Elenco dei prodotti per la marca CLEAN

CLEAN

In limine

CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
Architettura e Psicoanalisi, al di là delle evidenti differenze, riconoscono un legame già dagli inizi dell'Ottocento, comprovato dal fatto che il concetto freudiano di "perturbante", come metafora di uno stato di labilità nel vissuto tra persone oggetti e spazi, sia sempre più parte anche degli strumenti linguistici del progettista e in particolare nella fase ideativa del lavoro. In modo più o meno consapevole è un dato di fatto come molte espressioni dell'architettura contemporanea, senza necessariamente riferirsi al manierismo tecnologico imperante, riflettano questo stato di spaesamento e di difficoltà di relazioni. Difficoltà di sentirsi a casa ma anche necessità di ridefinire i propri confini armonici. Il testo, raccogliendo i contributi di 8 architetti e 8 psicoanalisti, tenta una forma di dialogo a distanza e sulla traccia metaforica del limite, considerato non come barriera ma come luogo dell'attraversamento, tenta di sollecitare punti di riflessione, linee di ricerca, piani di consapevolezza. Nel confronto emerge come l'interesse comune si manifesti attraverso la narrazione in un transito emozionale tra segnali sparsi di progetti accettati come futuro ma affondati nel passato. Con scritti di Antonio Angelillo, Andrea Califano, Vito Cappiello, Marta Capuano, Paolo Cotrufo, Virginia De Micco, Paola Galante, Sara Marini, Vincenzo Maria Mattanò, Enrico Pinna, Marco Sarno, Cosimo Schinaia, Sarantis Thanopulos, Sisto Vecchio.

Passeggiate procidane. Ambiente...

CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Procida: capitale della cultura 2022. Il libro è una colta, seducente passeggiata a Procida tra le architetture senza architetti. Un atto d'amore per l'isola, per la sua storia, per il suo territorio, per il suo mare, per le sue tradizioni, per i suoi abitanti, per la sua straordinaria architettura, tra le più significative del Mediterraneo. Un apparato fotografico d'epoca in bianco e nero, realizzato negli anni '60, anni in cui la struttura architettonica dell'isola appariva integra nella sua bellezza, con una spettacolare sequenza di immagini attuali realizzate da drone e una serie di puntuali contributi critici e appassionati ricordi, che fanno di questo libro un prezioso contributo alla conoscenza e alla difesa dell'isola. Con scritti di Giuseppe Pagano, Bernard Rudofsky, Luigi Cosenza, Toti Scialoja, Peppe Barra.

Dipingere movimento. La pittura di...

Fo Dario
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

50,00 €
Dico sempre che mi sento attore dilettante e pittore professionista. Ancora oggi talvolta penso che la pittura sia il mio mezzo di espressione primaria. I miei lavori teatrali spesso nascono come immagini. Disegno prima di scrivere. Mi sono abituato piano piano a immaginare le commedie, i monologhi in un contesto visivo, e solo in seguito in quello recitato. Inoltre, disegnare ha per me una preziosa, decisiva funzione di stimolo creativo. Se mi capita di essere 'smontato', è proprio disegnando che mi vengono le idee. Un Dario Fo inconsueto, che le opere contenute in questo volume aiutano a comprendere attraverso uno sguardo sulla sua espressione pittorica, scissa temporaneamente dall'universo letterario di cui è maestro. Dario Fo dipinge da quando è bambino. La madre lo esorta a immaginare, a rendere concrete quelle idee che, in giovane età, sanno assumere una veste fantasiosa densa di significato. Le sue figure si muovono in uno spazio, quello stesso spazio che è pensato per le sue regie. Sono dipinti i personaggi del suo palcoscenico, davanti al quale lo spettatore non può non sentirsi coinvolto dalla narrazione. Molti sono gli spunti tratti da Dario Fo per il suo far pittura: l'arte classica da cui desume i codici universali, rinnovandone incessantemente forma e contenuto; la pittura primitiva, il Rinascimento italiano, il Seicento, le Avanguardie. Esempi che non si limita a citare nella sua opera, ma che interpreta secondo un inedito e introspettivo linguaggio pittorico. "Verrebbe quasi da chiedersi se Dario Fo sia arrivato al disegno per estendere, per tradurre il mobile linguaggio del proprio corpo, per dargli forma stabile o se sia arrivato a mettere in scena il proprio corpo per realizzare quello che potremmo anche chiamare il 'progetto' esposto nei suoi disegni, nel suo modo di disegnare". (Emilio Tadini)

Francesco Fichera. La storia come...

Guarrera Fabio
CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Ciò che maggiormente colpisce del lavoro di Francesco Fichera è la sua sperimentazione progettuale accompagnata da una costante elaborazione teorica che si schiera in aperta opposizione nei confronti del Modernismo, a differenza del quale l'architetto interpreta il processo di genesi formale come questione "evolutiva" e non "rivoluzionaria". Un'idea dell'arte compositiva in profondo contrasto con la cultura idealista che al principio di "imitazione" contrappone quello romantico di "creazione". Per comprendere appieno il senso e il valore oggettivo del lavoro di Fichera è dunque necessario collocare la sua ricerca all'interno della cosiddetta "dottrina mimetica" dell'architettura, vale a dire nell'ambito di quel filone culturale che intende la storia e la tradizione come principio vitale dell'arte. Per Fichera, infatti, la tradizione rappresenta il luogo in cui attualizzare e trasformare al presente la consuetudine linguistica e costruttiva del "già dato". Lo spazio in cui manifestare una ferma e sentita opposizione al "grado zero" linguistico professato dai modernisti dell'avanguardia. In riferimento al rapporto tra modernità e tradizione si riconosce, nel metodo progettuale sperimentato dall'architetto siciliano - analizzato in questo volume attraverso la riproposizione del processo formativo di tre edifici pubblici catanesi - un'invariante retorico-compositiva basata sull'invenzione di "elementi preesistenti" che, per mezzo di accostamenti inconsueti, fanno «di una parola conosciuta una parola nuova».

Il filo di un pensiero. Scritti...

Neri Raffaella
CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Il libro raccoglie note, lezioni, scritti editi e inediti che riguardano temi diversi, ordinati per seguire il filo conduttore di un pensiero intorno alle grandi questioni del progetto di architettura, al suo farsi, ai problemi della composizione architettonica e urbana. Il pensiero è naturalmente riferito a una teoria razionale, classica, della architettura, orizzonte necessario di ogni attività che rivendichi uno statuto artistico.

Pietre e memorie. Resilienza...

Gribaudi G.
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Il recupero della sola struttura materiale di un centro storico colpito da un evento distruttivo è una condizione di certo necessaria ma quasi mai sufficiente per attivare con successo un'azione di effettiva resilienza. Esiste, infatti, una resilienza materiale e una resilienza sociale che presuppone un'identità fondata sulla persistenza della memoria dei luoghi. È, infatti, a partire anche da pratiche individuali e collettive fondate sulla memoria che le donne e gli uomini possono ripristinare, pietra su pietra, le condizioni materiali e spaziali perché il desiderio di ricostruire prenda la forma di luoghi di nuovo da abitare e condividere, attivando processi per impedire o limitare nel futuro gli effetti indotti da altri drammi. Ricostruire pietre e memorie insieme, dunque. Il libro raccoglie gli esiti di un simposio che ha coinvolto sociologi, studiosi di storia sociale e di storia dell'architettura, e ospita scritti dedicati, in particolare, alla relazione tra ricordo, costruzione del discorso storico e azione sul presente.

Riciclo dei trasporti scartati e...

Coppola Emanuela
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
La Carta di Roma del 2009 ha posto l'attenzione sul valore culturale e testimoniale della rete ferroviaria sviluppatasi nel nostro paese a partire dal XIX fatto di stazioni, ponti, viadotti, gallerie, spesso di notevole pregio ingegneristico. D'altro canto, il viaggio in treno è stato parte della storia sociale ed economica del nostro Paese e proprio i tracciati cosiddetti secondari, possono acquisire nuove identità e dei nuovi significati ai luoghi che attraversano. Il "riciclo" delle ferrovie dismesse, tranvie, funicolari, funivie e altri trasporti è un'occasione straordinaria in quanto può rappresentare un processo che non si limita al solo ripensamento dei "manufatti ferroviari" ma può diventare un momento di rigenerazione non solo delle aree adiacenti ma anche del territorio più vasto. D'altra parte, siamo in epoca di economia circolare e il riuso delle linee non più utilizzate diventa possibile per l'evoluzione tecnologica e la realizzazione del trasporto sostenibile, oppure può rivivere per altre modalità d'uso (valorizzazione turistico-ambientale, riqualificazione urbana) e contribuire a promuovere anche il territorio circostante a seguito di una attività di pianificazione e programmazione strategica. Questo testo raccoglie i lavori del Laboratorio di Pianificazione Territoriale nel corso di laurea magistrale in Pianificazione Urbanistica, Territoriale e Paesaggistica Ambientale (diretto da F.D. Moccia) nell'a. a. 2018/19 nell'ambito del quale sono stati analizzati e proposte soluzioni su un possibile riuso di trasporti "scartati" del territorio campano nell'ambito di politiche trasportistiche che li hanno visti come improduttive come è accaduto per i casi analizzati.

Transizioni. Conoscenza e progetto...

Coppola Emanuela
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il volume affronta il tema del progetto di adattamento climatico secondo una visione multidisciplinare, individuando la scala del distretto urbano come dimensione di riferimento per un efficace contrasto degli impatti dovuti al cambiamento climatico. Il volume riporta un quadro di molteplici angolazioni culturali, operative e scientifiche teso a restituire riflessioni, consapevolezze, approcci e best practice che fanno comprendere da un lato la complessità costitutiva della nuova realtà climatica ma, dall'altro, la necessaria complessità interpretativa da sviluppare prevalentemente alla scala dei distretti urbani. Le tesi-chiave esposte nel volume sono inquadrabili nella necessità di trasformare i distretti urbani esistenti in eco-distretti climate proof e resilienti, prefigurando programmi e progetti strategici che si caratterizzino attraverso processi aperti, approcci multidisciplinari interagenti e appropriate metodologie. Gli argomenti sono sviluppati per restituire un articolato panorama di conoscenze e progettualità per azioni di adattamento climatico finalizzate a sensibilizzare le comunità scientifiche dell'area del progetto, gli stakeholder istituzionali e imprenditoriali e gli abitanti sul ruolo innovativo e responsabile che l'approccio ambientale può assumere per una progettazione efficace rispetto alla sfida climatica.

Gino Avena. Architetto 1898-1979

De Napoli Marco
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
La figura dell'architetto Gino Avena (1898-1979), figlio del più famoso Adolfo, viene qui analizzata attraverso la raccolta e la catalogazione delle sue opere prodotte negli anni che precedono e seguono la Seconda guerra mondiale. Uomo formatosi professionalmente da una sensibilità eclettica di stampo paterno, personalità poliedrica e originale, dotato di una certa ironia, prolifico progettista sensibile al cambiamento del gusto, Gino Avena si può annoverare fra le figure di spicco che hanno contribuito a dare alla città di Napoli un'immagine architettonica del tutto nuova all'interno del suo panorama cittadino, non soggetta ad alcun formalismo politico e orientamento di gusto spesso soggetti a volubili cambiamenti nel corso del tempo. Molte sue opere pubbliche, andate purtroppo perdute, coprono tasselli temporali che, seppur dimenticati nell'ambito della cronologia storica, sono di fondamentale arricchimento d'informazione anche per la ricostruzione di vicende sociali e culturali della città. L'attenzione della critica si è soffermata soprattutto su alcuni suoi lavori più noti e ne ha rivalutato l'importanza sul finire del Novecento, inserendoli tuttavia solo come parziale citazione all'interno di un discorso architettonico più ampio e generico e in un contesto temporale limitato e di settore. Nel 2009 un suo edificio al quartiere Vomero, progettato in via Morghen nel 1935, è stato dichiarato dalla Soprintendenza di Napoli Bene Culturale particolarmente importante da tutelare. La valorizzazione della figura di Gino Avena è l'obiettivo primario di questa pubblicazione, che mira ad analizzare tutti i diversi aspetti della sua intensa attività professionale. In particolare, il volume descrive l'originale personalità e le capacità creative dell'architetto grazie all'analisi di alcune sue opere più riuscite, quali: palazzi, ville, alberghi, cine-teatri e negozi, illustrate non solo nella loro qualità formale, ma anche nell'ambito della loro storia costruttiva, nei loro ambienti interni e nell'insolita innovazione dei caratteri tipologici adottati di volta in volta per ogni singolo intervento. La documentazione, in gran parte inedita, si avvale di disegni originali e fotografie d'epoca provenienti da diversi archivi pubblici e privati, fra cui anche quello dello stesso architetto. Alcune immagini a colori di numerose soluzioni d'arredo interno completano un apparato illustrativo ricco e di particolare rilievo.

La civiltà architettonica e le...

Blunt Anthony
CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Due saggi di un piccolo classico, ancora particolarmente utili e attuali per una visione delle città del Barocco. Un excursus per comprendere la complessa tematica fin dalle origini del termine "barocco" alle sue declinazioni nel rapporto tra architettura e città. Gli autori affrontano i nodi storiografici e metodologici essenziali alla lettura della città artistica barocca.

La modisteria. Autobiografia breve

De Fusco Renato
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
L'autore del libro è persona tanto nota da suscitare curiosità da parte degli studenti e degli amici, ma non tanto quanto basta a conoscere i suoi aspetti di vita privata, illustrati in questa sede. La modisteria è il luogo di origine del lavoro familiare e tipico sito dell'artigianato e commercio napoletano dall'ottocento ad oggi; cosicché il parlarne costituisce una pagina della vita e del costume napoletano. Oltre la narrazione delle vicende del protagonista e a quella dei suoi parenti, le parole Chiaia, Toledo, via dei Mille rievocano efficacemente tale pagina. Il saggio ricorda inoltre gli anni della guerra, l'occupazione degli alleati, i continui cambiamenti di domicilio, il periodo delle vacanze, il ruolo giocato da Posillipo. Nel dopoguerra avviene la scissione: parte della famiglia sceglie di abitare in collina, altri restano fedeli alla strada di Chiaia, per un verso plebea, per un'altra nobilissima.

Alberto Cecchetto. Dialoghi...

Giani Esther
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Esther Giani intervista Alberto Cecchetto, architetto veneziano, che svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Architettura di Venezia IUAV, dove è professore ordinario di Progettazione Urbana e docente al Laboratorio Internazionale di Architettura e Urban Design, ILAUD di Giancarlo De Carlo. Cecchetto esplora la complessità del progetto urbano su temi e scale differenti redigendo piani e progetti urbani per varie città italiane, tra i quali il Piano Regolatore di Assisi, del Centro Urbano di Trieste, il Masterplan di Addis Abeba e delle Isole Maltesi. I piani attuativi di Porto Vecchio a Trieste, del water front di Riva del Garda e il nuovo Piano Territoriale dell'Alto Garda Trentino. Nella progettazione architettonica esplora le complesse relazioni con i luoghi nei diversi contesti. Redige più di cento progetti dal 1980 in poi. Nel 2008 riceve menzione al Premio per l' Urbanistica e la Pianificazione Territoriale Luigi Piccinato, nel 2010 il premio Festival delle città impresa, riconoscimento alla carriera oltre al premio Us Award per gli uffici e laboratori del CNR all' Arsenale di Venezia. Nel 2012 vince il Primo premio Internazionale Ischia di Architettura - PIDA, per l'Hotel Lido Palace.

Dialoghi partigiani. Giancarlo...

Giani Esther
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
In questa intervista-dialogo gli argomenti vanno dalle riflessioni sull'insegnamento alle trasformazioni prodottesi nella cultura e nella pratica architettonica, dalle ricerche condotte insieme - tanto applicate quanto teoriche - fino alla microstoria dello IUAV, di cui Carnevale è stato preside per alcuni anni, e alle politiche culturali esperite nel corso della esperienza didattica e istituzionale svolta dall'architetto Giancarlo Carnevale (Napoli, 1942). Attraverso domande e risposte emergono anche elementi di novità, soprattutto nella considerazione del sapere esperienziale, accantonato e stigmatizzato proprio dalla generazione cui appartiene Carnevale (gli anni del '68) e ora rivalutato come antidoto agli eccessi che l'avvento del digitale sta producendo. Viene ribadita e argomentata la tesi che non si stia soltanto trasformando lo statuto disciplinare del "Progetto", ma che piuttosto stia nascendo una "nuova disciplina", e la necessità di tornare al disegno come sola pratica per far emergere un pensiero progettuale (il pensiero della mano).

La fabbrica degli ingegneri....

Viola Francesco
CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

50,00 €
Il progetto della Facoltà di Ingegneria di Napoli è un'esperienza unica nel panorama dell'architettura europea del dopoguerra, un'opera importante nella biografia artistica del suo principale artefice, Luigi Cosenza, ma altrettanto significativa per la comunità di tecnici e artisti che l'hanno condivisa e portata a compimento grazie a una rara capacità di "fare squadra", di mettere da parte gli interessi individuali in favore dell'istituzione. La parola "fabbrica", nel suo significato più comune, indica un edificio destinato alla produzione ed è sembrata adatta a definire la scuola dove si formano le nuove generazioni di ingegneri. Il libro, oltre che descrivere, attraverso un ricco repertorio di disegni e documenti, un'opera d'architettura non ancora abbastanza conosciuta, racconta la storia esemplare della sua costruzione e i suoi tanti protagonisti. I protagonisti di questo libro sono dunque loro, gli ingegneri e i professori della Facoltà: Luigi Cosenza, Adriano Galli, Michele Pagano, Luigi Tocchetti, Marcello Picone, per citarne solo alcuni. E ingegneri sono stati anche Giovanni Travaglini, dirigente del Provveditorato alle Opere Pubbliche e Gabriele Mucchi, pittore, tra gli artefici delle decorazioni artistiche. Decisivi anche i contributi degli artisti Paolo Ricci, Domenico Spinosa e Eugenio Carmi per le opere d'arte e del paesaggista Piero Porcinai per il progetto interno ed esterno del verde. Scritti di Gaetano Manfredi, Piero Salatino, Jean-Louis Cohen, Pasquale Belfiore, Roberta Amirante.

Umberto Riva. Mobili e luci

Pietrucci Carlo
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Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Questa pubblicazione analizza, per la prima volta ed in modo sistematico, il lavoro di Umberto Riva nel campo del design, dal 1959 al 2019. Tutto prende origine, infatti, dalla Poltrona a sdraio in vimini 463 per Vittorio Bonacina del 1959, alla Poltrona E19 per Giustini/Stagetti e al Tappeto Narciso per la Tacchini del 2019, passando attraverso le produzioni delle maggiori aziende italiane di design quali: Centro Fly, Bieffeplast, Francesconi, VeArt Scorzè, FontanaArte, Barovier&Toso, Acierno, Bigelli Marmi, Driade, Bellato, I.B. Office, Artemide, Montina, Morelato e Tacchini. A commento del testo sono presenti circa 110 immagini molte delle quali inedite tra disegni, cataloghi e materiale iconografico proveniente dagli archivi dello Studio Riva e dell'autore. Umberto Riva, uno dei più grandi designer europei, nel 2018, ha ricevuto la Medaglia d'oro alla carriera alla Triennale di Milano e sempre nel 2018, David Chipperfield Architects Studio gli ha riservato una mostra sulle lampade dal titolo "Chipperfield approda a Riva: incontro sulla stessa sponda del Naviglio". Nel 2019 la galleria Sozzani di Milano, in occasione del Salone del mobile, gli ha dedicato una mostra dal titolo "Forme: Umberto Riva, architetto designer".

Materiali per l'architettura

Baratta Alfonso
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Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Il volume restituisce un quadro sistematico sui materiali utilizzati nel settore delle costruzioni con l'obiettivo di stimolare nel lettore un atteggiamento critico e propositivo sull'uso delle risorse materiali e dei relativi procedimenti produttivi e di trasformazione oltre che sui processi costruttivi e di assemblaggio. Ogni materiale è descritto iniziando con un excursus storico, per continuare con definizione, composizione e classificazione, processo di produzione e lavorazione, manufatti, posa in opera, caratteristiche e proprietà, cause di degrado e interventi di consolidamento, impatto ambientale e bibliografia di riferimento. Risultato dell'esperienza in ambito della didattica e della ricerca, "Materiali per l'architettura" intende supportare le discipline teoriche dell'area tecnologica poste ai primi anni degli ordinamenti didattici dei Corsi di laurea in Architettura e in Ingegneria.

Michelangelo, i gesuiti e il...

Rubino Gregorio E.
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Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
La collaborazione fra Michelangelo e la Compagnia di Gesù ci è nota solo da alcuni frammenti di lettere di Sant'Ignazio e relativi ad un primo progetto per la chiesa del Gesù di Roma (1554) - mai realizzato, né mai esplicitato nei contenuti dalla storiografia gesuita - cui segue la condanna di eresia per i criteri di rappresentazione del Giudizio della Sistina, comparsa su "La Civiltà Cattolica" nel 1992. Episodio contraddittorio sembra invece a Napoli la trasformazione del quattrocentesco palazzo Sanseverino di Salerno nella basilica del "Gesù Nuovo", di evidente stampo michelangiolesco, ma sempre accreditata dalla Compagnia come opera di maniera del 1584 di un architetto interno all'Ordine, semplice imitatore di Michelangelo, mentre un documento dell'archivio Sanseverino, confermato oggi da numerosi altri indizi a corredo, testimonierebbe il passaggio della proprietà del palazzo nelle mani dei gesuiti già nel 1551. Il volume affronta entrambi gli argomenti, ma in particolare il tema sulla reale paternità architettonica dell'episodio napoletano, con un ricco apparato bibliografico ed iconografico. Alla presenza di un mito latente, una significativa analogia legherà alla fine l'opera realizzata per il Gesù di Roma dal Vignola-Della Porta, con il "Gesù Nuovo" di Napoli del Valeriano-Dosio e con una pregnanza identitaria tale, da poter ipotizzare entrambe fra le molte opere perdute di Michelangelo.

Narrate case le vostre storie....

Giancaspro
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Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Disegni di Diego, racconti di Mauro. Quali dei due nascono prima? È evidente! I disegni delle case. Nasce prima la casa: è sempre stato così. L'uomo prima pensò a mettere su casa in una caverna, poi la scarabocchiò con i graffiti, poi imparò a leggere e a scrivere. Una sera d'estate al tavolino esterno di una vineria, messo sul marciapiede lungo una strada signorile della nostra città, che non ha niente di panoramico o di monumentale, è seduto pacificamente Diego. Ha davanti a sé un bicchiere di vino. Non ricordo bene perché mi trovassi a quell'ora da quelle parti e con mia moglie. Ricordo però che ero disperato per la difficoltà di parcheggio. Alla fine, fermo la macchina in divieto di sosta davanti a un cancello a pochi passi da Diego e gli raccomando: "Guardami la macchina!" Ritorniamo e, sempre lasciando l'auto in posizione assai precaria, ci sediamo accanto a Diego a farci un goccetto. Curioso come sono, chiedo dare uno sguardo ai cartoncini che ha davanti. Sono una trentina di disegni. Case. Una per cartoncino. Case, case fiabesche, case ammiccanti, case ridenti, case arrabbiate, case sexy, case anoressiche, case bulimiche, case con gli occhiali, case che fumano, case che fanno sberleffi, forse caricature di case. "Bellissime! - dico - Viste così, l'una dietro l'altra, sembrano illustrazioni di una fiaba non scritta!" Diego beve un sorso di vino e mi fa: "Perché non la scrivi tu?" E io l'ho scritta. E le case raccontano le loro storie.

Progettare il carcere. Esperienze...

Santangelo
CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
II progetto di architettura del carcere può divenire uno strumento politico straordinario se lo si vuole "usare" per cambiare le cose. Si priva della libertà un uomo chiudendolo "dentro" e quel dentro è un luogo ben preciso, confinato, schematizzato, fatto di uno stesso spazio senza qualità che deve ricoprire molti ruoli, essere contemporaneamente molti spazi. L'architettura, dunque, non deve cercare un modello di carcere, deve lavorare affinché lo spazio contribuisca a rendere la vita dignitosa, mettendo in condizione i detenuti e chi li controlla di vivere una diversa quotidianità in cui si arrivi a un'autonomia di azione, pur controllata. In questo testo sono presentati sei lavori di tesi di Laurea in Progettazione, che rappresentano sei occasioni di riflessione sull'universo carcerario dal punto di vista dello spazio. Le tematiche specifiche sono state scelte sempre a partire da esperienze e relazioni in corso con alcuni istituti penitenziari italiani, sono sperimentazioni progettuali interne al lavoro dì ricerca più generale che Marella Santangelo sviluppa da alcuni anni. Questi lavori didattici vogliono testimoniare di un modo dí intendere il progetto del carcere e la sua architettura e di fare ricerca attraverso il progetto; il carcere è "ineliminabile" dal nostro ordinamento, ma certamente trasformabile; si vuole qui testimoniare l'avanzare della ricerca, credendo fermamente che l'architettura è principalmente nella sua dimensione civile e sociale.

Progetto?resiliente...

Leone
CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
La rigenerazione delle città in una prospettiva climate-resilient rappresenta una sfida globale, da affrontare tuttavia in base a priorità e opportunità definite localmente, data l'influenza delle specifiche condizioni di contesto in termini di vulnerabilità sistemica e l'incidenza del microclima urbano sulle variabili climatiche. Emerge in tal senso una crescente necessità di approcci metodologici e strumenti operativi in grado di gestire la complessità e la dimensione multiscalare dei processi di trasformazione dell'ambiente naturale e costruito in un'ottica di sostenibilità e resilienza. Il volume presenta gli esiti del Programma di Ricerca di Ateneo dell'Università di Napoli Federico II SIMMCITIES_NA (2017-2018), relativi all'inquadramento di tali temi dal punto di vista teorico e della sistematizzazione tecnico-scientifica dei risultati della prima fase di ricerca, sviluppata attraverso l'applicazione di modelli operativi e strumenti di design computazionale in grado di includere nel processo di sperimentazione progettuale i necessari livelli di informazione e controllo prestazionale degli interventi.

Atlas Marrakesh. Musei per la città...

Ferrari
CLEAN

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Marrakech - con la sua medina, i meravigliosi giardini dell'Agdal o della Menara e con le sue lunghe mura turrite in pisé - è oggi una città, patrimonio dell'umanità, che attira annualmente più di due milioni di visitatori. Spinta dalla volontà di affiancarsi alle grandi capitali del turismo ormai globale, da alcuni anni la "città rossa" sta provando a dotarsi di strutture culturali ed espositive all'altezza della sua attrattività. Tuttavia, a fronte di una grande offerta di musei dedicati alla cultura artistica e artigianale locale, sono proprio gli spazi di supporto e valorizzazione del ricchissimo patrimonio architettonico a essere i più trascurati. Il lavoro che qui si presenta ha preso le mosse proprio da questa evidente criticità, proponendo piccoli progetti di nuovi edifici museali a servizio di tre tra i più significativi siti monumentali della città. Allo stesso tempo il libro è anche l'occasione per riflettere su alcuni temi più generali: il rapporto tra architettura contemporanea e città storica, il ruolo del museo nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, le relazioni tra la cultura costruttiva occidentale e quella che è diretta espressione formale dell'Islam. Con un saggio di Hamid Triki.

Vittorio Garatti. Opere e progetti

Alini Luigi
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Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Vittorio Garatti (Milano, 1927), è famoso soprattutto per aver realizzato, tra il 1961 e il 1963, il Complesso delle Scuole Nazionali d'Arte a Cuba, divenuto Patrimonio dell'Umanità, che incarna lo spirito e i principi della Rivoluzione cubana, prima vittoria della più ampia rivoluzione Latino-Americana. Questo progetto, fermamente voluto da Fidel Castro e Ernesto Che Guevara, esprime la forte volontà di creare un grande Centro Culturale del socialismo internazionale di Cuba e dei paesi del Terzo Mondo. Amico di Ernesto Nathan Rogers, di Guido Canella, dell'ambiente milanese degli anni Cinquanta, Garatti si trasferisce in Venezuela a Caracas, dove insegna per alcuni anni, fin quando viene chiamato a Cuba per realizzare le Scuole, assieme agli architetti Ricardo Porro e Roberto Gottardi. Tornato in Italia negli anni Settanta, ma sempre mantenendo contatti con Cuba, realizza alcuni progetti sia di interni che di edifici privati e collettivi. Questa monografia racconta la storia affascinante e i progetti di un architetto internazionale.

Approcci, metodologie, procedure...

CLEAN

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Il presente volume raccoglie le risultanze finali prodotte dal gruppo di ricerca DiARC, coordinato dal prof. Renato Capozzi, nell'ambito del Progetto di Ricerca METRICS PONO3PE 00093 5 - "MEtodologie e Tecnologie per la gestione e RIqualificazione dei Centri Storici e degli edifici di pregio" avente come soggetto attuatore il distretto STRESS S.c.a.r.l. con la responsabilità scientifica del prof. Andrea Prota (DiST-Unina) e dell'ing. Alberto Zinno (responsabile del progetto per Stress s.c.a.r.l.). Il volume - a carattere multidisciplinare e che ha coinvolto studiosi ed esperti delle discipline delle Aree 08 rappresentate all'interno del Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli "Federico II" anche in rapporto alle sinergie attivate con altri dipartimenti dell'Ateneo napoletano e di altri atenei campani e dei partner industriali coinvolti nel distretto STRESS - è articolato in due parti correlate: la prima inerente le attività di ricerca industriale in rapporto agli obiettivi realizzativi del progetto e alle connesse attività in cui sono stati impegnati i componenti del gruppo di ricerca DiARC; la seconda concernente le attività conclusive e di verifica di sviluppo sperimentale nelle molteplici applicazioni, anche progettuali, a casi studio e dimostratori. Tali contributi finali hanno teso a mettere "in opera" il livello di conoscenza acquisito nello stato dell'arte inerente le differenti tematiche oggetto dei singoli OR attraverso lo strumento progettuale, inteso in termini multidisciplinari e integrato alle varie scale e peculiarità d'approccio, come specifico contributo del gruppo di ricerca messo in campo dal Dipartimento di Architettura.

Le Corbusier e noi. Mezzo secolo di...

Belli
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Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Le Corbusier e noi è un bell'articolo che Renato De Fusco pubblica nel 1965, in morte del maestro franco-svizzero, sulla rivista "L'Architetto", poi riproposto l'anno successivo da "L'architettura. Cronache e storia". A partire da tale titolo, in occasione della ricorrenza del cinquantenario della scomparsa, il Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli Federico II ha voluto commemorare la figura di uno degli indiscussi protagonisti dell'architettura del Novecento con una giornata di studi - curata da Alessandro Castagnaro e Fabio Mangone, e patrocinata anche dalla Fondation Le Corbusier - nella quale fossero ricordati i contributi dedicati dagli studiosi napoletani, nell'arco di mezzo secolo, al teorico, all'urbanista, all'architetto e al designer di La Chaux-de-Fonds. Questo volume raccoglie alcune delle riflessioni proposte in quella sede, toccando questioni storiografiche, delineando tematiche care all'architetto, raccontando vicende formative, esaminando progetti realizzati e non; la bibliografia ricostruisce mezzo secolo di studi napoletani. Premessa di Gaetano Manfredi e presentazione di Mario Losasso.

Conoscenza e progetto nei quartieri...

Ascione
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Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
I processi di rigenerazione dell'esistente investono anche quelle architetture del Moderno che costituiscono un patrimonio consistente e rappresentativo della città del Novecento. Dalle opere di stampo razionalista ai quartieri della ricostruzione, la produzione architettonica d'autore risulta inadeguata agli elevati standard prestazionali correnti per criticità dovute prevalentemente alle caratteristiche tecnico-costruttive dell'involucro architettonico. Tuttavia, presentano alcune peculiarità espresse in quelle soluzioni morfologiche, tipologiche che ottimizzano l'impiego delle risorse naturali come 'materiale' di progetto. Il testo restituisce riflessioni sul tema della riqualificazione tecnologico-ambientale di tali quartieri. Oggetto di indagine alcuni rioni realizzati a Napoli da Luigi Cosenza negli anni della ricostruzione post-bellica. Alla luce delle istanze contemporanee di sostenibilità ambientale degli interventi sul costruito continua ad essere attuale il pensiero 'tecnico' e l'approccio moderno che sottende quei quartieri. Per Cosenza, infatti,«il progetto di architettura si radica in un luogo, assume e conferisce senso al luogo. Assume le condizioni del luogo in cui si colloca, che siano le regole della costruzione urbana o i caratteri del paesaggio naturale. Le trasforma nel momento in cui la nuova costruzione lega a sé tali regole, o caratteri di una nuova unità». È dunque dallo studio di tali regole e relazioni che legano la costruzione all'ambiente, prestabilite nel progetto moderno, che possono emergere i presupposti del progetto per l'abitare contemporaneo. In altre parole si tratta di cercare nuove regole per introdurre innovazioni in quei frammenti moderni e imperfetti della città contemporanea.

Storia degli alberghi napoletani....

Kawamura Ewa
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Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Napoli, capitale del Regno, fu tappa irrinunciabile per i viaggiatori stranieri dall'epoca del Grand Tour fino ai giorni nostri. È di notevole interesse l'ampia panoramica sugli alloggi dei forestieri, dal Cinquecento fino a metà del Novecento: affittacamere, locande, pensioni, alberghi e grand hotels; trasformazioni delle zone e strade dove erano concentrati gli alberghi; cambiamenti nel tempo dei migliori alloggi, molti dei quali scomparsi, ma alcuni di essi ancor oggi presenti nei ricordi cittadini; diverse tipologie delle residenze ospitative, dall'insediamento nei palazzi civili o nobiliari alla costruzione ex-novo di fastosi grandi alberghi. Nel volume sono indicate le dimore di centinaia di ospiti illustri dal Boccacccio a Hans-Georg Gadamer. Il volume è ricchissimo di illustrazioni di rare iconografie. In conclusione, emerge la storia sconosciuta sulla ospitalità, architettura e urbanistica partenopea.

Procida a passo d'uomo....

Buren Daniel
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Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
L'isola della mia infanzia aveva suoni e odori totalmente persi, più delle sue architetture. E il tempo aveva modalità impensabili oggi. Andare al porto negli anni Cinquanta significava uscire con le amiche partendo da San Giacomo e avviarsi camminando al centro della strada sottobraccio, con un passo lento e naturale, scansandosi solo al passaggio di una carrozza o di un carretto. E così si andava lungo antiche case e rigogliosi giardini misteriosi i cui profumi mutavano con le stagioni. L'obiettivo di questo studio è di dare una nuova disponibilità di percorsi pedonali a Procida autonomi dall'insieme delle strade destinate oggi a una motorizzazione incontrollata. Si potranno riscoprire così i tracciati storici pedonali, i sentieri interni in parte estromessi del passaggio per le continue barriere poste dai proprietari. Dalle strade anche recenti è possibile ricondursi agli antichi attraversamenti, nati e evoluti nel rapporto con il sole estivo e la pioggia invernale. Camminando per i sentieri proposti in questo testo il paesaggio erompe, si ritrovano i valori dell'architettura, l'ambiente complessivo e marginale dei giardini e delle insenature, dei precipizi lungo le coste.

Ragionamenti su l'architettura

Pagliara Nicola
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5,00 €
L'intellettuale in fondo è questo: saper scrivere nel mare delle idee, le poche cose che contano veramente e che ci mettono in condizione di seguire e indicare al prossimo, una profonda eticità sociale. Questo agile ma profondo libretto raccoglie due straordinarie lezioni di architettura: la prima parte da Vitruvio, da Ictino, da Omero sul rapporto tra memoria, sogni e realtà. È facile dalle sue suggestioni risalire al tempo in cui un modo di esprimersi è appartenuto a una cultura e ai suoi effetti sulla forma della città. Anche per questo l'architettura è importante per la storia dell'uomo, dal momento che rappresenta spesso l'unica traccia attraverso la quale si possono leggere i fondamenti di un'autentica etica sociale. La seconda è una lettura de "L'infinito" di Leopardi. La capacità di manipolare ricordi, per poi trasferirli in linguaggi, è una necessità strutturale per la formazione di un architetto.

Progettare il paesaggio mediterraneo

Di Bartolomeo B.
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15,00 €
Le problematiche del paesaggio mediterraneo e in particolare dei litorali marini sono affrontate mettendo a confronto studiosi italiani ed europei e con il contributo di esperienza di governo del territorio di amministratori dell'area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il libro comprende una prima riflessione teorica sul paesaggio contemporaneo tra modernità e storia e in particolare sull'approccio metodologico ai paesaggi in trasformazione. Il tema del progetto del limite urbano sull'acqua è trattato con esempi di interventi sulla costa mediterranea e alcuni sondaggi progettuali sulla riqualificazione del litorale Cilentano. La pubblicazione dà un contributo, non solo teorico ma anche pratico e operativo, alla progettazione paesaggistica per il buon governo del territorio, la salvaguardia e la trasformazione del paesaggio mediterraneo.

Centocinque domande a Pietro Barucci

Lenci Ruggero
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10,00 €
Pietro Barucci (1922) è nato e vive a Roma. Laureato in Architettura nel 1946 ha collaborato nell'insegnamento universitario dapprima con Giuseppe Nicolosi, poi con Arnaldo Foschini e Adalberto Libera. Ha tenuto conferenze presso le maggiori Facoltà italiane e a Harvard. Ha svolto un'intensa attività professionale nell'arco di cinque decenni occupandosi di edilizia residenziale pubblica e di grandi interventi di architettura a scala urbana. È inoltre autore di Piani urbanistici per diverse città della Tunisia e dell'Etiopia. La sua attività progettuale è pubblicata sulla monografia Pietro Barucci architetto, Electa, Milano 2009. I suoi progetti sono conservati all'Archivio di Stato e sono consultabili sul sito pietrobarucci.it.

La chiesa di San Carlo alle...

Siola Uberto
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12,00 €
Un libro sul progetto di restauro e consolidamento della chiesa di San Carlo alle Mortelle a Napoli. La chiesa da sempre ha rappresentato per la collettività locale molto più del solo luogo di aggregazione religioso, per cui la sua forzata chiusura a causa degli eventi del 23 settembre 2009, che videro il crollo di un'ampia area dell'aula e incisero altresì sulle fondamenta e sulle strutture della costruzione, ha fortemente pesato in questi anni occorsi al percorso di restauro. Il Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Campania, attraverso un cammino operativo che non si è limitato al mero ripristino dei danni patiti per effetto del crollo ma che ha interessato altresì il recupero di elementi e aspetti generali storico-artistici del bene, ha potuto restituire la Chiesa al quartiere per consentirne la sua più completa funzione di testimone dei valori d'identità religiosa e culturale.

Posillipo oggi

De Fusco Renato
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20,00 €
Il metodo espositivo di questo studio e l'artificio selettivo, grazie al quale in esso sono state considerate solo le cose notevoli, è stato quello di immaginare l'intero scenario di Posillipo come un grande affresco antico e restaurato, ignorando gli interventi che hanno danneggiato l'ambiente e la storia di un territorio di così straordinaria rilevanza, seguendo il consiglio di Robero Pane di non guardare in alto ma di descrivere quanto si vede, sia pure metaforicamente, dal mare navigando lentamente sotto costa. l'orografia e i nomi dei siti; i miti e leggende. Vengono esaminati i Casali sulla collina e segnatamente di S. Strato, gli sviluppi dell'età vicereale, con al centro il Palazzo Donn'Anna, le costruzioni sulla costa, le strade e le ville, le idee, i ricordi e le immagini con un cenno alla scuola pittorica.

Place-specific design. Architettura...

Zarro Valeriano
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25,00 €
Place-Specific Design: Architettura Visibilmente Sostenibile promuove un approccio architettonico visibilmente sostenibile e radicato nel luogo. Come risposta diretta alla crisi di sostenibilità e all'effetto della globalizzazione indifferenziata, l'architettura visibilmente sostenibile cerca di invertire la perdita di diversità e di identità in tutti i sensi. Place-specific design, identifica e ripristina le caratteristiche ecologiche e culturali che conferiscono ai luoghi il loro carattere unico. Gli esempi sono tratti da importanti studi di architettura, tra cui Renzo Piano Building Workshop, Steven Holl Architects, Glenn Murcutt Architects, Foster + Partners, Herzog & de Meuron e Ateliers Jean Nouvel, dimostrano le diverse e altamente innovative soluzioni che emergono da una conoscenza e da un giudizio sulla cultura locale, completata e arricchita dall'uso appropriato delle moderne tecnologie. Il volume traccia un modello per come l'architetto può contribuire alla promozione di un'architettura non autonoma: un'architettura che riunisce natura e natura umana in una relazione interdipendente e reciprocamente vantaggiosa. prefazione di Juhani Pallasmaa.