Elenco dei prodotti per la marca Elèuthera

Elèuthera

La cucina della filibusta

Le Bris Melani
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
I pirati? Li immaginiamo imbronciati mentre rosicchiano insetti o lappano acqua putrida sulle loro bagnarole. Che errore! Come appunto dimostrano le memorie di Jean-Baptiste Labat, domenicano poco portato alle estasi mistiche, ma dotato di un appetito e una curiosità incontenibili. In un inedito mélange di arte culinaria e storia, Melani Le Bris, insieme al padre Michel, il più noto storico francese della pirateria, ricostruisce questa misconosciuta epopea gourmande della filibusta caraibica. Una gustosa narrazione in cui un centinaio di ricette si alternano ad altrettanti aneddoti in un'armonica composizione di sapori e vicende. Riviviamo così le gesta dei «Fratelli della Costa», che nelle loro modeste capanne o nelle malfamate taverne lungo i moli sono stati i precursori di quella cucina meticcia che oggi si chiama moderna, portando ai più alti livelli l'arte delle spezie, raffinando la preparazione delle grigliate e scoprendo molti dei cocktail che ancora oggi ci fanno sognare.

Città e libertà

Jacobs Jane
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Autrice di testi celebri che hanno profondamente influenzato l'opinione pubblica americana nella seconda metà del Novecento, Jacobs ha rivoluzionato il modo di concepire il rinnovamento e il decentramento urbano, modificando radicalmente il discorso pubblico. In rottura con le semplificazioni della Ville Radieuse di Le Corbusier e della Carta d'Atene, che hanno internazionalmente definito i principi dell'urbanistica già dagli anni Trenta, il suo approccio non convenzionale ha consapevolmente spostato l'attenzione verso la complessità dell'ecosistema urbano e verso il suo affascinante ordine intrinseco sotteso al caos apparente. All'opposto dell'urbanistica «ortodossa», che vuole mettere ordine in quel caos, Jacobs ritiene che proprio questa città spontanea sia la matrice della libertà individuale, il motore della vita democratica. Ed è appunto questo primato della città che rivendica negli scritti qui proposti, tradotti in italiano, in cui è possibile cogliere in tutta la sua ricchezza un pensiero urbano lontano dalla visione sostanzialmente antiurbana della pianificazione iper-modernista.

Rubare per l'anarchia. Alexandre...

Delpech Jean-Marc
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Figlio della Marsiglia proletaria, Marius Jacob a 11 anni si imbarca come mozzo e a 16 inizia la sua militanza anarchica. Vorace lettore di Zola, Verne, Hugo e Malatesta, si convince che «la proprietà è un furto» e di conseguenza decide di agire in prima persona nella redistribuzione della ricchezza. E così diventa un ladro geniale, i cui colpi segneranno la storia del furto con scasso grazie anche all'invenzione di strumenti innovativi come trapani a manovella, diamanti per tagliare il vetro e financo un dispositivo per richiudere le porte scassinate e dare l'illusione di una casa inviolata. Fonda anche una sua banda che non a caso si chiama «i lavoratori della notte», e in soli tre anni (1900-1903) mette a segno 156 «riappropriazioni» ai danni di banchieri, prelati e magistrati. Catturato, dopo un celebre processo che si tramuta in un atto di accusa alla diseguaglianza sociale, viene condannato ai lavori forzati a vita, sopravvive per vent'anni all'inferno della Caienna e torna libero solo nel 1927, grazie a una campagna nazionale in suo favore. Se smette di compiere furti, non smette di essere anarchico, e lo rimarrà fino alla fine dei suoi giorni, cui pone fine volontariamente nel 1954.

Scienza e anarchia

Kropotkin Pëtr A.
Elèuthera

Disponibile in libreria

15,00 €
Kropotkin, russo di nascita ma internazionale per vita e vocazione, è considerato uno dei padri fondatori dell'anarchismo. Ma è stato anche un noto scienziato e le sue ricerche sono ancor oggi considerate fondamentali per discipline come la geografia sociale, l'urbanistica e l'ecologia. Celebre in particolare la sua riflessione sull'evoluzione delle specie in chiave simbiotica e mutualistica - la cooperazione come motore evolutivo più efficace della darwiniana competizione - oggi largamente ripresa nelle scienze biologiche e ambientali. Berti presenta in questa antologia i brani più significativi di Kropotkin, tratti dalle sue opere principali. Ne esce un ritratto complessivo di questo scienziato anarchico e delle sue originali proposte sull'integrazione fra città e campagna e fra lavoro manuale e lavoro intellettuale.

Etnografia del quotidiano. Uno...

Aime Marco
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Riflettere sulla propria società, utilizzando gli strumenti a disposizione dell'antropologo, è un tentativo di condividere con gli altri membri del gruppo di appartenenza alcune possibili letture dei punti di rottura che segnano quella società. E di crepe nella società italiana attuale se ne riscontrano tante. L'Italia appare come una società frammentata che di conseguenza agisce in modo disordinato, cosa che impedisce il nascere di una coscienza collettiva. Da qui deriva anche la criticità del rapporto tra cittadino e Stato, un'istituzione che nel nostro paese conserva i tratti tipici dei regimi autoritari, sebbene celati nelle pieghe della legalità. Uno stato di cose che traspare in modo evidente se si analizzano in modo disincantato alcuni momenti topici della nostra vita pubblica, sia a livello istituzionale, sia a livello della quotidianità di massa. Ed ecco quindi come la parata del 2 giugno, la percezione della Borsa e del potere finanziario o lo sviluppo del sistema ferroviario nazionale diventino metafore quanto mai ricche ed esaurienti per capire l'evoluzione della società italiana.

La macchia della razza. Storie di...

Aime Marco
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
In questa Lettera aperta a un bambino rom, Aime ci mette in guardia contro un'insensata paura dell'Altro che sta intimamente cambiando non solo noi stessi ma anche la nostra cultura, ormai ridotta a un totem tribale. E se una volta, come tutte le culture, anche la nostra era disegnata a matita e c'era sempre una gomma per modificarla, adesso si sta irrigidendo, si sta trasformando in un'arma per colpire. O peggio, sta diventando una gabbia di acciaio che più che proteggerci ci tiene prigionieri. E da lì assistiamo distratti o impotenti a fatti intollerabili che ci appaiono sempre più inevitabili, sempre meno gravi, fino a sembrare normali. Come intingere il dito di un bambino nell'inchiostro per apporre su un foglio la macchia della razza.

Non siamo mai stati moderni

Latour Bruno
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Embrioni congelati, virus dell'aids, buco dell'ozono... questi «oggetti» rientrano nel campo della natura o della cultura? Una volta le cose erano più semplici: le scienze naturali si occupavano della natura e le discipline sociali della società. Ma questa tradizionale divisione non riesce più a rendere conto dell'attuale proliferazione di ibridi. Ne deriva un senso di angoscia che i filosofi, postmoderni, moderni o anti-moderni che siano, non riescono a placare. E se avessimo sbagliato strada? In effetti, la società «moderna» non ha mai funzionato in modo coerente con la grande scissura su cui si fonda il suo sistema di rappresentazione del mondo, che oppone radicalmente natura e cultura. I cosiddetti «moderni» non hanno mai smesso di creare ibridi e tuttavia si rifiutano di prenderli in considerazione in quanto tali. Non siamo mai stati davvero moderni, dunque, ed è proprio quel paradigma fondatore che va rimesso in discussione per capire il nostro mondo.

Discorso sull'orrore dell'arte

Baj Enrico
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Perché una bottiglia di gin abbandonata per terra in un padiglione della Biennale di Venezia attira pensosi capannelli di ammiratori che si sussurrano commenti estasiati? Baj, pittore, e Virilio, urbanista, si interrogano reciprocamente sullo statuto e la percezione dell'arte e dei luoghi che la ospitano e la espongono. Il destino attuale dell'arte, la sua evoluzione, sembrano essere una delle dimensioni privilegiate per cogliere lo spirito dei tempi, anzi il mercato dell'arte ha preannunciato la New Economy e molte altre virtualità. Nella maniera di rapportarsi all'arte si è prodotto una sorta di plusvalore che è divenuto talmente importante da rendere impossibile una critica seria. La critica diventa pettegolezzo e celebrazione, mentre l'opera d'arte diventa un'icona di se stessa, priva di un significato intrinseco in quanto ridotta a macchina per produrre pseudo-filosofie, pseudo-estetiche, pseudo-problematiche.

Conversazioni su architettura e...

De Carlo Giancarlo
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Testimone di primo piano, per oltre mezzo secolo, delle vicende architettoniche e urbanistiche italiane, in queste conversazioni De Carlo riflette in modo organico sulla sua esperienza di architetto e intellettuale libertario, dalle prime esperienze spaziali alla scelta dell'architettura come impegno sociale. Amico e sodale di intellettuali eretici quali Vittorini, Calvino, Sereni e Pavese, De Carlo si innesta con un percorso del tutto originale nel panorama italiano, arrivando a definire una "progettazione tentativa", fondata sulla partecipazione, che presuppone la lettura del contesto e il rispetto per i segni dei luoghi e le tracce della comunità. Un approccio totalmente altro rispetto all'invadenza mediatica delle archistar contemporanee, che si è rivelato capace di scardinare i linguaggi dogmatici e le normative burocratiche della progettazione urbana.

La parentela: cos'è e cosa non è

Sahlins Marshall
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
In questo saggio, Sahlins affronta il tema antropologico per eccellenza, ovvero la natura della parentela. E lo fa elaborando un'originale prospettiva basata sull'idea di «reciprocità»: i parenti sono tali non tanto perché sono consanguinei, ma perché condividono affettivamente e simbolicamente gli uni le vite (e le morti) degli altri. Lungi dal rimandare alla semplice procreazione, l'idea di parentela è una relazione transpersonale basata su una comune esperienza esistenziale. Per quanto rilevanti siano il sangue, il latte, il seme, la carne, o qualsiasi altra cosa intervenga nella procreazione, questi non sono soltanto fenomeni fisiologici, ma eredità sociali, dotate di significato, che collocano il bambino all'interno di un terreno relazionale molto più esteso e strutturato. Siamo cioè di fronte a una costruzione simbolica del concetto di appartenenza ben più complessa della semplice consanguineità.

Elogio dell'Occidente

La Cecla Franco
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Molti ritengono, dentro e fuori i suoi confini, che l'Occidente sia la fonte di tutti i mali, e l'accusa appare fondata se si considera il devastante impatto planetario di invenzioni tutte occidentali come il capitalismo o il colonialismo. Ma allora come spiegare questo «desiderio di Occidente» che alimenta imponenti flussi migratori? Opportunità economiche a parte, qui c'è anche la volontà di accedere a una specifica geografia culturale e umana che si è costituita nei secoli come una «eccezione». Eccezione imperfetta, certo, eppure capace di garantire, attraverso rotture rivoluzionarie intrinseche al paradigma occidentale, conquiste come il riconoscimento dell'individuo, il diritto al dissenso individuale e collettivo, l'idea che si possa e si debba lottare contro un potere iniquo... Anche questo è Occidente, e oggi il suo stato di eccezione viene paradossalmente colto più da uno sguardo esterno che da uno interno. E invece è proprio per mantenere e ampliare questa costellazione imperfetta che dobbiamo batterci. A meno che non si voglia far prevalere un senso masochistico della propria collocazione nel mondo e un esotismo oggi del tutto fuori luogo.

La vita all'ombra del Jolly Roger

Kuhn Gabriel
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
L'enorme attenzione che i pirati hanno ricevuto negli ultimi anni non si limita al grande schermo o al reparto giocattoli dei grandi magazzini. Questi «malfattori» di trecento anni fa hanno impregnato a fondo l'immaginario contemporaneo, riuscendo a creare una mitologia tuttora vitale. Nonostante la loro epoca d'oro sia collocabile tra il 1690 e il 1725, ancora oggi studiosi, scrittori, sceneggiatori e appassionati si dividono in accanite diatribe tra chi vede in loro degli audaci ribelli sociali, capaci di realizzare le prime forme di democrazia diretta, e chi invece li considera dei briganti crudeli e sanguinari. E in effetti i pirati furono entrambe le cose: fuorilegge pronti a depredare chiunque incrociasse la loro rotta e uomini liberi che rifiutavano una società «legittima» oppressiva e altrettanto violenta. Passando da Nietzsche a Foucault, da Che Guevara a Hobsbawm, da Sahlins a Clastres, l'autore ci racconta la storia non convenzionale di queste comunità nomadi, descrivendo - sempre in bilico tra leggenda e realtà - la vita quotidiana all'ombra della bandiera nera pirata.

Lettere al figlio su arte e anarchia

Pissarro Camille
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Camille Pissarro, uno dei maggiori esponenti dell'impressionismo e del neoimpressionismo francese, ebbe negli ultimi vent'anni della sua vita (1883-1903) una fitta corrispondenza con il figlio Lucien. Questo straordinario epistolario, che nulla concede alla mitizzazione postuma di quell'epoca, ci porta nel cuore della scena artistica, culturale e politica della Belle Époque, una scena in pieno fermento che sta scardinando, nell'arte ma non solo, tutti i canoni consolidati. Quasi in presa diretta entriamo nelle vite quotidiane di personaggi dell'arte e della cultura come van Gogh e Toulouse-Lautrec, Manet e Renoir, Zola e Mirbeau, che ci vengono restituiti con le loro genialità d'artista e le loro debolezze umane. Ma anche con le loro passioni sociali, che in Pissarro si esprimono in una lucida visione anarchica che si riverbera in tutta la sua opera, così come in quella del figlio Lucien.

Buon senso e utopia

Malatesta Errico
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
A causa della sua intensa vita militante, Malatesta non ha lasciato un'opera che possa dare organicamente conto del suo pensiero, sparso piuttosto negli innumerevoli articoli pubblicati sulla stampa anarchica. D'altronde, il tempo storico di Malatesta non è quello della fondazione della dottrina, ma quello deLla sua attuazione. La differenza sostanziale tra lui e i pensatori classici che lo hanno preceduto, in particolare Proudhon, Bakunin o Kropotkin, è infatti che questi ultimi erano impegnati a costruire la logica del discorso, mentre l'anarchico italiano è interessato a verificarne la coerenza interna e la validità effettuale. Non solo quindi l'azione è cruciale nel discorso malatestiano, ma il suo contributo teorico può essere colto in pieno solo nel quadro complessivo delle esperienze storiche del movimento anarchico italiano e internazionale. Questa antologia raccoglie dunque solo una piccola parte degli articoli scritti da Malatesta nei suoi sessant'anni di militanza, di fatto privilegiando gli ultimi dieci anni della sua vita, quando si ritrova in una congiuntura storica più favorevole a sviluppare appieno quella che è sempre stata la sua concezione del mutamento sociale: una saggia e dirompente miscela di buon senso e utopia.

L'alleanza contro Babilonia. Usa,...

Cooley John K.
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Le rovine dell'antica Babilonia sono ancora lì a ricordarci che il conflitto attuale è uno dei tanti che hanno travolto l'Iraq e più in generale il Medio Oriente. E alla storia vecchia e recente si ricollega Cooley, narratore e giornalista, per spiegare l'

Donne di mondo. Commercio del sesso...

Danna Daniela
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Donne di mondo è un'espressione antica che indica le prostitute: mondane perché appartengono a tutti e a nessuno in epoche in cui le mogli erano di proprietà dei mariti; mondane perché la loro vita era antitetica ai comandamenti religiosi. E "donne di mond

L'oppio del popolo

Fofi Goffredo
Elèuthera

Disponibile in libreria

16,00 €
"Quanti sono gli italiani che vivono di «cultura»? Sono - anzi siamo - milioni, ben piazzati nelle scuole di ogni ordine e grado, nei giornali, nell'editoria, nello spettacolo, nella televisione, nelle radio, nei blog, nei musei, nei festival, negli assessorati alla cultura, nel turismo, nella pubblicità... Siamo la più grande «fabbrica» del paese, pur se privi di qualsivoglia identità collettiva. Un gran giro di soldi, un gran giro di chiacchiere. Ma al di là del peso economico, non sarà che il sistema di cui facciamo parte - di cui siamo complici - si serve di questo eccesso di cultura anche per distrarci dal concreto agire collettivo, intontendoci di parole, immagini, suoni? Non è certo di questa cultura spettacolarizzata e manipolata che abbiamo bisogno, ma di una cultura critica che sappia guardare al mondo con lucidità e, soprattutto, con l'aspirazione a farsi corpo, azione. Una cultura, o meglio una pluralità di culture, che sappia disintossicarsi dai ricatti e dalle lusinghe del Potere per capire e, di conseguenza, per fare".

Lezioni di anarchia

Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
L'anarchia è un sapere polifonico, plurale, ricco e soprattutto estremamente attuale. Così abbiamo pensato che questo fitto insieme di pratiche e teorie potesse contenere gli strumenti per affrontare (non certo per risolvere!) le urgenti questioni di un presente sempre più diffusamente avvertito come insoddisfacente. Viviamo un tempo ricco di licenze e povero di libertà, in cui tutto si può comprare, anche il diritto di "essere contro", purché si rinunci in partenza alla pretesa di riconsiderare il nostro modo di pensare e vivere con gli altri. Abbiamo immaginato che la nostra piazza (un bel giardino all'aperto di fronte a Edicola 518, con una deliziosa fontana) potesse essere il luogo giusto per sottrarsi ai ritmi accelerati della contemporaneità e fermarsi a dibattere sui grandi temi della vita che toccano ciascuno di noi, rinunciando a ogni sapere pregresso e provando a tornare alla radice dei nostri pensieri: per capire determinati processi storici e mettere tutto in discussione. Siamo partiti da quattro tematiche che più di tutte riguardano le nostre vite e tormentano la nostra quotidianità e abbiamo scelto di affidarne ciascuna a un "modesto" professore. Modesto perché privo di verità e carico di dubbi da condividere. Il lavoro a Stefano Boni, l'educazione a Francesco Codello, l'autogestione a Antonio Senta e la democrazia a Lorenzo Pezzica. Con loro abbiamo intrapreso quattro discorsi belli e articolati, proseguiti in dialoghi a cena, dopo cena e nei mesi successivi. Le sbobinature degli incontri hanno dato la base a questo testo, che si arricchisce di apparati, approfondimenti, bibliografie e annotazioni aggiunte lungo il percorso. Per più di un anno questo è stato il nostro quaderno. Ora lo condividiamo con voi perché possiate aggiungere i vostri appunti.

Pinelli una storia

Pasi Paolo
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
La vita di Giuseppe Pinelli è strettamente intrecciata a quella di Milano, luogo dell'impegno politico e degli affetti più profondi. Pino è nato nel 1928 in uno dei quartieri più popolari e ricchi di storia, porta Ticinese, una successione di case di ringhiera, di ballatoi affacciati sulle rumorose discussioni tra vicini, di trattorie operaie e posti di ristoro per i barcaioli che trasportano la ghiaia lungo i Navigli. Da che parte stare lo ha già deciso quando, appena sedicenne, diventa staffetta partigiana in una brigata libertaria. Questa è la sua storia, che non è solo la storia della diciassettesima vittima della strage di piazza Fontana, ma quella di un uomo che amava la sua famiglia ed era orgoglioso del suo mestiere, che leggeva poesie e faceva volare gli aquiloni, un uomo che ha vissuto con passione la sua epoca lottando per un mondo migliore. Fino all'ultimo. La sua vicenda esistenziale viene «accidentalmente » interrotta nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969, nel pieno della strategia della tensione e delle trame più oscure, ma è proprio lì, sotto quella finestra spalancata, che la sua storia individuale è diventata collettiva. Una storia che ci riguarda tutti. Una storia che non si è mai chiusa.

Critica della democrazia...

Graeber David
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Benché la civiltà occidentale ne rivendichi l'invenzione, Graeber ci mostra come forme democratiche basate sull'autoorganizzazione siano emerse, nel tempo e nello spazio, in una pluralità di società «altre», diverse tra loro ma tutte estranee alla concezione statuale propria dell'Occidente. E sta qui la contraddizione insita nell'ideale democratico occidentale, che si regge sul sogno impossibile di coniugare le pratiche democratiche con i meccanismi coercitivi dello Stato. Una contraddizione che impedisce la creazione di democrazie nel senso pieno del termine, consentendo piuttosto la nascita di «repubbliche» dotate di pochi elementi democratici. Il che spiega come mai in Occidente ci siano sempre state sperimentazioni sociali volte a riaccendere le istanze più autentiche della pratica democratica. E se in passato i modelli di democrazia scaturiti dalle rivoluzioni americana e francese si sono ispirati, più che all'Atene classica, alle navi pirata, ai nativi americani o alle comunità di frontiera popolate da liberti, prostitute e rinnegati, oggi sono i movimenti di critica radicale dell'esistente, fondati su pratiche orizzontali e modalità di condivisione, a mettere in discussione le basi della nostra democrazia incompiuta. E il futuro della democrazia sta proprio lì.

La strategia dell'emozione

Robert Anne-Cécile
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
L'oceano emotivo che ha travolto la nostra società sta progressivamente erodendo lo spazio sociale e politico marginalizzando lo spirito critico e la ragione stessa. Se è vero, come ha detto Hegel, che «nulla di grande può essere realizzato senza passione», questo impero dell'emozione, che depoliticizza gli eventi concentrandosi sugli effetti e non sulle cause, sta minando la capacità dell'individuo di scegliere, decidere, conoscere. Col fazzoletto in mano, l'individuo si abbandona a una facile emotività che lo depotenzia, mentre «coloro che sanno», gli «adulti» che detengono il potere, si occupano di mandare avanti il mondo. Una strategia ben congegnata che riduce i cittadini a uno stato di subalternità infantile neutralizzando ogni spirito di rivolta. Questo controllo sociale giocato sul registro emozionale, di cui si analizzano le manifestazioni più deleterie come il narcisismo compassionevole da social network o l'ossessione mediatica per le breaking news, sta mettendo a rischio la nostra vita democratica. Ed è per questo che l'autrice ci invita - senza fare sconti a nessuno, a cominciare dalla stampa - ad asciugarci le lacrime e tornare a quello spirito critico che, solo, può salvare la democrazia.

Gli egosauri

Rovatti Pier Aldo
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
A partire da una serie di eventi che hanno caratterizzato la scena italiana negli ultimi tempi, queste rapide cronache cercano di farci vedere come agiscono, come pensano, come fanno politica, questi egosauri che sono penetrati silenziosamente nel nostro mondo pubblico ma anche nelle vite di ciascuno di noi. E lo fanno soprattutto attraverso le parole più utilizzate - «popolo» in primis - ormai svuotate di senso, ma riempite di rabbia, paura e risentimento. Parole che sembrano annunci, ma che sono già fatti concreti, atti minacciosi, pratiche autoritarie. Parole che stanno ottundendo lentamente la nostra capacità di percepire. Non a caso il sapere che attualmente circola è intriso di un potere prepotente, e per lo più mediocre, basato sull'idea barbarica che bisogna sempre «vincere», ovvero dominare sugli altri. Il che spiega bene la recessione culturale in cui siamo piombati, che sta facendo saltare la pratica della riflessione rendendola perfino anacronistica. E qui non si sta parlando solo di pensiero critico (di cui c'è un gran bisogno), ma della semplice abitudine a riflettere, cioè a fermarsi un momento per pensarci su.

L'antropologia del mondo contemporaneo

Augé Marc
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Dalla possessione rituale alla Silicon Valley, l'antropologia ha oggi dilatato il campo di osservazione, ridefinendo il suo quadro concettuale e i suoi approcci metodologici. Il compito dell'antropologo non è più quello di mettersi alla ricerca delle origini o scoprire paradisi perduti per colmare le lacune dell'atlante umano mondiale, bensì quello di proporre un'analisi critica delle modalità di espressione culturale all'interno dei contesti storici che danno loro senso. Questo libretto agile e rigoroso ci invita così a seguire il lavoro dell'antropologo dalla scelta dell'oggetto di studio fino alla ricerca sul campo e alla stessa scrittura dei risultati. Un breviario quanto mai utile che ci consente non solo di cogliere il nuovo volto dell'antropologia culturale, strappandola ai luoghi comuni di cui è spesso vittima, ma anche di osservare la realtà che ci circonda con occhi diversi, in grado di riconoscere la pluralità delle culture e al contempo le differenze interne alle singole culture. Prefazione di Marco Aime.

Il piantagrane: storia di Benjamin Lay

Rediker Marcus
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Nel 1738 il quacchero antinomiano Benjamin Lay pubblica un libro fondamentale per l'abolizionismo atlantico. Eppure, nonostante la notorietà raggiunta all'epoca, anche per le colorate e pungenti performance che mette in scena per esecrare e ridicolizzare i padroni schiavisti, nel giro di qualche decennio la vicenda esistenziale di questo irriducibile piantagrane cade nell'oblio, forse perché stona con la narrazione ufficiale del movimento antischiavista. Lay infatti non è un «santo gentiluomo», non ha un'istruzione formale ed è troppo indisciplinato. In effetti, il suo «illuminismo dal basso» traccia una diversa genealogia dell'abolizionismo che non rimanda all'illuminismo colto delle élite bensì alle idee radicali della Rivoluzione inglese e a quei semplici lavoratori manuali, commoners come lui, che le hanno incarnate. Con passione e rigore storico, Rediker ci restituisce il ritratto di un uomo «fuori dall'ordinario» nello spirito e nel corpo (era affetto da nanismo), che oggi ci appare molto moderno. Un audace visionario che quasi trecento anni fa ha messo in pratica ideali di democrazia e uguaglianza che anticipano nuovi modi di prefigurare il futuro.

Homo comfort. Il superamento...

Boni Stefano
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
La vita comoda piace a tutti, ma è proprio questa accettazione generale e acritica che va investigata per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall'imperante ipertecnologia. Prepotentemente entrata nella nostra routine quotidiana, la comodità è diventata non solo uno stile di vita ma anche un modo di conoscere che ha plasmato la cultura materiale, i processi cognitivi e gli stessi modelli valutativi. Si configura dunque come un fatto sociale totale che ci consente di indagare la cesura antropologica che ha dato vita - quanto meno nel mondo occidentale e occidentalizzato - a una forma inedita di umanità: l'Homo comfort. Un'umanità che va liberandosi della fatica e del dolore, ma che al contempo accetta in contropartita un malessere esistenziale sempre più diffuso, insieme alla perdita di facoltà sensoriali e abilità conoscitive, costruite nel corso dei secoli, che la rendono sempre più dipendente da una tecnologia onnipresente di cui ha scarsa o nulla cognizione.

Il rifiuto di obbedire

Tolstoj Lev
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Tolstoj, oltre a essere un celebre romanziere, è stato anche un acuto pensatore, come testimonia la sua sterminata produzione letteraria. Questa antologia propone una selezione di scritti sociali e politici nei quali emerge in modo netto la sua sensibilità libertaria. È infatti a partire da un totale rifiuto del potere e della sua intrinseca violenza che Tolstoj delinea un'originale visione anarchica della società, peraltro strettamente intrecciata a una religiosità cristiana molto lontana da quella delle Chiese istituzionalizzate. Di attualità risultano le sue riflessioni sulle pratiche educative antiautoritarie, sulla nonviolenza (alla quale si ispira lo stesso Gandhi) e su temi come il vegetarianesimo o il rapporto uomo-natura che ne fanno un animalista e un ecologista ante-litteram. In questi scritti «eretici», Tolstoj dà voce a quell'esigenza morale che a suo avviso deve portare il singolo a non obbedire ad alcun potere esterno alla sua coscienza, tracciando così un inedito cammino verso la libertà, profetico per i suoi tempi e di estrema attualità per i nostri.

Io sono confine

Khosravi Shahram
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Questa ricerca etnografica condotta da un antropologo iraniano sulla natura non solo fisica ma anche immaginaria dei confini prende le mosse da un'esperienza di migrazione illegale vissuta in prima persona. Così l'auto-narrazione si coniuga alla scrittura etnografica in un'indagine a tutto campo sull'attuale regime delle frontiere e sui concetti chiave di cittadinanza, Stato-nazione, diritti, disuguaglianza. Nell'investigare quel «feticismo dei confini» che contrassegna la nostra epoca, Khosravi si muove nel tempo e nello spazio, mettendo insieme le riflessioni sul tema di autori come Kafka, Benjamin e Arendt con l'analisi dei flussi migratori in atto, o meglio dei suoi protagonisti clandestini, trafficanti di esseri umani compresi. Ed è proprio questo inedito «sguardo illegale» che consente di mettere a nudo le retoriche delle democrazie occidentali insieme al perverso sfruttamento planetario dei migranti, trasformando questa ricerca sul campo in una vera e propria cartografia etica e politica del mondo contemporaneo.

La cavalcata anonima

Mercier Vega Louis
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Tra romanzo e realtà storica, questo racconto in gran parte autobiografico parla delle migliaia di antifascisti - italiani, spagnoli e tedeschi, ma anche ucraini, cechi e ben presto francesi - che allo scoppio della seconda guerra mondiale cercano disperatamente un modo per sfuggire a quella trappola mortale che sta diventando l'Europa. Braccati dalle dittature che hanno trionfato in patria, scoprono di doversi difendere anche da quelle democrazie liberali che pur proclamandosi antifasciste a questi rifugiati senza documenti e senza diritti riservano solo il campo d'internamento o l'espulsione. Ma anche se la situazione appare disperata, questi uomini - e queste donne - che non si arrendono agli incubi del presente sanno bene che la loro cavalcata anonima, nonostante le sconfitte, non si fermerà. Queste sono le loro storie, storie di solidarietà e fratellanza, narrate da chi era con loro e ne ha condiviso le paure e le speranze, la rabbia e la determinazione. Prefazione di Marianne Enckell.

La variabile umana

Ronzano Lorenza
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Sempre più spesso si ricorre allo psichiatra come a un factotum in grado di risolvere problemi che non si sa bene chi altri potrebbe risolvere. Eppure c'è un enorme scollamento tra le classificazioni diagnostiche della psichiatria e il singolo essere umano con la sua peculiarissima storia. A partire dalla quotidiana esperienza in un day hospital, queste riflessioni danno conto di una nuova figura extra-terapeutica la cui finalità è dar voce all'umanità delle persone che transitano nei reparti psichiatrici. E il più delle volte è questo ciò di cui hanno bisogno i «pazienti»: esprimere un malessere interiore che non è sempre sinonimo di malattia psichiatrica e che anzi rimanda a ben precisi problemi sociali come la disoccupazione, le ristrettezze economiche, la solitudine, l'assenza di cure. Tutte questioni che la psichiatria non può in alcun modo risolvere, anche se continua a dispensare etichette diagnostiche e cure farmacologiche a chiunque metta piede in un reparto psichiatrico. Un approccio che si pretende scientifico e che nondimeno si rivela inadatto a maneggiare l'estrema - incomprimibile - variabilità umana.

Educare per la libertà

Smith Michael P.
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
L'idea che il presupposto dell'educazione sia la libertà del bambino e il fine dell'educazione sia la libertà dell'essere umano adulto è condivisa da un ampio spettro di teorie pedagogiche progressiste. Ma è solo l'approccio antiautoritario che con indiscutibile coerenza ritiene che anche il processo educativo per conseguire quei risultati debba pensarsi ed effettuarsi sul terreno della libertà. Attraverso un excursus storico-pedagogico che da Godwin, Tolstoj e Ferrer arriva fino a Goodman, lllich e Read, Smith traccia i lineamenti essenziali non solo della riflessione libertaria sull'educazione, ma anche delle tante sperimentazioni attuate nel corso del tempo in varie parti del mondo. E lo fa mettendo al contempo in evidenza la feconda influenza che l'approccio libertario ha avuto sulle principali avanguardie educative, che ne hanno spesso ripreso concetti chiave come «istruzione integrale», «autonomia», «apprendimento incidentale», «descolarizzazione». Prefazione di Francesco Codello.

Critica della proprietà e dello Stato

Proudhon Pierre-Joseph
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Celebre per le affermazioni icastiche con le quali sintetizzava le sue tesi rivoluzionarie - come «la proprietà è un furto!» - Proudhon è stato il primo pensatore sociale ad attribuirsi la definizione di anarchico nel suo significato positivo e propositivo. E in effetti tutta la sua opera, un peculiare intreccio di riflessione iconoclastica e vis polemica, attesta l'emersione storica di una visione coerentemente libertaria dell'individuo e della società, in particolare nei rapporti con l'istituzione Stato. Questa scelta antologica propone alcuni brani essenziali della riflessione proudhoniana ripresi da una produzione teorica vastissima e a volte persino contraddittoria. Ne viene fuori una lettura anarchica del pensiero proudhoniano che ne identifica gli elementi forti - il federalismo, l'autogestione, la dialettica irrisolta degli opposti, il pluralismo metodologico e progettuale - restituendoci non solo la sua originalità ma anche la forte attualità del suo pensiero decentralista.

Anarchia come organizzazione

Ward Colin
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Per molti l'anarchia è un improponibile modello sociale basato sulla disorganizzazione caotica. Per altri è invece un'utopia generosa ma impraticabile. Ribaltando entrambe le interpretazioni, Ward la intende come un'efficace forma di organizzazione non gerarchica, una vivente realtà sociale che è sempre esistita e tuttora esiste nelle pieghe della prevalente società del dominio. Utilizzando un'ampia varietà di fonti, l'autore articola in modo convincente la sua tesi volutamente paradossale, con argomenti tratti dalla sociologia, dall'antropologia, dalla cibernetica, dalla psicologia industriale, ma anche da esperienze nel campo della pianificazione, del lavoro, del gioco...

Lo sguardo dello Stato

Scott James C.
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
L'ottica con cui lo Stato guarda alla società e alla natura è intenzionalmente ultra-semplificatrice perché, per tutto comprendere (e controllare), deve inevitabilmente comprimere la diversità del territorio e della sua popolazione all'interno di griglie standardizzate più facili da gestire. Ricostruire il passaggio epocale che ha portato all'attuale configurazione di potere - tramite l'istituzione di mappe, censimenti, cognomi fissi, elenchi catastali, pesi e misure unificati ... - è essenziale per cogliere l'arte di governo moderna, con la sua pretesa di razionalità - sconfessata dai disastri provocati dall'ingegneria sociale ultra-modernista nel ventesimo secolo - e l'invasività dei suoi dispositivi di controllo, sempre più capillari. Queste semplificazioni della natura, della società e persino dell'animo umano sono state fatte a scapito delle pratiche vernacolari, informali e non codificabili, che Scott definisce 'mètis'. Ovvero quelle forme di conoscenza radicate nell'esperienza che proprio per la loro complessità rimangono incompatibili con le esigenze di schematizzazione proprie di qualsiasi ordine sociale pianificato e centralizzato, confermandosi cosi come le forme di resilienza più efficaci per sottrarsi allo sguardo omologatore dello Stato.