Archeologia medievale europea

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Cantieri, maestranze e materiali...

Greppi Paola
All'Insegna del Giglio 2016

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
La città di Milano, inclusa nel novero delle grandi capitali imperiali e cristiane del mondo antico, ha ancora oggi un riflesso concreto nel grado di conservazione di importanti testimonianze monumentali dell'antichità romana e medievale. Tra questi edifici, le grandi basiliche milanesi, in molti casi fondate da Ambrogio, che rivoluzionò l'assetto della città antica costruendo alcuni tra i luoghi di culto più importanti della cristianità delle origini, sono da sempre contesti privilegiati per lo studio dell'edilizia storica a carattere ecclesiastico, di età paleocristiana, altomedievale e romanica, il cui ruolo propulsore e innovatore è noto nell'ambito della rivoluzione del "romanico lombardo". Nonostante la moltitudine di studi pregressi, lo stato dell'arte rivela tuttavia una carenza di indagini condotte nell'ottica dell'analisi archeologica del costruito: un vuoto di conoscenza nel quale si colloca questo volume, nell'intenzione di ricostruire la storia evolutiva delle tecniche costruttive di edilizia sacra e di fornire un inquadramento preliminare e sinottico delle dinamiche e delle realtà dei cantieri storici, nel lungo arco cronologico compreso tra il IV e il XII secolo.

La media valle dell'Aterno....

Mosci Fiorenza
Tozzuolo 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La valle dell'Aterno, in provincia de L'Aquila, vanta una storia molto antica: dalle popolazioni pre-romane ai Romani e ai Longobardi. Ma è certamente il periodo feudale quello che ci introduce ai nostri itinerari: città e contado, colline e pianura vennero difese da mura e da torri, decine di castelli piccoli e grandi, dei quali ancora si intravedono le tracce nei suggestivi borghi che vi sono sorti. Contemporaneamente alla costituzione dei feudi, si ebbe la nascita di monasteri e abbazie, che hanno tramandato nei secoli opere d'arte di altissimo pregio. Terra di transumanza e di mistici silenzi, questa vallata offre spettacoli naturali che ne completano il quadro storico, religioso e artistico.

Città e porti dall'antichità al...

Augenti Andrea
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Cartagine, Ostia, Classe; e Marsiglia, Cesarea. E poi Dorestad, Quentovic, Londra, York, Birka... Il libro prende le mosse dai porti del Mediterraneo e dell'Europa, e da qui prosegue per descrivere e analizzare, attraverso lo sguardo dell'archeologo, le trasformazioni delle città e dell'economia tra la tarda Antichità e l'alto Medioevo. Il volume descrive il passaggio dal mondo globalizzato dell'impero romano, dominato dal sistema statale di controllo dei commerci, a quello più frammentato dell'alto Medioevo; da un'economia che individua il suo fulcro nel Mediterraneo a un nuovo circuito degli scambi, il cui baricentro si trova molto più a nord, sulle coste dell'Europa settentrionale. A più di ottant'anni dalla pubblicazione dell'opera di Henri Pirenne, "Maometto e Carlomagno", il testo fa il punto su alcuni temi toccati dal grande storico, alla luce delle scoperte dell'archeologia. Un libro pensato come strumento per gli studi universitari, ma utile anche per chi voglia saperne di più su argomenti come la nascita dell'urbanesimo medievale, il rapporto tra città e commerci e, più in generale, la fine del mondo antico e l'inizio del Medioevo.

La cronologia dei corredi funerari...

Pinar Gil Joan
BraDypUS 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
I corredi funerari rispecchiano complessi insiemi di gusto, pratiche e abitudini in costante trasformazione. Un loro preciso inquadramento cronologico è dunque fondamentale per identificare e comprendere le sfumature del rapporto tra il mondo dei vivi e quello dei morti, l'evoluzione della moda e perfino le trasformazioni delle strutture insediative. I materiali di epoca visigota in Spagna e Francia meridionale (inizio V-inizio VIII secolo) non rappresentano un'eccezione: i risultati di un paziente lavoro di verifica dei dati cronologici rivelano rapidi mutamenti di manufatti e usi funerari, nonché il loro valore di indici cronologici affidabili. Questo volume ha due principali obiettivi: da una parte offrire una guida di riferimento alla cronologia dei principali reperti tombali dell'area visigota, grazie anche all'ampio apparato grafico, dall'altra presentare in maniera agevole e accurata diversi metodi per ottenere, trattare e interpretare i dati cronologici e linee guida per il confronto reciproco tra insiemi di dati di diversa origine.

Small finds e cronologia (V-IX...

Pinar Gil J. (cur.)
BraDypUS 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Sulla base dell'esempio dei cosiddetti small finds, caratterizzati da un ruolo decisivo nella datazione dei siti e strutture dell'Alto Medioevo, questo libro intende offrire al lettore una sintesi aggiornata delle problematiche e possibilità di risoluzione dei principali problemi di datazione di manufatti e contesti, in una prospettiva internazionale e attraverso un ampio arco cronologico (IV-X sec.). Grazie a un'accurata selezione di metodi, siti e casi di studio, i contributi del volume cercano di agevolare il dialogo tra metodologie e scuole di pensiero e il confronto tra diversi tipi di approccio da parte di scienziati con competenze differenti. Contributi di J. Catalo, J. Hernandez, A. Hilgner, V. Manzelli, T. Milavec, D. Paya, J. Pinar Gil, M. Piotrowski, F. Siegmund.

Introduzione all'archeologia...

Gelichi Sauro
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Soltanto negli ultimi decenni la pratica archeologica rivolta alle testimonianze post-classiche ha trovato larga applicazione nel nostro paese, sanando finalmente una cesura con i più avanzati settori della ricerca europea. A una pregevole attività specialistica che ha contraddistinto la disciplina non ha tuttavia fatto riscontro alcun tentativo di dotare il pubblico dei non specialisti di strumenti didatticamente validi. Tale è invece l'obiettivo di questo volume, che vuole fornire un inquadramento complessivo dei problemi e degli orientamenti della ricerca all'interno dei quali la disciplina si è mossa. Il testo si articola in tre parti. Nella prima, si ricostruisce una tradizione di studi che riconosce le sue radici nell'esperienza positivista dell'Ottocento ma che, tra alterne fortune, ha trovato solo nei primi anni Settanta del Novecento un suo statuto e una sua collocazione accademica. Nella seconda, si affrontano alcuni nodi problematici che connettono l'archeologia medievale con aspetti istituzionali, da una parte, e metodologici, dall'altra. La terza parte rappresenta, infine, uno spaccato sintetico delle principali tematiche della disciplina (le città, le necropoli, le chiese, i manufatti ecc.), attraverso la valutazione dei risultati delle ricerche e delle acquisizioni scientifiche più significative.

Archeologia dell'Italia medievale

Augenti Andrea
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
I primi tentativi di far decollare l'archeologia medievale in Italia, nell'arco di tempo che va dalla nascita della nazione al secondo dopoguerra, sono tentativi falliti. Si è definita l'archeologia medievale "uno specialismo mancato". Come mai? Perché mentre nel resto dell'Europa inizia ad affermarsi un'archeologia dedicata al Medioevo, da noi questo non succede? La risposta è piuttosto semplice: mentre nelle altre nazioni fare archeologia medievale significa indagare le proprie origini, da noi il Medioevo è stato a lungo percepito soprattutto come un periodo oscuro, negativo, durante il quale l'Italia venne assoggettata e invasa da vari popoli stranieri. Solo a partire dagli anni Settanta l'archeologia medievale è definitivamente decollata e recentemente, tra scavi e progetti, ha fatto passi da gigante. Città, castelli, torri, chiese, monasteri, manufatti, sepolture e molto altro ancora: "Archeologia dell'Italia medievale" è un manuale, ma anche un saggio rigorosamente documentato e aggiornato, con un ampio apparato di illustrazioni, per dar conto dello stato dell'arte e delle prospettive future di questa disciplina.

Edilizia residenziale in Italia...

Santangeli Valenzani Riccardo
Carocci 2011

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il volume presenta una sintesi delle trasformazioni avvenute in Italia nelle tipologie edilizie e nei modi dell'abitare tra la fine del mondo antico, nel IV-V secolo d.C, e la piena età medievale. Questo periodo è caratterizzato da un completo cambiamento delle strutture residenziali, con la scomparsa delle tipologie edilizie di tradizione antica (le domus e le insulae nelle aree urbane, le ville nelle campagne) e il diffondersi, anche all'interno delle città, di strutture di tipo molto semplice, spesso capanne in materiale deperibile (legno, graticci, argilla cruda), insieme a edifici più complessi, in materiali più durevoli, relativi alle classi sociali più elevate, che pure mostrano, per la tipologia edilizia, la disposizione degli spazi abitativi, le tecniche costruttive, un completo distacco dalle tradizioni antiche.

Il santuario di San Michele a...

Di Muro A. (cur.); Hodges R. (cur.)
Viella 2020

Disponibile in 5 giorni

36,00 €
Una delle chiavi per la comprensione della lunga alba dell'Europa è sicuramente costituita dalle vicende dei santuari e dei grandi monasteri del primo medioevo, divenuti mete di pellegrinaggio internazionale e luoghi di incontro e confronto per ampi strati della popolazione. Il santuario micaelico di Olevano sul Tusciano è uno dei luoghi più interessanti da questo punto di vista, per la possibilità per tanti versi unica che offre di collegare i dati ricavabili dalle fonti scritte con l'analisi delle sorprendenti sopravvivenze conservate in elevato, le numerose informazioni provenienti dalle campagne di scavo e gli spunti stimolanti offerti dall'indagine etnoantropologica. Gli studi raccolti in questo volume consentono di mettere a confronto le risultanze emergenti dalle ricerche in corso sul santuario olevanese con analoghe esperienze realizzate in alcuni tra i santuari e monasteri più celebri dell'altomedioevo italiano, quali Nonantola, San Vincenzo al Volturno e San Michele al Gargano, nella prospettiva più generale del culto dei santi e dei pellegrinaggi.

Uso del suolo e sfruttamento delle...

Citter Carlo
Artemide 2011

Disponibile in 5 giorni

40,00 €
Il libro nasce in risposta ad un bando del Comune di Grosseto per una pubblicazione sullìuso del suolo e lo sfruttamento delle risorse nel territorio della città di Grosseto nel Medioevo. L'occasione era particolarmente appetibile non certo per riproporre il noto, ma per andare avanti e individuare una nuova metodologia di studio integrato dell'ambiente e del paesaggio antropico nella sua dimensione temporale. Il punto di partenza è ovviamente il lavoro che gli autori hanno condotto per l'edizione degli scavi urbani a Grosseto nel 2007, di cui presentiamo una breve sintesi, aggiornata ed emendata dove necessario. Ma lo scopo dichiarato di questo libro è costruire un sistema di categorie di segni lasciati sul paesaggio e sulla cartografia storica per arrivare ad indicare quali siano le aree potenzialmente più promettenti per ottenere dati archeologici ancorati a cronologie assolute sulla stratificazione del parcellario agrario. L'immagine a colori in copertina è infatti la visualizzazione grafica dell'ultima opera di bonifica realizzata negli anni '30 del XX secolo. A monte è la convinzione che l'archeologia italiana debba superare la pur fruttuosa stagione sitocentrica per andare ad indagare il tessuto connettivo, il contenitore dei siti: il paesaggio.

Lo scavo del cimitero di San...

Milanese M. (cur.)
Felici 2010

Disponibile in 5 giorni

38,00 €
L'area del centro di Alghero, nota come "Lo Quarter", costituisce un segmento della città storica di notevole interesse, per la vicinanza alle mura medievali, ad alcune torri e alla chiesa di San Michele, nelle cui adiacenze è stato rinvenuto un esteso cimitero urbano. Il cimitero medievale di San Michele è da considerarsi come l'archivio biologico della città, il luogo nel quale sono presenti le tracce materiali della travagliata storia etnica di Alghero.

La città invisibile. Le...

Moine Cecilia
Bononia University Press 2019

Non disponibile

15,00 €
Questo volume, il secondo di una serie resa possibile grazie al Premio al Merito Prof. Nino Rossi dell'Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti Modenesi, si propone di raccontare a chi passeggia per le vie di Modena la città bassomedievale, presente e allo stesso tempo invisibile nel tessuto urbano odierno. La narrazione inizia con un viaggio a ritroso attraverso le carte storiche, prosegue ricordando le chiese e i monasteri che hanno arricchito lo spazio medievale, ripercorre il corso dei canali cittadini ormai interrati, delimita i quartieri e li popola dei mestieri che qui si esercitavano. La vita quotidiana dei modenesi viene raccontata attraverso le abitazioni riportate alla luce dagli scavi, mentre la transizione dall'età di mezzo a quella moderna, fenomeno complesso e ambivalente, è osservato attraverso la vita quotidiana delle monache di San Paolo. Infine, gli oggetti d'uso comune, soprattutto quelli dedicati alla tavola, raccontano la quotidianità dei cittadini e il significato delle loro scelte abituali.

Fascinazione etrusca. Viaggiatori,...

Ceci F. (cur.); Steingräber S. (cur.)
Annulli 2019

Non disponibile

20,00 €
Il libro raccoglie gli atti dell'omonimo convegno svoltosi tra Capranica e Vetralla il 26 e 27 maggio del 2017. Ventidue relazioni per ventuno autori, i quali hanno studiato e raccontato l'Etruria dal punto di vista di chi l'ha attraversata nel corso dei secoli, toccando gli argomenti e le materie più varie quali l'archeologia e l'etruscologia, la storia dell'arte, i costumi e le tradizioni popolari, l'architettura, l'odeporica, etc. La gran parte dei saggi è dedicata a personaggi che visitarono questo territorio tra Seicento e Ottocento, con un «preludio» medievale e rinascimentale e un «finale» nel Novecento. Fra i personaggi rilevanti e caratterizzanti, di nazionalità e professioni diverse, possiamo nominare James Byres, George Dennis, Samuel Ainsley, Elizabeth Hamilton Gray, William Turner, Camille Corot, Lodovico I della Baviera, Luigi Canina, Francesco Orioli, Auguste Lenoir, Henry Labrouste; e ancora Fragonard, Goethe, Stendhal, Lawrence, Freud, e poi i viaggiatori francesi, polacchi, russi, giapponesi e tanti altri. Ne emerge un racconto corale dell'Etruria: un racconto a più dimensioni, spaziali e temporali, in grado di restituire al lettore il fascino che la terra degli Etruschi ha esercitato sui popoli, i religiosi e le elites intellettuali della vecchia Europa.

Longobardi. Un passato declinato al...

Giulierini P. (cur.); Marazzi F. (cur.); Valenti M. (cur.)
Volturnia Edizioni 2019

Non disponibile

40,00 €
Il volume contiene gli atti del convegno tenutosi presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 21 dicembre del 2017, in concomitanza con l'apertura - presso il Museo stesso - della mostra "Longobardi. Un popolo che cambia la storia". Gli spazi editoriali disponibili in quella sede non hanno potuto consentire, in diverse occasioni, né di trattare tutti i temi che si sarebbero dovuti affrontare, né di dispiegare quelli scelti sempre con il dovuto approfondimento. Per questo motivo, a latere dell'inaugurazione napoletana, ci si è riservati l'opportunità di un ulteriore momento di riflessione, costituito dal convegno di cui qui si presentano gli atti, al quale hanno contribuito non solo tutti i componenti del comitato scientifico della mostra, ma anche alcuni degli studiosi che più ad esso sono stati vicini fornendo al suo lavoro suggerimenti e soluzioni.

Le necropoli altomedievali...

Ferrulli Maria Giuseppina
Youcanprint 2019

Non disponibile

15,00 €
Il presente elaborato si propone di offrire un quadro d'insieme, dal punto di vista antropologico e archeologico, di alcuni contesti funerari della Val d'Agri databili tra il VI e il VII secolo, un'epoca di particolare interesse, in cui segni di continuità e segni di cambiamento si compenetrano; in particolare la presenza longobarda è accertata in alcuni dei contesti e trova precisi riferimenti e confronti anche nell'area del Vulture-Melfese e nella Valle del Sinni. Il grande interrogativo, per il quale è difficile formulare una risposta risolutiva per l'intero territorio lucano, è se questa presenza sia a tutti gli effetti alloctona o abbia già subito un processo di acculturazione, divenendo sintomo di una civiltà mista.

Cave e petriere nell'Amiata...

Pruno Elisa
All'Insegna del Giglio 2018

Non disponibile

20,00 €
Dalla constatazione delle peculiarità della fase estrattiva della pietra come momento fondamentale del ciclo produttivo dell'edilizia medievale nasce questa ricerca sul materiale costruttivo di un'area storicamente individuata, l'Amiata occidentale. Le indagini condotte sull'edilizia medievale amiatina hanno posto in evidenza la necessità di studiare la fase di cavatura, avendo messo in luce, in diverse fasi cronologiche, la necessità di disporre di una notevole quantità di materiale per l'edilizia. La ricerca qui presentata è stata condotta sul territorio dei comuni di Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora (GR) e si è proposta di individuare e analizzare le aree di sfruttamento della trachite vulcanica amiatina in epoca pre-industriale attraverso analisi di archeologia leggera a scala territoriale.

In limine. Storie di una comunità...

Gelichi S. (cur.); Cadamuro S. (cur.); Cianciosi A. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2018

Non disponibile

40,00 €
Il volume correda un breve percorso espositivo a pannelli (testi e immagini) per presentare i risultati delle ricerche e degli scavi svolti dal 2011 ad oggi nel sito archeologico 'Antiche Mura' di Jesolo. Se l'antica Equilo era stato un insediamento sul confine instabile tra mare e laguna, la moderna Jesolo, che ne ha ereditato il nome, ha lasciato che i ruderi della sua memoria restassero al di fuori del centro abitato: nel punto dove la città diventa campagna, lì sorgono le rovine dell'antica cattedrale, lì rimane il reliquiario della comunità, come una sorta di giardino 'dove affonda un morto viluppo di memorie' (E. Montale). Così, il progetto nato qualche anno fa per iniziativa del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Ca' Foscari di Venezia, non costituisce che l'ultimo atto di un percorso che ha inizio dalla metà del secolo scorso. I contributi che si pubblicano in questa circostanza raccontano e sintetizzano i risultati degli ultimi anni di scavi. L'interconnessione tra le varie strategie di indagine ci ha consentito di proporre una ricostruzione storico-insediativa del sito del tutto inedita e sorprendente.

Una città operosa. Archeologia...

Cantini F. (cur.); Rizzitelli C. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2018

Non disponibile

25,00 €
Le attività produttive stanno tornando al centro dell'interesse degli archeologi perché esse possono essere utilizzate come un ottimo indicatore dello sviluppo o della recessione delle economie antiche, specie se analizzate negli aspetti legati al tipo di tecnologia impiegata nei processi produttivi, alla scala degli investimenti fatti, alla quantità e qualità degli oggetti prodotti, alla distribuzione topografica delle officine e all'ampiezza del mercato entro cui circolano le materie prime e gli oggetti finiti. Queste variabili analizzate nel tempo e nello spazio permettono di ricostruire quadri socio-economici estremamente ricchi ed inediti. La scelta di concentrarsi su Pisa è legata alla volontà di osservare le trasformazioni delle città tra l'Età antica e quella medievale da una sede privilegiata, dove spesso i macrofenomeni economici si manifestarono con un certo anticipo e con caratteri del tutto straordinari rispetto gli altri centri urbani della regione. Ma questa eccezionalità fu una costante della storia pisana o si manifestò in forme e scale differenti nel tempo?

Medioevo svelato. Storie...

Gelichi S. (cur.); Cavallari C. (cur.); Medica M. (cur.)
Ante Quem 2018

Non disponibile

29,00 €
Una buona archeologia dovrebbe essere in grado di raccontare storie; ma, soprattutto, dovrebbe essere in grado di raccontare le storie di tutti. Questo è lo scopo principale della Mostra: narrare il Medioevo direttamente attraverso tutti i suoi protagonisti. L'Emilia-Romagna è stata tra le prime regioni in Italia dove si è sviluppata un'archeologia del Medioevo e quarant'anni di ricerche, di tutela e di attività sul campo hanno prodotto una notevole quantità di dati, di informazioni, di conoscenze. Molto spesso tutto ciò è rimasto confinato in pubblicazioni specialistiche oppure non è stato raccolto assieme per tentare di offrire una visione più ampia e una prospettiva meno settoriale della vita nelle città e nelle campagne in questo lungo arco di tempo. Tra antiche città sopravvissute e nuovi empori, tra castelli e monasteri, tra chiese e villaggi, questa Mostra intende raccogliere i frutti migliori di quell'esperienza e, per la prima volta, presentarli al largo pubblico.

La cripta normanna di Alife. Un...

Mastroianni Carmine
Edizioni Efesto 2018

Non disponibile

15,00 €
Il presente ha come suo fulcro l'indagine della cripta normanna della cattedrale di Alife. Esso non intende analizzare l'intera evoluzione del monumento alifano ma ne ripercorre solamente le fasi più antiche, alla luce delle ultime indagini archeologiche, cercando di inquadrarle nel più complesso panorama della storia della Campania settentrionale (Alta Valle del Volturno) tra i rivolgimenti del Tardoantico, la dominazione longobarda e l'invasione normanna. Una rilettura dello status quaestionis della cripta della cattedrale di Alife era necessario per l'accresciuta bibliografia sul tema, per i dati emersi dai restauri eseguiti tra il 2000 e il 2010 e per gli scavi archeologici condotti nell'ultimo ventennio, dentro e fuori la cripta, dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli-Caserta: scavi ancora in buona parte inediti e non sempre facilmente accessibili. Tutto ciò integra e aggiorna ampiamente l'unica monografia sul tema, "La cattedrale normanna di Alife", un utile ma in parte superato lavoro di Luigi Romolo Cielo datato 1984. L'analisi della cripta di Alife è preceduta da una breve indagine sulle cripte cristiane dalle origini fino all'XI secolo.

Fovea-Fossa-Foggia. Il valore degli...

La Porta Emanuele Antonio; Colapietro Luigi Rosario
BastogiLibri 2018

Non disponibile

15,00 €
Questa pubblicazione è rivolta a coloro che amano cogliere un interesse empatico sulle vicende federiciane spesso raccontate ma mai indagate sul piano archeologico e architettonico. Gli autori si sono spinti a descrivere ciò che è ipotizzabile essere "un luogo federiciano propriamente detto" avvalendosi della scoperta archeologica e della interpretazione propria che gli stessi attribuiscono ai pochi reperti ritrovati.

Geoarcheologia delle...

Nicosia Cristiano
Quasar 2018

Non disponibile

40,00 €
Il volume si basa sullo studio geoarcheologico di dieci contesti urbani post-classici situati in Italia centro-settentrionale ed in Francia. Essi sono stati analizzati facendo ricorso ad osservazioni di terreno a più scale, allo studio micromorfologico di sezioni sottili, ad analisi chimico-fisiche sui sedimenti e a datazioni radiocarboniche. I dati delle analisi sono stati discussi e contestualizzati nel quadro delle evidenze archeologiche derivate soprattutto da scavi in open area. Un confronto dei risultati ottenuti con i principali processi di formazione delle stratificazioni urbane descritti in letteratura ha portato a riconoscere un ruolo preponderante allo scarico ed al conseguente accumulo di rifiuti nella crescita verticale delle città post-classiche, rifiuti costituiti da una commistione di ecofatti, artefatti e matrice clastico-terrigena generatasi all'interno degli spazi domestici.

Occhiolà

Gianformaggio Giovanni; Lamagna A. A. M. (cur.)
Autopubblicato 2018

Non disponibile

24,99 €

Puglia rupestre inedita....

Mignozzi M. (cur.); Rotondo R. (cur.)
Adda 2017

Non disponibile

35,00 €
Contributi di: Gioia Bertelli, Rosanna Bianco, Francesco Calò, Manuela De Giorgi, Giuseppe Donvito, Marina Falla Castelfranchi, Massimo Limoncelli, Maria Rosaria Marchionibus, Marcello Mignozzi, Sergio Ortese, Roberto Rotondo.

Liburna. Archeologia subacquea in...

Leone Danilo; Turchiano Maria
Edipuglia 2017

Non disponibile

65,00 €
Il progetto "Liburna. Archeologia Subacquea in Albania" si è posto come obiettivi principali la redazione di una carta archeologica del litorale albanese, l'indagine di alcuni siti di particolare interesse e la realizzazione di varie attività mirate alla formazione professionale di archeologi subacquei e alla tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso. Il volume prende in esame i risultati delle ricerche effettuate nel corso di quattro campagne di ricognizione condotte tra il 2007 e il 2010 lungo le coste meridionali dell'Albania, e in particolare tre grandi aree: la baia di Porto Palermo, la baia di Valona e il promontorio di Karaburun. I dati acquisiti sul campo, integrati al quadro delle informazioni pregresse e alla lettura delle testimonianze letterarie e cartografiche, hanno consentito di ricostruire le trasformazioni del paesaggio costiero e subacqueo, le rotte marittime e la circolazione delle merci fra l'età della colonizzazione e il pieno Medioevo.

Nonantola. Vol. 5: Una comunità...

Librenti M. (cur.); Cianciosi A. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2017

Non disponibile

25,00 €
Dal 2001 Nonantola è al centro di un importante progetto di ricerca archeologica che ha consentito di acquisire molte informazioni su una delle più importanti strutture insediative del Medioevo italiano: il monastero di San Silvestro, il suo borgo e il territorio circostante. Il quinto volume relativo a questo progetto riguarda i risultati degli scavi eseguiti in una delle piazze centrali del centro storico di Nonantola: Piazza Liberazione. Questo luogo era già stato oggetto nel 2004 di limitati sondaggi archeologici da cui era emersa una porzione della chiesa di San Lorenzo e del cimitero di pertinenza. Nell'estate del 2015 è stato così possibile scrivere un'altra inedita pagina della storia di questo luogo, che acquista ancora più significato e valore se messa in rapporto con quella del grande cenobio. Sono state portate alla luce le fondazioni della chiesa di San Lorenzo, di cui sono state documentate due fasi costruttive (XI-XII secolo e XII-XIV secolo) con le sepolture dell'area cimiteriale circostante. Andando oltre i confini dell'edificio di culto - e scendendo in profondità - sono emerse tracce dell'insediamento più antico.

Sancte Marie de Cripta Maiore a...

Mignozzi Marcello
Adda 2016

Non disponibile

25,00 €
Secondo la tradizione agiografica san Corrado poco prima della sua morte si ritirò in preghiera nella grotta di Santa Maria in territorio di Modugno, antro naturale legato al culto delle acque che con la sua sepoltura avvenuta presumibilmente tra 1126 e 1130 divenne santuario venerato e frequentato grazie alla prossimità della via Traiana. Da qui parte la ricerca dell'autore, che attraverso la minuziosa analisi degli scarni documenti e dei resti architettonici dissimulati da secoli di stratificazioni ricostruisce da un lato le vicende del monastero modugnese associato al culto di san Corrado, dall'altro la particolare iconografia della decorazione pittorica realizzata tra XIII e primo XIV secolo, confrontandosi talora con labili resti, rilevando esiti formali e iconografici largamente permeati dalla diffusione della cultura angioina e proponendo la suggestiva associazione tra alcune delle scene dipinte presenti nella grotta e tematiche funerarie tipiche dell'area balcanica, con la quale la Puglia intensificò i rapporti proprio nel pieno medioevo.

Ritmi di transizione 2. Dal Garampo...

Miari M. (cur.); Negrelli C. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2016

Non disponibile

36,00 €
La prima parte è dedicata agli scavi del Foro Annonario, avvenuti recentemente entro l'area di un mercato coperto che si colloca ai piedi del Garampo, in una posizione 'chiave' tra i palazzi comunali e piazza del Popolo. Tre, in estrema sintesi, le fasi salienti delle esplorazioni archeologiche curate dalla Soprintendenza: la prima riguarda un villaggio dell'età del Bronzo, la seconda le tracce del castrum e la terza un quartiere tardo medievale. La seconda parte del volume è dedicata a un approfondimento degli scavi dell'Università Ca' Foscari sul versante orientale del colle, luogo di rinvenimento delle strutture di fortificazione tardo antiche composte da una potente muratura lineare e da una torre. Gli scavi 2009 e 2012, in particolare, hanno mostrato la presenza di un insediamento che sorge all'interno del castrum durante il VI secolo, e ne attraversa la vicenda storica fino almeno alla fine dell'alto medioevo. Le analisi antropologiche costituiscono una prima campionatura di studio, per Cesena, su individui di differenti età. La terza parte del volume, infine, è dedicata ad alcune sintesi sul significato del Garampo nel corso della sua complessa vicenda.

Fana, Aedes, Ecclesiae. Forme e...

Poletti Ecclesia E. (cur.); Garanzini F. (cur.)
Aligraphis 2016

Non disponibile

25,00 €
Revisione dei dati dei siti a carattere sacro di Candoglia e di Montorfano, sul territorio di Mergozzo, e numerosi approfondimenti su siti distribuiti lungo le Alpi occidentali, dalla Valle d'Aosta alla Svizzera, attraverso Piemonte e Lombardia.

Un monastero sul mare. Ricerche...

Bianchi G. (cur.); Gelichi S. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2016

Non disponibile

80,00 €
I resti del monastero di San Quirico si trovano sulle pendici del poggio Tondo, a poca distanza dall'antica città di Populonia, rivolti verso lo specchio del mare Tirreno costellato dalle isole dell'arcipelago toscano. Le ricerche archeologiche in questo sito, realizzate nel primo decennio del nuovo millennio da due differenti équipe, rispettivamente dell'Università di Siena e Ca' Foscari di Venezia, si sono svolte nell'ambito degli interventi di ampliamento e di valorizzazione del parco archeologico di Baratti-Populonia. Questo volume contiene i risultati di quelle ricerche: l'edizione scientifica dello scavo e l'analisi critica dei materiali rinvenuti. La rielaborazione dei dati raccolti durante tali indagini, unita ad una rilettura della documentazione scritta, ha poi permesso di ricomporre le complesse vicende di questo importante monastero, in una nuova ed inedita narrazione. In tale narrazione le vicende del cenobio e delle sue preesistenze si intrecciano con quelle del promontorio di Populonia e dei territori limitrofi fino a delineare un quadro di sintesi che ridisegna i confini storici di questo territorio tra la Tarda Antichità e l'Età Moderna.

Atti del 7° Congresso nazionale di...

Arthur P. (cur.); Leo Imperiale M. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2015

Non disponibile

65,00 €
Il volume contiene i testi delle relazioni che sono presentate e discusse al VII Congresso Nazionale della Società degli Archeologia Medievisti Italiani (Lecce, 9-12 settembre 2015), articolate in 3 Sezioni: Teoria e Metodi dell'Archeologia Medievale; Insediamenti urbani e architettura; Territorio e ambiente.

Atti del 7° Congresso nazionale di...

Arthur P. (cur.); Leo Imperiale M. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2015

Non disponibile

65,00 €
Il volume contiene i testi delle relazioni che sono presentate e discusse al VII Congresso Nazionale della Società degli Archeologia Medievisti Italiani (Lecce, 9-12 settembre 2015), articolate in 3 Sezioni: Luoghi di culto e archeologia funeraria; Economia e società; Italia bizantina.

Un villaggio nella pianura....

Gelichi S. (cur.); Librenti M. (cur.); Marchesini M. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2014

Non disponibile

48,00 €
Il volume presenta le ricerche archeologiche e gli scavi di un importante insediamento medievale della Pianura Padana situato nel territorio di Sant'Agata Bolognese (BO). Le campagne di scavo, condotte tra il 1994 e il 1997, insieme allo studio dei materiali, alle analisi scientifiche (archeometriche, archeobotaniche, polliniche, le indagini al radiocarbonio) e al restauro dei materiali lignei ci fanno scoprire l'importanza di questo sito che rappresenta Per ora un unicum nel panorama italiano, dove per la prima volta l'archeologia ha indagato estesamente un sito realizzato nella fase dell'incastellamento. Il volume sviluppa tematiche che vanno dall'edilizia abitativa alla struttura dell'insediamento Fino ai consumi ed alla vita quotidiana di questa comunità e dei suoi signori, Con particolare attenzione agli aspetti legati all'economia ed al commercio. Il capitolo conclusivo, a cura di S. Gelichi e M. Librenti analizza una serie di tematiche cruciali dal punto di vista archeologico, fornendo risposte esaustive sulle dinamiche dell'insediamento e... svelando anche il suo toponimo.

Archeologia medievale (2014)....

Gelichi S. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2014

Non disponibile

48,00 €
Nel 2014 sono trascorsi i quaranta anni dalla fondazione della rivista Archeologia Medievale. Considerando la velocità con la quale la disciplina si è sviluppata nel nostro Paese, il tempo intercorso si può ritenere sufficientemente lungo per un bilancio. Scopo di questo volume miscellaneo, dunque, è stato quello di tracciare criticamente una storia dell'archeologia medievale in Italia attraverso la lente di ingrandimento della rivista, che ne è stata, al tempo stesso, rappresentazione e fonte di indirizzo. Ad una serie di contributi di archeologi italiani, a cui è stato chiesto il compito di discutere una serie di tematismi che la disciplina ha sviluppato in questi anni e di analizzare i rapporti dell'archeologia medievale con altri settori della ricerca scientifica, si affiancano le riflessioni critiche di alcuni colleghi stranieri che, nel tempo, hanno avuto una lunga frequentazione con la rivista.

Tecniche costruttive e cicli...

Brogiolo G. P. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2014

Non disponibile

25,00 €
Estratto dal numero XVIII della rivista Archeologia dell'Architettura. Si pubblicano gli atti del seminario di Padova (25 ottobre del 2013), dedicato a Tecniche costruttive e cicli edilizi tra VI e IX secolo. Le relazioni riguardano tre aree geografiche chiave nel dibattito storiografico: alcune regioni del Medio Oriente, dove è accertata una continuità, in età bizantina ed islamica, della tecnica muraria in opera quadrata; la Penisola iberica, per la quale si raffrontano due posizioni antitetiche tra chi la ritiene sviluppata già in epoca visigota e con un'influenza bizantina e chi la collega invece all'arrivo degli Arabi nell'VIII secolo; la Francia, dove le opere in pietra di cava sono assai rare e di datazione controversa; infine l'Italia, dove il confronto è tra i territori bizantini, in particolare Roma e la Sardegna, e quelli longobardi del Nord Italia dove l'opera quadrata non compare che con il Romanico. Il quadro che ne emerge è assai variegato e ancora aperto, il che richiede ulteriori ricerche sia su casi di studio specifici, come quelli qui presentati delle cripte delle basiliche patriarcali di Aquileia e di Venezia o sul San Michele Arcangelo di Perugia, sia per sintesi regionali in aree geografiche, come le coste mediterranee dell'Africa, non considerate in questa sede.

Guerrieri, mercanti e profughi nel...

Aiello V. (cur.)
DICAM 2014

Non disponibile

50,00 €
Il volume riunisce le relazioni presentate in occasione del Convegno tenutosi a Messina nei giorni 7-8 settembre 2009 presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università degli Studi di Messina. L'importante manifestazione, organizzata e coordinata da Vincenzo Aiello, ha avuto come tema "Guerrieri, mercanti e profughi nel Mare dei Vandali": ad essa hanno partecipato studiosi e specialisti di varia formazione scientifica, storici tardoantichisti ed archeologi. Ne è emerso un quadro variegato che ha riesaminato la topica immagine negativa della dominazione vandala alla luce dei risultati dell'indagine storica ed archeologica degli ultimi cinquant'anni.

La catacomba ebraica di Vigna...

Laurenzi Elsa
Gangemi 2013

Non disponibile

18,00 €
La storia della catacomba di Vigna Randanini, analiticamente descritta con precisi riferimenti storici e religiosi, è stata fino ad oggi ignorata da molti. È di particolare rilievo apprendere quanto sia forte ed evidente la caratterizzazione ebraica di questo contesto funerario. La storia di queste catacombe è determinante per capire l'intreccio di rapporti tra il papato, una componente non trascurabile dell'aristocrazia romana ed il mondo ebraico.

La civiltà medievale di Lanuvio

Mauri Christian
Aracne 2013

Non disponibile

15,00 €
Gli studi su Lanuvio hanno portato inaspettatamente alla "scoperta" di una colonia romana dell'età di Silla (riportata dalle fonti e le cui mura sono conservate nelle fondazioni del castello medievale) ed anche alla "scoperta" della Civita Novina del IX secolo, ovvero una fortificazione altomedievale, in genere molto rare nella zona dei Castelli Romani e di cui a Lanuvio se ne ignorava l'esistenza. Nel tardo Medioevo e primo Rinascimento il castello di Lanuvio è stato oggetto di una serie di restauri e di ristrutturazioni, che ne hanno conferito l'aspetto attuale. Lo studio delle torri di difesa ha consentito di datare al 1480 il grande Torrione cilindrico posto all'ingresso del centro storico (e di attribuirne la costruzione al cardinale G. d'Estouteville) ed anche di datare le torri rotonde al 1501-1503 e di attribuirle a un intervento diretto di papa Alessandro VI Borgia, con l'ausilio di architetti fiorentini.

«In terra de Formigine»....

Grandi E. (cur.); Librenti M. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2013

Non disponibile

30,00 €
Nel volume viene pubblicato lo scavo archeologico del castello tardomedievale di Formigine, che rientra in un ampio progetto di studi dell'Università di Venezia Ca' Foscari (1999-2006). Il primo capitolo è dedicato allo studio archivistico finalizzato alla ricostruzione storica dell'insediamento e del suo territorio. Il primo insediamento, dove si organizza e sviluppa la comunità di Formigine, è rappresentato dalla chiesa di San Bartolomeo, di fondazione altomedievale, e dove poi si svilupperà un'area cimiteriale. L'antropizzazione dell'area coinvolge la chiesa e il nucleo di popolamento che si afferma e poi decade nell'area limitrofa sino alla sostituzione con un palazzo fortificato nel XV secolo. Nel volume sono descritti in modo puntuale sia lo scavo stratigrafico del castello che quello del cimitero della chiesa di S. Bartolomeo. Seguono gli studi antropologici e paleopatologici degli scheletri rinvenuti nel cimitero, degli alzati del castello e dei materiali ceramici, metallici, numismatici che lo scavo ha restituito. Concludono il volume due contributi concernenti lo studio topografico di Formigine e più in generale dell'area modenese.

Archeologia urbana a Firenze. Lo...

Bruttini Jacopo
All'Insegna del Giglio 2013

Non disponibile

25,00 €
Il volume presenta l'indagine archeologica eseguita a Palazzo Vecchio, che ha consentito di riportare alla luce parte del teatro romano su cui si sono depositate stratificazioni databili fino all'epoca moderna. I dati emersi durante l'indagine hanno permesso di mostrare come il teatro, costruito in occasione della fondazione di Florentia, cambiò la sua destinazione d'uso in età tardo antica. Successivamente il monumento si trasformò in una sorta di contenitore in cui si riversarono consistenti dark layers. Tra la s. m. dell'XI e il XII sec., poi, l'area del teatro fu recuperata con la realizzazione di edifici, torri, livellamenti e terrazzamenti. In seguito i ruderi della struttura, che manteneva comunque intatta la sua mole, entrarono a far parte di quello spazio urbano gestito dalla famiglia degli Uberti, che ne fece una vera e propria enclave urbana. Il volume accoglie un cospicuo catalogo dei ricchi reperti ceramici bassomedievali, ritrovati con lo scavo, e che tornano, poi, a parlarci di un'economia complessa frutto di una società in forte crescita.

Nonantola. Vol. 4: L'abbazia e le...

Gelichi S. (cur.); Librenti M. (cur.)
All'Insegna del Giglio 2013

Non disponibile

22,00 €
Il quarto volume dedicato al progetto su Nonantola, si concentra essenzialmente sulla costruzione della chiesa di San Silvestro, monumento cardine del romanico padano. In questa sede viene pubblicato lo studio analitico degli alzati della chiesa di S. Silvestro, insieme anche ad un contributo sui reimpieghi di epoca romana e uno sui graffiti estemporanei incisi sulle absidi sia della chiesa di S. Silvestro, che quella di S. Michele Arcangelo, infine viene presentato un lavoro di S. Gelichi sulle ceramiche distaccate e un breve resoconto sui restauri della chiesa. L'analisi degli elevati non è stata in grado di raggiungere quelle certezze, che rappresentano da tempo il vero punto dolente del dibattito scientifico sul monumento. In sostanza, la scomposizione analitica del monumento non aiuta a precisare la cronologia delle attività, se non forse per quella parte absidale dove le ceramiche architettoniche, a suo tempo distaccate, offrono un importante terminus ad quem verso la metà/seconda metà del secolo XII. Una fabbrica, però, che ha rilevato una serrata sequenza di attività tra XI e XII secolo (disgiunte dal terremoto del 1117?), momento cruciale della storia del monastero.