Coreografia

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Le grandi prese del passo a due

Serres Gilbert
Gremese Editore 2009

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Questo libro fornisce una guida allo studio della tecnica del passo a due, esaminando dettagliatamente tutte le modalità di presa e di sollevamento che si incontrano nel repertorio classico e moderno. Molto attento al rispetto dell'integrità fisica del danzatore, Gilbert Serres analizza altresì le problematiche di tipo dinamico e i rischi connessi alle prese, proponendo una serie di avvertenze e di suggerimenti pratici molto particolareggiati, indispensabili per evitare lesioni e patologie. Per la precisione delle descrizioni e dei commenti, tali indicazioni sono di grande utilità non solo agli allievi di danza e ai danzatori professionisti, ma anche agli sportivi che praticano discipline quali il pattinaggio artistico, la danza acrobatica o il surf tandem. Le illustrazioni fotografiche mostrano per la prima volta, attimo per attimo, ogni passaggio nelle prese ed evidenziano numerosi movimenti raramente percepiti dal pubblico.

Chiedi al tuo corpo. La ricerca di...

Borriello Adriana
Ephemeria 2017

Non disponibile

26,00 €
Che cosa spinge l'uomo a danzare? Che cos'è la coreografia? È possibile insegnare a coreografare senza fare dell'allievo un clone di se stessi? Con quali parole veicolare la trasmissione della conoscenza? Immergersi negli scritti di Adriana Borriello significa confrontarsi con queste e con tante altre domande, alle quali l'autrice cerca di rispondere mettendo in gioco un "sapere" che è costruito innanzitutto attraverso un "fare". "Intendo la parola 'metodo' nel senso di cammino, via da percorrere, il cui tracciato funge da guida e conduce. Per ogni individuo che la percorre e per ogni volta che viene percorsa, l'esperienza e il risultato sono diversi. La sua ricchezza risiede proprio nell'essere una forma che, abitata e agita ripetutamente, produce molteplicità e si rigenera, tra ricorrenze e differenze". Del proprio peculiare e articolato cammino nella danza Adriana Borriello svela e ripercorre le tracce, offrendo al lettore narrazione, analisi e riflessione di inconsueto e prezioso spessore. Prefazione di Alessandro Pontremoli.

Le arti e la danza. I coreografi...

Gavrilovich Donatella
Universitalia 2014

Non disponibile

18,00 €
In Russia alla fine dell'Ottocento l'ambito di sperimentazione coreutica non fu limitato ai luoghi deputati della danza, ma spaziò in campi di ricerca artistica limitrofi dai quali attinse la linfa vitale. Su uno sfondo storico culturale complesso emergono le personalità dei primi coreografi moderni: Aleksander Gorskij e Michail Fokin. I riformatori lasciarono ai loro discepoli, Nikolaj Foregger, Kas'jan Golejzovskij e Fëdor Lopuchov, il compito di rivoluzionare lo spettacolo di danza conferendole, inoltre, un ruolo paritario e autonomo di ricerca tra le arti sorelle. In questo saggio sono stati tradotti gli scritti più significativi sulla danza di Foregger, Golejzovskij e Lopuchov.

Le arti e la danza. I coreografi...

Gavrilovich Donatella
Universitalia 2012

Non disponibile

15,00 €
Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo in Russia sull'onda del successo dello spettacolo della sintesi delle arti, sperimentato dagli artisti dell'Opera Privata di Mamontov, la direzione dei Teatri Imperiali apre le porte alla riforma delle arti sceniche e performative. I grandiosi allestimenti fiabeschi del maître de ballet della corte zarista, Marius Petipa, con i giochi simmetrici e paralleli del corpo di ballo sono sostituiti dalla 'drammatizzazione' del balletto ideata dal primo coreografo moderno, Aleksandr Gorskij. Dal 1897 egli comincia i suoi esperimenti con piccoli études su musica di Chopin, passa poi a concerti danzati e infine nel 1902 inaugura i mimodrammi, in cui elimina il tutù. Lo affianca Michail Fokin che sviluppa le intuizioni del maestro, ottenendo a Parigi il successo con gli spettacoli sinestetici dei Ballets Russes. Il suo ballerino acrobata e gli scritti teorici aprono alle generazioni dei coreografi sovietici nuove prospettive di ricerca. Negli anni Venti Nikolaj Foregger, Kas'jan Golejzovskij, Fëdor Lopuchov sono gli artefici della rivoluzione del corpo nello spettacolo di danza.

Sara Acquarone. Una coreografia...

Pontremoli A.
UTET Università 2009

Non disponibile

16,00 €
Poco conosciuta in Italia, e più amata all'estero, in particolare in Francia, Sara Acquarone (1914-2005) è una delle figure più significative della storia della danza italiana ed europea. Formatasi nel clima torinese degli anni fra le due guerre, in cui si respira l'aria del modernismo coreico portato in Italia dalle sorelle Markman, Raja e Bella Hutter, da vita nel secondo dopoguerra al suo Teatro di Movimento, frutto di una sensibilità ai mutamenti sociali e culturali in atto. Il teatro coreografico della Acquarone è testimonianza di un momento di grande fermento e di rinnovamento sul piano della concezione moderna dello spettacolo, non più visto come un prodotto, ma come un progetto di collaborazione fra arti diverse (danza, pittura, musica) al loro apogeo. Se sul piano artistico le linee spezzate e le spersonalizzazioni corporee delle coreografie dei balletti della Acquarone si collocano storicamente come profezie di grande interesse sul piano dell'utopia modernista, la sua attività pluriennale di insegnante e pedagoga rappresenta per l'Italia un punto di riferimento importante per le successive generazioni di danzatori e coreografi italiani.