Diritto commerciale: navigazione

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Codice della navigazione marittima,...

La Tribuna 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO INTERNAZIONALE

50,00 €
L'Opera è aggiornata con: il D.M. 31 ottobre 2018, di modifica del D.L.vo 7 settembre 2018, n. 114; il D.L.vo 7 settembre 2018, n. 114 sui requisiti tecnici per le navi adibite a navigazione interna; il D.L.vo 18 maggio 2018, n. 61 e il D.L.vo 1 marzo 2018, n. 21, entrambi recanti modifiche al Codice della navigazione. Questo volume si rivolge a: Forze dell'ordine, capitanerie di porto, avvocati, operatori del settore. Si segnala che questo volume è aggiornato alla G. U. 14 novembre 2018, n. 265.

Codice dei trasporti integrato con...

Pollastrelli Stefano
eum 2019

Disponibile in libreria  
STRADA

37,00 €
Il volume intende offrire tendenzialmente un quadro completo delle principali fonti normative nazionali, unionali ed internazionali in materia di trasporto stradale, marittimo, aereo e ferroviario, di persone e merci, corredato dalle prevalenti convenzioni internazionali di diritto marittimo vigenti riguardanti materie collegate al settore dei trasporti. L'opera contiene, altresì, la disciplina del codice della navigazione e quella del codice civile, limitatamente alle parti normative dedicate agli istituti strettamente connessi ed affini ai trasporti. Il volume si presenta quindi come un testo unico, racchiudendo, in maniera sistematica, l'apparato legislativo, sempre più incessante e frammentato, del vasto fenomeno del diritto dei trasporti, ponendosi come un utile strumento di studio e di consultazione, sia per gli studenti, nella preparazione degli esami universitari e nella ricerca, sia per tutti i professionisti che operano nel settore.

Manuale di diritto della...

Raiola Aniello
Pacini Giuridica 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO INTERNAZIONALE

39,00 €
Quello della nautica da diporto è un settore in continua evoluzione normativa. E proprio per questo il Manuale pubblicato nel 2016 necessita della presente riedizione. Il volume vuole essere un testo unico ed organico che, oltre ad esaminare il regime amministrativo delle navi in generale e la complessa disciplina dei pubblici registri navali, analizza con rigore scientifico la materia speciale regolata dal Codice della nautica da diporto e dal connesso Regolamento di attuazione. Preceduto dalle prefazioni del comandante generale della Guardia costiera e del presidente di UCINA nonché dall'introduzione delle professoresse R. Tranquilli-Leali e A. Xerri Salamone, il Manuale è stato aggiornato con la recente riforma del Codice della nautica da diporto ad opera del decreto legislativo n. 229/2017 e con le ultime novità in tema di Sportello telematico del diportista e Sistema telematico centrale della nautica da diporto.

Avaria comune e le regole di York e...

Siccardi Francesco
Giappichelli 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO COMMERCIALE

68,00 €
L'opera offre una approfondita panoramica dei diversi profili giuridici dell'istituto dell'Avaria Comune alla luce della più recente edizione delle Regole di York e Anversa e della dottrina e giurisprudenza nazionale ed internazionale. Il volume è suddiviso in tre parti: la prima parte fornisce una sintesi comparativa delle legislazioni dei principali paesi marittimi, un excursus storico generale delle Regole e un'analisi del tema del fondamento giuridico dell'istituto; la seconda parte presenta un dettagliato commento (genesi, evoluzione ed interpretazione) per ogni singola Regola; la terza parte è dedicata agli aspetti pratici dell'assicurazione e liquidazione dell'Avaria Comune fornendo approfondimenti sui potenziali profili legati al contenzioso.

Porti, retroporti e zone economiche...

Berlinguer A.
Giappichelli 2018

Disponibile in 5 giorni

45,00 €
Il libro affronta, da vari angoli di visuale, il ruolo che la portualità e le Zone Economiche Speciali (ZES) svolgono oggi nel mercato globale, con particolare attenzione alla posizione dell'Italia ed alle sfide che essa è chiamata a giocare nel bacino del mediterraneo. Le ZES sono una realtà ormai affermata. Nel mondo ve ne sono quasi 4 mila, di varia tipologia, con oltre 70 milioni di occupati. Le più virtuose si concentrano sui processi manifatturieri e sulle nuove tecnologie. Esse mettono a convergenza grandi infrastrutture, competenze, servizi con la semplificazione delle procedure burocratiche, riduzione degli oneri doganali ed un fisco differenziato che premia chi produce e chi più esporta. Gli esempi sono noti: TangerMed, le Free Zones egiziane, quelle polacche, ma anche Shannon, in Irlanda, le grandi zone cinesi, come Shenzhen, quelle americane... ecc. Alcuni le chiamano zone ad economia liberale, intendendo luoghi dove lo Stato incentiva e aiuta i processi produttivi, non li soffoca. Ciò, a patto che le regole, pur semplificate, vengano rispettate e che si tutelino l'ambiente, la salute, i diritti dei lavoratori. E si favoriscano le competenze, utili ai processi produttivi. L'Italia, con grande ritardo, si affaccia solo oggi a queste opportunità. Con la riforma delle autorità portuali nel 2016 ed il d.l. "Resto al Sud" nel 2017, ci siamo finalmente arrivati. Oggi abbiamo anche noi una disciplina delle ZES, che però devono ancora essere istituite con l'approvazione di altrettanti piani strategici regionali da parte del Governo. Abbiamo quindi uno strumento nuovo per competere con gli efficientissimi porti del nord Europa e con gli agguerritissimi porti del nord Africa, determinati a giocare un ruolo fondamentale nei traffici marittimi mondiali. La legge è però solo una cornice. Stato ed enti locali devono ora dimostrare di saper fare sistema e non disperdersi nei mille rivoli della solita politica clientelare. Al contrario: serve concentrazione di risorse e sburocratizzazione, oltre ad una minore pressione fiscale. Solo così potremo tentare di fronteggiare i grandi players globali, come oggi la Cina, che porta scientificamente avanti una politica di egemonia economica mondiale con zone franche irresistibilmente competitive e con la sistematica acquisizione delle infrastrutture fondamentali dei Paesi strategici. Questo libro, curato da Aldo Berlinguer, contiene una panoramica di queste dinamiche internazionali ed uno spaccato della situazione dei porti e dei retroporti in Italia. Ad esso hanno contribuito vari autori, italiani e stranieri: professori universitari, presidenti di Autorità di sistema portuale, esponenti delle istituzioni chiave, operatori del settore. Un lavoro, questo, che consente al lettore di acquisire una visione complessiva dei temi descritti con tante informazioni in ambito giuridico, economico, marittimo, amministrativo, fiscale, infrastrutturale e con una visione europea e internazionale. Un libro che solca un terreno vergine e colma una lacuna, come dimostra la pochissima letteratura presente oggi, in Italia, sui temi trattati.

La pirateria marittima. Evoluzione...

Del Chicca Matteo
Giappichelli 2017

Disponibile in 5 giorni

38,00 €
"Come noto, il fenomeno della pirateria marittima si è ripetutamente manifestato nella prassi internazionale, fin dai tempi più antichi, assumendo una rilevanza sociale particolarmente significativa in tutti i contesti storici nei quali è emerso, fino a raggiungere la consistenza più dilatata e intollerabile nell'attuale vita di relazione internazionale. È opportuno ricordare che già nel periodo della Roma tardo-repubblicana la pirateria marittima aveva assunto dimensioni ampie e preoccupanti, compromettendo il pieno ed effettivo controllo di alcune province orientali della Res Publica Romana, originando una instabilità politica di consistenti proporzioni e pregiudicando la sicurezza delle rotte commerciali in una vasta area geografica." (Dall'introduzione)

Il delitto di pirateria marittimo

Vuosi Riccardo
Edizioni Scientifiche Italiane 2014

Disponibile in libreria  
REATI

14,00 €
La pirateria marittima costituisce attualmente il più rilevante condizionamento alla concreta affermazione del principio della libertà dei mari ed il più consistente limite allo ulteriore, effettivo incremento del commercio marittimo, richiesto dallo svilu