fotografia brutta di Betty Page.

Burlesque performer book

Sorrentino Silvia
Youcanprint - 2013

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il burlesque (propriamente burlesco) e un genere di spettacolo satirico che nacque in Inghilterra nel XXVIII secolo e acquisi durante l'Ottocento caratteristiche piu comiche e parodistiche. Importato negli Stati Uniti dove venne molto apprezzato, lo spettacolo, a causa delle molteplici trasformazioni, era composto alla fine del XIX secolo da caricature, canzoni e danze di ballerine (col tempo sempre piu svestite) che eseguivano anche spogliarelli. Quindi, col passare del tempo il burlesque ha perso il suo elemento caricaturale divenendo sempre piu simile al varietà.

Fregoli. La biografia

Rusconi Alex
Stampa Alternativa - 2011

Disponibilità Immediata

18,00 €
"...'Fregoli!'. Come dire 'Zakatam!' o 'Zip' o 'Flash'... una parola che evoca un effetto fulminante. Questo magico nome mi ha cambiato la vita. Amo pensare che il fantasma stesso di Fregoli mi segua e mi guidi per tutta la mia carriera e vita personale. M

Tornano i clown

Medusa Edizioni - 2020

Non disponibile

21,00 €
"Il circo è tutta la nostra vita - confessano Pierre Etaix e Annie Fratellini in una lettera indirizzata a Federico Fellini -. Non c'è circo senza clown... Noi siamo clown... Autentici... Nostro malgrado e per nostra fortuna. Clown non si diventa, diceva Paul Fratellini. Clown si nasce o non si è clown. Ma questo dono o questa anomalia è anche un mestiere difficile ed è soprattutto un'arte. Un mestiere difficile che include tutti gli altri. Alcuni clown l'hanno insudiciato perché non erano veri clown. Il clown è l'inventore, il regista, l'interprete di sé stesso... È tutto questo e non lo sa. Egli appartiene alla mitologia. Non lo si può vedere se non al circo. È li che vive e muore nella stessa sera per rinascere l'indomani. Quando muore davvero, di lui non resta che un ricordo. "Che cosa mangia un clown?", domandò una bimbetta ad Annie che non sapeva cosa rispondere per paura di violare il meraviglioso... Meglio accontentarsi di sorridere per nascondere la tristezza che ne consegue, quando si consideri l'abisso che separa il fanciullo dall'uomo. Tuttavia il clown non è stato creato per il fanciullo, ma per l'uomo dal cuore di fanciullo... Innanzitutto c'è il "clown" buffone, folletto, scintillante, dalla maschera bianca. C'è poi l'"Augusto", lo scaltro, dall'aspetto balordo, dalle scarpe e dagli abiti troppo grandi. Essi sono l'uno agli antipodi dell'altro, ma la loro armonia ha del miracoloso. È necessario ci sia fra i due quella perfetta complicità che in pratica esiste solo fra persone della stessa famiglia. E poi ci vuole la fede per farsi piacere di ricevere ogni giorno un ceffone o un calcio nel sedere o meravigliarsi per un cerchio di luce. È a questa condizione solamente che il pubblico diviene complice. Nell'era della scienza e della demistificazione è ben difficile immaginare il persistere dell'arte clownesca... E tuttavia i giochi del circo non stanno scomparendo, al contrario... Come lo sport, è una forma di spettacolo che sopravviverà... Perché è puro... E poiché non c'è circo senza clown..."

La clownerie non è una scienza

Finelli Paola; Scarponi Dorella; Pession Andrea
CEA - 2016

Non disponibile

19,00 €
Il clown, figura un po' tragica e un po' comica, grazie a magia, fantasia ed emozioni guida il malato verso un'altra dimensione e lo aiuta a esprimere i sentimenti legati alla propria esperienza di sofferenza. Il riso ha un effetto curativo, distrae dalla paura e solleva dal patimento; la clownerie, pur non essendo una scienza, puntualmente orienta la ricerca al benessere psicologico del paziente. Riconosciuta come portatrice di scompiglio, caos e novità, questa attività controversa, vista talvolta con diffidenza, suscita non poca curiosità. Oltre trenta racconti di vita in corsia accompagnano un'indagine puntuale delle esperienze cliniche in ambito ospedaliero, spaziando dai momenti ludici e di animazione fino a descrivere il clima empatico e il profondo legame con il malato a cui la clownerie dà voce.

Eventi. Storia di un manager culturale da...

Grassi Marco
Rotas - 2013

Non disponibile

5,00 €
Gli eventi e lo spettacolo dal vivo sono oggetto di applicazione di nuove metodologie comunicative ed organizzative. Il testo focalizza il significato del valore strategico ed economico dell'evento culturale. Analizza le competenze necessarie per crearlo, gestirlo e comunicarlo, evidenziandone tecniche e segreti. Il mestiere di manager culturale e comunicatore di settore necessita di una preparazione sistematica.

Sentieri interrotti/Holzwege. Ediz. italiana,...

Gavrilovich D. (cur.); Imposti G. E. (cur.)
Universitalia - 2012

Non disponibile

35,00 €
Sentieri Interrotti/Holzwege è il nome della "Miscellanea di studi interdisciplinari", nata all'interno del progetto della collana editoriale Arti dello Spettacolo/Perfoming Arts che ha come obiettivo primario la diffusione internazionale della ricerca italiana sulle arti dello spettacolo mediante la traduzione dei contributi in lingua inglese. La silloge è stata intitolata Sentieri Interrotti/Holzwege per il carattere eterogeneo dei testi che raccoglie, proveniente da ambiti disciplinari diversi, anche se una particolare attenzione è rivolta agli studi sul teatro e sulla cultura russo-sovietica.Il fine perseguito è il dialogo a livello nazionale e internazionale tra studiosi di teatro, di letteratura, di arti visive che evidenzi l'interconnessione degli studi. Gli scritti in essa contenuti possono essere pubblicati in lingua straniera, anche non europea, con la traduzione in italiano del titolo e una sintetica esposizione del contenuto. La miscellanea presenta in ogni volume gli abstracts in inglese di tutti gli articoli che la compongono. Interrupted Paths / Holzwege is the title of the first volume of "Collected Interdisciplinary Studies" [...]

Storia dello strip-tease

Mazzucato Francesca
Odoya - 2011

Non disponibile

16,50 €
La storia dello strip-tease ha origini antiche e s'intreccia con altre forme di spettacolo, per dare vita a espressioni ibride e stimolanti. Perché occuparsene? Quella dello strip-tease è una storia di evoluzione del costume, audacia, ironia, follia, censura, libertà e repressione. È storia del corpo femminile, del suo essere strumento di gioco, piacere, seduzione, teatralità, svilimento, sopraffazione o rivendicata autonomia. Il ricco di Francesca Mazzucato viene a colmare un vuoto, andando a scovare tracce, notizie e immagini di esibizioni teatrali che hanno divertito il pubblico in Italia, Francia, Inghilterra e Stati Uniti. Ma è anche una storia che rende onore ad attrici, pin-up e performer per troppo tempo considerate di serie B, in realtà grandissime icone di stile e glamour. A partire dalle divine pioniere Bettie Page, Mae West e Gypsy Rose Lee, vere regine di fascino e irriverenza. Un excursus ricco di dettagli, aneddoti e storie, con un capitolo dedicato a quanto vi sia in comune fra il "new burlesque" e lo spogliarello fine a se stesso eseguito davanti a una webcam per appagare sguardi maschili. Oggi parlare di strip-tease come forma d'arte risulta complesso ma possibile, a giudicare dalle testimonianze raccolte nell'appendice di interviste a donne che hanno scelto lo strip come espressione di creatività, fra cui Medea, modella di fotografi indie-porn, la cosplay Francesca Dani e Didì, love performer erotica italiana nota sul web. Prefazione di Franco Trentalance.

Ludi e munera. 25 anni di ricerche sugli...

Gregori G. Luca
LED Edizioni Universitarie - 2011

Non disponibile

34,00 €
Questo libro è rivolto non solo agli studenti universitari, ma anche a tutti coloro che vogliono avvicinarsi agli spettacoli d'età romana liberi dal condizionamento di tanti luoghi comuni. L'autore, che da molti anni studia le diverse forme di spettacolo in età romana, riunisce in questo volume una ventina di suoi scritti apparsi tra il 1984 ed il 2009: alle problematiche legate agli spettacoli anfiteatrali (duelli tra gladiatori e cacce alle belve) ha affiancato negli ultimi tempi ricerche specifiche anche sul mondo del teatro (con particolare riguardo alle varie figure di attori) e sulle interferenze esistenti tra forme diverse di spettacolo (in particolare tra quelle anfiteatrali e quelle circensi). I singoli contributi non sono stati tuttavia riprodotti così come apparvero nelle rispettive sedi. Per dare al volume una veste unitaria, sono stati uniformati i criteri di citazione, con il rinvio ad una bibliografia generale utile anche come repertorio di riferimento sull'argomento. È stata colta quest'occasione anche per eliminare eventuali refusi di stampa e per un sistematico aggiornamento bibliografico, sia pure limitato ai contributi principali. Sono infine state aggiunte le note a quei testi che in origine non le prevedevano, mentre testi inizialmente pubblicati separatamente sono stati fusi insieme per offrire una trattazione più organica del problema. Si può quindi affermare che nessuno dei contributi di questo volume è stato riedito nella sua forma originaria.

Credere nel vuoto

Petit Philippe
Bollati Boringhieri - 2008

Non disponibile

9,00 €
Il 7 agosto 1974 un giovane funambolo percorre, a quattrocentododici metri di altezza, lo spazio che separava le Torri gemelle dal World Trade Center. Oggi vive in una cattedrale e il decano che lo ospita dice di lui: "Philippe non crede in Dio, ma Dio crede in Philippe". Il punto di vista di un uomo che percorre il vuoto. Philippe Petit (1949), artista e autodidatta del funambolismo, si esibisce in tutto il mondo da trentacinque anni, più o meno clandestinamente. Oltre a scrivere, tiene seminari sulla creatività e la motivazione, disegna, pratica l'arte dello scasso, è un esperto di vini francesi, ama gli scacchi e padroneggia la tecnica settecentesca della carpenteria in legno. È stato arrestato più di cinquecento volte mentre faceva il giocoliere per strada. Divide il suo tempo fra la Cattedrale di St. John the Divine, dove è Artist in Residence e il suo rifugio nei monti Catskills. Sono stati tradotti in Italia "Trattato di funambolismo" (Ponte alle Grazie 1999), il libro che ha affascinato artisti e intellettuali di tutto il mondo (tra gli altri il regista tedesco Werner Herzog), che ha scritto il testo che appare sulla quarta di copertina, e lo scrittore statunitense Paul Auster, che ha redatto la prefazione) e "Toccare le nuvole" (Ponte alle Grazie 2003). Introduzione di Michele Serra.

L'analisi degli spettacoli. Teatro, mimo,...

Pavis Patrice
Lindau - 2008

Non disponibile

28,00 €
Dopo una riflessione sullo stato della ricerca e gli strumenti della descrizione, l'opera scenica o filmica è sistematicamente radiografata in tutte le sue dimensioni, secondo le tecniche adatte a ciascuna delle sue componenti: attore, voce, musica, spazio

Cinque sensi, cinque voci. Cd Audio

Antonucci Arnaldo
Emmebi Edizioni Firenze - 2007

Non disponibile

9,90 €
La versione elettronica del testo è disponibile sul sito della casa editrice all'indirizzo http://www.emmebiedizioni.it/

Divertirsi con il ventriloquismo. Come...

Michelotto Paolo
Troll Libri - 1995

Non disponibile

12,91 €
L'autore ci accompagna idealmente in un viaggio che parte dai misteri della generazione della voce ("delle voci"...) e passa poi per l'analisi di tutte le sfaccettature relative a questa forma non proprio semplicissima di spettacolo. Esercizi di dizione e fonazione, scelta ed uso delle marionette o degli oggetti "parlanti", situazioni di esibizione, attrezzatura da scegliere, gestione e rapporti con il pubblico, grandi esempi dal passato. Abbondanti esempi di dialoghi umoristici con la marionetta sono felicemente sparsi in tutto il volume, dandoci anche del gradito intrattenimento durante la lettura. A metà volume poi, quando si pensa che trattato tutto questo non ci sia più nulla da aggiungere, ecco spuntare altri preziosi consigli su come creare un proprio numero, i propri dialoghi, come abbinare il numero con la marionetta ad oggetti magici e di giocoleria per migliorarne l'impatto e addirittura come costruire in casa un pupazzo dotato di testa, bocca ed occhi mobili. Il libro è una introduzione pratica al ventriloquismo, un'arte antica che permette di creare l'illusione di proiettare la propria voce in pupazzi inanimati, scatole, porte, finestre, altre ignare persone, utilizzando anche trucchi della magia. Moltissime idee e suggerimenti per presentarsi al pubblico, per iniziare la carriera, per creare propri personaggi e per scriversi battute e dialoghi.