Senzatetto

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Non è un quartiere per ricchi. Come il Raval di...

Fernández Miguel
Red Star Press - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il Raval, già noto per aver incluso nei suoi confini meridionali la storica Chinatown di Barcellona, non è soltanto uno dei quartieri-simbolo della metropoli catalana ma, in una dimensione globale, rappresenta un vero e proprio laboratorio di "igiene sociale". Si tratta, a ben vedere, di un luogo capace di rappresentare i peggiori incubi delle classi dirigenti e, di conseguenza, anche tutte le politiche che, nel corso di un secolo, le stesse classi dirigenti hanno scelto di portare avanti per superare una situazione di volta in volta definita come «pericolosa», «amorale» e «degradata». A causa del sovraffollamento, della povertà e di attività economiche stigmatizzate come la prostituzione, in effetti, il Raval si è sempre configurato come spazio altro rispetto ai canoni morali della buona borghesia di Barcellona anche grazie alla conflittualità politica e sociale che non ha mai mancato di animare il quartiere, contribuendo a renderlo oggetto di una permanente condanna sociale nonché territorio perennemente esposto alle mire speculative del capitale finanziario. Questa attitudine si è manifestata nella contemporaneità con rinnovata virulenza, salutando l'epoca di una vera e propria colonizzazione urbana del Raval dove, per facilitare lo sfruttamento, è stato necessario espellere una popolazione evidentemente incompatibile con le caratteristiche del quartiere-vetrina pensato da palazzinari avidi e urbanisti compiacenti. Eppure, come spiega bene Miquel Fernández, il Raval non è un quartiere per ricchi. E così chi credeva di poter fare soldi facili sulla pelle degli storici abitanti del quartiere ha dovuto fare i conti con strategie di resistenza tanto efficaci quanto inaspettate. Epilogo di Manuel Delgado.

Per piccina che tu sia. Quando la casa diventa...

Beccegato P. (cur.); Marinaro R. (cur.)
EDB - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
In questi ultimi anni il difficile accesso alla casa e l'impossibilità di condurre la propria esistenza in condizioni abitative dignitose hanno rappresentato uno dei problemi più gravi nello scenario dell'Italia durante la crisi economica. Essi hanno determinato fenomeni crescenti di marginalità ed esclusione sociale per molte persone e famiglie, italiane e straniere, e ciò è avvenuto anche a causa della scarsa efficacia dei provvedimenti legislativi che hanno affrontato in modo settoriale aspetti diversi del problema, senza giungere tuttavia a prefigurarne una soluzione efficace e definitiva. Le storie raccontate in questo volume illustrano il fenomeno da diverse prospettive, perché molto spesso il disagio abitativo si intreccia con altre situazioni di difficoltà. E mostrano come la «casa», oltre a essere un bisogno primario e un diritto fondamentale per ogni persona, costituisca il luogo delle relazioni umane vitali.

L'uomo che dribblava i treni. Storie di...

Capitani Michele
Paoline Editoriale Libri - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il testo prende diretta ispirazione dall'attività dell'autore che, come volontario della Comunità di Sant'Egidio, si occupa quotidianamente dei senza fissa dimora e perciò conosce bene le loro vicende, spesso drammatiche, a volte assurde, talora comiche. Il libro si articola in capitoli brevi, ognuno dei quali racconta la storia di una persona, o di un piccolo gruppo di senzatetto. Ne emerge l'insospettabile varietà di questa "popolazione", nonché la molteplicità delle risorse che gli uomini riescono a mettere in campo per sopravvivere e conservare una parvenza di umanità. Brevi flash per gettare luce sulla "città degli invisibili".

Barboni, clochard homeless...persone. Vissuti e...

Dall'Ara Giancarlo
Il Ponte Vecchio - 2016

Disponibilità Immediata

13,00 €
Che l'interesse verso i "senza fissa dimora" in questi ultimi tempi stia crescendo pare innegabile. A seguito del considerevole intensificarsi del "fenomeno", del diffondersi della paura, del senso di fastidio se non addirittura di repulsione nei loro confronti, oppure del maturarsi di una sensibilità collettiva riguardo ad un problema che interpella; o a seguito di altro ancora? Non si può parlare di motivazioni reciprocamente escludentisi; la questione è quanto mai complessa. E, se per un verso non è superfluo chiedersi da quali di queste o da altre derivi un tale accresciuto interesse, per altro verso si avverte la necessità di una conoscenza sempre più ampia ed approfondita della realtà e delle esigenze di queste persone; una conoscenza, per quanto possibile "diretta" e si aggiunge non fine a se stessa, ma orientata all'acquisizione di modi di pensare, di rapportarsi e di agire più corretti ed adeguati nei confronti di quanti di fatto vivono sulla strada. Premesse e coordinate che hanno ispirato il lavoro di cui si consegnano le risultanze.

Romanzi non scritti. Drammi e salvezza nelle...

Capitani Michele
EDB - 2014

Disponibilità Immediata

17,00 €
Il libro racconta le storie, le avventure e le speranze dei senza fissa dimora in una media città di provincia. Storie di "amici della strada", come li definiscono i membri della Comunità di Sant'Egidio, che ha tra i propri carismi l'amore e il servizio per i poveri. Civitavecchia è il porto di Roma, il primo nel Mediterraneo per numero di crocieristi. E ogni giorno, come in tante città di mare, c'è un grande movimento di residenti e viaggiatori. Nella folla vive e si confonde anche un piccolo popolo di persone estremamente povere che vivono per la strada, alla ricerca di un po' di accoglienza e di un clima più mite. Un popolo variegato, formato da uomini e donne, italiani e stranieri di diverse nazionalità e diverse età. Sono chiamati senza fissa dimora, clochard, senza tetto, barboni, ma hanno un nome, un paese di origine, un progetto. Le loro storie sono tutte diverse, interessanti, irripetibili, ma con alcuni tratti comuni: la povertà, la paura, la solitudine, i sogni. Un'intera letteratura, anche sociale, ritiene che le persone senza dimora abbiano fatto una scelta di vita e che la loro condizione è solo il frutto di una responsabilità personale. Sappiamo, e il libro lo testimonia con forza, che non è così. Al contrario emerge il disperato sforzo di tanti "invisibili per i più" di diventare "visibili", poter accedere ai servizi sociali e sanitari, avere un alloggio modesto e un po' di salute. Prefazione di Francesca Zuccari.

Voci dalla strada. I senza dimora di Roma si...

Paolantoni Laura
Maggioli Editore - 2013

Disponibilità Immediata

14,00 €
Questo volume vuole offrire attraverso il racconto che le persone senza dimora offrono di se stesse, uno guardo non stereotipato e non convenzionale sulle loro vite, esigenze, desideri e progetti. È un territorio in genere poco indagato, nella convinzione diffusa che gli homeless non sappiano immaginare per sé un futuro diverso, anzi che, in molti casi, siano essi stessi a scegliere una vita marginale e in qualche modo bohémien. La narrazione di sé così formulata viene inoltre messa a confronto con l'esperienza di chi si occupa di persone senza dimora per lavoro o per scelta volontaria. Ne risulta un panorama che offre agli specialisti, ma anche a chi a vario titolo si interessa di temi legati al disagio sociale e alle politiche di inclusione, spunti di riflessione originali sulle caratteristiche di questo fenomeno e sulla necessità di pensare e progettare servizi che sappiano configurarsi e modellarsi a misura delle esigenze di un'utenza così particolare.

Le persone senza dimora. La dimensione multipla...

Gnocchi R. (cur.)
Carocci - 2009

Disponibilità Immediata

17,50 €
L'essere persona senza dimora è il risultato sfavorevole sia di politiche di protezione sociale sia della mancata integrazione della rete dei servizi territoriali. Nel percorso di uscita da una condizione di grave emarginazione diversi attori svolgono la loro parte: i servizi, gli operatori e le persone senza dimora stesse sempre più incapaci di narrarsi. Per comprendere fini e obiettivi di un intervento così complesso il fenomeno delle persone senza dimora è indagato in chiave multidimensionale. Il testo, presentando questioni cruciali come i diritti di cittadinanza, la salute, l'accesso abitativo e quello lavorativo, prospetta una modalità integrata di sostegno e promozione. Un catalogo di interventi capaci di aiutare la persona a vivere con dignità la propria storia presente e futura.

13 storie dalla strada. Fotografi senza fissa...

Gallico D. (cur.)
Forma Edizioni - 2019

Non disponibile

18,00 €
La comunità allegra di un orto urbano, la quotidianità di un appartamento dove vivono ragazzi disabili, il volto di una giovane scienziata. Un viaggio lungo un anno nell'universo sociale e urbano della Fondazione Cariplo condotto da 13 fotografi senza fissa dimora, individuati dall'Assessorato alle Politiche Sociali di Milano. Nella mostra fotografica curata da Dalia Gallico che inaugura il 27 maggio alle Gallerie D'Italia fino al 1 settembre, Fondazione Cariplo affida il racconto della sua identità alle immagini di 13 progetti, scelti fra i 1500 che porta avanti ogni anno. Ma soprattutto allo sguardo di 13 uomini abituati a essere definiti per difetto: senza casa, senza lavoro, senza identità, senza futuro. Donne e uomini invisibili a cui la macchina fotografica ha restituito la dignità e la potenza dell'espressione. Un percorso reso possibile grazie alla collaborazione con l'associazione Ri-scatti, la Onlus fondata da Federica Balestrieri che dal 2015 porta avanti progetti di integrazione sociale attraverso la fotografia con il sostegno di Fondazione Cariplo, e con le Gallerie d'Italia. È infatti negli spazi prestigiosi del polo museale e culturale di Intesa San Paolo che saranno in mostra le 52 immagini inedite scelte tra i 9800 scatti che i 13 autori hanno realizzato nel corso di un anno, dopo aver partecipato ai corsi di fotografia tenuti dai fotoreporter dell'associazione The Witness Journal. Una prospettiva che unisce l'atto del raccontare a quello del raccontarsi: insieme alle immagini nella mostra verranno proiettate le videointerviste agli autori. Una testimonianza che illumina le vite di persone che ogni giorno attraversano l'anima periferica, fragile, marginale di Milano. Scopriremo chi sono, dove trascorrono la giornata, dove mangiano, come si lavano, chi hanno perso per strada, quali luoghi chiamano casa, che cosa desiderano e che cosa hanno visto osservando il mondo con la macchina fotografica. Un viaggio lungo un anno che li ha portati dalla periferia al cuore della città.

Abitare e vivere nella società complessa....

Mortari C. (cur.); Baraldi F. (cur.)
Franco Angeli - 2019

Non disponibile

21,00 €
Il testo propone una riflessione plurale sull'abitare e vivere nella società complessa, sollecitando il confronto tra modelli d'intervento sociale attivati in alcuni territori italiani, dei sistemi di governance, delle azioni di prevenzione e di coesione sociale, attraverso un approccio multidisciplinare che genera mix di pensiero e operatività. Uno sguardo rivolto oltre il disagio, alla ricerca di nuovi itinerari di contrasto alle disuguaglianze e orientato alla convivenza sociale, secondo una prospettiva che disegna storie e identità delle persone e che si avvale di un'esperienza di housing condominiale realizzata Mantova. Poiché il disagio nasce soprattutto dall'esclusione sociale ed economica, la risposta non si può ridurre alla sola offerta di soluzioni abitative: attraverso la collaborazione di una rete di soggetti diversificati, gli autori propongono una progettazione di welfare generativo, che veda la partecipazione proattiva degli abitanti ai processi di interazione e condivisione quotidiana per produrre relazioni e sistemi di convivenza sostenibili. In quest'ottica, amministrazioni locali, università, servizi abitativi territoriali, volontariato, operatori e associazioni del terzo settore promuovono riflessioni e azioni sinergiche per sostenere comunità più consapevoli e coese. Il volume, attraverso il dialogo tra riflessione accademica ed esperienze nel mondo dei servizi, vuole essere un utile strumento per professionisti dei servizi educativi, sociali e socio-sanitari, amministratori e operatori del terzo settore.

Le donne della cattedrale. Storia di...

Modica Gisella
Villaggio Maori - 2013

Non disponibile

13,00 €
Nel 2001 il Comitato 12 Luglio, composto in buona parte da donne senzatetto, occupa la cattedrale di Palermo per rivendicare il diritto alla casa. Il centro sociale Zetalab viene sgombrato per l'ennesima volta e per l'ennesima volta rioccupato. Mara vive entrambe le realtà: frequenta i corsi di autocoscienza delle Estranee dentro il centro sociale, aiuta le donne della cattedrale e fa lavoro di quartiere alla Kalsa, alla ricerca della propria dimensione politica e personale.

E la casa dov'è? Storie da un asilo notturno

Baroncelli Carla
Ediesse - 2012

Non disponibile

10,00 €
Ospiti temporanei, ospiti occasionali. Docce e sportine con cena e colazione. Questo è il Re di Girgenti, un dormitorio pubblico gestito dai volontari del Comitato cittadino antidroga di Ravenna; e qui, ogni giorno, una cinquantina di persone suona il camp

Frammenti dell'anarchismo italiano 1944-1946

Minuto Emanuela
ETS - 2011

Non disponibile

15,00 €
Dopo il 25 luglio 1943, la frammentata galassia libertaria si trova a doversi misurare con il nuovo scenario della lotta di Liberazione e con gli equilibri politici e istituzionali successivi alla caduta del regime. Facendo ricorso ad un'ampia documentazio

Per forza nomadi

Fiorucci Massimiliano
Aemme Publishing - 2011

Non disponibile

13,00 €

Il solista

Lopez Steve
Rizzoli - 2010

Non disponibile

18,00 €
Non si separa mai dal suo carrello, indossa quello che gli capita e dorme per strada a Skid Row, il quartiere più degradato di Los Angeles, dove bazzicano solo prostitute, tossici e diseredati dimenticati da Dio. Però quando suona il violino di fronte alla statua di Beethoven, Nathaniel Ayers diventa un altro: non più il farneticante senzatetto di colore, ma un virtuoso capace di esprimere con quello strumento scordato tutta l'armonia e il sentimento della musica. Il giornalista Steve Lopez lo sente e ne resta affascinato. Giorno per giorno, ne raccoglie le parole sconnesse, i ricordi, le sfuriate e i deliri, fino a ricostruire la storia di una promessa della musica che, nero in un mondo di bianchi, era riuscito a entrare nella più celebre accademia musicale americana, la Juilliard School. Dove, la competitività esasperata e l'ansia di raggiungere un'inarrivabile perfezione avevano scatenato la sua schizofrenia e l'avevano confinato in un mondo di paranoie e ossessioni, estraniandolo gradualmente dalla scuola e dalla famiglia. Non dalla musica, però, unico legame rimasto fra lui e il mondo. Questa è la storia vera di un'amicizia inattesa, complessa e a tratti straziante tra un giornalista affermato e un barbone, che insegna a entrambi il senso più profondo di se stessi, ma è anche una riflessione sui limiti e sulle potenzialità del genio.

Miracolo a Milano. Un viaggio nella notte tra i...

Molinari Nicoletta
Sonda - 2007

Non disponibile

12,00 €
Il titolo del volume evoca il famoso titolo del film di De Sica, perché descrive come è cambiato il panorama dei senza fissa dimora nelle città italiane, in particolare a Milano. Secondo i dati sociologici forniti dal giornalista, Andrea Riscassi (Corriere della Sera e Rai), sono circa 150mila i barboni in Italia, eppure sono persone "invisibili" se non quando la cronaca riporta la notizia della loro morte, spesso come vittime di atti di teppismo. Ma per cercare di dare un volto a questi invisibili, l'autrice, Nicoletta Molinari, ha tratteggiato 31 brevi ritratti di alcuni di loro, incontrati per le vie di Milano nelle situazioni più disparate. Sono storie di vita che ci dicono molto su come, anche da noi, si può passare da una vita "normale", all'angolo di una strada, dopo aver perso tutto, e su cosa continua a non funzionare nella nostra società. L'autrice ha raccontato in questo libro come opera l'Unità di Strada della Croce Rossa di Milano, un progetto nato sei anni fa, che vede impegnati, ogni notte, tre o quattro volontari per portare tè caldo, brioche, coperte e indumenti puliti a questi bisognosi.

Pedagogie africane. In viaggio con i bambini di...

Camerini Maurizio
la meridiana - 2006

Non disponibile

18,00 €
Un libro che alterna fotografie (molto belle e intense) di volti e squarci di vita africani a inserti narrativi dove le storie di Philip, Kevin, Jane, Jack rispondono alla domanda posta dal capitolo che le raccoglie: "Vite di scarto?" e a riflessioni inedite che accompagnano il lettore alla scoperta di pedagogie made in Africa. Pochi, pochissimi, al di fuor dall'Africa hanno studiato e riflettuto sulle pedagogie africane. È uno dei tanti segni della superficialità, a volte del disprezzo, con cui le culture e l'esperienza africana sono state avvicinate negli ultimi secoli. Il libro supera questa rimozione. Già il titolo indica l'oscillazione tra il senso etimologico della parola pedagogia, condurre il bambino così come avviene nelle forme tradizionali di cura ed educazione in Africa, e il senso più recente di sostegno alla vita con cui l occidente si approssima al vecchio continente. Su quali tracce è possibile ricostruire l'incontro tra i nostri mondi, allora? Gli autori ci indicano che per farlo bisognerà lasciare la pista, andare per fenditure e crepacci, andare per il terreno rugoso, muoversi sulla rima di una bolgia, sull'argine, per trovare quella linea che collega i margini, dove tutto è periferia. Dove l'incontro è più possibile se accompagnato dall'ascolto. Un libro da leggere e da vedere. Un viaggio nell'Africa che può condurre e sostenere, con le radici robuste della sua storia e della sua cultura, l'incontro tra identità e culture diverse.

Homeland. Viaggio nella madrepatria americana

Maharidge Dale
Il Saggiatore - 2005

Non disponibile

20,00 €
Tre viaggi negli stati d'America lontani da Manhattan o dalla Silicon Valley californiana. Il primo, quindici settimane dopo l'11 settembre, l'ultimo nell'inverno 2004. Migliaia di chilometri di strada, centinaia di interviste a comuni cittadini da cui emerge una nazione "consumata dalla rabbia e dalla paura", molto lontana dal sogno americano. Folle inferocite che marciano contro le moschee, università che affiggono striscioni inneggianti alla guerra contro l'Iraq, ma anche famiglie che hanno perso lavori ben remunerati e non possono più pagare i medici. Maharidge è giornalista e ha insegnato alla Scuola di giornalismo della Columbia University. Williamson, fotografo del Washington Post, ha vinto due premi Pulitzer.

San Marcellino: operare con le persone senza...

Franco Angeli - 2005

Non disponibile

18,00 €
L'esperienza dell'Associazione San Marcellino, dopo oltre vent'anni di lavoro sul territorio genovese, evidenzia come le persone senza dimora, per i motivi più diversi, segnino un progressivo distacco nei confronti dell'appartenenza sociale e dei riferimenti istituzionali (famiglia, lavoro, etc.), scivolando verso un'area di non ritorno per quello che riguarda la propria identità e la partecipazione attiva al corpo sociale. I saggi pubblicati nel volume forniscono un quadro articolato e puntuale delle più innovative linee di ricerca e intervento in questo ambito presenti a livello europeo.

Sopravvivere in strada. Elementi di sociologia...

Barnao Charlie
Franco Angeli - 2004

Non disponibile

22,00 €
La strada - e le imprevedibilità che la caratterizzano - impone, a chi vi abita, continue trasformazioni e adattamenti. Le condizioni meteorologiche, l'azione delle forze dell'ordine, l'interazione tra persone allo sbando dopo traumi e fratture passate e presenti, le situazioni di grave disagio in seguito a difficili percorsi di risocializzazione, ecc., costituiscono lo scenario delle relazioni per la sopravvivenza su strada. È in un contesto del genere che i senza dimora sviluppano le proprie strategie di adattamento, in una continua lotta quotidiana per il procacciamento di beni essenziali per la propria salute mentale e fisica. Dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale, Barnao cerca di "entrare" nel mondo nascosto della vita di strada.

Il libro dei vagabondi

Camporesi P. (cur.)
Garzanti - 2003

Non disponibile

29,00 €
Il volume raccoglie lo "Speculum cerretanorum" di Teseo Pini, "Il vagabondo" di Rafaele Frianoro e altri testi di "furfanteria". Si tratta di testi a lungo dimenticati: la loro riscoperta ha portato alla luce un mondo affascinante e curioso: quello dei poveri, dei diseredati, dei mendicanti costretti al vagabondaggio e che, per pura necessità, utilizzavano perfidia, simulazione e satanismo per mimetizzarsi e sopravvivere. "Il libro dei vagabondi" apparve per la prima volta nel 1973.

Senza ambiente. Sociologia della povertà. La...

Martinelli Franco
Liguori - 2003

Non disponibile

19,99 €
Il volume analizza lo sviluppo degli studi sulla povertà agli inizi del processo di industrializzazione, approfondendo definizioni teoriche e interesse per l'intervento sociale in autori classici (Buret, Engels, Booth, Rowntree), e dando conto degli studi condotti in Italia. Presenta poi alcune ricerche condotte a Roma sulla condizione dei senza casa, ricoverati in passato in ospedale psichiatrico, oggi segregati nei dormitori o isolati per strada: se ne studiano i percorsi di discesa in povertà e le dinamiche dei possibili percorsi di rientro nella socialità. Il libro propone infine una discussione sugli attuali modelli di intervento sulla povertà nella letteratura scientifica.