Cause e prevenzione dei reati

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Educazione alla legalità....

Sidoti F. (cur.); Granata P. (cur.)
Linea Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume raccoglie contributi e proposte a sostegno di quella cultura della legalità, ritenuta l'asse portante del buon governo di un paese, che trova l'assetto fondamentale nella Costituzione italiana. Difatti la stessa carta costituzionale prevede che senza legalità non ci possa essere sana crescita economica e di conseguenza non ci possa essere pace sociale. Nel testo si ritrovano espresse competenze provenienti da diverse specializzazioni accademiche e professionali, con una grande diversità di classi generazionali, nell'ambito del rispetto del pluralismo che include la molteplicità delle opzioni politiche. Il saggio, che ha natura interdisciplinare, è destinato in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei primi anni dell'università, comunque soggetti titolari dei doveri e dei diritti sanciti costituzionalmente. Per questo costituisce, in modo innovativo, un presidio concreto per la formazione continua della futura cittadinanza attiva, affinché della legge fondamentale della nostra Repubblica "se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore" (dal Discorso in occasione dell'approvazione della Costituzione, 22 dicembre 1947). Giovanni Bertin, Monica Billio, Maristella Cerato, Antonino Condorelli, Andrea Franzoso, Mariateresa Gammone, Pierluigi Granata, Luisella Pavan-Woolfe, Francesco Sidoti, Marco Tuono, Francesco Vergine.

Nuovi studi di criminologia e...

Serra Carlo
Bonanno 2008

Disponibile in 5 giorni

22,00 €
Di fronte a fenomeni tanto complessi, quali il turismo sessuale, l'infanticidio, i crimini informatici e la criminalità organizzata, sarebbe opportuno creare delle possibilità che permettano di intervenire e auspicabilmente prevenire la scelta deviante. Di particolare rilievo, ci sono inoltre le tematiche inerenti il fenomeno della Shoah e Genocidio, oltre che il mobbing familiare. Viene inoltre affrontato in chiave critica l'esperienza della Psicologia penitenziaria.

Le misure di prevenzione personali...

Fiorentin F. (cur.)
Giappichelli-Linea Professionale 2018

Non disponibile

93,00 €
Il diritto della prevenzione ha conosciuto, nel breve volgere degli ultimi anni, una profonda evoluzione, per effetto della rilevante produzione normativa che costituisce, ormai, un autonomo corpus normativo nell'ambito del diritto penale, ora ampiamente riorganizzato e raccolto nel "Codice Antimafia" (d.lgs. n. 159/2011) e integrato dalle novità introdotte con la recentissima legge n. 161/2017. Le misure di prevenzione assumono nel diritto contemporaneo un'importanza determinante nel quadro delle moderne strategie di contrasto dell'evoluzione della cd. "economia criminale" gestita dalle organizzazioni malavitose anche di matrice internazionale e svolgono, altresì, una ormai consolidata funzione di frontiera avanzata del controllo di legalità negli ambiti più vari, dal contrasto alla violenza sportiva alla lotta contro le droghe. Di tutte queste importanti novità viene offerta un'analisi completa e puntuale, ponendo in luce gli aspetti positivi ma anche i dubbi interpretativi e i possibili profili di criticità che potranno rappresentare altrettante difficoltà nel lavoro del professionista e degli operatori del settore. L'opera, caratterizzata dalla presentazione della normativa coordinata con gli opportuni richiami alle pronunce della Corte costituzionale e arricchita da una completa e aggiornata rassegna della giurisprudenza di legittimità e della dottrina, consente di cogliere immediatamente la portata delle modifiche intervenute e le loro ricadute operative.

Tabaccai. Il fumo li uccide

Ambra Sebastiano
Rubbettino 2012

Non disponibile

12,00 €
"Digitando 'Felice Avella' ottenevo una marea di risultati: il primo mi dava i "Luoghi per felice vicino a Avella AV" (e fra questi in testa c'era l'ubicazione di un'impresa funebre...); il secondo suggeriva un Felice Avella su Facebook e dopo di lui una serie di dottori, imprenditori, ingegneri... Per trovare il tabaccaio Felice Avella dovevi arrivare in terza pagina, ma solo per leggere qualcosa di generico sul tabaccaio, cioè le indicazioni sulla sua rivendita. Del record di furti e rapine non si faceva cenno. Solo il quinto risultato della quarta pagina ne parlava, e si trattava del link ad un articolo online de 'Il Tempo' link che specificava 'Io, tabaccaio, rapinato sedici volte in sedici anni'. Dopo di questo, però, il nulla. Spulciai decine di altre pagine, ma non trovai alcun riferimento alla vicenda. A detta del web, di Felice Avella, tabaccaio con un record di rapine sulla testa, non fregava niente a nessuno". È un'immersione "Tabaccai. Il fumo li uccide". Un modo di calarsi dentro il mondo dei tabaccai prendendo una buona dose d'aria. Tra le maglie di una burocrazia mai doma, tra i meccanismi di un mestiere che si rinnova di continuo e fa i conti con gli avvisi di morte presenti sui prodotti che vende per conto dello Stato, queste pagine raccontano di morti e feriti, di rapinati e rapinatori, di dibattiti accesi sulla possibilità di armarsi o ragionare. Poco di guardie, più che altro di ladri.

L'ordine pubblico. Un equilibrio...

Carrer F. (cur.); Salomon J.C. (cur.)
Franco Angeli 2011

Non disponibile

23,50 €
La gestione dell'ordine pubblico nell'ultimo decennio è diventata uno degli aspetti più delicati del lavoro delle donne e degli uomini della polizia, già di per sé complesso e difficile anche senza gli interventi dei provocatori di ogni genere. Il volume raccoglie i contributi composti da esperti di differenti Paesi in tema di ordine pubblico e fornisce uno spaccato interessante dei problemi incontrati nelle diverse realtà e delle strategie messe in atto per risolverli. Anche in quest'ambito, ovviamente, ogni Paese ha proprie tradizioni, modalità d'impiego e strumenti specifici in rapporto alla storia, alla cultura, alla libertà di manifestare e al concetto stesso di democrazia che lo contraddistingue. Tali differenze permangono, ma le tipologie di intervento tendono a uniformarsi in relazione alla sempre maggiore invasività e organizzazione para-militare degli estremisti, veri globetrotter della protesta violenta. Ovunque permane in ogni caso il diritto inviolabile di poter manifestare le proprie opinioni e il proprio dissenso, cui deve corrispondere un analogo diritto di manifestare contro il dissenso stesso e ancor più il diritto alla tranquillità di tutti gli altri cittadini, quasi sempre la maggioranza, che non si sentono coinvolti né dalla manifestazione né dalle sue cause.

Dal controllo del territorio alla...

Carrer F. (cur.)
Franco Angeli 2010

Non disponibile

18,50 €
Il concetto di sicurezza viene declinato diffusamente come "l'ordinata e civile convivenza nelle città e nel territorio regionale", risultato di un sistema integrato di sicurezza urbana e territoriale nel quale le politiche locali per la sicurezza, di competenza degli enti locali, interagiscono con le politiche di contrasto alla criminalità e di sicurezza pubblica, di competenza esclusiva dello Stato. Come ormai ampiamente dimostrato dalla gran parte degli esperti, le migliori politiche di intervento prevedono un attento equilibrio fra attività preventive, basate sulla collaborazione delle forze di polizia con i cittadini, il rafforzamento di un sistema scolastico che migliori la cultura generale e in particolare l'educazione alla legalità, il miglioramento della qualità della vita e una rigorosa applicazione della legge, a partire da un'effettiva certezza della sanzione penale e da un adeguato rispetto per le vittime dei reati. Più che sbandierate politiche di tolleranza zero, che spesso nascondono il nulla dietro un'ipocrita "faccia feroce", è necessario che tutti gli interessati - Stato, Regioni, Comuni - si sentano coinvolti cosicché ciascuno concorra per quanto di sua competenza. Per attuare corrette politiche di sicurezza sono quindi necessari un coordinamento e una collaborazione fra i diversi Enti e all'interno di ciascuno di essi, in modo che le diverse professionalità non si sovrappongano, ma, al contrario, vengano arricchite dall'impegno altrui.

Stalking

Merra Salvatore
Sovera Edizioni 2009

Non disponibile

9,00 €

La tolleranza zero: tra palco e...

Caneppele Stefano
Franco Angeli 2009

Non disponibile

23,50 €
Cosa significa tolleranza zero? Da dove nasce questo concetto? Come si è sviluppato? Quale politiche incorpora? E soprattutto: è efficace nel ridurre la criminalità? Ha avuto il merito di abbattere i livelli di criminalità della città più conosciuta d'America? A queste e ad altre domande si è cercato di rispondere con questo libro costruendo un tessuto narrativo il più possibile coerente al dibattito che, negli anni, si è sviluppato negli Stati Uniti. È il racconto di una storia che nasce già negli anni '80 del secolo scorso e che si manifesta in tutta la sua attenzione mediatica a New York a metà degli anni '90. È per certi versi anche il racconto di come, negli Stati Uniti, i dipartimenti di polizia cittadina si siano organizzati nel tempo per rispondere alle sfide della criminalità, del disordine e dell'insicurezza.

La prostituzione nell'Unione...

Di Nicola Andrea
Franco Angeli 2006

Non disponibile

24,50 €
Il modo in cui un paese sceglie di gestire la prostituzione può influenzare il numero e le modalità di sfruttamento sessuale di donne e minori trafficati? Per rispondere a questo interrogativo, il libro passa in rassegna le politiche in materia di prostituzione esistenti nell'Unione Europea, identificando quattro modelli: l'abolizionismo, il neo-abolizionismo, il proibizionismo e il regolamentarismo. A partire da tali modelli e da una panoramica della raccolta dati sulla tratta a scopo di sfruttamento sessuale nei venticinque stati membri, il volume si concentra sugli undici paesi che dispongono di statistiche più affidabili sulle vittime. Di questi paesi approfondisce sia le politiche e le prassi applicative, sia gli aspetti quantitativi e qualitativi della tratta. Quest'analisi è volta a comprendere se e come l'approccio nazionale alla prostituzione condizioni i luoghi dello sfruttamento di donne e minori, il livello di violenza sulle vittime e la loro quantità. È un primo passo per interventi nel campo della prostituzione che abbandonino un'ottica emergenziale, di stampo moralistico o di mera gestione dell'insicurezza che il fenomeno genera nei cittadini, per abbracciarne una basata sulla valutazione oggettiva delle politiche. Proprio una valutazione oggettiva delle politiche può portare a strumenti migliori di riduzione del danno complessivo derivante dal mercato del sesso a pagamento.