Archeologia medievale europea

Active filters

«In terra de Formigine»....

Grandi E.
All'Insegna del Giglio

Non disponibile

30,00 €
Nel volume viene pubblicato lo scavo archeologico del castello tardomedievale di Formigine, che rientra in un ampio progetto di studi dell'Università di Venezia Ca' Foscari (1999-2006). Il primo capitolo è dedicato allo studio archivistico finalizzato alla ricostruzione storica dell'insediamento e del suo territorio. Il primo insediamento, dove si organizza e sviluppa la comunità di Formigine, è rappresentato dalla chiesa di San Bartolomeo, di fondazione altomedievale, e dove poi si svilupperà un'area cimiteriale. L'antropizzazione dell'area coinvolge la chiesa e il nucleo di popolamento che si afferma e poi decade nell'area limitrofa sino alla sostituzione con un palazzo fortificato nel XV secolo. Nel volume sono descritti in modo puntuale sia lo scavo stratigrafico del castello che quello del cimitero della chiesa di S. Bartolomeo. Seguono gli studi antropologici e paleopatologici degli scheletri rinvenuti nel cimitero, degli alzati del castello e dei materiali ceramici, metallici, numismatici che lo scavo ha restituito. Concludono il volume due contributi concernenti lo studio topografico di Formigine e più in generale dell'area modenese.

Uso del suolo e sfruttamento delle...

Citter Carlo
Artemide

Non disponibile

40,00 €
Il libro nasce in risposta ad un bando del Comune di Grosseto per una pubblicazione sullìuso del suolo e lo sfruttamento delle risorse nel territorio della città di Grosseto nel Medioevo. L'occasione era particolarmente appetibile non certo per riproporre il noto, ma per andare avanti e individuare una nuova metodologia di studio integrato dell'ambiente e del paesaggio antropico nella sua dimensione temporale. Il punto di partenza è ovviamente il lavoro che gli autori hanno condotto per l'edizione degli scavi urbani a Grosseto nel 2007, di cui presentiamo una breve sintesi, aggiornata ed emendata dove necessario. Ma lo scopo dichiarato di questo libro è costruire un sistema di categorie di segni lasciati sul paesaggio e sulla cartografia storica per arrivare ad indicare quali siano le aree potenzialmente più promettenti per ottenere dati archeologici ancorati a cronologie assolute sulla stratificazione del parcellario agrario. L'immagine a colori in copertina è infatti la visualizzazione grafica dell'ultima opera di bonifica realizzata negli anni '30 del XX secolo. A monte è la convinzione che l'archeologia italiana debba superare la pur fruttuosa stagione sitocentrica per andare ad indagare il tessuto connettivo, il contenitore dei siti: il paesaggio.

Una città operosa. Archeologia...

Cantini F.
All'Insegna del Giglio

Non disponibile

25,00 €
Le attività produttive stanno tornando al centro dell'interesse degli archeologi perché esse possono essere utilizzate come un ottimo indicatore dello sviluppo o della recessione delle economie antiche, specie se analizzate negli aspetti legati al tipo di tecnologia impiegata nei processi produttivi, alla scala degli investimenti fatti, alla quantità e qualità degli oggetti prodotti, alla distribuzione topografica delle officine e all'ampiezza del mercato entro cui circolano le materie prime e gli oggetti finiti. Queste variabili analizzate nel tempo e nello spazio permettono di ricostruire quadri socio-economici estremamente ricchi ed inediti. La scelta di concentrarsi su Pisa è legata alla volontà di osservare le trasformazioni delle città tra l'Età antica e quella medievale da una sede privilegiata, dove spesso i macrofenomeni economici si manifestarono con un certo anticipo e con caratteri del tutto straordinari rispetto gli altri centri urbani della regione. Ma questa eccezionalità fu una costante della storia pisana o si manifestò in forme e scale differenti nel tempo?

Un villaggio nella pianura....

Gelichi S.
All'Insegna del Giglio

Non disponibile

48,00 €
Il volume presenta le ricerche archeologiche e gli scavi di un importante insediamento medievale della Pianura Padana situato nel territorio di Sant'Agata Bolognese (BO). Le campagne di scavo, condotte tra il 1994 e il 1997, insieme allo studio dei materiali, alle analisi scientifiche (archeometriche, archeobotaniche, polliniche, le indagini al radiocarbonio) e al restauro dei materiali lignei ci fanno scoprire l'importanza di questo sito che rappresenta Per ora un unicum nel panorama italiano, dove per la prima volta l'archeologia ha indagato estesamente un sito realizzato nella fase dell'incastellamento. Il volume sviluppa tematiche che vanno dall'edilizia abitativa alla struttura dell'insediamento Fino ai consumi ed alla vita quotidiana di questa comunità e dei suoi signori, Con particolare attenzione agli aspetti legati all'economia ed al commercio. Il capitolo conclusivo, a cura di S. Gelichi e M. Librenti analizza una serie di tematiche cruciali dal punto di vista archeologico, fornendo risposte esaustive sulle dinamiche dell'insediamento e... svelando anche il suo toponimo.

Un monastero sul mare. Ricerche...

All'Insegna del Giglio

Non disponibile

80,00 €
I resti del monastero di San Quirico si trovano sulle pendici del poggio Tondo, a poca distanza dall'antica città di Populonia, rivolti verso lo specchio del mare Tirreno costellato dalle isole dell'arcipelago toscano. Le ricerche archeologiche in questo sito, realizzate nel primo decennio del nuovo millennio da due differenti équipe, rispettivamente dell'Università di Siena e Ca' Foscari di Venezia, si sono svolte nell'ambito degli interventi di ampliamento e di valorizzazione del parco archeologico di Baratti-Populonia. Questo volume contiene i risultati di quelle ricerche: l'edizione scientifica dello scavo e l'analisi critica dei materiali rinvenuti. La rielaborazione dei dati raccolti durante tali indagini, unita ad una rilettura della documentazione scritta, ha poi permesso di ricomporre le complesse vicende di questo importante monastero, in una nuova ed inedita narrazione. In tale narrazione le vicende del cenobio e delle sue preesistenze si intrecciano con quelle del promontorio di Populonia e dei territori limitrofi fino a delineare un quadro di sintesi che ridisegna i confini storici di questo territorio tra la Tarda Antichità e l'Età Moderna.

Umbria

Colivicchi Fabio
60,00 €
Il volume è il secondo della collana dedicata all'archeologia ed alla storia delle regioni d'Italia, comprese in un arco temporale che va dalla preistoria all'alto medioevo. Viene qui trattata la notevole vicenda preromana della regione attraverso le testimonianze di antichi popoli, quali gli Etruschi, gli Umbri e i Sabini. L'urbanizzazione e l'organizzazione del territorio in età romana e il passaggio dal tardo antico all'alto medioevo occupano una altrettanto parte rilevante nell'intera trattazione.

Teoria archeologica e archeologie...

Citter Carlo
Quasar

Disponibile in libreria in 10 giorni

18,00 €
La teoria archeologica è un campo piuttosto difficile, soprattutto per un giovane. Da sempre confinato ad un ristretto gruppo di studiosi che negli ultimi decenni spesso non sono archeologi di professione, ha avuto maggiore presa sull'archeologia pre-protostorica. Tuttavia sarebbe ingeneroso affermare che le tante archeologie medievali che si praticano in Europa sono a-teoriche o non sensibili agli stimoli della riflessione teorica. Questo volume passa in rassegna in modo critico i vari filoni di pensiero fino ai più recenti sviluppi, ma dedica molta attenzione al rapporto fra le archelogie medievali e la teoria attraverso una serie di casi di studio e di riflessioni generali. Un breve capitolo è dedicato al rapporto fra progresso tecnologico e riflessione teorica.

Tecniche costruttive e cicli...

Brogiolo G. P.
All'Insegna del Giglio

Non disponibile

25,00 €
Estratto dal numero XVIII della rivista Archeologia dell'Architettura. Si pubblicano gli atti del seminario di Padova (25 ottobre del 2013), dedicato a Tecniche costruttive e cicli edilizi tra VI e IX secolo. Le relazioni riguardano tre aree geografiche chiave nel dibattito storiografico: alcune regioni del Medio Oriente, dove è accertata una continuità, in età bizantina ed islamica, della tecnica muraria in opera quadrata; la Penisola iberica, per la quale si raffrontano due posizioni antitetiche tra chi la ritiene sviluppata già in epoca visigota e con un'influenza bizantina e chi la collega invece all'arrivo degli Arabi nell'VIII secolo; la Francia, dove le opere in pietra di cava sono assai rare e di datazione controversa; infine l'Italia, dove il confronto è tra i territori bizantini, in particolare Roma e la Sardegna, e quelli longobardi del Nord Italia dove l'opera quadrata non compare che con il Romanico. Il quadro che ne emerge è assai variegato e ancora aperto, il che richiede ulteriori ricerche sia su casi di studio specifici, come quelli qui presentati delle cripte delle basiliche patriarcali di Aquileia e di Venezia o sul San Michele Arcangelo di Perugia, sia per sintesi regionali in aree geografiche, come le coste mediterranee dell'Africa, non considerate in questa sede.

Small finds e cronologia (V-IX...

Pinar Gil J.
BraDypUS

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Sulla base dell'esempio dei cosiddetti small finds, caratterizzati da un ruolo decisivo nella datazione dei siti e strutture dell'Alto Medioevo, questo libro intende offrire al lettore una sintesi aggiornata delle problematiche e possibilità di risoluzione dei principali problemi di datazione di manufatti e contesti, in una prospettiva internazionale e attraverso un ampio arco cronologico (IV-X sec.). Grazie a un'accurata selezione di metodi, siti e casi di studio, i contributi del volume cercano di agevolare il dialogo tra metodologie e scuole di pensiero e il confronto tra diversi tipi di approccio da parte di scienziati con competenze differenti. Contributi di J. Catalo, J. Hernandez, A. Hilgner, V. Manzelli, T. Milavec, D. Paya, J. Pinar Gil, M. Piotrowski, F. Siegmund.

Settlements and demography in the...

Lewin S. A.
54,00 €
In anni recenti una nuova generazione di studiosi ha riesaminato, alla luce di ulteriori scoperte, l'idea tradizionale relativa a una generale decadenza e a un impoverimento del Vicino Oriente nella tarda antichità. Elementi in controtendenza sono infatti, in alcuni casi, l'aumento della popolazione oppure, in altri, l'edificazione di nuovi edifici pubblici o privati, o ancora, la presenza di una fitta rete di commerci o la testimonianza, spesso provata dalle iscrizioni, di una vita sociale ricca e complessa e di classi sociali agiate. Il volume prende in considerazione varie tipologie di studio e vari ambiti geografici: dagli insediamenti urbani a quelli rurali, dalle variazioni demografiche ai contatti interculturali, dall'Egitto romano del III e IV secolo d.C. alla Siria e alla Palestina del V e del VI secolo, dalla Arabia alla Giordania fra IV e VIII secolo. Attraverso le testimonianze archeologiche e lo studio delle fonti letterarie ed epigrafiche si viene definendo un quadro ricco e variegato, di cui gli autori dei vari contributi studiano, caso per caso, le caratteristiche e le logiche interne, in un periodo che va dal tardo impero romano a gran parte dell'età bizantina.

Sancte Marie de Cripta Maiore a...

Mignozzi Marcello
Adda

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Secondo la tradizione agiografica san Corrado poco prima della sua morte si ritirò in preghiera nella grotta di Santa Maria in territorio di Modugno, antro naturale legato al culto delle acque che con la sua sepoltura avvenuta presumibilmente tra 1126 e 1130 divenne santuario venerato e frequentato grazie alla prossimità della via Traiana. Da qui parte la ricerca dell'autore, che attraverso la minuziosa analisi degli scarni documenti e dei resti architettonici dissimulati da secoli di stratificazioni ricostruisce da un lato le vicende del monastero modugnese associato al culto di san Corrado, dall'altro la particolare iconografia della decorazione pittorica realizzata tra XIII e primo XIV secolo, confrontandosi talora con labili resti, rilevando esiti formali e iconografici largamente permeati dalla diffusione della cultura angioina e proponendo la suggestiva associazione tra alcune delle scene dipinte presenti nella grotta e tematiche funerarie tipiche dell'area balcanica, con la quale la Puglia intensificò i rapporti proprio nel pieno medioevo.