Traffico d’armi

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Chiamata alle armi. I veri costi...

Caruso Raul
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

16,00 €
Quali sono le vere cifre della spesa militare in Italia? Quale la sua composizione e quali le scelte che la guidano? Fino a che punto è vero che la spesa militare può trainare la crescita di un paese? Quale ambigua relazione intercorre tra ricerca, sviluppo tecnologico e corsa agli armamenti? Relativamente al nostro paese, il libro prova a fornire una risposta a questi interrogativi, anche attraverso l'analisi del caso Leonardo (ex Finmeccanica), uno dei leader mondiali dell'industria della difesa. Allargando poi lo sguardo all'Europa, dove spesso la proprietà delle aziende del settore è pubblica, due sono i temi su cui si concentra la riflessione: da un lato, il rapporto tra gli obiettivi di business delle imprese e il perimetro degli accordi internazionali sottoscritti dagli Stati-azionisti; dall'altro, la necessità di una difesa comune europea come elemento imprescindibile di analisi del contesto competitivo. In questo quadro, l'autore avanza due proposte concrete. La prima per la creazione di un'agenzia indipendente per il controllo del commercio internazionale di armamenti. La seconda per l'introduzione di un nuovo parametro su cui basare le scelte di politica economica, e cioè il rapporto tra spese per l'educazione e spese militari: un indicatore di questo tipo metterebbe a diretto confronto un investimento per lo sviluppo, rivolto dunque al futuro, con una spesa corrente, che costituisce invece un freno alla crescita, e nella sua semplicità coniugherebbe le esigenze strategiche di oggi con un'attenzione più responsabile al domani.

Guerre, armi e democrazia

Collier Paul
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

7,13 € 9,50 € -25%
Nelle società dell'ultimo miliardo la democrazia ha fatto aumentare la violenza politica invece di ridurla. Per quanto riguarda l'Africa, l'unica regione i cui dati complessivi sono disponibili, dal 1945 a oggi, 82 sono stati i colpi di Stato riusciti, 109

Trafficanti

Lawson Guy
Piemme 2016

Non disponibile

18,50 €
Sangue freddo, diplomazia, dimestichezza con apparati militari, industrie belliche e faccende di politica internazionale. Agganci in ogni settore, dall'Esercito al Congresso alle tribù di qualunque avamposto del globo, fino alla malavita di ogni colore. Non ci si improvvisa trafficanti di armi, soprattutto se il tuo cliente è il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America. La guerra è una cosa seria. Ignari di tutto questo e senza la minima idea degli interessi che stanno per calpestare, due ragazzi poco più che ventenni di Miami, esperti soprattutto di alcol, donne e sostanze di vario genere, si aggiudicano un appalto bandito dal governo di trecento milioni di dollari per fornire munizioni all'esercito afgano. Ma invece di cercare pezzi di qualità, i due si procurano a prezzo stracciato munizioni provenienti dai paesi dell'ex blocco comunista e altri scadenti equipaggiamenti cinesi. Dopo un veloce cambio di packaging, il tutto viene spedito a Kabul. Finché il Pentagono non li scopre e lo scandalo finisce sulla prima pagina del "New York Times". Qui finisce la parte ufficiale della storia. Ma la verità è molto più esplosiva, e va dalle caverne albanesi al fronte iracheno e afgano passando attraverso i corridoi del potere di Washington. Un'indagine ad alto rischio che si addentra in ambiti molto pericolosi e svela come funziona veramente il traffico internazionale di armi.

Guerre, armi e democrazia

Collier Paul
Laterza 2010

Non disponibile

18,00 €
Nelle società dell'ultimo miliardo la democrazia ha fatto aumentare la violenza politica invece di ridurla. Per quanto riguarda l'Africa, l'unica regione i cui dati complessivi sono disponibili, dal 1945 a oggi, 82 sono stati i colpi di Stato riusciti, 109 i tentativi falliti e 145 i complotti sventati sul nascere. Un altro dato: nei 58 paesi a basso reddito che Collier prende in esame, 9 miliardi di dollari vengono spesi in armi, il 40% dei quali è finanziato dagli aiuti per la cooperazione della comunità internazionale. Eppure molti di questi paesi non sono più coinvolti in guerre civili o di confine e negli ultimi decenni hanno avuto libere elezioni. Allora perché? Perché sono paesi i cui governi sono solo apparentemente democratici e non garantiscono né i diritti basilari né le libertà delle persone. "La ragione pura e semplice per cui nei paesi dell'ultimo miliardo gli effetti della responsabilità e della legittimità della democrazia non fanno diminuire il rischio di violenza politica è che in quelle società la democrazia non è né responsabile né legittima." Questa la cattiva notizia. La buona è che ci troviamo di fronte a una situazione drammatica soltanto perché non siamo stati in grado di gestirla con competenza.

Kalashnikov

Burrows Gideon
Apogeo Education 2007

Non disponibile

8,00 €
Questo libro parla di un'arma talmente famosa che una vodka è stata chiamata col nome del suo inventore; un'arma talmente influente che esistono intere organizzazioni e siti web che dibattono dei suoi meriti; un'arma che è diventata un'icona, tanto da essere usata dai rapper nelle loro canzoni, dagli artisti nel loro lavoro, e scelta dai padri come nome per i propri figli: l'Avtomat Kalashnikova o AK 47. Dato il suo status, è facile dimenticare che l'AK è famoso soprattutto perché è estremamente efficiente nel fare proprio ciò per cui è stato creato: uccidere, mutilare e ferire. Ben lontano da essere un'icona da ammirare con meraviglia, l'AK e il suo impiego sono un simbolo dei terribili baratri nei quali l'umanità può cadere. Il solo modo per fermare quest'arma è cessarne la produzione e distruggere gli esemplari esistenti. Ma sarebbe un compito arduo: il commercio mondiale di armi leggere è un grande business che coinvolge quasi 1250 aziende produttrici di armi. Pensate a questo però: ogni minuto di ogni giorno una persona viene uccisa dalla violenza armata.

Diamanti

Van der Gaag Nikki
Apogeo Education 2007

Non disponibile

8,00 €
I diamanti rappresentano seduzione, status e ricchezza. Dall'antichità simbolo di potere, oggi anche dell'amore eterno, sono un grande affare: nel 2004 il mercato mondiale dei diamanti valeva 11,7 miliardi di dollari. E oggi non sono solo gli uomini a comprarli; una nuova campagna marketing ne incentiva l'acquisto anche da parte di donne indipendenti e in carriera. Possiamo considerarli solo gioielli ma in realtà l'80% di queste pietre, data la loro durezza, viene utilizzato a scopi industriali. E il loro mercato offre un esempio di monopolio quasi perfetto. Ma dietro questo simbolo di lusso e potere ci sono violenza e sfruttamento. Queste pietre vengono estratte dalla profondità della terra con un lavoro estremamente duro e nocivo per la salute di chi lo svolge. In vari paesi, poi, sono la merce di scambio ideale per acquistare armi illegali - che serviranno poi a terrorizzare e torturare uomini, donne e bambini. E nonostante le organizzazioni governative e non, si siano mobilitate per combattere questi cosiddetti blood diamonds, data l'impossibilità di risalire al luogo di provenienza dei diamanti tagliati, il contrabbando continua a esistere.

Kalashnikov

Burrows Gideon
Apogeo 2007

Non disponibile

8,00 €
Questo libro parla di un'arma talmente famosa che una vodka è stata chiamata col nome del suo inventore; un'arma talmente influente che esistono intere organizzazioni e siti web che dibattono dei suoi meriti; un'arma che è diventata un'icona, tanto da esse

Diamanti

Van der Gaag Nikki
Apogeo 2007

Non disponibile

8,00 €
"Diamanti" parla di pietre preziose e chimica, ma segue rapidamente la pista gemme - estrazione - miniere - sfruttamento - colonialismo; così come conduce lungo le vie della lavorazione e del commercio delle pietre preziose, vie che dalle molte miserie del

Le armi del Bel Paese. L'Italia e...

Lagrasta Elisa
Ediesse 2005

Non disponibile

8,00 €
L'Italia, dopo gli Stati Uniti, è il secondo produttore mondiale di armi piccole e leggere. Tale fiorente industria esporta in tutto il mondo armi di tipo sia militare sia civile. Ma mentre il settore militare (mitra, mitragliatrici, mortai ecc.) è sottopo

Domination. La fine di un'era

Bello Walden
Nuovi Mondi 2005

Non disponibile

18,50 €
In questo libro l'autore intende mostrare come, nonostante l'immensità delle spese militari e delle risorse nazionali, l'esercito statunitense sia sovraesposto rispetto alle sue reali possibilità, mentre i costi aumentano sempre più sino a mandare in crisi l'economia. Un'economia in affanno significa - sottolinea l'autore - lo sfruttamento di altri paesi, ulteriori spese belliche, difficoltà politiche e di relazioni sempre maggiori. Un circolo vizioso che, storicamente, accomuna gli imperi all'alba della loro fine.

Antipersonnel. Catalogo del...

Dallaporta Raphaël
Peliti Associati 2005

Non disponibile

20,00 €
Ora conosciamo l'esistenza di centinaia di diverse tipologie di mine antiuomo e sappiamo come la varietà dei modelli, le sembianze, le loro forme ed il design siano incredibili. Proprio perché Dallaporta ha fotografato questi oggetti nello stesso modo in cui un fotografo pubblicitario immortalerebbe un flacone di shampoo, giunge ad esaltare la bellezza di questi oggetti pur rimanendo totalmente neutrale nel suo approccio. Trattasi di un trucco così intelligente che a malapena ci si rende conto che I'abbia messo in atto.

Il commercio delle armi. L'Italia...

Bonaiuti C.
Jaca Book 2004

Non disponibile

20,00 €
La Regione Toscana ha affidato all'Os.C.Ar., l'Osservatorio permanente sul Commercio delle Armi di IRES Toscana, la redazione di questo Annuario dedicato ai temi del controllo del commercio degli armamenti. Questa prima edizione dell'Annuario propone una selezione delle ricerche dell'Os.C.Ar. riguardanti in particolare le esportazioni italiane di armi e il commercio internazionale di armamenti. Nella seconda parte vengono aperte agili finestre sull'attualità, inerenti la spesa militare italiana e internazionale, la regolamentazione europea sulla trasparenza e il controllo di armi, le armi di distruzione di massa.

Il commercio delle armi

Burrows Gideon
Carocci 2003

Non disponibile

13,20 €
Fucili, mine, bombe, missili, strumenti di tortura... il commercio delle armi, convenzionali o meno, arreca dolore, morte e distruzione a milioni di esseri umani, molti dei quali civili innocenti, in ogni luogo del mondo. Eppure, molte di queste armi vengono costruite in paesi che fanno parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Burrows svela l'ipocrisia e il cinismo, le connivenze politiche e l'affarismo senza scrupoli che si nascondono dietro uno dei commerci più sporchi e redditizi del secolo.

Mine antiuomo

Demagistris Alberto
BFS Edizioni 2003

Non disponibile

13,00 €

Thirteenth International Amaldi...

Accademia Naz. dei Lincei 2001

Non disponibile

35,00 €
The index includes: Arms control after the cold war; The changing balance; Present and future of the nuclear weapons states policies on nuclear weapons; Nuclear weapons states not officially nws under the npt; The management of nuclear weapons usable materials; Expectations for nuclear arms control; Impact of information technology (IT) on global security; Window session: new strategic roles of science and technology.

Armi e disarmo. I negoziati sulla...

Calogero Francesco
Franco Angeli 1997

Non disponibile

52,00 €
Il libro passa in rassegna i trattati e regimi, bilaterali e multilaterali, esistenti ed emergenti, di controllo, riduzione ed eliminazione degli armamenti, indicandone le possibili linee di sviluppo ed accennando ai loro presumibili impatti sulla sicurezza internazionale ed italiana. Si dà ovviamente conto anche di rilevanti decisioni unilaterali. Il volume raccoglie due ricerche compiute per il Centro militare di Studi Strategici (CeMiSS), nell'ambito di due contratti di ricerca fra il CeMiSS e la sede di Roma delle "Pugwash Conferences on Science and World Affairs".

L'industria della difesa. L'Italia...

Onida F.
Franco Angeli 1996

Non disponibile

18,50 €
Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca commissionata dal Cemiss (Centro Militare di Studi Strategici) al Centro studi sui processi di internazionalizzazione (Cespri) dell'Università Bocconi di Milano. Tema della ricerca: i problemi e le prospettive dell'industria italiana della difesa, soprattutto alla luce dei processi di concentrazione della produzione nazionale intorno alla Finmeccanica. La ricerca traccia, tra l'altro, il difficile quadro, internazionale e nazionale, entro cui questi processi si stanno compiendo. Principale conclusione cui giunge questo lavoro è che per il futuro dell'industria e della stessa efficienza dell'apparato nazionale di difesa sono necessarie scelte di fondo, anche difficili, ma irrinunciabili.

Trasparenza è controllo? Il...

Bozzo L.
Edizioni Scientifiche Italiane 1995

Non disponibile

25,82 €
Che cos'è il Registro delle Armi Convenzionali delle Nazioni Unite, come funziona attualmente e a che cosa serve? A tali domande si tenta di offrire alcune possibili risposte, guardando a ciò che il Registro potrebbe essere e ancora non è, nella prospettiva della trasparenza e del controllo dei trasferimenti internazionali di armamenti. Al tempo stesso il volume si pone l'obiettivo di rendere disponibili ad un pubblico italiano dati ed informazioni sul commercio internazionale degli armamenti.