Elenco dei prodotti per la marca Aragno

Aragno

«Forti cose a pensar mettere in...

Sasso Gennaro
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Come nel precedente, anche in questo volume le indagini riguardano non tanto la poesia quanto piuttosto le questioni filosofiche e teologiche che Dante intrecciò nel poema e che costituiscono la sua complessa struttura. Le affrontano, tuttavia, non per delineare, in forma sistematica, la sua filosofia e teologia, ma per coglierne il tono specifico nelle diverse situazioni che vi sono rappresentate. La poesia non costituisce l'oggetto di questi studi, che pure riguardano, in alcuni casi, episodi fra i più celebri e poetici della Commedia; che infatti è un poema, non un trattato, e il pensiero che la anima richiede di essere studiato, nella sua logica, ma in relazione, tuttavia, alle concrete movenze della fictio.

Pellegrino di Roma. La generazione...

Buonaiuti Ernesto
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
«"Pellegrino di Roma", pubblicato nel 1945 con il sottotitolo La generazione dell'esodo, è ad un tempo il racconto della vita di Buonaiuti, la sua confessione, l'illustrazione della visione del cristianesimo e della missione di questo nel mondo contemporaneo ch'egli ebbe; il libro ci dice lo sviluppo e gli approfondimenti del suo pensiero intorno a tale missione, a tale rinnovamento del mondo, assillo costante della sua vita, il modo con cui gli apparivano società civile e società religiosa. C'è dentro tutto il pensiero di Buonaiuti; solo l'opera dello storico del cristianesimo resta appena accennata. Il libro contiene anche un quadro - ritratto da un particolare punto di vista, ma da un uomo che sapeva sempre riconoscere la buona fede degli avversari, di quelli che operavano mossi da una concezione del bene della Chiesa antitetica alla sua - del mondo ecclesiastico romano dagli ultimissimi anni del secolo scorso al primo periodo del pontificato di Pio XII. Libro quindi di somma importanza per chiunque nel tracciare la storia degli ultimi settant'anni non si attenga al deprecato schema che esclude quanto è movimento religioso, non menziona la Chiesa se non per le affermazioni politiche della S. Sede, i suoi contrasti con gli Stati; mentre quanto costituisce controversie religiose, graecum est, non legitur.» Carlo Arturo Jemolo

Creatori di eccellenza. Dolci d'autore

Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Il dolce appaga, affascina, aggrega. il sapore che pitra tutti unisce gli uomini attraverso i secoli, i continenti e perfino le religioni. il fil rouge che accompagna popoli e culture, diventando abile messaggero di tradizioni e di saperi. Il suo ruolo sociale, unico e inimitabile, trova vigore in una sapiente miscela di creativite qualitartigianale. Da sempre considerato il migliore dei sapori, il dolce, nelle sue innumerevoli declinazioni, diventa il prodotto piprezioso dell'artigianalitnella pasticceria. Ai pasticceri, ai cioccolatieri e ai gelatieri, e alle loro creazioni tradizionali che s'intrecciano con la storia e l'arte del nostro territorio, Confartigianato Imprese Cuneo ha scelto di dedicare l'iniziativa "Dolci d'autore". Prosegue quindi, in una miriade di dolcezze profumate, il viaggio intrapreso con i "Creatori di Eccellenza nel food", alla ricerca dell'alta qualitgastronomica del territorio cuneese, orientando le sue tappe verso abili artigiani capaci di emozionare con i loro dolci straordinari anche i palati piesigenti. E proprio attraverso il dolce, dai pidefinito "re dei sapori", Confartigianato Imprese Cuneo propone un itinerario tra le piazze e i monumenti pirappresentativi della Granda, che idealmente si trasformano in tavola per ospitare cuneesi, praline, torte, biscotti con i loro ingredienti, adagiati su ceramiche e vetri di raffinata artigianalit Un tripudio di colori, sapori e cultura che accompagnano lo scorrere dei mesi dedicati proprio a quelle "prelibatezze" che non rappresentano solo il cibo, ma diventano scelta che rende gradevole ogni nostra azione.

Visti da vicino

Ghisolfi Beppe
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Sono centinaia i miei incontri ogni anno. In molti casi si tratta di persone che vedo distrattamente e che non lasciano il segno. A volte invece nasce un rapporto di stima e curiosite si crea un'amicizia che dura nel tempo. Ho scelto alcuni personaggi che per me hanno, o hanno avuto, grande significato. Di ognuno ho cercato di raccontare un flash della loro vita soprattutto nel momento in cui si incontrata con la mia. Facendo l'insegnante il giornalista ed il banchiere non mi sono mancate le occasioni.

Dialogo sopra la nobilt?

Parini Giuseppe
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Di grazia, Signore, fatelo, se il potete; chvoi non vi avvilirete punto. Questo un luogo ove tutti riescono pari; e coloro, che davansi a credere tanto giganti sopra di noi colass una buona fiata che sien giunti qua, trovansi perfettamente appaiati a noi altra canaglia: non ci altra differenza, se non che, chi pigrasso ci giugne, cosanco pivermi se 'l mangiano. Cosparla il poeta al Nobile a metdell'opera di Parini. Il dialogo sopra la nobilt composto nel 1757, un breve dialogo immaginario che, ispirato ai toni e alle situazioni dei Dialoghi dei morti di Luciano di Samosata, vede come protagonisti il Poeta e un Nobile, i quali per una circostanza fortuita si ritrovano a condividere la stessa tomba. All'inizio il Nobile borioso disprezza la miseria e l'oscuritdel Poeta, ma questo, con ragionamenti stringenti, gli dimostra che la nobiltnon significa nulla, se non ricordare a memoria i nomi degli antenati ed ottenere un'adulazione interessata. Alla fine il Nobile perde tutte le sue certezze e anzi si rammarica di non aver conosciuto in vita il Poeta, il quale gli avrebbe evitato di vivere secondo i pregiudizi del suo ceto. Opera di carattere morale, Il dialogo sopra la nobiltper molti aspetti il precursore di 'A Livella, la composizione che Totscrive nel 1964 e in cui ritorna proprio quell'aspetto della morte come condizione che agisce da azzeramento delle differenze.

Opere politiche. Vol. 1: La politica

Lipsio Giusto
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Il volume, che inaugura la serie delle Opere politiche di Giusto Lipsio (1547-1606), comprende il testo latino, la prima traduzione integrale in italiano e il commento dei Politicorum libri sex (1589), un trattato politico nato dalla compilazione di sentenze tratte dai libri di Aristotele, Tacito, Seneca e Cicerone e di altri scrittori antichi che l'umanista fiammingo cuce insieme in una sintesi eclettica alla ricerca di una conciliazione tra stoicismo e pensiero cristiano. Molteplici, e tutte inerenti a problemi di natura strettamente filosofico-politica, sono le tematiche affrontate nel testo: i diversi modi del governare, il potere statale e la sovranit l'obbedienza dei sudditi e la dissimulazione dei principi, il dispotismo, il diritto di resistenza e il diritto alla guerra, il problema dei rapporti tra politica e morale. Un confronto con il pensiero di NiccolMachiavelli, segnato anche dai continui ripensamenti causati dalla censura ecclesiastica, costituisce lo sfondo e il pretesto per un'approfondita interpretazione della storia d'Europa e dell'individuazione di una tradizione comune del nostro continente.

Opere politiche. Vol. 2:...

Lipsio Giusto
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il volume comprende le Ad libros Politicorum notae (1589/90), le Annotazioni che l'umanista fiammingo Giusto Lipsio volle scrivere per integrare e chiarire alcuni dei punti piproblematici della sua opera politica principale, i Politicorum libri sex (1589), a seguito delle critiche sollevatesi tanto da parte cattolica quanto protestante all'indomani della sua pubblicazione. Risoluto a difendersi dagli attacchi feroci provenienti dal teologo connazionale Dirck Volckertszoon Coornhert (1522-1590), Lipsio abbandonerben presto la stesura delle Annotazioni, rimaste perciincompiute, per dedicarsi alla compilazione di un nuovo scritto, il De una religione, adversus dialogistam liber (1590), che costituisce la seconda parte di questo volume, in cui si affronta l'annosa questione della libertdi coscienza e della controversa relazione tra autoritpolitica e potere religioso.

Lettere disperse

Petrarca Francesco
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
PerchDisperse? La risposta, come in molti casi, va trovata nell'opera dell'Autore stesso. infatti Petrarca che - in conclusione delle Familiari 24 13 6-7 - accenna a lettere non comprese nelle sillogi organiche delle Familiari, delle Senili e delle Sine nomine e, pertanto, non riconducibili ad una sistemazione canonica: extra ordinem. Sono ottanta lettere che si riferiscono agli anni 1339-1372, tutte dotate di un particolare valore storico e documentale. Con una scelta stilistica che predilige, via via, verso i destinatari, il tu umanistico (dall'iniziale e reverenziale voi), in quanto, in una repubblica delle lettere, il senso della comunitriveste piche mai il significato di una vicinanza di intenti, Petrarca si apre, di volta in volta, ai suoi interlocutori, con una particolare vitalitargomentativa che ci fa riflettere sull'importanza del considerare o del riconsiderare l'Autore - sul fondamento del suo epistolario latino - non solo come Poeta del Canzoniere, ma come attento e sensibilissimo osservatore della sua contemporaneitpolitica, sociale, culturale. Cigrazie anche alla sua opera di rilettura della tanto amata cultura classica nelle nuove prospettive culturali. I destinatari tutti di queste lettere - da Giovanni Boccaccio a Ludovico di Beringen, dal Papa Urbano V al delfino di Francia Carlo di Valois, da Cola di Rienzo a Jan ze St?eda, per citarne solo alcuni - offrono misura della ricchezza di relazioni del Petrarca con i Grandi dell'epoca e dell'intensitdella sua partecipazione ad una realtcomplessa. Di questa edizione de Le Disperse fa parte l'ultimo impegno di Ugo Dotti. Il ricordo di Ugo Dotti, che ci ha lasciati il 27 settembre 2017, rispecchia il sentimento profondo di tutti noi per la centralitdel critico e dello studioso di grandi problemi e tematiche della cultura e della letteratura.

Corrispondenza 1880-1882

Wagner Richard
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Dovevo incontrare costardi il solo scrittore originale che io conosca? Non divoro le Nouvelles asiatiques perchle assaporo. Fieno delle Mille e una notte!. Wagner non trova altre parole per dire tutto il suo entusiasmo alla lettura delle novelle di Gobineau. Il quale dal canto suo cossi esprime riguardo alla musica del Maestro: Ah il Lohengrin! Non c'niente al mondo di comparabile!. Ma nonostante l'amicizia e la stima reciproca Wagner e Gobineau non erano disposti a transigere sulle loro convinzioni. L'uno impegnato nell'opera di rigenerazione della razza superiore mediante la vera arte, e l'altro con la certezza che le civilt organismi viventi, subiscono la necessitdella vita: nascita, crescita, fecondit deperimento e morte. Tanto da far supporre che se le relazioni tra i due non fossero state interrotte dalla morte, sarebbero sfociate in un dissidio come quello sorto tra Nietzsche e Wagner al tempo della rappresentazione del Ring nel primo festival di Bayreuth.

L'ombra del mondo

Montorfani Pietro
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
A quest'ora / innaffiano i giardini in tutta Europa. Chi non ricorda il nitore e l'ansietdi questi versi del giovane Sereni, posti a un passo dall'incanto invernale che inaugura Frontiera, prima che tutto precipiti? E che rinviano a quell'prit europn, cosvivo nella cultura entre deux guerres, destinato a rinascere dalle rovine dell'ultimo conflitto e a fruttificare nei decenni a venire, non esclusi gli ultimi sempre piinquieti, sempre picolmi di minaccia. Di questo parla il bel libro che stiamo per aprire, e ce ne faremo persuasi accompagnando il suo autore per un viaggio attraverso un continente che non solo una geografia, ma in primo luogo un'idea. Un'idea che si nutre di piidee, di citte di confini, rilievi e corsi d'acqua, di memoria e progetto, e inevitabilmente di dubbi e domande. Marco Vitale

La vita di Iesu Cristo

Brasavola Antonio Musa
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

120,00 €
A Ferrara nel 1540 il medico Antonio Musa Brasavola (1500-1550) viene invitato da suor Eleonora Barbara d'Este (1515-1575) figlia del duca Alfonso I d'Este e di Lucrezia Borgia, a chiarirle i dubbi che le sono nati sulla vita e sull'insegnamento di Cristo nell'ascoltare le divergenti opinioni di tanti predicatori. Il medico non purifiutarsi. Intanto lui stesso ha un forte interesse personale per l'argomento, come dimostra la sua giovanile vocazione a entrare in convento. Inoltre Eleonora membro importante e autorevole della famiglia regnante. vero che ha scelto spontaneamente di farsi religiosa nel severo convento del Corpus Domini, legato alla memoria della beata Caterina Vigri e prediletto da sua madre Lucrezia, ma pur sempre una figura pubblica di grande risalto in cittdove compare spesso in pubblico per eseguire le musiche di cui maestra esperta e appassionata. Comincia cosil lunghissimo eppur incompiuto dialogo intorno alla "Vita di Cristo". Brasavola vi dedicun intenso lavoro, anche se altri impegni gli impedirono di portarlo a termine. Pensava di pubblicarlo a stampa, come mostra un parere favorevole dell'Inquisizione domenicana di Ferrara da lui sollecitato. Il dialogo importante anche perchpermette di ascoltare una voce che fa parte del contesto intellettuale e religioso della Ferrara di quegli anni: una cittanimata da vivacissime polemiche religiose dove una non spenta memoria di fra Girolamo Savonarola si incrociava con la circolazione di idee di riforma religiosa di vario orientamento - predicatori visionari di eresie radicali, dotti umanisti inclini a liberi pensieri, conflitti tra i sostenitori della Chiesa di Roma e le tesi protestanti portate a corte da un Calvino esule sotto la protezione della duchessa Renata di Francia (con grande preoccupazione del papato). Di questo testo si pubblica qui l'edizione critica curata da Anna Corsi. Un saggio introduttivo di Adriano Prosperi dedicato al profilo intellettuale e religioso di Antonio Musa Brasavola.

La scoperta dell'America

Colombo Furio
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Non mi dispiaceva che Joan o Mary, o LeRoi Jones ( che non era ancora Amiri Baraka) o Cassius Clay (che non era ancora Mohammad Al mi chiamassero Marco (che il mio primo nome e il pifacile in inglese), all'inizio del lungo viaggio che mi portava e riportava in un'America non ancora narrata. E non mi dispiaceva che Ted Kennedy gridasse un potentissimo "Fiuriii" quando mi vedeva arrivare dall'alto delle scale del Senate Russell Building dove c'era il suo ufficio. Del resto Cesar Chavez, il leggendario leader sindacale dei raccoglitori di uva messicani nella Napa Valley, un geniale contadino analfabeta amico fraterno di Robert Kennedy, mi chiamava "don Furio". E Lauren Bacall preferiva il rotondo Colombo (detestava gli errori di pronuncia) come James Baldwin e Dizzy Gillespie (venuto con me a Torino per un concerto all'Auditorium Rai), mentre Henry Kissinger usava un quasi corretto Fiurio, a patto che io lo chiamassi Henry, invece di dottor Kissinger, un evento rarissimo in quell'America. Le estrose e spesso affettuose variazioni nella pronuncia americana del mio nome mi aiutano a ricordare le tappe del lungo viaggio tra un'Italia mai abbandonata e un'America diventata casa, vita, amore, figli, nipoti, invenzione e continua scoperta. Un legame cosforte che neanche il precipitare di un aereo (il caso di dire: "salvo per miracolo") ha interrotto. In queste pagine trovate una parte del racconto che a me ancora molto caro.

Il profumo imperituro del tempo....

Proust Marcel
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Quando si conoscono, nella primavera del 1893 a una soir da madame Lemaire, Proust poco piche ventenne mentre Robert de Montesquiou, il poeta di nobile lignaggio nelle cui vene scorre sangue merovingio, si avvia alla quarantina. L'immagine di quell'incontro si fissa indelebile nella loro memoria. A tanti anni di distanza Marcel rimane ancora per Robert il nostro giovanotto, mentre agli occhi eternamente fanciulleschi e deferenti di Proust il fatal conte appare sempre una persona adulta, siderale. Avido di duchesse e di arte, Marcel trova in un colpo solo il sesamo che apre le porte del palazzo Guermantes e il mentore in grado di iniziarlo ai segreti delle Muse. Montesquiou conosce e manovra gli ingranaggi che muovono la meccanica dell'alta societagonizzante, abitata da creature mitologiche e fantasticata da Proust attraverso l'acquario di Saint-Simon. Docile e ossequioso cortigiano del capriccioso conte Robert, Proust tra i pochi a scorgere dietro al principe della decadenza, al dandy elegante ed eccentrico che ispira schiere di romanzieri e pittori, un incomparabile professore di bellezza, una miniera inesauribile di erudizione e salacit ostentata nella sua pirotecnica conversazione e nella sua copiosa produzione letteraria. Montesquiou stata la personalitpistraordinaria conosciuta in vita da Proust. Senza quell'incontro favoloso e la durevole, feconda amicizia che ne segu non avremmo non solo uno dei personaggi piinquietanti e tragici della letteratura moderna, il fantomatico barone di Charlus, ma probabilmente nemmeno l'intera Recherche coscome la conosciamo. Prova ne il loro corposo epistolario e gli scritti raccolti nel presente volume, permeati di simbolismo e poesia, tempestati di parole preziose cesellate da due orafi della scrittura. Da queste pagine d'una grazia infinita e profonda, esala un aroma incantevole e malinconico: il profumo imperituro del Tempo.

L'annessione dell'Austria al Reich...

Kelsen Hans
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
In questa antologia sono raccolti nove testi che Hans Kelsen scrisse tra il 1918 e il 1931. I primi sette si soffermano sul problema dell'annessione (Anschluss) all'Impero tedesco (Reich) dell'Austria tedesca, uno degli Stati nazionali nati dal collasso dell'Impero Austro-Ungarico dopo il Primo conflitto mondiale. Kelsen ribadla compatibilitdell'annessione con i Trattati di pace e si concentrsulle necessarie modifiche costituzionali da adottare in Austria e nel Reich. Gli scritti si muovono tra profonde convinzioni giuridiche - tra cui le valutazioni sulla sovranite sul primato del diritto internazionale - e opportunitpolitiche: d'accordo con la Socialdemocrazia austriaca, Kelsen scorgeva nell'Anschluss la possibilitdi rafforzare la democrazia tedesca. Si trattava di una nuova riunificazione della Germania, profondamente diversa da quella realizzata da Bismarck nel 1871. Kelsen invitava, pertanto, gli Stati europei a non ostacolare quell'unificazione, che avrebbe favorito la pace sul continente. Il suggerimento non fu accolto e, all'inizio degli anni Trenta, a Germania e Austria fu impedito persino di realizzare una semplice unione doganale, alla quale sono dedicati gli ultimi due scritti, entrambi del 1931. Con l'unione doganale Kelsen pensava a un progetto non solo nazionale ma pienamente europeo, bocciato, per dalle altre potenze. La cui radicale ostilitfu tra le cause del successo dell'Anschluss hitleriano del 1938.

Iridescenze. Note e recensioni...

Ripellino Angelo Maria
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

60,00 €
Questo libro documenta una parte non secondaria del lascito di Angelo Maria Ripellino, il suo cmilitante, da cui ritaglia il corpus di recensioni e note di argomento letterario (finora disperse in periodici o riproposte in raccolte parziali) distese in un arco di 35 anni, dai precoci esordi agli ultimi fuochi, coscomponendo una sorta di biografia intellettuale, il 'ritratto mobile' di un maestro, irregolare quanto si voglia, del Novecento. qui all'opera il 'sistema' che guida le esplorazioni di Ripellino, la sua sostanza 'biologica'. Il suo singolare comparativismo che cerca la sincronia e la convergenza delle arti, convocando una pluralitdi universi letterari e un'amplissima gamma di ambiti artistici, culturali, di costume sembra infatti avere origine, prima che in una scelta esegetica (pure ben delineata fin dalle primissime prove), nell'entusiasmo, nell'impulso vitale che vuole tutto abbracciare e tutto stringere, nello slancio acrobatico di una giovinezza bramosa di reggere il mondo sul mignolo.

Germania 1933-1945: l'emigrazione...

Freschi Marino
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Il saggio si confronta con una costellazione di scrittori, i quali per motivi diversi decisero di restare nel Terzo Reich, pur non condividendo l'ideologia e la politica del regime e respingendo (tratto, questo, comune e identitario), l'antisemitismo. Potremmo parlare di un gruppo di 'naviganti' o di naufraghi incerti tra l'adesione al nazismo o l'esilio. Pur non costituendo una corrente letteraria, presentano forti analogie: in maggioranza lasciarono le grandi cittper trasferirsi in piccoli paesi, se non perfino in casolari isolati, in campagna e nei boschi, seguendo una propensione non rara in Germania, che aveva antiche radici, ravvivate nell'etromantica, da cui mutuarono una vivace tendenza verso la spiritualite la poesia dell'"interiorit. Altri connotati comuni: una diffusa diffidenza verso la vulgata razionalista insieme a un patriottismo che giungeva fino all'adesione alle tesi della "Rivoluzione Conservatrice". Alcuni di questi scrittori - come Benn (cui si deve la denominazione) e Jger costituirono l'Emigrazione aristocratica, tornando volontariamente nell'esercito, un'istituzione che resisteva all'ingerenza nazista. Quale fu il principale collante di questa nebulosa? L'amore 'radicato' per la terra tedesca e per la lingua materna, la Muttersprache.

Addizioni

Angiuli Lino
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Queste "Addizioni" sono quelle di un poeta che scopre nel numero il ritmo basilare di un ragionamento con se stesso, con i suoi simili e con la cosiddetta natura: una compagna di viaggio capace di condurlo a dare ascolto e a interpretare tutto ciò che ricade sotto i sensi. Ne scaturisce una lezione anti-antropocentrica, in cui le ragioni poetiche sono cercate lontano dalla "dittatura dell'io", all'incrocio fra privato e collettivo, poesia e prosa, scrittura e oralità, umanesimo ed "ecosofia". Nell'ultima sezione le "Addizioni" danno luogo a un bilancio provvisorio che rinviene in un'opera cinquantennale le tracce di un "filo verde" da Angiuli sempre più nettamente seguito come strada maestra per affrontare il labirinto della contemporaneità.

I quattro gesti della creazione

Gentili Sonia
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
"I quattro gesti della creazione" sono quelli con cui un mondo, un'opera d'arte, un essere vivente vengono alla luce, vivono e poi tornano ad dissolversi nel buio. Le quattro sezioni del libro - Nascita, Nome, Tempo, Buio - rifiutano il mito della creazione divina - il gesto fuori dal tempo, imperturbabile - e abbracciano la realtà della generazione "terrena" il cui gesto - dare alla luce - è immerso nel tempo, nel dolore, nel cerchio della vita e della morte. Di quest'opera l'autrice ha in preparazione una versione per il teatro, che esplora sul nesso tra parola poetica e gesto corporeo.

Riflessioni su Piero Gobetti

Brosio Manlio
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897 - 14 marzo 1980). Si formò nella città di Piero Gobetti, il direttore di «La Rivoluzione Liberale» a cui sarà sempre criticamente fedele. Laureatosi in Giurisprudenza, esercitò la professione di avvocato civilista, prima di intraprendere una brillante carriera diplomatica. Fu ambasciatore italiano a Mosca (1947-1951), Londra (1952-1954), Washington (1955-1961), Parigi (1961-1964) e segretario generale della NATO (1964-1972). I Diari delle rispettive stagioni sono pubblicati da Il Mulino. Nell'ultima parte della sua vita tornò all'attività politica, come senatore del Partito Liberale. «Sobrio, asciutto, coltissimo» lo ricordava Alessandro Galante Garrone. «Eloquente senza parole superflue» lo ha ritratto Franzo Grande Stevens.

Orazione di Eliogabalo alle meretrici

Bruni Leonardo
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Testo fondamentale per la ricezione della filosofia epicurea in età umanistica, l'"Orazione di Eliogabalo alle meretrici romane" uscì nel 1408 dalla penna di Leonardo Bruni, il più celebre umanista della prima metà del Quattrocento, che sfruttando una fantasiosa affermazione contenuta in una fonte antica inventò e mise in circolazione la presunta orazione che il dissoluto e vizioso imperatore Antonino Eliogabalo avrebbe tenuto al cospetto delle prostitute di Roma antica. In questo singolare scritto Eliogabalo, incarnazione della lussuria, non solo esorta le meretrici a professare la propria attività con più ardore, ma anche tenta di convincere le caste matrone romane a dedicarsi a tempo pieno al mestiere più antico del mondo. La trovata originale di Bruni riscontrò grandissimo favore nell'ambito dei circoli umanistici, come testimonia la vastissima tradizione manoscritta dell'opera, che funse anche da modello per la celebre epistola di Poggio Bracciolini sui bagni di Baden e per il trattato "Sul piacere" di Lorenzo Valla, allegati in appendice a questa edizione.

Il laboratorio di sé....

Stendhal
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Il 21 giugno 1821 Henri Beyle approda a Parigi e si stabilisce all'Hotel de Bruxelles, in rue de Richelieu, n° 47. Dopo 7 anni, lasciava Milano, subiva «il distacco amaro dal paese più bello del mondo». Si lasciava alle spalle «il fiore della sua vita». Milano era stata la città delle gioie, una polifonia di piaceri: l'opera, il balletto, la conversazione, gli amori, le donne. In confronto Parigi si rivela «città stretta», «patria della piccolezza», della noia, dell'ipocrisia e della vanità. Questo ritorno si configura perciò come un ritorno all'ordine dopo la festa. Ritorno che è sconfitta e caduta: dal regno del possibile al regno del reale. A Milano, Beyle era stato tante cose (viaggiatore, dandy, plagiario, amante appassionato e infelice), e tanti nomi (pseudonimi). A Parigi deve fissarsi un destino: essere scrittore. E avere un solo nome (pseudonimo): Stendhal. D'ora in poi, si farà strada in lui una volontà di conquista che metterà fine al monologo egotista per fare spazio al polemista: le sue opere nasceranno dall'occasione e cercheranno il successo.

Sua eccellenza Italia. Storie e...

Aragno Nino
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
"L'Italia non è soltanto le vele di Scampia e il set diffuso di Gomorra, non è soltanto diseguaglianze sociali, economia in nero (quella criminale), una burocrazia inefficace e soffocante. Non è neanche quella del popolo in infradito di ferragosto, del viaggio di istruzione alle Maldive in mezza stagione. Del capodanno in baita come prescritto dal cine panettone. La cifra dell'Italia è la qualità, l'innovazione che prende il via dalle tradizioni, i territori e le comunità che, insieme alla cura del capitale umano, della cultura e della bellezza, sono parte attiva nella creazione di valore, anche economico. In una parola un'economia dolce e immateriale, basata sulla conoscenza, sulla valorizzazione dell'identità delle comunità e dei territori e sul rispetto dell'ambiente. Di gente che lavora duro in silenzio per la quale vengono prima i doveri e poi i diritti. Sono gli Italiani che pagano il conto per tutti e tengono in piedi il Paese."

Discorso sopra lo stato presente...

Leopardi Giacomo
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Gl'italiani ridono della vita: ne ridono assai più, e con più verità e persuasione intima di disprezzo e freddezza che non fa niun'altra nazione. Questo è ben naturale, perché la vita per loro val meno assai che per gli altri, e perché egli è certo che i caratteri più vivaci e caldi di natura, come è quello degl'Italiani, diventano i più freddi e apatici quando sono combattuti da circostanze superiori alle loro forze. Così negl'individui, così è nelle nazioni. "Le classi superiori d'Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico di tutti i popolacci". È la conclusione a cui Leopardi giunge a metà del suo Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani testo che, insieme alle Operette morali, a cui lavora nello stesso periodo, rappresenta la sintesi del suo pensiero. Proprio in uno degli scritti che compongono quella raccolta - Detti memorabili di Filippo Ottonieri - che accompagna e arricchisce questa nuova edizione commentata, consente di capirne il profilo di una riflessione e ne illustra il senso. Composto di getto nella primavera-estate del 1824 sarà pubblicato per la prima volta solo nel 1906, a lungo ignorato, il testo di leopardi è tornato e si è imposto come un "classico" a partire dalla fine degli anni '80 del secolo scorso.

Il laboratorio di s?....

Stendhal
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Dall'adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un'ultima partita d'esprit, passando per l'intellettuale dell'anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l'amante respinto da Milde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga la lista di questa opera plurale che la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare soprattutto attiva negli anni giovanili, ma attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrfino a Stendhal.

Il laboratorio di s?....

Stendhal
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Dall'adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un'ultima partita d'esprit, passando per l'intellettuale dell'anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l'amante respinto da Milde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga la lista di questa opera plurale che la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare soprattutto attiva negli anni giovanili, ma attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrfino a Stendhal.

Il laboratorio di s?....

Stendhal
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Dall'adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un'ultima partita d'esprit, passando per l'intellettuale dell'anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l'amante respinto da Milde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga la lista di questa opera plurale che la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare soprattutto attiva negli anni giovanili, ma attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrfino a Stendhal.

Le sfide di Baruch Spinoza e di...

Ricuperati Giuseppe
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
L'autore, che è uno studioso ormai ottuagenario, riprende qui, una serie di saggi, scritti prevalentemente sulla "Rivista storica italiana", fondendoli in un lavoro che ha due giganteschi protagonisti, non a caso legati da un termine che indica il coraggio etico ed insieme politico di rivendicare anche al mondo di coloro che non si erano identificati in una religione, ma in una coraggiosa filosofia critica, la presenza di una morale laica che guidava le azioni del non credente e lo rendeva, malgrado la resistenza del contesto religioso, coerente e rispettoso di valori etici che tenevano conto di due lezioni diverse, la morale degli antichi e l' etica dei moderni in qualche modo a loro volta profondamente impegnative. Su questo terreno l'opera di Pietro Giannone, nata dopo l'Istoria civile, fra Vienna, cioè l'esilio forzato, e il carcere sabaudo, è forse l'esempio più coerente di una coraggiosa morale laica, cioè non condizionata da motivazioni religiose, ma civili. È in questo contesto che Spinoza e Bayle creano le premesse dell'ateo virtuoso, destinato a diventare una presenza non infrequente della secolarizzazione illuministica.