Suttner Bertha von

Suttner Bertha von

L'imbarbarimento dell'aria. Testo...

Suttner Bertha von
Bonanno

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
È il 17 dicembre del 1903 quando i fratelli Wright realizzano il primo volo motorizzato della storia. I primi, pioneristici, passi della navigazione aerea sembrano avere oggi un alone quasi leggendario. Eppure il prodigioso sviluppo dell'aviazione viene concretamente a incidere su una questione tanto cruciale quanto controversa negli anni a cavallo tra le due conferenze internazionali per la pace del 1899 e del 1907: il dibattito politico e giuridico sulla guerra aerea all'interno del diritto internazionale e dei movimenti antimilitaristi dell'epoca. Di questo dibattito Bertha von Suttner offre una testimonianza esemplare con l'appello Die Barbarisierung der Luft del 1912, contro la supremazia e il controllo militare dei cieli. Destinato a rimanere il suo ultimo saggio e quasi un testamento ideale, il saggio - di cui si propone la prima edizione italiana, corredata di ampio studio introduttivo, note critiche e bibliografia - raccoglie i risultati di un interesse costante dell'autrice austriaca per i progressi delle forze aeree; un interesse confermato da riflessioni sparse nella sua produzione, che rimbalzano da un testo all'altro, costituendosi come ripetuti rimandi di un discorso ininterrotto sul volo e le sue macchine, il cielo e i suoi invisibili confini.

Un'amicizia disvelata. Carteggio...

Suttner Bertha von
Moretti & Vitali

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
"È preziosa questa edizione italiana del carteggio tra Alfred Nobel e Bertha von Suttner. Finalmente viene offerta la possibilità anche a chi non è poliglotta di entrare nello storico "laboratorio di pensiero e di azione" che avrebbe portato all'istituzione del premio Nobel perla pace: un laboratorio dove nulla è scontato, tutto è dialettica, e in cui posizioni analoghe, ma certo non identiche, si confrontano con grande rispetto, ma anche senza reticenze. Scrivendosi, Nobel e Suttner rivelano le proprie fragilità, i momenti d'incertezza e la fatica di stare nel mondo, le ansie di tutti i comuni mortali per la salute, gli incerti economici, i difficili rapporti con gli altri. Le lettere delineano due concezioni del mondo e del vivere per nulla monolitiche, e di certo non sovrapponibili, ma che si scoprono forse complementari nelTaspirare a quell'obiettivo comune: la pace. Impetuosa, appassionata, dominata dall'ottimismo della volontà, Bertha von Suttner; pragmatico, realista, incline al pessimismo della ragione Nobel: due modi di stare nel mondo, per certi versi antitetici. Eppure quest'uomo e questa donna, grazie al rispetto vicendevole e all'altissima considerazione reciproca, di cui le parole che leggiamo danno testimonianza, riescono a trovare un minimo comun denominatore che fa da collante a una relazione i cui dettagli essenziali continuano a rimanere sepolti nel riserbo voluto dagli interessati." (Dalla postfazione di Paola Maria Filippi)