Diritto penale internazionale

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Lobbying e diritto penale....

Alagna Rocco
Giappichelli 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
La monografia "Lobbying e Diritto Penale" è un itinerario di ricerca tra quei dilemmi che la democrazia sperimenta nell'incontro tra interessi privati e decisioni pubbliche; dilemmi che la dimensione del reato non fa che rendere ancora più tormentati. L'interpretazione del concetto di reato qui lascia il paradigma dello scambio per quello del mero conflitto di interessi, e la condotta criminale smarrisce ogni connotato relazionale genuino; come se si agisse sempre in una sorta di auto-corruzione, dove ci si trova a essere benefattori e contemporaneamente beneficiari della propria condotta. Sino a giungere a una lettura eccessivamente eticizzante, moralistica, irrealistica del decisore pubblico. Il quale dovrebbe essere consociato e allo stesso tempo pure dissociato dagli interessi, correndo così il rischio di essere punito per il solo fatto di ritrovarsi all'incrocio tra interessi privati e pubblici. Per il solo fatto di non essersi mostrato virtuoso. Che poi è il rischio di ogni sistema punitivo che lascia la realtà per l'apparenza, il fatto per il sospetto, il sospetto di un fatto per il sospetto di un motivo. Da qui, la monografia traccia un percorso critico-comparatistico tra Stati Uniti, Italia e Germania; percorso che, nel tessere il lobbying assieme al finanziamento privato della politica, sottolinea la necessità che la trasparenza sia politica-criminale fuori dal diritto penale.

Radicalismo islamico e diritto penale

Riganti Vincenzo
Cacucci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Parlare oggi del radicalismo islamico risulta complesso, in parte per l'ampiezza delle discipline coinvolte, in parte per la stringente attualità della materia. È per questo che il presente scritto tenta, in modo innovativo, di coniugare la prospettiva divulgativa con la profondità tecnica, così da fornire al lettore una visione completa, approfondita e - soprattutto - avvicinabile pur senza il possesso di particolari conoscenze pregresse. Il lavoro ripercorre le vicende storiche e politiche che hanno portato alla nascita dello Stato Islamico, fornendo un esame accurato del sistema economico e fiscale che lo alimenta, dell'apparato amministrativo e della macchina bellica che lo sorreggono, nonché della forma di governo che lo guida. Ampio spazio è dedicato anche all'analisi delle radici ideologiche, spesso poco note, da cui ha preso corpo la devianza del fondamentalismo islamico. Inoltre, in chiave più strettamente penalistica, viene indagato l'attuale modello occidentale di prevenzione e reazione al radicalismo: a tal riguardo si concentra l'attenzione sul sistema iberico e su quello statunitense, evidenziandone le rispettive criticità.

Cooperazione e assistenza...

Liakopoulos Dimitris
Libellula Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Il presente lavoro di ricerca si è concentrato sull'analisi giuridica dei relativi articoli prestabiliti dallo statuto della Corte penale internazionale riguardo all'obbligo di cooperazione tra Stati per la punizione di gravi crimini contro l'umanità e la guerra. L'evoluzione giurisprudenziale, iniziando dai tribunali ad hoc e arrivando a cause in vari stadi processuali ancora in itinere presso la Corte penale internazionale, apre il dibattito sia dottrinale che comparativo-nazionale cercando di approfondire argomenti specifici come le richieste di assistenza durante le indagini preliminari, le consultazioni, le richieste concorrenti, il ruolo del prosecutor e la non assistenza di alcuni Stati che per motivi politici e non solo impediscono in tempis lo sviluppo e l'operato della giustizia penale internazionale.

Pirateria marittima e diritto...

Marini Luca
Giappichelli 2016

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
"Il presente volume si affianca a quello intitolato 'Società militari private e contractors nel diritto internazionale', anch'esso edito da Giappichelli, con l'intento di diffondere, come è nel costume e negli scopi universitari, i risultati di ricerche condotte nell' ambito degli insegnamenti di diritto internazionale e di diritto dell'Unione europea attivi presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma 'La Sapienza' e finalizzate all'analisi di fenomeni e problematiche di rilevanza internazionale. Fino a qualche tempo fa, alcuni di questi fenomeni - ed è il caso della pirateria - si ritenevano in via di estinzione o del tutto scomparsi e comunque sottratti alla ribalta mediatica, nonché all'attenzione dell' opinione pubblica. Le cronache degli ultimi anni (si pensi all'incidente che ha coinvolto, in India, i fucilieri italiani di marina) dimostrano, invece, che i pirati godono di ottima salute e che il loro rinnovato attivismo è dovuto, almeno in parte, alle stesse cause che sono alla base dell'incontrastato successo dei contractors: l'espansione dei traffici commerciali conseguente al consolidamento del mercato globale, la diluizione dello Stato-apparato, la crescente rilevanza delle attività svolte dai privati e l'impatto da esse prodotto sull'ordinamento internazionale."

Introduzione al diritto penale...

Giappichelli 2016

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Con il termine "diritto penale internazionale" si indica una dimensione sovrastatuale del diritto penale che, seppure di recente emersione, coinvolge in modo sempre più significativo gli ordinamenti nazionali e sollecita la riflessione scientifica, specialmente a partire dalla stipula, nel 1998, del c.d. "Statuto di Roma". Con questo trattato internazionale, entrato in vigore nel 2002, per la prima volta nella storia si è realizzata una codificazione coerente di diritto penale internazionale e si è istituito un giudice internazionale permanente, a vocazione universale, chiamato ad accertare la responsabilità individuale per crimini internazionali. Lo Statuto di Roma, tuttavia, non rappresenta né la sintesi né il punto di arrivo del sistema normativo in questione. Per quanto operativa da non molti anni, la Corte penale internazionale ha già contribuito in termini rilevanti, con le sue decisioni, all'ulteriore evoluzione della materia. Il diritto penale internazionale, inoltre, progredisce anche attraverso altri canali, e in particolare grazie al contributo dei Tribunali internazionali ad hoc e dei giudici nazionali. Questo volume - che prevalentemente, ma non esclusivamente, si concentra sulla giurisdizione della Corte penale internazionale ha già contribuito in termini rilevanti, con le sue decisioni, all'ulteriore evoluzione della materia.

La Corte penale internazionale....

Fanchiotti V.
Giappichelli 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume si propone di fornire un quadro d'insieme della normativa, sostanziale e processuale, relativa alla Corte penale internazionale, primo tribunale permanente istituito, come afferma il Preambolo del relativo Statuto, approvato a Roma nel 1998, "to put an end to impunity" per i responsabili dei reati più gravi che minacciano la comunità internazionale: genocidio, crimini di guerra, contro l'umanità e aggressione. La Corte, attiva dal 2001, "erede spirituale" del tribunale di Norimberga e di quelli del Rwanda e dell'ex Jugoslavia, se ne differenzia nettamente per una maggiore indipendenza, per una particolare attenzione al rispetto delle garanzie dell'imputato e degli interessi delle vittime, in un difficile equilibrio tra common law e civil law, tra l'aspirazione alla ricostruzione della verità storica ed alle esigenze delle dinamiche di un processo giusto e celebrato in tempi ragionevoli. Completa la trattazione un'analisi della recente legge per molti aspetti incompleta e deludente - di adattamento della normativa "interna" italiana allo statuto della Corte.

Risarcimento dei detenuti per...

Di Tullio D'Elisiis Antonio
Maggioli Editore 2014

Disponibile in 5 giorni

32,00 €
L'opera, aggiornata al D.L. 92/2014 convertito con modifiche in L. 117/2014, con il formulario per le istanze, affronta le problematiche attinenti al trattamento inumano e degradante dei detenuti in carcere. Oltre al commento della novella normativa, sono riportate 19 Formule strutturate su una casistica pratica utili al professionista al fine di predisporre l'istanza per il proprio cliente. Si illustrano, altresì, anche i presupposti normativi e le procedure da seguire per la richiesta del risarcimento. Come ricorda l'articolo 3 della Convezione Europea dei Diritti dell'Uomo "Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti" quindi le condizioni dei detenuti nei penitenziari dovranno essere consone per scontare la pena in una condizione di dignità umana.

Ammissione della prova e...

Caianiello Michele
Giappichelli 2008

Disponibile in 5 giorni

26,00 €
La ricerca condotta nel presente libro esamina, con approccio di stampo eminentemente processuale penale, i principi e le regole che governano l'accertamento dei fatti nei sistemi di giustizia penale internazionale: in particolare, la rase di ammissione delle prove e le ipotesi di deroga al contraddittorio nella loro formazione. Nel settore degli studi penali internazionali è assunto (o implicita premessa) ricorrente che il processo rappresenti una materia di per sé neutra e puramente tecnica. Osservando caratteri e dinamiche della law of evidence nell'ottica del processualista, sembra invece emergere come proprio in questo specifico terreno si manifesti, con particolare evidenza, quel conflitto tra le diverse opzioni ideologiche che si pongono alla base degli ordinamenti penali internazionali: l'anelito a realizzare un modello superiore di giustizia, da un lato, e la pulsione a produrre decisioni emblematiche e fornite di valore lato sensu pedagogico per la comunità degli Stati, dall'altro. L'attività giuridica che sovrintende all'accertamento di un ratto risulta dunque uno snodo essenziale per i diversi valori tutelati e perseguiti attraverso tali istituzioni giudiziarie, ed inevitabilmente finisce per rispecchiare il volto ambiguo del sistema.

Imputazione collettiva e...

Manacorda Stefano
Giappichelli 2008

Disponibile in 5 giorni

33,00 €
Nello scenario penalistico assume rilievo crescente la tematica di un'imputazione che stenta a contentarsi dei suoi modelli individualizzanti e dei semplici paradigmi concorsuali. Il diritto penale internazionale è il terreno nel quale problematiche di questo tipo si sono manifestate sin dalla sua nascita nel corso del Novecento, essendo "ontologicamente" chiamato a confrontarsi con fatti che sfuggono ai confini ordinali della criminalità, per estensione spaziale e temporale, per rilevanza dei beni giuridici in gioco, ma soprattutto per quantità, qualità ed interrelazione degli autori e delle vittime. Le forme collettivizzanti di imputazione, che si sono affacciate in maniera costante nella storia della giustizia penale internazionale, costituiscono, nelle loro plurime articolazioni, l'oggetto centrale della analisi che qui si propone. Lo studio muove, da queste basi, alla ricerca dei profili strutturali del rimprovero internazional-penalistico che si ponga in linea con le moderne acquisizioni in materia di responsabilità personale. Il recupero della dimensione concorsuale dovrebbe auspicabilmente inserirsi in un sistema articolato di imputazione, nel quale potrebbero figurare forme di ascrizione dell'illecito all'apparato di potere deviato, accompagnate dalla valorizzazione delle fattispecie associative.

Criminalità organizzata e...

Corasaniti
Pacini Giuridica 2019

Non disponibile

30,00 €
Nell'epoca dell'interazione globale tra gli individui, gli Stati continuano a professare un ideale di sovranità affievolito dalla progressiva incapacità di ridistribuzione delle risorse economiche. Ne deriva un contesto in cui i gruppi criminali dispongono di finanze esorbitanti che permettono l'infiltrazione nelle istituzioni statali e nella società. I nuovi Stati globalizzati, dunque, sono dotati di forte contraddittorietà mafiogena: in prima linea nella lotta alla delinquenza, ma poco impegnati ad eliminarne le cause più profonde per evitare la contaminazione degli spazi leciti e la creazione di nuove "zone d'ombra" in cui i gruppi criminali sono più liberi di muoversi. I limiti del diritto penale possono essere superati adempiendo pienamente ai trattati internazionali, con strategie preventive in grado di limitare la crescente domanda di mercato criminale. L'opera propone un'ampia analisi sistematica e storico-evolutiva della legislazione e della giurisprudenza nazionale e internazionale in materia di criminalità organizzata per comprendere più specificamente un fenomeno complicato e in continuo mutamento.

La centralità della cooperazione...

Caramignoli Germano
La Tribuna 2018

Non disponibile  
CONTABILITA FISCO

30,00 €
L'opera fornisce un quadro dell'evoluzione che nel tempo ha contraddistinto l'azione di contrasto ai paradisi fiscali, focalizzando l'attenzione su un tema di stringente attualità, lo scambio automatico dei dati finanziari, individuato quale strumento in grado di debellare la delocalizzazione offshore dei capitali accumulati per il tramite di condotte evasive. Il canale di cooperazione è implementato secondo lo standard globale del Common Reporting Standard (CRS), garantendo ai Paesi aderenti la disponibilità di un'ampia mole di informazioni sui conti detenuti all'estero dai propri soggetti residenti, a partire dai dati di saldo. Ciò con effetti talmente innovativi e di ampia portata che, oltre ad assestare un duro colpo ai tax heaven, lasciano prefigurare un notevole ridimensionamento del fenomeno stesso dell'evasione fiscale a dimensione sovranazionale.

Reato transnazionale e...

Chiarelli Elisabetta
Aracne 2018

Non disponibile

12,00 €
Il volume approfondisce il rapporto intercorrente tra criminalità organizzata transnazionale e impresa. A partire dalla definizione di reato transnazionale stabilita nella Legge n. 146/2006, attuativa della Convenzione di Palermo del 2003, si esamina poi la disciplina prevista nel D.lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità da reato dell'ente. L'obiettivo è analizzare gli ultimi interventi normativi realizzati sulla scorta dell'input proveniente dall'ordinamento sovranazionale. L'opera riconsidera, inoltre, l'estrema funzionalità degli istituti normativi già previsti nell'ordinamento interno. Essi non sono mai obsoleti e si palesano idonei a contrastare la capillare diffusione del crimine organizzato.

La moderna pirateria marittima....

Reale Giuseppe
Editoriale Scientifica 2018

Non disponibile

32,00 €
La monografia analizza i molteplici profili caratterizzanti le nuove forme e modalità operative con cui l'antico delitto della pirateria marittima è riapparso negli ultimi decenni in alcune aree geografiche situate in prossimità delle principali rotte di importanza strategica per la navigazione e per i traffici commerciali internazionali. Il lavoro esamina le problematiche giuridiche sorte in relazione al contrasto e alla repressione della moderna pirateria, individuando quei fattori che in epoca contemporanea hanno favorito lo sviluppo e la recrudescenza del grave fenomeno, da sempre considerato quale delitto inviso a tutti i Popoli civili. Al contempo, l'analisi svolta mette in luce quegli elementi che possono costituire, ancora nel XXI secolo, dei veri e propri punti deboli nell'ambito dell'apparato generale diretto alla prevenzione, alla repressione e al contrasto della pirateria nei mari del mondo.

Le frontiere del diritto penale....

Chiarelli Elisabetta
Aracne 2018

Non disponibile

6,00 €
Il volume approfondisce tre tematiche emergenti nello studio del diritto penale e relative all'overruling giurisprudenziale, al terrorismo e all'induzione indebita. L'approfondimento, che tiene conto dell'evoluzione normativa in materia e del contributo ermeneutico delle Corti superiori, induce l'interprete a rileggere gli istituti e le categorie giuridiche presenti nel sistema normativo alla luce dei principi costituzionali e sovranazionali. Il contemperamento di questi valori fondamentali consente di adeguare l'applicazione del diritto penale alle dinamiche evolutive di un panorama socioeconomico sempre più complesso e articolato, a fronte anche del contributo reso sul piano della cooperazione giudiziaria internazionale.

Il colpo di Stato. Media e diritto...

Cecchini G. Luigi
Amon

Non disponibile

36,00 €
Il volume analizza il ruolo dell'informazione e della comunicazione nella preparazione di un colpo di stato valutandone tutti gli aspetti internazionalistici. Partendo dalla congiura di Catilina, con alcuni raffronti con il golpe cileno del 1973, per dimostrare come la tecnica mediatica utilizzata sia sempre la stessa, si passa poi all'analisi delle varie rivoluzioni colorate e delle recenti primavere arabe. L'ambizione è quella di sottolineare gli aspetti comuni di eventi che poco hanno di popolare e spontaneo. In questi casi risulta evidente l'opera di disinformazione e la conseguente manipolazione dell'opinione pubblica. Infine si analizza il ruolo delle agenzie di rating che con i loro giudizi sono vere e proprie azioni eversive che condizionano pesantemente la vita di milioni di persone. La seconda parte è dedicata ai riflessi del colpo di stato specie nel diritto internazionale, settore in cui il tema vede annodarsi questioni strategiche, scelte politiche e diritti umani. Gli autori intendono mettere in evidenza come il colpo di stato sia una tecnica, non sempre cruenta, della lotta politica che merita d'essere analizzata evitando pregiudizi.

Lex mitior. La retroattività...

Centonze Salvatore
Key Editore 2017

Non disponibile  
DIRITTO PENALE

48,00 €
L'opera percorre l'iter giurisprudenziale e normativo che ruota intorno all'obbligo di applicazione della legge più favorevole, che rappresenta notoriamente un principio cardine del diritto penale. Si delineano i contorni normativi della legislazione interna e sovranazionale che dominano la materia, con le pronunce giurisprudenziali che a volte comprimono e altre volte ampliano l'alveo di applicabilità del principio della cosiddetta lex mitior. Si colgono, così, alcuni aspetti contraddittori, collegati alla espansione del principio di applicazione retroattiva tout court della legge più favorevole - anche in caso di modifica legislativa senza abrogazione - ricordando le vicende normative legate al cosiddetto reato di "falso in bilancio", che ha avuto effetti salvifici ad personam in noti procedimenti penali celebrati in Italia. D'altronde si esalta una sorta di "umanizzazione" del diritto penale, collegata proprio alla espansione, anche per mezzo dell'applicazione retroattiva, del trattamento sanzionatorio più favorevole in riferimento a norme non strettamente incriminatrici, quali circostanze del reato e condizioni di punibilità.

Recenti riforme in materia penale

Baccari G. M.
CEDAM 2017

Non disponibile  
DIRITTO PENALE

59,00 €
Nel volgere di pochi mesi hanno visto la luce numerosi interventi legislativi capaci di incidere in maniera significativa sul sistema penale italiano: vengono in rilievo sia le modifiche sul fronte sostanziale (d.lgs. n. 7/2016 e d.lgs. n. 8/2016), sia quelle - a più ampio spettro - sul versante processuale (l. n. 103/2017, nota come "Legge Orlando") e relativi decreti attuativi. Invero, si tratta di interventi che, per quanto largamente preannunciati e frutto di un prolungato dibattito (anche extra-parlamentare, come sempre più spesso accade), hanno finito per rispondere alla logica delle esigenze contingenti (non sempre strettamente giuridiche), piuttosto che a quella di un riordino autenticamente sistematico. I contributi raccolti nel presente volume sono volti a offrire una ricognizione analitica e puntuale delle modifiche normative, valorizzandone tanto le immediate ricadute sul piano pratico operativo, quanto le implicazioni, talvolta disomogenee, sul più ampio contesto ordinamentale.

Il colpo di Stato e il diritto alla...

Andriani Giovanni
Aracne 2017

Non disponibile

14,00 €
Chiunque avrà avuto modo di riflettere su eventi genericamente definiti come colpi di stato: si tratta di mutamenti istituzionali avvertiti talvolta come conquiste, talaltra come sconfitte. Il volume, attraverso un analisi storico-giuridica del fenomeno, intende fornire un contributo interpretativo rispetto a ciò che è accaduto e sta accadendo in Brasile, Venezuela e Turchia, non tralasciando di affrontare il tema incombente dei diritti umani, oltre a quello dei rischi attuali della democrazia, richiamando infine l'idea di una Corte Costituzionale internazionale che possa rafforzare lo stato di diritto.

La cooperazione internazionale in...

Marino Raffaele
Edizioni Giuridiche Simone 2017

Non disponibile

21,00 €
Con il D.Lgs. 3 ottobre 2017, n. 149 è stata approvata la Riforma del Libro XI del c.p.p. in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere. Il decreto legislativo contiene modifiche alla normativa in materia di assistenza giudiziaria, in tema di cooperazione penale internazionale volta a disciplinare la raccolta delle prove. La riforma del Libro XI, oltre che per adeguare l'apparato normativo di assistenza giudiziaria a fronte di una criminalità organizzata sempre più transnazionale, costituisce una priorità anche in relazione alle significative modifiche alla disciplina dell'assistenza giudiziaria penale introdotte a livello di Unione europea, essenzialmente finalizzate all'acquisizione probatoria. L'intervento intende sia rafforzare la cooperazione giudiziaria penale all'interno dell'Unione sia regolare i rapporti con le autorità giudiziarie dei Paesi extra UE con i quali sono in vigore plurime convenzioni e accordi internazionali; i rapporti con tali Paesi andranno, infatti, regolamentati in maniera diversa rispetto a quelli con i Paesi membri dell'Unione europea. Va ribadito in questa sede il carattere sussidiario della riformata disciplina del Libro XI. Nei rapporti con i Paesi dell'Unione europea si applicano prioritariamente le norme dei Trattati (Trattato sull'Unione europea e Trattato sul funzionamento dell'Unione) e dei relativi atti normativi di attuazione nonché, se tali norme mancano o non dispongono diversamente, le convenzioni internazionali e le norme di diritto internazionale generale. Nei rapporti con Paesi che non facciano parte dell'Unione europea si applicano prioritariamente le norme delle convenzioni internazionali in vigore per lo Stato e le norme di diritto internazionale generale. Nei rapporti con Paesi diversi, manchino le norme indicate o non sia diversamente disposto, si applica il Libro XI c.p.p.

Profili penali del negazionismo

Leotta Carmelo D.
CEDAM 2016

Non disponibile

14,00 €
Il volume si prefigge un duplice obiettivo. Fornito un inquadramento sulle fonti internazionali ed europee ed offerti alcuni spunti per definire il negazionismo (Capitolo I), la ricerca si focalizza anzitutto sulla giurisprudenza delle Alti Corti in materia di limiti consentiti alla libertà di espressione sul discorso storico; passa quindi allo studio dei princìpi applicati dalla Corte EDU al negazionismo olocaustico per approdare ad un esame critico della sentenza Perinçek (Capitolo II). Per concludere, viene tentata un'ipotesi di lettura sulle ricadute che la decisione della Grande Camera potrà produrre sul piano degli ordinamenti interni (Capitolo III)

La giurisdizione sui crimini in...

Giungi Rodolfo
Aracne 2016

Non disponibile

10,00 €
Il libro parte dall'analisi dei crimini juris gentium e della loro evoluzione nella dottrina internazionalistica e nelle iniziative adottate dal diritto internazionale per la loro repressione. Vengono successivamente approfondite le più frequenti e rilevanti figure di crimini suscettibili di perpetrazione in alto mare: la pirateria, il terrorismo, il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Di seguito alla disamina dei concetti di giurisdizione in generale e di giurisdizione penale in particolare, anche con riferimento alla giurisdizione penale internazionale, lo studio passa a occuparsi specificamente della giurisdizione sui delitti in alto mare, con particolare attenzione ai rapporti tra i titoli di giurisdizione fondati dal diritto internazionale e quelli posti invece dall'ordinamento giuridico italiano. L'indagine è completata dall'esame delle principali decisioni delle Corti internazionali in materia di giurisdizione e da un commento dei più recenti arresti in argomento della Corte di Cassazione penale italiana. Si accenna infine ad alcune possibili soluzioni de jure condendo, specie in ordine alla repressione del reato di pirateria internazionale.

Il principio di complementarietà...

Pividori Claudia
Editoriale Scientifica 2016

Non disponibile

16,00 €
Il volume analizza in maniera comprensiva il rapporto tra il principio di complementarità e il processo di adattamento degli ordinamenti interni alle prescrizioni di diritto penale sostanziale contenute nello Statuto di Roma. Accanto all'analisi teorica sulle possibili connessioni tra complementarità e adattamento, la puntuale ricognizione della prassi statale e della Corte penale internazionale costituisce un elemento caratteristico e qualificante la presente indagine la quale, alla voluminosa letteratura esistente in materia, affianca un lavoro di ricerca essenzialmente orientato allo studio della giurisprudenza e delle fonti primarie.

Il principio del ne bis in idem....

Belgiorno Enrico Maria
Key Editore 2016

Non disponibile  
DIRITTO INTERNAZIONALE

13,00 €
L'opera approfondisce, alla luce delle più recenti pronunce in materia di diritto internazionale e processual-penalistico, alcuni degli aspetti relativi alla tematica del divieto di un secondo giudizio, in relazione sia alla esistenza di una litispendenza, sia in relazione alla formazione di un giudicato vero e proprio, proponendoli in chiave pratica ed alla luce delle più importanti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e della Corte di Giustizia.

Les droits de la défense devant la...

Cataleta M. Stefania
L'Harmattan Italia 2016

Non disponibile

46,00 €
Il presente volume in lingua francese mira ad approfondire gli aspetti storici e giuridici concernenti i diritti della difesa nel quadro del processo davanti alla Corte Penale Internazionale dell'Aia.

Diritto internazionale....

Di Carlo Ernesto
Youcanprint 2015

Non disponibile

9,00 €
Il libro è frutto della mia lunga esperienza acquisita in tanti anni di lavoro alle dipendenze del Ministero della Giustizia, occupandomi prevalentemente della cooperazione giudiziaria internazionale: estradizioni, rogatorie, riconoscimento di sentenze penali estere, esecuzioni all'estero di sentenze penali italiane. L'elaborato vuole cogliere l'aspetto pratico delle estradizioni, delle rogatorie e di tutti gli altri istituti facente parte della cooperazione giudiziaria internazionale, rinviando ad altre pubblicazioni le disquisizioni dottrinarie e giurisprudenziali. Pertanto il libro dà una visione sintetica ma completa della cooperazione giudiziaria internazionale ed è destinato a operatori della giustizia quali: avvocati, funzionari di Polizia, assistenti giudiziari, e studenti universitari.

Il riciclaggio come fenomeno...

Razzante R.
Giuffrè 2014

Non disponibile

50,00 €
Il volume si pone come obiettivo quello di analizzare il riciclaggio a livello transnazionale, sia come "fenomeno" - inteso come morbo dei nostri tempi dal quale scaturiscono conseguenze devastanti sull'economia globale e sul vivere comune - sia dal punto di vista della normativa di prevenzione e repressione. Un fenomeno ormai tanto radicato da imporre un approccio multidisciplinare, da richiedere l'emanazione di disposizioni atte a prevenirne e a reprimerne gli effetti, da richiamare l'interesse di tutta la comunità internazionale e indurre all'istituzione di organi sovranazionali atti a incentivarne e supportarne l'attività di contrasto. Molti sono i Paesi menzionati tuttora nelle black list, nessuno di questi dovrà rimanerci per molto ancora. L'analisi dei presidi adottati nei diversi ordinamenti consente un proficuo confronto e l'individuazione delle misure più efficaci per abbattere i rischi di contagio e, quindi, la patologia.

Consiglio d'Europa e Unione Europea...

Carchidi Claudia R.
Aracne 2014

Non disponibile

12,00 €
La presente opera monografica contiene una ricostruzione puntuale del sistema delle fonti normative proprie dell'attuale diritto penale e processuale penale europeo, come derivante dalle sue Organizzazioni istituzionali principali, quali il Consiglio d'Europa e l'Unione europea. Distaccandosi dalle correnti prevalenti, lo studio in esame non si sofferma sul classico habeas corpus dei diritti fondamentali, ormai largamente noto e consolidato. Viceversa, l'esposizione si occupa del vero e proprio corpus iuris penalistico e processual penalistico, venutosi a formare per l'effetto incrociato delle due filiere normative sopra indicate ormai confluenti in un diritto europeo a tendenza unitaria, fra "l'Europa di Strasburgo" e "l'Europa di Bruxelles". Nella corrente e ben nota bibliografia dedicata al tradizionale diritto penale europeo si avvertiva l'esigenza di una ricostruzione storico-giurdica, coerente ed unitaria, ed a tale compito meritoriamente si è dedicato il presente saggio monografico, contrassegnato da un momento di particolare sviluppo del diritto euro-unionistico comunitario del settore.

I bambini soldato nel diritto...

Cumbo Massimo
Croce Libreria 2014

Non disponibile

15,00 €
Il presente saggio si propone di esaminare il fenomeno dell'impiego dei minori nei conflitti armati attraverso la lente del diritto, analizzando l'evoluzione della disciplina giuridica internazionale a partire dai Protocolli delle Convenzioni di Ginevra fino ai più recenti Protocolli della Convenzione dei Diritti del Fanciullo. Il saggio analizza altresì le problematiche che tale normativa pone nelle sue applicazioni pratiche, con particolare attenzione ai meccanismi internazionali di monitoraggio e ai recenti processi avviati davanti alla Corte speciale per la Sierra Leone e alla Corte penale internazionale per il crimine di reclutamento e impiego di minori nelle ostilità. Se da una parte tali sviluppi si configurano come un risultato della progressiva acquisizione di consapevolezza da parte della comunità internazionale del problema dei bambini soldato, essi rappresentano soltanto un primo punto di partenza di una nuova fase caratterizzata da un maggiore impegno nella repressione di tale crimine, rimasto troppo a lungo impunito.

Gross violations dei diritti delle...

Dara Chiara
Firenze University Press 2014

Non disponibile

14,90 €
Le violenze contro le donne di Ciudad Juárez, hanno fatto del "femminicidio" una categoria analitica adatta a spiegare lo stato di violenza patriarcale impunita perpetrata da una società machista. È lecito pensare che, davanti a esse, lo stato messicano debba assumersi le conseguenze di un illecito internazionale? Misure preventive insufficienti e gravi irregolarità nelle fasi investigative e processuali, infatti, denunciano il mancato rispetto dell' obbligo in capo allo Stato di prevenire, indagare e punire con due diligence le violazioni dei diritti umani. Esistendo, dunque, i presupposti per definire lo Stato "unwilling" e "incapace" di esercitare in modo genuino l'azione penale, sono questi casi su cui la Corte Penale Internazionale può esercitare la propria giurisdizione?

Il conflitto di giurisdizione tra...

Mannucci G.
Firenze University Press 2014

Non disponibile

15,90 €
Il volume affronta il caso Enrica Lexie dalla prospettiva del diritto internazionale prendendo in esame le questioni giuridiche che ne hanno dominato il dibattito: la fondatezza della giurisdizione penale dell'India rispetto al fatto contestato, l'immunità funzionale per gli organi di Stato stranieri operanti in veste ufficiale. Al vaglio è l'applicabilità al caso marò della normativa pattizia e del diritto consuetudinario esistenti. Si giunge a considerare l'ipotesi di giurisdizione concorrente tra India e Italia, mentre non sembra rinvenibile alcun obbligo internazionale che imponga al giudice di New Delhi di riconoscersi incompetente. Esigenze di garanzia di fondamentali diritti umani dei due marò potevano invece costituire un valido motivo per negarne il ritorno in India allo scadere del permesso speciale.

Criminologia e diritto...

Neri Giovanni
Nuova Cultura 2014

Non disponibile

10,00 €
Le nefandezze della guerra hanno innescato un processo di internazionalizzazione di forme di tutela dei diritti dell'uomo, che, nonostante le antiche radici storico religiose, prende formale avvio con la stesura della Dichiarazione Universale del 1948, alla base di tutti i successivi processi di codificazione, statuale e internazionale, sulla materia. La lotta ai crimini transnazionali è stata così affidata ad una giustizia penale internazionale, fondata su un insieme di norme e di apparati funzionali alla relativa repressione, persecuzione e punizione, che tuttavia non ha sortito l'effetto sperato. L'istituzione dei cd. Tribunali ad hoc e della Corte penale internazionale, infatti, non ha generato una chiara ed effettiva cristallizzazione di regole di protezione comuni e ogni tentativo di uniformare il diritto penale sostanziale dei singoli Stati si è rivelato nel tempo fallimentare. Ciò sia per la natura estremamente eterogenea dei sistemi giuridico-repressivi degli ordinamenti coinvolti, che per le difficoltà applicative derivate dalla coniugazione di forme di giurisdizione statuale con strumenti internazionali di tutela penale.

Politica criminale e diritto penale...

Masarone Valentina
Edizioni Scientifiche Italiane 2013

Non disponibile

36,00 €
La definizione delle responsabilità individuali per fatti di terrorismo internazionale richiede un'analisi che, prima ancora di volgersi allo studio delle norme di livello nazionale, prenda in considerazione la qualificazione giuridica e le implicazioni penalistiche della disciplina del fenomeno terroristico nel quadro del diritto internazionale, consuetudinario e pattizio, e nel contesto regionale europeo. Le difficoltà manifestatesi nell'elaborazione di una nozione unitaria di terrorismo, che hanno spinto la comunità internazionale a privilegiare un metodo settoriale di contrasto al fenomeno, tradiscono l'intrinseca valenza politica e, dunque, il significato inevitabilmente relativo e parziale che riveste la scelta di qualificare un qualsivoglia atto come terroristico.

Profili di legalità e legittimità...

D'Amato Sylva
Edizioni Scientifiche Italiane 2013

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La creazione di un sistema di giustizia penale internazionale suscita in dottrina due contrapposti atteggiamenti: il primo, entusiasta, per il quale il diritto internazionale penale è foriero di grandi sviluppi e conquiste ideali per l'umanità, il secondo, fortemente scettico, che ritiene tale sistema affetto da un grave deficit di legittimazione. Per una parte della dottrina, inoltre, il sistema istituito con il Trattato di Roma è manifestazione del 'diritto penale del nemico', perpetuazione di un modello di giustizia dei vincitori, dei potenti. Aderendo all'orientamento che ha evidenziato come l'esclusione dalle garanzie del diritto per talune persone - matrice comune del 'diritto penale del nemico' e della società totalitaria - sia solo il primo passo della strategia politica che conduce ai campi di concentramento, emerge come il diritto internazionale penale sia l'esatto contrario del diritto penale del nemico, giacché evita che si regredisca alla situazione di fatto dell'hostis, in cui si trova l'autore non punito di crimini di massa.