Sociologia della nascita

Filtri attivi

La società del figlio assente. Voci...

Micheli G. A.
Franco Angeli 1995

Non disponibile

29,50 €
La fecondità in Italia ha raggiunto limiti impensabili ancora pochi anni fa; in alcune regioni anche il modello del figlio unico comincia a subire la concorrenza del modello di coppia senza bambini. E così il figlio, sempre più pensato, razionalmente programmato e, forse, anche desiderato, è sempre più assente. Ma perché in Italia, oggi, le nascite sono le più rare del mondo? E' colpa delle difficoltà economiche o della carenza di case, specifica del quadro italiano? E' colpa delle incongruenze e incompatibilità tra ruoli maschili e femminili? O forse della paura del futuro? E quello che sta avvenendo è davvero una rivoluzione delle idee e dei valori o solo un'oscillazione temporanea nel processo di modernizzazione di lungo periodo?

Interpretazione e nascita. La...

Arfelli Galli A.
Ist. Editoriali e Poligrafici 2004

Non disponibile

29,00 €
Il colloquio, come i tre che l'hanno preceduto ("Interpretazione e cura"; "Interpretazione e individualità"; "Interpretazione e diagnosi"), nel filone di iniziative del Centro Studi A. Murri sui rapporti tra medicina e scienze umane. È un tema, quello della nascita, dove traspare con la massima chiarezza la doppia appartenenza dell'uomo, al mondo della natura ed al mondo della cultura; l'approccio del colloquio è stato perciò multidisciplinare: da un lato, adottando la prospettiva delle scienze naturali e della medicina, dall'altro il punto di vista delle scienze umane. Esiste inoltre un legame molto stretto tra l'evento della nascita ed alcuni comportamenti, definibili come 'virtù sociali'.

Cultura riproduttiva. Fertilità e...

Bartoletti R.
Franco Angeli 2011

Non disponibile

27,50 €
La prospettiva di una mancata fertilità è molto remota nei vissuti e nella progettualità dei giovani e rende la prevenzione della salute riproduttiva una sfida particolarmente ardua e di complessa realizzazione. L'obiettivo del volume è riflettere su possibili percorsi di sensibilizzazione dei giovani verso quella che abbiamo chiamato cultura riproduttiva, un insieme di conoscenze, consapevolezze e sensibilità sui temi della procreazione e della salute riproduttiva che riguardano vissuti, scelte e desideri sia nostri che altrui. Una cultura che nel nostro paese si mostra di una complessità sconcertante, tanto è caratterizzata da contraddizioni e ambivalenze, a volte da veri e propri paradossi che attraversano le immagini e i desideri di famiglia e di genitorialità ma coinvolgono anche altri importanti aspetti della nostra società. Il volume si interroga sulle criticità di una comunicazione sulla salute riproduttiva in Italia, che attraversa media tradizionali di massa e nuovi luoghi della rete, e sulle ambivalenze e sui silenzi che connotano i vissuti relativamente sommersi delle donne e degli uomini con problemi di fertilità; restituisce, infine, i risultati di un percorso concreto di sensibilizzazione dei giovani a tematiche distanti dal loro presente e dalla loro consapevolezza, al fine di offrire elementi a supporto di chi voglia operare per la diffusione di una cultura riproduttiva.

Figli della dea madre. Storia dei...

Fanos V.
Hygeia Press 2011

Non disponibile

24,00 €
Questo libro racconta la nascita attraverso la storia, il mito, le arti figurative e i rituali millenari tramandati sullo sfondo del Mediterraneo. Si delineano le radici profonde della nostra civiltà e le trasformazioni intervenute all'interno della famiglia, della società e del sapere medico. L'attenzione si focalizza sul ruolo della donna, sull'accoglienza del neonato, sulla percezione sociale dell'allattamento al seno e su terreni meno esplorati quali la fertilità e l'adozione. Ne emerge una rappresentazione culturale della nascita divisa tra antiche usanze e una visione sempre più scientifica della gravidanza e del parto. Questo saggio contribuisce a un approfondimento delle illness narratives, favorendo la ricerca di una convergenza tra il linguaggio medico settoriale e il linguaggio dell'esperienza culturale, perché la evidence based medicine non si contrapponga alla narrative based medicine, ma i due linguaggi convergano verso una complementarità che possa rafforzare l'alleanza tra medico e paziente.

Se come quando. Percorsi biografici...

Segatto Barbara
Franco Angeli 2018

Non disponibile

21,00 €
Negli ultimi decenni, le donne hanno visto crescere i propri gradi di libertà, autonomia e indipendenza e, conseguentemente, hanno svincolato le loro biografie di vita da traiettorie che le vedevano legate a percorsi tradizionali, caratterizzati da un forte impegno entro le mura domestiche e nei compiti di cura, attivando percorsi nuovi e a volte inattesi. L'agire procreativo emerge come uno degli aspetti centrali di questo cambiamento. Si è passati da una maternità vissuta come destino ineluttabile e naturale, ad una maternità scelta, che impone alle donne una riflessione sul se, come e quando fare un figlio. Se, perché ci si aspetta che le donne accedano alla maternità solo attraverso il desiderio e qualora siano in grado di farsene carico dal punto di vista emotivo ed economico, senza pesare sulla società. Come, perché la maternità biologica rappresenta una delle opportunità per avere un figlio; il cronico ritardo nell'accesso alla scelta procreativa, insieme all'aumento dei tassi di sterilità e infertilità, porta con sé la necessità di percorrere altre strade per diventare genitori. Quando, perché le donne sono chiamate a individuare il momento in cui sia maggiore la loro possibilità di prendersi cura dei nuovi nati senza che questo incida negativamente sugli aspetti di vita personale, di coppia e professionale. Il presente volume si occupa delle scelte procreative delle donne, a partire da un inquadramento del fenomeno sul piano teorico vengono presentati i risultati di uno studio empirico di tipo qualitativo. Madri biologiche, adottive o che hanno fatto ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita e donne senza figli, raccontano come hanno costruito la trama della loro vita, permettendo al lettore di comprendere i diversi fattori che determinano le scelte di maternità.

Oltre i luoghi comuni. Partorire e...

Quattrocchi Patrizia
editpress 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In Emilia-Romagna e in Piemonte vi sono servizi di parto domiciliare offerti dal Sistema Sanitario Nazionale. L'assistenza ostetrica a domicilio in regime privato è rimborsata dallo Stato in diverse regioni italiane. I benefici del parto non ospedaliero in termini di esiti materno-infantili per le gravidanze fisiologiche sono dimostrati da una ampia letteratura e sostenuti da importanti organismi, tra cui il prestigioso National Institute for Health and Care Excellence britannico. Perché non se ne parla? L'esperienza delle donne e delle ostetriche che scelgono luoghi altri rispetto alla "normalità" ospedaliera, raccolta in cinque anni di lavoro etnografico in Italia, Spagna e Paesi Bassi, solleva interrogativi, più che offrire risposte. Il nostro modello assistenziale - così medicalizzato e interventista - è davvero il più consono alle esigenze e alle necessità reali delle mamme che partoriscono e dei bambini che nascono?

Benvenuti al mondo! Ascolto e...

Format 2017

Non disponibile

17,00 €
Il volume propone una modalità di lettura e valutazione dei servizi dedicati alla nascita, raccogliendo le voci dei diversi attori coinvolti (professionisti, donne/coppie, figure di prossimità).

Uno virgola due. Viaggio nel paese...

Ferreri Silvia
Ediesse 2007

Non disponibile

16,00 €
L'Italia da anni è il paese con la più bassa natalità al mondo, un paese in via d'estinzione. Le donne italiane hanno in media poco più di un figlio a testa, per la precisione uno virgola due. Quali sono le ragioni? Parlando con le donne, l'autrice ne scop

In scienza e coscienza. Maternità,...

Guarnieri P.
Carocci 2009

Non disponibile

15,60 €
Aspettare un figlio, programmarlo o scoprirsi incinta senza averlo voluto, desiderarlo a tutti i costi, non sentirsi ancora pronte, non volerlo, averlo voluto ma non così... sono esperienze che segnano la vita di tutte le donne che spesso, di fronte a queste scelte, si trovano sole, poco libere di scegliere e quasi sempre giudicate. Tutto questo ha una lunga storia che riguarda gli sviluppi delle conoscenze biomediche e psicologiche, le politiche sanitarie e sociali, i cambiamenti nelle relazioni familiari e nel lavoro, le leggi e le mentalità, i pregiudizi. Su maternità, interruzione di gravidanza, cure, le decisioni personali non possono scaturire automaticamente dal progresso della medicina né considerarsi appannaggio delle dottrine della Chiesa o dei principi giuridici che pure regolano i comportamenti di una società. Il testo affronta l'argomento in un'ottica multidisciplinare, offrendo una riflessione sul presente - chiara e aggiornata - sulla base dei cambiamenti che si sono verificati rispetto al passato.

Matrimonio e figli: tra rinvio e...

Il Mulino 1997

Non disponibile

14,46 €
Tracciato il quadro economico, sociale e culturale in cui è vissuta e vive la popolazione studiata, vengono prese in esame le strutture familiari e i fenomeni di formazione/rottura delle unioni. Si considerano i primi rapporti sessuali, i modi di contraccezione, gli aborti. Si giunge quindi al cuore dell'indagine: quali sono i motivi di una fecondità così fortemente in declino? Quanto e come incidono su di essa la forma della coppia, l'istruzione, l'occupazione, il fattore territoriale? Quali sono le ragioni per non volere figli? Infine, la questione delle aspettative: è in corso uno spostamento della riproduzione in età più matura?

Generare un figlio. Che cosa rende...

Donati Pierpaolo
Cantagalli 2017

Disponibile in 5 giorni

12,50 €
Da tempo si stanno diffondendo varie modalità di avere un figlio che prescindono dalla relazione fra due genitori naturali, mediante tecniche di laboratorio che combinano i gameti maschili e femminili ricevuti da varie persone. Ci si chiede allora: in queste condizioni, chi o che cosa genera un figlio? Chi è 'genitore'? Lo è chi dona il materiale biologico, o lo sono i tecnici del laboratorio, o chi si assume il compito di prendere con sé e allevare il nascituro? La risposta, dice Donati, deve essere data dal punto di vista del figlio, e non solo dal lato della genitorialità. L'identità personale del figlio giace nella relazione fra coloro che lo hanno generato. Chi genera non sono gli individui come tali; chi genera è la loro relazione. Questo è il punto che bisogna comprendere. Ciò che qualifica come umana la generazione di un figlio è la struttura uomo-donna e la qualità intersoggettiva di quella relazione.

Denatalità in Italia. Da dove...

Corchia Carlo
Edizioni Iod 2017

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

10,00 €
Sono raccolti nel libro gli articoli del forum sulla denatalità, ideato e curato da Carlo Corchia per la rivista Quaderni ACP. Cultura e scienza sono parole chiave del pensiero di Corchia. Il suo lascito intellettuale, sintesi di forte spiritualità e di ricerca di nuovi modelli epistemologici, è volto, con rigore razionale e umanesimo, alla cura dell'anima degli uomini. Le sue domande sono un invito continuo alla ricerca e alla condivisione di ciò che la vita impone con durezza. "Qual era il mondo dei bambini di mezzo secolo fa, e i loro pediatri come lavoravano? Come sono cambiate le cose? Che rapporto c'è tra denatalità e povertà, e quale delle due è la causa e quale l'effetto? Quali potranno essere le conseguenze della desertificazione culturale e dell'assenza di investimenti formativi sui giovani, specialmente nelle aree più disagiate e più povere del Paese? È possibile pensare a un nuovo modello di welfare che contempli non il contrasto, ma interessi convergenti tra la generazione dei giovani e quella degli anziani?".