Trattati internazionali

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Lasciare l'Unione Europea....

Mariani Paola
EGEA 2018

Disponibile in 5 giorni

35,00 €
Il 23 giugno 2016 la maggioranza dei cittadini del Regno Unito si è espressa a favore dell'uscita del loro Stato dall'Unione europea. L'inaspettato esito del referendum britannico ha segnato l'inizio di una nuova era nel processo d'integrazione, predisposto geneticamente ad allargamenti ed adesioni di nuovi Stati, cogliendo tutti impreparati. Il Regno Unito in primis, che si trova oggi ad affrontare l'uscita da un'organizzazione sovranazionale che dal 1973 esercita molte funzioni statali, con conseguenti nuove questioni giuridiche di natura domestica di incerta soluzione. Ma anche l'Unione europea e i suoi Stati membri, per i quali l'uscita di un importante partner qual è il Regno Unito prospetta molti dubbi di natura giuridica, oltre che incertezza in termini politici ed economici. Se si guarda alla Brexit da una prospettiva dell'Unione e del suo diritto, si evidenziano due piani di analisi: il primo è quello più esterno e riguarda le modalità attraverso le quali il Regno Unito cesserà di essere una della Alte Parti contraenti dei Trattati fondativi dell'Unione. Il secondo livello è di natura interna e riguarda le modalità con le quali l'ordinamento giuridico dell'Unione regola l'uscita di uno Stato membro ed è in grado di tutelare cittadini e imprese, oggi titolari di posizioni giuridiche protette dal diritto dell'Unione, per i quali il radicale cambiamento del quadro giuridico avrà un forte impatto nella loro vita. Il volume si propone di dare al lettore un inquadramento giuridico del recesso di uno Stato dall'Unione attraverso le categorie del diritto internazionale e dell'Unione europea. Un'analisi giuridica del lungo e complesso processo che dovrebbe portare all'uscita definitiva dall'Unione e che aiuti a cogliere tutte le implicazioni di un evento epocale che, se non mantenuto nell'alveo della dialettica giuridico-diplomatica, rischia di riportare le relazioni internazionali ad un puro esercizio di forza degli Stati, ciò a cui l'integrazione europea con le sue regole giuridiche si è sempre posta come alternativa.

Codice civile. Leggi complementari....

Maggioli Editore 2020

Non disponibile

16,00 €
Il volume è aggiornato a tutti i più recenti provvedimenti legislativi, tra i quali si segnalano: L. 23 dicembre 2014, n. 190 (G.U. 29 dicembre 2014, n. 300), recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di s

Rescissione unilaterale del...

Morganti Carlo
Booksprint 2019

Non disponibile

19,90 €
Dal testo originario inglese: "L'Italia si è arresa senza condizioni anche se Essa ha usato il termine di Armistizio", "Il Governo e il popolo italiano eseguiranno prontamente ed efficacemente tutti gli ordini delle Nazioni Unite". "L'Italia sarebbe stata priva di qualsiasi libertà e potere in materia di politica estera, essendo un Paese sconfitto, ogni suo atto internazionale sarebbe stato soggetto al beneplacito dei vincitori". Tutte le clausole furono dall'Italia accettate.

Stati d'emergenza e trattati a...

Sommario Emanuele
Giappichelli 2018

Non disponibile

42,00 €
Conflitti armati, campagne terroristiche, disastri naturali, sono fenomeni capaci di mettere seriamente a repentaglio la sicurezza dello Stato. In tali frangenti, i governi sono soliti introdurre misure emergenziali, che spesso prevedono restrizioni eccezionali ad alcuni diritti fondamentali. Stati d'emergenza e trattati a tutela dei diritti umani è un lavoro monografico, che ha per oggetto l'analisi della prassi degli Stati che hanno proceduto a sospendere gli obblighi codificati in convenzioni internazionali sui diritti umani per poter adottare misure straordinarie volte a contrastare o ad arginare gli effetti dell'emergenza. Esaminando le pronunce della Corte europea dei diritti umani e di altri organi internazionali preposti al monitoraggio delle convenzioni, il volume si prefigge di identificare le situazioni nelle quali gli Stati possono validamente derogare ai trattati, e di individuare i limiti che incontrano nell'esercizio di tale prerogativa. Stati d'emergenza e trattati a tutela dei diritti umani si rivolge a coloro che sono interessati a comprendere le regole di diritto internazionale che disciplinano l'utilizzo di poteri emergenziali e l'efficacia dell'operato degli organi di supervisione internazionali nell'arginare possibili abusi di tali poteri.

Il controllo preventivo dei...

Zanon N. (cur.)
Giuffrè 2015

Non disponibile

22,00 €
Il volume tratta di un tipo di controllo di costituzionalità che, nell'ordinamento italiano, non è previsto: ovvero un controllo preventivo sui trattati internazionali, o meglio sulle leggi di autorizzazione alla ratifica di questi ultimi, in particolare di quelli che autorizzano cessioni di sovranità dell'Italia ad organismi sovranazionali, ai sensi dell'art. 11 Cost. Argomento delicato poiché riguarda direttamente i trattati che hanno dato vita e scandito le tappe del processo di integrazione europea, e che hanno condotto l'Italia all'interno di tale dimensione.

Storia dei trattati e politica...

De Leonardis Massimo
EDUCatt Università Cattolica 2015

Non disponibile

7,00 €
L'edizione aggiornata del volume Storia dei trattati e politica internazionale di Massimo de Leonardis tratta le fonti e la metodologia della Storia dei trattati e politica internazionale e la nascita e lo sviluppo della diplomazia permanente e della carriera diplomatica. Fornisce un sintetico ma preciso approccio alla conoscenza sia di una disciplina tra le più antiche nelle università italiane sia dell'evoluzione delle regole e delle prassi della diplomazia nelle fasi storiche dal Medioevo ad oggi. Riguardo alla diplomazia, ossia la tecnica o l'arte di attuare una politica estera e di operare nella politica internazionale, il volume è particolarmente attento a mostrarne i molti elementi di continuità pur nel profondo mutamento dei sistemi internazionali.

La gabbia dei trattati. Per una...

Bortolon Matteo
Dissensi 2015

Non disponibile

10,90 €
WTO, CAFTA, TISA, TTIP: sigle ignote all'uomo della strada, trascurate nei talk show, disertate dai giornali, se non come necessità inaggirabili perché garantiscono il "libero commercio". Sigle dietro le quali esiste un formidabile potere, il progetto di una società fondata sul profitto e sul consumo, in mano alle multinazionali e alle forze a loro asservite. Sigle che designano i Trattati di libero mercato. Accordi negoziati la cui opacità e segretezza è proporzionale alla forza di piegare le sovranità democratiche alle implacabili regole del commercio globale. Accordi che estendendosi sull'intero pianeta costituiscono una vera gabbia d'acciaio per i popoli e gli Stati, sovvertendo dall'interno le costituzioni democratiche e piegando le politiche agli interessi forti. Merci, servizi pubblici, energia, alimentazione ambiente; nessuna sfera della vita pubblica ne risulta immune. Partendo dall'ondata liberoscambista degli anni Novanta, si vede come nel decennio successivo i Trattati da un lato concretizzino l'avanzata dell'agenda corporativa, dall'altra suscitino proteste e opposizioni da parte dei popoli tanto da intralciarne seriamente il cammino. Dopo aver visto il sostanziale fallimento dei grandi accordi globali a favore di una vera e propria proliferazione di accordi bilaterali nel primo decennio del XXI secolo, si presentano i nuovi accordi dell'epoca della Grande Crisi (TTIP, TPP, CETA) nel segno di un nuovo progetto strategico di dominazione egemonica.

Trattati dell'Unione Europea

Tizzano A. (cur.)
Giuffrè 2014

Non disponibile

185,00 €
La seconda edizione dell'opera, curata dal prof. Antonio Tizzano ed aggiornata alle più recenti evoluzioni normative (da ultimo, le modifiche risultanti dall'ammissione della Croazia all'UE, il 1° luglio 2013) e giurisprudenziali (recentissima la sentenza della Corte di giustizia dell'UE C-583/11 P, del 3 ottobre 2013), offre una visione chiara e completa del quadro normativo e istituzionale europeo, profondamente mutato nell'arco degli ultimi anni. L'opera raccoglie la versione consolidata (in GUUE C 326, del 26 ottobre 2012) dei due Trattati fondamentali dell'Unione (il TUE e il TFUE), e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. I commenti ai singoli articoli forniscono un'analisi approfondita della materia, tenendo conto delle numerose correnti dottrinarie e con richiami alla più recente giurisprudenza nazionale e europea. Completano l'opera due ulteriori sezioni, dedicate l'una all'elenco di protocolli, dichiarazioni e allegati ai suddetti Trattati, l'altra alle Tavole di corrispondenza, che contengono un raffronto della numerazione dei vecchi e dei nuovi articoli, offrendo una lettura ancor più rapida e agevole dei radicali cambiamenti apportati negli ultimi anni all'assetto giuridico e istituzionale dell'Unione europea.

Commentario breve ai trattati...

Pocar Fausto; Baruffi Maria Caterina
CEDAM 2014

Non disponibile

150,00 €
La nuova edizione del Commentario vede la luce a distanza di 13 anni dalla prima, a seguito di eventi importanti come la sostituzione dell'Unione alla Comunità europea, l'avvento della moneta unica, il mutamento dell'assetto istituzionale, gli ulteriori allargamenti che hanno portato a ventotto il numero dei paesi membri, l'entrata in vigore, il 1° dicembre 2009, del Trattato di Lisbona.

Salvare l'Europa salvare l'euro

Guarino Giuseppe
Passigli 2013

Non disponibile

24,00 €
Tre Paesi euro, Francia, Germania, Italia, sono stati i primi nel mondo per lo sviluppo (media del 4%) nei quattro decenni dal 1950 al 1990. Con il 1991 si è posto mano alla creazione, completata nel 2004 con l'adesione di ventisette Paesi, del più ricco mercato del mondo, terzo per popolazione. Le previsioni per il 2013 danno una crescita di appena qualche decimale superiore allo 0% per l'Europa occidentale, mentre un buon numero di Paesi supererà il 7% e popolazioni di parecchi miliardi supereranno il 10%. Come ha fatto l'Europa a cadere così in basso? Le cause individuabili sono almeno tre. L'avere immaginato che ventisette Paesi con strutture consolidate, simili ma diverse, potessero essere tenuti insieme con regole astratte, rinunciando alla formula storica di un governo politico, democraticamente eletto, con poteri estesi all'intera area comune. L'avere abbandonato il disegno originario di un'unica moneta per l'intero mercato. Nel mercato UE le monete sono undici, l'euro comune a diciassette Stati, dieci gli Stati con moneta nazionale. Dati statistici dimostrano che l'euro è entrato in fase depressiva a partire dal 1° gennaio 1999, data di lancio dell'euro, ma non a causa dell'euro. All'opposto. Per quanto possa sembrare inverosimile, con un regolamento, il n. 1466/97, quasi del tutto sconosciuto, si è modificato il TUE (Maastricht). Al parametro dell'indebitamento annuo del 3% si è sostituito il vincolo del pareggio del bilancio, pari all'indebitamento annuo dello 0%...

Storia dei trattati e politica...

De Leonardis Massimo
EDUCatt Università Cattolica 2011

Non disponibile

6,00 €
Gli appunti qui raccolti riguardano le fonti e la metodologia della storia dei trattati e politica internazionale e la nascita e lo sviluppo della diplomazia permanente e della carriera diplomatica. Essi forniscono un sintetico ma preciso approccio alla co

La Costituzione per l'Europa. Dalla...

Rozo Acuña Eduardo
Aras Edizioni 2011

Non disponibile

20,00 €
Questo studio analizza comparativamente i due trattati, quello firmato a Roma nel 2004 che promulgava la Carta Costituzionale dell'Unione Europea e il suo sostituto, il Trattato di Lisbona, cercando di presentare le concordanze e le differenze in modo di a

Il ventennio costituzionale...

Cangelosi Rocco A.
Marsilio 2009

Non disponibile

16,00 €
Il Ventennio Costituzionale ripercorre il faticoso e travagliato cammino delle riforme delle Istituzioni Comunitarie dal Progetto di Trattato Spinelli fino alle recenti vicissitudini che hanno contrassegnato la ratifica del Trattato di Lisbona, dopo il fallimento del Trattato Costizionale europeo. L'autore fornisce, attraverso la raccolta di interventi pubblicati a ridosso della conclusione dei più importanti negoziati, dei quali egli è stato molto spesso parte attiva, una testimonianza viva e fedele sui protagonisti e sulla dinamica negoziale delle fasi salienti del processo di integrazione europea. Si tratta di un'accurata ricostruzione storica di un periodo caratterizzato da grandi entusiasmi, speranze e cocenti delusioni, nel tentativo di portare l'Europa ad essere a pieno titolo quel "global player'sulla scena internazionale, che molti auspicano. Il positivo risultato del referendum in Irlanda e la ratifica della Polonia fanno ben sperare in una rapida entrata in vigore del Trattato che conclude una lunga fase di negoziati e schiude nuovi orizzonti per l'Unione Europea.

Il trattato di Maastricht

Saulle M. R. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 1995

Non disponibile

20,66 €
Di fronte alla normativa vasta ed eterogenea contenuta nel Trattato di Maastricht è apparso opportuno all'autrice offrire un contributo alle tematiche introdotte in modo innovativo da esso o ivi modificate. Si è voluto, pertanto, dare la preferenza alla trattazione di alcuni temi istituzionali, dopo aver affrontato il complesso argomento della sussidiarietà, ed alle innovazioni introdotte dal Trattato in materia di cittadinanza europea e delle forme di tutela dei cittadini europei. Le relazioni esterne della Comunità o dell'Unione ed il recente allargamento di essa hanno formato oggetto di considerazione, senza trascurare, però, altre questioni, collegate con problemi di carattere economico quali quelle inerenti allo spazio economico europeo e all'antitrust.