Elenco dei prodotti per la marca Tullio Pironti

Tullio Pironti

Elogio di Maradona

Carratelli Mimmo
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

4,90 €
Diego Armando Maradona (Buenos Aires 30 ottobre 1960 - Buenos Aires 25 novembre 2020). La sua prima frase a Napoli: "Voglio diventare l'idolo dei ragazzi poveri di Napoli perché loro sono come ero io a Buenos Aires". E ancora: "Tutti dicono questo è stato il miglior giocatore del Barcellona, questo è stato il migliore del Real Madrid, questo è stato il migliore del Chelsea. Io sono orgoglioso di essere stato il migliore a Napoli". "Che cos'è Napoli per me? È la mia casa". "Io sono sinistro, tutto sinistro: di piede, di fede, di cervello". "Se non sono felice dentro, non riesco ad essere un campione". "Io corro, io lotto, ma soprattutto dialogo con la palla, per divertire la gente".

Elogio del giudice

Sergio Salvatore Maria
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

3,90 €
Salvatore Maria Sergio, Avvocato cassazionista, vincitore del Premio di Diritto penale "Ettore Botti", del Premio di eloquenza "Nicola Amore" e del Premio internazionale "Sebetia-ter per il diritto". Medaglia d'oro al merito forense. Co-fondatore ed ex segretario nazionale dell'Unione delle Camere penali italiane. Socio onorario della Camera penale di Salerno.

Una vita per l'ortopedia

Monteleone Vittorio
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Vittorio Monteleone, uno dei chirurghi ortopedici più apprezzati nel panorama medico mondiale, ci racconta, in questo libro, gli aneddoti più rilevanti della sua vita privata e professionale. Parte da lontano, il professor Monteleone: scrive di quando, ancora ragazzo, dovette lasciare Sannicandro Garganico (piccolo comune della Puglia) per inseguire quello che, da sempre, era il suo sogno: diventare un chirurgo ortopedico. Ci racconta della sua ostinazione, dei contrasti col padre (che avrebbe preferito vederlo iscritto alla facoltà di Economia e Commercio), delle interminabili giornate passate sui libri, delle passeggiate nel centro di Roma durante le pause dallo studio. E poi dell'incontro con Rita, compagna vita e madre dei suoi figli, della specializzazione a Napoli, dei sacrifici di un giovane medico che, sin da subito, ha dimostrato di avere la stoffa per arrivare lontano. La sua carriera è stata un crescendo di successi e di soddisfazioni: il primariato all'Ospedale Incurabili, poi al San Paolo e infine al Cardarelli, le borse di studio in Francia e in Svezia, i contatti e le collaborazioni con i più grandi ortopedici europei e mondiali, che gli hanno permesso di diventare un medico all'avanguardia, in grado di padroneggiare le più moderne ed efficaci tecniche operatorie. Come uomo politico si è battuto per la riqualifica di un territorio (quello dell'Italia meridionale) troppo spesso trascurato e abbandonato a se stesso, a causa di una politica sanitaria nazionale poco attenta alle esigenze reali dei cittadini. Una sezione a parte, infine, è dedicata, nel libro, alle parole dei suoi allievi. Parole di stima, di affetto, di gratitudine sincera. Quello che emerge è il ritratto di uomo dai modi forse troppo schietti e diretti, ma dal cuore grande; un uomo che ha saputo osare, che ha saputo sfidare l'ordine prestabilito delle cose, pur di mettere le sue conoscenze mediche al servizio di chiunque ne avesse bisogno. Un uomo che non si è mai fermato, che non ha mai smesso di studiare, di migliorarsi, guidato dalla convinzione, che mai per un momento il destino lo avrebbe allontanato dalla passione per l'ortopedia.

Le fave di Babilonia

Altaii Itikal
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
L'integrazione in un paese straniero richiede un processo lento e faticoso. L'impulso alla sopravvivenza, il desiderio di andare avanti ad ogni costo e ricominciare cozzano spesso contro il richiamo d'un passato che non muore. Tutto quello che si è lasciato dietro di sé, famiglie e amicizie, urla e desidera essere ascoltato. La scrittura, come qualunque altra forma creativa, permette di dipanare i fili d'una memoria con cui il presente s'intreccia inestricabilmente. "Le fave di Babilonia" nasce da questo doppio bisogno: andare avanti e allo stesso tempo dare una voce ai propri cari. Sono brevi schizzi, che, come abbozzi d'una scultura, tratteggiano un ricordo, un episodio che testimoniano non solo del destino ancora vivo e sanguinante di chi l'ha vissuto in prima persona, ma della difficile vita d'un popolo, quello iracheno, piegato ed umiliato dalla dittatura, dalle guerre intestine e dall'occupazione. Chi scrive è un'intellettuale, un'artista, una donna ch'è stata a contatto con le menti più brillanti del proprio paese e non solo. Nel quotidiano, sempre sul filo del rasoio, la gioia semplice per un piatto di fave o per un tè iracheno assume allora un valore eroico, di resistenza alla crudeltà, alla barbarie. L'esilio diventa più sopportabile, la memoria ha un potere salvifico. I ricordi sono incisi non solo nell'anima, ma anche nel corpo, nella carne. La sofferenza finisce per travolgere l'intero essere. Una malattia devastante colpisce l'autrice e la lotta ricomincia, un nuovo fronte si apre e lei viene chiamata alla resistenza. Ne viene fuori il ritratto d'una figura coraggiosa, una donna indomita, che non s'arrende di fronte a nulla e a nessuno, nemmeno al Na'ib Saddam Hussein, il Dittatore. Fino al punto da telefonargli e dirgli apertamente in faccia quello che pensa.

Crescere nel racconto. Elena Fortun...

Calceglia I.
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Attraverso l'analisi del rapporto esistente tra scrittura e infanzia nella narrativa breve di due autrici del '900 - Elena Fortún (Madrid, 1886-1952) e Ana María Matute (Barcellona, 1926-2014) -, il volume intende fornire uno studio sistematico delle forme e delle funzioni del racconto contemporaneo spagnolo per e sull'infanzia, mostrando il valore letterario dei testi, prima ancora che la valenza pedagogica generalmente associata alla scrittura "infantile".

La vita vera di Domingos Xavier

Vieira José L.
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Scritto nel 1961 (ma pubblicato, per motivi di censura, solo nel 1974), questo breve romanzo prende l'avvio dalla cattura da parte delle autoritportoghesi di un lavoratore impegnato nel movimento clandestino anticoloniale. Da questo momento la storia si dipana seguendo due punti di vista dominanti: quello dello stesso Domingos, tradotto di carcere in carcere e sottoposto a interrogatori e torture per estorcergli i nomi dei compagni, e quello della moglie Maria, che dalla campagna, col figlio piccolo in braccio, parte per Luanda in cerca del marito prigioniero. Attraverso le storie di Domingos e Maria il lettore assiste anche al processo di consapevolezza di un popolo, al suo stesso farsi Nazione.

Verso la felicità. Prospettive...

Volpe Germana
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,50 €
L'idea di raccogliere questi dodici scritti incentrati sulla riflessione intorno al concetto di felicità nasce da alcuni interrogativi sulla particolare congiuntura storica che stiamo vivendo: le guerre, le violenze, le disuguaglianze sociali, la precarietà, il terrorismo, le violazioni dei diritti umani e, non ultima, l'incapacità delle politiche nazionali e sovra-nazionali di fornire risposte o intraprendere cammini virtuosi, costituiscono il punto di partenza di alcune considerazioni sulla legittima aspirazione dell'individuo a raggiungere la felicità personale. Ogni epoca della storia umana è segnata dal tentativo di definire l'idea di felicità, individuata ora nella buona sorte, nella prosperità, nell'accumulo di beni, ora nella libertà, nella pienezza dell'anima e nell'armonia tra lo spirito e il corpo, così come tra l'io e il mondo. Il soggetto contemporaneo appare quanto mai intrappolato in una dimensione labirintica in cui la consapevolezza della vulnerabilità umana non trova conforto in alcuna certezza riparatrice; né tantomeno sfocia in una netta determinazione a porre fine a comportamenti egoistici che tendono a perpetuare uno statu quo che, difendendo interessi particolari, ignora il benessere collettivo. È proprio il conflitto tra la dimensione individuale e quella collettiva della felicità che qui si vuole indagare: c'è ancora spazio per la felicità dell'io in un mondo che sembra reggersi sulla sopraffazione e l'ingiustizia?

Diario di bordo. Un anno di scuola...

Ferri Antonella
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Gli autori di questo volumetto, scritto da «tante penne e matite», hanno nomi diversi: c'è una "prof", animata dalla passione per un lavoro cui è giunta quasi per caso, e ci sono detenuti diventati studenti, in virtù o "per colpa" degli errori commessi; da un lato, dunque, una persona che non smette di interrogarsi sul senso della propria azione quotidiana quale strumento rieducativo, dall'altro uomini e ragazzi che attraverso pensieri - talvolta ironici, talvolta seriosi - si rivolgono a qualcuno che sentono come punto di riferimento. Nasce così l'idea del diario di bordo, una strategia didattica che diventa gioco con l'intento di mantener vivo un rapporto educativo, ma soprattutto umano, compromesso dall'imprevisto avvicendarsi dei docenti. Il diario diventa allora un mezzo "leggero" attraverso cui raccontare a più voci un anno di scuola in carcere, di vite in bilico tra momenti di disagio e serenità rubata alle celle, attraverso pagine che mettono in luce gli intenti tanto di chi insegna che di chi impara. "Diario di bordo" racconta la volontà di ri-costruzione, le aspettative non sempre ripagate, le attività che spingono alla crescita personale e gli abbandoni. È la testimonianza della solitudine di scelte sbagliate e quella di un mestiere che si confronta anche con chi ritiene ingenua fatica insistere sulla via della conoscenza con chi ha imparato troppo presto la ferocia della strada. Le parole diventano così specchio, anche dal punto di vista ortografico, di un mondo troppo spesso ignorato, mostrando quanto sia importante educare alla tolleranza, al senso civico e alla legalità, magari anche alla comprensione della bellezza che può rendere qualsiasi uomo libero.

I colori della vita

Gatti Leonardo
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,50 €
Ginevra rientra in casa dopo la scuola furiosa per l'ennesimo insuccesso. Ad attenderla, il vecchio nonno Leo. Lo stato di inquietudine in cui versa la ragazza rievoca in lui il ricordo della sua tormentata adolescenza: dal senso di frustrazione per l'inutilità della propria vita all'opportunità di scoprire il proprio talento che gli venne dall'incontro con un misterioso personaggio. In un lungo e appassionante flashback, veniamo così immersi nell'atmosfera e nei fumi dei caffè parigini, quando Montparnasse era tutto un fermento di anime e artisti: Degas, Picasso, Modigliani, Kandinskij, Kisling... Sono tutti lì, siedono tutti allo stesso tavolo. E c'è anche il nostro Leo Marchegiani, pittore dall'animo ribelle che, grazie alla sua arte - ma anche grazie a un prezioso e magico amuleto - è riuscito ad avere accesso a una delle scuole più prestigiose del Paese. Ma sarà quello stesso talento, indomito e straordinario, unito a uno stile di vita dissoluto, a trascinarlo nel volgere di poche lune fino all'accattonaggio. Intanto scoppia la Seconda guerra mondiale e, a seguito del suicido dell'amante Cloryne, Leo decide di arruolarsi. Fatto prigioniero, rientrerà a Parigi solo alla fine del conflitto; qui l'incontro con colei che sarebbe poi divenuta sua moglie: Elenoire, la nonna di Ginevra.

L'industria che salva il paese

Di Mario Antonello
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
«Leggendo questo ultimo lavoro di Antonello Di Mario si ha l'impressione di ripercorrere le cronache di una guerra di trincea, in cui si lotta con ogni strumento - dagli obici ai morsi - per guadagnare un palmo di terra, una cima in mezzo a una pietraia dove è impossibile nascondersi, o per difendere una posizione strategica conquistata tra mille difficoltà. Occuparsi di lavoro è difficile; difendere quello che c'è è impresa ardua, moltiplicarlo una meta che tutti vorremmo che fosse raggiunta, anche se nessuno sembra sapere come. Complesso il ruolo del sindacato, intrappolato in un presente un po' senza respiro; pressante e angosciante perché ci sono di mezzo le vite di persone concrete per le quali il lavoro è l'unica risorsa. Bisogna trovare una strada o delle strade per consentire a tutti non tanto di avere un reddito quale che sia, ma di potersi guadagnare da vivere - come si diceva una volta - e costruire su questo il proprio progetto di vita. Allargando un poco lo sguardo, come si può fare su un vasto panorama da un osservatorio che lo sovrasti, potremmo vedere e ricordare come, da almeno un paio di secoli, la lotta per il lavoro, per un lavoro giusto, ben retribuito, dignitoso, salubre, protetto sia stato l'impegno caratteristico e distintivo del nostro popolo. Dalle leghe contadine e dalle Società di mutuo soccorso in poi, la nostra coscienza democratica e civile si è sviluppata su questo terreno, coinvolgendo grandi masse di popolo in una lotta di liberazione che è anche essa - come la Resistenza e la lotta al nazifascismo - alla base della nascita della Repubblica italiana e ispirazione certa della nostra bella Costituzione. Chissà se questa storia di tutti noi, e il ruolo che ha avuto il movimento operaio e sindacale, è ancora interpretata come una forza identitaria viva, a cui attingere per guardare con rinnovata fiducia e impegno al compito inderogabile di immaginare e creare una nuova stagione del lavoro. Senza questo la vita delle persone è a rischio, e anche la nostra cultura democratica, che non è sfoggio di slogan o di idee, ma consapevolezza di essere parte di una storia difficile e bella, animata, generazione dopo generazione, da gente comune che non si è arresa di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili e ad avversari potenti. Il libro di Antonello, così incalzante e bagnato di concretezza, ci avvisa dell'urgenza di rimetterci in marcia insieme, pensando all'oggi, al domani e al dopodomani, forti di ciò che siamo stati e che possiamo, se lo vogliamo, sempre essere.» (dal Post scriptum di Agnese Moro) Prefazione di Carmela Barbagallo. Presentazione di Paolo Pirani. Introduzione di Enrico Marro.

Il caso Cirillo. La trattativa...

Alemi Carlo
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
È la sera del 27 aprile del 1981 quando Ciro Cirillo, assessore regionale ai Lavori Pubblici della Regione Campania, viene sequestrato nel garage di casa, a Torre del Greco, da un commando di cinque uomini appartenenti alle Brigate Rosse, capeggiati da Giovanni Senzani. Nel conflitto a fuoco che segue perdono la vita l'agente di scorta di Cirillo, il brigadiere Luigi Carbone, l'autista Mario Cancello, e viene gambizzato Ciro Fiorillo, segretario dell'assessore. Ex presidente della Regione, democristiano "doroteo" molto vicino ad Antonio Gava, Cirillo è uno degli uomini politici più addentro ai meccanismi del potere; da qualche mese, inoltre, è diventato presidente della Commissione incaricata di gestire gli appalti del post-terremoto del 1980. Lo Stato annuncia la linea dura: come già per Aldo Moro tre anni prima, non tratterà con le BR. Cirillo verrà rilasciato dopo 89 giorni di prigionia, all'alba del 24 luglio, in un palazzo abbandonato di via Stadera, a Poggioreale. La liberazione era stata annunciata il giorno prima da un comunicato, in cui i rapitori dichiaravano che a sobbarcarsi l'onere del riscatto - un miliardo e 450 milioni di lire - era stata la Democrazia Cristiana, suscitando un enorme scandalo, nonché l'immediata smentita da parte dei familiari, che si assunsero la totale responsabilità di quel pagamento. La stessa liberazione fu costellata da episodi controversi, come quello per cui Cirillo, invece di essere tradotto in Questura, come da disposizioni della magistratura, venne portato a casa, dove vano sarà il tentativo di interrogatorio da parte dell'adora pubblico ministero di Napoli Libero Mancuso, causa stato di semincoscienza ascrivibile a shock - salvo poi colloquio personale, a porte chiuse, con Antonio Gava e Flaminio Piccoli, esponenti di spicco del partito. Fin da subito emersero dubbi anche in merito alla cifra pagata per il riscatto: si vociferava, infatti, che l'ammontare fosse stato pattuito grazie all'intercessione della camorra, cui sostanzialmente si doveva il merito del rilascio, e che la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo - il più sanguinario capo camorra dell'epoca - ne avesse incassato almeno una metà: la somma sarebbe stata messa insieme da un gruppo di imprenditori edili, "amici"della DC - legati a doppio filo a Cirillo per questioni di appalti - e i"colloqui" tanto con funzionari dei Servizi Segreti che con esponenti politici, si sarebbero svolti direttamente nell'"allegro" carcere di Ascoli Piceno, in cui era detenuto "'o Professore", per il tramite di faccendieri senza scrupoli. Inizia così quella che il presidente emerito Giorgio Napolitano ha definito «una delle pagine più nere dell'esercizio del potere nell'Italia democratica»: il sequestro è destinato infatti a divenire uno dei più clamorosi casi politici e giudiziari degli anni bui della Repubblica Italiana. A indagare sul caso Cirillo è il magistrato Carlo Alemi che, in qualità di giudice istruttore, diventa protagonista di alcune delle vicende più oscure e sanguinose degli anni di piombo, conoscendo e interrogando i personaggi più ambigui implicati nelle intricate trame della politica, della malavita organizzata, del terrorismo rosso e dei Servizi Segreti, fino a divenire, suo malgrado, inconsapevole agnello sacrificale. Gli elementi che si intrecciano nella sua ricostruzione sono tanti: fatti di cronaca nera, crimini mafiosi, ipotesi investigative, tentativi di depistaggi da parte di organi dello Stato, sparizione di documenti, misteri irrisolti, testimonianze scottanti, raggiri politici. Servizi deviati. È Alemi l'autore della straordinaria istruttoria condotta sul caso, affidatagli il 1°settembre del 1981 e conclusasi il 28 luglio del 1988, con il deposito della sentenza-ordinanza di 1.534 pagine destinata a fare Storia, un j'Accuse che scatenerà una vera e propria tempesta politica in Parlamento... Presentazione di Luigi Necco. Prefazione di Franco Roberti.

Giordano Bruno torna a casa

D'Alessandro Giuseppe
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
"L'anelito alla pace, di Dio e dell'uomo, ci riporta in noi superando le derive e le frammentarietà alle quali l'esistenza sovente è esposta. I prati erbosi della pace divina, le sorgenti alle quali ci abbeveriamo sono sostanza ed essenza della vita divina dell'essere che dinamicamente e continuamente si evolve e nella quale siamo immessi. Di fronte alla cieca violenza del potere riluce la testimonianza di Giordano Bruno, che nel suo coraggio saldo proclama la co-appartenenza dell'umanità all'immenso della vita infinita. II suo tornare a casa è quello di ogni uomo che, nella ricerca inesauribile del senso dell'esistenza e nel trovarlo, annuncia l'unione inscindibile del divino e dell'umano. Antonio Maione proietta unitari i fili dell'esperienza nella novità permanente del presente-futuro, nella morbidezza dell'ascolto e nella proposta di un'esistenza altra, alimentata dal soffio dello Spirito che riprende in sé la fenomenicità e la installa nell'eterno." (Giuseppe D'Alessandro)

Manso, Lemos, Cervantes....

Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

35,00 €
Gli anni del viceregno di Pedro Fernàndez de Castro, VII conte di Lemos, rappresentano uno dei momenti di maggior splendore artistico e letterario della Napoli spagnola. Dal 1610 al 1616 si dispiega l'azione di governo, caratterizzata da una politica di forte dirigismo culturale del Viceré, in una città plurilingue in cui vivono e compongono alcune delle loro più celebri opere intellettuali come i fratelli Argensola, Villamediana, Della Porta e, ovviamente, Giovan Battista Manso, fondatore, nel maggio del 1611, di quel grande sodalizio culturale che fu l'Accademia degli Oziosi. Dedicatario delle principali opere del Cervantes maturo (le Novelas ejemplares nel 1613, la Seconda Parte del Chisciotte nel 1615, il volume Ocho comedias y ocho entremeses nel 1615 e il postumo Persiles nel 1617) e di testi di autori napoletani tra cui spicca Giovan Battista Della Porta, il VII conte di Lemos è, assieme a sua moglie Catalina de la Cerda y Sandoval, illustre mecenate, nonché fulcro di un poderoso circolo attorno al quale gravita l'attività culturale e letteraria napoletana, marcata dalla riforma universitaria e dalla costituzione di una imponente biblioteca pubblica che il Viceré volle lasciare in eredità alla città. Nato dall'intento di celebrare il legame tra la Spagna e Napoli in occasione del IV centenario della morte di Cervantes, il volume presenta saggi di ambiti diversi: alcuni sono eruditi commenti di passaggi testuali del romanzo di Cervantes, altri sono incentrati sul rapporto che il grande scrittore ebbe con Napoli e con colui che ne fu viceré negli anni che vanno dal 1610 al 1616; altri ancora affrontano momenti essenziali della parabola mecenatesca di Pedro Fernàndez de Castro, gettando nuova luce sulle correnti ideologiche, le teorie filosofico-scientifiche e gli orientamenti letterari che animarono la Napoli delle prime decadi del Seicento: una straordinaria stagione politica e culturale, in cui la città partenopea assurse a grande capitale italiana ed europea.

Le indemoniate. Racconti fantastici...

Primerano Maria
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Questo è un racconto vero e fantastico insieme. Che in mezzo a lampi di diavoli e luci chiarificanti di angeli, muovendo da Stilo a Parigi, da Soriano Calabro a Loudun, à la manière de une sarabande, corre lungo un filo ininterrotto di parole, lesto come un fiume, sfioccandosi in rivoli e rivoletti, snocciolandosi minuziosamente come i grani di un rosario, riferendo di donne religiose e aristocratiche, nobili e borghesi, ricche e povere, analfabete e popolane. A divulgare notizia dei fatti e delle cose e a tenere col fiato sospeso, mentre una nana di corte cerca di carpire magie e malefici, è un frate domenicano, appassionato di astrologia e arti occulte. Nato a Stilo, in Calabria, nel 1568, e giunto alla corte di Luigi XIII a Parigi, Tommaso Campanella, il domenicano che tiene avvinti col suo dire, è qui che muore, nel 1639, tra dèmoni e stregoni, medici ed esorcisti, monache recluse e curati dissotterrati, vicari bruciati e bimbi nati da illeciti amplessi, donne possedute dal diavolo e teatrali enfatiche simulatrici.

Derek Dolphyn e l'Enig-mago

Capriello Christian
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Solo qualche ora prima di trovarsi al cospetto del "Varco", Josh McIvoy si sarebbe detto un comune sessantacinquenne, destinato a consumare i suoi ultimi anni nella malinconia, dopo la perdita dell'amatissima moglie e lontano dall'affetto dei suoi familiari. Ma la scoperta della sua vera identità lo ha messo spalle al muro: ha sempre vissuto nella menzogna e tutte le sue precedenti convinzioni sono ormai svanite. Costretto, suo malgrado, a osservare sotto nuova luce quanti gli hanno vissuto accanto con l'unico scopo di proteggerlo, proiettato d'un tratto in un altro mondo - un mondo incantato, popolato di efferati maghi, disposti a tutto per raggiungere i propri obiettivi - Josh incontrerà misteriosi personaggi e creature bizzarre dotate di poteri straordinari. Un'ardua missione lo attende: sconfiggere un temutissimo nemico, che ama agire nell'ombra. Per farlo, dovrà mettersi sulle tracce del più grande dei maghi, l'Enig-Mago: un uomo geniale, che si esprime in maniera singolare e che, scomparso da tempo, sembra aver lasciato dietro di sé mille briciole di pane. Josh, tuttavia, scoprirà di non essere solo in questa nuova avventura. E che, per riuscire nel suo intento, potrebbe essere necessario agire con le sembianze di qualcun altro...

Elogio della musica del Chisciotte

Sánchez García Encarnación
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

3,90 €
"Per celebrare il IV centenario della morte di Miguel de Cervantes, l'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli ha dedicato il settimo concerto della sua stagione concertistica 2016/2017 a "I viaggi musicali di Don Chisciotte" (Teatrino di Corte di Palazzo Reale, 16 novembre 2016) con il seguente programma: chansons e arie di Jacques Ibert, Marcel Delannoy, Maurice Ravel, Giovanni Paisiello, Jules Massenet, Manuel de Falla, Wilhelm Kienzl, interpretate dal baritono Enrico Marrucci e dal pianista Gianni Gambardella. Il giorno 15 novembre l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale e l'Instituto Cervantes, in collaborazione con l'Associazione Alessandro Scarlatti, hanno organizzato una conferenza intitolata Don Chisciotte in musica, con interventi di Sánchez García Encarnación ("La musica del Chisciotte") e di Enrico Marrucci ("La musica sul Chisciotte"). Le pagine che seguono sono l'ultima stesura del mio intervento."

Quando Napoli andava a vela....

Franco Carlo
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
«Per definizione Napoli è una delle tre capitali della vela agonistica italiana. Le altre due sono Genova e Trieste. Questo dato, che si ottiene sommando le medaglie e i trofei conquistati con le capacità organizzative e strategiche dimostrate nel corso dei decenni, viene accettato senza discutere. Anche dalle città che restano ai piedi del podio. Il mondo della vela, pur tanto variegato e mai in pace con se stesso, rispetta, insomma, il patto non scritto che scandisce il tempo e le vocazioni di ognuna delle tre capitali; e così Genova è la città degli armatori, Napoli è la culla dei timonieri e Trieste la roccaforte dei marinai. Le differenze, se si scende nel dettaglio, sono minime, ma rispecchiano i caratteri delle persone e le etnie dei luoghi. Questo scenario ha subito modificazioni solo per effetto di eventi straordinari; pochi, per la verità, ma tutti oltremodo significativi. Il più rilevante è all'origine di questo libro. Il cortocircuito avviene quando un guardiamarina di Lussinpiccolo, Agostino Straulino - uno degli eroi della pattuglia di ardimentosi che violarono Gibilterra - viene assegnato alla base navale di Napoli e resta immediatamente folgorato dalla qualità e dall'umanità dei marinai di Santa Lucia con cui divide il sonno e la fatica degli allenamenti, finendo col diventare uno dei più forti timonieri di ogni tempo. A quel punto la storia della vela si fa leggenda. Impastata di sudore e passione popolare, non più solo passerella per vip e luccichio di mondanità. Nord e Sud che si uniscono all'ombra di una vela, cullati dal mare del Golfo più bello del mondo. Non si può chiedere di più al caso, e infatti il sodalizio è durato nel tempo e ancora oggi è una delle pietre miliari della storia della vela sportiva. [...] Napoli aveva le carte in regola per diventare la Newport d'Europa, vale a dire una grande "città della vela", portatrice di un grande progetto sportivo, sociale e occupazionale, ma l'obiettivo non è stato centrato. Ora è finita nelle retrovie della storia e mostra di voler rinunciare a un primato che era - ed è ancora - alla sua portata. Il tempo della resa, però, non è ancora giunto, e Napoli potrebbe di nuovo stupire il mondo: ne sono convinti anche a Genova e a Trieste. Gli amici-nemici di sempre». Quando Napoli andava a vela ripercorre le tappe di questa storia e si fa metafora di una città perennemente in bilico tra bene e male, ma ancora capace di sorprendere per la sua creatività.

La mia vita. Senza parole

Tessitore Antonio
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
È il 2014 quando Antonio decide che la sua storia può - e deve - essere raccontata. La mette nero su bianco in un libro, che è stato un piccolo caso letterario. "Ogni volta che chiudo gli occhi", il titolo. Racchiude i sogni e gli incubi di "un leone nella gabbia della SLA", come lui stesso ama definirsi. All'indomani della pubblicazione molti ammalati iniziano a prendere contatto con lui per avere informazioni dirette da parte di chi ha già fatto un lungo percorso clinico - ma soprattutto umano. Antonio diventa un simbolo, un'icona dell'intolleranza verso i soprusi istituzionali, della lotta per i diritti degli ammalati, per la loro tutela e per l'acquisizione degli ausili che possono rendere vivibile una condizione umana che, dall'esterno, sembra di difficile comprensione e sopportazione. Oggi continua quotidianamente la propria missione all'interno dell'"Aisla"-"Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica"- promuovendo eventi, girando scuole, comuni, ospedali, piazze, sempre con un solo obiettivo: diffondere informazioni e raccogliere fondi per la ricerca. Questo libro è il suo diario, è la voce di chi non ha più voce. Questa è la cronaca di un viaggio a cui Antonio ha cercato e voluto dare un senso: per se stesso e per tutti gli ammalati di SLA.

L'altra città. Guida sentimentale...

Vargas Davide
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
"L'altra città" è un itinerario (scritto e disegnato) di Napoli. Non tutta la città. Ma i pezzi che ti parlano: l'Accademia, il Cimitero delle 366 fosse, il paesaggio, i murales, i miti, la Mostra d'Oltremare, la Sanità, Pompei, l'Orto Botanico, i musei. Metti insieme i luoghi visitati nel viaggio e ti ritrovi lungo le traiettorie di una mappa. Nessun posto ti appartiene per diritto di nascita. Ma, quando lo attraversi, puoi registrare che il sentire ti sta conducendo in un territorio geografico e interiore. E allora, punto dopo punto, ti accorgi che, al di là di ogni previsione, il cammino stesso, le scoperte impreviste, le sensazioni vive sulla pelle stanno generando la tua personalissima città. Puoi dare forma a una trama, ben sapendo che l'unica energia per tracciarne il profilo non può che venire dal sentimento.

Il garofano turco

Rak Michele
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il "garofano turco" è una macchina a forma di fiore, di solito utilizzata per ritrovare l'ineguagliabile profumo di un amor perduto. I suoi ingranaggi sono composti da stanze con luminosi paesaggi, intarsiate con pietre dure, decorate con dettagli piccanti, e vanno percorse con cautela: dai panorami abbacinanti del petalo al biancore della linfa che sprofonda nel buio della terra. II visitatore, il signor Ka - che ha il nome del genio egizio della forza vitale - ha provato invano a fare uso di minimi strumenti apparentemente adatti ai ricordi: penne, carte, astrolabi, tazzine di caffè, sguardi. Scopre in queste stanze come sia possibile rivedere scene forse vissute, forse immaginate e inevitabilmente svanite. Le stanze sono state distrattamente arredate da architetti di labirinti e di giardini, da pittori di miti e da artigiani della porcellana, da calligrafi e da fotografi, da inventori di orologi e da filosofi dell'oblìo. È necessario attraversarle di corsa, in un'ora. Si consiglia di non prolungare a lungo questo viaggio attraverso le loro aeree architetture. Quando si crede di ricordare quello che è stato smarrito, se ne perdono gli ultimi frammenti. Man mano che si penetra il ricordo si avverte l'inesorabile vento dell'oblìo.

L'impossibile ritorno. Itinerari...

Cerullo Luca
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Spagna, anni Cinquanta. Francisco Franco ha ormai in mano il Paese. Le voci dissidenti sono altrove, costrette a un esilio che durerà ancora molti anni. Le istituzioni, la scuola, i mezzi di comunicazione e l'editoria sono sotto il rigido controllo del regime. Proprio in questi anni un'altra comunità letteraria in esilio, quella romena, decide di insediarsi a Madrid. Scappati dal regime comunista di Nicolae Ceausescu, che non perdona il passato da affiliati della Guardia di Ferro romena, questi intellettuali si stringono attorno all'idea, irrealizzabile, del ritorno. E scrivono, pubblicano, fondano riviste e case editrici. Ben presto la comunità intellettuale romena in Spagna diventa un caso letterario: autori che scrivono direttamente in spagnolo e arricchiscono, ognuno a suo modo, la cultura del Paese di accoglienza. Analogamente, senza però particolari venature politiche, altri intellettuali romeni approdano in America del Sud, dando vita a "ponti invisibili" tra culture in esilio. Questo libro cerca di comporre un quadro completo di una delle tante pagine scritte dagli esuli del Novecento, per i quali il "ritorno" è prima una speranza, poi una lotta, infine un'utopia.

Una casa in costiera

Canestrelli Giovanni
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Il dottor Giovanni Cartelli, ex veterinario in pensione, durante una delle frequenti passeggiate in compagnia di David, l'amato Golden Retriever, scorge un cancello arrugginito e coperto da rovi. «Vendesi villino indipendente, metri quadri 95». Questa la scritta che si intravede su un cartello consumato dagli anni, affisso alla bell'e meglio su un palo per l'illuminazione stradale; accanto, un numero telefonico dal prefisso a più cifre. Incuriosito, decide di dare un'occhiata: si apre cosi un varco tra l'intricata vegetazione e scova una deliziosa casetta abbandonata che affaccia sul mare della Costiera amalfitana. Solo e desideroso di dare una svolta alla propria vita, il dottor Canelli deciderà di acquistare la splendida proprietà, rimanendo però ben presto coinvolto in un mistero. L'ex proprietario della casa, Jack Cafiero, un americano di origini napoletane, gli chiederà infatti di far visita alla cappella di famiglia, dove giacciono le spoglie dei nonni e della madre, per controllare che sia tutto in ordine prima del suo arrivo a Napoli per la stipula del contratto. Sorpreso dall'assenza di una foto sulla lapide di Mara, madre di Jack, e dalla data di morte, che indica che è deceduta giovanissima, Canelli si troverà a indagare sulla vicenda della donna, e getterà luce sul suo scabroso passato...

Una disperata ricerca

Scudieri Gianni
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Qual è la disperata ricerca cui è chiamato Claudio Fabbri? Ce la racconta, sdoganandola da finti buonismi e inflazionati cliché, con una lingua schietta e spregiudicata, Gianni Scudieri, alla sua seconda prova narrativa. Da quando è venuto al mondo, Claudio è tormentato da un disagio emotivo che lo fa sentire incompleto e lo porta a cercare nelle donne e nel sesso la soluzione ai suoi malesseri più profondi. Attraverso una ridda di donne sempre uguali e diverse e una miriade di rapporti occasionali, con in sottofondo il miglior rock degli anni Sessanta e Settanta, veniamo così condotti nella vita on the road del signor Fabbri, tra feste in casa, gonnelle e LP indimenticabili. Il binomio amore-musica corre lungo tutta la narrazione, come una scarica elettrica che alimenta le azioni e la vita del protagonista, che prova a vivere pienamente ogni attimo della sua esistenza, nel vano tentativo di raggiungere un appagamento - e un amore - difficili da conquistare. Da leggere avendo come soundtrack Woodstock. Music from the Original Soundtrack and More.

Sirene e miti. Storie dalla costiera

Ciancio Gigi
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Un enigma da sciogliere: perché Rosacroce ha abbandonato Emiddio che, incapace di accettarne la perdita, si lancia senza remore sulle sue tracce? Forse l'amata fuggitiva ha un nuovo "amore"? La cerca di Rosacroce diventa una peregrinazione onirica e surreale, in cui la realtà e il fantastico sfumano, creando un'atmosfera incantata, alla riscoperta della magia della nostra terra e della sua travolgente bellezza: Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Ravello; e poi Atrani, Minori, Amalfi, Agerola; e ancora Praiano, Positano e Capri... Sullo sfondo il Vesuvio, il mare radioso, le vigne e gli uliveti, le scogliere alte e frastagliate, senza tralasciare un passaggio per l'antica e sconosciuta Scampia. Durante il vagabondare si incrociano le janare, il mago Virgilio e il suo uovo d'oro, Matilde Serao, Fra Diavolo, Ulisse, Narciso, la sirena Parthenope, gli innamorati Jeranto e Sirenuse. Voci, visioni e ricordi gustosi di vita napoletana trasportano il lettore indietro nel tempo: la cronaca diventa Storia, favola, mito, racconto familiare, leggenda ammaliante, da custodire e tramandare. Un viaggio nel patrimonio culturale e paesaggistico campano, nella ricchezza delle tradizioni locali, nella memoria, nella civiltà enogastronomica partenopea: il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala, la passera, la sfogliatella, il limoncello della Costiera, gli struffoli, il ragù e, ovviamente, "Sua maestà" la pizza. Ogni pagina è un inno commosso alla libertà, all'amore per la vita e la natura, alla "napoletanità" più sincera e genuina, che sembra voler chiedere al lettore: "Quanto ami Casa?".

Racconti di architettura

Vargas Davide
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Dopo "Racconti di qui", Davide Vargas torna a dipingere con parole e pennellate di caffè lo spazio urbano, alla ricerca del segno smarrito che sembra richiedere disperatamente di essere ritrovato. Annegate tra folle di passanti distratti, rumori e fumi di automobili, centri commerciali e scheletri di cemento, o semplicemente indifferenze, le orme di architettura resistono nella propria tenace testimonianza di valori umani. Parlano a chi sa ascoltare. E nello scambio di parole non dette, vuoti che lasciano spazio a sconosciute possibilità, ci si ritrova e ci si riconosce. Sedici quadri d'autore a raccontare un luogo che racchiude in sé più luoghi, che cambia fisionomia come "una bolla di spazio che si dilata all'occorrenza".

Diabete e sport. Una grande sfida...

Franco Carlo
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Se un diabetico, che ha la vita scandita dall'insulina, riesce a "salire", con altri che soffrono dello stesso male, sul tetto del mondo e a guardare tutti e tutto, malattia compresa, dall'alto in basso, il mondo deve gioire: il più è fatto. In attesa della soluzione definitiva che la scienza ricerca, noi tutti abbiamo acquisito un dato che per secoli ci siamo ostinatamente rifiutati di considerare: il diabete si cura, prima ancora che con l'insulina, con uno stile di vita più dinamico e volitivo, con un'alimentazione adeguata e con la pratica costante di un'attività fisica. Anche agonistica, anche esasperata, purché, naturalmente, controllata dal medico. Detta così, può sembrare una banalità; eppure, abbattere questo muro è costato decenni di lavoro e di scontri, anche all'interno della comunità scientifica - che in alcuni casi si è mostrata refrattaria, al pari della signora napoletana da cento chili e passa, a cui è difficile, se non impossibile, far acquisire il messaggio che 'o piccirillo cresce meglio e più sano con qualche chilo di maccheroni e qualche tonnellata di rnerendine in meno. Dall'alto del Kilimangiaro, a 6.000 metri di altezza e in un'atmosfera sublime e rarefatta, la banalità diventa un messaggio di importanza centrale. Strategica, addirittura. Ecco, questo libro si propone di proseguire, ad altezza d'uomo, questa straordinaria battaglia. E lo fa partendo dalla testimonianza edificante di uno dei padri della Diabetologia moderna, Andrea W D'Agostino, che ha vinto a Napoli una battaglia epocale, sgretolando, se non abbattendo, il muro delle prevenzioni, quando non dell'ignoranza. E vuole raccontare che l'impresa è riuscita perché gli allievi, con il dottor Gerardo Corigliano in primissima linea - sul Kilirnangiaro è salito anche lui, nonostante un attacco di "mal di montagna" - hanno messo in pratica la lezione del maestro. La storia dei 25 anni dell'ANlAD - "Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici" - è questo. Ed è il libro.

L'oro dei poveri. Racconti,...

Fioravante Meo
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
"Quella che ci presenta Fioravante Meo è una raccolta di racconti, intramezzati da poesie, che mostrano al grande pubblico gli aspetti talora meno noti - ma non per questo meno veri o difficili - della vita popolare. Con una straordinaria delicatezza, Meo ci conduce per mano nelle case e nel cuore della povera gente, mostrandocene luci e ombre, ricchezze e miseria. I 'poveri' di Meo non sono, però - come pure ci si potrebbe aspettare - gli sconfìtti del mondo, tutt'altro; sarà proprio la loro forza d'animo e la speranza che muove ogni loro gesto a fare da snodo e filo conduttore delle storie che si dipanano pagina dopo pagina. Incarnando il motto latino vox populi, vox Dei, quest'opera si presenta, a ben vedere, come una raccolta di massime, eco e contraltare dei proverbi coniati dall'esperienza e dalla logica dei nostri avi."

Zia Titina e l'Isis. Favola...

Lanzetta Peppe
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
"Zia Titina e l'Isis" ci restituisce un Lanzetta delle origini, il "one man show", il "Lenny Bruce napoletano", in un testo esilarante e satirico in cui l'artista racconta l'attualità del mondo con il disincanto e la feroce ironia della sua città. "Si tratta di una favola metropolitana che mischia zia Titina con la paura del nuovo terrore. Si parte da un discount e si arriva a improbabili trattative con i premier Hollande e Merkel, coinvolgendo le Intelligence dì mezzo mondo, passando per Celine Dion, Gloriana, i migranti, Tsipras, le frontiere chiuse, la squadra del Napoli e un misterioso pastore tedesco. Insomma, tutto quanto è accaduto nella cronaca degli ultimi mesi...", racconta Lanzetta. L'autore mette a nudo la psicosi da attentato e la diffidenza nei confronti del "diverso", mostrando, con acume e leggerezza a un tempo, gli effetti devastanti del panico che si è generato negli ultimi tempi a qualsiasi livello, e come questo possa essere respinto con il candore di un'eroica zia Titina.

Storie sotto la luna

Limito Ernesto
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,50 €
Ernesto è sempre stato un sognatore. Impiegato comunale a Treease, trascorre le sue giornate dividendosi tra un lavoro che ama, una moglie guardinga, spesso intrappolata nei problemi di gestione della casa, e gli amici di sempre. Affronta il tran tran quotidiano e le piccole e grandi sfide della vita con fede e serenità. Quando sente l'esigenza di staccare la spina, si rifugia nei ricordi e nei sogni: è in questo mondo "altro", infatti, che sente di poter essere realmente se stesso. Pompei, I secolo d.C. Ettio appartiene alla famiglia dei Laruli. È un pretore che ha trovato la sua ragione di vita nell'incontro che lo ha legato indissolubilmente a Lavinia, la figlia del fornaio, l'unica in grado di leggergli dentro e liberarlo dalle angosce che attanagliano i suoi giorni e le sue notti. Cosa lega Ernesto a Ettio? E cosa hanno in comune la Roma imperiale cantata dai poeti e le stagioni che si susseguono tutte uguali in una cittadina assolala dell'hinterland partenopeo? Cosa accade quando la felicità sembra non appartenere più al quotidiano, ma stagliarsi inesorabilmente in un "altrove" senza tempo? In un caleidoscopio di invenzioni narrative e con una girandola di personaggi ora commoventi, ora astiosi ora divertenti, Ernesto Limito costruisce un'architettura geometrica ricca di incastri e coincidenze. Complice la luna.

Io e la Juve. Storia di un grande...

Gallo Pasquale
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
"Ogni cosa fatta bene può sempre essere fatta meglio". Questo il motto della famiglia Agnelli, inciso nella carne della neonata squadra bianconera da Edoardo, figlio del fondatore della FIAT Gianni Agnelli. Motto che accompagnerà negli anni la storia della Juventus, tra successi eclatanti e colpi bassi, in uno spaccato d'Italia da cartolina. Ed è con quella favola che si intreccia la vita di Pasquale Gallo, nato da famiglia umile - ma che già fa sua la massima degli Agnelli - nella Salerno tanto amata. Giovane tifoso, emigrante in Germania, studente a Napoli e Bologna, e infine medico di rara umanità e passione, Pasquale Gallo entra a far parte della leggenda. Da presidente di club a procuratore di calciatori, osservatore, manager, sempre al fianco dei più grandi: Boniperti, Trapattoni, Moggi, Giraudo. Talent scout e curatore di luliano, Molinaro, Nocerino, Fresi e tanti altri. L'amicizia con Sivori, Furino, Brio, Altafini, Bettega, Cuccureddu. Un rapporto con la società che l'autore porta avanti ancora oggi, oltre "Calciopoli", in cui si vede accusato per poi essere prosciolto. In "lo e la Juve", una penna semplice ma acuta tratteggia l'uomo che sposa il suo sogno, e lo difende fino all'ultimo: è la lotta alle calunnie sofferte nel 2006. Con intercettazioni finora mai pubblicate e grazie all'aiuto di Luciano Moggi, Pasquale Gallo ricostruisce gli anni e gli eventi che sono stati, gettando nuove luci su quella triste vicenda.