Etica legale e condotta professionale

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Il nuovo codice deontologico...

Vanni Alessia
Dike Giuridica Editrice 2014

In libreria in 10 giorni

28,00 €
La concomitante entrata in vigore del codice deontologico, approvato nella seduta del Consiglio nazionale forense del 31 Gennaio 2014, e del decreto del Ministero della Giustizia n. 55 del 2014, recante i nuovi parametri per la liquidazione dei compensi per l'attività forense, ha fornito alle autrici l'occasione per una trattazione approfondita ed unitaria di due testi fondamentali per l'esercizio della professione forense esaminati con un linguaggio semplice ed un taglio moderno e pratico. Il nuovo codice deontologico è commentato articolo per articolo e con ampi riferimenti alla disciplina previgente, in modo da orientare il lettore nell'evoluzione delle norme deontologiche, che mutano col mutare dei tempi, con l'avvento delle nuove tecnologie, col mutare del sentire comune. Le numerose problematiche relative all'individuazione delle condotte suscettibili di sanzione disciplinare sono affrontate attraverso il richiamo della più autorevole dottrina in materia e, soprattutto, delle principali pronunce della giurisprudenza di legittimità, di merito e del Consiglio nazionale forense.

Etica bibliotecaria. Deontologia...

Ridi Riccardo
Editrice Bibliografica 2011

In libreria in 3 giorni

24,00 €
La proprietà e la libertà intellettuali, il diritto alla riservatezza degli utenti, la professionalità e la responsabilità sociale dei bibliotecari, la lotta ad ogni forma di censura e i dubbi sull'applicazione di filtri alle postazioni internet riservate ai minorenni, sono solo alcuni fra i temi "caldi" al centro del dibattito sulla deontologia professionale più appropriata per chiunque organizzi e gestisca servizi bibliotecari. Si tratta di argomenti che, sebbene ancora poco presenti nella letteratura biblioteconomica italiana, sono ormai imprescindibili anche per i nostri bibliotecari e studenti di biblioteconomia che non vogliano limitarsi a dominare gli strumenti tecnici della professione, ma comincino a interrogarsi sui suoi valori fondamentali, riflettendo quindi non solo sul come ma anche sul perché dell'intermediazione documentaria. Il volume fornisce una chiara e aggiornata introduzione ai principali concetti e problemi dell'etica generale e dell'etica professionale bibliotecaria, applicandoli a casi concreti di conflitti morali che possono sorgere nelle biblioteche e suggerendo alcuni metodi utili per tentare di risolverli.

L'utilità dei diritti. Diritti...

Ferraro Francesco
ETS 2013

In libreria in 5 giorni

23,00 €
Una delle accuse più gravi e più frequenti, rivolte a quella forma di etica consequenzialista che è l'utilitarismo, è quella di non poter riconoscere ai diritti un ruolo adeguato al suo interno: in base a esso - si sostiene - nulla vincolerebbe al rispetto dei diritti delle persone, che potrebbero sempre essere violati legittimamente qualora ciò promettesse di massimizzare valori come il benessere sociale o la generale soddisfazione delle preferenze. Questo libro si propone di smentire tale luogo comune filosofico. Tanto nel linguaggio morale quanto in quello giuridico, l'analisi dei diritti mostra come questi svolgano funzioni importantissime che l'utilitarismo è perfettamente in grado di riconoscere e giustificare. Non solo: una prospettiva utilitarista permette di affrontare i problemi posti dall'affermazione dei diritti individuali nel linguaggio morale e giuridico, meglio di quelle teorie etico-politiche che si pretendono "fondate su diritti". Valori come la dignità umana e il rispetto delle persone e della loro autonomia, espressi dal linguaggio dei diritti, trovano agevolmente spazio nell'utilitarismo. Tale teoria, inoltre, riesce a giustificare la rilevanza dei diritti giuridici come garanzia degli interessi dei loro titolari. Nel caso dei diritti fondamentali, l'utilitarista apprezzerà tra l'altro la loro capacità di mediare tra posizioni etiche diverse nelle odierne società pluraliste, sebbene al prezzo di una notevole indeterminatezza.

Etica professionale e...

Alpa G. (cur.); Mariani Marini A. (cur.)
Pisa University Press 2013

In libreria in 5 giorni

16,00 €
L'avvocatura è stata sollecitata a riflettere sui principi della Responsabilità Sociale dell'Impresa (RSI) dalla fine degli anni Ottanta quando talune clamorose violazioni dei diritti umani da parte di imprese transnazionali hanno imposto alla pubblica opinione il problema di un richiamo all'etica nella finanza e nel mercato. La professione forense non poteva infatti restare insensibile a tale fenomeno per la sua storica vocazione alla difesa dei diritti e perché l'attività dell'avvocato nella società moderna si svolge sempre più in contiguità con le attività dell'impresa. Si è così affermata la convinzione che accanto alla RSI sussista una responsabilità sociale dell'avvocato, non solo nel promuovere nel processo il rispetto dello Stato di diritto e dei valori su cui si fondano le Carte europee dei diritti umani e fondamentali, ma anche per stabilire quale finalità dell'attività professionale, accanto alla tutela degli interessi e dei diritti della parte assistita, la tutela dei diritti umani della persona, degli altri, della collettività. Gli atti della III Conferenza europea di Roma rappresentano un messaggio agli avvocati per la presa di coscienza di questa nuova frontiera dell'etica professionale.