Riabilitazione dei delinquenti

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Del reo e del reato. La...

Guida

Non disponibile

20,00 €
Il volume presenta, in una prospettiva interdisciplinare, la complessa realtà della devianza e della criminalità minorile nelle forme assunte nelle società contemporane. Considerato il reato nelle sue radici socio-culturali ed esistenziali gli autori (giuristi, psicologi, pedagogisti, magistrati ed esperti del settore), si interrogano sull'orientamento educativo e rieducativo delle risposte giuridiche e sulle prospettive più efficaci sperimentate dalle scienze dell'educazione per contrastare il fenomeno favorendo una personale ri-progettazione del minore autore di reato e il suo inserimento sociale.

Lettere a Laura dal mondo dei nessuno

Ephrikian Laura
Spazio Cultura

Non disponibile

15,00 €
«Questo epistolario è nato da un incontro banale tra due persone che mai avrebbero pensato di incrociare le loro strade e percorrere assieme un lungo tragitto fatto di emozioni e confessioni che mettono a nudo le anime di due ottantenni. Un incontro casuale, si direbbe. Mi piace pensare che quest'incontro sia stato voluto dalle stelle, perché sono convinta che siano le stelle a guidarci verso la conquista di mete altrimenti impensabili. Rileggendo le lettere mi è venuto in mente che avremmo potuto chiamarlo: libretto di istruzioni per l'uso, l'uso della misericordia e dell'onestà nell'approccio con i drammi della vita affinché non accada che a drammi si aggiungano altri drammi». (Laura Ephrikian)

Marginalit? vissuta tra carcere e...

Decembrotto Luca
Liguori

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,99 €
Partendo da una ricerca esplorativa svolta sul territorio di Bologna, riguardante la presenza di esperienze di detenzione tra la popolazione senza dimora, il volume propone una riflessione critica e problematizzante piampia sulla progettazione educativa in uscita dal carcere. Perchal termine di un periodo di privazione della liberte nel momento del suo riottenimento, qualcuno si ritrova a vivere in strada? Cosa puessere fatto per "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberte l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese" (art. 3 comma 2, Cost.)? Come restituire voce e potere decisionale alle persone pivulnerabili e marginalizzate all'interno del carcere e fuori dal carcere? La proposta quella di un cambiamento culturale trasversale, dentro e fuori il carcere, al fine di promuovere la dignitumana di chiunque, in qualsiasi contesto, aumentando il grado di inclusione, di ascolto e risposta ai bisogni, alle aspettative e alle aspirazioni della persona, e potenziando il grado di partecipazione civile e democratica di ognuno. Una proposta di progettazione educativa post detentiva, oltre la detenzione.

Atonement. Storia di un prigioniero...

Totte Salvatore
Libreria Editrice Vaticana

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Il mondo è quello del carcere. Un mondo di uomini e donne che hanno varcato la soglia della legalità per precipitare, a volte adolescenti, nel circuito della criminalità, che non ti lascia scampo. I brani raccolti in questo libro raccontano storie di miseria, abbandono, solitudine, storie di devianza, anche spietate, spesso nate in ambienti malavitosi, in cui un destino segnato sembra prevalere sul libero arbitrio di ogni individuo. È stato uno di loro, Salvatore Torre, ergastolano detenuto da quasi trent'anni in carceri di massima sicurezza, a selezionarli fra le centinaia di racconti che hanno partecipato al Premio Goliarda Sapienza. In questi brani - scrive egli stesso - emergono in larga parte le ragioni di queste vite, come la mia, rovinate e rovinose. Torre, che in carcere è diventato uno scrittore, nell'introdurre alla lettura storie di altri, ha compiuto un lavoro introspettivo su sé stesso, che mette il lettore di fronte all'uomo, non solo all'ergastolano, e alla sua coscienza. La Prefazione è a firma di mons. Dario Edoardo Viganò, Assessore del Dicastero della Comunicazione della Santa Sede.

Chi sbaglia paga

Abis Sergio
Chiarelettere

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,90 €
Smettere di delinquere si può. Chi sbaglia paga descrive la straordinaria esperienza di un carcere alternativo, la Comunità La Collina di Serdiana (Sardegna), fondata nel 1994 da don Ettore Cannavera: un carcere utile, umano e logico in contrapposizione a una galera segregativa, illogica e inutile (il 70 per cento dei detenuti ritorna in prigione commettendo nuovi reati). Il libro, attraverso le lettere di chi vive la segregazione forzata, esamina la vita di carcerazione della massa di drogati, disadattati, extracomunitari, psicolabili, assassini stipati nelle case circondariali, evidenziando lo stato di sostanziale disordine e l'illegalità cui sono costretti, motivo per il quale la rieducazione risulta impossibile. Il contrario di quanto invece avviene a Serdiana che, come racconta Abis, propone un modello di vita di lavoro e legalità orientata alla rieducazione, secondo quanto stabilito dalla Costituzione, in cui è favorita la relazione con il prossimo sotto il costante controllo di educatori professionisti. I risultati ottenuti dalla Comunità in venticinque anni di esperienza (4 per cento di recidiva) dimostrano che è possibile assicurare la giustizia ai cittadini, garantendo la certezza della pena, e rieducare senza sconti i colpevoli di delitti anche gravi, riammettendoli alla fine del percorso detentivo all'interno della società come elementi consapevoli e capaci di comportamento conforme alla legge, dunque senza compromettere la sicurezza collettiva. La Comunità La Collina è un carcere alternativo che ospita detenuti affidati dalle diverse magistrature competenti; è stata fondata nel 1994 da don Ettore Cannavera. Riconosciuta la sua validità pedagogica, nel 2019 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito il fondatore - e per suo tramite i collaboratori, operatori e volontari che si occupano dei detenuti - del titolo di commendatore al merito della Repubblica «per la preziosa opera di sostegno a persone in condizioni di marginalità e in particolare a giovani e minori coinvolti in percorsi di reinserimento sociale». Prefazione di Gherardo Colombo.

Come Pinocchio nella balena. Scuola...

Trovato Sonia
Prospero Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Don Chisciotte, Madame Bovary, Rosso Malpelo, Zeno Cosini, Gregor Samsa sono solo alcuni dei personaggi che nell'ultimo anno scolastico hanno varcato le tante porte blindate di un carcere bresciano per unirsi a un gruppo di detenuti iscritti alla scuola superiore. Così, il ventre della balena, nel quale è stata inghiottita la versione cinematografica di Pinocchio e che è diventato per loro metafora della condizione carceraria, si è fatto meno ostile. La letteratura, un'anziana ma seducente Fata Turchina dalla favella in prosa e in versi, è penetrata tra le sbarre del cetaceo, portando con sé immaginazione, spirito critico, ironia, autoironia.

Carcere Calabria. Viaggio nelle...

Candido Giuseppe
Non Mollare Edizioni

Non disponibile

12,00 €
Gli autori, "umilmente forti degli insegnamenti di Marco Pannella", - militanti radicali nonviolenti - mettono in pratica una delle convinzioni più forti del leader radicale: visitare le carceri, considerate appendici rovinose del disastrato sistema giustizia; visitare la comunità carceraria fatta dai detenuti, ma anche dagli agenti di polizia, amministratori, personale sanitario, insegnanti, psicologi, volontari. Dopo il tour delle carceri calabresi, gli autori raccontano l'inferno incontrato negli istituti di pena calabresi: carenze strutturali e carenze di uomini: di agenti, comandanti, direttori, educatori e volontari. Descrivono il loro viaggio nelle carceri calabresi e le condizioni igieniche spesso disastrose incontrate; la "solitudine" forzata degli uomini che ci vivono e di coloro che nel carcere ci lavorano. Un viaggio che certifica l'esigenza di istituire con urgenza - hic et nunc - la figura del garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale e avvicinare il carcere alla società. Con riflessioni di don Giuseppe Fiorillo. Prefazione di Michele Capano e postfazione di Antonio Giglio.

I profili processuali della...

Maffeo Vania
33,00 €
Sovraffollamento carcerario e carichi processuali sempre crescenti sono i fattori che hanno indotto il legislatore a sperimentare nuove soluzioni, nella prospettiva di restituire al sistema giudiziario e a quello penitenziario le condizioni per una normale efficacia di azione. In questa cornice di politica giudiziaria si inserisce a pieno titolo il varo di un nuovo procedimento speciale, la sospensione con messa alla prova, che ha dato buona prova di snell'ambito del giudizio minorile. La pluralitdei modelli alternativi al giudizio ordinario assicura una maggiore flessibilitdel sistema, differenziando ancor di pii percorsi di definizione della vicenda processuale alla ricerca di una maggiore rapidite un minor spreco di energie.

Carcere e rieducazione. Da istituto...

Telesca Donato A.
Aras Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Il carcere, oggi, si trova in una crisi di sistema significativa, poiché corrispondente a un concetto di esecuzione penale autoreferenziale e anacronistico. Il saggio parte da una riflessione attenta della parola 'educazione', di ciò che significa e rappresenta, per poi declinarla nell'ambito del carcere e, fuori dal carcere, con la riabilitazione in società. L'idea che si vuole sostenere è quindi di adottare un sistema rieducativo che desti le coscienze delle persone detenute per un possibile vero cambiamento. Occorre, dunque, un approccio culturale nuovo tale che l'orientamento al lavoro in carcere non diventi un mero sussidio alla vita detentiva, ma un approccio che si risolva come: cultura del lavoro, traducibile come impegno, responsabilità, rispetto e coerenza, come cultura delle regole; cultura della conoscenza e non soltanto come diritto allo studio volto a istruire con i programmi dedicati, tuttavia importanti per le persone detenute; cultura delle religioni, con approcci volti alla conoscenza della storia religiosa e secolare, all'incontro, alla tolleranza e valenze sincretiche possibili. Prefazione di Silvia Cecchi.

Creare valore con la cultura in...

EGEA

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Il volume contiene i risultati della ricerca "Creare Valore con la Cultura negli istituti di pena" condotta dall'Università Bocconi in collaborazione con il Provveditorato Amministrazione Penitenziaria della Lombardia. La ricerca ha mappato le attività trattamentali condotte negli istituti di pena milanesi di Bollate, Opera e San Vittore e ne ha analizzato le caratteristiche con l'obiettivo di misurarne il valore creato. Creare valore con la cultura in carcere significa concorrere alla formazione dei detenuti e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo della persona all'interno della società, condizione per dare attuazione all'art.27 della Costituzione. Il volume inoltre permette di conoscere, attraverso i contributi dei protagonisti, il grande lavoro che l'amministrazione penitenziaria e i suoi principali stakeholder quotidianamente svolgono a favore della rieducazione e del reinserimento offrendo alle istituzioni e all'opinione pubblica una visione d'insieme e sistemica del trattamento in Lombardia.

Salvare i bambini. L'invenzione...

Platt Anthony
Meltemi

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Durante la seconda metà del XIX secolo, negli Stati Uniti, fiorisce il child-saving movement (movimento per la salvezza dei minori). Costituito soprattutto da donne della buona società, si proponeva di normalizzare i minori della classe operaia, figli di contadini immigrati e inurbati, conformandoli ai valori dell'american way of life. Studiando il fenomeno dei child saver e la nascita del primo tribunale per i minorenni nell'Illinois (1899), Platt ci mostra l'intreccio di interessi pratici e ideologici che portarono alla definizione sociale della delinquenza minorile. "Salvare i bambini" è una pietra miliare nella storiografia della giustizia in Occidente, un classico che ha plasmato il modo in cui pensiamo il tribunale per i minorenni, i riformatori sociali e i giovani delinquenti.

Progettare l'intervento educativo...

Amendolagine Vincenzo
Libellula Edizioni

Non disponibile

13,00 €
Il libro si configura come un supporto all'intervento educativo-riabilitativo dell'educatore professionale nelle comunità. Nello specifico, sono delineati i protocolli d'intervento che si concretizzano nella predisposizione dei progetti educativi individualizzati da utilizzare nel lavoro con i disabili, con i minori, con i soggetti affetti da dipendenze patologiche, con gli anziani e con i detenuti.

Free party. Technoanomia per...

Macarone Palmieri Francesco
Meltemi

Non disponibile

18,00 €
Il movimento del free party rappresenta il chiaro avvento dell'età postmoderna. Il fenomeno di massa technolibertario nega ogni radice identitaria, è l'abolizione della memoria e la negazione del futuro, la danza della fine della storia, l'inizio di un "mo

Ore d'aria. Esperienze di...

Bellettini Barbara
Erickson

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Il libro presenta un viaggio unico e straordinario nelle vite di chi, immerso in una dimensione detentiva, ritrova attraverso la mediazione dell'animale il valore della propria esistenza. Gli autori, validi e appassionati professionisti nel campo degli Interventi Assistiti con gli Animali, aiutano a comprendere il senso che muove le azioni e le emozioni di chi vive esperienze di pet-therapy in carcere, spiegando come il rapporto con il cane abbia una forte valenza riabilitativa e rieducativa. Attraverso le parole dei detenuti, "Ore d'aria" racconta una realtà complessa, che, sullo sfondo del luogo di chiusura per antonomasia, parla di un ritorno, anche se momentaneo, alla libertà.

Università e carcere

Friso Valeria
Guerini Scientifica

Non disponibile

25,00 €
Il volume presenta una riflessione corale e multidisciplinare sulla presenza delle università all'interno delle carceri, approfondendo teoria, ricerca e pratiche, attraverso alcune esperienze europee e sudamericane. Nella prima parte del volume viene approfondito il senso educativo dell'accesso agli studi universitari da parte di persone private della libertà, a partire da una più ampia riflessione dell'educazione in tale contesto. Nella seconda parte del volume sono presentate le esperienze italiane dei Poli universitari penitenziari (PUP), recentemente coordinati dalla Conferenza nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli universitari penitenziari (CNUPP), istituita dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI). Uno spazio particolare è stato riservato agli atenei di Bologna, Padova e Torino. Nell'ultima parte sono proposte quattro esperienze internazionali, afferenti ad altrettanti approcci di collaborazione fra università e carcere.

Progettare l'intervento educativo...

Amendolagine Vincenzo
Youcanprint

Non disponibile

11,00 €
Il libro si configura come un supporto all'intervento educativo-riabilitativo dell'educatore professionale nelle comunità. Nello specifico, sono delineati i protocolli d'intervento che si concretizzano nella predisposizione dei progetti educativi individualizzati da utilizzare nel lavoro con i disabili, con i minori, con i soggetti affetti da dipendenze patologiche, con gli anziani e con i detenuti.

Pena prescrittiva e condotta...

Dova Massimiliano
Giappichelli

Non disponibile

40,00 €
"Nel cercare di dare una veste razionale al potere punitivo, il dibattito sulle teorie della pena, che trova le sue origini più recenti con la nascita dello Stato moderno, appartiene alle questioni maggiormente problematiche della storia del diritto penale."

Ringrazio che siamo vivi. Giovani...

Saracino Doriano
Jaca Book

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Un viaggio nelle prigioni con il più alto numero di stranieri per incontrare giovani che vivono a metà tra due mondi: un Paese di origine a cui non appartengono più e un'Italia che li ha cambiati più di quanto si aspettavano. Molti sono arrivati come minori non accompagnati, altri sono praticamente una seconda generazione mancata, che non ha portato a termine l'integrazione. Nel carcere un passato difficile si intreccia con un presente di coabitazione ricco di sfide. Che vuol dire sentirsi italiano, magrebino, ecuadoriano o albanese? Che cosa vuol dire vivere la fede cattolica, evangelica, islamica oppure ortodossa in carcere? Come passare dal culto del denaro e della violenza alla cultura dello studio e del lavoro? Il libro accosta con rigore il tema del carcere a quello degli stranieri, senza cadere in facili schematismi, analizzando anche da un punto di vista statistico le connessioni tra immigrazione e criminalità. Al tempo stesso l'autore compie una precisa scelta di campo: lavorare per il reinserimento e la prevenzione.

Carcere e rieducazione. Note tratte...

Bianchi Astrix
Booksprint

Non disponibile

15,90 €
Partendo da un'esperienza diretta all'interno della Casa Circondariale "Don Bosco" di Pisa, ho cercato di sviscerare le principali criticità del sistema penitenziario italiano. Inoltre, ho provato a restituire al lettore le atmosfere che si respirano in carcere. Se in passato quello della reclusione era un tempo "sospeso", da impiegarsi senza finalità alcuna, se non quella di scontare il proprio debito con la società, oggi è il tempo della rieducazione e del trattamento. Sebbene le novità relative al potenziamento del processo trattamentale siano riuscite appena parzialmente ad incidere sulla vita della popolazione detenuta, non è detto che ci si debba rassegnare ad una cieca accettazione dello status quo. Pur in assenza di un'organica programmaticità, infatti, il singolo operatore può intervenire con le sue competenze e attitudini personali a colmare le lacune del sistema. Per questo motivo, ho cercato di illustrare tutti quegli aspetti e quelle competenze che fanno degli operatori del trattamento le figure in grado di sovvertire il destino del detenuto.

Misure alternative alla detenzione....

Donatiello Gabriele
Aracne

Non disponibile

15,00 €
La restrizione della libertà personale non deve ledere la dignità dei detenuti né privarli della possibilità di recuperare un ruolo sociale all'interno della comunità: essi restano infatti titolari di diritti fondamentali e inviolabili dell'uomo come quello alla salute, all'istruzione, al lavoro. Nell'ottica della finalità rieducativa della pena, l'opera evidenzia la necessità di spostare il baricentro del sistema sanzionatorio dalla pena detentiva alle cosiddette "misure di comunità", che prevedano percorsi di giustizia riparativa, volti a ricucire lo strappo creatosi tra colpevole, vittima e società. Prefazione di Massimo Lucianetti.

Dei diritti e delle pene. Carcere e...

Bavaro Vito
Melampo

Non disponibile

28,00 €
L'autore di questo libro è stato una originale figura di intellettuale nell'Italia del Novecento. Laureato in diritto e filosofia, fu magistrato impegnato su più fronti, dalla Procura di Milano, dove ottenne incarichi di prestigio, alla direzione delle carceri di Lodi. Svolse una intensa attività di studi e di confronto scientifico e culturale, battendosi in particolare per l'abolizione della pena di morte e per l'umanizzazione del carcere. Questa sua opera, uscita nel 1956, è in assoluto uno dei contributi più ricchi dati alla conoscenza del grande dibattito giuridico sulla pena, sulla riabilitazione del reo e sul rapporto tra carcere e società. Spaziando da Beccarla alle principali scuole di pensiero del secondo dopoguerra fino al Congresso di Ginevra delle Nazioni Unite, essa offre un quadro ampio, approfondito e sistematico di un tema che, per la sua crucialità, ha accompagnato la crescita civile delle democrazie occidentali. Si tratta di un'opera che per molte ragioni (sintetizzate da Giorgio Galli nella sua Prefazione) mostra tuttora una vitalità e un'attualità singolari, in grado di farne, agli occhi del lettore di oggi, un classico della materia.

Questi anni e stato solo guai. Un...

Maracchia Flavio
Effatà

Disponibile in libreria in 5 giorni

8,00 €
Addentrarsi nella realtà di un carcere minorile non è mai cosa facile. Provare a farlo con un progetto che, in fondo, gira intorno solo alle parole, potrebbe sembrare la stravaganza di un ingenuo. Ma poi succede che i ragazzi reclusi tra quelle mura, inaspettatamente, colgono un'opportunità che forse non sono abituati a ricevere. Hai offerto loro soltanto la possibilità di raccontarsi. Liberi dall'attesa di condanne o assoluzioni. Con la promessa che avresti fatto di tutto per mettere le ali alle loro parole. Perché almeno le parole possano uscire da lì, scavalcare le grate, bucare le porte blindate e farsi gioco di quelle tristi pareti. L'Associazione ITCA/FAP-Onlus e il relativo progetto Borgo Amigó, sotto la cui egida il laboratorio nel carcere minorile di Casal del Marmo è divenuto realtà, sono attiva espressione della Congregazione Religiosa dei Terziari Cappuccini dell'Addolorata, che ha come carisma originario: l'educativa di strada e il sostegno ai giovani con rischio di devianza o già entrati nel circuito penale.

Portare fuori dal cuore, dal...

Ferrara Antonio
Monolite

Non disponibile

9,90 €
Un'esperienza di alfabetizzazione emozionale e letteraria nel carcere di massima sicurezza di Novara. Questo il sottotitolo del quaderno che ne delinea l'argomento. È il reportage di una esperienza di laboratorio di scrittura creativa che l'autore, tra i più affermati scrittori contemporanei per l'adolescenza, ha condotto tra i detenuti di quel carcere in un contesto di multiculturalità. La diversa provenienza etnica e linguistica dei soggetti coinvolti ha indotto l'autore a ricorrere alla scrittura emozionale perché le solo le emozioni possono rappresentare il denominatore comune a tutti gli esseri viventi. Il quaderno, corredato di dettagliati strumenti immediatamente utilizzabili, offre utili spunti laboratoriali a chi intende condurre laboratori di scrittura creativa, anche in contesti scolastici, aziendali e formativi in generale.

A scene chiuse. Esperienze di...

Mancini A.
Titivillus

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Un libro che racconta il rapporto e le esperienze tra teatro e carcere nel mondo, cercando, soprattutto a partire da immagini, spesso di straordinaria forza espressiva, di farne capire le motivazioni. Intanto le parti, chi è fuori chi è dentro. Chi non è né fuori né dentro, e stiamo pensando al personale di sorveglianza, che vive in modo conflittuale i! successo del cosiddetto "teatro carcere". Ci sono poi gli operatori, che in qualche caso si chiamano "registi", comunque "artisti"; e poi ci sono gli utenti, i carcerati, che invece possono chiamarsi anche "attori". In poche parole c'è, dietro a ciò che abbiamo appena detto, un dibattito molto acceso, che noi vorremmo semplicemente mettere in evidenza, senza porci il problema di risolverlo. La domanda è, se fare teatro in carcere abbia motivazioni legate alla socializzazione dei detenuti, serva cioè a restituire una possibilità di inserimento in un contesto sociale, dando quindi al teatro lo stesso valore di altre attività di socializzazione.

Free party. Technoanomia per...

Macarone Palmieri Francesco
Booklet Milano

Non disponibile

18,00 €
Il movimento del free party rappresenta il chiaro avvento dell'età postmoderna. Il fenomeno di massa technolibertario nega ogni radice identitaria, è l'abolizione della memoria e la negazione del futuro, la danza della fine della storia, l'inizio di un "moyen age" stravolto, in cui la percezione del tempo è sradicata dalla sua linearità, facendo collassare il senso di tutti i vecchi paradigmi. Il libro presenta reportages, storie di vita, documenti raccolti dal 1985 a oggi su rave illegali, street parade, macchinazioni e teknival, sul territorio romano/italiano con richiami europei.