Diritto: libertà di informazione

Filtri attivi

Il diritto dell'informazione e...

Papa Anna
Giappichelli 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume analizza i rilevanti cambiamenti che l'esercizio e la tutela del diritto di espressione evidenziano negli ultimi decenni, con l'avvento della tecnologia digitale e con l'acquisizione della consapevolezza che la rete Internet, nella veste di new cominunication instrument e di new media, caratterizzi oggi, e sia destinata a farlo in modo sempre più significativo in futuro, i rapporti personali, le dinamiche sociali e politiche, oltre a rappresentare ormai da tempo un elemento fondamentale del mondo produttivo e creativo. Ciò non rappresenta una novità assoluta, dal momento che ogni nuovo strumento di comunicazione ha storicamente e profondamente trasformato la cultura e la società, modificando abitudini di vita e di comunicazione, influendo su mentalità, cultura e meccanismi sociali e politici. Tuttavia, le dimensioni dell'impatto della Rete sulla produzione di informazioni e sull'uso delle stesse sono assolutamente nuove, se si pensa che nell'ultimo decennio sono stati prodotti più dati di quanti ne siano stati generati nell'arco dell'intera storia umana conosciuta; inoltre la quasi totalità dei dati che vengono utilizzati è stata prodotta nell'ultimo biennio. Da qui la consapevolezza che le dimensioni qualitative e quantitative di questo fenomeno richiedono, soprattutto in un contesto democratico, nel quale la libertà di espressione viene unanimemente considerata la pietra angolare della democrazia, una riflessione sui cambiamenti che la Rete internet ha prodotto nella libertà di corrispondere con gli altri in modo riservato e personale, nel diritto di informare e di essere informati, nella regolamentazione dei mass media, nel bilanciamento tra le diverse situazioni giuridiche soggettive coinvolte in tali processi.

Le regole dell'informazione. L'era...

Gardini Gianluca
Giappichelli 2017

Disponibile in 3 giorni

37,00 €
"Sono convinto che poche sfide didattiche siano così impegnative come mantenere aggiornato un testo giuridico su 'Le regole dell'informazione'. L'informazione è una materia estremamente viva, in perenne trasformazione, e soprattutto è caratterizzata da un legame quasi simbiotico con la tecnologia di cui si serve per penetrare nella società, raggiungere i suoi destinatari. Siccome la tecnologia cambia a una velocità inarrestabile, anche l'informazione cambia alla stessa velocità e, con essa, le regole che la disciplinano. Chi dovesse prendere in mano un manuale di diritto dell'informazione scritto anche solo dieci anni fa non potrebbe fare a meno di notare la evidente obsolescenza dei contenuti, nemmeno paragonabile a quella che noterebbe leggendo un manuale di diritto costituzionale, amministrativo o commerciale altrettanto vecchio. Insomma, il diritto dell'informazione è in perenne e rapidissima evoluzione, molto più di qualsiasi altra branca dell'ordinamento giuridico. L'unica soluzione - come si fa in generale nell'insegnamento del diritto, materia per sua natura mutevole - è puntare su alcuni principi tendenzialmente immutabili, che dovrebbero reggere alla mutevolezza delle tecniche di informazione e delle leggi che le accompagnano, e concentrarsi sulle principali novità normative e giurisprudenziali che intervengono nel settore dell'informazione in un lasso temporale non superiore ai tre/quattro anni. I principi rappresentano sempre una sorta di punto cardinale fisso, il nord della bussola su cui gli studenti e gli operatori possono fare affidamento prima di addentrarsi nella foresta tropicale, in perenne crescita, rappresentata dalle regole dell'informazione. Questo ha costituito, sin qui, il criterio prescelto per aggiornare questo volume, giunto ormai alla quarta edizione, e cercare così di coniugare l'esigenza fondamentale di fissare alcune nozioni stabili, durature, su cui gli studenti ed i lettori possano sempre contare, con la necessità di modificare continuamente i riferimenti normativi, le interpretazioni giurisprudenziali, i dati concreti, derivanti dalla continua evoluzione dell'informazione." (dalla Prefazione alla quarta edizione)

Il diritto dell'informazione. Temi...

Mucchi

Prossima uscita

20,00 €
Nella consapevolezza di non poter cogliere uno actu tutte le molteplici sfaccettature del rapporto tra il diritto e l'informazione, il volume sceglie tre problematiche oggi molto sentite, rinviando alla prossima puntata l'analisi di altri temi e punti di vista. La prima riguarda la rapida trasformazione delle piattaforme online, che stanno perdendo la neutralità proclamata sino a ieri. I soggetti della Rete intervengono (o non intervengono) sui messaggi diffusi, sì da presentarsi come veri editori, responsabili in ultima analisi anche di fenomeni deleteri quali fake news, processi mediatici, campagne di odio. Da qui l'esigenza, non peregrina, di giustapporre al potere privato un soggetto pubblico che offra informazione, educazione ed intrattenimento in un'ottica autenticamente pluralistica, quale richiede la nostra Costituzione. Una specifica analisi viene dedicata, nella seconda parte del volume, alla problematica dei messaggi di odio. Nonostante siano già puniti sotto varie forme, questi messaggi sembrano richiedere sempre nuove incriminazioni, tanto per far fronte alle esigenze di tutela di categorie o classi prima non considerate, quanto per arginare le forme più sofisticate di incitamento alla discriminazione, quali si celano nel messaggio negazionista... Il terzo tema è rappresentato dalla par condicio radiotelevisiva in ambito nazionale e locale. Esso è stato negli ultimi anni accantonato, in nome tanto della pretesa recessività del medium radiotelevisivo tra le fonti di informazione, quanto del preteso pluralismo assicurato dalla molteplicità dei canali disponibili.

Manuale di diritto...

Sica Salvatore
CEDAM 2015

Non disponibile

41,00 €
Le tumultuose vicende della Rete, la sua influenza sul più tradizionale settore delle comunicazioni hanno imposto una quarta edizione del Manuale, nella consapevolezza che è impossibile inseguire gli eventi, mentre invece è necessario fornire ai tanti studenti che si formano su di esso un quadro d'insieme attendibile e sistematico proposto da specialisti della materia. I temi affrontati coprono l'intero spettro delle comunicazioni e della informazione, dai principi costituzionali al diritto d'autore, dalla stampa al commercio elettronico, dalle Autorità di garanzia alla pubblicità, dalla radiotelevisione alla privacy, dalla comunicazione istituzionale alla firma digitale, dal teatro e il cinema alla moneta elettronica.

Corso di diritto alimentare

Masini Stefano
Giuffrè 2015

Non disponibile

39,00 €
L'opera conserva l'impianto manualistico di ricognizione dei contenuti della disciplina che, attraverso la strutturazione di un nucleo di principi, regola l'adeguamento degli istituti al soddisfacimento delle esigenze della produzione e della circolazione degli alimenti, ai cambiamenti delle conoscenze della tecno-economia, alla consapevolezza di rinnovate situazioni di interesse e di bisogno dei consumatori. Proprio l'incalzante succedersi delle fonti di diverso rango se, da un lato, richiede un continuativo aggiornamento del materiale normativo, quale insieme organizzato e strutturato nei modi pratici di un sistema, dall'altro lato, identifica un ordine di valori e un quadro di responsabilità, in grado di condividere la dimensione unitaria dello studio richiesta, ai fini della preparazione universitaria o della partecipazione a concorsi specialistici. Caratteri distintivi degli alimenti e metodi di produzione; profili di igiene, qualità e sicurezza; aspetti dell'autocontrollo aziendale e della responsabilità del produttore; norme in materia di etichettatura, segni distintivi e pratiche commerciali oltre ad aspetti della tutela penale della salute pubblica e degli scambi commerciali rappresentano, dunque, il contenuto del Corso come esito di un allargato impegno di collocazione delle singole parti, in un contesto comprensivo anche dei passi avanti del processo di integrazione europeo e della definizione delle competenze a livello dello Stato.

La filiera agroalimentare. Il...

Mezzanzanica M.
Aracne 2015

Non disponibile

22,00 €
Il presente volume è il frutto di uno studio multidisciplinare realizzato dalla Fondazione Obiettivo Lavoro in collaborazione con il CRISP, centro di ricerca interuniversitario per i servizi di pubblica utilità e la Fondazione Sussidiarietà. Contributi di Dario Cavenago, Emilio Colombo, Giulia Di Mucci, Claudia Graziani, Piergiorgio Lovaglio, Elisabetta Marafioti, Mattia Martini, Mario Mezzanzanica, Gloria Ronzoni.

Informazione. Istruzioni per l'uso....

Razzante Ruben
CEDAM 2014

Non disponibile

12,50 €
"L'opera del Prof. Razzante costituisce una guida che si distingue per la chiarezza e l'immediatezza con la quale fornisce un quadro completo ed aggiornato del diritto e della giurisprudenza più rilevante in materia di informazione, giornalismo e tutela dei diritti. Ma, a mio avviso, il pregio di quest'opera risiede anche nella capacità di contestualizzare il mondo delle regole in una cornice appropriata che dà conto delle sfide economiche che la professione giornalistica e l'impresa editoriale stanno affrontando, oltre che delle specificità che il sistema dei media ha nel nostro Paese. Vi è piena consapevolezza, dunque, che sia il diritto che il mercato devono trovare nella sfida imposta dall'evoluzione della tecnologia e della società occasione per un rinnovamento virtuoso che sappia porre anche nel nostro Paese solide basi per un'industria dell'informazione moderna e libera. Non ho dubbi che di questo processo di cambiamento l'opera del Prof. Razzante saprà essere anche in futuro non solo testimonianza lucida e accorta, ma anche autorevole punto di riferimento per tutti coloro che, a vario titolo, vorranno essere protagonisti della nuova società dell'informazione". (dalla prefazione del Prof. Giovanni Pitruzzella, Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

Manuale di diritto...

Razzante Ruben
CEDAM 2013

Non disponibile

39,00 €
Due anni per una disciplina come il diritto dell'informazione e della comunicazione corrispondono a un lasso di tempo enorme, sufficientemente lungo per registrare evoluzioni consistenti e sorprendenti della giurisprudenza, della dottrina e delle norme giuridiche e deontologiche. L'aggiornamento del volume rispetto all'edizione precedente si è reso necessario per una serie di novità intervenute nell'ambito della regolamentazione del giornalismo, dell'editoria, dei media tradizionali e, soprattutto, in ambito giurisprudenziale per ciò che attiene alla Rete, luogo di sfide sempre più avvincenti per gli operatori del diritto. La discussione in corso in Europa rispetto alla riforma della privacy, con particolare riferimento all'eventuale introduzione del diritto all'oblio, è la riprova di quanto internet metta in crisi i paradigmi tradizionali e induca il legislatore a individuare nuove e più flessibili modalità di tutela dei diritti. Tale tutela appare tuttavia indispensabile per impedire che nel mare magnum della Rete si annulli ogni criterio di imputabilità e ogni modello di responsabilità e prevalga l'anarchia nei comportamenti degli utenti. In questa chiave, l'argomento della diffamazione ha registrato molte sentenze, nazionali ed europee, delle quali si dà conto nel quarto e nel sesto capitolo, e che concorrono a determinare nuovi orientamenti giurisprudenziali.

Il diritto al pluralismo...

Rai Libri 2012

Non disponibile

16,00 €
Il libro si occupa del diritto al pluralismo informativo come una componente essenziale della libertà di espressione e come elemento fondamentale di una società democratica. Si tratta di un tema di grande attualità e di sempre maggiore interesse, poiché i continui progressi tecnologici nel settore dei media impongono un rapido aggiornamento del quadro normativo che deve regolare la materia in maniera equa ed efficace. D'altra parte, tale diritto viene ormai disciplinato da una pluralità di sistemi giuridici, che hanno origine diversa e talora anche obiettivi diversi, ed è pertanto necessario non confinare l'analisi entro i limiti dell'ordinamento giuridico italiano. Infatti, le varie problematiche che si pongono sono state affrontate e sviluppate nel quadro del sistema giuridico creato dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dal suo organo di controllo, del diritto dell'Unione europea e del diritto costituzionale italiano. Soltanto questa prospettiva più ampia consente di cogliere i risultati normativi finora raggiunti; ma anche le numerose carenze e lacune che ancora esistono, specie in Italia, e che richiedono con urgenza di essere colmate.

Le regole dell'informazione....

Gardini Gianluca
Mondadori Bruno 2009

Non disponibile

24,00 €
Questo volume spiega e rende comprensibile al lettore le regole sistemiche che governano le diverse attività di informazione. L'opera si articola in tre parti: la prima è dedicata alle nozioni generali e ha lo scopo di fornire i concetti giuridici indispensabili, in gran parte di derivazione costituzionale, per affrontare lo studio delle regole concernenti l'informazione. La seconda analizza i settori in cui si articola l'attività informativa e comunicativa, cercando di dar conto dei cambiamenti emersi nel corso degli ultimi anni. La terza, infine, è dedicata ai "temi trasversali", ossia agli istituti e alle regole che tagliano orizzontalmente le discipline di settore.

Diritto e deontologia...

Corasaniti Giuseppe
CEDAM 2006

Non disponibile

30,00 €
Il volume vuol essere un manuale completo della materia toccando tutti gli aspetti del lavoro del giornalista "giuridicamente rilevanti": la critica/diffamazione/satira, l'ordinamento professionale dei giornalisti, la libertà di informazione, l'accesso ai mass media, fino agli aspetti più tecnici (quali previdenza e assistenza dei giornalisti). Ricco di giurisprudenza in nota e in generale di richiami alle varie fonti del diritto.

La diffamazione a mezzo stampa....

Chiarolla Mirella
Experta 2004

Non disponibile

24,00 €
L'opera si propone di fornire una lettura attuale ed innovativa della complessa normativa in materia di diffamazione a mezzo stampa con riferimento anche ai nuovi media. Tale istituto, che costituisce un caso particolare di commistione tra più discipline (civile, penale, privacy), registra un intervento paranormativo assai consistente da parte della giurisprudenza resa sul tema. Il testo si articola nell'esame approfondito di alcune tra le più importanti problematiche dibattute dalla giurisprudenza di merito e di legittimità e dalla dottrina, quali i temi del c.d. decalogo per il legittimo esercizio del diritto di cronaca, della relativa esimente, della liquidazione dei danni patrimoniali e morali.