Sistemi legislativi

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Il processo civile e le attività...

Giorgetti
Pacini Giuridica 2019

Disponibile in libreria  
PROCEDURA CIVILE

26,00 €
Il manuale de "ll processo civile e le attività della Guardia di Finanza" affianca all'esposizione dei principi del diritto processuale civile la trattazione degli istituti fondamentali del processo, aggiornata alle più recenti riforme legislative ed ai principali orientamenti della giurisprudenza e della dottrina. Il presente elaborato ha lo scopo di fornire soprattutto agli studenti dell'Accademia della Guardia di Finanza un inquadramento generale del diritto processuale civile affiancando allo stesso un focus inerente alle attività in generale della Guardia di Finanza.

Sistemi giuridici comparati

Gambaro Antonio
Utet Giuridica 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO INTERNAZIONALE

39,00 €
Il volume, frutto di una lunga esperienza scientifica e didattica degli autori, offre una trattazione completa in tema di diritto comparato, confrontando tra loro i modelli di civil law con quelli di common law e post-socialisti. Esaminando le fonti, lo stile delle sentenze, il ruolo della dottrina ed il rapporto fra politica, diritto e tradizione di questi sistemi, gli autori ne delineano gli aspetti principali e peculiari.

Leggi tradotte della Repubblica...

Toti E.
Giappichelli 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il Decreto 6 aprile 1902, alla fine del periodo Qing, avviò in Cina un rinnovamento della legislazione, con l'invio di Shen Jiaben, noto giurista e storico del diritto, e Wu Tingfang in Inghilterra, Perù, Spagna e USA, a "esaminare le leggi dei Paesi stranieri": la Cina aveva deciso di aprirsi al dialogo con i grandi sistemi giuridici ed alla ricezione di quanto, di essi, avrebbe considerato buono. Ne scaturì l'orientamento a far proprio il sistema giuridico del diritto romano, come era già accaduto per il Giappone; fu promulgato il primo Codice civile cinese, in cui è riconoscibile un'attenzione privilegiata per i codici civili francese e tedesco. La Repubblica Popolare Cinese ha confermato l'appartenenza al sistema giuridico romanistico, sensibile a quella specifica innovazione di esso che veniva compiuta nell'Unione Sovietica, a Mosca, Terza Roma, e negli altri Paesi socialisti europei, con l'elaborazione di un sottosistema del sistema romanistico. Dopo il periodo del "nichilismo giuridico" (1958-1977) con gli anni '80, il diritto della RPC rinnova la sua appartenenza al sistema del diritto romano, considerato come "patrimonio comune dell'umanità" e vi affianca la considerazione di tutti i possibili contributi che possono derivare da qualsiasi esperienza giuridica per la costruzione del proprio ordinamento, di un grande Paese in profonda trasformazione. Fondamentale è la legge sui "Principi generali del diritto civile" (1986, in vigore 1/1/1987) e l'elaborazione in corso, del Codice civile, attraverso una serie di leggi relative a parti di esso. Fondamentale è lo sviluppo degli studi giuridici, particolarmente nelle Università, le quali compiono un grandioso sforzo di formazione di un nuovo ceto di giuristi. Con riferimento all'attività del Gruppo di Ricerca sulla Diffusione del Diritto Romano, dal 1988, presso l'Università di Roma "Tor Vergata" - Dipartimento di Storia e Teoria del Diritto, viene promosso un programma di collaborazione con l'Università della Cina di Scienze Politiche e Giurisprudenza (Pechino) aperto ad altre università e studiosi: vengono approfondite competenze in diritto romano e in diritto della RPC; vengono tradotti in cinese fonti del Diritto romano, i Codici italiani, opere di giuristi italiani.

Leggi tradotte della Repubblica...

Formichella L.
Giappichelli 2014

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Il Decreto 6 aprile 1902, alla fine del periodo Qing, avviò in Cina un rinnovamento della legislazione, con l'invio di Shen Jiaben, noto giurista e storico del diritto, e Wu Tingfang in Inghilterra, Perù, Spagna e USA, a "esaminare le leggi dei Paesi stranieri": la Cina aveva deciso di aprirsi al dialogo con i grandi sistemi giuridici ed alla ricezione di quanto, di essi, avrebbe considerato buono. Ne scaturì l'orientamento a far proprio il sistema giuridico del diritto romano, come era già accaduto per il Giappone; fu promulgato il primo Codice civile cinese, in cui è riconoscibile un'attenzione privilegiata per i codici civili francese e tedesco. La Repubblica Popolare Cinese ha confermato l'appartenenza al sistema giuridico romanistico, sensibile a quella specifica innovazione di esso che veniva compiuta nell'Unione Sovietica, a Mosca, Terza Roma, e negli altri Paesi socialisti europei, con l'elaborazione di un sottosistema del sistema romanistico. Dopo Un periodo del "nichilismo giuridico" (1958-1977), con gli anni '80, il diritto della RPC rinnova la sua appartenenza al sistema del diritto romano, considerato come "patrimonio comune dell'umanità" e vi affianca la considerazione di tutti i possibili contributi che possono derivare da qualsiasi esperienza giuridica per la costruzione del proprio ordinamento, di un grande Paese in profonda trasformazione.

Questione giustizia

Verde Giovanni
Giappichelli 2013

Disponibile in 5 giorni

17,00 €
Questo breve volume raccoglie le riflessioni e le esperienze dell'autore che per oltre mezzo secolo si è occupato dei problemi della giustizia come magistrato, come avvocato, come docente e, per un quadriennio, come vice-Presidente del Consiglio superiore della Magistratura. Nel tormentato momento che vivono le nostre istituzioni, l'autore avverte il rischio che si proceda ad una riforma del nostro sistema di giustizia senza avere ben presenti quali sono le implicazioni, interconnessioni e controindicazioni collegate a qualsiasi scelta e che rendono assai difficile la ricerca della soluzione o delle soluzioni migliori. Ciò spiega perché non abbia inteso rivolgersi ad un ristretto gruppo di addetti ai lavori, ma ad un pubblico possibilmente vasto di lettori, nella convinzione che i problemi della giustizia sono i problemi di tutti. Per conseguire il suo obiettivo l'autore ha fatto ricorso a sintesi e ad approssimazioni, anche se nella cornice di scelte espositive rigorose, utilizzando un linguaggio discorsivo.

Aiuti di Stato e tutela...

Schepisi Cristina
Giappichelli 2012

Disponibile in 5 giorni

36,00 €
Oggetto del presente lavoro è quello di analizzare, nell'ambito della materia degli aiuti di Stato, le principali problematiche che emergono in relazione alla tutela giurisdizionale delle parti private, sia a livello europeo che a livello interno. L'attenzione è, in particolare, focalizzata, da un lato, sull'accesso dei soggetti privati (concorrenti e beneficiari) dinanzi ai giudici dell'Unione europea e, dall'altro, sulle azioni promosse a livello nazionale e sui rapporti tra l'effettività del diritto dell'Unione e l'autonomia procedurale degli Stati membri. Sotto tale profilo, infatti, i principi hanno valenza diversa a seconda che ad invocare il diritto dell'Unione europea sia il concorrente o, invece, il beneficiario. In tale contesto, una certa attenzione è dedicata al tema della tutela giurisdizionale effettiva di tali soggetti in sede nazionale. D fatto, inoltre, che la disciplina sugli aiuti di Stato si caratterizzi per un dialogo sostanzialmente bilaterale tra la Commissione e lo Stato membro rende ancor più evidente la particolarità dell'approccio seguito nei due diversi casi. L'accentramento del potere di sorveglianza nelle mani della Commissione, incide infatti, sui poteri dei giudici nazionali influenzandone i rapporti con la Corte di giustizia, da un lato, e con la Commissione, dall'altro. Del resto, la nutrita casistica giurisprudenziale in materia di aiuti di Stato offre molti spunti di riflessione per la ricostruzione del sistema giurisdizione europeo.

Diritto contrattuale europeo tra...

Pasa B.
Giappichelli 2007

Disponibile in 5 giorni

39,00 €
Il multilinguismo "allargato" a 27 Paesi pone in critica evidenza la questione della traduzione e interpretazione delle fonti comunitarie nei diversi contesti giuridici e culturali degli Stati membri. Vengono, di conseguenza, a confondersi i limiti che dividono il campo della traduzione da quello dell'interpretazione: la traduzione deve, in linea di principio, essere compiuta considerando la pluralità dei sistemi giuridici nazionali. In ciò sta la principale singolarità del diritto europeo, in una molteplicità che non è soltanto assortimento di lingue giuridiche, ma anche di culture nazionali entro le quali le lingue giuridiche sono radicate. Questo volume, rivolto principalmente all'insegnamento del diritto privato dell'Unione europea e del diritto privato comparato, contiene l'esito di una ricerca che analizza alcuni casi di attuazione problematica del diritto europeo in diritto interno. Ne risulta un'opera transnazionale, all'interno della quale la consapevolezza che "i problemi di traduzione" sono innanzitutto problemi semantici guida l'analisi dei dubbi interpretativi posti ai legislatori nazionali e alle corti di ben sei ordinamenti (francese, inglese, italiano, polacco, spagnolo, e tedesco). Il CD-ROM allegato raccoglie direttive, leggi di trasposizione e altri strumenti legislativi.

Quando i giudici parlano di Dio....

McCrudden
Il Mulino 2019

Non disponibile

20,00 €
I giorni dell'idillio fra le religioni e i diritti umani sembrano finiti: i dibattiti interni alle stesse religioni, attraversate da identità e sensibilità diverse, anche radicali, così come le implicazioni ideologiche e geopolitiche che connotano l'impatto pubblico delle fedi, nonché il ruolo non secondario delle migrazioni che sfidano le categorie del multiculturalismo, hanno causato, in questi anni, una moltiplicazione di ricorsi davanti alle Corti nazionali e sovranazionali caratterizzati da una inedita tensione fra i diritti umani e le ragioni di chi crede. Ma perché è così frequente che le religioni ricorrano ai giudici per affermare la propria idea di diritti umani? E in quale modo la dottrina dei diritti umani potrebbe favorire un dialogo con la «verità» delle religioni? Questo libro è un tentativo di ripensare l'interazione fra religione e diritti umani: dall'analisi di alcuni casi giudiziari che hanno coinvolto le tre religioni globali e dalla ricostruzione dell'essenza giuridica dei diritti umani, affiora la complessità di questo rapporto, fra dimensione privata e ruolo pubblico della fede, secolarizzazione e confessionalità, giudici e organizzazioni non governative. Ne deriva che i diritti umani non dovrebbero essere solo una creazione del diritto, interna al diritto, e immutabile, ma uno strumento in continua evoluzione, alla ricerca di una protezione sempre più universale della dignità dell'uomo.

La prova atipica e la sua liceità....

Pietrella Maria
Aracne 2019

Non disponibile

12,64 €
Il volume esamina l'istituto della prova atipica e delle problematiche a essa connesse, in particolare quella della liceità della prova. La scelta nasce da una constatazione di fatto relativa ai rapidi mutamenti che gli sviluppi scientifici apportano costantemente alla vita delle persone e alla vita di relazione, nonché alla constatazione di come tali cambiamenti si riflettano nell'accertamento dei fatti nel processo giudiziale. L'interesse per la prova atipica è dettato proprio dal suo apparire come strumento efficace per prendere atto, all'interno del procedimento probatorio, di tali mutamenti sulle modalità di accertamento dei fatti, evitando l'irrigidimento del sistema giudiziario.

Sistema giuridico latinoamericano....

Giappichelli 2019

Non disponibile

49,00 €
Lo stretto rapporto fra America Latina e Diritto romano dà al sistema giuridico latinoamericano il fondamento della sua unità, della sua specificità e del suo universalismo, nel quadro del sistema giuridico romanistico e della proposta in esso maturata di un diritto comune per tutti gli uomini e per tutti i popoli. L'interesse per l'approfondimento scientifico della formazione del sistema giuridico latinoamericano si colloca in una prospettiva storico-comparatistica che, prendendo le mosse dal periodo della 'fondazione', con Giustiniano, del sistema, giunge fino alla 'transfusión' del diritto romano (A. Díaz-Bialet) in America Latina, che si realizza con l'Indipendenza e la codificazione del diritto, pubblico e privato, ad essa conseguente. Costituzioni e Codici realizzano, dunque, un vero e proprio processo di appropriazione - da parte dei popoli e dei giuristi americani - del sistema dalle sue origini, per la costruzione della c.d. 'Roma Americana (J. da Silva Lisboa). La partecipazione al presente volume di professori italiani, argentini, brasiliani, cileni, colombiani e venezuelani, studiosi del diritto romano, civile, comparato, costituzionale, della filosofia del diritto e della procedura civile, evidenzia la proficuità di un approccio interdisciplinare, attento alle tendenze giuridiche contemporanee, nelle quali è in atto un'erosione del modello giuridico dello Stato-Nazione, con una forte penetrazione di istanze internazionali e sovranazionali. Ciò sembra confermare che la via dell'armonizzazione del diritto passa inevitabilmente per un serrato dialogo tra i settori scientifico-disciplinari, che consenta la realizzazione di un progresso rispettoso dell'uomo, il quale sempre permane destinatario ultimo delle costruzioni giuridiche, pur nella complessità e a volte nelle prevaricazioni indotte dalla società globale.

L'età del passaggio. All'alba del...

Loschiavo Luca
Giappichelli 2019

Non disponibile

29,00 €
L'età del passaggio è quella che in Occidente vede la tarda antichità trasformarsi progressivamente in medioevo. Rivolgendosi principalmente agli studenti universitari, questo libro affronta i profili giuridici di quel passaggio e ne propone una lettura unitaria che ponga in evidenza l'intreccio tra le ultime vicende dell'impero romano, l'affermarsi del movimento cristiano e l'insediarsi dei barbari nel mondo romano sino al definitivo sovvertimento dell'ordine precedente. Anche il diritto si trasforma ma il confronto dialettico fra tradizioni differenti non impedisce il consolidarsi di un fondo giuridico comune lì dove sorgerà l'Europa. Se taluni caratteri del diritto antico si perdono, emergono tuttavia contenuti nuovi e nuove risposte. Confrontarsi con il ricco paradigma di esperienze e soluzioni originali che connota l'età del passaggio aiuterà i giuristi del futuro ad arricchire la propria sensibilità, ad essere più consapevoli del ruolo che gli compete.

Il sistema penale messo in...

Stortoni L.
Bononia University Press 2018

Non disponibile

35,00 €
Il presente volume contiene gli atti del convegno dell'Associazione "Franco Bricola", dal titolo "Il sistema penale messo in discussione. L'opera di Massimo Pavarini tra teoria, ricerca empirica e impegno sociale", svoltosi nei giorni 13-14 maggio 2016, presso il Complesso San Giovanni in Monte (aula Prodi) di Bologna.

Leggi tradotte della Repubblica...

CEDAM 2017

Non disponibile

18,00 €
La Legge cinese sulla sicurezza alimentare, la cui prima versione risale al 1 giugno 2009, è stata profondamente emendata ed entrata in vigore, nella versione aggiornata, il 1 ottobre 2015. La riforma segna la fine del regime precedentemente adottato che divideva ed assegnava funzioni di vigilanza e controllo ad autorità diverse in base alle differenti fasi dell'industria alimentare.

Rule of law. L'ideale della legalità

Pino G.
Il Mulino 2016

Non disponibile

30,00 €
L'ideale del "rule of law", o "governo delle leggi" (contrapposto al "governo degli uomini"), incarna l'aspirazione, antichissima e sempre attuale nel discorso giuridico e politico, che il diritto non sia una mera riformulazione della volontà dei dominanti, ma incarni e realizzi una qualche forma di giustizia. Una giustizia non meta-legale, ma propriamente giuridica - una moralità interna al diritto e sottratta alla disponibilità del sovrano. Nel volume convergono le riflessioni di studiosi italiani e stranieri che si misurano con questa ampia tematica, non ancora adeguatamente esplorata dalla cultura giuridica e fiIosofico-politica italiana, dove il tema del "rule of law" è spesso confuso con quello affine ma diverso dello "stato di diritto". Vengono in particolare affrontate e discusse le questioni attinenti alla definizione e ai vari dispositivi del "rule of law", che, pur nella loro valenza primariamente formale, sono finalizzati a impedire che il diritto sia piegato alle esigenze più arbitrarie del potere: pubblicità e conoscibilità del diritto, irretroattività, chiarezza e realizzabilità delle condotte richieste dalle norme giuridiche ecc. A ciò si affianca un approfondimento sul rapporto del "rule of law" sia con separazione dei poteri, con particolare riferimento alla discrezionalità interpretativa del giudice, sia con l'autonomia personale dei cittadini e il paternalismo giuridico.

L'età del passaggio. All'alba del...

Loschiavo Luca
Giappichelli 2016

Non disponibile

28,00 €
Per "età del passaggio" s'intende qui il periodo durante il quale la tarda antichità si trasforma in Medioevo. Di quei secoli, questo libro vorrebbe affrontare, in particolare, i profili relativi alla storia giuridica. Ciò significa inoltrarsi in una sorta di "terra di nessuno". Nella sua interezza, infatti, quell'età non rientra nei programmi degli storici del diritto romano ma nemmeno in quelli di quanti si occupano della "storia del diritto medievale e moderno". Uno studioso degli inizi del Novecento - Nino Tamassia - usò a questo proposito l'immagine di una montagna ai piedi della quale - disposti però sui due opposti versanti - i ricercatori dell'uno e dell'altro settore disciplinare lavorano col comune obiettivo di costruire una galleria. Va detto che, negli ultimi decenni, mentre i 'romanisti' si son dati molto da fare ampliando notevolmente l'ambito delle ricerche sul "tardoantico", non altrettanto è accaduto tra i loro colleghi che si trovano sull'altro versante, i quali preferiscono in genere coltivare altre epoche storiche, epoche a noi più vicine. L'alto medioevo, anzi, tende a scomparire dai programmi dei corsi di giurisprudenza e gli studenti ne hanno ben scarsa informazione.

Il costituzionalismo di fronte...

Alicino F.
Bordeaux 2016

Non disponibile

16,00 €
Il volume affronta l'odierna "questione islamica" da un punto di vista poco frequentato dal grande pubblico, eppure fondamentale per comprendere i rapporti tra lo Stato e le comunità dei credenti: le ADR (Alternative Dispute Resolution) religiose. Si tratta di arbitrati privati con i quali le autorità religiose emettono decisioni che hanno rilevanza civile. Un argomento che solleva delicate questioni, soprattutto in relazione alla tutela effettiva dei diritti fondamentali per quelle fasce più deboli della popolazione - ad esempio donne e bambini - che si ritrovano a far parte di una comunità di fede, non sempre liberamente. Il confronto tra Stato e comunità islamiche, nello specifico delle teorie, del quadro giuridico e delle conseguenze sociali, permette anche una serena e necessaria riflessione sulla valenza e sulla concreta operatività del costituzionalismo occidentale, nel suo plurisecolare rapporto con la religione e di fronte ai problemi sollevati dalle attuali società multiculturali. Prefazione di Nicola Colaianni. Postfazione di Roberto Martino.

Principi generali del diritto un...

Saccoccio A.
Mucchi 2015

Non disponibile

40,00 €
Riflettere sui principi generali del diritto (art. 12 delle Disposizioni sulla legge in generale del 1942) è compito difficile, per la molteplicità di significati e concezioni che, col tempo, la scienza giuridica ha loro attribuito; si intrecciano tra loro, infatti, diverse prospettive, da quella storico-filosofica a quella civilistica, da quella lavoristica a quella pubblicistica e internazionalistica. Il libro, muovendosi nella logica del sistema giuridico romanistico, si pone l'obiettivo di individuare e analizzare tali principi, apprezzandoli come mezzo per superare le chiusure, di stampo marcatamente statual-legalista, a cui potrebbero tendere i singoli Paesi, se considerati individualmente. Una lettura 'aperta' di questi principi, infatti, consente di raccordare l'esperienza giuridica dei singoli ordinamenti con il 'sistema' più ampio di cui essi sono indiscutibilmente parte...

Les mots du droit et de la...

Saggiomo Carmen
Edizioni Giuridiche Simone 2015

Non disponibile

19,00 €
"Les mots du droit et de la politique" è un manuale destinato a quanti vogliono acquisire una competenza linguistica relativa alla lingua francese di specialità in ambito giuridico e politico. Il volume esamina la struttura costituzionale della Francia, anche alla luce delle importanti novità intervenute nel suo ordinamento. Particolare attenzione è altresì dedicata allo studio delle principali forme di governo contemporanee (Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Spagna, Svizzera, Russia). Ogni singola Unità è strutturata in: brani a carattere giuridico-politico, con approfondimenti linguistici connessi alle tematiche affrontate; verifiche di comprensione del testo; esercizi per testare le competenze grammaticali di base. Con il QR Code nell'ultima pagina è possibile accedere alle risorse online con i file audio delle letture e le soluzioni degli esercizi.

Diritto e diritti oltre la Manica....

Martinelli Claudio
Il Mulino 2014

Non disponibile

30,00 €
Privo di una Carta scritta, il diritto costituzionale inglese per secoli si è sviluppato con modalità peculiari. Quali sono le ragioni storiche, culturali e giuridiche alla base di questa specificità? Perché la Gran Bretagna, pur facendo parte da decenni dell'Unione europea, sembra sempre con un piede dentro e uno fuori dal processo di integrazione comunitaria? Il testo fonde in un racconto unitario i concetti basilari del moderno pensiero politico britannico con l'evoluzione del diritto e delle istituzioni nazionali, concentrandosi sulle modalità di affermazione dei diritti fondamentali nel passaggio dallo stato liberale a quello democratico.

Ebraismo e giurisprudenza

D'Amico Pietro
Rubbettino 2013

Non disponibile

13,00 €
La torà ebraica (scrittura, legge, religione, guida, insegnamento, riserva, scienza, conoscenza, ma soprattutto storia, tutto insieme e al tempo stesso) offre il proprio metodo produttivo e (principalmente) realizzativo del diritto nella libera giurisprudenza (storico-evolutiva, equitativo-consuetudinaria, elastico-casuistica ed empirico-pragmatica), come nel paradigma dello ius gentium romano-classico e come in quello attuale di common law angloamericana. Ulteriori (e auspicabili) epifanie nei futuranti universalismi di popoli e nazioni, troveranno in tale (fondativo) modello metodologico il mezzo e la via della possibile realizzazione storica.

Geopolitica del diritto. Genesi,...

Monateri Pier Giuseppe
Laterza 2013

Non disponibile

18,00 €
A dispetto dell'immagine corrente della globalizzazione giuridica, l'uniformità senza confini degli ordinamenti che sembra caratterizzare il mondo contemporaneo non azzera il peso delle diverse tradizioni giuridiche: le diverse immagini della 'legge' continuano a segnare differenze, scarti che interrompono lo spazio globale. Persino lo stile, i linguaggi e le modalità di legittimazione della giustizia divengono, seppur in modo più sotterraneo e indiretto, elementi pregnanti di una nuova 'geopolitica', gli strumenti culturali di una lotta per l'egemonia dei modelli giuridici. In particolare due forme della legge si stagliano ancora nel mondo e nell'Occidente: quella anglo-americana della 'legge orale' e quella continentale della 'legge scritta'. Si tratta di due forme antitetiche, che marcano una profonda dualità dell'Occidente.

Diritto e menzogna. La questione...

Vincenti Umberto
Donzelli 2013

Non disponibile

16,00 €
Il cittadino appare sfiduciato e percepisce come ostile il sistema nel suo complesso. Una legislazione malamente concepita e coordinata che ha finito con il ridurre il diritto a un discorso verboso, a disposizione di interpreti che cercano di forzarlo a vantaggio di interessi di parte. Un'impunità diffusa, agevolata dalle complicazioni processuali e frustrante per il cittadino onesto e osservante. Una formazione professionale difettosa, affidata a università che restituiscono alla società dei tecnici, ma non dei giuristi in grado di percepire i contesti socio-politici da cui le regole scaturiscono e a cui sono destinate. Una magistratura costituzionalmente disegnata più come centro di potere che come potere di servizio, con un tasso di entratura in organi di garanzia eccessivo e sproporzionato. Un'avvocatura a cui la Costituzione ha assegnato la funzione della difesa processuale, ma che non per questo può ritenersi autorizzata ad agire per sviare la retta applicazione della legge. Privati cittadini che usualmente dichiarano il falso per ottenere benefici economici. Così il diritto si fa strumento di alterazione di tutto un contesto storico: può giungere a negare se stesso, divenendo uno strumento di legittimazione di menzogne istituzionali. Ma solo buoni ordinamenti normativi potranno restituirci buone società. Perciò è necessario che si generi una robusta opera di riacculturamento. C'è bisogno di operatori più dotti e più eticamente corredati, meno tecnici e meno formalisti.

The bench and the bar. Il sistema...

Iorio Paolo
Luiss University Press 2013

Non disponibile

19,00 €
L'adesione del Regno Unito all'Unione Europea ha avuto un grande impatto sul diritto britannico, che ha dovuto confrontarsi con le più disparate realtà delle diverse tradizioni giudiziarie. La riforma giudiziaria britannica del 2005, la più grande degli ultimi due secoli, ha perciò costituito un punto di svolta notevole per una delle più antiche tradizioni del mondo. La storia e la prassi del diritto consuetudinario, che continua a vivere e ad amalgamarsi con le esperienze del diritto continentale, viene ripercorsa in "The Bench and the Bar", frutto di anni di scrupolosa ricerca, che si pone come il più aggiornato e completo lavoro in lingua italiana sulla organizzazione giudiziaria anglosassone e sugli aspetti pratici del processo civile e penale.

È ora che qualcuno venga ad...

Felis Francesco
I Libri di Emil 2013

Non disponibile

24,00 €
"It is Time someone came and helped us", "È ora che qualcuno venga ad aiutarci" è il grido che le lavoratrici inglesi lanciarono perché qualcuno le aiutasse a migliorare le loro spaventose condizioni di lavoro nella seconda metà dell'Ottocento. Intervenne in loro aiuto una "sindacalista" ante litteram (Annie Besant). Dopo il primo sciopero del settore, con l'aiuto di alcuni deputati e della società civile, la loro questione andò a soluzione. La vicenda è rievocata come simbolo di possibile soluzione dei problemi sociali e politici: essi possono essere veramente risolti solo da poteri diversi dalla magistratura. "Divisione dei poteri", "equilibrio dei poteri" significa anche che ognuno ha un suo ruolo nella società, importante quello della magistratura, importante quello della politica e del mondo economico, importante il ruolo della società civile e della pubblica opinione.

Le parole della giustizia. Per...

Imperato Marco
Aliberti 2013

Non disponibile

15,00 €
La legalità non è un argomento di destra o di sinistra, ma dovrebbe far parte del bagaglio culturale di tutti i cittadini, e soprattutto di coloro che hanno responsabilità pubbliche. Purtroppo, per quanto se ne senta parlare quotidianamente, molti di noi non conoscono i meccanismi della giustizia. In questo libro il magistrato Marco Imperato parte dalle notizie di cronaca per spiegare come funziona la macchina della giustizia in Italia e rendere più chiaro il lessico giudiziario. "Il vero cambiamento, la vera rivoluzione della legalità, può affermarsi solo quando ciascuno di noi comprenderà che la legalità è possibile qui e ora, a cominciare dalle nostre scelte e dai nostri comportamenti quotidiani". Prefazione di Armando Spataro.

I diritti in crisi. Tra Corti...

Tega Diletta
Giuffrè 2012

Non disponibile

22,00 €
Il volume discute l'impatto che la giurisprudenza della Corte europea di Strasburgo ha sulle modalità e sui risultati della protezione dei diritti negli ordinamenti e, in particolare in quello italiano, sostenendo che tale impatto costituisca uno delle cause dell'attuale crisi dei diritti. Usando le lenti del diritto costituzionale, in via di sintesi, si va al cuore delle problematiche accennate, indagando come il nuovo universalismo della protezione dei diritti, fondato sulle basi di un costituzionalismo cooperativo, proiettato oltre i confini dello stato-nazione si rifletta sulla loro tutela, e come si possano assicurare - in una realtà caratterizzata dallo spostamento anche nel campo dei diritti del potere decisionale verso sedi tecnocratiche (soprattutto internazionali) - tanto la cd. accountability che la salvaguardia della legittimazione democratica dei poteri costituzionali nazionali. L'analisi consente di intercettare gli sviluppi, ma soprattutto i problemi, più recenti della cd. tutela multilivello dei diritti. Assodato che l'espansione dei diritti e la loro vocazione a superare i circuiti della regolazione e della tutela nazionale sono in un rapporto che si autoalimenta con la riallocazione del potere giudiziario a livello ultrastatale e, più in generale, con la cd. globalizzazione del diritto il volume si chiede quali correttivi, rispettosi dell'enorme apporto che la Corte ha dato al progredire della tutela dei diritti, possano proporsi.

È possibile una legalità globale?...

Palombella Gianluigi
Il Mulino 2012

Non disponibile

26,00 €
Dall'organizzazione mondiale del commercio alla tutela dell'ambiente, dagli organismi che disciplinano internet alle politiche delle grandi banche, il mondo è retto da una rete di attori pubblici o privati, di regolatori indipendenti e di autorità sottratte alla delega politica. C'è un diritto globale capace di disciplinarle e limitarle? Il diritto degli stati può servire ancora a proteggere la vita e l'autonomia dei popoli o dobbiamo rassegnarci all'evaporazione della democrazia e a delegare a decisori senza radici le scelte che contano? Descrivendo le trasformazioni della governance mondiale, il volume rilancia il ruolo essenziale della legalità nel mondo globalizzato, ne riconsidera il senso e la funzione richiamando l'ideale del rule of law: come canone di equilibrio nella molteplicità degli ordini giuridici e dei regimi regolatori che popolano il globo; come promessa che il diritto limiti il potere; come custode della natura essenzialmente pubblica della legalità.

Les mots du droit et de la...

Saggiomo Carmen
Edizioni Giuridiche Simone 2012

Non disponibile

19,00 €
Les mots du droit et de la politique è un manuale destinato a quanti vogliono approfondire la conoscenza della terminologia giuridica e delle principali istituzioni politiche francesi. Il volume presenta le seguenti caratteristiche: brani a carattere giuridico-politico inerenti le istituzioni francesi e francofone, con approfondimenti linguistici e discorsivi connessi alle tematiche affrontate; letture critiche ad opera di specialisti su argomenti di rilevante attualità; esercizi che permettono un autoapprendimento dei testi in esame; principali documenti costituzionali dello Stato francese con testo a fronte in lingua italiana; glossario del lessico giuridico-politico essenziale. Con il QR Code che trovi nell'ultima pagina del volume puoi accedere alle risorse online con file audio delle letture e soluzioni degli esercizi.

Teorie dello sviluppo giuridico....

Pes Luca
Tangram Edizioni Scientifiche 2012

Non disponibile

15,00 €
Il tema dello sviluppo dei paesi del Terzo Mondo si arricchisce di un'importante dimensione giuridica nel contesto dell'espansione politica americana del secondo dopoguerra e dell'affermazione delle teorie della modernizzazione nel campo delle scienze sociali. Di questo arricchimento, il movimento di "law and development" costituisce un momento significativo, con la fiduciosa partecipazione dei giuristi statunitensi (sia pratici sia accademici) a programmi di assistenza legale a favore di paesi latinoamericani e africani di recente indipendenza. Nell'arco di un decennio, tuttavia, questa esperienza si è rivelata un fallimento, al punto che molti dei suoi stessi partecipanti oggi ne rilevano il tratto di imperialismo giuridico basato sull'esportazione soft di modelli del diritto americano; in sostanza, uno strumento di legittimazione culturale del ruolo degli Stati Uniti nella Guerra Fredda.

La qualità delle regole

De Benedetto Maria
Il Mulino 2011

Non disponibile

18,50 €
Tutti gli ordinamenti occidentali sono impegnati in politiche di miglioramento della qualità della regolazione, un elemento essenziale dello stato di diritto di vitale importanza non solo per le imprese, ma anche per i cittadini. Le organizzazioni internazionali e le istituzioni comunitarie hanno infatti veicolato la convinzione che la qualità delle regole sia un fattore chiave della competitività dei paesi. È necessario perciò dotarsi di "buone" regole sia dal punto di vista formale (chiarezza, comprensibilità e accessibilità) sia sostanziale (adeguate agli obiettivi, efficaci ed efficienti) il cui impatto possa essere valutato attraverso l'analisi economica. È una nuova prospettiva che conduce a importanti revisioni delle procedure e dell'organizzazione dei pubblici poteri, ridefmisce il territorio della politica, impone un rilettura dei principi di proporzionalità e sussidiarietà.

La giustizia come conflitto. Crisi...

Carrino Agostino
Mimesis 2011

Non disponibile

18,00 €
Nei saggi raccolti in questo volume si affronta il problema della involuzione della forma teorica, delle tecniche e delle istituzioni tradizionali dello Stato costituzionale contemporaneo (parlamento e governo, partito politico, alternativa federalista, pr

Dentro la giustizia

Magi Raffaello
L'Ancora del Mediterraneo 2011

Non disponibile

15,00 €
Dal sacrificio di don Peppino Diana alla camorra in "doppio petto" che si fa impresa internazionale imponendo prezzi, prodotti e ditte amiche nella realizzazione di opere pubbliche e che, nello stesso momento, ordina stragi efferate. Storie quotidiane che riempiono le aule dei tribunali e indagini complesse come quella sul clan dei casalesi, l'organizzazione criminale più temibile d'Europa. Raffaello Magi ci racconta il lavoro, le ricerche e le minacce che lo costringono a una vita "sotto scorta" e, attraverso le guerre di camorra, ci svela il mestiere del magistrato e ci accompagna "dentro la giustizia" nel vivo del suo lavoro.

Giappone: un diritto originale alla...

Colombo G. F.
Libreria Editrice Cafoscarina 2011

Non disponibile

14,00 €
Nonostante le influenze tradizionali cinesi, ottocentesche europee e statunitensi nel secondo dopoguerra, il diritto giapponese mantiene alcuni tratti caratteristici. Il presente volume mira proprio a evidenziare alcune peculiarità di questo sistema. L'attenzione è dedicata esclusivamente al diritto contemporaneo, che rimane ancora oggi quello meno studiato in Italia. La scelta degli argomenti è volta a presentare al lettore italiano un bouquet di tematiche tratte dai vari settori del diritto (civile, penale, costituzionale, ecc.) di interesse attuale nel dibattito giuridico giapponese e che mostrano in qualche misura l'interazione fra diritto formale e diritto vivente, anche nell'ottica della circolazione dei modelli. I temi trattati sono stati selezionati specificamente al fine di evidenziare un contrasto, o una convivenza, fra istituti di origine straniera e il substrato (o forse il "neostrato") locale. L'obiettivo è quello di dimostrare che il Giappone, al di là di influenze ed evoluzioni provenienti dall'esterno o addirittura eterodirette, rappresenta un sistema giuridico originale.

La legge oscura. Come e perché non...

Ainis Michele
Laterza 2010

Non disponibile

10,50 €
La legge è malata, e in modo grave. Di più: questa malattia ha ormai messo in crisi il rapporto fra le istituzioni e i cittadini, alimentando un sentimento di diffidenza e di ripulsa verso tutto ciò che è pubblico, di tutti. Mentre la crisi della giustizia

Il diritto in Cina. Tra ritualismo...

Moccia Luigi
Bollati Boringhieri 2009

Non disponibile

25,00 €
Il diritto costituisce un accesso privilegiato alla comprensione della Cina contemporanea, in cui le sopravvivenze dell'antichissima tradizione confuciana - artefice di un ordine senza uomini di legge, fondato esclusivamente sulla ritualità, sull'osservanza di virtù private e sociali codificate dal rango individuale - e un bimillenario uso repressivo e intimidatorio della norma si devono confrontare con i processi di globalizzazione economico-finanziaria e i relativi standard giuridici di matrice perlopiù occidentale. La modernizzazione del diritto, iniziata in epoca postimperiale, proseguita nella Cina popolare e accelerata da ultimo sotto la spinta espansiva dell'economia, si configura così come faticosa transizione da un modello informale di regolazione a un sistema formalizzato su base legale. Se, in una prospettiva tradizionale, principio e fonte del diritto non risiedevano nella legge scritta, e i doveri venivano esaltati a scapito dei diritti, l'innovazione non può che passare attraverso un riequilibrio delle sfere, contemperando retaggi atavici (valori, concezioni, mentalità, discipline collettive ancora operanti) e nozioni irrinunciabili quali autonomia del diritto, Stato di diritto e professionalizzazione giuridica.

Sistema giuridico romanistico e...

Schipani S.
Tielle Media 2008

Non disponibile

40,00 €
La legge cinese sui diritti reali, a lungo dibattuta, è occasione di confronto tra giuristi cinesi ed europei. La legge sui diritti reali, che disciplina istituti di profondo rilievo politico-sociale - come la proprietà, la servitù; i diritti reali di uso su fondi agricoli e urbani; l'ipoteca; il pegno e la ritenzione -, è stata centro dello scontro tra fautori di un rigido conservatorismo ideologico e sostenitori della massima autonomia del diritto civile dai vincoli del diritto amministrativo. I saggi qui raccolti individuano i temi maggiormente dibattuti e ne analizzano i problemi giuridici alla base. Si delinea così il grado di maturità sviluppato dalla dottrina e dal mondo accademico giuridico cinesi, e il crescente interesse dei giuristi europei a comprendere il diritto cinese. Ancora una volta la Cina si rivela disponibile ad attingere ai principi del Sistema del diritto romano, per interpretarli ed integrarli alla luce delle proprie tradizioni ed esperienze e trovare, così, soluzioni adatte alle proprie peculiari necessità. Ciò costituisce un contributo non trascurabile all'arricchimento e alla vitalità del nostro Sistema.

Materiali sulla qualità della...

Carli M.
Firenze University Press 2007

Non disponibile

14,50 €
La tematica della buona normazione sta finalmente uscendo, anche in Italia, dalle sedi tecniche degli addetti ai lavori. Anche una legge chiara, scritta bene, comprensibile può essere, nel merito, una pessima legge. Per questo si cominciano a introdurre nel procedimento legislativo, statale e regionale, obblighi di valutazione della fattibilità della futura legge sia preventivi sia "successivi" per verificare se gli effetti previsti si sono realizzati e, in caso negativo, predisporre gli opportuni rimedi. Il volume raccoglie sei saggi, divisi in due parti: nella prima si affrontano alcuni problemi emersi nell'esperienza applicativa italiana in materia di qualità della normazione e, nella seconda, viene fatto il punto sulle esperienze regionali italiana, olandese, del Regno Unito e della Spagna.