Diritto internazionale del commercio e dell’economia

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Appunti di diritto internazionale...

Sciso Elena
Giappichelli 2017

In libreria in 10 giorni

36,00 €
"Questo volume raccoglie le lezioni di Diritto internazionale dell' economia tenute negli scorsi anni nella Facoltà di Scienze Politiche della LUISS Guido Carli. Senza avere pretese sistemiche, il volume si indirizza prevalentemente agli studenti e a quanti desiderano avvicinarsi alla conoscenza delle dinamiche istituzionali e delle regole che sottendono il concreto svolgersi dei rapporti economici degli Stati. Vengono analizzate, in modo necessariamente sintetico, le principali organizzazioni internazionali e le strutture multilaterali all'interno delle quali si sviluppano tali rapporti, la loro architettura interna, le funzioni, gli atti, il modo in cui si compone l'equilibrio degli interessi rappresentati. Una bibliografia essenziale, contenente utili indicazioni per eventuali approfondimenti delle singole tematiche, accompagna ogni sezione. Il volume è completato da un' appendice documentale, che riproduce in originale gli accordi e gli altri atti e documenti cui viene fatto riferimento nel testo." (Dalla Premessa)

Manuale di diritto commerciale...

Tupponi M. (cur.)
Giappichelli 2019

In libreria in 3 giorni

49,00 €
Il volume costituisce uno strumento utile per la conoscenza della complessa materia riguardante il Diritto commerciale internazionale attraverso un'attenta analisi aggiornata e completa delle regole che lo disciplinano presentando i contenuti in modo semplice e chiaro, al fine di facilitare la comprensione delle problematiche ad esso collegate. È rivolto a studenti universitari e partecipanti a Master di Alta Formazione, imprenditori, manager ed operatori di import/export, professionisti che, seguendo l'attuale realtà internazionale, sono interessati a sviluppare competenze in tale materia. Senza trascurare l'inquadramento sistematico e dogmatico dell'argomento il testo, suddiviso in sedici capitoli, tratta gli argomenti con un approccio tecnico/operativo frutto della pluriennale esperienza degli autori. Gli argomenti trattati spaziano dai contratti ai rapporti societari internazionali, dai sistemi di pagamento alle garanzie internazionali, dall'e-commerce alla disciplina dei lavoratori italiani all'estero, dai progetti comunitari alle regole comparate sulla procedura fallimentare.

L'ordinamento internazionale del...

Auriti Giacinto
Solfanelli 2013

In libreria in 3 giorni

8,00 €
L'indagine che ci siamo proposti, oltre a colmare una lacuna della dottrina di diritto internazionale, presenta la novità di una ricerca di scienza monetaria svolta da un giurista anziché da un economista. Al fine di prevenire l'accusa di superficialità o di invasione di un campo di indagine di altra disciplina, teniamo a precisare che non è possibile spiegarsi la struttura, la funzione e l'essenza stessa dello strumento monetario, senza muovere da considerazioni strettamente giuridiche. Come è noto, le definizioni finora proposte della moneta sono riconducibili tutte alle due ipotesi di "valore creditizio" e "valore convenzionale". Poiché, sia il credito che la convenzione sono delle fattispecie giuridiche, è ovvio che sfugge al controllo scientifico dell'economista ogni possibilità di una analisi approfondita della fattispecie.

Il trattamento «giusto ed equo»...

Palombino Fulvio M.
Il Mulino 2012

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Il contenuto delle norme internazionali in tema di investimenti stranieri è solo parzialmente definito. Ad eccezione di alcuni principi di natura certamente consuetudinaria, molti aspetti della materia rimangono infatti controversi, con la duplice conseguenza di impedire l'adozione di un trattato multilaterale che la disciplini e di provocare al contempo la stipulazione di numerosi accordi su base bilaterale o comunque ristretta. Tra gli aspetti problematici emersi nel dibattito dottrinale vi è quello relativo al contenuto di uno degli standard generali più diffusi di trattamento degli investimenti, vale a dire lo standard del trattamento "giusto ed equo". Attraverso un'analisi stringente e approfondita, il volume mira a fare chiarezza su tale contenuto, individuando i singoli elementi che contribuiscono a definirlo.

Il danno antitrust. Una prospettiva...

Prosperetti Luigi
Il Mulino 2009

In libreria in 5 giorni

23,00 €
La prova e la valutazione del danno antitrust costituiscono un'area di intersezione di forte interesse tra diritto ed economia: la prova dell'illiceità di un comportamento antitrust, dell'esistenza del danno, e del nesso causale tra tale comportamento e il danno conseguente richiede infatti che l'analisi giuridica si basi ampiamente su quella economica. Ma non è solo un problema teorico, infatti l'esperienza delle corti civili in questo campo è ancora agli inizi e perciò giudici e avvocati sentono pressante l'esigenza di trovare soluzioni che risultino corrette sia sotto il profilo giuridico sia sotto il profilo economico. L'attualità della questione deriva anche dalle aperture a livello europeo date dal Libro Bianco dell'aprile 2008, che incoraggia una sollecita adozione di misure normative, anche se ancora non sono chiari i tempi in cui matureranno e la loro precisa natura. Gli autori hanno scelto di evidenziare tale carattere di novità, riferendosi essenzialmente a una prospettiva applicativa, allargata all'esperienza americana del risarcimento del danno antitrust che ha un secolo di vantaggio rispetto a quella europea.

Il contratto di rete. Commentario

Cafaggi F. (cur.)
Il Mulino 2009

In libreria in 5 giorni

19,00 €
L'8 aprile 2009 è stata approvata una nuova disciplina in materia di reti di imprese che introduce il contratto di rete. Uno strumento attraverso cui imprese italiane e straniere potranno costituire nuove forme di collaborazione, dedicate a realizzare progetti comuni diretti allo sviluppo produttivo e all'innovazione. La funzione principale del contratto di rete è la definizione di regole dispositive, dunque derogabili dalle parti, attraverso cui le imprese, rimanendo indipendenti, possono realizzare progetti industriali comuni, diretti in particolare ad accrescere la capacità innovativa e la competitività. Costituisce un modello complementare a quello che realizza aggregazioni proprietarie tramite fusioni ed acquisizioni. In particolare il contratto di rete potrebbe costituire lo strumento che consente a piccole imprese prive di risorse finanziarie e di competenze sufficienti a realizzare individualmente innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto.