Pepino L.

Pepino L.

Ben scavato vecchia talpa. Pier...

Pepino L.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

35,50 €
«Il significato proprio ed originale di Magistratura Democratica sta nell'aver combattuto la separatezza della categoria. Le varie questioni (di emancipazione sociale, di libertà, di eguaglianza etc.) percorrono ogni settore, interessano ogni categoria, si inseriscono nel più perduto interstizio della società. E così un collettivo di magistrati ha denunciato il sottile imperio delle idee dominanti (quelle della classe dominante), ha partecipato a svelare i meccanismi con cui questo si realizzava (e si realizza). Nella giustizia, come negli altri campi, si è assunto collettivamente coscienza che nessuna legge umana, e tanto meno divina, imponeva di ragionare come fin'allora si era fatto». Così, nel 1988, Pier Luigi Zanchetta descriveva il senso dell'irrompere di Magistratura Democratica sulla scena politica, istituzionale e giudiziaria italiana. Di quella esperienza gli scritti qui pubblicati costituiscono insieme testimonianza e analisi: doppiamente interessanti in un periodo - come quello attuale - in cui il disorientamento è diffuso ed è utile riandare ai princìpi e ai valori.

La Costituzione repubblicana. I...

Caputo A.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

22,50 €
Le costituzioni, come le democrazie, non sono un destino, ma hanno bisogno di vivere attraverso le buone ragioni dei princìpi da esse affermati e delle libertà che sono chiamate a proteggere. È questo il motivo per il quale i 60 anni della Costituzione repubblicana non possono - oggi soprattutto risolversi in un anniversario, ma devono aiutare a riscoprire il nucleo fondamentale dell'ispirazione dei costituenti, un'ispirazione capace di interpretare il comune sentire dopo la grande catastrofe della guerra. L'accordo di validità universale da cui è nata la Costituzione repubblicana è ancora in grado di dare risposte ai gravi interrogativi dei nostri giorni. Fare appello alle ragioni del pluralismo contro la concentrazione assolutistica del potere, alle ragioni delle garanzie contro le violazioni delle libertà fondamentali delle persone, alle ragioni della promessa di emancipazione dei singoli e dei gruppi contro la profezia di chi nega l'esistenza stessa della società è ancora la strada migliore per costruire un futuro alla democrazia costituzionale nata 60 anni fa.

Un ebreo contro

Ovadia Moni
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
«Moni Ovadia: ebreo, musico, teatrante, sempre dalla parte degli ultimi, spesso controcorrente». Così Livio Pepino introduce il suo interlocutore nelle primissime righe di questo libro-intervista, delineando un personaggio eclettico, difficile da inquadrare. Un percorso artistico che comincia dalla musica tradizionale, dai Cantacronache «di cui sono stato discepolo e amico» fino alla fondazione degli Ensemble Havadià, gruppo musicale che si muove fra song brechtiano e cultura yiddish. Fondendo canzone e teatro, Ovadia si reinventa nella figura di musicista attore: racconta così le tournée internazionali e la genesi del suo spettacolo più conosciuto, Oylem Goylem (Il mondo è scemo, in lingua yiddish). Ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, i compagni di strada che l'hanno segnato - Jannacci, Dario Fo, Fausto Amodei, don Andrea Gallo e molti altri - e la continua evoluzione del suo registro stilistico. Diversi sono i riferimenti politici. Dignità umana, discriminazioni e razzismi, Salvini e le destre: «Non può esistere dignità sociale o collettiva senza dignità individuale della persona». Profondamente di sinistra, il suo giudizio sulla politica contemporanea è drastico e senza appello. Come drastica è anche la sua opinione su Israele e le sue politiche persecutorie e reazionarie verso i palestinesi, cui è dedicata l'ultima parte del libro-intervista. "Un ebreo contro" è un'occasione per conoscere il percorso sfaccettato di un artista in continua sperimentazione e ricerca. Uno sguardo sensibile sul mondo e le sue contraddizioni, una critica feroce e spesso ironica al presente, e un invito a riscoprire empatia ed umanità.

Il tribunale permanente dei popoli....

Pepino L.
Intra Moenia

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
La sentenza emessa l'8 novembre 2015 dal Tribunale permanente dei popoli è una sentenza in qualche misura storica. In essa si attesta, tra l'altro, che, in Val Susa, "è stato omesso uno studio serio di impatto ambientale del progetto nel suo complesso, prima della sua autorizzazione; non si è garantita alle comunità coinvolte una informazione completa né veritiera in tempi sufficientemente precoci; si sono esclusi gli individui e le comunità locali da ogni procedura effettiva di partecipazione nella deliberazione e nel controllo della realizzazione delle opere, simulando anzi procedure di partecipazione fittizie e inefficaci; non si è dato corso ai procedimenti attivati nei tribunali per far valere i diritti di accesso alla informazione e alla partecipazione nei processi decisionali" e si aggiunge che "queste violazioni sono il prodotto di azioni deliberate e pianificate". Le conseguenti raccomandazioni al Governo italiano sono esplicite: aprire un confronto reale esteso tutte le opzioni sul tappeto (compresa la "opzione Zero") e, inattesa del relativo esito, sospendere i lavori del cantiere della Maddalena e l'occupazione militare della zona.

Diritto di welfare. Manuale di...

Campedelli M.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

42,00 €
II volume, terzo della collana del Laboratorio WISS, è frutto di un confronto multidisciplinare svoltosi nell'arco di più di un anno fra giuristi, economisti, sociologi ed esperti di politiche comunitarie impegnati a vario titolo nel welfare. Esso si propone in primo luogo di offrire agli operatori del diritto - funzionari pubblici, magistrati, avvocati - una base "giuridicamente riconoscibile" degli elementi del sistema di welfare, dato che nel quadro di questo sistema essi sempre più sono chiamati ad operare. Il lavoro si propone inoltre di riaffermare, in un momento in cui la crisi economica e finanziaria mette in discussione o a rischio molti aspetti del welfare, i principi e i valori sociali del sistema costituzionale italiano, e l'intangibilità dei diritti sociali che su quei principi e valori si fondano. Tre sono le parti in cui la ricerca si articola: globalizzazione ed europeizzazione; le istituzioni del welfare; l'effettività dei diritti sociali nella crisi del welfare. Al loro interno viene dedicata speciale attenzione a temi e questioni di perdurante attualità, quali i livelli essenziali delle prestazioni, la normazione del terzo settore, le ricadute del federalismo sul welfare, il diritto dei migranti.

Dizionario enciclopedico di mafie e...

Mareso M.
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
La lotta alle mafie non può essere delegata a forze dell'ordine e magistratura, ma richiede il coinvolgimento di ogni cittadino. Questo dizionario, che raccoglie il contributo di 60 esperti per la compilazione di oltre 100 voci, vuole essere strumento non

Giustizia. La parola ai magistrati

Pepino L.
Laterza

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Prendiamo una parola a caso, prescrizione: "accade che tale termine (indicativo dell'estinzione di un reato per decorso del tempo) venga sempre più spesso considerato sinonimo di 'assoluzione' (cioè di esclusione della responsabilità o, addirittura, del reato) e che su questa confusione si giochino le aperture dei telegiornali di maggior ascolto e il compiacimento di politici di primo piano, finalmente appagati nel vedere giudizialmente certificata la propria illibatezza. Il peso della parola deformata è, in questo caso, decisivo". È un esempio come altri dell'uso disinvolto e ingannevole di una parola della giustizia, di cui si è smarrito il senso e che è stata impudicamente strumentalizzata. Nell'opinione pubblica spesso a prevalere sono la cattiva informazione, l'equivoco e il vero e proprio errore. In queste pagine, sedici magistrati offrono un vocabolario di base per capire cos'è concretamente la giustizia e come funziona. Un'agile cassetta degli attrezzi per muoversi fra norme, leggi e codici. "È un'operazione di chiarezza e di trasparenza. Anche per evitare che un uso deviato delle parole riproponga scenari oscuri, già conosciuti dalla storia".

Sistemi criminali e metodo mafioso

Dino A.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

22,50 €
La dimensione politica e le relazioni internazionali delle mafie non sono certo una novità, se è vero che già negli anni Settanta, Stefano Bontate, capo della famiglia palermitana di S. Maria del Gesù, mentre intesseva rapporti con il gotha delle istituzioni siciliane e nazionali, fondava consorzi d'impresa con famiglie camorriste e con gruppi della 'ndranghe-ta e gestiva imponenti traffici illegali attraverso collegamenti che spaziavano dalla "Fratellanza Corsa" ai marsigliesi fino ai signori dell'oppio del Triangolo d'Oro e coinvolgendo trafficanti e faccendieri turchi, greci e ciprioti. Ma negli ultimi decenni uomini d'onore, camorristi e 'ndranghetisti hanno intensificato queste relazioni e sempre più sono venuti alla ribalta, nelle inchieste e nei processi di mafia, organizzazioni criminali straniere, professionisti e colletti bianchi, operazioni di riciclaggio e mercati internazionali. All'esito di questo percorso un problema si apre per studiosi e operatori: esiste un metodo unitario che accomuna vecchie e nuove mafie favorendone l'espansione nella sfera pubblica e in ampi settori dei mercati finanziari? E ancora: se le mafie si fanno sistemi e reti di rapporti, non c'è anche una espansione del metodo mafioso come modalità diffusa dell'agire politico ed economico? A questi interrogativi risponde questo volume con una riflessione originale e inedita che coinvolge studiosi e operatori di estrazioni professionali ed esperienze tanto diverse quanto complementari.

Un progetto per la giustizia. Idee...

Pepino L.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,50 €
La crisi della giustizia è divenuta nel Paese straordinariamente acuta. I punti di maggior sofferenza riguardano il ruolo della giurisdizione nel sistema istituzionale e l'effettività del servizio giustizia. L'entità della crisi non consente aggiustamenti ma richiede, a fianco della gestione razionale dell'esistente, una capacità progettuale coraggiosa e razionale, di cui vi sono oggi scarsi segnali.

Grammatica dell'indignazione

Pepino L.
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Non disponibile

16,00 €
L'indignazione è maggioranza nel Paese (come dimostrano voti, sondaggi e conversazioni sul tram...) ma rischia di non contare nulla a livello istituzionale o di veicolare risposte populiste e demagogiche di corto respiro. Per questo è utile provare a mettere ordine, a trasformare un sentimento diffuso in proposta di cambiamento (e/o di conservazione di ciò che, invece, va mantenuto e di cui troppi vorrebbero liberarsi, dalla Costituzione al welfare). Per costruire la bozza di una grammatica dell'indignazione abbiamo scelto di partire da alcune parole chiave. Non tutte quelle possibili, ovviamente. E non tutte omogenee, come eterogenei sono - a volte - gli autori. Per la ragione decisiva che l'indignazione è trasversale e che a questa trasversalità, pur senza smarrire valori e principi, occorre dar voce.

Indicativo futuro. Le cose da fare....

EGA-Edizioni Gruppo Abele

Non disponibile

7,00 €
Difficile, nella stagione della crisi e della disuguaglianza, trovare qualcuno che creda nella politica. Anche il voto, quando c'è, è dettato dalla rabbia e dal risentimento assai più che dalla speranza di un cambiamento. Che fare dunque? Costruire e praticare una politica alternativa, all'insegna della discontinuità rispetto al passato prossimo e al presente, nella quale alle parole corrispondano i fatti e i comportamenti. Qualcuno ci sta provando. Da qui questo libro: non un programma politico compiuto, ma materiali per costruire una politica diversa. Si parla quindi di politica economica per l'Italia e l'Europa (con contributi di Mario Pianta, Lorenzo Marsili e Yanis Varoufakis), di lavoro e di reddito (con scritti di Federico Martelloni e Giuseppe De Marzo), di scuola e di migranti (con spunti e proposte di Christian Raimo e Filippo Miraglia), di politica, di partecipazione e di sinistra (con riflessioni e provocazioni di Livio Pepino, Alessandra Algostino, Anna Falcone e Tomaso Montanari).

Attacco ai diritti. Giustizia,...

Pepino L.
Laterza

Non disponibile

10,00 €
Magistrato, consigliere presso la Corte di Cassazione, Livio Pepino è presidente di Magistratura democratica dal 1998. In questo volume raccoglie interventi di Sergio Cofferati, Nicola Tranfaglia, Maria Giuliana Civinini, Angelo Caputo e altri sul tema della giustizia, del lavoro e della cittadinanza sotto il governo Berlusconi.