Elenco dei prodotti per la marca Ist. Veneto di Scienze

Ist. Veneto di Scienze

La stauroteca di Bessarione fra...

Klein H. A.
Ist. Veneto di Scienze

Disponibile in libreria in 3 giorni

47,00 €
Nel 1472 giunse alla Scuola Grande di Santa Maria della Carità, donata dal cardinale Bessarione, una stauroteca che conteneva, oltre a frammenti del santo legno e della tunica di Cristo, una croce dorata e scene dipinte su tavola. In seguito alla soppressione della Scuola in epoca napoleonica, l'oggetto finì sul mercato antiquario e giunse nel 1820 a Vienna trovando posto nelle collezioni imperiali. Dopo la fine dell'impero austro ungarico e la restituzione all'Italia, la stauroteca ritornò nella sua vecchia ubicazione: la sala dell'Albergo della Scuola della Carità, divenuta nel frattempo sede delle Gallerie dell'Accademia. Il prezioso reliquiario fu aperto, per la prima volta dopo il 1765, a dicembre del 2010 dai restauratori della Soprintendenza speciale per il Polo museale della città di Venezia e dell'Opificio delle Pietre Dure e restaurato a Firenze nei laboratori dell'Opificio stesso. Gli interventi eseguiti, accompagnati da una sofisticata campagna diagnostica sull'oggetto, ha reso doveroso valorizzare i dati acquisiti e un confronto a largo raggio con studiosi di diverse discipline che hanno analizzato il contesto di produzione, la storia della stauroteca, il ruolo a Venezia del suo celeberrimo possessore Bessarione e il rapporto con la Scuola della Carità a cui fu donata.

Un secolo di sentimenti. Amori e...

Plebani Tiziana
Ist. Veneto di Scienze

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Un vento caldo e potente soffia nel Settecento in tutta Europa. Consegna parole cariche di energia ai figli mentre svuota quelle dei padri. Un vento nutrito di cultura, romanzi e frequentazione dei teatri, che a Venezia rende sempre più audaci i figli e le figlie. In questo libro li seguiamo mentre scrivono lettere, inviano suppliche per liberarsi da padri dispotici, sorprendono i parroci con matrimoni clandestini, rincorrono una dispensa per nozze segrete, fuggono di casa. Si appropriano di saperi giuridici ed ecclesiastici, di informazioni pratiche e di notizie per riuscire a realizzare i propri desideri. I padri invece escogitano impedimenti, chiedono correzioni e progettano matrimoni forzati. Sono anni, atmosfere, idealità che masticano poco il linguaggio dell'ubbidienza e del sacrificio: il confronto tra le generazioni è ampio e senza esclusione di colpi. La posta in gioco è del resto la libertà di vita. Il terreno dello scontro è l'amore, che in questo secolo si conquista un prezioso alleato: la cultura assegna infatti all'amore il compito di creare una comunità rigenerata e migliore. E soprattutto felice.

Il latino del Pascoli e il...

Pianezzola E.
Ist. Veneto di Scienze

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il rapporto tra la poesia latina del Pascoli e la sua poesia italiana è problema di antica data. I Carmina, riservati a una ristretta cerchia di lettori, ebbero più vasta diffusione grazie all.edizione mondadoriana (con traduzione italiana e brevi commenti redatti da vari studiosi), curata da Manara Valgimigli (19511). L'interesse critico per il bilinguismo pascoliano ebbe impulso innovativo con il Saggio sul latino del Pascoli (1961) del latinista Alfonso Traina: un saggio ormai classico, recentemente apparso - con significative aggiunte e rielaborazioni - in terza edizione. Questo volume, con la presenza di latinisti e italianisti, costituisce un bilancio e un rilancio di un cinquantennio di lavorio critico sul bilinguismo poetico di Pascoli e in generale sulla tradizione italiana di poesia in lingua latina.

Nel primo centenario Caporetto....

Ist. Veneto di Scienze

Non disponibile

37,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale promosso dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti in collaborazione con l'Österreichische Akademie der Wissenschaften, svoltosi tra l'8 e il 10 novembre 2017. Caporetto, «la sola battaglia persa in una guerra vinta», non fu soltanto una grande tragedia militare - con decine di migliaia di morti e di feriti, con centinaia di migliaia di prigionieri e di profughi - ma si incrociò con la più grave crisi parlamentare dell'Italia in guerra. Nel corso di un secolo l'eredità di Caporetto è stata letta e vissuta in modi assai diversi; ben presente nell'immaginario degli italiani, è considerata come un simbolo delle sconfitte dell'Italia unita, talvolta come paradigma del carattere nazionale. Il volume - con i molteplici temi affrontati nei quindici saggi raccolti - propone un'interessante lettura delle complesse vicende alle quali va collegata la dodicesima battaglia dell'Isonzo, Caporetto, e nuovi percorsi di riflessione e di studio della sua memoria e della sua eredità.

Giovanni Antonio Rizzi Zannoni....

Gullino G.
Ist. Veneto di Scienze

Non disponibile

43,00 €
Il volume raccoglie gli atti del convegno svoltosi presso l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti il 15 e il 16 maggio del 2014, in occasione del bicentenario della morte di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 Napoli, 1814). Lasciata giovanissimo la città natale, si recò in Germania dove si formò alle scienze matematiche e astronomiche pubblicando per gli stabilimenti geografici di Seutter e di Homann. Trasferitosi a Parigi, nel 1760 conobbe i principali astronomi e geografi francesi dell'epoca. I rapporti con la folta colonia veneta a Parigi lo fecero entrare in contatto con Giuseppe Toaldo, che lo convinse a rientrare a Padova. Lasciata Parigi nel giugno del 1776, si stabilì a Venezia ove iniziò a lavorare per una carta degli stati veneti e per un ambizioso progetto di una carta del Padovano in 12 fogli. Nel giugno del 1781 si trasferì a Napoli, su richiesta del re, per realizzare una carta del Regno. Il suo trasferimento a Napoli portò alla nascita della moderna cartografia geodetica nel Mezzogiorno d'Italia.

Tommaseo poeta e la poesia di medio...

Allegri M.
Ist. Veneto di Scienze

Non disponibile

38,00 €
Atti dei convegni promossi dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dall'Accademia Roveretana degli Agiati (Venezia, 22-23 maggio 2014;Rovereto, 4-5 dicembre 2014). L'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e l'Accademia Roveretana degli Agiati hanno promosso nel 2014, nelle rispettive sedi, due convegni dedicati alla figura di Niccolò Tommaseo in rapporto alla poesia italiana di medio Ottocento, per la quale lo scrittore dalmata costituì un riferimento imprescindibile. Se l'opera di Tommaseo costituisce nel suo insieme un caso ottocentesco ancora da definire compiutamente, di più problematica sistemazione forse è la sua parte poetica, tanto disuguale nella varietà dei modi e dei contenuti quanto eccezionalmente ricca di spunti originali e spesso sorprendenti rispetto agli esiti della poesia italiana contemporanea. Questi due convegni sono ora pubblicati in un volume composto di due tomi. Nel convegno veneziano è stato approfondito l'interesse di Tommaseo per la dimensione del popolare, cui egli dedicò i quattro volumi dei suoi Canti popolari (1841-42), l'opera forse più romantica del nostro Ottocento, e d'impatto non soltanto letterario, come alcune delle relazioni svolte hanno opportunamente messo in luce. Nel convegno roveretano si è trattato più strettamente del Tommaseo poeta, dagli esordi giovanili negli anni Venti all'edizione definitiva delle Poesie (1872).

Descripcion ou Traicté du...

Braunstein P.
Ist. Veneto di Scienze

Non disponibile

56,00 €
Dedicato alla costituzione di Venezia e alla sua forma di governo, il trattato che qui si offre al lettore per la prima volta è stato composto da un autore rimasto anonimo, su commissione di un grande personaggio della corte di Francia sotto il regno di Lu

Verità e comparazione in Aristotele

Cosci Matteo
Ist. Veneto di Scienze

Non disponibile

36,00 €
Franz Brentano scrisse che "oltre al termine 'essere'" per Aristotele "anche il termine 'vero' è un termine polivoco, che viene usato di volta in volta in modo omonimo", cioè in riferimento ad un unico significato. Ma qual è quell'unico significato in riferimento al quale per Aristotele si dice il 'vero'? Ripercorrendo secolari misinterpretazioni, questo libro cerca di recuperare un significato più autentico della nozione di verità in Aristotele e rivaluta estensivamente la sua dialettica comparativa, facendo così tornare in luce la multivocità dell'essere aristotelico e la monovalenza dell'aletheia che lo esprime.