Diritto della salute mentale

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La toga e il camice. La...

Scalini Rachele
Maddali e Bruni 2016

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Occuparsi di salute mentale, a qualsiasi livello, implica il confronto col tema della responsabilità professionale. Chiunque per lavoro abbia a che fare con patologie psichiche, magari associate a pericoli suicidari, è tenuto quindi a sapere quali rischi penali o civili corre e, alla luce della giurisprudenza in materia, come prevenirli. Nel libro si prendono in esame gli elementi clinici e di diritto che mediano il confronto tra il camice dell'operatore sanitario e la toga del magistrato, e lo si fa attraverso la lettura critica delle perizie, dei percorsi giudiziari e delle sentenze di numerosi casi di psicopatologia criminale e di "cattiva pratica" sanitaria, talvolta approdanti a pronunce inattese che, lette nella chiave del relativismo cognitivo, mostrano la loro precarietà scientifica e giuridica. Il taglio sintetico del volume, il linguaggio agevole e puntualmente sostenuto da riferimenti a casi clinico-giuridici passati in giudicato, la riproduzione integrale in Appendice di due sentenze di Cassazione esemplari per la ricognizione critica qui proposta consentono una fruizione aperta a tutti gli operatori della salute mentale.

La nave che affonda

Basaglia Franco
Cortina Raffaello 2008

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La "nave che affonda" è il vecchio manicomio con tutte le sue catene istituzionali che la legge 180 del 1978 - trent'anni fa - ha fatto scomparire. Quello presentato qui è un documento che viene dall'interno di un'esperienza calda, la battaglia contro i manicomi combattuta da Franco Basaglia, prima a Gorizia e poi a Trieste. Un documento che riporta alla fine degli anni Settanta con un consuntivo spregiudicato a più voci. Un documento che sembra lontano, ma che è straordinariamente vicino a noi. Nella casa di Venezia di Franco Basaglia si svolgono ore di animata conversazione. Con Franco Basaglia ci sono Agostino Pirella, un altro dei principali protagonisti di quella stagione, Franca Ongaro Basaglia, intellettuale e politica, coautrice con Basaglia stesso di molti testi, e un giornalista, Salvatore Taverna, che conosce bene il problema del disagio psichico.

Su follia e imputabilità. Un...

Howitz Frantz Gotthard
Mimesis 2017

Non disponibile

18,00 €
L'imputabilità dei criminali "folli" è, in Europa, nelle prime decadi dell'Ottocento, un problema ancora aperto. Sebbene sul versante giudiziario faccia scuola il Code pénal napoleonico del 1810, resta tuttavia ancora da tracciare una vera e propria demarcazione epistemologica del campo di indagine. Il trattato del 1824 del giovane medico legale danese Frantz Gotthard Howitz (1789-1826) "Su follia e imputabilità" cerca di rispondere a questi interrogativi da un punto di vista medico, giuridico e, soprattutto, filosofico. In opposizione alla dottrina kantiana della libertà, Howitz è convinto, sulla scorta degli empiristi inglesi, che la disposizione razionale dell'uomo che ha, al suo opposto, la degenerazione nella follia, consiste in una capacitas motivorum che non ha un particolare legame con la sfera morale, dipendendo piuttosto dalla costituzione fisiologica dell'individuo. Il trattato di Howitz darà adito alla più accesa e prolungata diatriba nella storia della filosofia in Danimarca, la cosiddetta Howitzfejde, i cui echi, grazie alla voce di Kierkegaard, sembrano essere passati anche nel dibattito epistemologico dei maggiori esponenti della corrente fenomenologico-esistenziale.

L'odissea giuridica dei folli rei....

Chiola Giovanni
Guida 2017

Non disponibile

18,00 €
Il titolo del libro evoca l'interminabile navigazione intrapresa dalla disciplina giuridica dei malati mentali autori di un fatto-reato che hanno dovuto attendere un lungo arco storico prima di vedere riconosciuti i loro pieni diritti. A partire dal tardo Medioevo - in cui tutti i malati mentali venivano incarcerati insieme ai comuni delinquenti o nella migliore delle ipotesi, imbarcati sulla Stultifera Navis - fino alla prima decade del nuovo Millennio, i ed. folli rei venivano esclusi e allontanati dalla società civile. Neppure l'entrata in vigore della legge Basaglia nel 1978 che ha riformato gli ospedali psichiatrici è riuscita a determinare la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPC) in cui gli infermi mentali autori di reato venivano rinchiusi sine die. L'approdo finale della «Nave dei folli (nel nostro caso, rei)» sembrava raggiunto con la legge n. 81 del 2014 che aveva segnato la dismissione degli OPG e la creazione delle Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS) in cui inviare tali persone; quand'ecco che, la legge delega n. 103 del 2017, ha trasformato le REMS in «istituzioni di scarico», rischiando di reintrodurre la vecchia logica manicomiale degli OPG. Attendiamo con animo fiducioso gli sviluppi dei prossimi decreti attuativi, soprattutto dopo aver analizzato la scheda del Ministero della giustizia che illustra la legge delega, da cui emergono indicazioni, molte di queste condivisibili, su come attuare la normativa nella parte che riguarda le REMS e le misure di sicurezza.

L'attività negoziale del sofferente...

Tencati Adolfo
Key Editore 2016

Non disponibile

18,00 €
L'estrema difesa della persona fragile, non destinataria di altre "misure di protezione" (amministrazione di sostegno, inabilitazione od interdizione nei casi più gravi), consiste nell'annullamento degli atti unilaterali e dei contratti per incapacità di intendere o di volere, altrimenti detta naturale. L'indagine su questa costituisce il filo conduttore dell'intero lavoro, anche se l'art. 428 c.c., rispetto alle dichiarazioni unilaterali ed alla contrattualistica, aggiunge requisiti ulteriori. Ciò suggerisce la linea espositiva. Dopo vaste riflessioni sull'incapacità di intendere o di volere e sulle sue applicazioni agli istituti che presuppongono soltanto questa (matrimonio, testamento, donazione), si discutono i requisiti ulteriori ex art. 428 c.c., completando il discorso con i modelli degli atti introduttivi dei giudizi relativi all'incapacità naturale. Ne deriva una trattazione dalla marcata originalità, a metà strada tra sostanza e processo, condotta altresì considerando che l'incapacità di intendere o di volere è concetto "trasversale" all'ordinamento. Da qui il carattere interdisciplinare dell'opera.

Profili costituzionali del...

Negroni Alessandro A.
Genova University Press 2016

Non disponibile

16,50 €
La finalità della presente ricerca è duplice: discutere i principi costituzionali in materia di trattamenti sanitari obbligatori e mettere in evidenza gli elementi di contrasto tra la normativa che regola il trattamento sanitario obbligatorio (l'acronimo di uso corrente è "TSO") per malattia mentale e la Costituzione. Nel primo capitolo si mettono in luce e si discutono i principi costituzionali in materia di trattamenti sanitari obbligatori, principi che si fondano sugli articoli 13 e 32 della Costituzione; l'obbiettivo è in particolare quello di individuare i limiti e le condizioni che la Costituzione pone al potere legislative di imporre trattamenti sanitari obbligatori. Nel secondo capitolo si forniscono alcuni elementi di storia e una ricognizione della vigente normativa in materia di TSO per malattia mentale, peraltro di recente modificata, sia pur in modo marginale, dal decreto legislativo n. 150 del 2011 (decreto che, si noti incidentalmente, è andato in realtà a modificare un articolo di legge che, a rigore, non poteva considerarsi vigente). Nel terzo capitolo si conduce un confronto tra i principi costituzionali in materia di trattamenti sanitari obbligatori e la normativa legislativa che disciplina il TSO per malattia mentale evidenziando i profili di incostituzionalità di quest'ultima, anche con riferimento a principi costituzionali ulteriori rispetto a quelli in parola.

Trattamenti in difetto di consenso...

Del Vecchio Valeria
Il Pensiero Scientifico 2012

Non disponibile

8,00 €
Cos'è il consenso informato? Secondo la legge, quando può essere sottoposto un cittadino ad un trattamento sanitario obbligatorio? Quali sono gli estremi che definiscono un "intervento in stato di necessità"? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai

Salute mentale e garanzia dei diritti

Baccaro L.
CLEUP 2009

Non disponibile

14,00 €
Salute mentale e garanzia dei diritti è un quaderno che raccoglie i contributi di varie competenze professionali e diverse riflessioni etiche e giuridiche che si sono confrontate per ripensare le istanze di rispetto della persona, di promozione della sua salute, delle modalità per affrontare tematiche difficili che coinvolgono la salute mentale. Si tratta di temi cruciali quali la tutela del diritto alla salute nella comunità, la prevenzione del suicidio, la garanzia in luoghi "ristretti" come il carcere e l.ospedale psichiatrico giudiziario, il problema dell'imputabilità, le riflessioni su come la cura e la presa in carico debbano e siano sempre possibili. Il progetto "Etica e medicina" è uno dei settori di ricerca e formazione in cui si articola l'attività della Fondazione Lanza, quale Centro Studi sui vari ambiti dell'etica, istituita a Padova nel 1988. L'orizzonte culturale entro cui si situa il progetto è quello che ha portato alla nascita e allo sviluppo della bioetica: si tratta di affrontare le sfide alla medicina e alla sanità che vengono dallo sviluppo scientifico e tecnologico e dai cambiamenti socio-culturali, avendo attenzione ad un proficuo dialogo con l'etica e le scienze umane, per sviluppare un approccio al servizio di tutto l'uomo e di tutti gli uomini. Il richiamo ad una visione personalista, lo sforzo interdisciplinare, lo stile argomentativo e la collaborazione con i vari gruppi professionali, caratterizzano il metodo di lavoro del progetto.

Prendersi cura della disabilità...

Ruggerini G.
Erickson 2008

Non disponibile

22,00 €
II documento Assistenza Innovativa per le condizioni croniche (ICCC) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità affronta quello che viene considerato il problema assistenziale più rilevante nei prossimi anni per i sistemi sanitari di tutto il mondo: l'assis

Il trattamento sanitario obbligatorio

Venuti Marco
Halley 2007

Non disponibile

22,00 €
Il testo, senza invadere il campo medico-scientifico, cerca di fare chiarezza sulla questione dell'esecuzione dei trattamenti sanitari obbligatori che da anni crea tensione tra operatori di polizia locale e operatori sanitari, chiamati congiuntamente a porre in essere gli atti necessari all'esecuzione del provvedimento. Il manuale è rivolto a operatori di polizia locale e tratteggia l'evoluzione storica della legislazione in materia, affrontando il delicato problema del trattamento sanitario obbligatorio nei confronti dei minori. L'opera analizza il trattamento sanitario obbligatorio (il paziente sottoposto a T.S.O.; cenni storici; A.S.O. e T.S.O.); il servizio sanitario nazionale (principi generali; l'organizzazione del dipartimento di salute mentale; l'amministrazione di sostegno); il procedimento relativo agli accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori (gli A.S.O. e i IS.O.; il T.S.O. nei confronti dei minori; il T.S.O. quale provvedimento amministrativo; le procedure d'intervento; l'utilità di un protocollo operativo; i progetti di riforma). Completa il volume una ricca appendice con modulistica e normativa.