Elenco dei prodotti per la marca Zambon Editore

Zambon Editore

La civiltà infelice. Ascoltare il...

Santommario
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Cosa sarà che ci fa volere di tutto, anche se è di niente che abbiamo bisogno? Perché non troviamo pace? Finché inseguiremo il progresso, non la troveremo di certo. L'incontentabilità è segno di infelicità! Mentre ci seduce con promesse a cui sembra illogico dire di no, il progresso insidia i nostri bisogni più intimi e inestinguibili, quelli biologici. È un attacco sleale alla felicità. Dal punto di vista di Madre Natura, il progresso è un capriccio inspiegabile: una creatura disdegna la vita per la quale è predispota??? Un pesce non può vivere fuor d'acqua. Contrastando la nostra natura ci infognamo nella devianza, ci abbrutiamo e smarriamo la sintonia col cosmo. Le altre civiltà hanno avvertito la blasfemia del progresso e si sono fermate. Solo noi continuiamo a cavalcarlo con cieca voluttà; e non paghi, dato che progresso vuol dire anzitutto armi progredite, costringiamo le altre civiltà alla nostra stessa infelicità o a scomparire.

Sabun

Al Said Alae
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
«Come nelle opere di Susan Abulhawa, la vita quotidiana dei palestinesi, costretti a vivere sotto la crudele occupazione israeliana, segue uno schema comune a tutte le comunità del mondo: il lavoro, gli amori tra giovani, le difficoltà economiche, l'emigrazione verso l'occidente alla ricerca di progetti di vita degni di questo nome, i conflitti generazionali. La cornice nella quale questa quotidianità assume un andamento epico, e unifica una comunità che s'identifica nel dolore e nell'ingiustizia, è il tallone di ferro dell'occupazione militare israeliana (...) Diversamente da tanti romanzi che lasciano ben poco alla coscienza dei lettori, questa prima opera di Alae Al Said ha il merito di farci partecipare alle vicissitudini reali dei suoi protagonisti e di accompagnarci alla comprensione storica e politica della tragedia di un intero popolo che non intravede ancora una soluzione.» (Dalla prefazione di Diego Siragusa)

ONG. Il cavallo di troia del...

Savioli Sonia
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Il capitalismo senza più regole, freni, mediazioni degli ultimi decenni, quello che chiamiamo neoliberismo, è un capitalismo unicamente predatorio. Metaforicamente parlando, ha sostituito agli eserciti le compagnie di ventura. E non solo metaforicamente. Il potere degli Stati nazionali viene eroso di giorno in giorno e trasferito a organismi sovranazionali sui quali i popoli non hanno alcun controllo. Si tratta di un accentramento di poteri che non ha precedenti nella storia della società umana. Il capitalista "moderno" non ha una vocazione, a parte quella di fare denaro. Non è un'industriale, un produttore di merci, legato a un certo tipo di materiali, strumenti, conoscenze, tecniche e mercati; è un nomade che esplora territori per trovare dove è più redditizio investire; un avventuriero speculatore che crea mercati dal nulla, servendosi di mode e bisogni indotti ma anche creando il bisogno attraverso la distruzione delle economie locali. Gli investimenti si spostano da un settore all'altro, da una zona del mondo a un'altra, di mese in mese, di giorno in giorno. I farmaci sono quotati in borsa, sono un ottimo mercato a patto che non ci siano più persone sane o reputate tali; terre e campi, acque e foreste, sottosuoli e oceani, paesaggi, coste, esseri umani, sentimenti sono merci, si tratta solo di capire come venderli, come "creare un mercato". È questo, oggi, il lavoro del capitalista e dei suoi satelliti. E tra questi satelliti ci sono anche buona parte delle ONG, con il compito di preparare il terreno al "mercato" in molteplici modi e funzioni.

Geopolitica planetaria dell'impero

Soldani Franco
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Per Marx nell'ottocento la Gran Bretagna era la sede classica del modo di produzione capitalistico. Nel novecento, e quindi per noi, il paese classico del capitale finanziario sono invece gli Stati Uniti, la nazione che ha pronunciato per tutte le altre e per i popoli dell'intero pianeta il fatidico de te fabula narratur. Se il capitale dunque al momento del suo debutto nell'Inghilterra del tempo «annuncia fin da principio un'epoca del processo sociale di produzione» (Marx), lo stesso accade col capitale finanziario statunitense, la nuova potenza economico-sociale nata dal seno del primo. L'attuale capitale finanziario statunitense odierno è tuttavia una creatura ben diversa da quella descritta a suo tempo da Lenin: quello autentico si è sviluppato in una maniera e in direzioni che sono andate ben oltre il ritratto leniniano.

Cosa ti porti dietro? (se sai di...

Di Marco Roberto
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
"Un giorno fuggirò!". Te lo sei mai detto? Fuggire da cosa? Dalle tasse, dalle bollette, dalla burocrazia, dal quartiere dormitorio, dalle solite facce del bar, dal coniuge, dalla politica, dalle serate monotone davanti al televisore? C'è sempre un momento in cui si pensa di mollare, magari senza un motivo vero. Guardi la TV e vedi quello che è emigrato nell'isola dei Caraibi oppure il ricercato che addirittura ha cambiato connotati. Come avranno fatto ad organizzare tutto e come potrei riuscirci io? La convinzione che la vita è eterna ti fa rimandare all'infinito le tue scelte e le paure che hai dentro ti suggeriscono l'alibi. Meglio lasciarlo agli avventurieri, a chi non ha né legami né mutuo. Un giorno forse... I racconti contenuti nel libro, tratti da storie vere, fanno capire che non è necessario essere stressati o inseguiti per voler fuggire. È un pensiero latente che sonnecchia in ognuno di noi!

Contromano. Critica dell'ideologia...

Marchi Fabrizio
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
"Contromano. Critica dell'ideologia politicamente corretta" è una raccolta di analisi e riflessioni sul nostro tempo: l'attualità (o l'inattualità) delle categorie di "destra" e di sinistra", il conflitto di classe alla luce delle profonde trasformazioni avvenute nel tessuto sociale negli ultimi quarant'anni, il complesso rapporto fra Capitale e Tecnica, la necessità, da parte del sistema dominante, del controllo della sfera psichica prima ancora di quella sociale, la relazione fra i sessi letta da un punto di vista radicalmente critico e alternativo a quello femminista e neo femminista attualmente dominante, l'analisi delle nuove ideologie di cui l'attuale dominio capitalistico si è dotato. Un libro perturbante e non certo rassicurante, che proprio per questo può far discutere molto e in tutte le direzioni.

Con i miei occhi. Una testimonianza...

Langer Felicia
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Espulsi dalle loro case e dalla loro terra nel 1948, i palestinesi vivono da allora in condizioni subumane nei campi-profughi dei Paesi arabi confinanti con Israele. Dopo la guerra dei Sei Giorni del giugno 1967, i palestinesi della Cisgiordania e della regione di Gaza si sono trovati sotto l'occupazione israeliana. Imprigionati, torturati, limitati nei loro movimenti, hanno subito la confisca delle loro proprietà e patito numerose altre forme di oppressione e discriminazione. Con i miei occhi di Felicia langer è la testimonianza diretta di questa spietata repressione che le autorità israeliane praticano ormai da 70 anni, con l'ausilio di una legislazione definita "peggiore di quelle del regime razzista in Sudafrica" - nell'espressione dell'arcivescovo anglicano Desmond Tutu.

Domino

Cagni Barbara
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Milano, fine anni Settanta. Pietro Belli possiede una fiorente azienda di cosmetici. Nel 1982 subisce un'estorsione da parte di malavitosi locali legati alla mafia siciliana e alla 'ndrangheta calabrese. Persecuzioni, debiti, usura; un effetto domino che percorre il romanzo e lo incalza fino all'epilogo. Accanto a Pietro ci sono Maria, la moglie, e i loro tre figli che vivono l'intera vicenda, ognuno nella trama della propria vita quotidiana. La narrazione della storia da parte dei cinque protagonisti è una testimonianza intima, un racconto umano, che denuncia gli effetti socio-politici di una città in espansione economica, in cui il potere pubblico e la criminalità stabilivano strette relazioni. Travolti da una sequenza di fatti drammatici, rifletteranno sull'assenza e sull'ambiguità della giustizia e, lentamente, si libereranno dai valori fatui di quell'epoca d'oro.

Tesori d'arte della Serbia...

D'Amico Rosa
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
«Nel Medioevo proprio l'Italia fu, per vicinanza geografica, politica e culturale, la principale cassa di risonanza per la diffusione in Occidente di suggestioni bizantine e balcaniche. Purtroppo il debito contratto con quel mondo è stato a lungo quasi ignorato, a causa di secolari pregiudizi, incentivati anche dalla scarsa informazione sulla reale consistenza di un patrimonio, i cui maggiori monumenti sono in buona parte riaffiorati tra fine '800 e inizi del '900: salvo pochi vertici, l'intera arte bizantina è stata a lungo conosciuta in Italia soprattutto tramite opere tarde, o periferiche e «provinciali», che non rendono giustizia alla sua grandezza».

I castelli in aria della scienza....

Soldani Franco
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Come sostiene la fisica odierna, se non si comprende la scienza non si può capire il mondo contemporaneo. D'altro canto, la scienza non corrisponde affatto ai cliché con cui di solito la sua natura viene presentata alla pubblica opinione. La vera scienza ha ben poco in comune con tali stereotipi. Scoprire cosa si cela dietro questi luoghi comuni sarà per il lettore un po' come vedere per la prima volta l'altra faccia della luna. E lo potrà fare solo qui. Per contro, ancora meno noto ai comuni mortali è il fatto che la scienza intrattiene strette relazioni parentali con la fede e che la teologia biblica si trova direttamente all'interno dei suoi sofisticati sistemi di pensiero. Ne è un ingrediente essenziale. D'altro canto, come nel caso della scienza, anche la confessione cristiana non ha alcuna somiglianza con gli edulcorati luoghi comuni tramite cui la si dipinge. Tutt'altro. Il suo vero volto, anzi, è più il ritratto che Dorian Gray. Se venire a sapere che scienza e teologia, oltre ad aver dato luogo alla loro simbiosi, hanno natura ben diversa rispetto alle loro immagini più convenzionali, dovrebbe quanto meno lasciare basito il lettore, cosa dirà mai questi quando scoprirà che entrambe erogano insostituibili servizi di ogni tipo a favore del capitale? D'altronde, si può capire ben poco del modo di produzione capitalistico e dell'attuale società se prima non si è capito quali dirimenti funzioni scienza e teologia svolgano in nome e per conto dei loro interessi di fondo, per l'assoggettamento degli individui al potere del capitale. Il che a sua volta presuppone naturalmente che si sia compreso, tramite le sottili e più originali spiegazioni di Marx, che cosa quest'ultimo veramente sia. Questo volume propone un'analisi nel mondo occidentale che possa spiegarvi come stanno effettivamente le cose nel regno tenebroso della teologia, in quello apparentemente opposto della cosiddetta conoscenza disinteressata e in ultimo della riproduzione del dominio. Spiegare l'intreccio di quelle tre potenze e la sinergia a cui mette capo la loro alleanza più intima non è un'impresa da poco. Tanto di cappello dunque al lettore che insieme al sig. Niemand deciderà di entrare nei meandri della realtà occidentale per avventurarsi in sua compagnia nelle surreali terre emerse e spesso sommerse di "Physilandia". L'attende in effetti un esclusivo "tour de force" - ora tragico ora comico, ora paradossale ora allarmante, sempre tuttavia originale - ai confini dell'ignoto e attraverso continenti sconosciuti. Gli auguriamo buon viaggio.

Domani è il '68. 50 fogli di diario...

Nespoli G. Luigi
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
È la vigilia del '68. Mentre si avvertono le prime avvisaglie della "grande esplosione", i gruppi rivoluzionari, che consumano la loro rottura con il riformismo ed il revisionismo dei partiti della sinistra istituzionale, dibattono la questione del nuovo partito rivoluzionario e ne tentano la pratica costruzione. È la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova stagione di lotte? Il '68 darà in parte una risposta a questa domanda. In questo diario, attraverso la problematica del rapporto "privato-politico" di un militante, traspare lo sforzo di condurre a fondo la rottura con le posizioni del tradimento di classe, distruggendo nel contempo il mito del partito-chiesa, per una nuova prospettiva rivoluzionaria.

Un Sessantotto lungo una vita

Grimaldi Fulvio
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
"Questo scritto viene pubblicato in Germania nel catalogo della mostra sul '68 del Dipartimento federale per la cultura politica. Lascio ai miei lettori questo lungo testo su quello che considero il periodo più significativo nella storia recente del nostro paese, il decennio '68-'77. Un decennio di cui non si dovrebbe perdere la memoria e di cui si devono contrastare le analisi strumentali, quelle fatte con facile senno di poi, spesso denigratorie, o mettendo al centro le scelte opportuniste e il degrado politico e morale di alcuni personaggi allora molto in vista. Si tratta anche di una mia esperienza personale di grandissima intensità e che alle radici molto lontane nel tempo aggiunge un retaggio che non muore." (Fulvio Grimaldi). Prefazione di Vladimiro Giacché.

Effetto boomerang. Riflessioni su...

Collon Michel
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Chi ha creato Al Qaeda e utilizzato Daesh? Cosa non ci hanno detto sul caso Charlie Hebdo? Quali sono le responsabilità dei politici e dei media in questi drammi che esacerbano il razzismo e lo "scontro di civiltà"? La falsa promessa «meno guerre, meno colpi di stato» annunciata da Trump in piena campagna elettorale non trova spazio nel quadro geopolitico attuale che fa del terrorismo lo strumento principale della politica estera statunitense. Noto analista delle strategie imperialiste e della disinformazione mediatica, Michel Collon fa luce sul dossier del terrorismo come arma segreta per annientare i paesi che danno fastidio. Operazione Bin Laden in Afghanistan, e poi Bosnia, Kosovo, Caucaso, Iraq, Libia, Siria...

Non sono fiabe da mille e una...

El-Dabbas Faten
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Le fiabe da Mille e una Notte hanno trasformato l'Oriente in un luogo del sogno, dei colori variopinti, dei vestiti, dei tesori e dei canti. E soprattutto della giustizia. Alla fine, alla narratrice di talento Sheherazade, il sultano concede la grazia affinché possa continuare a raccontare ogni sera le storie iniziate la sera precedente. "Ora, che cosa ne è del mio Oriente? Come percepisco la mia patria da lontano? L'Occidente come percepisce me come tedesca di origine palestinese? Mi concede la grazia? E la concede ai miei compatrioti? Concede questa grazia, mostrando la comprensione e trasformandola poi in senso di giustizia, quando gli racconto le storie che non sono fiabe da Mille e una Notte', ma la realtà?" si chiede Faten El-Dabbas.

La grande guerra di classe

Pauwels Jacques R.
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
La Grande Guerra non "scoppiò" improvvisamente in quella gloriosa estate del 1914 e non fu un caso di "follia" collettiva. La guerra era qualcosa che fluttuava nell'aria già da diversi anni ed era molto desiderata. Si voleva la guerra e venne scatenata, senza alcuna vera giustificazione, da parte dell'élite europea: un'unione tra l'aristrocrazia dei grandi proprietari terrieri e l'alta borghesia di industriali e finanzieri. A volerla non fu solo l'élite della Germania, ma quella di ciascuno dei paesi che vi furono coinvolti. Questi gentlemen non entrarono in guerra come dei "sonnambuli", ma con mente lucida e occhi bene aperti. La guerra, avrebbe offerto all'élite l'opportunità di bloccare l'ascesa delle classi inferiori ignoranti e avrebbe dissolto lo spettro della rivoluzione sociale, eliminando quel pericolo una volta per tutte.

Il muro della Hasbarà. Il...

Rossi Amedeo
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
«Il libro di Amedeo Rossi... (è) un'analisi meticolosa e puntigliosamente documentata di come certa stampa italiana mainstream informa i suoi lettori al riguardo delle politiche del governo e dell'autorità militare israeliani nei confronti del popolo palestinese.» (dalla prefazione di Moni Ovadia) «Lavoro importante questo di Amedeo Rossi su un tema già abbondantemente esaminato soprattutto in altri Paesi (lo stesso Rossi in una nota ricorda le opere più significative) ma con una decisiva differenza: avere concentrato l'attenzione solo su un quotidiano gli ha consentito di svolgere una disamina concreta, puntigliosa, certosina, inattaccabile.» (dalla postfazione di Ugo Giannangeli)

Sionismo: il vero nemico degli...

Hart Alan
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Con il primo volume di quest'opera, Alan Hart ci aveva mostrato il cammino percorso dal sionismo per colonizzare la Palestina, fino a realizzare la spartizione che fu la causa del primo conflitto arabo-israeliano. Questo secondo volume documenta come Davide diventa Golia, ovvero come i sionisti, violando i trattati di armistizio, procurandosi i più moderni armamenti ed eliminando fisicamente i loro avversari, capovolgono la narrazione del "piccolo Israele" che rischiava l'annientamento. Prefazione di Diego Siragusa.

L'immagine sinistra della...

Borgognone Paolo
Zambon Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Una ridefinizione critica, da un punto di vista non convenzionale, della storia politica italiana ed europea successiva al 1968 e al 1989 e una confutazione, senza possibilità d'appello, dell'odierna "religione unica" del liberalismo assoluto come filosofia del disincanto e della "fine capitalistica della Storia". Questo libro rappresenta una posizione sì decisa, ma anche aperta al confronto, sui problemi di interpretazione connessi alla "fine del comunismo storico novecentesco", alla "conversione" al dogma neoliberale e al postmoderno della sinistra europea, al mutamento della struttura di classe nell'epoca del capitalismo "puro" e al giudizio sulle ipotesi dialettiche per la ricostruzione di alleanze politiche, su basi anticonformiste e di contrasto al colonialismo liberale contemporaneo.