Archeologia industriale

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Paesaggi industriali e patrimonio Unesco

Preite Massimo
C&P Adver Effigi - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Questo volume propone una raccolta degli scritti più significativi di Massimo Preite sui terni del patrimonio industriale. Si tratta di comunicazioni presentate a convegni e di articoli già pubblicati, ma non facilmente reperibili. Molti sono stati ritradotti dalla loro originaria versione in lingua straniera e resi pertanto accessibili anche ai lettori italiani. Pur essendo stati redatti in occasioni e in tempi diversi, una volta raggruppati per sezioni tematiche, questi contributi rivelano un coerente filo conduttore: quello del paesaggio industriale, declinato sotto diverse angolazioni.

Il lanificio Tiberghien fra storia e memoria....

Olivieri Nadia
Cierre Edizioni - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nel 1907 alcuni membri della famiglia Tiberghien avviarono a San Michele Extra la lavorazione di tessuti in lana in una delle prime grandi fabbriche accentrate sorte nel Veronese. Iniziava così la storia di un'azienda che, con le sue numerose istituzioni "paternalistiche" (case operaie, convitto, cooperativa di consumo, dopolavoro), per quasi cent'anni avrebbe fatto storia nell'industria veronese e sarebbe stata il perno di numerose storie di vita e di lavoro nei quartieri accresciutisi con e grazie ad essa. Il libro corre su un doppio binario. Da un lato ricostruisce le vicende del lanificio seguendone le sorti dall'avvio, attraverso i successivi momenti di crisi - che videro per un periodo perfino il coinvolgimento dell'amministrazione comunale di Verona nella sua gestione diretta - sino alla chiusura, avvenuta nel 2004, e alla successiva demolizione del 2016. Dall'altro lato, attraverso le voci dei suoi lavoratori e - soprattutto - delle sue lavoratrici, racconta che cosa abbia significato, per quasi un secolo, lavorarvi dentro e viverci accanto.

Paesaggi culturali e progetto. Verso il Parco...

Bruzzone Monica
SAGEP - 2015

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il paesaggio è un deposito di valori materiali e di beni intangibili, la cui interpretazione progettuale può favorire la crescita e lo sviluppo di luoghi marginali, eppure ricchi di potenziale. Il libro parte dal patrimonio narrativo di una miniera immersa nella natura, dove ancor oggi il paesaggio appare modellato dalla vicenda dell'estrazione petrolifera. È il racconto avventuroso di uno tra i maggiori giacimenti italiani del primo '900, che coinvolge Vallezza a Fornovo, sull'Appennino parmense. Emerge una bella storia di pionieri, di mestieri tramandati, di studi scientifici e tecniche esplorative lontane nel tempo. Una trama solida che ricompone un'eredità collettiva ancora viva nell'identità della comunità. La qualità del paesaggio come necessità e come investimento sul futuro diventa il registro di lettura del volume, dove il progetto di un parco tecnologico o di un edificio in cui la collettività si riconosca è occasione di attribuire valori nuovi a un paesaggio culturale. La ricerca, sostenuta dal MIUR, presentando studi inediti e progetti di ricercatori e responsabili di musei, affronta il paesaggio come opportunità per sperimentare nuovi modelli di crescita.

Schio. Archeologia industriale

Sassi Luca
Sassi - 2013

Disponibilità Immediata

39,00 €
Questo volume rappresenta uno dei primi tentativi di raccontare la storia dell'industria della città scledense e del suo cospicuo patrimonio di archeologia industriale. La pubblicazione si propone come un viaggio completo ed esauriente nella città di Schio

Il girotondo del fuoco. Le fornaci Hoffman...

Siena Gianluca
Simple - 2012

Disponibilità Immediata

20,00 €
Attraverso un linguaggio semplice e diretto e più di 180 immagini tra fotografie e disegni, il testo si propone come una valida guida al mondo dell'archeologia industriale. Fornisce, inoltre, notizie storiche, tecniche ed umane intorno alle fornaci, luoghi di lavoro in continua evoluzione ed al brevetto che ha rivoluzionato il modo di cuocere mattoni. Uno sguardo sul passaggio dalla realtà produttiva protoindustriale a quella completamente meccanizzata.

La fabbrica dei cristalli

Bacci Valeria
Espera - 2011

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il volume è uno studio di archeologia industriale e storia sociale della vetreria di Poggio Mirteto (RI), che fu attiva dal 1827 al 1948.

Châtillon petite ville industrielle. Ediz....

Vassallo Maria
Hever - 2010

Disponibilità Immediata

50,00 €
L'opera è un contributo alla storia di una comunità con un passato industriale importante, che ha segnato la cittadina valdostana nelle sue strutture economiche, sociali e urbanistiche con significativa intensità. Per la sua collocazione geografica, alla c

Progettare per il patrimonio industriale

Ronchetta C. (cur.); Trisciuoglio M. (cur.)
CELID - 2008

Disponibilità Immediata

50,00 €
Le iniziative tese alla salvaguardia e alla valorizzazione dell'archeologia industriale hanno fatto emergere la consapevolezza che il valore di questo patrimonio è strettamente legato al progetto: architettonico e urbanistico, ma anche culturale, economico, imprenditoriale. La scarsa efficacia delle politiche di salvaguardia e la difficoltà di affrontare la questione del riuso dipendono spesso dalla scarsa cooperazione tra le diverse discipline implicate nel progetto. Dal 2002 in Italia è stato istituito il "Master europeo in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale" con l'intento di fornire competenze specialistiche a quanti, in differenti ambiti professionali, siano chiamati a operare sul patrimonio industriale per mettere a punto strategie di conoscenza, inventariazione e conservazione, o per elaborare progetti di recupero, valorizzazione e gestione di quel patrimonio. Questo libro, che attinge dall'esperienza didattica del Master, fornisce a chi si occupa di questi temi elementi utili all'approfondimento e all'operatività, e suscita in un pubblico più ampio l'interesse sul tema del progetto di architettura in relazione al patrimonio industriale.

La cartiera Cini de La Lima. Uno studio...

Nesti Angelo
Polistampa - 2005

Disponibilità Immediata

10,00 €
Indagine storica sulla cartiera Cini de La Lima, in provincia di Pistoia. La ricerca è stata condotta evidenziando gli aspetti ritenuti fondamentali per un'indagine di tipo archeo-industriale. Gli uomini, prima di tutto, hanno rappresentato il terreno d'analisi per capire alcuni aspetti culturali e sociali che sono stati alla base della costruzione della cartiera e del lavoro in fabbrica. I processi sono stati propedeutici per affrontare il problema delle strutture, i rapporti tra innovazioni tecnologiche e modificazioni architettoniche degli edifici e le loro stratificazioni storiche. L'acqua ha rappresentato invece un tema non secondario per affrontare l'analisi dello sviluppo delle infrastrutture.

La via dell'acqua. Pratiche di valorizzazione...

Monte A. (cur.); Durante P. (cur.); Giammaruco S. (cur.)
Kurumuny - 2019

Non disponibile

8,50 €
La monografia multidisciplinare affronta l'analisi del patrimonio industriale dell'Acquedotto Pugliese partendo da un inquadramento storico e generale sulla grandiosa opera con cui, solo a seguito di un lungo percorso politico e istituzionale, si risolse il problema della mancanza d'acqua potabile in Puglia. Un focus sulla Centrale Idroelettrica Battaglia ne sottolinea l'importanza come bene simbolo dell'acquedotto e descrive il Virtual Tour per rendere fruibile virtualmente la sala macchine di recente restaurata, dove nuove turbine producono energia da fonte rinnovabile. Si ripercorrono le principali tappe che hanno portato al progetto dell'itinerario narrativo della Ciclovia dell'acquedotto, in corso di realizzazione da parte delle istituzioni coinvolte, illustrando il contributo del coordinamento dal basso in questo processo con le esperienze delle cicloesplorazioni 2015 e 2016. Vengono poi segnalate buone pratiche di valorizzazione di acquedotti storici e paesaggi d'acqua fruibili grazie alla mobilità lenta. La pubblicazione comprende due contenuti "speciali": un documentario e un Virtual Tour fruibili attraverso due Qr-Code.

Officine reggiane. 2015 ultimo atto

Tadolini Paolo
Colombini - 2015

Non disponibile

15,00 €
Le 'Reggiane' fondate nel 1901 con il nome di "Officina Meccanica e Fonderia Ing. Romano Righi & C." sono una lente attraverso la quale è possibile ripercorrere l'intera storia economica e industriale, bellica e sociale di Reggio Emilia. Le reggiane inizia

L'ultima goccia la Bormioli Rocco nei negativi...

Monte Università Parma - 2015

Non disponibile

35,00 €
Nella primavera del 2004 esce il comunicato di chiusura della vetreria Bormioli Rocco & Figlio di Parma; "l'ultima goccia" era appena caduta nello stampo dal quale erano usciti, in oltre cento anni, migliaia di bicchieri, bottiglie, vasi che diffondevano il logo BRF in tutto il mondo. Nella primavera del 2009 Marco Fallini, dipendente della vetreria per trentaquattro anni, con una Hasselblad SWC e una Leica RE, si aggira all'interno della vetreria per fotografare le architetture della fabbrica, ormai vuote e silenziose, appena prima della loro demolizione. Insieme al fotografo, "timbriamo il cartellino" e "rivediamo" operai e impiegati entrare e uscire dai vari reparti produttivi, i laboratori, gli uffici di direzione, luoghi di un racconto per immagini che evoca la passione per il lavoro di migliaia di dipendenti e la profonda solidarietà che si era sviluppata sotto le ciminiere. Questo volume non è un reportage fotografico sulla lavorazione del vetro, ma una riflessione su quanto la Bormioli ha dato a Parma: "modernità", grazie ad una attività imprenditoriale e industriale tale da renderla uno dei poli tecnologici del vetro più avanzati del mondo, e "umanità", tesa, anche attraverso dure lotte sindacali, a migliorare il tenore di vita dei lavoratori e della stessa città. Il libro si chiude con uno sguardo al futuro: la speranza di preservare, all'interno di un Museo del Vetro, la memoria storica della BRF.

Memoria, conservazione, riuso del patrimonio...

Romeo E. M. G. (cur.)
Ermes - 2015

Non disponibile

37,00 €
Un sistema fragile e complesso, comprendente singoli edifici e realtà urbane o territoriali, che molti hanno paragonato al patrimonio archeologico a tal punto che oggi la disciplina che ne studia i molteplici aspetti storici e le potenzialità funzionali è conosciuta come "archeologia industriale". Proprio per questo come nel campo dei beni archeologici, gli impianti produttivi dismessi - siano essi antichi o di più recente costruzione - meritano accurate indagini conoscitive e diagnostiche; interventi di restauro attenti alla preesistenza e miranti alla conservazione della memoria storica del manufatto materiale e dei suoi valori immateriali; azioni di valorizzazione attraverso usi compatibili e sostenibili soprattutto culturalmente e socialmente.

Archeologia industriale. Palermo

Pirrone D. (cur.); Spadaro M. A. (cur.)
Edizioni d'arte Kalós - 2015

Non disponibile

20,00 €
Il volume è una ricognizione storico-fotografica sulle testimonianze di archeologia industriale nel territorio di Palermo. Oltre ai saggi iniziali che ripercorrono la storia imprenditoriale della città, il testo comprende schede approfondite e sintetiche circa le fabbriche individuate e raggruppate in tre sezioni: la prima relativa alle strutture industriali abbandonate, la seconda attinente alle strutture ancora attive nelle sedi storiche, e la terza riguardante i siti recuperati e impiegati per le nuove attività. Un ricco e rappresentativo apparato iconografico completa questa singolare rassegna su una nuova e suggestiva forma d'arte.

Paesaggi dell'archeologia invisibile. Il caso...

Caravaggi Lucina
Quodlibet - 2014

Non disponibile

32,00 €
L'archeologia invisibile è fatta di siti indagati e completamente re-interrati, spesso in mezzo ai grandi contenitori o alle infrastrutture del territorio contemporaneo. I paesaggi dell'archeologia invisibile nascono da campagne di scavo a carattere estensivo - soprattutto a seguito di grandi trasformazioni territoriali - e dalla mancanza di modelli di tutela adeguati alla natura dei ritrovamenti. Non è facile comunicare il possibile senso culturale di ritrovamenti che non sempre hanno un carattere monumentale. Il caso del distretto Portuense, a partire dall'area della Nuova Fiera di Roma, ha rappresentato una formidabile occasione per riflettere sul possibile ruolo dell'archeologia nei territori dell'urbanizzazione diffusa, rispetto alla riorganizzazione del loro funzionamento. Grazie alla ricerca di forme di dialogo condivise tra archeologia, architettura e paesaggio, il progetto di valorizzazione tende alla narrazione storica, muovendo da sequenze evolutive ritenute particolarmente significative, capaci cioè di rendere comprensibile la percezione di un territorio e di siti archeologici differenti, superando la dittatura degli oggetti e delle proprietà.

I codici minerari nell'Europa preindustriale:...

Farinelli R. (cur.); Santinucci G. (cur.)
All'Insegna del Giglio - 2014

Non disponibile

20,00 €
Il volume presenta gli atti delle giornate tenutesi ad Iglesias e Massa Marittima tra il 4 e l'8 dicembre 2008 sull'antica legislazione mineraria in Europa e affronta il tema del confronto tra la normativa e la prassi così come emerge dall'indagine di scavo nella lunga durata: solo nell'ottica dello sviluppo per tutta l'età preindustriale è corretto inquadrare il fenomeno, abbattendo gli steccati artificiosi tra età classica, medievale e moderna. Si persegue in tal modo una lettura della storia d'Europa attraverso lo studio degli statuti minerari, laddove può cogliersi l'evoluzione delle normative e il loro declinarsi nell'organizzazione concreta del lavoro minerario, dall'età romana sino alla metà del XVI secolo. Questo volume testimonia così il costante impegno di ricerca dell'area senese di archeologia medievale sui paesaggi minerari; un tema che mantiene la propria centralità, nel contesto complessivo delle indagini sul territorio toscano e sull'evoluzione dei paesaggi locali.

L'archeologia industriale in Italia. Storie e...

Ciuffetti A. (cur.); Parisi R. (cur.)
Franco Angeli - 2013

Non disponibile

45,00 €
Esito di un convegno nazionale promosso dall'Università del Molise (Termoli, 5-6 dicembre 2008), questo libro propone una pausa di riflessione critica sullo specifico ambito di studi, a circa trent'anni dalla sua piena affermazione in Italia. Nella prima parte (L'archeologia industriale in Italia. Un bilancio storiografico), esperti del settore affrontano in dettaglio la questione tematizzante del passaggio dall'archeologia al patrimonio, ponendo problematicamente in discussione il concetto di patrimonializzazione come nuovo paradigma interpretativo, mentre nella seconda parte del volume (Lo spazio della produzione: architetture e città), studiosi di diversa formazione si confrontano sul terreno pluritematico della "città industriale", offrendo le basi per un possibile ampliamento dei confini dell'archeologia industriale, verso altri ambiti interdisciplinari come la storia urbana e la storia dell'ambiente, in un processo di reciproca contaminazione di saperi e di nuovi percorsi di ricerca.

Il frantoio romano dell'Acquarella

Fabiani Fabio
Felici - 2012

Non disponibile

15,00 €
Il volume descrive il sito dell'Acquarella (Comune di Camaiore, località Capezzano Pianore) che rappresenta un modello insediativo e produttivo (la grande azienda agricola) originato dalla colonizzazione romana che riprende e valorizza un punto nodale lungo le vie di comunicazione e la vocazione agricola che ancora oggi si rispecchia in questo paesaggio.

Brownfield

Brianti Stefano
Fermoeditore - 2012

Non disponibile

220,00 €
Brownfield non è semplicemente un libro di archeologia industriale fine a se stesso, è un progetto per immagini finalizzato alla conservazione della memoria storica e sociale di un luogo di lavoro e dell'umanità che operava al suo interno. Quella memoria storica che oggi troppo spesso si tende a non conservare perché ritenuta inutile allo sviluppo di una comunità.

Le fabbriche del tabacco in Italia. Dalle...

Chierici P. (cur.); Covino R. (cur.); Pernice f. (cur.)
CELID - 2012

Non disponibile

35,00 €
Il volume affronta un tema di grande attualità, quello legato alla conoscenza e al recupero delle fabbriche del tabacco dismesse. I testi sono frutto delle riflessioni e del confronto tra studiosi ed esperti presenti a due giornate di studio, svoltesi per iniziativa dell'AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) e con la collaborazione di prestigiosi enti tra cui il Politecnico di Torino, l'allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte, la Regione Piemonte e la Compagnia di San Paolo. I saggi sono ripartiti in due sezioni, "Le manifatture del tabacco: la storia e Le fabbriche dismesse: conservazione, recupero, valorizzazione." In chiusura i temi della tavola rotonda, dal titolo provocatorio "Le manifatture del tabacco: un patrimonio in fumo?", aprono un dibattito di cruciale interesse non solo per l'avvenire delle manifatture, ma anche per il futuro delle città in cui esse hanno operato, sul quale il volume cerca di fare il punto con lucidità critica.

Guida all'archeologia industriale della Toscana

Guancini Giuseppe
NTE - 2012

Non disponibile

20,00 €
La Guida all'archeologia industriale della Toscana vuole essere uno strumento per un turismo alternativo, basato su luoghi ricchi di fascino, spesso trascurati, come quelli della produzione. Attraverso un'articolazione per province, viene infatti proposto un quadro della storia produttiva della regione che, attraverso gli oltre 150 siti censiti e le 46 strutture musealizzate, offre una panoramica talvolta sconosciuta anche agli addetti ai lavori, completata da quasi 100 strutture ricettive e commerciali, realizzate all'interno di ex edifici produttivi.

Archeologia industriale. Atlante dei siti nella...

De Luca Editori d'Arte - 2011

Non disponibile

35,00 €
Il volume presenta una selezione di schede del censimento delle emergenze di archeologia industriale nel territorio della provincia di Roma - esclusa la circoscrizione del comune di Roma - realizzato dal CROMA nell'ambito di un progetto di collaborazione con l'Ufficio Studi della Provincia di Roma. L'indagine articolata per aree territoriali omogenee - Tolfa-Civitavecchia; Sabatino-Cerite; Delta del Tevere; Palombarese-Nomentana; Sublacense-Valle del Sacco; Colli Albani - costituisce uno strumento di conoscenza e la premessa indispensabile per una tutela e una valorizzazione di un patrimonio culturale più di ogni altro fragile ed esposto al degrado, alla disattenzione e a disegni speculativi.

L'impronta industriale. Analisi della forma...

Barosio Michela
Franco Angeli - 2009

Non disponibile

23,50 €
Il libro indaga innanzitutto il rapporto tra le grandi aree industriali e la struttura della città contemporanea, quindi l'importanza che quelle aree rivestono nel progetto e nell'assetto della città futura. Spesso giudicate inutilizzabili e senza valore di mercato nel momento in cui sono state dismesse, le grandi aree industriali urbane sono attualmente oggetto di crescenti attenzioni, in ragione della loro estensione e della loro localizzazione. Negli ultimi decenni la loro trasformazione ha innescato il ridisegno di interi comparti urbani. Spesso tuttavia ci si è accostati a queste vaste aree come a dei desolati terrains vagues da riempire semplicemente con nuove funzioni o come a delle gray areas cui sovrapporre segni nuovi, casuali e senza rapporto con la città circostante. Per riprogettare queste aree può rivelarsi allora utile studiarne la morfologia e prendere coscienza del loro valore semantico e strutturale rispetto al resto della città. L'obiettivo di questo lavoro è predisporre strumenti tecnici utili all'analisi preliminare delle aree dismesse e soprattutto alla loro riprogettazione e alla valutazione della qualità dei progetti e delle realizzazioni proposti per la loro riqualificazione.

Masterplan. La valorizzazione del paesaggio...

Preite M. (cur.)
Polistampa - 2009

Non disponibile

28,00 €
L'obiettivo strategico del Masterplan del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline metallifere grossetane ha ben pochi precedenti, in quanto l'idea-progetto è orientata non tanto alla conservazione di qualche testimonianza isolata, quanto alla valorizzazione di un vasto territorio investito da una plurisecolare attività mineraria e metallurgica. La salvaguardia si estende quindi a un insieme variegato di oggetti: luoghi di estrazione e di fusione, cave, strutture insediative, impianti di trasporto e di stoccaggio, depositi di scorie, ecc. Attraverso la ricognizione a largo raggio delle testimonianze minerarie e metallurgiche delle Colline emergono tutte le caratteristiche di originalità e di innovazione del Parco Tecnologico e Archeologico istituito nel 2002. Innanzitutto il suo carattere politematico legato a un'offerta molteplice di elementi di richiamo, che spaziano dall'archeologia etrusca e medievale, all'archeologia industriale, al patrimonio naturalistico e ambientale, al patrimonio storico-architettonico e al paesaggio. Il Masterplan intende conseguire obiettivi sia culturali che economici: pur restando la tutela patrimoniale un obiettivo irrinunciabile, esplora le possibili occasioni di sviluppo attraverso interventi innovativi di valorizzazione e riuso del patrimonio.

Il patrimonio industriale della Puglia. Atti...

Monte A. (cur.)
Crace - 2008

Non disponibile

15,00 €
La pubblicazione degli Atti delle Giornate di Studi si inserisce nelle attività di ricerca e valorizzazione che l'IBAM, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali - Lecce, del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge nell'ambito della Commessa: "Metodologie innovative per la conoscenza dei paesaggi antichi", Progetto "Il territorio e gli insediamenti in Europa e nel Mediterraneo", GAE: Conoscenza e valorizzazione del patrimonio industriale nel Mezzogiorno d'Italia.

Officine del volo. Un progetto di Nicola...

Gisonda Nicola
Silvana - 2007

Non disponibile

25,00 €
Il volume ripercorre la gloriosa storia delle Officine aeronautiche Caproni in territorio lombardo, milanese in particolare, fino a comprendere e dettagliare autonomamente l'intervento di restauro modernamente inteso. Gli autori dei saggi storici e di metodo - Maria Antonietta Crippa, Ferdinando Zanzottera, Gianluca Lapini, Carlo Capponi - danno corpo alle ragioni e alla sensibilità con le quali Nicola Gisonda ne ha attuato il restauro. Questo intervento trova la sua naturale e propria collocazione nel contesto dell'archeologia industriale che negli ultimi decenni ha consentito la rivalutazione del patrimonio urbano periferico di Milano, permettendo di omogeneizzare elementi storici, urbanistici e ambientali in una realtà nuova e funzionale per la città.

Le ghiacciaie. Architetture dimenticate

Aterini Barbara
Alinea - 2007

Non disponibile

22,00 €
Le ghiacciaie sono spesso edifici di cui si ignora l'esistenza, ma che hanno avuto un ruolo fondamentale nella raccolta e conservazione del ghiaccio naturale, un vero e proprio ciclo industriale durato fino alla comparsa e diffusione dei frigoriferi, che risale appena ad un secolo fa. Si tratta di strutture tecnologiche accessorie e dalla forma particolare e ancora oggi colpiscono la fantasia di coloro che vi si imbattono. Dal tentativo di assicurare loro una seconda vita nasce l'esigenza di raccogliere in un volume gli studi, nell'auspicio di essere capaci di dare voce alla diffusione di questa cultura e farne apprezzare le architetture ad un più largo pubblico, dando nel contempo strumenti di conoscenza agli specialisti ed ai conservatori. Questo testo non si pone come un catalogo delle ghiacciaie, se ne descrive un buon numero fra le principali per dimensioni, forma e caratteristiche architettoniche, basandosi su una suddivisione legata alla geometria ed alla tipologia della costruzione, ma vuole fornire una serie di esempi diversificati per approfondire le conoscenze riguardo a questa particolare tecnologia, che ha dato vita ad una specifica architettura in tutti i paesi. La domanda principale alla quale è doveroso rispondere rimane: "Quale sarà il futuro di queste costruzioni? Si può trovare un nuovo ruolo a questi edifici?

Roma. Memorie della città industriale. Storia e...

Torelli Landini Enrica
Palombi Editori - 2007

Non disponibile

30,00 €
Il libro esamina con un intenso sguardo storico - in un raggio temporale che va dall'ultima Roma papalina agli anni '40 del Novecento - tutti gli edifici che hanno contribuito al primo sviluppo industriale in una città come Roma, solitamente studiata per i suoi monumenti antichi. Lo studio, sintesi di oltre un decennio di ricerca svolta dal corso di archeologia industriale nella Facoltà di conservazione dei beni culturali dell'Università degli studi della Tuscia, ha coinvolto non soltanto il quartiere ostiense (da porta San Paolo all'Eur) ma anche aree della città storica, come il primo gasometro per l'illuminazione della città, sorto sulle vestigia del Circo Massimo; l'arsenale pontificio e la manifattura tabacchi, tra porta Portese e Trastevere; il quartiere Testaccio e, all'estremo sud dell'area di sviluppo industriale, il litorale di Ostia. Sono resi noti documenti inediti e una storiografia esaustiva ed organica su opifici e servizi della prima industrializzazione romana, apparsi finora in modo parziale e frammentario. I progetti di nuova destinazione d'uso qui pubblicati, affidati agli architetti autori dei progetti, danno un panorama nuovo di come questi primi quartieri industriali si stiano trasformando. I momenti più dinamici e democratici nella storia dell'industrializzazione e dello sviluppo economico sono contrapposti ai momenti più oscuri, quelli del declino e della recessione della "città industriale" nel suo complesso.

Cattedrali dell'archeologia industriale...

Calzolaio F. (cur.)
Editgraf - 2006

Non disponibile

45,00 €
Il volume propone una serie di esempi di recupero del patrimonio industriale costiero con individuazione di modelli di sviluppo ecomuseale.