Diritto: cittadinanza e nazionalità

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La cittadinanza quale «valore». Un...

Mota Flores V. E.
CEDAM 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO PUBBLICO COSTITUZIONALE

22,00 €
Se dovessimo descrivere con una parola il tempo nel quale viviamo potremmo probabilmente affidarci al termine "polarizzazione": le categorie giuridiche emerse nel corso del "secolo breve" e poi sviluppatesi successivamente sono a vario titolo riconducibili - a rischio di essere banali e di scadere nell'equivoco della generalizzazione dei concetti - alla strenua necessità di affermazione dei diritti che, però, sono stati tradizionalmente negati/riconosciuti in modo appunto "polarizzato", favorendo o penalizzando gruppi, categorie, aree, ecc. Questi diritti - se declinati come "inviolabili" - nascono come diritti naturali e poi si trasformano - parafrasando Mengoni - in veri e propri "diritti sociali", difficilmente compatibili con la "polarizzazione". Abbiamo imparato a conoscere articolazioni diverse di diritti inviolabili: ora 'Grundrechte' (diritti fondamentali) sostanzialmente sottratti al potere legislativo, ora diritti posti a fondamento dell'ordinamento costituzionale che, nell'esperienza italiana, sono definibili "sociali" in una duplice accezione (oggettiva/soggettiva) utile a ricordarci la sterilità del formalismo positivistico e la necessità - per contro - di un fondamento etico/morale di un ordinamento giuridico. In questo contesto si colloca il concetto - polisenso - di cittadinanza: strumento di acquisizione di diritti inviolabili/fondamentali e chiave di accesso a un determinato status, ma anche elemento controverso e discriminante: ora utile alla affermazione della universalità di taluni diritti; ora concetto legato - in modo controintuitivo - alla solitudine, ossia all'altra faccia della cittadinanza globale che - come dice Bauman - esalta la libertà dell'individuo a scapito della dimensione collettiva e prosciuga definitivamente il senso di appartenenza ad un gruppo organizzato. Ciascun autore del volume ha provato ad interpretare il concetto di cittadinanza e/o a declinarlo mantenendo sullo sfondo i diritti inviolabili/fondamentali: il senso dei contributi va colto apprezzando la diversità culturale dei singoli approcci interpretativi: in questo caso la diversità è un valore che non produce solitudine ma offre spunti alla costruzione di idee complesse e articolate che, seminate in un terreno comune, possono essere utili a recuperare il senso di appartenenza ad un genus, andando oltre la species.

Diritto d'amore

Rodotà Stefano
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Parlare di diritto d'amore non serve a legittimarlo, l'amore non ha bisogno di legittimazione. L'amore vuol farsi diritto per realizzarsi pienamente. Le parole diritto e amore sono compatibili o appartengono a logiche conflittuali? Nell'esperienza storica, il diritto si è impadronito dell'amore. Lo ha chiuso in un perimetro, l'unico giuridicamente legittimo: il matrimonio. Un contratto di diritto pubblico, sorvegliato dallo Stato, basato sulla stabilità sociale, la procreazione, l'educazione dei figli e portatore di una morale ritenuta prevalente, quella cattolica. Obbedienza e subordinazione per le donne, logica autoritaria e patrimonialistica, un blocco compatto nel quale l'amore riusciva con fatica ad aprire qualche breccia. Oggi troviamo il futuro declinato in modo ben diverso dal passato e sembriamo prendere congedo da un diritto ostile all'amore. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea vieta ogni discriminazione e legittima, in condizioni di parità, unioni diverse da quella matrimoniale. La Corte costituzionale italiana ha cominciato a riconoscere alle persone dello stesso sesso il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia. Ma se rivolgiamo lo sguardo alla società italiana, cogliamo ancora troppe tracce di una politica del disgusto che continua a ritenere inaccettabili i diritti dell'amore. Una politica che si nutre di pregiudizi, sorda ai richiami dell'Europa, ostacola l'abbandono delle discriminazioni e nega alle persone diritti fondamentali, come l'accesso paritario di tutte le coppie al matrimonio.

La cittadinanza italiana

Calvigioni Renzo
Maggioli Editore

Non disponibile

50,00 €
Il libro intende fornire un quadro dell'attuale normativa in materia di cittadinanza italiana, illustrando i principi generali e la disciplina dell'attribuzione, acquisto, perdita e riacquisto della cittadinanza italiana. Si rivolge a tutti coloro che sono interessati ad approfondire la materia ma principalmente agli ufficiali di stato civile chiamati a svolgere numerosi adempimenti a seguito delle variazioni di cittadinanza degli interessati. Oltre agli aspetti teorico-giuridici, viene data particolare rilevanza ai contenuti procedurali: gli adempimenti che devono essere svolti ad ogni variazione di cittadinanza rientrano nella disciplina del procedimento amministrativo del quale debbono seguire il percorso, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Da evidenziare quindi, la seconda parte di ogni capitolo contenente le indicazioni sulle procedure da seguire e sulla formazione degli atti, l'esposizione di esempi, casi pratici e la modulistica da utilizzare.

Il riconoscimento della...

Calvigioni Renzo
Maggioli Editore 2017

Non disponibile  
DIRITTO IMMIGRAZIONE

38,00 €
Nel volume sono affrontati gli aspetti normativi, procedurali e operativi del riconoscimento del possesso ininterrotto della cittadinanza italiana ai cittadini di origine italiana: si rivolge agli ufficiali di stato civile, anagrafe e a tutti gli operatori dei servizi demografici che debbono gestire le complesse vicende di coloro che fanno richiesta di iscrizione anagrafica, presentando contestualmente istanza e documentazione relativa alla cittadinanza. Vengono esaminate le disposizioni che disciplinano la discendenza dall'avo italiano, così da consentire la verifica delle condizioni che prevedono la trasmissione della cittadinanza fino al richiedente, tenendo conto anche della giurisprudenza Costituzionale e di Cassazione. Sono analizzate le problematiche e le procedure anagrafiche quale primo passaggio per attivare la competenza del comune: gli accertamenti sull'iscrizione anagrafica e il rispetto dei termini incidono sostanzialmente sulla regolarità della procedura. Sono illustrati i compiti dell'ufficiale dello stato civile, relativi al procedimento amministrativo attivato dall'istanza di parte, fino ad arrivare alla definizione, negativa o positiva e, in quest'ultimo caso, alla trascrizione degli atti di stato civile e agli adempimenti conseguenti che coinvolgono ancora l'ufficiale di anagrafe per i relativi aggiornamenti. Non mancano gli esempi pratici, l'esame di una ricca casistica, la modulistica (anche in formato compilabile) da utilizzare per le diverse procedure, la normativa e le circolari di riferimento. L'opera rappresenta quindi uno strumento operativo di reale e concreto supporto agli addetti ai servizi demografici, che possono così agire nel modo più corretto e sempre nel rispetto della normativa vigente. Renzo Calvigioni Già responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista "I Servizi Demografici". Tiziana Piola Responsabile Servizi Demografici del comune di Savona, esperta e docente Anusca. L'acquisto del volume include la consultazione online della modulistica in formato compilabile. All'interno del volume sono presenti le istruzioni per accedere all'area riservata del sito approfondimenti.maggioli.it

La cittadinanza. Uno studio sulla...

Codini Ennio
Giappichelli 2017

Non disponibile

19,00 €
In questo tempo segnato dall'immigrazione ci si interroga sulla cittadinanza. Ci si si chiede, ad esempio, se quanto ai diritti sociali sia legittimo privilegiare i cittadini rispetto agli stranieri. Ci si chiede anche, da un diverso punto di vista, se i diritti di partecipazione al governo della cosa pubblica debbano essere riservati ai cittadini. E quanto ai modi d'accesso alla cittadinanza, ci si chiede se le vigenti regole restrittive siano una barriera ingiusta all'integrazione dei migranti o se, invece, proprio di una tale barriera vi sia bisogno per salvaguardare l'identità del popolo. Questo libro affronta tali e altri interrogativi che si pongono con riguardo alla disciplina italiana dello status civitatis e dei relativi modi d'acquisto, proponendo una riflessione di tipo giuridico nella prospettiva dell'integrazione.

Introduzione ai diritti di...

Zagato L.
Libreria Editrice Cafoscarina 2015

Non disponibile

18,00 €
Parte I Cristiana Fioravanti La cittadinanza nel rapporto fra ordinamenti la disciplina giuridica della cittadinanza italiana: fra regime vigente e prospettive di riforma Serena Forlati La cittadinanza nel diritto internazionale Alessandra Pietrobon Cittad

Ethos e Jus. Stato di diritto e...

Majone Marco
EdUP 2015

Non disponibile

12,00 €
Lo Stato di Diritto non si giustifica soltanto in senso tecnico nel suo più stretto significato giuridico e istituzionale, ma si declina essenzialmente, nella realtà culturale e sociale che amministra, come un complesso etico-politico di garanzia e di tute

I migranti apolidi di Lampedusa

Farci Paolo
Giuffrè 2014

Non disponibile

21,00 €
Centinaia di migliaia di giovani africani fuggono dai Paesi di origine verso l'occidente in cerca di una vita migliore. Tra queste, migliaia di individui sono costretti ad abbandonare le loro terre perché non riconosciuti dal proprio Paese quali cittadini, privati dei più elementari diritti e sottoposti a violenze di ogni genere. Le popolazioni del Corno d'Africa, in Etiopia, in Eritrea e in Somalia, sono quelle maggiormente colpite dal fenomeno dell'apolidia e per questa ragione sono costrette a fuggire. L'apolidia diventa così una delle cause dell'immigrazione clandestina. Generazioni di giovani eritrei, somali ed etiopi, sono costretti ad abbandonare il proprio Paese, le loro famiglie, a rischio della vita, diretti verso un futuro ignoto, attraverso i pericoli del deserto, la malvagità dei trafficanti di esseri umani, le insidie del Mediterraneo. In un tale contesto, l'isola di Lampedusa, per la sua peculiare posizione geografica, ponte tra Africa e Europa, rappresenta il principale incrocio, e la grande speranza, di questo esodo verso il continente europeo.

Beni comuni e diritti di cittadinanza

Foroni Marco
Lampi di Stampa 2014

Non disponibile

12,20 €
I Beni comuni quale dimensione altra del possedere, dialetticamente opposta al nuovo diritto naturale costituito dal "mercato". Elementi inseparabili dalla persona con la sua propria dignità, come ci insegna la nostra Costituzione, i Beni comuni sono presupposto della con-divisione, impongono legame sociale, rilanciano la dimensione temporale del lungo periodo, rendono attuale il tema della uguaglianza, non tollerano discriminazioni al loro accesso. È nelle Costituzioni di Ecuador e Bolivia che si esplicita il paradigma dello Stato ambientale di diritto, la cosmovisione indigena andina. Nella tutela del bene comune collettivo, il pubblico interesse fondamento della democrazia e dei diritti di cittadinanza delle generazioni presenti e future. Riproduzione a richiesta.

Lezioni di diritto dell'Unione...

Queirolo Ilaria
Giappichelli 2014

Non disponibile  
COMUNITARIO

39,00 €
Questo volume rappresenta il frutto dell'esperienza maturata nell'ambito di iniziative didattiche e scientifiche dedicate, in special modo, all'analisi dell'influenza del diritto dell'Unione europea sulla disciplina delle relazioni familiari. Nella prima parte esso intende fornire i riferimenti di carattere istituzionale - corredati dalla pertinente giurisprudenza della Corte di giustizia - indispensabili al fine di comprendere la struttura dell'ordinamento europeo, la ripartizione delle competenze con gli Stati membri nonché il rilievo delle fonti del diritto dell'Unione europea nella prospettiva dell'adattamento del diritto interno. Dopo aver introdotto le nozioni istituzionali, la seconda parte del volume è dedicata all'analisi dei diversi profili di intervento dell'Unione europea nel settore del diritto di famiglia. Si è, così, analizzato il costante avanzamento della linea che separa competenze europee e competenze statali tanto nel settore della libera circolazione delle persone - in particolare esaminando la disciplina del ricongiungimento familiare - quanto con riferimento alla tutela dei diritti fondamentali (così come codificati nella Carta dei diritti fondamentali dell'UE e nella CEDU). Infine, sono stati presi in considerazione i pertinenti strumenti di diritto internazionale privato e processuale.

I diritti sociali: un percorso...

Casadei Thomas
Firenze University Press 2013

Non disponibile

14,90 €
La controversa nozione di diritti sociali si colloca al cuore dei rapporti tra alcune categorie-chiave del lessico filosofico-giuridico come quelle di eguaglianza, solidarietà, cittadinanza, Stato sociale. Dalla trattazione della loro genesi sul finire del Settecento, con particolare attenzione alle argomentazioni di Thomas Paine, si passa alla disamina del loro sviluppo, della loro configurazione giuridica e delle critiche ad essi rivolte nel corso del Novecento, fino ad arrivare alle teorie del basic income (o "reddito minimo garantito"), intese come proposte alternative e di superamento dei diritti sociali (e delle forme giuridico-costituzionali in cui essi hanno preso corpo). La questione è in tal modo affrontata fino al contesto della globalizzazione e dei complicati processi di unificazione europea, anche al fine di individuare percorsi di rilancio 'dal basso' della democrazia stessa. L'idea di fondo è che i diritti sociali siano, a pieno titolo, "diritti fondamentali" e "umani" e che per essere esigibili abbiano bisogno di due condizioni strutturali: essere concepiti come "indivisibili", "interdipendenti" e "interconnessi" rispetto agli altri diritti fondamentali (ciò che è sancito dalla Dichiarazione di Vienna del 1993) ed essere radicati contestualmente entro uno spazio sociale e istituzionale che oggi non può che essere multilevel ma che, al tempo stesso, non prescinde dal potere regolatore e attuativo degli Stati.

Diritti di cittadinanza e libertà...

Nascimbene Bruno
CEDAM 2012

Non disponibile

17,00 €
Il volume esamina uno dei temi principali e fra i più attuali del diritto dell'Unione europea, cui il Trattato di Lisbona ha attribuito ancora maggiore rilevanza avendo posto la persona al centro delle proprie politiche. Ne è prova il riconoscimento, con tale Trattato, di un nuovo diritto, di iniziativa legislativa, che consente, unitamente agli altri diritti già previsti, una effettiva partecipazione dei cittadini europei alla vita democratica dell'Unione, contribuendo così alla loro piena integrazione nella società degli Stati membri di residenza. Particolare attenzione è, poi, dedicata, al diritto di circolazione e soggiorno dei cittadini dell'Unione, primo e più importante diritto che l'Unione attribuisce ai suoi cittadini e, più limitatamente, ai cittadini dei Paesi terzi, e a quegli ostacoli che ancora impediscono il suo pieno ed incondizionato esercizio quale ne sia la finalità. La necessità di sensibilizzare e rafforzare il senso di appartenenza e di identificazione dei cittadini europei con l'Unione emerge chiaramente dalla decisione delle sue istituzioni di proclamare il 2013 "Anno europeo della cittadinanza". Gli autori di questo volume hanno così colto l'occasione per una disamina attenta ed approfondita della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea in tema di cittadinanza europea e di libertà di circolazione e soggiorno, con la finalità di evidenziare quei profili di criticità che tuttora esistono.

Apolidia

Farci Paolo
Giuffrè 2012

Non disponibile

39,00 €
L'apolidia è un problema che colpisce circa 12 milioni di persone in tutto il mondo. Gli apolidi privi di riconoscimento non hanno alcuna cittadinanza e non godono dei diritti umani fondamentali. Essa costituisce uno dei più preoccupanti problemi del nostro tempo, dando luogo a tensioni politiche e socio-economiche tra i vari Stati e diventando così una minaccia per la pace e per la sicurezza internazionale. Questo studio, dopo aver osservato i grandi eventi storici avvenuti in Europa nel secolo scorso che hanno dato origine alla questione dell'apolidia, evidenzia la situazione di alcune popolazioni e comunità di apolidi oggi esistenti nel mondo. Dopo aver preso in esame i testi normativi con cui la comunità internazionale ha cercato di regolamentare la materia, il testo analizza infine la legislazione e la giurisprudenza sviluppatesi in Italia, dall'inizio del '900 ad oggi, sul tema dell'apolidia.

La cittadinanza vaticana

Sarais Alessio
Libreria Editrice Vaticana 2012

Non disponibile

12,00 €
Questo volume offre una lettura ragionata dell'istituto della Cittadinanza Vaticana, sia dal punto di vista storico che da quello sistematico e normativo, considerando anche l'aggiornamento entrato in vigore il 1° marzo 2011 con la nuova legge n. CXXXI emanata da Papa Benedetto XVI. Dall'analisi qui condotta emerge in particolare come la cittadinanza dello Stato Vaticano assuma dei connotati del tutto particolari, in virtù del suo legame con lo svolgimento di una funzione a servizio e dello Stato o della Santa Sede. La cittadinanza Vaticana, così come ogni altro istituto o aspetto dello S.C.V., infatti, è uno strumento previsto dal diritto a garanzia delle singole persone che ne godono, oltre che delle esigenze di tutela della Santa Sede e dalla missione della Chiesa nel mondo. Il volume risulta di particolare interesse oltre che per gli studiosi di diritto canonico, anche per gli operatori dei tribunali ecclesiastici.

Le forme della cittadinanza. Tra...

Gargiulo Pietro
Ediesse 2012

Non disponibile

20,00 €
A distanza di vent'anni dall'istituzione della cittadinanza europea (Maastricht, 1992), questo volume si propone di riflettere sulla natura e sul contenuto di tale istituto che, come affermato dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, è destinato ad essere lo "status fondamentale dei cittadini degli Stati membri". L'indagine sul tema presenta evidenti elementi di peculiarità, considerato che l'idea di cittadinanza è tradizionalmente connessa all'appartenenza allo Stato/comunità politica nazionale. La cittadinanza europea, al contrario, rende necessario immaginare una diversa forma di appartenenza propria dello spazio politico europeo, non più esclusivamente dipendente dalla cittadinanza nazionale ma legata all'effettiva residenza nel territorio dell'Unione. La dimensione di appartenenza così definita non può non riguardare anche i cittadini di paesi terzi che vivono stabilmente nel territorio dell'Unione. La costruzione dello "spazio di libertà, sicurezza e giustizia" costituisce il contesto nel quale è possibile declinare questo nuovo modello di appartenenza. Tuttavia, alla luce delle conseguenze prodotte dalla crisi economica e dalle esigenze di rafforzamento della sicurezza, le aperture che si erano manifestate agli inizi del nuovo secolo sembrano oggi ridimensionate.

Lo status libertatis del «cittadino...

Stancati Paolo
Aracne 2012

Non disponibile

18,00 €
Il volume si propone di mettere a confronto, da un punto di vista giuridico-costituzionale, la congruenza e "tollerabilità" - alla stregua dei principi di garanzia "interni" e di quelli derivabili dal diritto dell'Unione europea e dal diritto internazionale, e avendo precipuo riguardo ai profili che incidono sulla libertà personale dell'individuo - delle misure apprestate in seno ad alcuni paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia). L'analisi comparata ha ad oggetto, oltre agli interventi posti in essere nell'ambito delle procedure espulsive di tipo coattivo (stante l'ovvia liminarità di questi alle misure incidenti sulla libertà personale), le politiche legislative e, più in generale, lo strumentario di carattere lato sensu repressivo apprestato, in termini più o meno estesi e capillari a seconda del paese considerato, in riferimento ai controlli e agli assoggettamenti riconducibili all'ingresso, soggiorno e trattenimento dello straniero, specie irregolare. Contributi di Stanislao Acri, Caterina Aquino, Paolo Carrozzino, Maria Cosentini, Emanuela De Napoli, Jonathan Delforno, Donatella Loprieno, Paolo Stancati.

Il diritto d'asilo e lo status di...

Asprone Maurizio
Aracne 2012

Non disponibile

9,00 €
La disciplina che regola il riconoscimento del diritto di asilo e dello status di rifugiato è tra quelle più sofferte nel complesso del mondo giuridico, stante non solo la molteplicità di norme che la caratterizzano sia a livello nazionale che sovranazionale ma soprattutto (si consenta di dirlo) per le implicazioni sociali, etiche nonché politiche sottese alle richieste.

Introduzione ai diritti di...

Libreria Editrice Cafoscarina 2011

Non disponibile

21,00 €
Indice del volume: Nota del curatore (in occasione della pubblicazione della terza edizione) Lauso Zagato. A guisa di introduzione "Cittadinanza. Trasformazioni e crisi di un concetto" Enrica Rigo. Parte I: La cittadinanza nel rapporto fra ordinamenti. "La

Cittadinanza e diversità culturale...

Baruffi M. C.
CEDAM 2010

Non disponibile

18,00 €
Le pubblicazioni contenute nel presente volume mirano ad evidenziare il rinnovato ruolo del cittadino, posto sempre più al centro dell'agire delle istituzioni europee, soprattutto dopo che l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, avvenuta il 1 dicembre 2009, ha reso vincolanti per le istituzioni la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e aperto la strada all'adesione dell'UE alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Riace, il futuro è presente....

Ricca Mario
Dedalo 2010

Non disponibile

16,00 €
A Riace e nei comuni limitrofi della Calabria jonica stranieri e rifugiati vengono accolti, anziché respinti, e per di più invitati a cooperare nel rilancio socio-economico del territorio. Questa straordinaria esperienza ha attirato l'attenzione dei media, dalla carta stampata alla televisione, sino al cinema, con "Il volo" di Wim Wenders. Nel libro essa viene osservata scandendone gli aspetti istituzionali e politici, antropologici e comunicativi, nel tentativo di tracciare un progetto di sviluppo durevole. Il codice emotivo dell'ospitalità ai rifugiati, le strategie di ripopolazione dei luoghi svuotati dall'emigrazione, il tacito operare di saperi antichi della gente di Calabria, offrono una formula di convivenza e comprensione reciproca delle diversità che fa da modello all'Italia, se non pure all'Europa e al mondo intero. Grazie anche a una progettazione legislativa regionale d'avanguardia, quello di Riace si presenta insomma come un vero caso politico. Una ricetta tutta nostrana, che risponde al globale senza autodistruttivi cedimenti, né vane chiusure, ma naturalizzandolo, offrendogli dimora e adattandolo attraverso la forza di una tradizione che acquisisce consapevolezza del suo passato e simultaneamente si rinnova.

Cittadinanza ed azioni popolari....

Rubbettino 2010

Non disponibile

18,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno nazionale di Diritto amministrativo, che si svolge ogni anno a Copanello da oltre un decennio. L'assise scientifica costituisce un'occasione di incontro di rilievo nazionale ed internazionale, con la peculiare caratteristica di sondare temi non solo tradizionali, affidandoli soprattutto alle relazioni di giovani studiosi della materia. L'incontro fra temi innovativi e classici filoni di studio costituisce la peculiarità del Convegno di Copanello, che lo ha reso un'occasione di stabile confronto tra docenti, magistrati ed esperti di Diritto amministrativo. I curatori sono tutti professori ordinari di Diritto amministrativo, autori di monografie e lavori su molti profili sia sostanziali che processuali.

Formulario della cittadinanza...

Benini Grazia
EDK Editore 2010

Non disponibile

95,00 €
L'opera, grazie al suo stile pratico e diretto, alle numerose indicazioni operative ed al supporto di schemi e modelli di pronto utilizzo rappresenta un prezioso strumento per l'applicazione di una normativa così ampia e complessa da parte degli Ufficiali di Stato Civile.

Ethos e jus. Stato di diritto e...

Majone Marco
EdUP 2010

Non disponibile

10,00 €
Lo Stato di diritto non si giustifica soltanto in senso tecnico nel suo più stretto significato giuridico e istituzionale, ma si declina essenzialmente nella realtà culturale e sociale che amministra come un complesso etico-politico di garanzia e di tutela dei diritti soggettivi di cittadini autonomi e coscienti del proprio ruolo nello spazio pubblico a loro assegnato. Muovendo da questo assunto di fondo, la trattazione si snoda su più piani argomentativi, storici e filosofici, etici e giuridici, con un incedere rapido e conciso. In tale contesto, si precisano in modo più ponderato i concetti di libertà e di democrazia, nel loro rilievo formale e sostanziale, ed anche la preminenza logica e morale del diritto soggettivo su quello positivo, dell'ethos sul jus, condizione imprescindibile affinché uno Stato possa ritenersi di diritto. Da qui discende la necessità di affinare le responsabilità soggettive e comunitarie, le uniche utili a definire in senso pratico la teoria della cittadinanza, e di farlo attraverso processi formativi ispirati ad una pedagogia etica incentrata sulla civiltà del dialogo e del rispetto.

Cittadinanza: né breve né lunga,...

fMC Magna Carta 2010

Non disponibile

8,00 €
Il tema della concessione della cittadinanza è di grande attualità. Da più parti si propone un alleggerimento dei requisiti per diventare cittadini italiani ed in particolare la cosiddetta "cittadinanza breve". Ma impostato così il tema, il rischio è solo quello di alimentare equivoci e favorire l'adozione di soluzioni legislative inutili, se non dannose. La "cittadinanza" attiene al nucleo fondamentale della legislazione di uno Stato, esprimendo, in particolare, l'identità politico-giuridica del cittadino, le modalità della sua partecipazione alla vita politica, l'insieme dei suoi diritti e doveri. La cittadinanza esiste in quanto esistono le nazioni, e le regole che disciplinano la concessione della cittadinanza dovrebbero essere sempre definite sulla base di un'idea consapevole e condivisa della comunità nazionale e dei suoi interessi. La cittadinanza non è un "diritto", ma è piuttosto un patto. Un patto fra la collettività nazionale e l'aspirante cittadino. Un patto che non serve a favorire il processo di inserimento dei non cittadini che abbiano deciso di vivere stabilmente in Italia, ma - al contrario - si pone come momento finale di un processo di reale e compiuta integrazione.

Costruire cittadinanza. Solidarietà...

Ambrosini M.
Il Saggiatore 2009

Non disponibile

17,00 €
Povertà ed esclusione sociale sono in aumento anche nelle società avanzate. Già prima che la recessione aggravasse il problema, era cresciuto il numero di chi aveva perso il lavoro, i legami familiari, la casa, di chi era stato abbandonato anche dalle istituzioni pubbliche. S'impone la ricerca di nuove vie per la reintegrazione sociale di queste persone, combinando accoglienza e sostegno, emancipazione e avvio all'autonomia. "Costruire cittadinanza" esplora in diversi contesti metropolitani, sul piano nazionale ed europeo, le pratiche con cui prende forma la "costruzione dei cittadini". Il progetto è nato nelle stanze della Casa della carità di Milano - luogo di accoglienza e reinserimento guidato da don Virginio Colmegna - dall'idea di un'equipe di sociologi e operatori sociali. Questi studiosi hanno rivolto la loro attenzione alle organizzazioni della società civile a vocazione solidaristica, persuasi del ruolo fondamentale di queste organizzazioni nel costruire ponti tra inclusi ed esclusi, nel mobilitare energie e sensibilità verso obiettivi di lotta alla povertà. Nel corso della ricerca sono stati analizzati i casi di cinque centri stranieri operanti nei contesti metropolitani di Barcellona, Berlino, Londra, Parigi, Varsavia, e di cinque realtà italiane, distribuite sul territorio nazionale: Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Torino.

Fardelli d'Italia? Conseguenze...

Tintori Guido
Carocci 2009

Non disponibile

23,50 €
Rispetto alla cittadinanza il nostro paese continua a privilegiare una scelta di tipo etnico: i discendenti degli emigrati possono riceverla in eredità, senza limiti generazionali. Per circa un secolo, la classe dirigente italiana ha ritenuto che tale decisione servisse a conservare i legami con il paese di origine e fosse quindi di supporto alla nostra politica estera e al nostro commercio internazionale. Il volume illustra come tale legislazione risulti invece inadeguata di fronte alle sfide poste dell'accresciuta mobilità a livello globale e alle nuove forme di cittadinanza transnazionale che ne conseguono. Oggi milioni di cittadini sudamericani sembrano avere riscoperto le proprie radici italiane e richiedono in massa il riconoscimento della cittadinanza del nostro paese. Diventano quindi evidenti le conseguenze impreviste di leggi ideate in passato e tuttora in vigore. Il libro cerca di valutare gli attuali e potenziali "fardelli" che questa legislazione può porre sulla macchina amministrativa e sulla spesa pubblica del nostro paese, sia le conseguenze su altri paesi. Cerca anche di interpretare l'impatto dell'esercizio del voto degli italiani all'estero sul sistema politico nazionale e sulle relazioni internazionali. Nel DVD allegato il documentario di Ernesto Morales "Orizzonti e frontiere - dall'Argentina all'Italia".

Dike meticcia. Rotte di diritto...

Ricca Mario
Rubbettino 2008

Non disponibile

12,00 €
La costellazione della Vergine rappresentava per i greci Dike o Astrea, la dea della giustizia. Una dea originariamente vicina all'umanità, ma alla fine autoesiliatasi tra le stelle, distante dagli uomini e dai loro ciechi conflitti. Quella distanza era anche metafora di equidistanza ed equanimità, e va oggi riguadagnata in un senso rinnovato, cosmopolita e interculturale. Lo sguardo "distaccato" di Dike è necessario per poter osservare la società multiculturale e decifrare la pluralità delle sue voci; per spogliarsi dei provincialismi etnocentrici e dei preconcetti propri delle mentalità nazionali; per tracciare la grammatica di una giustizia in grado di farsi democraticamente specchio delle diversità, traducendole reciprocamente e restituendo così l'immagine di un soggetto di diritto dal volto meticcio, incrocio "inevitabile" e "indispensabile" tra molteplici codici culturali.

Identità, diritti, ragione pubblica...

Trujillo I.
Il Mulino 2007

Non disponibile

32,00 €
Il volume esplora alcuni temi centrali dell'integrazione europea, con particolare riferimento alle nuove prospettive disegnate dal Trattato costituzionale: la questione della cittadinanza europea, l'integrazione attraverso il diritto, la ragione pubblica come strumento concettuale per sottoporre le questioni sociali e politiche riguardanti l'identità e altri valori fondamentali. Uno studio che aspira a definire quali siano le condizioni per l'emergere e il consolidarsi di una coscienza pubblica europea.

Cittadini di un'Europa nuova. Il...

Vincenzi Marta
Forum Edizioni 2007

Non disponibile

16,00 €
L'ordinamento comunitario più recente riconosce nei servizi di interesse generale un vero e proprio "diritto di cittadinanza": le istituzioni comunitarie e gli stati membri sono quindi tenuti ad attuare servizi pubblici locali (energia, trasporti, rifiuti) e servizi non economici (sicurezza pubblica, sanità, università) sulla base di esigenze di continuità, qualità ed a condizioni economiche ragionevoli. Viene proposto in questo volume un modello a carattere locale impostato sulle norme comunitarie di liberalizzazione e su un disegno incisivo di regolazione, in grado di garantire il buon funzionamento del mercato e soprattutto di tutelare i diritti degli utenti/consumatori. Il percorso di integrazione comunitaria si realizza anche attraverso il diritto allo sviluppo economico nel contesto della logistica: un diritto di cui godono specificamente le imprese e che impone la realizzazione di infrastrutture comunitarie, l'avvio di politiche economiche corrispondenti e, soprattutto, la promozione di servizi di interesse generale in materia.

Il diritto ad avere diritti. Per...

Helzel Paola B.
CEDAM 2005

Non disponibile

15,00 €
Negli ultimi anni il termine "cittadinanza" ha goduto di una crescente fortuna tanto nel lessico filosofico-sociologico, quanto nel dibattito politico-giuridico, costituendo il punto nevralgico dell'intero sistema politico, in quanto coinvolge tutta la sfera dei diritti dell'uomo. Il "fascino" della cittadinanza risiede, quindi, nel riunire a sé in un'intima complicità il soggetto con i suoi diritti-doveri e l'appartenenza. Diritti ed appartenenza costituiscono, dunque, le strutture portanti della cittadinanza, che poggiano su quella "pietra angolare" che è il soggetto, il quale svolge il ruolo di protagonista "di una partita che attraverso molteplici pedine decide della sua stessa identità politico-giuridica".

I nuovi diritti di cittadinanza: il...

Manganaro F.
Giappichelli 2005

Non disponibile

25,00 €
Tra gli argomenti: Informazione e invalidità dell'azione amministrativa (M. D'Orsogna); Informazione e servizi pubblici (S. Licciardello); La responsabilità della P.A. (L. Ferrara); L'informazione amministrativa: un diritto declinato al plurale (A. Police); Del dovere del cittadino di informare la P.A. (F. Saitta); Qualità e strumentalità del diritto di informazione nel rapporto cittadino-amministrazione (M.R. Spasiano); L'attività informativa della pubblica amministrazione (G. Napolitano); Responsabilità per violazione degli obblighi informativi endoprocedimentali (C. Deodato); I diritti di accesso dopo la riforma della legge n. 241/1990 (M. Occhiena); Carenza di informazione (E. Caracciolo La Grotteria).

La cittadinanza. Una prospettiva...

Ciccarelli Roberto
Aracne 2005

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9,00 €
Un'analisi della cittadinanza nei termini di uno status giuridico, ma anche come un progetto definito in base ai criteri dell'appartenenza, della residenza e della cultura elaborati nel corso della cinquantennale storia dell'integrazione europea.