Riabilitazione dei delinquenti

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Carcere e rieducazione. Da istituto...

Telesca Donato Antonio
Aras Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Il carcere, oggi, si trova in una crisi di sistema significativa, poiché corrispondente a un concetto di esecuzione penale autoreferenziale e anacronistico. Il saggio parte da una riflessione attenta della parola 'educazione', di ciò che significa e rappresenta, per poi declinarla nell'ambito del carcere e, fuori dal carcere, con la riabilitazione in società. L'idea che si vuole sostenere è quindi di adottare un sistema rieducativo che desti le coscienze delle persone detenute per un possibile vero cambiamento. Occorre, dunque, un approccio culturale nuovo tale che l'orientamento al lavoro in carcere non diventi un mero sussidio alla vita detentiva, ma un approccio che si risolva come: cultura del lavoro, traducibile come impegno, responsabilità, rispetto e coerenza, come cultura delle regole; cultura della conoscenza e non soltanto come diritto allo studio volto a istruire con i programmi dedicati, tuttavia importanti per le persone detenute; cultura delle religioni, con approcci volti alla conoscenza della storia religiosa e secolare, all'incontro, alla tolleranza e valenze sincretiche possibili. Prefazione di Silvia Cecchi.

Creare valore con la cultura in...

Giordano F. (cur.); Perrini F. (cur.); Langer D. (cur.)
EGEA 2019

In libreria in 3 giorni

40,00 €
Il volume contiene i risultati della ricerca "Creare Valore con la Cultura negli istituti di pena" condotta dall'Università Bocconi in collaborazione con il Provveditorato Amministrazione Penitenziaria della Lombardia. La ricerca ha mappato le attività trattamentali condotte negli istituti di pena milanesi di Bollate, Opera e San Vittore e ne ha analizzato le caratteristiche con l'obiettivo di misurarne il valore creato. Creare valore con la cultura in carcere significa concorrere alla formazione dei detenuti e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo della persona all'interno della società, condizione per dare attuazione all'art.27 della Costituzione. Il volume inoltre permette di conoscere, attraverso i contributi dei protagonisti, il grande lavoro che l'amministrazione penitenziaria e i suoi principali stakeholder quotidianamente svolgono a favore della rieducazione e del reinserimento offrendo alle istituzioni e all'opinione pubblica una visione d'insieme e sistemica del trattamento in Lombardia.

Come Pinocchio nella balena. Scuola...

Trovato Sonia
Prospero Editore 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Don Chisciotte, Madame Bovary, Rosso Malpelo, Zeno Cosini, Gregor Samsa sono solo alcuni dei personaggi che nell'ultimo anno scolastico hanno varcato le tante porte blindate di un carcere bresciano per unirsi a un gruppo di detenuti iscritti alla scuola superiore. Così, il ventre della balena, nel quale è stata inghiottita la versione cinematografica di Pinocchio e che è diventato per loro metafora della condizione carceraria, si è fatto meno ostile. La letteratura, un'anziana ma seducente Fata Turchina dalla favella in prosa e in versi, è penetrata tra le sbarre del cetaceo, portando con sé immaginazione, spirito critico, ironia, autoironia.

Salvare i bambini. L'invenzione...

Platt Anthony M.; Petti G. (cur.)
Meltemi 2019

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Durante la seconda metà del XIX secolo, negli Stati Uniti, fiorisce il child-saving movement (movimento per la salvezza dei minori). Costituito soprattutto da donne della buona società, si proponeva di normalizzare i minori della classe operaia, figli di contadini immigrati e inurbati, conformandoli ai valori dell'american way of life. Studiando il fenomeno dei child saver e la nascita del primo tribunale per i minorenni nell'Illinois (1899), Platt ci mostra l'intreccio di interessi pratici e ideologici che portarono alla definizione sociale della delinquenza minorile. "Salvare i bambini" è una pietra miliare nella storiografia della giustizia in Occidente, un classico che ha plasmato il modo in cui pensiamo il tribunale per i minorenni, i riformatori sociali e i giovani delinquenti.

Atonement. Storia di un prigioniero...

Totte Salvatore; Bolelli Ferrera A. (cur.)
Libreria Editrice Vaticana 2019

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Il mondo è quello del carcere. Un mondo di uomini e donne che hanno varcato la soglia della legalità per precipitare, a volte adolescenti, nel circuito della criminalità, che non ti lascia scampo. I brani raccolti in questo libro raccontano storie di miseria, abbandono, solitudine, storie di devianza, anche spietate, spesso nate in ambienti malavitosi, in cui un destino segnato sembra prevalere sul libero arbitrio di ogni individuo. È stato uno di loro, Salvatore Torre, ergastolano detenuto da quasi trent'anni in carceri di massima sicurezza, a selezionarli fra le centinaia di racconti che hanno partecipato al Premio Goliarda Sapienza. In questi brani - scrive egli stesso - emergono in larga parte le ragioni di queste vite, come la mia, rovinate e rovinose. Torre, che in carcere è diventato uno scrittore, nell'introdurre alla lettura storie di altri, ha compiuto un lavoro introspettivo su sé stesso, che mette il lettore di fronte all'uomo, non solo all'ergastolano, e alla sua coscienza. La Prefazione è a firma di mons. Dario Edoardo Viganò, Assessore del Dicastero della Comunicazione della Santa Sede.

La pena visibile (o della fine del...

Ferraro Salvatore
Rubbettino 2013

In libreria in 3 giorni

12,00 €
"La pena visibile" è una teoria dell'esecuzione penale che mira a dimostrare come l'esperienza dell'utilizzo del carcere, quale luogo ideale e irrinunciabile dell'esecuzione della sanzione penale, deve ritenersi finita: causa fallimento. Questa teoria non si limita a offrire fatti e argomentazioni atti unicamente a descrivere e provare le ragioni di questo fallimento. È una teoria che aspira a molto di più. Essa, infatti, oltre a offrire ragioni nuove e più profonde nello spiegare dove e in che modo il carcere abbia rivelato i suoi lati deboli, paradossali e contraddittori, mira a modellare un nuovo scenario esecutivo della pena: alternativo, utile e produttivo. Questo modello è fondato su una specifica qualità: la visibilità, ossia la possibilità, da parte della società e della vittima del reato, di partecipare il percorso sanzionatorio inflitto al reo; e muove da due presupposti, meglio, due urgenze fondamentali: ricreare intorno al reo un nuovo ambiente "condizionante" e dissolvere "l'ambiente carcerario".

A scene chiuse. Esperienze di...

Mancini A. (cur.)
Titivillus 2008

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Un libro che racconta il rapporto e le esperienze tra teatro e carcere nel mondo, cercando, soprattutto a partire da immagini, spesso di straordinaria forza espressiva, di farne capire le motivazioni. Intanto le parti, chi è fuori chi è dentro. Chi non è né fuori né dentro, e stiamo pensando al personale di sorveglianza, che vive in modo conflittuale i! successo del cosiddetto "teatro carcere". Ci sono poi gli operatori, che in qualche caso si chiamano "registi", comunque "artisti"; e poi ci sono gli utenti, i carcerati, che invece possono chiamarsi anche "attori". In poche parole c'è, dietro a ciò che abbiamo appena detto, un dibattito molto acceso, che noi vorremmo semplicemente mettere in evidenza, senza porci il problema di risolverlo. La domanda è, se fare teatro in carcere abbia motivazioni legate alla socializzazione dei detenuti, serva cioè a restituire una possibilità di inserimento in un contesto sociale, dando quindi al teatro lo stesso valore di altre attività di socializzazione.

Marginalit? vissuta tra carcere e...

Decembrotto Luca
Liguori 2020

In libreria in 5 giorni

18,99 €
Partendo da una ricerca esplorativa svolta sul territorio di Bologna, riguardante la presenza di esperienze di detenzione tra la popolazione senza dimora, il volume propone una riflessione critica e problematizzante piampia sulla progettazione educativa in uscita dal carcere. Perchal termine di un periodo di privazione della liberte nel momento del suo riottenimento, qualcuno si ritrova a vivere in strada? Cosa puessere fatto per "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberte l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese" (art. 3 comma 2, Cost.)? Come restituire voce e potere decisionale alle persone pivulnerabili e marginalizzate all'interno del carcere e fuori dal carcere? La proposta quella di un cambiamento culturale trasversale, dentro e fuori il carcere, al fine di promuovere la dignitumana di chiunque, in qualsiasi contesto, aumentando il grado di inclusione, di ascolto e risposta ai bisogni, alle aspettative e alle aspirazioni della persona, e potenziando il grado di partecipazione civile e democratica di ognuno. Una proposta di progettazione educativa post detentiva, oltre la detenzione.

Il reinserimento dei detenuti....

Piccinini I. (cur.); Spagnolo P. (cur.)
Giappichelli 2020

In libreria in 5 giorni

36,00 €
Gli scritti raccolti in questo volume adottano un approccio multidisciplinare che affianca approfondimenti di carattere etico e giuridico a testimonianze e riflessioni tratte direttamente da esperienze maturate "sul campo". Il tema del reinserimento dei detenuti infatti, affrontato da studiosi del diritto (penale, processuale e del lavoro), dell'economia e della sociologia, da operatori del settore e da coloro che pongono le proprie professionalital servizio dei ristretti in carcere. Nel testo dialogano gli approfondimenti teorici - raccolti attorno a una linea di pensiero ispirata al riconoscimento del valore centrale della persona umana e della sua insopprimibile dignit- con le diverse esperienze concrete. Un filo rosso attraversa il volume: l'impegno di tutti gli autori a fornire un contributo affinchil reinserimento del detenuto non rimanga una chimera. Il volume destinato sia agli studiosi e ai professionisti delle molteplici aree disciplinari da cui provengono i contributi pubblicati, sia agli operatori delle diverse strutture che popolano la realtcarceraria.

Ore d'aria. Esperienze di...

Bellettini Barbara; Fruzzetti Giulia; Langone Flavio
Erickson 2019

In libreria in 5 giorni

22,00 €
Il libro presenta un viaggio unico e straordinario nelle vite di chi, immerso in una dimensione detentiva, ritrova attraverso la mediazione dell'animale il valore della propria esistenza. Gli autori, validi e appassionati professionisti nel campo degli Interventi Assistiti con gli Animali, aiutano a comprendere il senso che muove le azioni e le emozioni di chi vive esperienze di pet-therapy in carcere, spiegando come il rapporto con il cane abbia una forte valenza riabilitativa e rieducativa. Attraverso le parole dei detenuti, "Ore d'aria" racconta una realtà complessa, che, sullo sfondo del luogo di chiusura per antonomasia, parla di un ritorno, anche se momentaneo, alla libertà.

Lettere a Laura dal mondo dei nessuno

Ephrikian Laura
Spazio Cultura 2019

In libreria in 5 giorni

15,00 €
«Questo epistolario è nato da un incontro banale tra due persone che mai avrebbero pensato di incrociare le loro strade e percorrere assieme un lungo tragitto fatto di emozioni e confessioni che mettono a nudo le anime di due ottantenni. Un incontro casuale, si direbbe. Mi piace pensare che quest'incontro sia stato voluto dalle stelle, perché sono convinta che siano le stelle a guidarci verso la conquista di mete altrimenti impensabili. Rileggendo le lettere mi è venuto in mente che avremmo potuto chiamarlo: libretto di istruzioni per l'uso, l'uso della misericordia e dell'onestà nell'approccio con i drammi della vita affinché non accada che a drammi si aggiungano altri drammi». (Laura Ephrikian)

Il compito di rieducare....

Di Profio Luana
Pensa Multimedia 2016

In libreria in 5 giorni

15,00 €
Gli individui sono sempre più soli e sempre più incapaci di far fronte alle incombenze della vita; le mete, quasi obbligate e imposte dalla società, sembrano sempre più distanti, gli ideali, spesso amorfi e ridenti come maschere di carnevale, sempre più deviati rispetto a un ordine valoriale giusto ed equo. Bisogna allora ripartire proprio dall'educazione, dalla rieducazione del pensiero, del pensiero critico e riflessivo, dall'analisi dei valori e delle proposte axiologiche vecchie e moderne, dall'avviamento di pratiche narrative e riflessive di educazione interiore. In questo compito deve, anche, sostanziarsi l'agire educativo in carcere, ponendo come fine e obiettivo quello della rieducazione, principio pedagogico che scaturisce dall'ideale generativo che vede l'essere umano, sempre e comunque, impegnato in un'opera continua ed evolutiva di autotrasformazione e di auto-trascendimento.