Servizi per la salute mentale

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La salute mentale in Italia. Libro...

Osservatorio nazionale sulla salute della donna (cur.)
Franco Angeli 2019

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
La salute mentale è parte integrante dello stato di salute generale e si identifica in una condizione di benessere emotivo e psicologico, indispensabile per il funzionamento individuale e sociale, per prendersi cura di sé stessi adeguatamente e in maniera autonoma, stabilire relazioni interpersonali, avere un ruolo attivo nella società, saper reagire agli avvenimenti esterni e ai conflitti interiori. I disturbi psichici sono in continuo aumento tra la popolazione e sono ancora oggi soggetti a una forte stigmatizzazione, fondata su stereotipi e luoghi comuni, spesso alimentati dai media, che associano la malattia mentale a un pregiudizio di pericolosità e inguaribilità. Lo stigma alimenta il senso di vergogna e il timore di chiedere aiuto, ritardando la diagnosi e ostacolando l'accesso alle cure. In questo panorama, la Fondazione Onda è da diversi anni impegnata nella promozione e nella tutela della salute mentale, in particolare sul fronte della depressione e della psicopatologia perinatale. Questo libro si propone di fare il punto sullo stato della salute mentale nel nostro Paese, attraverso i contributi di autorevoli esperti sulle principali malattie psichiche, dalla depressione ai disturbi d'ansia, dalle psicosi al disturbo ossessivo compulsivo, dai disturbi del sonno alle dipendenze, prendendo in considerazione le modalità terapeutiche e dedicando l'ultima parte al ruolo del caregiver, alle iniziative per contrastare lo stigma e alle associazioni a sostegno del malato psichico. L'auspicio è di sollecitare sempre più il ruolo delle Istituzioni nel potenziare gli investimenti che possano garantire, su tutto il territorio, il diritto alla cura e l'integrazione sociale delle persone affette da disturbi psichici.

Conferenze brasiliane

Basaglia Franco; Ongaro Basaglia F. (cur.); Giannichedda M. G. (cur.)
Cortina Raffaello 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le conferenze che Franco Basaglia tenne in Brasile nel 1979 rappresentano un documento d'eccezione che qui per la prima volta è possibile leggere nella sua integrità e completezza. Si tratta di una delle ultime occasioni di riflessione pubblica di Basaglia sul significato complessivo dell'impresa della sua vita, una sorta di testamento intellettuale e un bilancio critico sulla psichiatria all'indomani della "legge 180" (maggio 1978), di cui nel maggio 2018 ricorre il quarantennale. Oggi queste vivacissime conferenze sono forse il modo migliore per avvicinarsi a Basaglia e alle ragioni della sua pratica. È infatti lui stesso che si presenta a un pubblico di studenti, professori, medici, psicoterapeuti e sindacalisti, e instaura con loro un rapporto insieme complice e critico, che fa emergere la sua straordinaria comunicativa e il suo modo di lavorare e di far politica, tanto distante dalle ideologie quanto capace di centrare temi e problemi tuttora aperti.

La guerra in testa. Esperienze e...

Grillini Anna
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il centenario della Grande guerra ha rinnovato l'interesse verso il variegato ventaglio di esperienze vissuto dai combattenti e dai civili. Il volume vuole inserirsi in questo filone, ponendo l'attenzione sull'eredità che il vissuto bellico lascia sulle menti di chi è stato testimone e protagonista della guerra. Attraverso la documentazione dell'ex ospedale psichiatrico di Pergine Valsugana sono ricostruite le storie dei pazienti che affollarono l'istituto. In Trentino, una delle regioni europee più devastate dalla guerra, si dipanano le esperienze di soldati, di profughi e di persone comuni che lottano per la sopravvivenza. Accanto ai casi dei più conosciuti folli di guerra, la ricerca si interroga sulle conseguenze dei traumi sofferti dalle donne, divenute spesso l'unico punto di riferimento delle famiglie, vittime del conflitto ma rapidamente dimenticate nel dopoguerra. Alle singole storie si accompagna la quotidianità di una psichiatria smarrita nelle sfide portate dal conflitto.

Gli «scemi di guerra». I militari...

Salonna Maria Grazia
Affinità Elettive Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra sono state organizzate numerose iniziative volte a far emergere aspetti meno noti del conflitto. Tra questi, occupa un posto significativo la follia dei militari, i quali avendo perso il controllo sulla realtà furono afflitti da patologie alienanti e da manifestazioni isteriche, che lasciarono nella mente dei colpiti segni indelebili. Parliamo degli "scemi di guerra", che dal 1915 al 1918 furono accolti al manicomio di Ancona e che come tanti altri furono dimenticati dalla società civile, che non volle vederne le ferite nel corpo e nell'anima. A essi non fu concesso il ricordo, sepolto spesso dalla vergogna e dall'isolamento in cui vennero lasciati nel dopoguerra. Grazie a un attento studio sulle cartelle cliniche dei militari, questo libro vuole far conoscere le voci del dolore rimaste soffocate per tanto tempo nelle carte nel manicomio dorico. Per non dimenticarle.

Follie di guerra. Medici e soldati...

La Fata Ilaria
Unicopli 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume affronta il tema dei soldati che tra il 1915 e il 1918 furono internati in manicomio per i traumi prodotti dall'esperienza di guerra, e racconta la tragica esperienza di chi pagò un prezzo altissimo a una violenza nuova e inaudita per dimensioni e forme. Lo studio del caso dei ricoverati nell'ospedale psichiatrico di Colorno, nel quale per oltre un secolo furono internati i malati della provincia di Parma, permette di misurare concretamente la portata di quei traumi in un ospedale lontano dal fronte, e anche la diversità degli approcci e delle interpretazioni della "follia di guerra" da parte di medici militari e civili.

La pazzia dimenticata. Viaggio...

Pannitteri Adriana
L'Asino d'Oro 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sulla base delle nuove disposizioni di legge, gli ospedali psichiatrici giudiziari devono chiudere. Tra gli internati c'è chi ha commesso reati minori e potrebbe essere assegnato ai dipartimenti di salute mentale, già in difficoltà a gestire i propri pazienti sul territorio. Ma soprattutto ci sono autori di crimini efferati, malati mentali gravi che necessitano di cure e attenzioni particolari, e che troverebbero accoglienza in strutture residenziali a carattere regionale per ora esistenti solo sulla carta. Si tratta di una svolta epocale, ma emerge forte un interrogativo: qual è stata la riflessione delle istituzioni sulla cura della malattia mentale? Il problema, forse, dopo le zone d'ombra della legge n. 180, non è dove curare ma come. L'autrice ci accompagna all'interno degli ospedali psichiatrici giudiziari, rivelando le storie degli internati e il disagio degli operatori, e delineando le possibili prospettive con esperti e medici in un confronto serrato sulla cura della malattia mentale.

Un consapovole impossibile amore

Bianchi M. Rosaria
Nulla Die 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La legge del 1978 ha disposto la chiusura dei manicomi civili lasciando in attività i manicomi criminali, denominati dal 1975 Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG). Nati nel 1876, gli OPG ancora "resistono" con il loro carico di umanità dolente. Scritto d

Il cerchio chiuso. Arnaldo...

Gradassi Enzo
Fuorionda 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tra l'ultimo scorcio dell'Ottocento e i primissimi del Novecento, l'anomala situazione di Arezzo, fino a quel momento privo di una struttura manicomiale autonoma, approdò a una soluzione. È a questo punto che in quella complessa e travagliata storia si innesta la straordinaria figura del nuovo direttore, Arnaldo Pieraccini. Giunto ad Arezzo nel 1904, Pieraccini azzerò il precedente progetto di costruzione del nuovo Manicomio per procedere alla realizzazione di un Istituto sotto molti aspetti all'avanguardia e gestito con trasparenza ed efficienza. Il racconto, che coinvolge e mette in primo piano alcuni fra gli esponenti politici, amministrativi e sanitari del tempo, si snoda attraverso la sua biografia umana, intellettuale e politica: dalla sua partecipazione al governo dei Comune di Arezzo nel 1911 al tentativo fascista di indicarlo come responsabile morale dei fatti di sangue del paese di Renzino del 1921, dal suo licenziamento nel 1934 perché non iscritto ai Fascio alia sua immediata riassunzione, dal trasferimento di un pezzo di Manicomio a Galbino nei mesi dei bombardamenti angloamericani alla sua appassionata opera per la ricostruzione dell'Istituto dopo la guerra, dai grandi dolori familiari fino al pensionamento. In mezzo, la statura di un personaggio che seppe conquistare popolarità in città e le sue idee, innovative per il tempo, per la cura dei malati di mente, insieme all'invenzione del Padiglione neurologico e alla trasformazione del Manicomio in Ospedale Neuropsichiatrico.

Nursing di salute mentale

Barelli Paolo
Carocci 2004

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il nursing di salute mentale è un tema importante e sentito, sia per la diffusione sul territorio, sia per la massiccia presenza di infermieri in questo ambito di lavoro. Il presente volume è destinato allo studente del corso di laurea triennale per infermieri, al giovane professionista, all'infermiere di altre aree che necessiti di uno specifico volume introduttivo. La prima parte introduce le basi del nursing psichiatrico e di salute mentale. La seconda parte approfondisce, in un'ottica per problemi, i principali disturbi psichici. In ciascun capitolo vengono analizzati l'accertamento del problema, il principio dell'approccio assistenziale all'utente e alla famiglia, gli aspetti di rilevanza infermieristica.

Essere passati. Tracce di vita di...

Schiappadori I. (cur.)
Ombre Corte 2017

Disponibile in 5 giorni

13,00 €
I contributi raccolti in questo volume si confrontano, da diverse prospettive - attraverso il lavoro storiografico, l'osservazione clinica, sociologica e filosofica -, con le tracce di vita lasciate consapevolmente o inconsciamente nelle cartelle cliniche dei pazienti ricoverati nella Sezione Maniaci dell'Ospedale civile di Mantova nel periodo 1808-1919, oggi conservate presso l'Archivio di Stato della stessa città. Leggere questi documenti, per loro natura particolarmente poveri, incerti e non di rado contraddittori, pone non pochi problemi storiografici e interpretativi, al centro dei quali sta la domanda di quanto sia possibile, a partire da essi, dire qualcosa di vero degli uomini e delle donne ricoverati, della loro sofferenza soggettiva, delle loro storie di vita, del rapporto con medici e infermieri, della correttezza delle diagnosi, dell'umanità o della bestialità dei trattamenti. E questa in effetti la preoccupazione che pervade e orienta l'insieme dei lavori che qui si misurano con i materiali d'archivio, riguardanti i pazienti psichiatrici "passati" attraverso l'istituzione manicomiale. La lettura vorrebbe coglierne aspetti del vissuto, ricostruendolo attraverso un lavoro ermeneutico reso possibile dalle tracce lasciate dai documenti che li riguardano. Il tutto, però, senza trascurare di leggere e connettere queste vicende individuali, relazionali e istituzionali, con quelle storiche che hanno riguardato la comunità mantovana dell'epoca.

Praticare la differenza. Donne,...

Signorelli Assunta
Ediesse 2015

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizione, diceva Michel Foucault. Questo libro raccoglie la sintesi di un lavoro, teorico e operativo, di oltre quarant'anni nei servizi di salute mentale. Una riflessione sul proprio agire quotidiano

Oltre il buio. Interventi di gruppo...

Ercolani G. (cur.)
Alpes Italia 2015

Disponibile in 5 giorni

13,00 €
L'utenza di un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura e di un reparto ospedaliero è formata per la maggior parte da pazienti in acuzie, affetti da psicosi, da gravi disturbi di personalità, da disturbi bipolari. Il lavoro in gruppo impegna il paziente ne

Trattamenti e accertamenti sanitari...

Strippoli Vincenzo
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

39,00 €
Il libro vuole affermare e rendere concreta l'importante funzione di garanzia del diritto del malato ad un corretto procedimento, rispettoso della sua dignità e della sua persona, che punti a ridurre gli interventi sanitari coattivi ai casi di stretta necessità. Polizie municipali e personale sanitario ne sono spesso coinvolti, ma spesso non sono coscienti del loro ruolo, e vivono con disagio il loro coinvolgimento. L'opera punta a dare una compiuta conoscenza della materia, sia sul piano sanitario che su quello giuridico, proponendo le esperienze dei protocolli operativi che spesso hanno risolto molti problemi applicativi con una particolare attenzione alla ricerca del consenso del malato. Un esposizione storica dei casi più famosi di trattamento sanitario obbligatorio, ed un autorevole contributo del dott. Luciano Casolari, esperto della materia, aiutano ad allargare la mente rendendo più completa la trattazione.

Il silenzio malato. Storie di...

Iozzo Claudio
Petite Plaisance 2019

Non disponibile

15,00 €
Il libro raccoglie racconti tratti da interviste fatte a pazienti psichiatrici al termine di un periodo di formazione, durante il quale hanno avuto modo di familiarizzare con la narrazione di momenti della loro vita o della loro esperienza di disagio. Sono state selezionate quelle storie che, a detta dei protagonisti, sono testimonianze di percorsi di recovery, un processo di guarigione caratterizzato dalla libera volontà della persona sofferente di determinare i propri bisogni e desideri. I racconti dimostrano come questo approccio alla guarigione consenta a chi soffre di relazionarsi con le persone che lo circondano (familiari, operatori di salute mentale) in termini dialogici nuovi, più propositivi e concertati. Le storie danno conto della complessità che, spesso, si nasconde dietro lo stigma di banali e semplicistiche generalizzazioni, e della profondità di pensiero di chi lotta per risolvere il dilemma universale della sofferenza.

Novità normative e...

Bottari C. (cur.); De Angelis P. (cur.)
Bononia University Press 2019

Non disponibile

25,00 €
Il comma 1 dell'articolo 32 della Carta costituzionale è stato, negli anni, oggetto di una pluralità di approfondimenti che ne hanno messo in luce le variegate sfaccettature: la tutela del diritto alla salute individuale e collettiva, il rapporto con la tenuta finanziaria del sistema Paese, la visione programmatica o immediatamente attuativa delle indicazioni di principio in esso contenute. Certamente minore, benché comunque ampia, è stata l'attenzione che, sinora, è stata dedicata al secondo comma dell'art. 32, e, in particolare, alle limitazioni della libertà individuale rese necessarie al fine di tutelare la salute pubblica. Solo di recente, infatti, il "sentire comune" ha preso coscienza di come e quanto tali limitazioni, benché (o, forse, più propriamente, perché) previste nella Carta costituzionale, debbano essere circoscritte a casi ben delimitati e preordinati. È in ogni caso evidente come sia sempre più complesso, per uno Stato, far rispettare regole condivise ove le stesse impongano sacrifici, benché giustificati e sostenuti da studi scientifici consolidatisi nel tempo. In questo particolare momento storico nasce, dunque, l'esigenza di approfondire quale fosse la reale volontà dei Costituenti nel prevedere limitazioni alla libertà personale finalizzate alla tutela della salute pubblica e, soprattutto, come tali limitazioni si siano nel tempo estrinsecate. A tal fine, il volume analizza alcuni dei principali ambiti dei trattamenti sanitari obbligatori, sia in una prospettiva storica sia attraverso approfondimenti giuridici. Carlo Bottari, ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico nell'Università di Bologna, insegna Diritto costituzionale e Diritto sanitario nella Scuola di Giurisprudenza. Ha dedicato alcune monografie alla sanità pubblica e collabora alla organizzazione e allo svolgimento di diversi master in Diritto e Management sanitario. Paolo De Angelis, vice dirigente nell'Università di Bologna, docente a contratto di Istituzioni di Diritto pubblico nella Scuola di Medicina. È autore di diverse pubblicazioni in tema di Diritto sanitario e legislazione universitaria.

Il diritto della psiche

Dimasi Luca
Aracne 2018

Non disponibile

16,00 €
La "fragilità" è il filo conduttore attorno al quale si snodano le riflessioni del volume sul complesso e controverso tema della salute mentale. La follia viene osservata da più punti di vista: libertà, morale, giustizia, libero arbitrio e psiche. L'obiettivo è dare una risposta al disperato bisogno di difesa e di riscatto sociale del malato psichico; bisogno rispetto al quale il diritto, e insieme con esso la medicina, si dimostrano, ancor oggi, spesso impotenti o inadeguati. Il testo si discosta dai canoni del tradizionale scritto giuridico per offrire al lettore un approccio alla malattia mentale centrato sulla persona, intesa come "centro di gravità" dell'insuperato conflitto tra ragione sociale, da un lato, e istanze individuali, dall'altro.

Salute mentale. Riflessioni

Pezone Mariangela
Campanotto 2017

Non disponibile

15,00 €
"Il canto s'adagia sulle onde del vento lasciandosi trasportare dalla natura. Questo sodalizio non danneggia la sua originarietà. Simile a questo canto i luoghi che si dedicano alla cura dell'essere umano. Dovrebbero recuperare un principio universale: la melodia di una voce che risuona di interesse sincero facendo vibrare il bene dell'uomo."

Qualità della vita lavorativa nelle...

Gosetti Giorgio
Franco Angeli 2016

Non disponibile

34,00 €
La complessità organizzativa è sempre più una proprietà emergente, che caratterizza molti contesti di produzione di beni e servizi e assume varie configurazioni. La ricerca presentata nel volume, che ha coinvolto gli operatori appartenenti a tre servizi di salute mentale, ha cercato di cogliere la qualità della vita lavorativa partendo da tre interrogativi di ricerca. In primo luogo, si è voluto esplorare le caratteristiche fondamentali della cultura del lavoro, e quindi gli aspetti di significato che compongono gli orientamenti al lavoro e possono influenzare la valutazione della condizione lavorativa. In secondo luogo, ci si è interrogati sull'eterogeneità di condizioni che contraddistinguono i servizi di salute mentale, avendo a riferimento alcune variabili in grado di descriverle e interpretarle, quali l'organizzazione del lavoro e il profilo professionale e socio-anagrafico-culturale degli intervistati. In terzo luogo, si è voluto verificare, sempre con attenzione alla qualità della vita lavorativa, quali sono le variabili che meglio contribuiscono all'interpretazione della complessità, più sensibili quindi alla spiegazione delle differenze, da poter impiegare anche in ulteriori approfondimenti. Lo studio della qualità della vita lavorativa, un approccio che estende l'analisi oltre la qualità del lavoro, ha permesso di disegnare un altro tassello dell'eterogeneità che sta caratterizzando la società dei lavori.

Il diritto scopre la follia

Cendon Paolo
Key Editore 2015

Non disponibile

8,00 €
Un libro autobiografico, in cui si racconta come e perché Paolo Cendon cominciò a interessarsi, nei primi anni '80 del secolo scorso, dei rapporti fra diritto privato e infermità di mente; come scrisse il libro "Il prezzo della follia" per il Mulino, nel 1984; come organizzò il famoso convegno del 1986 a Trieste "Un altro diritto per il malato di mente"; come redasse, subito dopo, la bozza destinata a fungere da base per l'introduzione in Italia (nel 2004) dell'istituto dell'Amministrazione di sostegno.

Comunità terapeutiche per la salute...

Malinconico A. (cur.); Prezioso A. (cur.)
Franco Angeli 2015

Non disponibile

35,00 €
L'atmosfera globale che caratterizza la comunità terapeutica ha valenza simbolica e, quale sottofondo implicito della stessa comunità, è in grado di permeare processi ed interventi effettuati al suo interno. Nel volume vengono proposte riflessioni a partir

Stultifera navis. L'esclusione...

Lanzaro Santolo
Sipintegrazioni 2013

Non disponibile

1,00 €
Il modello regionale campano di accreditamento istituzionale definitivo delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, per come risulta attualmente strutturato in base ai riferimenti normativi vigenti, esclude dal campo della salute mentale le comunità terapeutiche riabilitative a titolarità privata, concretamente attuative della L. n. 180/1978 e alternative alla ospedalizzazione. Tale esclusione rischia di favorire l'inappropriata persistenza o il ritorno di modelli puramente asilari e di contenimento, che pure dovrebbero dirsi da tempo aboliti. Di qui il bisogno di un radicale approfondimento e di un ripensamento organico, in primo luogo da parte delle istituzioni regionali campane, dell'intera delicata materia, che conducono senza indugi all'adozione in concreto di appropriati interventi, per tutelare e difendere il diritto alla salute dei pazienti psichiatrici e delle loro famiglie.

Le Ville Sbertoli da Casa di salute...

Ottanelli Andrea
Pacini Editore 2013

Non disponibile

34,00 €
La storia della malattia mentale è prevalentemente una storia di sofferenza, di estraneità da sé e dagli altri, che ha attraversato la storia dell'uomo dall'antichità a oggi, e che ha trovato nel corso degli ultimi tre secoli una risposta nell'istituzione del manicomio, spesso la più crudele e la più violenta. La storia delle Ville Sbertoli e dell'ospedale neuropsichiatrico costituisce un viaggio nella psichiatria dei secoli XIX e XX e delle sue applicazioni in una città di provincia. Una vicenda per certi aspetti originale, perché nasce da un'istituzione privata, istituita per curare i pazienti abbienti che, dal 1950, si è confrontata con quella dei manicomi pubblici italiani e che pertanto riassume la soluzione privata e quella pubblica ai problemi posti dalla malattia mentale, entrambe insufficienti ed entrambe sconfitte dalla storia e dalla necessità democratica di curare i malati di mente alla stregua di tutti gli altri cittadini.

Cronache da un manicomio criminale

Dell'Aquila Dario S.
Edizioni dell'Asino 2013

Non disponibile

12,00 €
Nel 1974 un internato, Aldo Trivini, denunciò con un memoriale redatto in prima persona gli abusi, le violenze, le morti che avvenivano tra le mura del manicomio criminale di Aversa. Questo documento, straordinario nella sua unicità, viene qui pubblicato integralmente per la prima volta. Da esso scaturì un processo che rese nota una terribile realtà. Tra passato e presente, a quarant'anni di distanza, due ricercatori ricostruiscono la vicenda, atroce e attuale, di quelli che oggi sono chiamati Ospedali psichiatrici giudiziari.

Un'esistenza murata. La riforma...

Ferruta Anna; Zanotti Paola
Antigone 2012

Non disponibile

29,00 €
Dal primo ricovero a diciannove anni, come "paziente pericoloso a sé e agli altri", alle prime esperienze di psicoterapia psicoanalitica all'interno delle istituzioni, ai tentativi di reinserimento sociale, agli inizi della psichiatria sul territorio secondo la legge Basaglia, Skillinger ha subito tutti i tradizionali interventi psichiatrici (neurolettici, ansiolitici, stabilizzatori dell'umore, elettroshock). Per lui sono stati utilizzati tutti i supporti sociali (collocamento al lavoro in liste speciali, pensione di invalidità, appartamento a fitto agevolato, visite domiciliari, aiuto da parte dei vicini di casa). Di lui si sono occupati psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, infermieri, assistenti sociali, educatori. La sua vicenda ci permette di ripercorrere, al di là di ogni ideologia, lo sviluppo di trent'anni di psichiatria in Italia, ed è anche una testimonianza di come la psicoanalisi abbia contribuito alla pratica di chi lavora in psichiatria: cercare di raggiungere i mondi lontani e deliranti nei quali lo psicotico si è sistemato per sopravvivere psichicamente, resistere alla tentazione di idealizzare la follia, non abbandonare il contesto umano e sociale condiviso a cui anche lo psicotico vorrebbe poter partecipare, nonostante tutto. Skillinger è riuscito a stabilire una forma di legame con gli altri attraverso figure e parole, acquerelli e poesie, a provare piacere nel manifestarsi e nel comunicare, nel farsi conoscere.

I malati di mente dalla...

Morello Maria
Aras Edizioni 2012

Non disponibile

25,00 €
Questo studio nasce dall'interesse per le tematiche relative alla legislazione sulla malattia mentale, mettendo in risalto come l'evoluzione dottrinaria della psichiatria abbia determinato modificazioni profonde nella prassi assistenziale, condizionando in

Gruppi per adulti. I dipartimenti...

Fasolo F. (cur.); Galuppi O. (cur.); Baisini T. (cur.)
CLEUP 2011

Non disponibile

18,00 €
"Gruppi per adulti" fotografa lo stato dell´arte dei gruppi terapeutici nei Servizi italiani per la salute mentale, a partire da una trentina di contributi raccolti dal XVII Congresso Internazionale IAGP. La panoramica che ne risulta, commentata da fonti istituzionali, rappresenta uno strumento aggiornato e professionalmente qualificato per promuovere l´attuazione di una cultura gruppale. Nella sua introduzione, canto di lotta appassionato, Franco Fasolo scrive: "...il libro documenta che una psichiatria non suppostamente efficace ma pienamente effettiva nella sua specificità tecnica di psichiatria di comunità si può fare, e probabilmente è molto più diffusa di quanto non si possa estrapolare dal particolare campione qui evidenziato".

Psiche amica

Marini Renato
Edizioni di Medicina Naturale 2011

Non disponibile

21,00 €

Beyond the walls­Oltre i muri....

Toresini L. (cur.); Mezzina R. (cur.)
Alpha & Beta 2010

Non disponibile

24,00 €
Negli ultimi trent'anni in tutto il mondo i governi hanno sviluppato, in modo crescente, politiche e strategie volte all'introduzione di sistemi di salute mentale comunitaria in sostituzione dei vecchi sistemi istituzionali. Ciononostante, servizi efficaci, capaci di risposte globali e di buona qualità, sono stati sviluppati solo in un numero relativamente ristretto di realtà e questo è vero in particolar modo per le grandi città. D'altra parte, esistono direttive molto chiare provenienti dalle indicazioni comunitarie da un lato, e dell'OMS dall'altro, su tali punti. Nel volume si esprimono diciotto relatori, dalle diverse parti d'Europa, descrivendo e analizzando le loro esperienze esemplari sviluppate nel corso degli ultimo anni e qualche volta anche decenni. Obiettivo comune di tutte queste esperienze è alla fine la difesa dei diritti a priori come fatto fondante la cura del soggetto malato. Il libro, rigorosamante in italiano ed in inglese, è accessibile dunque a tutta Europa. È destinato a divenire un testo guida per tutte le pratiche che vogliano svilupparsi come "best practices" europee.

Salute mentale e governance

Infantino Gaetano
ilmiolibro self publishing 2010

Non disponibile

21,00 €
Questo libro propone uno spazio di riflessione dove è possibile provare a pensare ad una cultura condivisa della salute mentale, in grado di avvicinare, piuttosto che allontanare, dove è possibile incontrarsi, stare, per provare a guardare insieme quella complessità che appartiene ad una cornice cui tentiamo di dare dei confini. E' un libro in cui per la prima volta la Salute Mentale, nelle sue variegate dimensioni viene associata alla necessità di sviluppare una cultura dell'organizzazione che abbia come focus la relazione nelle sue varie accezioni. Abbiamo voluto proporre un percorso attraverso il quale anche per i non addetti ai lavori, è possibile comprendere il processo evolutivo della psichiatria in Italia durante l'ultimo secolo. Il libro si propone, inoltre, di stabilire un collegamento tra il panorama scientifico, lo sviluppo culturale, la storia, le basi teoriche e la legislazione italiana, con ciò che realmente si fa nei servizi di salute mentale. Questo libro suggerisce un ambito di verifica e di raccordo, tra teoria e prassi, per costruire un'istanza di elaborazione, teorica e programmatica, che abbia la forza di accrescere una cultura maggiormente in sintonia con le n

Gruppo analisi e salute mentale

Fasolo Franco
CLEUP 2009

Non disponibile

20,00 €
I gruppi terapeutici e le reti sociali naturali sono da curare con attenzione e con intenzione, istituzionali prima ancora che professionali, perché sono essenziali per la salute mentale dei cittadini e delle comunità locali e per la guarigione di tutti i malati mentali. Il volume si articola in tre sezioni: la prima si colloca sul piano istituzionale e l'atteggiamento tecnico è quello di presentare elementi propositivi ed esempi storici di fattibilità; la seconda si colloca sul piano gruppale e sviluppa una trattazione essenziale sui gruppi e sulle reti sociali, esposta con uno stile decisamente 'familiare' e umoristico; la terza, infine, individua e sviluppa con ampiezza alcune declinazioni gruppo analitiche, come ad esempio, la relazione di cura nella prospettiva gruppo analitica e gli strumenti di promozione della salute mentale nella comunità.

Se non t'importa il colore degli...

Dell'Aquila Dario S.
Filema 2009

Non disponibile

12,00 €
A trent'anni dalla legge Basaglia ci sono ancora centinaia di uomini e donne rinchiusi in manicomio, legati ai letti di coercizione, nudi in celle di isolamento. Sono gli internati dei manicomi giudiziari, condannati ad una misura di sicurezza che può essere prorogata all'infinto sino a trasformarsi in un ergastolo. Anche se magari il reato commesso è un semplice furto. Questo libro è il racconto di un viaggio attraverso i sei manicomi giudiziari ancora aperti in Italia. La testimonianza diretta delle condizioni inumane e degradanti, delle vite e delle sofferenze che li abitano. Ma è anche un'inchiesta sui meccanismi di internamento, del rapporto tra il potere psichiatrico e quello giudiziario, del complesso rapporto tra disagio mentale e reclusione.

Lo specchio rimosso. Individuo,...

D'Alessandro Ruggero
Franco Angeli 2008

Non disponibile

28,00 €
Quest'anno ricorre il 30° anniversario del varo della legge 180 che rivoluziona il vecchio mondo manicomiale prevedendone la fine (in questo l'Italia è il primo paese al mondo a sperimentare una simile innovazione). Dalla seconda metà degli anni '50 matura una nuova sensibilità verso il disagio mentale, partendo da studi sociologici e statistici (la ricerca pionieristica di Hollingshead e Redlich negli Stati Uniti). Il 1961 risulta un anno chiave: Foucault pubblica "Storia della follia" (vertiginoso quadro storico di come la sragione sia stata incanalata lungo i percorsi del controllo e dell'internamento); Basaglia diviene direttore dell'ospedale psichiatrico di Gorizia e avvia quel profondo lavoro di cambiamento dall'interno della struttura manicomiale che sboccherà nella citata legge; Goffman da alle stampe la raccolga di studi "Asylums" che per la prima volta indaga con sguardo sociologico il mondo della segregazione psichiatrica. In Inghilterra, nel corso degli anni '60 e '70 Laing e Cooper si muovono al di fuori delle istituzioni coltivando il sogno di un luogo dove si annullino le differenze tra medico, infermiere, malato vivendo ognuno la propria ritrovata autenticità. Questo libro cerca di analizzare queste significative esperienze nell'intento di costruire il racconto di una speranza.

Lavorare non è come mangiare un...

Govigli G. (cur.); Prato L. (cur.)
Franco Angeli 2007

Non disponibile

16,00 €
Il volume è il racconto a più voci dell'esperienza promossa dalla Provincia di Genova e finanziata da Regione Liguria e dalla Comunità Europea, nell'ambito della formazione professionale e dell'avvicinamento al lavoro di persone con problemi di salute mentale. Oltre alle riflessioni sul modello teorico di riferimento, sulle prassi, sulla metodologia utilizzata e sugli esiti, il libro riporta i contributi di alcuni operatori della rete dei servizi territoriali, che hanno collaborato alla realizzazione dell'esperienza, ma soprattutto tenta di dar voce anche a chi, come corsista, pur essendo il vero protagonista del percorso, troppo spesso rischia di essere considerato solo "oggetto di intervento" dei tecnici. Il contenuto di dieci interviste a persone che hanno frequentato i corsi con risultati diversi, trascritto integralmente all'inizio o alla fine dei paragrafi come ipotetico filo conduttore, esprime un altro punto di vista, il cui ascolto è fondamentale per il miglioramento di ogni programma di integrazione socio-lavorativa. Il libro si rivolge a chi opera nei campi della riabilitazione sociale, della formazione professionale e dell'inserimento lavorativo, ma anche a chi, a vario titolo, è interessato ai temi della promozione della cittadinanza, dei diritti, dell'inclusione.

Insieme per la salute mentale

Vicini Veronica
Il Ponte Vecchio 2007

Non disponibile

8,00 €
In tutto il mondo, i problemi di salute mentale costituiscono la causa di maggiore sofferenza e disabilità. Un individuo su quattro versa i condizioni di disagio psichico, e di questi una parte presenta un disturbo mentale. Il malessere emotivo non sempre

Le buone pratiche in salute...

Fondazione Mario Lugli (cur.)
Biblink 2007

Non disponibile

20,00 €
Esperienze e riflessioni sulla relazione tra competenze scientifiche, formazione, lotta contro lo stigma sociale del disagio mentale. Modelli e strumenti innovativi per la nuova psichiatria.

La comunità psicoterapeutica....

Lombardo Aldo
Franco Angeli 2007

Non disponibile

38,00 €
In Italia ci sono circa 1.400 strutture residenziali che si occupano di terapia e recupero di soggetti con disagi psichici di ogni tipo. In gran parte operano senza formazione specifica per il compito della riabilitazione, scivolando, spesso senza accorgersene, nella pratica custodialistica o puramente assistenziale dei vecchi manicomi. Questo libro raccoglie in maniera sistematica le nozioni che l'Associazione internazionale delle comunità terapeutiche considera necessarie per assicurare adeguata formazione agli operatori e garantire standard di qualità negli ambienti terapeutici e riabilitativi. Una guida utile alla creazione di ambienti psicoterapeutici in vari setting. Aiuta a comprendere come è possibile integrare e ottimizzare le risorse dell'ambiente per farne strumento di trasformazione e crescita per le persone con disagio psichico grave. Anche se l'apprendimento della cultura descritta non può prescindere dall'esperienza diretta di vita in comunità, ogni concetto è riportato quanto più possibile alla pratica clinica. Le descrizioni dettagliate e ragionate di vari momenti organizzativi di comunità in cui l'autore ha lavorato, sono contributo di utilità pratica per centri residenziali come comunità con utenza psichiatrica, tossicodipendenti o doppia diagnosi, per cliniche d'avanguardia, comunità di accoglienza, ma anche per centri diurni e day hospital.

Il futuro dei servizi mentali in...

Piccione Renato
Franco Angeli 2004

Non disponibile

42,50 €
Il volume nasce dall'esperienza di insegnamento dell'autore agli specializzandi in psichiatria e dalle riflessioni come direttore di un dipartimento di salute mentale. Costituisce un tentativo di ragionare sul futuro dei servizi di salute mentale italiani. Le categorie di riferimento sono: la deistituzionalizzazione, spesso semplicisticamente confusa con il superamento degli ospedali psichiatrici e la prevenzione come alternativa al mito medico della cura. Il libro si rivolge a tutti coloro che vogliano farsi un'idea delle condizioni di salute mentale e dell'assistenza psichiatrica nel nostro paese.

La cura del disagio psichico....

Lanzetti C. (cur.)
Franco Angeli 2004

Non disponibile

26,50 €
Le tematiche affrontate in questo volume sono numerose e riguardano: il funzionamento dei servizi psichiatrici, le modalità di remunerazione delle prestazioni, l'intervento di cura per alcune particolari categorie di persone con disagio psichico, come i giovani, i "persi di vista", le iniziative di auto mutuo aiuto e l'associazionismo di familiari e di utenti, il problema del coordinamento tra Asl, Aziende Ospedaliere, Comune, Regione e Provincia, il lavoro di rete nell'attività degli operatori psichiatrici, il coinvolgimento del privato sociale e del privato mercantile in regime di libera scelta, la valutazione della qualità e le nuove forme di comunità, la sperimentazione nei progetti di psichiatria sociale promossi dal Comune di Milano.